
Diskeeper Undelete
Vi è mai capitato di resuscitare un file PDF o un documento di Word da dentro il Cestino di Windows? Magari un documento importante, la scansione di una
ricevuta di pagamento che miracolosamente viene tratta in salvo tra centinaia di file spazzatura da mesi, se non addirittura da anni, conservati (o
dimenticati) nel Cestino. Sotto questo aspetto, la funzione di salvaguardare file accidentalmente cancellati svolta da Windows sembrerebbe ineccepibile, ma,
se invece siete tra quelli che il Cestino lo svuotano regolarmente allora è forse il caso di prendere in considerazione l'utilizzo di uno strumento più
potente: Diskeeper Undelete Professional Edition.
L'installazione del prodotto come consuetudine presenta il solito click&avanti, eccezion fatta per la possibilità di abilitare Undelete in automatico su tutti i drive o scegliere se configurarlo manualmente in una fase successiva. A fine installazione, ahimè, è altamente consigliato di riavviare la macchina.
Diskeeper Undelete è pienamente compatibile con qualsiasi genere di unità, partizioni logiche e primarie, configurazioni RAID, filesystem FAT e NTFS, hard disk, unità ZIP e schede di memoria, ed al riavvio della macchina si sostituisce del tutto all'icona Cestino presente sul desktop di Windows. Dopo il riavvio del computer è possibile lanciare Undelete dall'icona presente sul desktop, ecco come si presenta:

se graficamente sicuramente non è accattivante, Undelete rimedia con una interfaccia pulita, semplice e di immediato utilizzo. La struttura ad albero classica che ricorda Esplora Risorse presenta in seno tutti i file che sono stati eliminati dal sistema, ivi compresi tutti quei file di cache che non sono stati cestinati manualmente dall'utente ma in automatico dal sistema operativo. Per ripristinare un file basta cliccare il pulsantino sulla barra degli strumenti o agire mediante il tasto destro del mouse: una pratica finestra di intermezzo consente di selezionare il percorso ove riporre il file recuperato.

|