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Visualizza versione completa : Sistema operativo: meglio su IDE o SATA?


exion
23-11-2005, 18.16.49
Avendo deciso di pensionare finalmente il mio malandato IBM/Hitachi che misteriosamente non è più posseduto (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?s=&threadid=77374&highlight=hitachi) ma funziona a colpi di calci nel sedere, ho ordinato un Maxtor SATA da 160GB che mi arriva domani.

Quindi da domani avrò un Maxtor 160GB IDE, su cui attualmente risiede Windows XP Pro, e un SATA di stesso taglio vergine.

La domanda che mi pongo è se in termini di affidabilità/prestazioni posso trarre qualche vantaggio trasferendo il sistema dal disco IDE a quello SATA facendo una copia 1:1 della partizione con Partition Magic o simili, o se al contrario non ne vale la pena e conservo tutto così com'è.

dave4mame
23-11-2005, 18.21.59
mi sono preso del pirla in un forum di presunti "esperti" (quelli per cui il pc si fa assemblando i pezzo più costosi), ma io sostengo sempre "boot da ide".
non solo; se possibile in fat 32!

exion
23-11-2005, 18.25.01
Originariamente inviato da dave4mame
mi sono preso del pirla in un forum di presunti "esperti" (quelli per cui il pc si fa assemblando i pezzo più costosi), ma io sostengo sempre "boot da ide".
non solo; se possibile in fat 32!

l'unico forum di veri esperti è questo :p

ciò detto: perché?

Problemi di affidabilità in avvio?

Sbavi
23-11-2005, 18.29.13
Originariamente inviato da dave4mame
mi sono preso del pirla in un forum di presunti "esperti" (quelli per cui il pc si fa assemblando i pezzo più costosi), ma io sostengo sempre "boot da ide".
non solo; se possibile in fat 32!

Fat32??? Se vuoi raddoppio la dose :p

@exion
Riformatta da zero previo backup e piazza l'OS sul SATA (possibilmente in raid). IMHO.

RFMcGyver
24-11-2005, 00.08.09
FAT32? Boot da IDE? Perchè? A quale scopo? Io su un portatile di un mio amico faccio partire win98 da pendrive! Cmq, scherzi a parte, io metterei il SO sul SATA principalmente perchè è un HD nuovo,quindi ha meno usura e di conseguenze meno probabilità di abbandono... Per il resto, la velocità di trasferimento dati è superiore anche se di poco (circa 150 MB/sec contro i circa 130 MB/sec dell'IDE). Boh, non capisco i vantaggi dell'IDE. Per il File System non ti seguo prorio...

exion
24-11-2005, 00.18.03
Originariamente inviato da RFMcGyver
FAT32? Boot da IDE? Perchè? A quale scopo? Io su un portatile di un mio amico faccio partire win98 da pendrive! Cmq, scherzi a parte, io metterei il SO sul SATA principalmente perchè è un HD nuovo,quindi ha meno usura e di conseguenze meno probabilità di abbandono... Per il resto, la velocità di trasferimento dati è superiore anche se di poco (circa 150 MB/sec contro i circa 130 MB/sec dell'IDE). Boh, non capisco i vantaggi dell'IDE. Per il File System non ti seguo prorio...

Infatti anch'io mi sto chiedendo il perché delle risposte di Sbavi e Dave, forse domani mi spiegheranno meglio :p



Rispetto all'usura... Boh sì, hai ragione, però a quel punto... Il discorso si fa più complesso. Intanto perché se quel che dici è vero sul lungo periodo, sul breve periodo preferisco un hard disk già installato con rodaggio di qualche mese (l'ho comprato meno di sei mesi fa) piuttosto che un disco nuovo di pacca che potrebbe essere difettoso e mollarmi tra una settimana. Inoltre siccome uno dei due dischi lo userò principalmente per motivi di archiviazione e backup, preferisco a quel punto avere il sistema su un disco poco affidabile e i backup su un disco "roccia". Insomma, qui ci addentriamo in discorsi anche soggettivi....


@dave: Anche sul FAT32 ho diverse perplessità... Se si tratta del problema di gestire l'NTFS da DOS in caso di crash recovery, credo che il problema non si ponga perché ci sono diversi metodi per aggirarlo. Ormai in caso di crash recovery ho l'abitudine di usare strumenti come distro Linux live o BartPE per accedere ai sistemi "piantati" e salvare il salvabile, per cui non credo trarrei alcun vantaggio da un file system che non uso più da tempo e che presto sarà obsoleto.


Quindi rimango anche io sulla curiosità di sapere perché un boot da IDE sarebbe preferibile a un boot da SATA :)

dave4mame
24-11-2005, 00.31.40
per un motivo di "sicurezza".
io ho provato a rimanere in braghe di tela con xp e un disco ata su controller raid.
ata su controller raid non è molto diverso concettualmente da SATA; xp lo vedo se e solo se i driver sono caricati.
per carità, si può tenere sotto mano il floppy del driver, si può creare un cd con i driver integrati... ma per esperienza so che quando servono non ci sono mai (e cercare il floppy giusto se si ha un solo pc, quello scassato, non è mai comodo).

questo per quanto riguarda il perchè l'ide.
per quanto riguarda il perchè FAT32 (che, mea maxima culpa, non uso) ci sono due motivi.
il primo, già citato, è quello della sicurezza; fat32 in un modo o nell'altro riparte sempre (magari con l'aiuto di un dischettino di boot).
poi è anche vero che se è l'unico disco in fat32 siamo punto e a capo... ma si da il caso che io ne abbia un altro su cassettino :D

c'è un'altra cosa da considerare però.
per quanto possa sembrare assurdo, FAT32 è più veloce di NTFS, specie su dischi piccoli.
e questa caratteristica non mi sembra da poco conto, sul disco di sistema.


per la velocità del bus.... si vabbè.
trovatemelo un disco "SOHO" che vada oltre i 60-80 Mb/sec....

exion
24-11-2005, 01.06.39
Originariamente inviato da dave4mame
per un motivo di "sicurezza".
io ho provato a rimanere in braghe di tela con xp e un disco ata su controller raid.
ata su controller raid non è molto diverso concettualmente da SATA; xp lo vedo se e solo se i driver sono caricati.
per carità, si può tenere sotto mano il floppy del driver, si può creare un cd con i driver integrati... ma per esperienza so che quando servono non ci sono mai (e cercare il floppy giusto se si ha un solo pc, quello scassato, non è mai comodo).

questo per quanto riguarda il perchè l'ide.
per quanto riguarda il perchè FAT32 (che, mea maxima culpa, non uso) ci sono due motivi.
il primo, già citato, è quello della sicurezza; fat32 in un modo o nell'altro riparte sempre (magari con l'aiuto di un dischettino di boot).
poi è anche vero che se è l'unico disco in fat32 siamo punto e a capo... ma si da il caso che io ne abbia un altro su cassettino :D

c'è un'altra cosa da considerare però.
per quanto possa sembrare assurdo, FAT32 è più veloce di NTFS, specie su dischi piccoli.
e questa caratteristica non mi sembra da poco conto, sul disco di sistema.


per la velocità del bus.... si vabbè.
trovatemelo un disco "SOHO" che vada oltre i 60-80 Mb/sec....

ok, grazie :)

Ne terrò conto senz'altro.

exion
24-11-2005, 01.46.52
Ok ci siamo...

Ho appena riavviato il PC e dopo aver letto le tue risposte ho notato con occhi diversi la schermata per l'utility SATA che appare per una frazione di secondo dopo il POST. Al che mi è tornato in mente come procedevo l'anno scorso quando installavo dischi SCSI sui Proliant e tutto il resto....

Ho capito l'antifona. Grazie (Y)

Sbavi
24-11-2005, 03.01.52
Partiamo dal presupposto che un guasto a livello "software", oppure il cedimento di un HD, porta come problema rilevante la perdita di dati.
Mi è successo una volta di perdere tutto, praticamente un dramma, per negligenza mia, in quanto avevo perso regolarità nell'effettuare i backup su un hd ide, avendo tutto su 2 sata configurati in stripe.
Quello che non uccide rende più forti.
Adesso ho messo su una bella strutturina, sempre in stripe.
Ho partizionato in 2 il disco fisso, piazzandomi su d: tutti i dati sensibili, ivi compresa posta elettronica e quant'altro in genere viene posizionato su c:\programmi e c:\documents&settings\user. Questo ovviamente variando le path predefinite dei software.
Regolarmente cerco anche di fare dei backup dell'unità d:
Qualora dovesse succedere qualcosa, perderei tutto quello che c'è in c:, ma non me ne frega una beata mazza, mi reinstallo tutto.
Ripeto che ancora non è successo nulla, ma nel caso proverei a reinstallare tutto, e ritrovarmi con il mio bel d: pieno della mia roba. Non so se Xp, in stripe, permette di reinstallare mantenendo intatta una partizione, in caso contrario c'ho il mio bel backup.
Reinstallare XP, mi porta via non più di 20 minuti.
Il sistema su 2 hd sata/stripe vola che è un piacere.
Alla luce di questa filastrocca, perchè dovrei tornare all'ide, e peggio ancora al Fat32?

TyDany
24-11-2005, 08.49.31
NTFS su SATA, NTFS è dieci volte meglio di FAT32 e SATA è più veloce di IDE. Per quanto riguarda i presunti problemi di "accessibilità" io non ne vedo, la maggior parte dei controller integrati sono "compatibili" quindi con un cd con bartpe accedi tranquillamente, se invece devi fare il ripristino con il cd di winxp basta fargli "bere" il dischetto con i driver del controller.
P.S. Occhio che facendo una copia disco->disco potresti avere notevoli problemi proprio per il fatto che i dischi sono diversi, passi da ide a sata ;)

dave4mame
24-11-2005, 09.19.36
con ordine.
la "velocità" del protocollo SATA è leggermente superiore a quella di PATA.
velocità puramente teorica, però; come ho già detto nessun disco fisso arriva a saturare i 100 mb/sec, figuriamoci i 133 i 150.

l'idea dell'os in stripe è senz'altro buona; è veloce e come giustamente detto se hai un backup ti porta via poco tempo.

ci sono anche dei contro però.
in prima battuta ti "bruci" due dischi fissi; non so come sia la tua macchina ma la mia configurazione tipo sta ben al di sotto dei 40gb.
io tutte le volte che il disco di boot "troppo grande", finisce sempre che ci ficco dentro roba che dovrebbe andare nel disco dati.
"solo temporaneo eh! giusto il tempo di masterizzarlo!" e poi mi trovo bellamente 60 gb di roba sul gobbo.
come situazione non mi piace molto...

punto due: il data recovery.
se mi parte un disco di un sistema in stripe un sistema in stripe devo aprire il pc, testare i dischi, smontare quello scassato, rimontare, ricreare l'array.
se scasso un disco io, apro il cassettino estraibile, cambio il disco, rebooto, carico l'immagine e sono a posto.

il tutto sulla base del fatto che, sui dischi piccoli, FAT32 è più veloce di NTFS!

poi non ho capito il discorso "due dischi in stripe con due partizioni".
se uno dei due dischi va a default le partizioni le perdi entrambe!"

non è che confondi stripe con mirroring?

Sbavi
24-11-2005, 09.30.06
Originariamente inviato da dave4mame
poi non ho capito il discorso "due dischi in stripe con due partizioni".
se uno dei due dischi va a default le partizioni le perdi entrambe!"

non è che confondi stripe con mirroring?

No!

Allora, ho 2 HD SATA da 80 GB cadauno. Configurati in RAID 0 (Stripe), XP in fase di installazione ne rileva uno da 160GB, o giù di li.
Qui lo partiziono, creando la partizione di sistema (C:) da 20 o 30 GB, il resto partizione dati (D:).
Già detto che comunque metto il disco D al sicuro con backup.
Non sono sicuro (visto che non ho mai effettivamente provato) che in una successiva reinstallazione, XP continui a rilevare (previo caricamento del controller via floppy, il classico "premi F6 se vuoi installare raid/scsi", le partizioni come precedentemente configurate.
Credo che sia così, quindi reinstalli in un attimo il sistema operativo su C, e ti ritrovi il disco D con i tuoi dati.
Mi sono spiegato bene?

exion
24-11-2005, 09.47.06
Ne deduco da tutte le vostre risposte che sarà molto interessante provare e sperimentare tutto ciò :)

Penso che procederò usando il SATA come disco di sistema, installando XP ex-novo. :)

exion
24-11-2005, 09.57.51
ooops... Sono davvero distratto :p

Stavo guardando la fattura che mi hanno mandato via mail... Ho preso quello da 200GB, non quello da 160 :p

Alla fine mi ritroverò con 360GB... Sono tantini... Forse finalmente riuscirò per la prima volta a "ghostizzare" il sistema per benino :p

dave4mame
24-11-2005, 10.05.20
scusa sbavi, ma allora non capisco.
tu hai due dischi, strippati per essere uno solo, corretto?
poi lo/li hai partizionati in due unità logiche.

se è così... il vantaggio non ce lo vedo molto.
se ti salta un disco perdi tutto!

io però parto da un "punto debole"; non ho una unità di backup...

Sbavi
24-11-2005, 10.14.19
Originariamente inviato da dave4mame
scusa sbavi, ma allora non capisco.
tu hai due dischi, strippati per essere uno solo, corretto?
poi lo/li hai partizionati in due unità logiche.

se è così... il vantaggio non ce lo vedo molto.
se ti salta un disco perdi tutto!

io però parto da un "punto debole"; non ho una unità di backup...

Chiaramente. L'unico vantaggio è in termini di prestazioni, in quanto raddoppio il transfer rate.
Ma se ti salta un disco, ti salta! Poco importa che sia ide sata raid...il casino è lo stesso. Non trovi?
Il mio presunto ripristino solo nel caso avvenga una boiata a livello "software".
Ovviamente poi è fondamentale il backup.

borgata
24-11-2005, 11.14.54
Originariamente inviato da dave4mame
se è così... il vantaggio non ce lo vedo molto.
se ti salta un disco perdi tutto!

Beh...

il vantaggio del raid0 lo conosciamo.. raddoppio (o quasi) del transfer rate.. e non è poco, la differenza si vede ad occhio. Piccolo svantaggio, raddoppiano le possibilità di perdere i dati per un guarto HW.

Il vantaggio del partizionamento è duplice: il disco lavora più velocemente e con tempi di accesso inferiori (infatti secondo me è meglio non utilizzare partizioni da più di 50GB, a meno che non si tratti di un magazzino molto "statico" o siano necessarie partizioni più grandi per usi particolari, come condivisione dati o editing video).
Inoltre, salvo guasti HW di cui si parlava, consente una maggiore maneggevolezza di sistema e dati in caso di problemi software.
Personalmente uso partizioni abbastanza piccole, e ogni tanto le svuoto e le riformatto, con risultati migliori (e a volte anche più veloci) di qualsiasi deframmentazione.

dave4mame
24-11-2005, 12.12.30
sul raddoppio del TR non discuto; è tanto palese da essere fuori discussione.
al massimo si può mettere in dubbio che sia proprio un raddoppio piuttosto che un +60-70%.
per curiosità: a quanto arrivi di transfer rate? proprio non ho voglia di libera un disco e montarne un altro per fare le prove :P

se si parla del disco di sistema però non mi stupirei se si finisse con l'ottenere perfomance superiori spostando il file di swap su un'altra unità.

per il resto mi fa piacere trovare un altro cultore del "sposta, formatta rimetti" invece del "deframmenta a morte" :D

Sbavi
24-11-2005, 12.20.54
Originariamente inviato da dave4mame
per curiosità: a quanto arrivi di transfer rate?

Come si misura?

borgata
24-11-2005, 12.28.38
per esempio con nero (ma credo che ci siano sw più "seri" da questo punto di vista).

Un mio amico aveva misurato 108 di TR su due western Digital S-Ata da 120 su NF4 (su disco vuoto con sistema appena installato).

Sbavi
24-11-2005, 12.47.10
Originariamente inviato da sbavi


Come si misura?

Un paio di utility (http://www.benchmarkhq.ru/be_hdd.html).
In giornata vorrei effettuare un test ;)

dave4mame
24-11-2005, 12.48.35
c'è un programmino piccino piccino che fa un test abbastanza affidabile: hd speed o hd tach... qualcosa del genere.

108 mi sembra oggettivamente un valore attendibile; io su un PATA nuovo di zecca arrivo a 60Mb circa.

Sbavi
24-11-2005, 14.25.49
95,6 MB/s

:crying: :crying: :crying:

borgata
24-11-2005, 16.13.29
Beh, se hai i dischi carichi, non va così male...

The Saint
24-11-2005, 19.14.10
Originariamente inviato da dave4mame
la "velocità" del protocollo SATA è leggermente superiore a quella di PATA.
velocità puramente teorica, però; come ho già detto nessun disco fisso arriva a saturare i 100 mb/sec, figuriamoci i 133 i 150. Bisogna però anche tener conto della velocità di picco di un hard-disk, ad esempio il mio Maxtor 300GB sata mediamente arriva a + di 135MB/s di data burst rate... questo è dovuto al fatto che con 16MB di cache interna, spesso i dati passano direttamente dalla cache al sistema... è per questo che generalmente nei test i sata sono più veloci dei pata, anche se di poco.

Io consiglio sistema operativo su SATA e file system NTFS, FAT32 spero diventi presto un ricordo del passato... :p

E' vero che la FAT32 è + veloce, specie su partizioni grosse... ciò è dovuto principalmente al fatto che utilizza cluster molto + grandi rispetto ad NTFS, quindi a parità di spazio ne deve gestire molti di meno, ma questo va a discapito dello spreco di spazio... quindi su una partizione dove risiede il S.O. (che io consiglio di fare piccola) non ha molto senso, a mio avviso una partizione FAT32 ha senso solo per archiviarci file di grosse dimensioni... per non parlare poi della perdita dei dati in caso di crash, con NTFS sì è molto al sicuro, con FAT32 meglio fare le preghiere prima di riavviare... :inn:

La differenza di velocità poi si assottiglia se apportiamo qualche piccola ottimizzazione ad NTFS... ;)

RFMcGyver
24-11-2005, 23.42.54
Comunque penso che si stia uscendo fuori argomento... I vantaggi in velocità del Raid 0 non si discutono (anche se credo + sull'incremento del 60-70% +tosto che sul raddoppio di prestazioni), quelli di affidabilità sono soggettivi e comunque aleatori! La discussione era iniziata sulla decisione se scegliere o meno SATA per il boot. E sinceramente penso che sia meglio dell'IDE (lasciando stare per ora i vantaggi in configurazione RAID). Per quanto riguarda il file system, il FAT32, come diceva the saint, ha dimensioni dei blocchi maggiore dell'NTFS e questo velocizza il traferimento dati, ma crea un sacco di frammentazione sia interna che esterna. Quindi per il disco che contiene il SO non ha senso usare FAT, d'altronde perchè avrebbero invento NTFS altrimenti? :-)
Nel caso di partizioni con grossi file, tipo DivX, le cose cambiano... in quel caso il fat32 è indicatissimo!

borgata
24-11-2005, 23.49.36
... sempre ricordando che è molto meno sicura e non permette la gestione dei permessi.

Io a suo tempo avevo fatto varie prove, e la maggiore velocità di fat era sinceramente talmente marginale da non giustificare l'uso di questo file system.

Secondo me le alte prestazioni servono soprattutto nel sistema, se anche unapartizione magazzino è leggermente più lenta... che problema crea? Se devi guardare film, certo non saranno più fluidi per tale aumento di velocità.

Oltretutto, sbaglio o ntfs permette di stabilire la dimensione dei cluster? ;)

dave4mame
25-11-2005, 00.30.18
uhm.. la mia esperienza è stata un pochino diversa.
la differenza di velocità (almeno...sul miserrimo 20gb da cui booto) era percebibile "a naso"; è stato quello che mi ha spinto a cercare (e a trovare) conferma su google.

sull'affidabilità... uhm.... non sono mica tanto d'accordo.
ho un disco che fa da sempre i capricci a causa del contatto del molex difettoso.
quando "salta" con fat32 mi basta uno scandisk; 30 secondi per ripristinare la fat (credo si faccia un backup dalla seconda copia) e tutti felici e contenti.
se, come ora, è formattato in ntfs... apriti cielo.
30 minuti secchi di scandisk (per un 40gb!), per poi avere il 40-50% del disco in "lostdir.chk" (o quel che è) qualcosina perso e soprattutto una quantità enorme di file inaccessibili per "owner diverso".
ripristinabili, per carità, ma sempre una scocciatura.

non sono per niente d'accordo sui file di grosse dimensioni; fat32 li gestisce davvero male (e oltre i 2 o 4 gb non li gestisce affatto).

un'altra cosa curiosa che ho notato è questa; nel ripristinare file cancellati da fat32 si recuperano facilmente i file piccini, mentre quelli grandi sono più facilmente corrotti.
con ntfs è l'esatto contrario.
boh...

exion
25-11-2005, 01.40.35
[divagazione]
non pensavo di scatenare tale discussione filosofica su IDE, Fat32, NTFS, SATA, PATA, patata e chi più ne ha più ne metta :D

Comunque mi par di capire che in assenza di benchmark precisi in condizioni ideali da laboratorio che praticamente nessuno è in grado di applicare nell'uso quotidiano, stiamo spaccando il capello in 4 su questioni molto soggettive e attinenti al tipo di uso che si può fare di un PC, che ovviamente varia moltissimo da utente a utente.


I punti fermi che rimangono e che ho ritenuto da questa discussione sono:

1) Il SATA come disco boot può (eventualmente) presentare un problema perché in caso di crash del sistema operativo potrebbe essere più difficile accedere ai dati del disco che con un classico IDE

2) ...... no nessun punto due, solo il punto 1), solo che non ora non ho voglia di riscrivere tutto :p
[/divagazione OT]

[Tornando seri]
Conclusione: a questo punto non mi resta altro che installare XP sul disco SATA, fosse anche solo per togliermi la curiosità di vedere come funziona, quali problemi potrei incontrare e come risolverli :)

Aprendo questo thread pensavo di ricevere risposte granitiche e oggettivamente incontrovertibili che mi consigliassero l'uno o l'altro. Invece scopro con piacere che sarà ancora una di quelle volte da "prova e impara". Meglio così, non vedo l'ora :)

Grazie a tutti per la pedagogica e utile discussione (Y)

RFMcGyver
25-11-2005, 01.54.21
Originariamente inviato da dave4mame
non sono per niente d'accordo sui file di grosse dimensioni; fat32 li gestisce davvero male (e oltre i 2 o 4 gb non li gestisce affatto).

Boh, per quanto riguarda file di 2-4 GB non saprei, può darsi che hai ragione, ma per file sotto il giga, puoi trovare in rete decine di test che danno un incremento di velocità della fat rispetto all'NTFS di almeno il 2-3%! Ovviamente non è molto, per questo, a fronte di questo esiguo miglioramento, magari è preferibole NTFS, almeno per una questione di stabilità. Con la parola stabile non significa che se ci sono problemi si risolvono più facilmente di un sistema FAT, ma solo che è + difficile che crei problemi NTFS rispetto a FAT e su questo penso che ci siano pochi dubbi!

exion
03-12-2005, 15.24.21
Riporto su la discussione perché mi serve un complemento di informazione.

Dedicherò la mattinata di domani all'installazione di XP sul nuovo SATA che non ho ancora avuto il tempo di montare.

Problema: niente floppy drive per exion. Primo perché non ce l'ho e non lo voglio, roba obsoleta; secondo perché anche se lo volessi ci sono 40cm di neve e fino a Cuneo a comprarne uno apposta non ci vado.

Domanda: avendo due unità ottiche, un DVD-RW e un CD-RW, se installo XP, mettiamo dall'unità 1, e cerco di fargli vedere i driver SATA dall'unità 2, ho qualche speranza di successo?

In alternativa, integro i driver SATA nel CD di installazione di XP?


Grazie per ogni risposta che possa far avanzare la questione :)





ps: il primo che mi risponde "installa un lettore per i floppy" lo fulmino :o :inn:

Sbavi
03-12-2005, 15.31.21
Installa un lettore floppy :devil:

Potresti provare ad integrare i driver nel cd di installazione, ma non so fino a che punto possa riuscire.

The Saint
03-12-2005, 15.38.30
Originariamente inviato da exion
Riporto su la discussione perché mi serve un complemento di informazione.

Dedicherò la mattinata di domani all'installazione di XP sul nuovo SATA che non ho ancora avuto il tempo di montare.

Problema: niente floppy drive per exion. Primo perché non ce l'ho e non lo voglio, roba obsoleta; secondo perché anche se lo volessi ci sono 40cm di neve e fino a Cuneo a comprarne uno apposta non ci vado.

Domanda: avendo due unità ottiche, un DVD-RW e un CD-RW, se installo XP, mettiamo dall'unità 1, e cerco di fargli vedere i driver SATA dall'unità 2, ho qualche speranza di successo?

In alternativa, integro i driver SATA nel CD di installazione di XP?


Grazie per ogni risposta che possa far avanzare la questione :)

ps: il primo che mi risponde "installa un lettore per i floppy" lo fulmino :o :inn: Che scheda madre hai?

Se il controller s-ata è integrato nel chipset non servono driver aggiuntivi...

RFMcGyver
03-12-2005, 15.39.10
Beh se non sei molto pratico, lascia stare l'integrazione dei driver nel CD. Potresti provare un'altra soluzione, tipo quella di acquistare un lettore floppy...! :-)
Scherzi a parte, ma chi ti ha detto che per un HD sata servono Driver? Mica è SCSI! O devi fare una configurazione RAID?

RFMcGyver
03-12-2005, 15.41.19
Originariamente inviato da The Saint
Se il controller s-ata è integrato nel chipset non servono driver aggiuntivi...

Ecco appunto... :p

exion
03-12-2005, 15.46.24
Originariamente inviato da The Saint
Che scheda madre hai?

Se il controller s-ata è integrato nel chipset non servono driver aggiuntivi...

Precisamente.

E' una ASUS A7N8X-E Deluxe.

Quindi niente driver? Perfect (Y)

RFMcGyver
03-12-2005, 15.47.12
Vai tranquillo!!!!

exion
03-12-2005, 15.50.06
Originariamente inviato da RFMcGyver
Beh se non sei molto pratico, lascia stare l'integrazione dei driver nel CD. Potresti provare un'altra soluzione, tipo quella di acquistare un lettore floppy...! :-)
Scherzi a parte, ma chi ti ha detto che per un HD sata servono Driver? Mica è SCSI! O devi fare una configurazione RAID?

Beh non sono molto pratico ma imparo in fretta :p

Chi me l'ha detto? Dalla qui presente discussione ne avevo dedotto che i driver fossero necessari comunque, installando XP sul SATA. Ma evidentemente ho travisato. :)

RFMcGyver
03-12-2005, 16.21.50
I driver potrebbero servire se devi fare una configurazione RAID o se hai una periferica SCSI (di questo si parlava in questo topic)!

The Saint
03-12-2005, 16.28.44
Originariamente inviato da RFMcGyver
Vai tranquillo!!!! Ti devo contraddire, l'nForce2 non ha integrato il controller s-ata, tutte le schede madri con questo chipset utilizzano chip esterni per la gestione del s-ata (la Asus ad esempio utilizza il Silicon Image 3112A).

Quindi in conclusione serve il dischetto o vanno integrati i driver...

RFMcGyver
03-12-2005, 18.23.03
Si lo so che il controller RAID è Silicon Image sil 3112A, ma non pensavo che ci volessero i driver per il SATA, boh non mi convince tanto la cosa, cmq mi fido di te!

exion
03-12-2005, 18.46.30
Oh ragazzi, è molto semplice... Più tardi provo e poi vi so dire :p

The Saint
03-12-2005, 18.58.50
Originariamente inviato da exion
Oh ragazzi, è molto semplice... Più tardi provo e poi vi so dire :p Prova ad usare un CD al posto del floppy... sono curioso di sapere se lo legge, non ho mai provato. :)

exion
04-12-2005, 00.30.11
Originariamente inviato da The Saint
Prova ad usare un CD al posto del floppy... sono curioso di sapere se lo legge, non ho mai provato. :)

Confermo diagnosi infausta. Niente driver da CD.


Dopo aver premuto F6, la procedura di installazione di Xp rileva l'assenza di un floppy, e si auto-termina.

Spero che Vista correggerà questa cosa, perché il floppy è veramente anacronistico :rolleyes:
Ormai aggiorno persino i firmware da floppy, con CD avviabili con emulazione floppy...
Mi sento male solo all'idea di vedere anche un solo floppy circolare ancora per casa :D


Mi lancio nell'inserimento dei driver direttamente nel CD di installazione di XP. Non ho alternative.

Sbavi
04-12-2005, 00.41.52
Originariamente inviato da sbavi
Potresti provare ad integrare i driver nel cd di installazione, ma non so fino a che punto possa riuscire.

:o

exion
04-12-2005, 01.48.37
Ok a posto. (Y)

Driver integrati nel CD di installazione, e procedura di installazione di XP che riconosce correttamente il controller e il disco SATA.

Domani mattina installo.

Grazie a tutti (Y) :)

LukAle
04-12-2005, 10.20.12
Ciao.
Come hai integrato i drivers sata nel cd di installazione?
Ho la tua stessa mobo e ogni volta F6 ecc.ecc.

exion
04-12-2005, 11.54.48
Originariamente inviato da LukAle
Ciao.
Come hai integrato i drivers sata nel cd di installazione?
Ho la tua stessa mobo e ogni volta F6 ecc.ecc.


Ti riporto un tutorial che ho trovato su un altro forum (http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=795886).

Mi permetto di riportarlo qui per intero perché l'originale all'indirizzo che ho linkato ha il layout completamente sballato ed è di difficilissimA lettura.

Nel tutorial c'è un link sbagliato ad un file che si chiama xpcreate.cab, che serve da modello per compilare il file TXTSETUP.SIF, per cui ti allego lo stesso file in fondo al post.





GUIDA PER L'INTEGRAZIONE DEI DRIVER RAID SATA nel CD di installazione e nella Recovery Console di Windows XP


Questa procedura permette di evitare il fastidioso procedimento di premere F6 per installare i propri driver in fase di boot da CD o da sistemi alternativi facendo in modo di integrarli nelle procedure automatiche di caricamento driver standard, e vale per il CD di Windows 2000 (tutte le versioni) e XP (tutte le versioni)

Eccovi la procedura passo-passo:


1) Procuratevi il dischetto con i driver del vostro controller RAID / SATA, o una versione più aggiornata dal sito della vostra scheda madre o del produttore del vostro controller (se lo scaricate abbiate la cura di scomprimere l'archivio!) oltre ovviamente ad un CD del sistema operativo in cui li volete integrare;




2)Comprimete i file del vostro specifico controller (quelli sul dischetto) in formato CAB, cambiando l'estensione dell'archivio ottenuto da .CAB all'estensione originale l'ultimo carattere sostituito da un _


Esempio: atadrv.SYS -> compressione CAB -> atadrv.CAB -> rinominazione -> atadrv.SY_

Questo serve per permettere a windows di individuarli, oltre che per risparmiare spazio; il fattore di compressione è indifferente.

Per comprimere i file in formato cab è possibile usare una utility presente in Windows, MAKECAB.EXE , per i meno pratici invece esistono programmi come Cabinet Manager, che trovate in versione trial QUI (http://www.microlognet.com/cabman/download.htm) ;




3)copiate il contenuto del cd di Windows su disco e cercate il file TXTSETUP.SIF nella cartella I386 del vostro CD di installazione di Windows (o dentro a C:\cmdcons per la recovery console) ed apritelo con un editor di testo, blocco note va più che bene.




4)Andate alla fine del file e un passo prima dell'ultimo carattere (un quadratino a volte invisibile) andremo ad inserire delle righe di comando. Sono codici che vanno copiati così come sono, salvo non sappiate cosa significhino, e cambiano da controller a controller. Un esempio di come compilarlo lo trovate QUI (http://greenmachine.msfnhosting.com/READING/addraid.htm) .

Dato che non è semplicissimo ed intuitivo compilarlo, per i chip dei controller più diffusi ci sono già dei file precompilati.

Per vedere se tra questi c'è anche il vostro aprite questo file (http://greenmachine.msfnhosting.com/XPUPDATE/BIN/XPCREATE.CAB) cab e controllate se il nome del vostro chip c'è.

Se c'è potete aprire quel file e copiare pari pari quanto scritto e incollarlo dove eravamo rimasti nel TXTSETUP.SIF, cioè un carattere prima della fine.

Se create un CD di XP , per installare i drivers nel sistema aggiungete dopo le righe del vostro controller le seguenti:

[Unattended]
OemPreinstall=Yes
OemPnPDriversPath="$OEM$\driver"

Che indica la cartella dove porremo i driver (vedi punto 6)
N.B. questa riga non va messa per la console di ripristino.


5)salvate il file e sostituitelo nel cd (ovviamente dovrete farvene un altro!) o nella cartella della Recovery console(cmdcons).





6)all'interno della cartella I386 (o C:\cmdcons) copiate TUTTI i file precedentemente compressi, lasciandoli pure sciolti.
Se state creando un CD di XP e volete installare i driver anche nel sistema ad installazione terminata, create una cartella di nome $OEM$ nella root del CD. All'interno metteteci una cartella con un nome compatibile 8.3 caratteri, e copiateci dentro i file. Il nome della cartella poi dovrà essere lo stesso segnato come indirizzo per la preinstallazione nel TXTSETUP.SIF (vedi nota punto 4)

FATTO!


Non vi resta che crearvi un disco avviabile di Windows XP/2000
Se avete fatto tutto per bene all'avvio anche senza premere F6 avrete liberissimo accesso ai dischi!

fatto questo non resta che crearvi un CD di Windows nuovo avviabile; se non sapete come fare seguite questa guida (http://www.zanezane.net/articoli.asp?id=80) . In alternativa, se lo conoscete, potete usare nLite (http://forum.hwupgrade.it/showthread.php?s=&threadid=699924&perpage=30&pagenumber=1).

La procedura è cumulabile, cioè si può creare un cd che installi qualsiasi driver per controller voi vogliate; se andate ad installare XP in un pc che non ha un controller NON SUCCEDE NULLA!Semplicemente sarà un driver inutilizzato, come altre migliaia nel vostro pc.

exion
04-12-2005, 12.03.02
Ah ho dimenticato una cosa importante.

Secondo me estrarre i file dal CD di installazione in una cartella su hard disk, modificare quel che c'è da modificare, e rifare un CD avviabile di XP non è una procedura efficace. Troppo lungo e a rischio di errori.

Molto meglio secondo me:
- fare una immagine ISO del CD con UltraISO o simili,
- Estrarre, sempre con UltraISO, il file TXTSETUP.SIF sul desktop
- modificare secondo i propri bisogni TXTSETUP.SIF
- inserire, ancora passando da UltraISO, il TXTSETUP.SIF modificato e tutti i driver nel file immagine
- Masterizzare il file ISO su un nuovo CD.

Così non c'è bisogno di rifare la procedura per rendere avviabile il nuovo CD, dal momento che l'immagine ISO dopo tutte le modifiche rimane comunque avviabile.

The Saint
04-12-2005, 13.54.03
In alternativa alle procedure manuali, si può usare nLite:
http://nuhi.msfn.org/

LukAle
04-12-2005, 14.04.05
Grazie 1000
Ci proverò...