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Visualizza versione completa : Pedofilia:100 siti oscurati


Flying Luka
19-11-2005, 20.02.35
<p align="center"><img src="http://www.terra.com.br/istoe/1829/fotos/pedofilia_01.jpg" /></p><p align="center" /><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">ROMA (Reuters) - Sono oltre 100 i siti Internet di natura pedopornografica oscurati in Italia negli ultimi quattro anni, dice il sesto &quot;Rapporto nazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza&quot; presentato oggi da Eurispes e Telefono azzurro.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">&quot;L'attività di monitoraggio sulla pedofilia online effettata dalla Polizia postale e delle comunicazioni ha permesso di individuare da luglio 2001 a giugno 2005 ben 143.908 siti web, di cui 9.046 risultati di natura pedopornografica&quot;, dice il rapporto.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">&quot;I siti attestati sul territorio italiano rilevati e oscurati nel periodo temporale di riferimento sono stati 108&quot;.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">Nello stesso periodo sono state arrestate 85 persone e 2.335 sono state denunciate, 2.226 le perquisizioni eseguite &quot;nel corso delle quali sono stati posti sotto sequestro circa 2.000 pc, 100.000 cdrom, 60.000 floppy disk e 29.000 vhs&quot;.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">Secondo le ricerche condotte dall'Icaa (International Crime Analysis Association), come si legge nel rapporto Eurispes-Telefono azzurro, nel biennio 2003-2004 il 13% dei bambini che utilizzano regolarmente le chat &quot;ha avuto un incontro online con un adulto (presumibilmente pedofilo) e ha intrapreso con lui discorsi su tematiche sessuali&quot;.</font></p><p align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif" size="2">A livello internazionale, dice il rapporto, sarebbero 272.000 i siti pedopornografici scoperti e denunciati.</font></p><br><br><a href=".http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2005-11-18T103139Z_01_CIN837783_RTRIDST_0_OITIN-RAPPORTO-PEDOPORNOGRAFIA-ONLINE.XML&archived=False" target="_blank"> Fonte </a><br><br><br><br>

RNicoletto
21-11-2005, 09.03.26
Originariamente inviato da Flying Luka
2.226 le perquisizioni eseguite nel corso delle quali sono stati posti sotto sequestro circa 2.000 pc, 100.000 cdrom, 60.000 floppy disk e 29.000 vhs.
Quando leggo questi numeri mi chiedo quanto di questo materiale contenga realmente prove di reato e quanto sia frutto invece di perquisizioni affrettate :o.

Sui pedofili invece non mi esprimo; violerei pesantemente il Regolamento (http://forum.wintricks.it/regolamento.html) del forum! :mad:

Dav82
21-11-2005, 09.35.23
Quoto RNicoletto, su quella gente non ci si può esprimere :mad:


Certo che sentire frasi del tipo "sequestrai N-mila dischetti" fa venire il dubbio che il giornalista che riporta la notizia non capisca il più beneamato nulla di questioni informatiche, e/o che gli siano state fornite informazioni, da parte della polizia, buone solo per produrre i soli toni allarmistici/eclatanti propri di queste situazioni... buoni per gridare allo scandalo, per mettere alla gogna internet in quanto tale, in quanto luogo dove ci sono i pedofili... perchè la preoccupazione, da un buon periodo di tempo ormai, è la ricerca dei pedofili su internet, non la ricerca degli stessi in situazioni ben più pericolose (non che un pedofilo su internet non faccia male, ben inteso), ben più diffuse :rolleyes:

Purtroppo tutto è volto a destare scalpore, a cercare notorietà tramite gli organi di informazione, e la Polizia, mostrando la sua bella sfilza di cd/vhs/dischetti (sic! dischetti! :eek: ) sequestrati, si sente tanto protagonista... se poi riempie di questo materiale due scrivanie al posto che una beh, doppiamente felice: salvo poi scoprire che fra tutta quella roba c'è sì del materiale orripilante (perchè le perquisizioni mica le fanno a caso) ma la quasi totalità è semplice materiale che ognuno di noi ha in casa e sul quale salva i propri documenti...

Flying Luka
21-11-2005, 09.45.57
Originariamente inviato da Dav82
Quoto RNicoletto, su quella gente non ci si può esprimere :mad:


Certo che sentire frasi del tipo "sequestrai N-mila dischetti" fa venire il dubbio che il giornalista che riporta la notizia non capisca il più beneamato nulla di questioni informatiche, e/o che gli siano state fornite informazioni, da parte della polizia, buone solo per produrre i soli toni allarmistici/eclatanti propri di queste situazioni... buoni per gridare allo scandalo, per mettere alla gogna internet in quanto tale, in quanto luogo dove ci sono i pedofili... perchè la preoccupazione, da un buon periodo di tempo ormai, è la ricerca dei pedofili su internet, non la ricerca degli stessi in situazioni ben più pericolose (non che un pedofilo su internet non faccia male, ben inteso), ben più diffuse :rolleyes:

Purtroppo tutto è volto a destare scalpore, a cercare notorietà tramite gli organi di informazione, e la Polizia, mostrando la sua bella sfilza di cd/vhs/dischetti (sic! dischetti! :eek: ) sequestrati, si sente tanto protagonista... se poi riempie di questo materiale due scrivanie al posto che una beh, doppiamente felice: salvo poi scoprire che fra tutta quella roba c'è sì del materiale orripilante (perchè le perquisizioni mica le fanno a caso) ma la quasi totalità è semplice materiale che ognuno di noi ha in casa e sul quale salva i propri documenti...

Come sei drastico Dav!;)

Putroppo uno dei primi luoghi di addescamento per i pedofili, nonchè di scambio di materiale, è proprio internet.

Giustamente tu dici: "perchè la preoccupazione, da un buon periodo di tempo ormai, è la ricerca dei pedofili su internet, non la ricerca degli stessi in situazioni ben più pericolose (non che un pedofilo su internet non faccia male, ben inteso), ben più diffuse "

Ma secondo me è giusto, in quanto è "alla fonte" che vanno ricercati questi esseri sub-umani (non posso usare un altro termine perchè dovrei autobannarmi), proprio dove il loro agire distorto, dove il male, ha origine. Proprio perchè internet è diventato (putroppo) uno dei loro canali primari.

Non dimenticarti che intenet è per loro una fonte inesauribile della loro squallida raccolta.

Se solo potessi vedere quello che trovo quando faccio la manutenzione ai PC dell'Internet Point dove collaboro, capiresti...

Dav82
21-11-2005, 10.03.32
Sì sì Luka, è evidente che sia vero, per carità... internet dà a loro quella possibilità - per loro - fantastica per.. :mad: ed è giusto, giustissimo combatterli.

Ma dire che il loro agire ha origine su internet, imho, è sbagliato... quanti casi di pedofilia, soprattutto in famiglia, rimangono nascosti, in-investigati... per poi venir fuori a distanza di anni :(


Vieppiù ( :eek: ) secondo me queste sono azioni più volte verso quella strategia che ormai si subodora da tempo, ovvero quella di demonizzare, sotto molti aspetti e quindi, via via, per intero, Internet. Se vai su internet vuol dire che scarichi musica e film illegalmente, uccidendo l'industria, se vai su internet e te ne intendi un minimo sei un acher, che infetta il piccì di tante povere persone, se usi internet di notte sei molto probabilmente un pedofilo, se addirittura vai su qualche sito tecnico c'è buona probabilità che tu guardi gli schemi per costruire delle bombe... è questo che critico, questo uso enormemente strumentalizzato di un'attività che invece è assolutamente necessaria.

Purtroppo le modalità con cui queste (e altre) operazioni vengono rese note suscitano, almeno in me, la sensazione che non si lavori - almeno agli alti livelli, non quelli del singolo poliziotto che sicuramente è devotissimo alla causa - per combattere questo (pedofilia) o quel (pirateria) fenomeno, ma solo per la ricerca di notorietà e clamore, ovvero di un articolo in prima pagina con il proprio nome e il proprio volto.


Che poi queste azioni siano giustissime e servano, è ovvio :)