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Visualizza versione completa : impotenza, masturbazione compulsiva: pornodipendenza


vincenzop
23-10-2005, 21.07.20
Sono un ex pornodipendente e desidero parlarvi della dipendenza dalla pornografia da internet.
Le particolari modalità di offerta di pornografia da parte di internet hanno trasformato un consumo che poteva essere controllabile, in un consumo compulsivo ed assolutamente incontrollabile.
Le modalità psichico/fisiche di attuazione della contemplazione pornografica sono:
- masturbazione compulsiva e controllata, con lo scopo di rendere subliminale la visione/emozione
pornografica;
- annullamento completo della coscienza temporale: si possono trascorrere anche 10 ore davanti al
monitor, senza conseguenze fisiche immediate;
- annullamento delle esigenze psicofisiche: sonno, mangiare, bere, bisogni fisiologici;
- eiaculazione finale liberatoria (nel maschio), quale unica possibilità per riuscire ad interrompere
la trance pornografica.
La pornodipendenza modifica in modo negativo tutti gli aspetti della vita di un individuo: rapporti di lavoro, capacità di applicazione ed attenzione al proprio lavoro, applicazione allo studio, rapporti sociali in genere, in particolare rapporti di amicizia e di amore, capacità sessuale.
Per quanto riguarda, in particolare, la dinamica sessuale del pornodipendente maschio, le conseguenze (dove per le donne, per ovvii motivi, sussistono solo alcune di queste conseguenze) derivanti dalla fruizione prolungata, con modalità compulsivo/dipendente della pornografia sono:
- calo quasi assoluto del desiderio sessuale verso la propria partner, con una forma di fastidio per
il suo corpo;
- semiimpotenza o impotenza totale all'atto con una donna reale;
- possibilità di erezione (anche solo masturbatoria) ed eiaculazione solo
attraverso la visione di materiale pornografico;
- dolore quasi lancinante al momento dell’eiaculazione;
- condizionamento a guardare le donne reali solo ed esclusivamente come oggetti pornografici.
Il pornodipendente è solo nella sua disperazione, nella sua vergogna, nella sua mancanza di autostima. Si possono confessare tanti tipi di dipendenza (alcool, fumo, gioco d'azzardo, eroina, bulimia, chat, giochi di ruolo, eccesso di rapporti sessuali. Ma non si può confessare ad un estraneo di trascorrere ore ed ore davanti al monitor a guardare foto e filmini pornografici. E dopo ore che stai davanti a quel monitor maledetto, con il tuo pene in tensione tra le mani, o il tuo clitoride martoriato, quando ti senti esausto, quando senti che stai per impazzire, per poter riuscire a fermarti l’unica soluzione è l’eiaculazione (per il maschio). Ed hai il crollo verticale di quella assurda tensione. E ti dici che assolutamente quella è l’ultima volta, che ora hai capito, che da domani cambierà. E domani ricominci, esattamente nello stesso modo.

Io ce la ho fatta ad uscirne, il cammino è lungo e difficile, periodi di sobrietà esaltanti e ricadute devastanti, ma bisogna percorrerlo.
Nell’aprile 2003 ho fondato il gruppo di auto aiuto on line noallapornodipendenza. Ora siamo 1700 iscritti ed abbiamo ricevuto quasi 8000 lettere. Vieni a trovarci, potrebbe esserti utile.

Variac
24-10-2005, 00.27.51
Seriamente... ma ci sono anche donne che sono pornodipendenti? Se si potresti farle incontrare coi pornodipendenti e eliminare 1 problema con un colpo solo, 2 piccioni con 1 fava (per rimanere in tema :D ).
E ci sono anche pornodipendenti che hanno un partner? Io di gente che si masturba anche se ha il partner ne conosco... ma non pornodipendenti.

Non vorrei dire ma mi sembra il tuo movimento sia un po esagerato... sono d'accordo sul fatto che certa gente arriva a limiti esagerati, ma io penso che ci arrivi per molteplici fattori, che sono ben più gravi e sono quelli che vanno curati. Se le altre cose della vita ti vanno bene è difficile tu caschi in queste cose.
Non so bene come hai fatto e il tuo metodo, se magari lo spieghi, tanto ormai...
Secondo me tagli il ramo malato della pianta, non la curi dalla radice.

harman
24-10-2005, 01.02.14
Si iscrive dappertutto postando sempre lo stesso papiro...

http://img455.imageshack.us/img455/9244/nospam9xv.gif

Sbavi
24-10-2005, 01.12.54
Originariamente inviato da vincenzop
Vieni a trovarci, potrebbe esserti utile.

Vengooooooooo......aaahhrrrrr :D


:p

exion
24-10-2005, 02.09.03
Vincenzo....

ammettendo la tua più perfetta buona fede, vorrei dirti che:

1- il tema può magari anche essere interessante, ma sarebbe molto più interessante se tu prima con un minimo di umiltà ti avvicinassi a questa community, Wintricks, per entrare a farne parte e poi discutere di tutto ciò che vuoi, compreso l'argomento a te caro, piuttosto che arrivare qui con un proclama di intenti volto a portare gente sul tuo di forum. Questo non è molto corretto

2- Ho dato una rapida occhiata a questo "gruppo di discussione". Da quel che ho capito, è un gruppo totalmente autogestito, spontaneo e non organizzato. Denota una totale mancanza di persone competenti (psichiatri, psicologi, o qualunque forma di educatore sanitario) che possano mettere ordine e dirigere nella giusta direzione le discussioni.
In definitiva, vi parlate addosso e tutto quello che fate è sostenere che dovere astenervi da qualsiasi pratica maturbatoria: sembrano le tecniche "fai da te" che i genitori usavano negli anni 70 e 80 coi figli tossicodipendenti, rinchiudendoli e segregandoli in camera per che non si facessero. Queste tecniche a mio avviso sono più deleterie che altro. Se per ipotesi avessi un problema del genere, non mi affiderei mai e poi mai a un gruppo del genere perché per risolvere una dipendenza, comunque essa si manifesti, non si può prescindere dalla consulenza di un esperto, individualmente come in gruppo.

Robbi
24-10-2005, 06.40.23
quoto exion al 100% in particolare per il punto 1.

:)

Patrick_NORAY
24-10-2005, 07.01.41
:eek:

Doomboy
24-10-2005, 09.18.02
La LUUUCEEEEEEEEEEE!!!

Sbavi
24-10-2005, 09.35.51
Originariamente inviato da Doomboy
La LUUUCEEEEEEEEEEE!!!

:mm:

La parola "luce" abbinata al porno mi dice qualcosa...

:mm:

Sbavi
24-10-2005, 09.36.59
Originariamente inviato da sbavi


:mm:

La parola "luce" abbinata al porno mi dice qualcosa...

:mm:


Ma giuda ladro... (http://www.google.it/search?hs=VyG&hl=it&client=opera&rls=it&q=selen+luce&btnG=Cerca&meta=)

:wall:

Gigi75
24-10-2005, 09.50.57
Ringrazio chi si è prodigato per far notare che si tratta di spam.
A mio giudizio, per ora non è tale.

Perciò se vogliamo discutere dell'argomento proposto ben venga, ma se questo thread, per qualche motivo, deve diventare un pretesto per postare battutine e polemicucce, allora si fa prima a chiudere.
Vincenzo ha proposto nel suo primo messaggio un tema piuttosto roboante, saprà certamente svelarsi nei prossimi suoi messaggi.

Confido nell'intelletto di molti di voi! ;)

Astro
24-10-2005, 09.57.14
Originariamente inviato da Gigi75
Ringrazio chi si è prodigato per far notare che si tratta di spam.
A mio giudizio, per ora non è tale.

Perciò se vogliamo discutere dell'argomento proposto ben venga, ma se questo thread, per qualche motivo, deve diventare un pretesto per postare battutine e polemicucce, allora si fa prima a chiudere.
Vincenzo ha proposto nel suo primo messaggio un tema piuttosto roboante, saprà certamente svelarsi nei prossimi suoi messaggi.

Confido nell'intelletto di molti di voi! ;)

Concordo! Anche se si tratta di spam-propaganda, l'argomento trattato è molto importante, che ci può permettere di riflettere e, magari, aiutare qualcuno che è affetto da questa dipendenza. (F)

dave4mame
24-10-2005, 10.07.07
io proporrei di classificarlo spam se entro 48 ore vincenzo non si fa vivo.

e tutto considerato lo considerei spam del c..avolo :D

Billow
24-10-2005, 11.08.35
Boooni .. ;)
abbiamo parlato al tel. con Gigi..

per ora rimane !
anche se il presonaggio è abbastanza noto.

Sbavi
24-10-2005, 11.15.10
Originariamente inviato da Billow
Boooni .. ;)
abbiamo parlato al tel. con Gigi..

per ora rimane !
anche se il presonaggio è abbastanza noto.

:eek:

Ma vi sentite al telefono per ogni thread equivoco?
Ammazza...

[spike]
24-10-2005, 11.30.00
Originariamente inviato da vincenzop
Le modalità psichico/fisiche di attuazione della contemplazione pornografica sono:
- masturbazione compulsiva e controllata, con lo scopo di rendere subliminale la visione/emozione pornografica;

masturbazione controllata... si tratta di una tecnica tantrica per il controllo della produzione del seme con conseguente orgasmo/mugolìo?
L questione subliminale mi sfugge, sinceramente... cosa c'entra?

- annullamento completo della coscienza temporale: si possono trascorrere anche 10 ore davanti al monitor, senza conseguenze fisiche immediate;

finalmente psicologia e fisica quantistica sono riappacificate: fermare il tempo si può!!!!!!!!

- annullamento delle esigenze psicofisiche: sonno, mangiare, bere, bisogni fisiologici;

la masturbazione, almeno per l'uomo, E' un bisogno fisiologico.
Comunque sia, finalmente la prova provata che la cura del sesso (anche autopraticato, del resto almeno lo si fa con chi ti ama davvero) è ottima per perdere quei noiosi rotolini girovita e quelle antiestetiche tarucce internocoscia.


- eiaculazione finale liberatoria (nel maschio), quale unica possibilità per riuscire ad interrompere la trance pornografica.
La pornodipendenza modifica in modo negativo tutti gli aspetti della vita di un individuo: rapporti di lavoro, capacità di applicazione ed attenzione al proprio lavoro, applicazione allo studio, rapporti sociali in genere, in particolare rapporti di amicizia e di amore, capacità sessuale.

Non è prevista la cecità... strano!!!!!!
Diciamoci la verità... chi ha scritto sta roba non s'è mai fatto una sega in vita sua (diciamolo, va...)

- condizionamento a guardare le donne reali solo ed esclusivamente come oggetti pornografici.

Ah si certo, è colpa della pornografia, certamente... però mi chiedo la donna arrapata e mezza nuda che accarezza con la mano il cofano del nuovo bolide della Mitsubshi (è un esempio a caso) quello non incita a vedere la donna come oggetto pornografico, nooooooo.

CERTO CHE è SPAM, credo che la motivazione dello speditore sia nella promulgazione di principi "cristiani" in senso generico e penso che questa mail sia originariamente targata USA (sapete, quel posto dove fanno il lavaggio del cervello ai gay nei centri cristiani, alle casalinghe ubriache... cose così)

:D:D:D

Variac
24-10-2005, 11.41.29
Secondo me non era spam e se ne poteva discutere, poi se il tizio dice cavolate è un altro discorso

dave4mame
24-10-2005, 11.44.46
beh... tecnicamente E' spam.

se uno si iscrive su un forum e al primo (ed unico) messaggio posta argomenti che non sono afferenti agli argomenti "core" trattati dal forum stesso il sospetto c'è.
se lo fa con 234053 forum il sospetto si tramuta in certezza.

semmai si può discutere sul fatto che sia "a fin di bene"...

Gigi75
24-10-2005, 12.27.47
Originariamente inviato da dave4mame
beh... tecnicamente E' spam.

Dave, sia io che Billow ci siamo già espressi.
Ora continuare a dire se è o non è spam equivale a sporcare un thread con messaggi inutili e poco interessanti per chi legge.

Caso chiuso (per ora)

[spike]
24-10-2005, 12.37.06
beh si può in ogni caso scrivere ciò che si pensa sull'argomento... così si trasforma un messaggio di provenienza ignota in spunto per scambio di opinioni/esperienze ecc

:)

Gigi75
24-10-2005, 12.40.15
Originariamente inviato da [spike]
beh si può in ogni caso scrivere ciò che si pensa sull'argomento... così si trasforma un messaggio di provenienza ignota in spunto per scambio di opinioni/esperienze ecc

:)

Vivaddio (Y) ;)

vincenzop
24-10-2005, 12.55.22
Originariamente inviato da [spike]
beh si può in ogni caso scrivere ciò che si pensa sull'argomento... così si trasforma un messaggio di provenienza ignota in spunto per scambio di opinioni/esperienze ecc

:)
Apprezzo molto il modo di condurre il vostro forum. Per poter sviluppare più approfonditamente la questione credo sia utile fornire un contributo di uno studioso specializzato sull'argomento "dipendenze":

Nicola Ghezzani
Psicoterapia Dialettica

LA PORNODIPENDENZA
La pornodipendenza: la dipendenza da materiale pornografico

Se i bambini possono essere turbati dai cosiddetti «misteri del sesso», adolescenti e adulti sono caratterizzati piuttosto dai «segreti del sesso». Uno di questi, gelosamente custodito da tanti adolescenti e da un numero crescente di adulti, è la dipendenza dalla pornografia.
Un tempo relegata negli angoli bui delle edicole dei giornali e nelle proiezioni delle sale a luci rosse, oggi essa dilaga attraverso i canali della tecnologia digitale. Con lo smercio di CD-ROM e DVD e mediante Internet è possibile collezionare un repertorio praticamente infinito di filmati, scene e foto pornografiche.

Va segnalato che alla pornografia solitaria, conosciuta da sempre, va ormai aggiunta quella, oggigiorno sempre più diffusa, di carattere interattivo: ai call-center telefonici si sono aggiunti le chat on-line e i porno siti con contatti virtuali in videotrasmissione (videochat). Questa pornografia interattiva va distinta dalla semplice prostituzione perché non contempla il passaggio all'atto, ossia il contatto reale dei corpi.

Il consumatore di materiale pornografico è perlopiù (ma non sempre) un maschio, la cui età quanto più è elevata tanto più definisce una patologia grave.
Per «patologia grave» intendo una patologia «strutturale», una patologia che ha inferto un danno permanente (ma non irreversibile!) alle funzionalità sane dell'Io.
Il motivo di una diagnosi di gravità a carico del pornodipendente adulto è abbastanza ovvio.
Nella nostra società (come in molte altre) l'adolescente viene considerato sia dalla cultura religiosa che da quella laica un «immaturo», un individuo che deve essere messo in attesa per un tempo di apprendimento e di prova prima di poter beneficiare dei privilegi della vita adulta. Pertanto egli è inibito dall'avere percorsi efficaci nel mondo reale: egli è diffidato dal mondo sociale adulto dall'avere contatti o relazioni sessuali, è scoraggiato nei suoi bisogni di avventura esistenziale, ridicolizzato o osteggiato nel suo diritto alla critica, sia distruttiva che costruttiva.
La scoperta della sessualità gli offre - proprio quando ne ha più bisogno - uno spazio di fuga dalla sua intima esperienza di «impotenza esistenziale», che - stanti le vigenti proscrizioni e proibizioni in materia erotica - esita in senso solitario, solipsistico, dunque fantastico o virtuale.
Questa fase di «esilio» dal mondo reale, accompagnata dal «peccato solitario» (la fantasia, più o meno masturbatoria), essendo fisiologica alla concezione dell'adolescenza propria del mondo occidentale moderno, viene in genere compresa e tollerata, quand'anche essa provochi nell'adolescente infiniti turbamenti, dovuti ai poderosi conflitti di valori cui è sottoposto. Infatti, mentre da una parte egli è pressato dai valori religiosi tradizionali che gli impongono la castità anche nel pensiero, dall'altra egli è non meno oppresso dai moderni valori laici di stampo liberista (descritti nel mio libro Crescere in un mondo malato, Ed. Franco Angeli, 2004), che gli propongono un regime di disinvolta e superficiale libertà.
Il conflitto psicologico che sortisce dallo scontro di questi modelli contraddittori è esplosivo come mai in passato, perché in un caso l'adolescente è inibito dalla paura del peccato e della colpa, nell'altro dall'angoscia di dimostrarsi debole e di non essere all'altezza.
Nondimeno, nonostante l'ampia estensione del disagio psicologico giovanile, l'autoreclusione nella fantasia sessuale solitaria, dovuta ai conflitti interni, è considerata nell'adolescenza una fase «normale», e con ciò tollerata. In effetti, perlopiù si risolve, sia pure al prezzo di notevoli sofferenze.

Per contro, nell'adulto il fenomeno della pornodipendenza assume un rilievo del tutto particolare.
In genere, nell'uomo adulto la pornodipendenza cresce a misura di un penoso sentimento di prigionia psicologica e sociale, che può derivare sia da costrizioni perfezionistiche (l'uomo virtuoso, laborioso o comunque condannato al guadagno e al successo) che da penuria socio-economica. Prigioniero delle sue caratteristiche psicologiche (un carattere ansioso, ossessivo, perfezionistico...) o sociali (un lavoro opprimente, una condizione socioeconomica umiliante...) l'individuo cerca con angoscia e con rabbia una possibile «via d'uscita». A questo punto, colui che soffre per la mancata realizzazione di sé, può identificare nell'offerta pornografica un orizzonte di libertà illimitata, una insperata restaurazione del suo perduto potere sulla vita.
Alla fine del percorso, tuttavia, l'uomo che credeva di aver trovato una magica e insperata libertà scopre di esserne prigioniero. Identifica, allora, in questa nuova prigionia il suo dramma fondamentale fino a dimenticare i problemi che erano nella sua personalità di base.
Sicché, da una alienazione di primo grado (rappresentata dal carattere psicologico ossessivo o dalla situazione sociale negativa) perviene ad una alienazione di secondo grado (la pornodipendenza) nella quale la prima alienazione è dimenticata, e con essa un possibile avvio di soluzione del problema generale.
Nel caso dell'adulto, dunque, la diagnosi non può che essere di gravità perché la pornomania coincide con un'illusione inconsapevole, la quale genera non solo e non tanto il tormento del senso di colpa, quanto soprattutto l'oblio della propria personale e innata aspirazione alla realizzazione identitaria, reiterando l'insoddisfazione e rendendola così compulsiva e sostanzialmente tossicomanica.

La dipendenza da materiale pornografico è dunque una patologia ossessivo-compulsiva che deriva dal bisogno del soggetto di evitare i rischi della vita adulta segregandosi in un mondo di fantasie.
Di fatto, la pornodipendenza porta alla sostituzione pressoché totale della normale vita amorosa con tecnologie atte a indurre fantasie sessuali stereotipate. In queste fantasie, il pornodipendente esaurisce non solo le sue esigenze sessuali e amorose ma lo stesso rapporto col mondo, l'interesse verso il quale si riduce alla ricerca compulsiva di sempre nuovo materiale. La pornodipendenza è dunque una schiavitù edonica, nella quale il soggetto esaurisce per intero la sua libertà.
Trattandosi di una dipendenza compulsiva, sotto la quale scorre un rischio depressivo talvolta grave (dovuto a sensi di colpa o, sempre più spesso, ad una sensazione di evanescenza e di futilità), la pornodipendenza deve essere trattata con la psicoterapia. Nella mia esperienza professionale di psicoterapeuta ho constatato un'elevata percentuale di guarigioni attraverso la semplice psicoterapia.

Molto utili di solito sono anche i gruppi di mutuo aiuto - da evitarsi tuttavia nel casi di grave e intollerabile vergogna sociale - all'interno dei quali è possibile confessare la propria anomalia stemperando i sensi di colpa e la vergogna da cui tale patologia è spesso accompagnata.

[spike]
24-10-2005, 13.36.46
Mi fa piacere che sia stata data una risposta parziale all'argomento da vincenzo, iniziatore di questo 3D.

Il tema credo sia molto complesso e sfumato. Io cercherei di non mescolare la pornodipendenza con la pornofobia.
L'ausilio di materiale erotico o pornografico è un fatto della nostra cultura. Fin dall'antichità l'uomo si è avvalso di questi espedienti per stimolare il proprio immaginario erotico per i motivi più disparati, spesso nati da questioni culturali o religiose.

Penso che il fatto che la "pornodipendenza" sia maggiore in età avanzate sia invece un sintomo preoccupante di quanto nell'immaginario collettivo della nostra cultura occidentale ci si riferisca costantemente a modelli fisici giovanili (ribadisco: si guardi la pubblicità) che emarginano chi giovane non è più in varie forme (anche il mercato del lavoro va in questa direzione).

Dirò di più: la dipendenza da qualcosa (nella fattispecie la pornografia) non è che il sintomo di un malessere diffuso della nostra società, cosa che sfugge a molti psicologi/psicoterapeuti.
La persona "sana" con relazioni sociali "normali" a cui ci si riferisce in realtà non esiste, se non nell'immaginazione dei sessuologi politically correct che invadono ormai le nostre riviste e i programmi televisivi.
Il problema di fondo rimane questo: l'esilio dalla società di cui si parla in questo articolo che è stato citato,non è diverso da altri "esili" di altra natura, vale a dire la tendenza a "riempire" il proprio tempo di cose da cui si crea dipendenza, poichè la nostra mente non tollera il vuoto, non tollera l'incertezza, non tollera il dubbio. Ecco quindi l'angosciosa lotta per colmare questi vuoti nell'illusoria convinzione che essi ci diano sicurezza.

Il comportamento di alcuni soggetti verso la pornografia non è diverso da quello verso il fumo, verso le cause patriottiche, verso la religione o quant'altro.

In tutto ciò penso anche che la masturbazione sia vista spesso come elemento con quel "valore aggiunto negativo" che, dopo secoli di repressione giudaico cristiana, ancora mostra il proprio profilo.
Masturbarsi è normale, ed è molto più sano di altre attività ed è un modo di conoscersi. Si tratta semplicemente di misura.
Conosco pochi, sinceramente, affetti da questo disturbo e nella maggior parte dei casi si tratta di persone comunque emarginate e spinte a questi comportamenti dalla società in cui si vive.

ci sarebbe molto altro da scrivere ma poi questo post diventerebbe illeggibile... aggiungerò altro in seguito

:)

vincenzop
05-11-2005, 10.04.38
La masturbazione è una pratica sana se fatta sulla base di nostre fatasie collegate a persone reali o fantastiche, ma inventate da noi. Più bella ancora se praticata, ad esempio, insieme ad un partner.
Il nostro problema non è la masturbazione in se, ma è la masturbazione compulsiva (prolungata oltremodo nel tempo) quale mezzo per enfatizzare l'effetto straniante della contemplazione pornografica. In questo caso lo stimolo iniziale e principale non è la masturbazione, ma la ricerca compulsiva della gratificazione pornografica.
Lo scopo della masturbazione "normale" (con tutti gli interrogativi che questa parola comporta) è la sacrosanta ricerca del piacere orgasmico, ottenuto per mezzo dell'eiaculazione. Dove, ovviamente, questo piacere è ricercato nel più breve tempo possibile.
Lo scopo della masturbazione compulsiva è il godimento dovuto alla trance pornografica. Dove, ovviamente, la tensione è prolungare al massimo questo godimento (l'esperienza del nostro gruppo parla di ore di tensione masturbatoria) , ritardando il più possibile l'eiaculazione. La quale, allora, diventa l'unico mezzo per poter, finalmente, interrompere la compulsione.
E' facile pensare come questa dinamica provochi, a livello psichico e fisico, traumi di notevole portata.

Vincenzo
Originariamente inviato da [spike]
Mi fa piacere che sia stata data una risposta parziale all'argomento da vincenzo, iniziatore di questo 3D.

Il tema credo sia molto complesso e sfumato. Io cercherei di non mescolare la pornodipendenza con la pornofobia.
L'ausilio di materiale erotico o pornografico è un fatto della nostra cultura. Fin dall'antichità l'uomo si è avvalso di questi espedienti per stimolare il proprio immaginario erotico per i motivi più disparati, spesso nati da questioni culturali o religiose.

Penso che il fatto che la "pornodipendenza" sia maggiore in età avanzate sia invece un sintomo preoccupante di quanto nell'immaginario collettivo della nostra cultura occidentale ci si riferisca costantemente a modelli fisici giovanili (ribadisco: si guardi la pubblicità) che emarginano chi giovane non è più in varie forme (anche il mercato del lavoro va in questa direzione).

Dirò di più: la dipendenza da qualcosa (nella fattispecie la pornografia) non è che il sintomo di un malessere diffuso della nostra società, cosa che sfugge a molti psicologi/psicoterapeuti.
La persona "sana" con relazioni sociali "normali" a cui ci si riferisce in realtà non esiste, se non nell'immaginazione dei sessuologi politically correct che invadono ormai le nostre riviste e i programmi televisivi.
Il problema di fondo rimane questo: l'esilio dalla società di cui si parla in questo articolo che è stato citato,non è diverso da altri "esili" di altra natura, vale a dire la tendenza a "riempire" il proprio tempo di cose da cui si crea dipendenza, poichè la nostra mente non tollera il vuoto, non tollera l'incertezza, non tollera il dubbio. Ecco quindi l'angosciosa lotta per colmare questi vuoti nell'illusoria convinzione che essi ci diano sicurezza.

Il comportamento di alcuni soggetti verso la pornografia non è diverso da quello verso il fumo, verso le cause patriottiche, verso la religione o quant'altro.

In tutto ciò penso anche che la masturbazione sia vista spesso come elemento con quel "valore aggiunto negativo" che, dopo secoli di repressione giudaico cristiana, ancora mostra il proprio profilo.
Masturbarsi è normale, ed è molto più sano di altre attività ed è un modo di conoscersi. Si tratta semplicemente di misura.
Conosco pochi, sinceramente, affetti da questo disturbo e nella maggior parte dei casi si tratta di persone comunque emarginate e spinte a questi comportamenti dalla società in cui si vive.

ci sarebbe molto altro da scrivere ma poi questo post diventerebbe illeggibile... aggiungerò altro in seguito

succhione
05-11-2005, 22.36.37
Originariamente inviato da vincenzop
La masturbazione è una pratica sana se fatta sulla base di nostre fatasie collegate a persone reali o fantastiche, ma inventate da noi. Più bella ancora se praticata, ad esempio, insieme ad un partner.
Il nostro problema non è la masturbazione in se, ma è la masturbazione compulsiva (prolungata oltremodo nel tempo) ...


...ne parli come di qualcosa di patologico, invece è uno dei tanti mali che funestano l'uomo "insoddisfatto"....
...parliamone pure..ma senza rendere la cosa un caso clinico....

AlexMineo
05-11-2005, 22.57.09
Originariamente inviato da Variac
Secondo me non era spam e se ne poteva discutere, poi se il tizio dice cavolate è un altro discorso (Y)...concordo...l'argomento è moooolto serio e oserei dire complicato....c'è un sacco di gente che passa ore e ore a cercare, vedere e usare questo materiale per ovvi scopi....secondo me l'argomento se pur piccante (come detto da qlkuno) se trattato con i dovuti riguardi potrebbe essere molto interessante...:)

niconico
06-11-2005, 18.15.27
Date uno sguardo a:

http://non si postano link nascosti a swzone qui!

AlexMineo
06-11-2005, 20.50.16
Originariamente inviato da niconico
Date uno sguardo a:

http://non si postano link nascosti a swzone qui! Ma quanto sono poco comprensivi...:mad:



@Niconico: meno male ke hai editato và...:D

niconico
06-11-2005, 21.04.14
Originariamente inviato da AlexMineo
Ma quanto sono poco comprensivi...:mad:



@Niconico: meno male ke hai editato và...:D
:D :p

(imho hanno fatto bene)

Vende corsi a pagamento:
http://www.discutere.it/showthread.php?t=339

Ed è stato bannato in quasi tutti i forum in cui è passato. Praticamente passa la vita postando sempre la stessa discussione:rolleyes:

Gigi75
07-11-2005, 00.51.30
Originariamente inviato da niconico

:D :p

(imho hanno fatto bene)

Vende corsi a pagamento:
http://xxxxx.xx

Ed è stato bannato in quasi tutti i forum in cui è passato. Praticamente passa la vita postando sempre la stessa discussione:rolleyes:

Nico, per ora nessuno ha fatto offerte commerciali, non vorrai sponsorizzare tu qualcosa al posto di un altro ;)

Dove e perchè sia stato bannato da altre parti non interessa.
Finchè non c'è una violazione al regolamento, su questo forum non si banna nessuno.
Questo è quanto.

Ancora una volta, se non vi interessa l'argomento non postate in modo palesemente OT.
Non c'è bisogno di disturbare chi magari si avvicina a questo thread per motivi maggiormente validi che parlare dell'autore della discussione.

Punto.

Deep73
07-11-2005, 10.41.46
Originariamente inviato da niconico
Date uno sguardo a:

http://non si postano link nascosti a swzone qui!

Devo proprio ricordare che Rostor è stato BANNATO da WT?

Si prega di non postare links a tale forum, grazie! I problemi di Swzone NON SONO I NOSTRI.

Saluti.

infinitopiuuno
07-11-2005, 12.14.17
La masturbazione è una pratica diffusa ma rimane sempre un tabù. I perchè li lascio ai sociologhi...per esempio, nei film normali si vedono scene di sesso e anche spinto, ma mai un uomo o una donna autosoddisfarsi.

Superiamo questo tabù e convinciamoci che la masturbazione moderata con o senza il patner, fa bene al fisico e alla mente e cerchiamo di dimenticare inutili sensi di colpa.

Vedersi continuamente film hard è da malati come giocare ad Ogame 12 ore al giorno:)

AlexMineo
07-11-2005, 13.29.42
Originariamente inviato da infinitopiuuno
La masturbazione è una pratica diffusa ma rimane sempre un tabù. I perchè li lascio ai sociologhi...per esempio, nei film normali si vedono scene di sesso e anche spinto, ma mai un uomo o una donna autosoddisfarsi.

Superiamo questo tabù e convinciamoci che la masturbazione moderata con o senza il patner, fa bene al fisico e alla mente e cerchiamo di dimenticare inutili sensi di colpa.

Vedersi continuamente film hard è da malati.... Concordo pienamentein ciò ke hai detto in effetti è un tabù


....come giocare ad Ogame 12 ore al giorno:) :grrr: (W)

vincenzop
18-11-2006, 00.33.59
Seriamente... ma ci sono anche donne che sono pornodipendenti? Se si potresti farle incontrare coi pornodipendenti e eliminare 1 problema con un colpo solo, 2 piccioni con 1 fava (per rimanere in tema :D ).
E ci sono anche pornodipendenti che hanno un partner? Io di gente che si masturba anche se ha il partner ne conosco... ma non pornodipendenti.

Non vorrei dire ma mi sembra il tuo movimento sia un po esagerato... sono d'accordo sul fatto che certa gente arriva a limiti esagerati, ma io penso che ci arrivi per molteplici fattori, che sono ben più gravi e sono quelli che vanno curati. Se le altre cose della vita ti vanno bene è difficile tu caschi in queste cose.
Non so bene come hai fatto e il tuo metodo, se magari lo spieghi, tanto ormai...
Secondo me tagli il ramo malato della pianta, non la curi dalla radice.
Per rispondere alla tua domanda pubblico un brano di una lettera giunta al gruppo:
Per le donne le conseguenze sono queste:
- imbarazzo, difficoltà a lasciarsi andare e a raggiungere l'eccitazione all'atto con un partner reale;
- possibilità di masturbazione solo attraverso la visione di materiale pornografico, a volte basta
"ricordarsi" ciò che si è visto;
- dopo l'orgasmo, clitoride gonfio e a volte doloroso, con qualche difficoltà nell'urinare;
- bruciori in quantità con rischio di infezioni.
Certo nel gruppo sono una minoranza, ma credo che loro si vergognino più di noi maschi, e quindi non escono allo scoperto.

ViperGTS
18-11-2006, 09.54.43
seguo wintricks da tempo e leggendo queste cose voglio rispondere
ma a che scopo le dici ste cose?

infinitopiuuno
18-11-2006, 11.03.45
...annullamento completo della coscienza temporale: si possono trascorrere anche 10 ore davanti al monitor.........:confused::confused::confused: ma no!!!! Dopo un po' o vai a letto con la moglie, ti tocchi o esci in strada:o

vincenzop
18-11-2006, 11.39.58
seguo wintricks da tempo e leggendo queste cose voglio rispondere
ma a che scopo le dici ste cose?
Perché ho sofferto troppo negli anni della dipendenza, e vorrei mettere sull'avviso dell'esistenza di questa patologia, e della possibilità di liberarsi.

ViperGTS
18-11-2006, 12.26.14
ho capito, ma che centra con WT? E' un forum dove si parla di computer.

vincenzop
18-11-2006, 12.32.06
ho capito, ma che centra con WT? E' un forum dove si parla di computer.
Ma siamo nella sezione off topic.
In ogni caso, secondo te, è importante o no parlare di questo argomento?

NightMan
18-11-2006, 12.51.34
Vincenzop, ci ammaleremo se continuiamo a seguire 3D come questi?
http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?t=106115
http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?t=105043

:devil: :devil: :devil:

Sbavi
18-11-2006, 12.55.26
In ogni caso, secondo te, è importante o no parlare di questo argomento?

Assolutamente NO! Sarebbe più giusto parlarne in un forum di medicina.

Hai mai visto gente che in un forum tecnico, seppur in sezioni off topic, lascia thread sulla malattia di Pick o che ne so, sulle demenze da prioni???

Senza contare che mi è venuto un po di ribrezzo a leggere sul tuo sito di gente che se la mina per 10 ore filate e di clitoridi martoriati.

vincenzop
18-11-2006, 13.41.47
Vincenzop, ci ammaleremo se continuiamo a seguire 3D come questi?
http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?t=106115
http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?t=105043

:devil: :devil: :devil:
Può darsi di si e può darsi di no. Dipende con che spirito guardi le foto, quanto tempo ci perdi, se riesci a smettere dopo 3 minuti, se non cominci a trastullartelo per un'ora, se continua ad addrizzartisi con una donna reale ecc ecc.
Io, purtroppo, è facile che se mi soffermo su quei santini, poi smetto chissà quando.
Ma tu, come ti approcci a quelle foto?
Per farmi un po' di pubblicità vi ricordo che ho scritto un libro sulla mia esperienza di liberazione dalla pornodipendenza. Il libro si intitola "Io, pornodipendente" ed io mi chiamo Vincenzo Punzi.
Ciao

NightMan
18-11-2006, 18.41.02
Ah ecco, mo vieni a venderci il libro :D
Rimanendo sul tema, le immagini dei 3d che ti ho linkato non sono poi così meritevoli di "approfondimenti"... le si guarda con spirito goliardico, ci si gioca su, a volte può capitare che ti turbino un pò, ma non credo siano foto da "atti impuri". Se tu già mi dici che non sai quando smetti di menarti alla vista di queste foto, evidentemente soffri di questa dipendenza e fai bene a parlarne (ma non a lucrarci su...).
Per mia fortuna comunque il problema non si è mai posto. Può capitare ogni tanto che, per stress o noia, mi sia trastullato un pò di più e penso sia normale per tutti ma devo dire che "Peppino" si è sempre comportato bene con le ragazze (in verità una sola ultimamente, la mia ;)) e non ha mai fallito. :D
Auguri ;)

ViperGTS
18-11-2006, 19.34.48
Vincenzo, non è per cattiveria, ma in un forum del genere parlare di queste cose non è il massimo. Mi dispiace per te che hai avuto questi problemi, ma noi che ci possiamo fare. E' capitato a tutti nella vita di praticare certe cose, ma non è che dobbiamo farci un dramma. Non ci interessa di sapere se uno a forse di "farsele" se l'è consumato!! :)

Sbavi
09-01-2007, 09.02.26
Sta facendo strada, a forza di pugnette :D

http://magazine.libero.it/generali/generali/ne4159.phtml

Doomboy
09-01-2007, 12.45.48
Io passerei dalla sega all'accetta... così risolve alla radice

:D

Sbavi
09-01-2007, 12.48.11
Ahio :x

zen67
09-01-2007, 14.19.30
Sta facendo strada, a forza di pugnette :D

http://magazine.libero.it/generali/generali/ne4159.phtml

Leggetevi qualche commento sempre dallo stesso sito:
http://magazine.libero.it/leggi_commenti.php?idn=ne4159.phtml

Io dico viva la foca ora et semper ....

Gli eccessi fanno male in tutto. Moderazione e intelligenza ecco l'uovo di colombo... :devil:

Sai non penso che in questo forum ci siano persone affette da tal problema, al max qualcuno affetto della sindrome da spam compulsivo... :devil: ma questo è un'altro discorso... ;)

Complimenti per libero hai ottenuto dello spazio là, anche se dai commenti non rilevo un grande apprezzamento. ti consiglio di continuare a battere quella strada magari tiri su un pò di grano.... Ciao

http://akitlan.altervista.org/images/newsimg/sedere1.jpg

Robbi
09-01-2007, 14.27.30
che caca thread
:x:

cmq quoto Doom
:D

Sbavi
09-01-2007, 14.29.09
che caca thread
:x:

cmq quoto Doom
:D

Se se sentilo...mister uàrezbei :devil:

NightMan
09-01-2007, 16.20.22
Una selezione dei commenti più spassosi:


- Disinfettate il libro prima di toccarlo ! (Igienico) :inn:
- Farsi una sega dopotutto e fare l'amore con una persona che ti vuole bene (Filosofico) :o
- Tutti gli uomini sono un pò maiali e viziosi, ma... basta tener sempre aperta la patta dei pantaloni e vedrai che una donna già è già in cerca di te!!! Lo diceva pure una canzone... (Tattico) :)
- uagliù s'adda chiavà!!! (MITICO) :D
- Tutta colpa delle ragazze che non la danno ovvio che prima o poi qualcuno deve pur rimediare. (Scientifico) :x:
- Ragazzi..... se lo Stato pagasse ogni sega che la gente si fà... navigeremmo tutti nell 'oro!!!!! (Economico) ;)
- e non è da trascurare il problema dei calli alle mani! (Dermatitico) :act:

ViperGTS
09-01-2007, 17.17.37
EDIT: Post inutile