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Giorgio Drudi
25-04-2005, 10.16.27
Originariamente inviato da Kandran Kane



(Y) (Y) (Y)


Per quel che riguarda la complessa, inarrivabile, imperscrutabile e contradditoria psiche di Giorgio :)

Affermazione a)

Poi

Affermazione b)


e ancora

Affermazione c)


E poi c'� un cambio radicale forse dovuto ad improvvisa illuminazione :)







O hai imparato qualcosa di nuovo e neghi le affermazioni a, b e c, a favore delle ultime due, oppure sei un uomo politico e ti abbiamo appena scoperto :D :D (� una battuta).


(Comunque con le ultime due son d'accordo anche io, guardacaso contraddicono le prime tre).

Se leggi con attenzione ti renderai conto che sono coerenti.
Ti riassumo e ti esplicito quello che penso:

per la crescita equilibrata di un bambino occorrono un padre-maschio e una madre-femmina come condizione fondamentale e ideale;

quando le coppie omosessuali manifestano il desiderio di adozione manifestano un loro stato di coscienza che aspira alla paternità e maternità esattamente come gli etero;

bisogna prescindere ovviamente dalla genitalità e dal genere: le coppie che sono "omo" a livello anatomico, sono etero a livello della sessualità psicologica, dell'erotismo è della personalità;

la sessualità e l'erotismo si polarizzano sempre sul femminino e sul mascolino;

l'identità sessuale, non quella genitale, non è mai fissata stabilmente.

Billow
25-04-2005, 10.20.27
ma per favore...

perchè bisogna rovinare un 3D che ha aperto gli occhi a molti... ??

polemiche... sempre polemiche.. :(

Yavanna Palurien
25-04-2005, 13.40.34
Originariamente inviato da Billow
ma per favore...

perchè bisogna rovinare un 3D che ha aperto gli occhi a molti... ??

polemiche... sempre polemiche.. :(

Billow...il tema è controverso e non di facile comprensione...del resto gli animi si infiammano perchè ognuno difende la propria idea...finora io ho visto molta civiltà, anche da persone come Giorgio e Brunok...speriamo vada avanti così

Gigi75
25-04-2005, 14.46.22
Io vado sul "classico":
- sul "matrimonio" (civile ovviamente) credo sia assurdo porsi anche qualche dubbio: so fatti miei come regolo i rapporti patrimoniali e civili con un'altra persona, e tu Stato devi solo riconoscere pubblicamente ed erga omnes questa mia comunione. E' un servizio che ti chiedo alla pari di mille altri e che per di più già fornisci alle coppie etero. Perciò non c'è motivo per fare differenza.

- sulla "adozione" non saprei proprio cosa pensare: ciò che dice Giorgio può essere vero, ma bisognerebbe chiedere a chi questi studi li fa di mestiere da diversi anni, e non certo pronunciarsi in base al "sentire" comune.
Certamente credo che i primi adottati da coppie gay saranno delle vittime sacrificali, perchè probabilmente guardati anche loro come "diversi", quasi che i "crimini" dei padri si riversino sui figli.
Un po' come quando la liberalizzazione dell'essere gay è nata, con tante vittime..
C'è però una differenza di base: l'adozione serve per dare dei genitori ad un bambino e non un bambino a dei genitori.
Perciò prima di invertire la ratio e "sacrificare" i primi adottati, ci penserei molto.

:)

Brunok
25-04-2005, 20.12.24
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


Billow...il tema è controverso e non di facile comprensione...del resto gli animi si infiammano perchè ognuno difende la propria idea...finora io ho visto molta civiltà, anche da persone come Giorgio e Brunok...speriamo vada avanti così

(Y)

quando c'è modo di argomentare con persone civili, di buon senso e buona volontà, e con un minimo di rispetto, anche per chi come me ha delle idee meno aperte su certi temi è molto più facile confrontarsi, chiarire e capire. Il merito in tal caso va agli interlocutori, e di ciò sono, come ho già affermato, sorpreso positivamente. :) Il che probabilmente dimostra che non è necessario litigare sempre e per forza di cose. Beh un bel passo avanti direi specie rispetto a quanto successo più volte in passato. I problemi secondo me vengono fuori quando latita la vera od anche solo presunta malafede. Il tutto si deve anche ad un ambiente più sereno nonostante la differenza di pensiero. Credo che questo vada preso come esempio sperando rimanga tale.

:)

Giorgio Drudi
25-04-2005, 21.39.24
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


speriamo vada avanti così

Si speriamo ed io non vedo nessun motivo perchè non si possa.

Immagino che tu Yvanna abbia molto da dirmi e da insegnarmi. Se non urta la tua sensibilità, desidererei moltissimo il tuo punto di vista per mettere a fuoco queste tematiche o modificare i miei punti di vista ...un pò troppo astratti in verità.

Le mie deduzioni partono dalla convinzione peraltro largamente condivisa che ogni essere umano, uomo o donna, ha una personalità maschile ed una femminile che coabitano, questo in psicologia è stato espresso con animus ed anima.

Giorgio Drudi
25-04-2005, 21.50.51
Originariamente inviato da Gigi75
C'è però una differenza di base: l'adozione serve per dare dei genitori ad un bambino e non un bambino a dei genitori.
Perciò prima di invertire la ratio e "sacrificare" i primi adottati, ci penserei molto.

:)

Anche secondo me questo dovrebbe essere il criterio fondamentale.

afterhours
25-04-2005, 23.38.21
ma questa è davvero la prima pagina della padania o è un fotomontaggio???

http://digilander.libero.it/bilbo71/Images/giornali/LaPadania%20050424.JPG

Nothatkind
25-04-2005, 23.41.06
E' una vergogna.

Vai sul sito del giornale (di merda) e guarda all'inizio, sulla destra.

veramente vomitevoli (N)

Flying Luka
25-04-2005, 23.51.19
Mi sembra che il giornale (di merda) si sia limitato a riportare quando detto dal Vaticano...
cosa, per altro, che ha fatto pure il Corriere Della Sera...

Città del Vaticano - È «arbitrario» e contrario al bene comune il riconoscimento da parte dello Stato del «diritto inesistente» al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Lo afferma una nota della Conferenza episcopale spagnola a commento del primo sì del Parlamento spagnolo ai matrimoni e alle adozioni per i gay. In particolare, a proposito della possibilità delle coppie omosessuali di adottare minori la nota parla di «un vero attentato contro i bambini innocenti che costituisce uno dei punti più critici del progetto».
Intitolata «di fronte alla discussione parlamentare di una Legge ingiusta sul matrimonio», la nota dei vescovi iberici afferma che si tratta di una «legge radicalmente ingiusta e dannosa per il bene comune» e presuppone l’introduzione di «un pericoloso fattore di dissoluzione dell’istituzione matrimoniale e con questa, del giusto ordine sociale». «Non è giusto che due persone dello stesso sesso pretendano di sposarsi. Che le leggi li ostacolino non suppone alcuna discriminazione. Invece sarebbe ingiusto e discriminatorio che il vero matrimonio fosse trattato come un’unione di persone dello stesso sesso». La nota sostiene poi che le persone omosessuali, «come tutti, sono dotate della dignità inalienabile che corrisponde ad ogni essere umano». Pertanto non possono essere sottovalutate o discriminate e godono degli stessi diritti di qualsiasi essere umano. Ma contemporaneamente hanno «il dovere di ricordare che il matrimonio può essere contratto soltanto da persone di diverso sesso» e che «persone dello stesso sesso non hanno nessun diritto a contrarre matrimonio tra loro». Pertanto «lo Stato non può riconoscere questo diritto inesistente se non agendo in modo arbitrario, che travalica le sue competenze e che danneggerà senza dubbio molto seriamente il bene comune».
I vescovi espongono anche le ragioni antropologiche, sociali e giuridiche che avallano queste posizioni. «Il matrimonio, come espressione istituzionale dell’amore dei coniugi che si realizzano come persone e che generano ed educano i loro figli, è la base insostituibile della crescita e della stabilità della società», perciò «equiparare le unioni omosessuali ai veri matrimoni è introdurre un pericoloso fattore di dissoluzione dell’istituzione matrimoniale e con essa, del giusto ordine sociale». Fides ricorda infine che le Chiese cristiane e le principali confessioni religiose della Spagna hanno pubblicato un comunicato congiunto chiedendo che non si modifichi la regolamentazione giuridica del matrimonio, affermando che il matrimonio monogamo eterosessuale fa parte della tradizione giudeo-cristiana e di altre confessioni religiose.
Severa presa di posizione, in un’intervista al Corriere della Sera, anche da parte del cardinale colombiano Alfonso Lopez Tujillo, presidente del Pontificio istituto per la famiglia: «Quello che stanno compiendo in Spagna, per di più con una maggioranza abbastanza risicata, è la distruzione della famiglia mattone dopo mattone».
«L'hanno mai domandato, alle famiglie spagnole? - continua l'alto prelato -. Hanno fatto un’indagine in profondità? Perchè la famiglia è un dono reciproco totale fra uomo e donna che esige la fedeltà nel tempo, l’esclusività e l’apertura alla nuova vita, ai figli. (...) Giovanni Paolo II protestò per amore dell’uomo, della famiglia, dei figli, e anche il Papa attuale, Benedetto XVI, ha parlato con grande chiarezza di quanto fosse distruttiva questa legge che apre la via alla disumanizzazione. La Chiesa è unita in questa verità che non si può cambiare e che i giuristi invece vorrebbero modificare senza una ragione profonda. Ma una legge di grandissima iniquità come questa non obbliga, non può obbligare. (...) Non è che una legge abbia ragione per il solo fatto di essere una legge e non perchè sia buona o faccia del bene, sarebbe una forma di positivismo giuridico che non ha senso. Non si possono imporre cose inique ai popoli. Anzi: proprio perchè sono inique, la Chiesa chiama con urgenza alla libertà di coscienza e al dovere di opporsi. Parlo di tutte le professioni che in qualche modo possono avere a che fare con la sua applicazione: la stessa obiezione di coscienza che si richiede a medici e infermieri contro un crimine come l’aborto. Non è facoltativo: tutti i cristiani, come dice la Evangelium Vitae, devono essere pronti anche a pagare il prezzo più alto, fosse anche la perdita del lavoro».

Nothatkind
26-04-2005, 00.03.59
Vuoi babbiare?

La vedi la prima pagina??

Favola di finocchio???

Mondo alla rovescia????

Brunok
26-04-2005, 00.04.52
Originariamente inviato da Nothatkind
E' una vergogna.

Vai sul sito del giornale (di merda) e guarda all'inizio, sulla destra.

veramente vomitevoli (N)

ora non so cosa ci sia sul sito di quel giornale, che son d'accordo è di merda e mi rifiuto di andare sulla loro home, però se c'è diritto da manifestare da una parte (vedi fastidioso gay-pride) ci deve essere anche dall'altra, anche con una satira che non può essere gradita solo da una parte (vedi nano pelato story) e sgradita dall'altra, cioè dovrebbero moderarsi un pò tutti, fermo restando che certi diritti (non mi riferisco al matrimonio ed alle adozioni) di vivere la propria vita come si vuole nel rispetto reciproco è un sacrosanto diritto di tutti. (oddio credo che io sto male, sono troppo calmo e non m'inalbero più... :eek: predico addirittura calma, pace e rispetto... beh meglio così :) solo che mi stupisco pure io... :p )

Nothatkind
26-04-2005, 00.07.18
Va che c'è scritto quello che ha postato After :eek:

è quella la prima pagina, non scherzo!

afterhours
26-04-2005, 00.07.40
Originariamente inviato da Brunok


ora non so cosa ci sia sul sito di quel giornale, che son d'accordo è di merda e mi rifiuto di andare sulla loro home, ...


c'è la loro prima pagina ed effettivamente è quella...

pensavo fosse un fotomontaggio...

Flying Luka
26-04-2005, 00.08.54
Originariamente inviato da Nothatkind
E' una vergogna.

Vai sul sito del giornale (di merda) e guarda all'inizio, sulla destra.

veramente vomitevoli (N)

Veramente all'inizio, sulla destra, c'era un articolo che ho copiato e incollato pari pari.

Originariamente inviato da Nothatkind
Vuoi babbiare?

La vedi la prima pagina??

Favola di finocchio???

Mondo alla rovescia????

Punto 2, come la satira di sinistra prende tanto per i fondelli la destra con cose ben peggiori, non vedo perchè la destra non possa fare altrettanto.

Nothatkind
26-04-2005, 00.11.14
No raga, se dare dei finocchi a 8 colonne in prima pagina, sbattendo Prodi e Zapatero con in mezzo due che si baciano, parlando del mondo che va alla rovescia, è tutto normale, beh, francamente vi saluto e sono.

(B)

Brunok
26-04-2005, 00.12.18
Originariamente inviato da Nothatkind
Vuoi babbiare?

La vedi la prima pagina??

Favola di finocchio???

Mondo alla rovescia????

Beh, favola di finocchio mi auguro e presumo sia una presa per il vabbè lasciamo stare perchè il parallelo mi è venuto male :devil: una presa in giro ecco che è meglio un pò pesante ma goliardica.

Mondo alla rovescia, beh se vogliamo esser precisi un pò lo è, perchè è un ribaltamento di certi valori e tradizioni consolidati nella storia, che in tal caso viene appunto ribaltata.

Su questo non ci vedo niente di tanto grave, insomma va un pò minimizzato.

Originariamente inviato da Flying Luka
come la satira di sinistra prende tanto per i fondelli la destra con cose ben peggiori, non vedo perchè la destra non possa fare altrettanto.

(Y) per l'appunto par condicio par condicio sul serio non pseudo par condicio quando fa comodo e non più quando diventa scomoda. Parità di diritti per tutti e ma anche parità di satira per


Originariamente inviato da Nothatkind
No raga, se dare dei finocchi a 8 colonne in prima pagina, sbattendo Prodi e Zapatero con in mezzo due che si baciano, parlando del mondo che va alla rovescia, è tutto normale, beh, francamente vi saluto e sono.

(B)

beh Prodi e Zapatero son due tra i principali sponsor di questa norma accalappiavoti da una parte e creapolemiche inevitabili dall'altra.

I due che si baciano si son baciati mica è un fotomontaggio è una scena che è avvenuta da qualche parte e che onestamente non è proprio il massimo.

davlak
26-04-2005, 00.18.17
senso critico di quel fogliaccio, men che zero...e poi la satira di sinistra prende di mira esponenti politici...non intere categorie di persone.
fanno cagare, per quanto mi riguarda.

una bella querela dall'arcigay ce la vedrei proprio bene.

sono con Noth al 100%

Flying Luka
26-04-2005, 00.28.46
Presumo allora, se leggi l'articolo e non ti limiti all'immagine, che l'ARCIGAY dovrebbe querelare in toto il Vaticano... :rolleyes:

Giorgio Drudi
26-04-2005, 08.48.59
Originariamente inviato da Brunok


però se c'è diritto da manifestare da una parte (vedi fastidioso gay-pride) ci deve essere anche dall'altra, anche con una satira che non può essere gradita solo da una parte (vedi nano pelato story) e sgradita dall'altra,

...credo anch'io.
La polemica politica non si fa scrupoli, dall'una e dall'altra parte...di offendere, calunniare, ridicolizzare...quando si affibbia questo appellativo, "nano pelato", si mostra, per esempio, un implicito disprezzo per le persone basse di statura e per i calvi... :)

Come durante la fase calda delle rivendicazioni femministe, negli anni '70, molte manifestazioni erano volutamente provocatorie , così' anche il " gay pride" lo è...e si può capire....ma si dovrebbe anche accettare che le provocazioni siano raccolte da qualcuno che a sua volta reagisce in modi altrettanto rozzi.

Giorgio Drudi
26-04-2005, 09.09.10
L'ostentazione della propria sessualità mi sembra sia, da parte degli omo e degli etero, una fase piuttosto infantile.... della civiltà. :)

dave4mame
26-04-2005, 09.37.08
infatti...
si ostenta quello che si è ottenuto da poco o che si rivendica.
credo che nel momento in cui (se) gli omosesuali non saranno più discriminati, manifestazioni come il gaypride dovrebbero perdere la loro ragion d'essere.

Yavanna Palurien
26-04-2005, 09.45.53
Originariamente inviato da dave4mame
infatti...
si ostenta quello che si è ottenuto da poco o che si rivendica.
credo che nel momento in cui (se) gli omosesuali non saranno più discriminati, manifestazioni come il gaypride dovrebbero perdere la loro ragion d'essere.

Sono d'accordo...quando non saremo + discriminati certamente(Y)

Flying Luka
26-04-2005, 10.08.15
Originariamente inviato da dave4mame
infatti...
si ostenta quello che si è ottenuto da poco o che si rivendica.
credo che nel momento in cui (se) gli omosesuali non saranno più discriminati, manifestazioni come il gaypride dovrebbero perdere la loro ragion d'essere.

Sono d'accordo pure io, ma penso anche che NON è con l'ostentazione, ne con la provocazione e men che meno con le baracconate da circo equestre che si riescono a far valere i propri diritti.

dave4mame
26-04-2005, 10.40.45
chiaro.

quello che voglio dire è questo.
le manifestazioni (sacrosante) delle suffragette a inizio secolo avevano ragion d'essere finchè le signore avevano qualcosa da rivendicare.
una volta ottenuto quanto richiesto... non hanno più senso...

Brunok
26-04-2005, 12.35.38
Originariamente inviato da Flying Luka


Sono d'accordo pure io, ma penso anche che NON è con l'ostentazione, ne con la provocazione e men che meno con le baracconate da circo equestre che si riescono a far valere i propri diritti.

credo che in tal modo siano più le antipatie che si tirano adosso che altro, e non risolvono nulla, anzi lo peggiorano solamente.

Gigi75
26-04-2005, 12.55.27
Originariamente inviato da Brunok


se c'è diritto da manifestare da una parte (vedi fastidioso gay-pride) ci deve essere anche dall'altra

Si ma mentre il Gay pride è una manifestazione che si incentra sul diritto (presunto o meno) di chi manifesta, una pagina come quella della Padania si incentra su un diritto altrui.

La differenza fondamentale è questa: i gay parlano di loro stessi, i padani degli altri, e lo fanno in un modo alquanto discutibile.

Yavanna Palurien
26-04-2005, 13.25.29
Originariamente inviato da Brunok


credo che in tal modo siano più le antipatie che si tirano adosso che altro, e non risolvono nulla, anzi lo peggiorano solamente.

Bruno, Luka, non mi trovate d'accordo...non sapete cosa c'è dietro un gay pride, in realtà la nostra celebrazione si commemora quanto successo a Stonewall, molto tempo fa, se non ricordo male 1965, in cui molti omosessuali sono stati uccisi non perchè ostentavano, ma perchè tali...vorrei ricordare inoltre che non tutti gli omossessuali manifestano al pride nudi, o con voglia di ostentare...noi andiamo semplicemente come siamo (non perfetti) con i nostri pregi e i nostri difetti...alcuni di noi ostentano...meritano la morte per questo o non hanno diritto di ostentare...non ricordo che la parola ostentare sia un sinonimo di uccidere...non mi sembra un reato!!!Cmq rimango dell'idea che il mondo è bello perchè è vario, volevo solamente esprimere la mia opinione per par condicio!!!(F)

dave4mame
26-04-2005, 13.31.26
il punto è un altro, IMHO.
una manifestazione del genere (come qualunque fatta da una "minoranza") implica una "non uguaglianza" da parte dei manifestanti.

e questo a prescindere che si manifesti nudi, vestiti, a braccetto, a ingroppamento, in silenzio, a caciara...

Yavanna Palurien
26-04-2005, 13.37.06
Originariamente inviato da dave4mame
il punto è un altro, IMHO.
una manifestazione del genere (come qualunque fatta da una "minoranza") implica una "non uguaglianza" da parte dei manifestanti.

e questo a prescindere che si manifesti nudi, vestiti, a braccetto, a ingroppamento, in silenzio, a caciara...

Dave, ti ricordo che tu puoi sposarti...io non posso e se non scrivo un testamento Mad resta senza il becco di un quattrino, se io disgraziatamente (mi auguro di no) tiro le cuoia; sarà per questo che forse non mi sento "uguale" agli altri e vado a manifestare, atteggiamento a parte???

Ps: vi scrivo ciò che sento ma non sono ne arrabbiato ne offeso...vorrei farvi capire

Flying Luka
26-04-2005, 14.01.18
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


Dave, ti ricordo che tu puoi sposarti...io non posso e se non scrivo un testamento Mad resta senza il becco di un quattrino, se io disgraziatamente (mi auguro di no) tiro le cuoia; sarà per questo che forse non mi sento "uguale" agli altri e vado a manifestare, atteggiamento a parte???

Ps: vi scrivo ciò che sento ma non sono ne arrabbiato ne offeso...vorrei farvi capire

e questo tuo, anzi vostro, innegabile diritto si traduce in una manifestazione che ha più colori ed i toni del carnevale di Rio e della cruda ostentazione sessuale, anzichè una DIGNITOSA manifestazione delle proprie ideologie finalizzate a rivendicare i propri diritti?!?!

Penso ci siano valori più importanti del manifestare a mezzo dello sbandieramento della propria sessualità, quantomeno se volete essere credibili e presi seriamente.

Non dico scendere in piazza e giacca e cravatta con gli accendini accessi e l'aria da funerale, ma penso ci siano anche delle vie di mezzo.

Così facendo come fate voi, l'opinione pubblica ricava dal Gay Pride una sensazione di allegria, molto folkloristica, ma che non lascia nessun segno tangibile per la sensibilizzazione delle vostre problematiche.

Yavanna Palurien
26-04-2005, 14.06.34
L'allegria è un lato del nostro carattere, siamo diversi dagli altri, invece di una cerimonia funebre si celebra l'orgoglio con allegria, lo trovi condannabile Luka??? Se mi rispondi di cattivo gusto ti assicuro che di cattivo gusto ce n'è talmente tanto al mondo che non sarà un gay pride a rialzarne la percentuale.

Sono aperto al dialogo e sto cercando di far capire cosa si prova in quel giorno, tra l'altro cerchiamo allegria perchè stiamo vedendo sempre di + nel mondo conferme ai nostri diritti...vedi la Spagna, e da Dicembre l'Inghilterra da il via ai matrimoni gay.

Flying Luka
26-04-2005, 14.07.53
Come vuoi...

dave4mame
26-04-2005, 14.15.20
la vedo anche io come luka.
secondo me avete il diritto di sposarvi (anzi no, di vedere la vostra unione tutelata; per me il termine matrimonio è una "cosa di chiesa").

però non credo che lo strumento per rivendicare i diritti siano la caciarate.

così finite solo per passare, più che per "diversi", per "rimbambiti caciaroni".

è un pò lo stesso discorso che faccio ad amiche che l'8 marzo *DEVONO* andare a vedere lo spogliarello.
non è con quello che ti emancipi; sei emancipata se o non ci vai proprio o, se proprio ne senti il bisogno, ci vai quando ti pare.

Yavanna Palurien
26-04-2005, 14.22.05
Originariamente inviato da dave4mame
la vedo anche io come luka.
secondo me avete il diritto di sposarvi (anzi no, di vedere la vostra unione tutelata; per me il termine matrimonio è una "cosa di chiesa").

però non credo che lo strumento per rivendicare i diritti siano la caciarate.

così finite solo per passare, più che per "diversi", per "rimbambiti caciaroni".

è un pò lo stesso discorso che faccio ad amiche che l'8 marzo *DEVONO* andare a vedere lo spogliarello.
non è con quello che ti emancipi; sei emancipata se o non ci vai proprio o, se proprio ne senti il bisogno, ci vai quando ti pare.

Ribadisco lo stesso concetto...non tutti manifestano in maniera "caciarona", a questo mondo esistono le persone serie, le persone divertenti, quelle gay...ognuno manifesta a modo suo, non capisco dove sia il problema, perchè non vi siete preoccupati di citare la manifestazione di destra contro il world gay pride nel 2000??? Quella era giusta secondo voi???

Flying Luka
26-04-2005, 14.23.54
Ma allora sei di coccio!!!

Non si sta dicendo che è sbagliata l'ideologia ne il motivo per cui manifestate.

Si sta dicendo che è sbagliato il modo in cui vi "ponete" all'attenzione.

Yavanna Palurien
26-04-2005, 14.25.15
Originariamente inviato da Flying Luka
Ma allora sei di coccio!!!

Non si sta dicendo che è sbagliata l'ideologia ne il motivo per cui manifestate.

Si sta dicendo che è sbagliato il modo in cui vi "ponete" all'attenzione.

Appunto era giusto che persone con teste rasate, manganelli e chiodi neri girassero contro il nostro pride...meglio l'allegria o la violenza Luka???

Flying Luka
26-04-2005, 14.26.57
Sono sbagliati entrambi!

...niente guarda, inutile.
Ci rinuncio. :(

Yavanna Palurien
26-04-2005, 14.30.39
Originariamente inviato da Flying Luka
Sono sbagliati entrambi!

...niente guarda, inutile.
Ci rinuncio. :(

Ok, tanto mi basta...non era polemica, era solo cercare di far capire un punto di vista Luka, scusami se ti sono sembrato arrabbiato o testardo, ma mi da fastidio che a volte si parli non conoscendo le cose(F)

dave4mame
26-04-2005, 14.31.04
sono sbagliate entrambe; ma per motivi diversi.
la "loro" per palese stupidità.

la "vostra" per il semplice fatto che persone uguali alle altre non devono aver bisogno di manifestare nulla.
se lo fanno è perchè tanto uguali non si sentono.

Flying Luka
26-04-2005, 14.34.12
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


Ok, tanto mi basta...non era polemica, era solo cercare di far capire un punto di vista Luka, scusami se ti sono sembrato arrabbiato o testardo, ma mi da fastidio che a volte si parli non conoscendo le cose(F)

Massy quello che sto cercando di farti capire è che le proprie idee, come i propri diritti, si difendono e si ottengono con la ragione, con la dignità, con la difesa ad oltranza dei propri diritti. (F)

Non sarà certo l'ostentazione, ne la provocazione, come nemmeno la violenza ed il sangue che riusciranno a smuovere le acque.

Ovvio, mia personale opinione.

Tu poi potrai anche obbiettare che il gay pride non è ne ostentazione ne provocazione, MA agli occhi di chi la vede, che poi sono gli occhi di chi dovrebbe sostenere le vostre idee e di chi dovrebbe lottare al vostro fianco sostenendovi, non è così.

Yavanna Palurien
26-04-2005, 14.40.22
Il mondo è bello perchè vario, abbiamo opinioni diverse in questo, questo non vuol dire che non siamo in pace:p (F)

Yavanna Palurien
26-04-2005, 17.04.39
Originariamente inviato da Flying Luka


Massy quello che sto cercando di farti capire è che le proprie idee, come i propri diritti, si difendono e si ottengono con la ragione, con la dignità, con la difesa ad oltranza dei propri diritti. (F)

Non sarà certo l'ostentazione, ne la provocazione, come nemmeno la violenza ed il sangue che riusciranno a smuovere le acque.

Ovvio, mia personale opinione.

Tu poi potrai anche obbiettare che il gay pride non è ne ostentazione ne provocazione, MA agli occhi di chi la vede, che poi sono gli occhi di chi dovrebbe sostenere le vostre idee e di chi dovrebbe lottare al vostro fianco sostenendovi, non è così.

Tra l'altro Luka, soprattutto a quello del 2000 ti assicuro che i genitori portavano i loro figli a manifestare insieme a noi in segno di civiltà...questo per farti capire che dietro a tutte le mascherate, gli scherzi di una giornata "fuori dalle righe" c'è anche dell'altro, solo che noi invece di uccidere la gente come tanti pazzi fanno e hanno fatto, ridiamo, scherziamo e ci divertiamo, e questo non è assolutamente ne provocatorio, ne superficiale, ne pericoloso...spero che almeno in questo converrai...spero di si, in caso contrario conta il mio post di prima...PACE, l'unica cosa di cui avremmo bisogno e che manca (F)

dave4mame
26-04-2005, 17.22.08
continui a non afferrare il punto... :)

infinitopiuuno
26-04-2005, 17.24.51
Originariamente inviato da Flying Luka




Tu poi potrai anche obbiettare che il gay pride.....

Io c'ero:o

Trigonus
26-04-2005, 18.45.08
Originariamente inviato da Billow
giacchè i gay..
sono riusciti far valere i propri opinioni (molto giuste) su parità di diritti, (W. IL PACS) ;)
non mi trovano ancora d'accordo in merito alle adozioni...

un bambino ha bisogno di 2 Figure..
un papà e una mamma...

fidatevi tutti i bambini disegnano sempre una famiglia..
se disegnano un animale.. ci sono anche mamma e papà..
Su questo difficilmente mi farete cambiare idea..

Ok basta.. vado fuori.. a stasera ;)



i gay: perchè, LORO sono DIVERSI? E' così difficile capire che l'orientamento sessuale di un essere umano non è una cosa così totalmente definita? E' appunto un orientamento..
Invece, tu se poni all'inizio della frase giacchè i gay.., non fai altro che portare alla luce la tua paura del diverso: non serve a nulla secondo me dire che ti tieni stretti i tuoi amici gay. Io mi tengo stretto i miei amici. PUNTO.. Ok, si parla di Gay, dirai tu, ma le tue risposte ed opinioni in merito sono sempre sottilmente omofobe. Perdonami, posso sbagliarmi.
...
I bambini disegnano le fonti da cui ricevono amore e le cose familiari, non famigliari.
Se un bambino avesse due mamme intelligenti, disegnerebbe mamma, mamma, il cane, gli alberi e la casa.. :-)

Kandran Kane
26-04-2005, 18.48.57
Originariamente inviato da Flying Luka
Ma allora sei di coccio!!!

Non si sta dicendo che è sbagliata l'ideologia ne il motivo per cui manifestate.

Si sta dicendo che è sbagliato il modo in cui vi "ponete" all'attenzione.

Se per "modo in cui si pongono" certe persone di orientamento omosessuale alludi al "gay pride"(un male necessario quanto la millenaria esistenza della chiesa), sono d'accordo con te.

Però le persone di orientamento omosessuale usano anche altri mezzi.
Il gay pride è l'iniziativa di un certo numero di persone che ha eco in tutto il mondo.

Può sembrare deviato, può sembrare ed è anche fastidioso a volte, ma attira l'attenzione, certo a spesso attira critiche distruttive e polemiche, ma fa parlare del problema. Pensa che l'omicidio del grande Giordano Bruno, fa parlare di sè solo oggi. A quei tempi nulla.

Ci sono movimenti gay, che si muovono fruttuosamente su altri fronti, e trovano la loro forza sul fatto che azioni sfrontate come il gay pride hanno messo in all'attenzione del mondo il problema.

E a me le manifestazioni della categoria "volemose bene, semo fighi, aho ma quanto semo fighi", danno fastidio. molto fastidio, mi sanno di finto.

Ma sono mali necessarii, appunto.

Per quel che riguarda la prima pagina di quella cartaccia da cu@o lebbroso.....

Quando è nata, la lega ha trovato la miglor linfa produttrice di voti che sia mai esistita: l'ignoranza della gente generata dalla sue stesse paure.
Si sa che cosa penso di pprrrrrrrrrrrrrodi, è uno schifoso, uno che non dovrebbe esistere, uno piatto tanto quanto l'elettroencefalogramma di buttiglione.
E' ovvio che uno schifoso come lui non può che approfittare dell'audacia degli altri.

W la SPAGNA LAICA

Kandran Kane
26-04-2005, 18.51.50
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


Tra l'altro Luka, soprattutto a quello del 2000 ti assicuro che i genitori portavano i loro figli a manifestare insieme a noi in segno di civiltà...(F)

Questo non è un punto a loro favore...........
a meno che i figli in questione non avessero più di 15 anni.........

Altrimenti non è molto diverso da "i figli che volevano la pace di alcune manifestazioni di qualche anno fa".

Portare i figli infanti a quelle manifestazioni, è come portarli in chiesa o in moschea.

Sarei curioso di sapere il parere di quei bambini, visto che la maggior parte dei genitori se ne fregano.

Gigi75
26-04-2005, 18.56.20
Sarà, ma a me il Gay Pride piace.
E' bello allegro spensierato curioso colorato buffo rumoroso vario :dance:
Quando è stato qui mi sono molto divertito. Immagino in grandi capitali come può essere :)

Lu(a
26-04-2005, 18.57.03
Originariamente inviato da Gigi75

Quando è stato qui mi sono molto divertito.

Hai fatto collezione?

:D :D :D :D





Scherzo neh:D :p :)

Kandran Kane
26-04-2005, 18.59.16
Originariamente inviato da Gigi75
Sarà, ma a me il Gay Pride piace.
E' bello allegro spensierato curioso colorato buffo rumoroso vario :dance:
Quando è stato qui mi sono molto divertito. Immagino in grandi capitali come può essere :)

Ma sì. In fondo dev'esser preso per ciò che è: una cosa da criticare ma da non condannare, un male necessario appunto(discorso sui bambini a parte ovviamente).

Gigi75
26-04-2005, 19.01.27
Originariamente inviato da Lu(a


Hai fatto collezione?

:D :D :D :D





Scherzo neh:D :p :)

eheheheheh, attento Lu(a..con il tempo ho imparato a capire che le certezze non esistono...tutto dipende dalle circostanze di vita..
perciò..se vengo al neapolis.. non raccogliere nulla da terra..

:D:D:D:D LOL:D

Kandran Kane
26-04-2005, 19.05.20
Originariamente inviato da Gigi75


eheheheheh, attento Lu(a..con il tempo ho imparato a capire che le certezze non esistono...tutto dipende dalle circostanze di vita..
perciò..se vengo al neapolis.. non raccogliere nulla da terra..

:D:D:D:D LOL:D

Uh Gigi andrai al neapolis rock festival???????

Sai chi c'è il 7 e l'8 luglio??????
E sai chi potrebbe far da spalla a quelli?????? :D :D

Gigi75
26-04-2005, 19.07.24
Originariamente inviato da Kandran Kane


Uh Gigi andrai al neapolis rock festival???????

Sai chi c'è il 7 e l'8 luglio??????
E sai chi potrebbe far da spalla a quelli?????? :D :D

chi c'è lo so..ma per ultriori approfondimenti, richieste, preghiere, implorazioni e varia (:D:D:D:D).. andiamo qui (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?threadid=86715) (così evitiamo ot in un 3d serio)

;)

Lu(a
26-04-2005, 19.14.54
Originariamente inviato da Gigi75


eheheheheh, attento Lu(a..con il tempo ho imparato a capire che le certezze non esistono...tutto dipende dalle circostanze di vita..
perciò..se vengo al neapolis.. non raccogliere nulla da terra..

:D:D:D:D LOL:D

Io ho sempre il mio tappo di sicurezza :D :D :D


Oh, mi raccomando, se scendi, o scendete... un fischio eh ;) :)

MadMark
26-04-2005, 20.13.37
Vediamo se riesco un po' a riassumere gli argomenti trattati in mia assenza..

La chiesa e la nuova legge spagnola..
preso come punto fisso il fatto che la chiesa non accetta le unioni omosessuali perchè fondamentalmente il loro scopo non è la procreazione della specie.. direi che non sarà mai e poi mai favorevole. E con questo?
Chissà per quante altre cose non è favorevole, e di tutte queste altre cose chissà quante non sono sensate.. Intanto io me ne frego e nel mio piccolo vado avanti lo stesso. Siamo esseri umani come tutti gli altri e prima o poi avremo i nostri diritti. Tutta questa storia della disumanizzazione.. mi fa molto ridere.. è chiaro che si sta suonando la stessa nota di sempre mentre il mondo fa i suoi passi e va' avanti. Lo dico perchè l'omosessualità ormai è sempre più in vista e alla portata di tutti e nessuna chiesa sarà in grado di mettere paletti (basta guardare un po' di programmi TV e telefilm).

Sul Gay Pride.. l'argomento è assai delicato.
Questo giorno è, al pari di molte altre, una celebrazione. Pur essendo una persona molto moderata sono convinto che sia un momento utile a tutti. E' la massima espressione di quanto la società attuale ci costringe a reprimere. Provate a contenere un fiume con una diga, poi abbattete la diga.. cosa ne scaturirà?!

Vorrei farvi capire che nel Gay Pride c'è tutta una varietà di persone: ragazzi e ragazze "normali", ragazzi "effeminati"/ragazze "mascoline", travestiti, transessuali, bisex.. Ribatto su un tasto (forse sarò noioso): vi siete mai messi nei panni di un ragazzo che desidera diventare una donna?! Non c'è molto da riderne.. se non prendesse la vita con ironia sarebbe alquanto dura da vivere. Quello che voglio dire è che il modo del Gay Pride è quello.. perchè è quello che ognuno di noi ha dentro.. male o bene. Le "baracconate" come sono state definite.. sono l'espressione del nostro mondo colorato. L'effetto sulla gente potrà essere anche negativo in tanti casi, ma in tanti altri si vede la gente che canta con noi.

Io non vado a dire al Papa come dire la sua messa, non vado dal capitano della nave a dirgli come gestire il suo equipaggio, non vado dal direttore d'orchestra a dirgli come dirigere i suoi musicisti.

Chi può stabilire quale debbano essere i "modi" del Gay Pride? Preferite che una persona non vi mostri il suo "lato gaio"?! Sappiate che sia che ve lo mostri, sia che non ve lo mostri.. il "lato gaio" c'è.

Il Gay Pride è il giorno dell'orgoglio di essere gay è non vergognarsi, è visibilità innanzitutto nel bene o nel male.

Non per niente una delle mie sign è stata "Nel bene o nel male l'importante è che se ne parli".

Nessuna polemica. Faccio questo discorso nel modo più umile che conosco. Spero di essere compreso.

Kandran Kane
26-04-2005, 20.22.47
Originariamente inviato da MadMark
Vediamo se riesco un po' a riassumere gli argomenti trattati in mia assenza..

La chiesa e la nuova legge spagnola..
preso come punto fisso il fatto che la chiesa non accetta le unioni omosessuali perchè fondamentalmente il loro scopo non è la procreazione della specie.. direi che non sarà mai e poi mai favorevole. E con questo?
Chissà per quante altre cose non è favorevole, e di tutte queste altre cose chissà quante non sono sensate.. Intanto io me ne frego e nel mio piccolo vado avanti lo stesso. Siamo esseri umani come tutti gli altri e prima o poi avremo i nostri diritti. Tutta questa storia della disumanizzazione.. mi fa molto ridere.. è chiaro che si sta suonando la stessa nota di sempre mentre il mondo fa i suoi passi e va' avanti. Lo dico perchè l'omosessualità ormai è sempre più in vista e alla portata di tutti e nessuna chiesa sarà in grado di mettere paletti (basta guardare un po' di programmi TV e telefilm).

Sul Gay Pride.. l'argomento è assai delicato.
Questo giorno è, al pari di molte altre, una celebrazione. Pur essendo una persona molto moderata sono convinto che sia un momento utile a tutti. E' la massima espressione di quanto la società attuale ci costringe a reprimere. Provate a contenere un fiume con una diga, poi abbattete la diga.. cosa ne scaturirà?!

Vorrei farvi capire che nel Gay Pride c'è tutta una varietà di persone: ragazzi e ragazze "normali", ragazzi "effeminati"/ragazze "mascoline", travestiti, transessuali, bisex.. Ribatto su un tasto (forse sarò noioso): vi siete mai messi nei panni di un ragazzo che desidera diventare una donna?! Non c'è molto da riderne.. se non prendesse la vita con ironia sarebbe alquanto dura da vivere. Quello che voglio dire è che il modo del Gay Pride è quello.. perchè è quello che ognuno di noi ha dentro.. male o bene. Le "baracconate" come sono state definite.. sono l'espressione del nostro mondo colorato. L'effetto sulla gente potrà essere anche negativo in tanti casi, ma in tanti altri si vede la gente che canta con noi.

Io non vado a dire al Papa come dire la sua messa, non vado dal capitano della nave a dirgli come gestire il suo equipaggio, non vado dal direttore d'orchestra a dirgli come dirigere i suoi musicisti.

Chi può stabilire quale debbano essere i "modi" del Gay Pride? Preferite che una persona non vi mostri il suo "lato gaio"?! Sappiate che sia che ve lo mostri, sia che non ve lo mostri.. il "lato gaio" c'è.

Il Gay Pride è il giorno dell'orgoglio di essere gay è non vergognarsi, è visibilità innanzitutto nel bene o nel male.

Non per niente una delle mie sign è stata "Nel bene o nel male l'importante è che se ne parli".

Nessuna polemica. Faccio questo discorso nel modo più umile che conosco. Spero di essere compreso.

Infatti Carissimo, questi sono i punti a favore del Gay Pride, e son quelli che io apprezzo e che mi piace condividere in un momento di festa.

Per quel che riguarda
Originariamente inviato da MadMark
vi siete mai messi nei panni di un ragazzo che desidera diventare una donna?!

La cosa è tutt'altro che divertente, e una manifestazione come il gay pride può aiutare moltissimo una persona a confessare la sua(chiamiamola così per ora, per attenerci all'indiscutibile scientificità del DSM IV), malattia.
Donna in corpo di uomo. Uomo in corpo di donna. Sono cose delicatissime, sulle quali non mi metto a fare descrizioni. So solo che in seguito e prima e durante eventuali interventi chirurgici, c'è una pesantissima assistenza mutualistica.

Perché fino a qualche tempo fa non c'era. Perché fino a qualche tempo fa, ci si rassegnava. Perché fino a qualche tempo si indossava una gonna senza farsi una ceretta.

Perché fino a qualche tempo fa, si accettava con nonchalance la strada come unico ricettacolo di effimeri piaceri carnali, ci si illudeva di poter essere donna solo perché rapportati a maschi stupidi e aggressivi e altrettanto malati nell'intimo.

Mi fermo qui se no mi sale il sangue alla testa.

Giorgio Drudi
27-04-2005, 08.58.02
Originariamente inviato da MadMark


ragazzi "effeminati"/ragazze "mascoline", travestiti, transessuali, bisex.. Ribatto su un tasto (forse sarò noioso): vi siete mai messi nei panni di un ragazzo che desidera diventare una donna?!
...un problema serio ed umano che ognuno dovrebbe prendere in considerazione.

Non si tratta di "perversione" ma di una condizione che ha il suo fondamento nella realtà biologica e fisiologica e persino anatomica di determinate persone. Non sono solo vittime della società, ma sono anche portatori di una "mutazione"... sono anche "vittime" della natura.
Una condizione biologica difficile, una condizione esistenziale difficile, una condizione sociale difficile.
Ci sono tutte le premesse per soffrire di una depressione cronica e anche di pazzia e forse la gaiezza è un bilanciamento indispensabile.

Voglio sentirmi solidale verso ogni sofferenza umana ...innocente.

Yavanna Palurien
27-04-2005, 09.08.08
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

...un problema serio ed umano che ognuno dovrebbe prendere in considerazione.

Non si tratta di "perversione" ma di una condizione che ha il suo fondamento nella realtà biologica e fisiologica e persino anatomica di determinate persone. Non sono solo vittime della società, ma sono anche portatori di una "mutazione"... sono anche "vittime" della natura.
Una condizione biologica difficile, una condizione esistenziale difficile, una condizione sociale difficile.
Ci sono tutte le premesse per soffrire di una depressione cronica e anche di pazzia e forse la gaiezza è un bilanciamento indispensabile.

Voglio sentirmi solidale verso ogni sofferenza umana ...innocente.

Giorgio...sei veramente un grandissimo...(F) (F) (F)

Kandran Kane
27-04-2005, 10.03.31
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

...un problema serio ed umano che ognuno dovrebbe prendere in considerazione.

Non si tratta di "perversione" ma di una condizione che ha il suo fondamento nella realtà biologica e fisiologica e persino anatomica di determinate persone. Non sono solo vittime della società, ma sono anche portatori di una "mutazione"... sono anche "vittime" della natura.
Una condizione biologica difficile, una condizione esistenziale difficile, una condizione sociale difficile.
Ci sono tutte le premesse per soffrire di una depressione cronica e anche di pazzia e forse la gaiezza è un bilanciamento indispensabile.

Voglio sentirmi solidale verso ogni sofferenza umana ...innocente.

Infatti questa tua (grammaticalmente, stilisticamente e "sintatticamente") ottima descrizione, si addice ai cosiddetti "trans" e solo ed unicamente a loro Giorgio.

Quelli che tu chiami "omosessuali", non sono etichettabili altrettanto facilmente. :)

Giorgio Drudi
27-04-2005, 10.43.12
Originariamente inviato da Kandran Kane


Infatti questa tua (grammaticalmente, stilisticamente e "sintatticamente") ottima descrizione, si addice ai cosiddetti "trans" e solo ed unicamente a loro Giorgio.

Quelli che tu chiami "omosessuali", non sono etichettabili altrettanto facilmente. :)

Sull'origine dell'omosessualità si fanno delle ipotesi, ma le ricerche scientifiche non sono giunte ad una conclusione certa ed univoca… per cui assumo, fra le varie teorie, quelle più convincenti… ed alla mancanza di certezze scientifiche supplisco con l'intuizione.
Sia la ricerca genetica che quella biologica, che quella psicologica-educativa proseguono...

dave4mame
27-04-2005, 10.46.30
Originariamente inviato da Kandran Kane


fino a qualche tempo si indossava una gonna senza farsi una ceretta.



spero almeno fosse una gonna luuuuunga...

Flying Luka
27-04-2005, 10.47.15
State facendo su un macello senza pari e state pure mescolando le carte a regola d'arte... e questo non è onesto nei confronti di che legge e che, in buona fede, vuole avere le idee chiare.

Si sta facendo largo abuso e consumo della parola omosessuale, senza prendere in considerazione le varie sfaccettaure che la cosa comporta, inglobando sotto questa parola, troppe davvero troppe, categorie di questa condizione e non si può e non si deve generalizzare.

Poi, vi siete mai chiesti il significato della parola GAY?
Vi siete mai domandati la sua origine?
Avete mai, tanto per caso, dato una lettura veloce ad un dizionario di inglese?

Vi sentite molto "pride" e forti nella parola GAY, quando secondo me è già la definizione di per se stessa ad essere classista e fondamentalmente SBAGLIATA.

Se non è ancora chiaro, sto defindendo i gay ancora una volta ed i miei precedenti posts ne sono la conferma. Sto cercando di farvi capire che il vostro modo di "porvi" è fondamentalmente sbagliato.

Ci sono tutte le premesse per soffrire di una depressione cronica e anche di pazzia anche in MOLTISSIME ALTRE CONDIZIONI UMANE dove "la gaiezza" NON E' ASSOLUTAMENTE un bilanciamento indispensabile.

Chiaro che siete liberi di porvi, di contestare e di rivendicare nel modo che ritenete più opportuno.

Ma di solito le vittorie non si ottengono con una manciata di coriandoli.

Kandran Kane
27-04-2005, 10.50.50
Originariamente inviato da Flying Luka
State facendo su un macello senza pari e state pure mescolando le carte a regola d'arte... e questo non è onesto nei confronti di che legge e che, in buona fede, vuole avere le idee chiare.

Si sta facendo largo abuso e consumo della parola omosessuale, senza prendere in considerazione le varie sfaccettaure che la cosa comporta, inglobando sotto questa parola, troppe davvero troppe, categorie di questa condizione e non si può e non si deve generalizzare.

Poi, vi siete mai chiesti il significato della parola GAY?
Vi siete mai domandati la sua origine?
Avete mai, tanto per caso, dato una lettura veloce ad un dizionario di inglese?

Vi sentite molto "pride" e forti nella parola GAY, quando secondo me è già la definizione di per se stessa ad essere classista e fondamentalmente SBAGLIATA.

Se non è ancora chiaro, sto difendendo i gay ancora una volta ed i miei precedenti posts ne sono la conferma. Sto cercando di farvi capire che il vostro modo di "porvi" è fondamentalmente sbagliato.

Ci sono tutte le premesse per soffrire di una depressione cronica e anche di pazzia anche in MOLTISSIME ALTRE CONDIZIONI UMANE dove "la gaiezza" NON E' ASSOLUTAMENTE un bilanciamento indispensabile.

Chiaro che siete liberi di porvi, di contestare e di rivendicare nel modo che ritenete più opportuno.

Ma di solito le vittorie non si ottengono con una manciata di coriandoli.

Luka, secondo me dovresti quotare il o i messaggi delle persone alle quali vorresti indirizzare la tua risposta....

Giorgio Drudi
27-04-2005, 11.36.34
gay (g!), adj., -er, -est, n., adv.
–adj.
1. having or showing a merry, lively mood: gay spirits; gay music.
2. bright or showy: gay colors; gay ornaments.
3. given to or abounding in social or other pleasures: a gay social season.
4. licentious; dissipated; wanton: The baron is a gay old rogue with an eye for the ladies.
5. homosexual.
6. of, indicating, or supporting homosexual interests or issues: a gay organization.
–n.
7. a homosexual person, esp. a male.
–adv.
8. in a gay manner.
[1275–1325; 1950–55 for def. 5; ME gai < OF < Gmc; cf. OHG g!hi fast, sudden]
—gayÆness, n.
—Syn.1. gleeful, jovial, glad, joyous, happy, cheerful, sprightly, blithe, airy, light-hearted; vivacious, frolicsome, sportive, hilarious. GAY, JOLLY, JOYFUL, MERRY describe a happy or light-hearted mood. GAY suggests a lightness of heart or liveliness of mood that is openly manifested: when hearts were young and gay. JOLLY indicates a good-humored, natural, expansive gaiety of mood or disposition: a jolly crowd at a party. JOYFUL suggests gladness, happiness, rejoicing: joyful over the good news. MERRY is often interchangeable with gay: a merry disposition; a merry party; it suggests, even more than the latter, convivial animated enjoyment. 2. brilliant.
—Ant.1. unhappy, mournful.
—Usage. In addition to its original and continuing senses of “merry, lively” and “bright or showy,” GAY has had various senses dealing with sexual conduct since the 17th century. A gay woman was a prostitute, a gay man a womanizer, a gay house a brothel. This sexual world included homosexuals too, and GAY as an adjective meaning “homosexual” goes back at least to the early 1900s. After World War II, as social attitudes toward sexuality began to change, GAY was applied openly by homosexuals to themselves, first as an adjective and later as a noun. Today, the noun often designates only a male homosexual: gays and lesbians. The word has ceased to be slang and is not used disparagingly. HOMOSEXUAL as a noun is sometimes used only in reference to a male.


Da " Unabridged Dictionary" della Random Huose Webster's ...uno dei migliori dizionari americani.

Flying Luka
27-04-2005, 11.41.28
Appunto, C.V.D.

Non mi sembra una definizione molto edificante a supporto di una condizione che penso meriterebbe maggiore supporto e comprensione.

Giorgio Drudi
27-04-2005, 11.46.01
.

Giorgio Drudi
27-04-2005, 11.47.21
.

Yavanna Palurien
27-04-2005, 11.50.43
Purtroppo devo lasciare andare, non commento, non voglio fare polemica

Giorgio Drudi
27-04-2005, 11.53.09
Originariamente inviato da Flying Luka


Non mi sembra una definizione molto edificante a supporto di una condizione che penso meriterebbe maggiore supporto e comprensione.

Credo anch'io che il termine gay non sia adeguato.

Yavanna Palurien
27-04-2005, 11.54.53
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Credo anch'io che il termine gay non sia adeguato.


Su questo sono d'accordo anch'io, ma il problema non è l'etimologia della parola secondo me il punto

Giorgio Drudi
27-04-2005, 11.58.30
Originariamente inviato da Yavanna Palurien
Purtroppo devo lasciare andare, non commento, non voglio fare polemica

Ho riportato il contenuto di un sito web ...che ho appunto virgolettato... se lo ritieni, per qualsiasi ragione , innopportuno, lo edito ..

Giorgio Drudi
27-04-2005, 12.01.53
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ho riportato il contenuto di un sito web ...che ho appunto virgolettato... se lo ritieni, per qualsiasi ragione , innopportuno, lo edito ..

..anzi lo edito

Yavanna Palurien
27-04-2005, 12.02.27
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ho riportato il contenuto di un sito web ...che ho appunto virgolettato... se lo ritieni, per qualsiasi ragione , innopportuno, lo edito ..

Assolutamente no Giorgio, quella dovrebbe essere la base corretta per una discussione che probabilmente su un tread viene fraintesa da ambo le parti in causa...ma non importa, grazie anzi per i tuoi interventi

Flying Luka
27-04-2005, 12.07.02
IHMO: nei post di Drudi non ho trovato nulla di anomalo, ne di offensivo o umiliante. Secondo me potevi lasciarli.
Si sta affrontando una argomento delicato e quanto postato poteva essere d'aiuto per capire. :)

Yavanna Palurien
27-04-2005, 12.19.15
secondo me ciò che è scritto sul dizionario non è rilevante, ma sarebbe giusto che tutta la gente conoscesse cosa vuol dire il significato nel suo senso vero, che è quello che cerco di esprimervi

MadMark
27-04-2005, 19.02.00
Originariamente inviato da Flying Luka
State facendo su un macello senza pari e state pure mescolando le carte a regola d'arte... e questo non è onesto nei confronti di che legge e che, in buona fede, vuole avere le idee chiare.


??? Chi dove, come.. spiegati.
..non capisco come mai ti stai elevando sopra le parti.. chi ti da questa autorità.. al di la' del fatto che sei un moderatore intendo.



Si sta facendo largo abuso e consumo della parola omosessuale, senza prendere in considerazione le varie sfaccettaure che la cosa comporta, inglobando sotto questa parola, troppe davvero troppe, categorie di questa condizione e non si può e non si deve generalizzare.


Sempre chi dove come..
Le tue parole latitano una univoca interpretazione. Cercando di capire cosa vuoi dire.. Se ti riferisci al mio elenco di generi fatto nel mio post sul Gay Pride sappi che TUTTI i generi in quella categoria sono definibili come omosessuali.. all'interno di questo genere si accorpano quelle che ho chiamato sfumature.. che anzi.. devo dire non sono poi "sottogeneri" cosi ben definiti come sembra. Le identità sessuali sono tali e tante che non dovremmo nemmeno andare a dare una definizione.


Vi sentite molto "pride" e forti nella parola GAY, quando secondo me è già la definizione di per se stessa ad essere classista e fondamentalmente SBAGLIATA.


Questa frase mi irrita parecchio sinceramente.
Secondo te chi ci ha dato questa definizione?
La portiamo a mò di etichetta, un qualcosa di infamante che viene svilita del suo significato "classista e sbagliata".


Se non è ancora chiaro, sto defindendo i gay ancora una volta ed i miei precedenti posts ne sono la conferma. Sto cercando di farvi capire che il vostro modo di "porvi" è fondamentalmente sbagliato.


Sbagliato per chi? Per chi nega e nasconde? Della serie meglio non vedere e non sapere? Questo è il tuo pensiero di fondo, lo so bene perche' tu sapevi prima degli altri che sono gay e mi hai sempre consigliato di non dirlo. Meglio celarsi e mettersi una maschera?!
L'ho già detto: NO NON CI STO.


Ci sono tutte le premesse per soffrire di una depressione cronica e anche di pazzia anche in MOLTISSIME ALTRE CONDIZIONI UMANE dove "la gaiezza" NON E' ASSOLUTAMENTE un bilanciamento indispensabile.


Bene.. cosa vuoi che ti dica? Che tutti dobbiamo soffrire in silenzio?
Il punto è che la nostra condizione è un fatto sociale che va superato proprio perchè le persone gay non soffrono per fattori legati a questioni interiori a loro.. ma soffrono per quello che la gente dice e fa nei loro confronti.


Chiaro che siete liberi di porvi, di contestare e di rivendicare nel modo che ritenete più opportuno.


Se seguissi quello che dici in questo tuo post non direi proprio.


Ma di solito le vittorie non si ottengono con una manciata di coriandoli.


Meglio imbracciare un fucile o munirsi di manganello e catene allora :rolleyes:

La negazione non è una soluzione. Il pride forse è un mezzo forte.. ma ribadisco: ci dà visibilità.

davlak
27-04-2005, 19.25.38
secondo me questa ricerca del significato di Gay è poco importante, io di solito mi baso sull'accezione intuitiva, sul "common sense".

Originariamente inviato da Flying Luka
State facendo su un macello senza pari e state pure mescolando le carte a regola d'arte... e questo non è onesto nei confronti di che legge e che, in buona fede, vuole avere le idee chiare.

Si sta facendo largo abuso e consumo della parola omosessuale, senza prendere in considerazione le varie sfaccettaure che la cosa comporta, inglobando sotto questa parola, troppe davvero troppe, categorie di questa condizione e non si può e non si deve generalizzare.

Poi, vi siete mai chiesti il significato della parola GAY?
Vi siete mai domandati la sua origine?
Avete mai, tanto per caso, dato una lettura veloce ad un dizionario di inglese?

Vi sentite molto "pride" e forti nella parola GAY, quando secondo me è già la definizione di per se stessa ad essere classista e fondamentalmente SBAGLIATA.

Se non è ancora chiaro, sto defindendo i gay ancora una volta ed i miei precedenti posts ne sono la conferma. Sto cercando di farvi capire che il vostro modo di "porvi" è fondamentalmente sbagliato.

Ci sono tutte le premesse per soffrire di una depressione cronica e anche di pazzia anche in MOLTISSIME ALTRE CONDIZIONI UMANE dove "la gaiezza" NON E' ASSOLUTAMENTE un bilanciamento indispensabile.

Chiaro che siete liberi di porvi, di contestare e di rivendicare nel modo che ritenete più opportuno.

Ma di solito le vittorie non si ottengono con una manciata di coriandoli.
mille volte meglio la gaiezza che il vittimismo e/o l'autocommiserazione IMHO.
e comunque non vedo proprio il "classismo".
trovo giustissima una affermazione di MadMark:

Il punto è che la nostra condizione è un fatto sociale che va superato proprio perchè le persone gay non soffrono per fattori legati a questioni interiori a loro.. ma soffrono per quello che la gente dice e fa nei loro confronti.

Flying Luka
27-04-2005, 19.37.06
Originariamente inviato da MadMark


??? Chi dove, come.. spiegati.
..non capisco come mai ti stai elevando sopra le parti.. chi ti da questa autorità.. al di la' del fatto che sei un moderatore intendo.

cut...


Come tu stesso hai detto, non ho nessuna autorità e per giunta, essendo MOD, questo mi impedisce di risponderti come vorrei.

La mia, chiamiamola, "arringa" era pro gay, ma questo mi sembra tu non l'abbia affatto capito.

Come in tutte le cose, a maggior ragione in questa, ho sempre sostenuto che le proprie idee vanno difese, così come i propri diritti, all'estremo... sempre e comunque con dignità e serietà.

Bene Marco, concludo (e su questo 3D io non ci torno più, come non tornerò più sull'argomento), che fai bene a difendere la tua idea e concezione dell'essere gay.

Secondo me, e non solo secondo me, sbagliata, ma fai bene a difenderla. Come in tutte le cose: basta esserne convinti.

Tutto questo ovviamente non per polemica, unicamente per chiarire la mia posizione.

Buona continuazione....

Kandran Kane
27-04-2005, 20.03.27
Originariamente inviato da davlak
secondo me questa ricerca del significato di Gay � poco importante, io di solito mi baso sull'accezione intuitiva, sul "common sense".


mille volte meglio la gaiezza che il vittimismo e/o l'autocommiserazione IMHO.
e comunque non vedo proprio il "classismo".
trovo giustissima una affermazione di MadMark: Originariamente inviato da MadMark

Il punto � che la nostra condizione � un fatto sociale che va superato proprio perch� le persone gay non soffrono per fattori legati a questioni interiori a loro.. ma soffrono per quello che la gente dice e fa nei loro confronti.


(Y) (Y) (Y) (Y)

Impagabile Carissimo. Spero che questo aiuti a chiarire anche agli altri.

Mi � sembrato chiaro che Luka e Mad Mark stessero dicendo la stessa cosa.

Yavanna Palurien
27-04-2005, 21.13.17
...allora, questo post per me è stato molto "sudato" visto che oggi dopo l'affermazione di Luka avevo preparato qualcosa che poi ho ingoiato senza dare sfogo, e questo perchè qualcuno lassu' (non è Dio, che ringraziandolo ha ben altre cose da fare) ma qualcuno che ha il potere di mandarmi fuori mi ha detto che dovrei lasciare andare...l'ho fatto, ma non resisto a dire la mia su questo argomento per me così importante!:p :p :p E spero che per questo sarò perdonato. :)

Quello che volevo dire oggi in poche parole è questo...come già brevemente accennato sono d'accordo con Luka e Giorgio che l'aggettivo gay non si confa' a ciò che veramente rappresentiamo, e sono allo stesso tempo d'accordo con Mad che ha giustissimamente citato le sfumature di cui è composto un pride (transessuali, e quant'altro). Il problema ritorna ad essere lo stesso di un precedente post: non abbiamo scelto noi di essere chiamati gay, così come le streghe (vecchie malformi e povere nella + vivida realtà dell'epoca) non hanno scelto il loro nome, bensì un qualcosa che a volte aleggia al di sopra della natura dell'uomo, cioè il PREGIUDIZIO ...questo per far capire quanto conta l'etimologia della parola gay.

Ho quasi concluso un libro di Shellembaum, che si chiama "Tra uomini", edizioni Red, che una mia carissima amica mi ha consigliato.
Vi riporto cosa dice in un capitolo in cui fa capire a cosa fa capo il vedere un omosessuale come essere spregevole e condannabile: in sostanza il peccato originale incarnato in Eva, essere femminile è stato traslato sugli omosessuali perchè considerati innaturalmente femminili (ovviamente il classico prototipo che non sempre rispecchia la realtà). L'omosessuale, oggi invece di portare il peccato porta la malattia, nello specifico L'Hiv.
Vi invito a pensare a quanta forza ci vuole per manifestare contro un peso così grande in "allegria"...eppure con il pride lo facciamo.

Nota per chi mi dirà che spesso ci rendiamo vittime di questa società lo fermo subito dicendo che ho riportato semplicemente una teoria di un noto psicologo (non so se qualcuno ha letto "La ferita dei non amati", sempre di Shellembaum).

Giorgio Drudi
28-04-2005, 08.24.54
Originariamente inviato da Yavanna Palurien


Assolutamente no Giorgio, quella dovrebbe essere la base corretta per una discussione che probabilmente su un tread viene fraintesa da ambo le parti in causa...ma non importa, grazie anzi per i tuoi interventi

Originariamente inviato da Flyng Luka
Si sta affrontando una argomento delicato e quanto postato poteva essere d'aiuto per capire.

Allora ri-posto il documento:

L'OMOSESSUALITA' FEMMINILE

Non viene descritto un modo univoco del sentire e dell'essere donna lesbica (dall'isola di Lesbo dove risiedeva la poetessa Saffo che decantava in versi l'amore tra donne).
Ne vengono quindi descritte tre varianti:

lesbiche sepataratiste
Per scelta ideologica riducono al minimo le relazioni con uomini o con donne eterosessuali e si impegnano culturalmente e politicamente contro una società patriarcale e maschilista.
Lesbiche "butch"
Donna omosessuali che apparentemente sembrano possedere caratteristiche fisiche e psichiche maschili e il cui modo di vestire tende a sminuire la loro femminilità
Lesbiche "femme"
Donne lesbiche più femminili che si curano, si truccano e si ingioiellano.
A questa distinzione peraltro non corrispondono necessariamente comportamenti e ruoli sessuali attivo e passivo. A volte una o entrambe le donne di una coppia lesbica possono essere bisessuali. Una ricerca americana sull'identità sessuale lesbica ha rivelato che il 90% delle 323 lesbiche intervistate aveva avuto esperienze eterosessuali ed il 43% anche dopo essersi dichiarate lesbiche. In molti ambienti omosessuali la persona bisessuale non viene accettata di buon grado perché viene vista come incapace ad orientarsi definitivamente verso i reali desideri e tendenze, come traditrice del mondo femminile o come potenziale veicolo di trasmissione di malattie sessualmente trasmesse (AIDS).
La gelosia sembra connotare in maniera forte le relazioni lesbiche. Secondo una ricerca americana il 74% delle donne lesbiche si dichiara gelosa contro il 35% dei gay. Il desiderio di maternità nella donna lesbica spesso viene naturalmente soddisfatto.
In America infatti un terzo delle lesbiche sono madri e vivono con i loro figli e altre si rivolgono all'inseminazione artificiale, all'adozione o all'affidamento. Di converso le lesbiche separatiste ritengono la maternità ed in particolare accogliere spermatozoi nel proprio corpo, la gravidanza, il parto e l'allattamento atti specificatamete eterosessuali, così che questa scelta di procreazione non viene condivisa.

L'OMOSESSUALITA' MASCHILE

La nostra cultura di appartenenza ha determinato rigidamente durante i secoli ciò che è maschile e ciò che è femminile, attribuendo maggiore valore alle qualità tradizionalmente maschili e determinando fin dall'infanzia ruoli sessuali ben definiti. Si deve quindi considerare che l'omosessuale maschio abbia dovuto imparare ad accettare emozioni e sensazioni che la società solitamente non connota come maschili, trovandosi a vivere e a sentire quella parte femminile doppiamente osteggiata dalla cultura dominante.
Di base l'omosessuale maschio non tende alla promiscuità, come è emerso dall'inchiesta Arcigay/Ispes del 1988. Fu evidenziato infatti che il 90% degli omosessuali considerava il rapporto di coppia come la migliore forma di relazione e il 41,5% al momento della ricerca ne viveva una. Solo il 15,1% degli intervistati nel 1990 in un sondaggio condotto dall'Arcigay in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità aveva vissuto esperienze sessuali esclusivamente occasionali.

Giorgio Drudi
28-04-2005, 08.30.43
Questa terminologia, se accettata, può servire ad esprimersi con più chiarezza:

L'omosessualità è una realtà multiforme come l'eterosessualità, in cui si differenziano comportamento, orientamento e identità omosessuale.
Il comportamento omosessuale è l'attività, l'esperienza puramente fisica.
L'orientamento omosessuale è rappresentato dalla comparsa nella sfera della coscienza di una preponderanza di sentimenti, pensieri erotici e fantasie che riguardano un individuo dello stesso sesso.
L'identità consiste invece in un durevole autoriconoscimento del sentire e vivere l'omosessualità.

Yavanna Palurien
28-04-2005, 08.40.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Questa terminologia, se accettata, può servire ad esprimersi con più chiarezza:

L'omosessualità è una realtà multiforme come l'eterosessualità, in cui si differenziano comportamento, orientamento e identità omosessuale.
Il comportamento omosessuale è l'attività, l'esperienza puramente fisica.
L'orientamento omosessuale è rappresentato dalla comparsa nella sfera della coscienza di una preponderanza di sentimenti, pensieri erotici e fantasie che riguardano un individuo dello stesso sesso.
L'identità consiste invece in un durevole autoriconoscimento del sentire e vivere l'omosessualità.

Come sempre ottimo Giorgio, ti ringrazio per le tue ricerche sempre così accurate!!!!(D)

MadMark
04-07-2005, 01.56.56
Facendo seguito a questo (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?s=&threadid=86564&perpage=10&highlight=Spagnomo&pagenumber=19) thread, metto alla vostra attenzione questa pagina web:

[x] (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/30/pop_sondaggio.shtml)

lomar66
04-07-2005, 12.11.26
Ciao a tutti! :)

Ho letto un po' tutte le varie risposte e volevo dire qualcosa in merito portandovi la mia esperienza personale.

Sabato mi trovavo a Barcellona per qualche giorno di vacanza e mi sono unito al pride che si stava svolgendo (come anche a Madrid).

E stata una manifestazione molto tranquilla e allegra. E c'erano pochissime persone (si contavano sulla punta delle dita) vestite in maniera "allegra" (cose di cui la stampa di solito non fa che fotografare per rendere + colorate le pagine dei giornali).

Ho parlato con un qualche ragazzo/a che sfilavano. E i pensieri usciti si possono riassumere in:

1- La possibilita' di unioni tra gay (che la parola "gay" sia giusta o non giusta.. non e' questo il punto) sanciscono appunto la "possibilita'" di legalizzare l'unione. Non vuol dire questo che d'ora in poi tutti legalizzeranno. La gente non e' "stupida" (scusate la parola). Si uniranno solo chi si sente pronto e non tutti... A volte pare che quando si parla di queste cose, tutti quanti saranno sommersi di gay "sposati".

2- Le adozioni. Anche in questo punto sembra che d'ora in poi tutti adotteranno bambini. Sono veramente tanti i gay che non si sentono di fare questo passo che non e' per niente facile. Alla manifestazioni c'erano diversi bambini (gia' adottati da coppie). Erano felici e giocherelloni come tutti i bambini della loro eta'. Non li ho visti complessati o infelici. Le loro mamme e i loro papa' mi dicevano che (e sono d'accordo in questo) che gran parte dei problemi sono la gente che li circonda (alcuni compagni di classe, alcuni genitori "etero" per es.). Ma quando vivono in una societa' che li accetta tranquillamente loro vivono la loro fanciullezza senza problemi. Ho parlato anche con qualche bambino e mi dicevano delle loro mamme o dei loro papa' come se fosse la cosa piu' naturale del mondo.

E forse ingiusto tutto questo? A volte sentendo parlare le persone sembra che l'umanita' si stia ammalando. Molti dicono: "Ma io li accetto che problema c'e'?" ("accettare" e' gia' una parola negativa secondo me). Altri sono bravi a parlare degli altri... ma quando capita il vicino di casa gay storce il muso...

Spero di non aver offeso nessuno con queste considerazioni.

lomar66
04-07-2005, 12.13.48
Non sapevo come si mette una seconda immagine...

Sbavi
04-07-2005, 12.21.01
Lo so che sto per dire una cosa stupida ma la dico lo stesso:
Riuscirà la coppia gay ad essere talmente in gamba da non far pesare al figlio la mancanza della figura paterna o materna?
Quanto peserà sulla vita (e sul futuro) del figlio questa situazione?
Quanto peseranno gli episodi quotidiani, "paroline" dette dietro le spalle, oppure ad esempio a scuola durante la riunione dei genitori?
Sposatevi, d'accordo. Ma perchè avere figli? Perchè andare contro natura?

lomar66
04-07-2005, 12.46.57
Andare contro natura?

Beh la frase è un pò forte... ti potrei rispondere semplicemente dicendoti: ma non è contro natura anche cercare di guarire da una malattia mortale? Oppure vogliamo parlare di fecondazione artificiale? Morire di parto non è naturale forse?

La vita dell'uomo a volte è contro la natura o contro i fenomeni naturali (tsunami, terremoti). Oserei dire che quasi tutta la vita l'uomo è contro la natura...

Per il resto è solo e ripeto solo un problema della "società" a volte veramente cattiva. E non solo in questo caso ma in generale verso tutte le minoranze.

Sbavi
04-07-2005, 12.58.55
Originariamente inviato da lomar66
Andare contro natura?
CUT


No bello. Natura insegna che per procreare sono necessari un pisellino ed un fiorellino funzionanti al 100%.
Tutto il resto E' ANDARE CONTRO NATURA.
Eccezioni nel caso in cui la coppia non possa aver figli.
I discorsi sulla vita e sulla morte lasciamoli stare.

Gigi75
04-07-2005, 13.02.41
Originariamente inviato da sbavi


No bello. Natura insegna che per procreare sono necessari un pisellino ed un fiorellino funzionanti al 100%.
Tutto il resto E' ANDARE CONTRO NATURA.
Eccezioni nel caso in cui la coppia non possa aver figli.
I discorsi sulla vita e sulla morte lasciamoli stare.


Per cortesia: va benissimo un confronto su temi molto "sentiti", ma non travalichiamo nel sarcasmo gratuito che vale solo ad innervosire l'interlocutore.

Se non si è capaci di confrontarsi pacatamente è meglio lasciare stare.

Fate attenzione.

Sbavi
04-07-2005, 13.12.18
Originariamente inviato da Gigi75
Per cortesia: va benissimo un confronto su temi molto "sentiti", ma non travalichiamo nel sarcasmo gratuito che vale solo ad innervosire l'interlocutore.


Ti prego di rileggere con più calma e maggiore attenzione il post.
Toni coloriti magari si (e se non sono concessi edito subito), ma sarcasmo, addirittura gratito, NO.
Non era mia intenzione, e a dirla tutta nemmeno si evince.

lomar66
04-07-2005, 13.43.00
Originariamente inviato da sbavi


No bello. Natura insegna che per procreare sono necessari un pisellino ed un fiorellino funzionanti al 100%.
Tutto il resto E' ANDARE CONTRO NATURA.
Eccezioni nel caso in cui la coppia non possa aver figli.
I discorsi sulla vita e sulla morte lasciamoli stare.

Vedo che hai le idee ben chiare. Certamente non spetta a me cercare di convircerti del contrario.

dave4mame
04-07-2005, 14.11.08
non mi è ben chiaro il concetto.
stiamo parlando di avere figli mediante adozione.

poichè di norma (ripeto: di norma) chi adotta è perchè non può avere figli, lo status di "contronatura" è comune a tutti.

poi, se vogliamo discutere sul fatto che 2 gay possano o meno essere buoni genitori, questo è un altro paio di maniche.

Gigi75
04-07-2005, 14.13.42
Originariamente inviato da sbavi
Ti prego di rileggere con più calma e maggiore attenzione il post.
Toni coloriti magari si (e se non sono concessi edito subito), ma sarcasmo, addirittura gratito, NO.
Non era mia intenzione, e a dirla tutta nemmeno si evince.

A mio giudizio c'è sarcasmo.
Quindi moderati sia nella questione, sia nel dubitare della mia attenzione nel compito di moderare.

I toni DEVONO essere altri.

Ti prego di non ribattere ulteriormente, anche per rispetto agli altri utenti che leggono il thread.

lomar66
04-07-2005, 15.16.28
Originariamente inviato da dave4mame
non mi è ben chiaro il concetto.
stiamo parlando di avere figli mediante adozione.

poichè di norma (ripeto: di norma) chi adotta è perchè non può avere figli, lo status di "contronatura" è comune a tutti.

poi, se vogliamo discutere sul fatto che 2 gay possano o meno essere buoni genitori, questo è un altro paio di maniche.

Semplicemente d'accordo.

Morella
04-07-2005, 15.25.39
Originariamente inviato da sbavi


No bello. Natura insegna che per procreare sono necessari un pisellino ed un fiorellino funzionanti al 100%.
Tutto il resto E' ANDARE CONTRO NATURA.
Eccezioni nel caso in cui la coppia non possa aver figli.
I discorsi sulla vita e sulla morte lasciamoli stare.

Ciao :)

La Natura ci insegna un mondo di cose che tendiamo spesso a dimenticare: la legge del più forte e/o del più astuto, che la morte è solo un aspetto della vita, che i deboli e gli infermi sono destinati ad essere cibo per i predatori, che l'animale sterile non può avere progenie, e potremmo continuare all'infinito.

IMHO, la famiglia perfetta NON ESISTE: quello che più le si avvicina sono PERSONE CHE SI AMANO E SI RISPETTANO. Il sesso è solo un'appendice. Piacevole, certo, ma (sempre IMHO) l'amore non ha sesso.
Soprattutto per un bambino..... :)

MadMark
04-07-2005, 15.27.25
Originariamente inviato da MadMark
Facendo seguito a questo (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?s=&threadid=86564&perpage=10&highlight=Spagnomo&pagenumber=19) thread, metto alla vostra attenzione questa pagina web:

[x] (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/30/pop_sondaggio.shtml)

Azz.. già siete andati avanti!

Volevo precisare che non sono impazzito.. malgrado il mio nickname.. ho fatto un link al thread perchè lo avevo trovato chiuso (e me lo ricordavo aperto) cosi ne ho aperto un secondo.. evidentemente un mod molto zelante si è preso il disturbo di riaprire il thread e quindi unire.

Ah, dimenticavo Sbavi..
il discorso del CONTRONATURA è già stato fatto, evidentemente non sai che anche molte razze di animali si accoppiano pur avendo lo stesso sesso.. ma poi come ha giustamente detto Lomar66.. chi ha il diritto di stabilire cosa è nella natura e cosa è contro?!

Deep73
04-07-2005, 15.28.57
Originariamente inviato da sbavi
Perchè andare contro natura?

L'essere umano stesso E' CONTRO NATURA.... :o :rolleyes: La Natura non permetterebbe mai che una sua creatura sia così AUTODISTRUTTIVA.

IMHO questo problema non si pone.

Sbavi
04-07-2005, 15.30.23
Originariamente inviato da lomar66
Vedo che hai le idee ben chiare. Certamente non spetta a me cercare di convircerti del contrario.

Questo è sacrosanto, ne tantomeno mi sognerei mai di importi le mie idee. Soltanto si dibatte.
Una curiosità: ti ha innervosito la mia risposta?


Originariamente inviato da dave4mame
non mi è ben chiaro il concetto.
stiamo parlando di avere figli mediante adozione.
poichè di norma (ripeto: di norma) chi adotta è perchè non può avere figli, lo status di "contronatura" è comune a tutti.


Perdonami, ma io non mi sentirei di mettere sullo stesso piano un uomo sterile ed un omosessuale.
In secondo luogo, tanto per togliere castagne dal fuoco, conosco e sono amico di gente omosessuale. Non credo di essere il frutto di una società bigotta e malsana se controribatto le mie opinioni in merito.
Sposatevi, amatevi, siate felici....i figli però NO.