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Visualizza versione completa : Il lavoro rende liberi


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davlak
26-01-2005, 13.27.54
http://www.herodote.net/Images/Auschwitz.jpg


60 anni fà i russi liberarono i pochi prigionieri sopravvissuti nel campo di sterminio.

Auschwitz

Il simbolo della barbarie applicata con metodo scientifico.
Non era opera di folli, ma di menti diaboliche, esseri umani che pretendevano di potere tutto a danno di altri esseri umani.

Un crimine che l'umanità non dovrà mai dimenticare.


(F)

Lu(a
26-01-2005, 13.32.33
Premetto che non voglio essere frainteso e spero di esprimermi senza dare adito ad un fraintendimento.

Pensando a quanto accadde nei campi di sterminio e ai soldati tedeschi ammiro la loro "solidità", il loro non fermarsi davanti a nulla, la loro forza (intesa non come quella fisica).

Non so da dove veniva quella forza o come gli era stata inculcata ma è certo che era unica.

Attenzione, ripeto, non sto ammirando ciò che facevano.

davlak
26-01-2005, 13.42.03
Originariamente inviato da Lu(a

...
Pensando a quanto accadde nei campi di sterminio e ai soldati tedeschi ammiro la loro "solidità", il loro non fermarsi davanti a nulla, la loro forza (intesa non come quella fisica).

forse se ti ci avessero gasato qualche parente, per esempio i tuoi nonni, non saresti così ammirato.


Mod per cortesia chiudete 'sto 3D, grazie e come non detto.

Billow
26-01-2005, 13.43.05
:(
ammiro i tedeschi per BEN ALTRE COSE...
come l'ordine e lo stato sociale.

(F) (F) per tutti i disgraziati che ci sono passati
ed un (F) anche per chi è riuscito a portare a casa la pelle.

mao
26-01-2005, 13.47.42
Lu(a il tuo intervento è del tutto fuori luogo e chiederei di chiudere qui.

Darja
26-01-2005, 13.48.43
un (F) per tutti i poveracci che ci sono passati.


tra cui anche mio nonno, reduce di Dachau, che si e fatto la strada di ritorno a piedi... (F)

dave4mame
26-01-2005, 13.50.05
c'è una spiegazione abbastanza semplice alla solidità citata.

popolo e esercito tedesco sapevano al massimo delle deportazioni, non della fine che facevano gli ebrei...

Cricchia
26-01-2005, 13.50.09
Originariamente inviato da Darja
un (F) per tutti i poveracci che ci sono passati.


tra qui anche mio nonno, reduce di Dachau, che si e fatto la strada di ritorno a piedi... (F)

anche mio zio è tornato a piedi.. lo davano per morto, ma poi è tornato.. era stato catturato e mandato in un campo come prigioniero di guerra italiano..

non si è più ripreso.. :(
(F)

Lu(a
26-01-2005, 13.50.19
Fatto, son stato frainteso. Ok, apposto, chiudiamo.

Billow
26-01-2005, 13.51.07
[admin mode on]

Vi informo fina da ora che NON ho intenzione di chiuderlo

e che (salvo insulti) questo 3D della memoria
DEVE rimanere

[admin mode off]

Dav82
26-01-2005, 13.52.59
I soldati sapevano... e se non sapevano, potevano benissimo capire...

Un (F) per tutti quelli che ci sono dovuti passare, e per le loro famiglie: spesso ci si dimentica che quando capita una cosa del genere ad una persona, non è solo la stessa a soffrire, ma anche molte altre.

Lu(a
26-01-2005, 13.53.15
Originariamente inviato da dave4mame
c'è una spiegazione abbastanza semplice alla solidità citata.

popolo e esercito tedesco sapevano al massimo delle deportazioni, non della fine che facevano gli ebrei...

C'è stata una risposta. Forse Dave ha capito cosa intendo...

dave4mame
26-01-2005, 13.56.08
credo di aver capito.

credo la domanda fosse: come fai a continuare a tenere in mano un fucile per combattere un regime che manda ai forni qualche smilionata di esseri umani?

Lu(a
26-01-2005, 13.57.50
Io la cosa la prendo con molta calma, perchè più mi agito e più non riesco a spiegarmi.

Ma vi pare che io ammiri il fatto che un soldato tedesco sparasse ad un bambino senza che fosse intaccato il suo "pensiero" (pensiero è una parola sommaria)?

Muttley
26-01-2005, 14.00.34
Ho rivisto su rete4, parte della storia di quel che accadeva nei campi, specialmente in quel di Auschwitz... ed ogni volta che vedo o leggo di queste cose mi chiedo sempre "Ma come è stato possibile? Possibile che nessuno si sia ribellato a quei 4 che comandavano?"...

Poi spesso mi rileggo Se questo è un uomo... ed è tutto dire quel che si può provare...

(F) Alla memoria dei caduti.
(F) A chì è tornato, ma in fondo da quel luogo non se n'è mai andato.
(F) A chì sapeva ma non poteva far nulla...

(N) (N) A coloro i quali la storia nulla ha insegnato, ed hanno rifatto in tempi non troppo lontani le stesse cose...:mad:
(N) (N) All'animo umano per le cose a cui può arrivare, mostrandosi come il peggior essere sulla terra...

Luca (F)

dave4mame
26-01-2005, 14.00.52
Originariamente inviato da Dav82
I soldati sapevano... e se non sapevano, potevano benissimo capire...



non è vero (almeno.. questo è quello che affermano gli storici)
i soldati (nel senso della Wermacht) cosa ne potevano sapere?
i campi erano cacciati in culo ai lupi;
gli ebrei sparivano dalle città , questo è ovvio.
ma era opinione comune che finissero nei campi di lavoro, dove avrebbero collaborato (un tantino coattivamente) allo sforzo bellico tedesco.

ma nessuno sapeva che fine facessero.

o credi davvero che nessuno avrebbe parlato? proprio nessuno?
nemmeno gli alleati (che ci sarebbero andati a nozze, con una notizia del genere: pensa alla propaganda!) sospettavano minimamente qualcosa...

Darja
26-01-2005, 14.03.18
Originariamente inviato da Lu(a
Premetto che non voglio essere frainteso e spero di esprimermi senza dare adito ad un fraintendimento.

Pensando a quanto accadde nei campi di sterminio e ai soldati tedeschi ammiro la loro "solidità", il loro non fermarsi davanti a nulla, la loro forza (intesa non come quella fisica).

Non so da dove veniva quella forza o come gli era stata inculcata ma è certo che era unica.

Attenzione, ripeto, non sto ammirando ciò che facevano.

Le tue affermazioni sono fuori luogo i questo thread...se vuoi puoì aprire un altro 3d ed esprimere tutta la tua ammirazione per isoldati tedeschi :mad:

Lu(a
26-01-2005, 14.04.12
Originariamente inviato da Darja


Le tue affermazioni sono fuori luogo i questo thread...se vuoi puoì aprire un altro 3d ed esprimere tutta la tua ammirazione per isoldati tedeschi :mad:

Vai così!

Non c'hai capito niente!

Ho scritto ammiro la loro solidità, non quello che facevano, la loro forza d'animo, non quello che facevano, la loro forza, non quello che facevano.

Ma forse sono io che non riesco a farmi capire, scusatemi.

Muttley
26-01-2005, 14.06.38
Originariamente inviato da dave4mame
...cut

ma nessuno sapeva che fine facessero.

o credi davvero che nessuno avrebbe parlato? proprio nessuno?
nemmeno gli alleati (che ci sarebbero andati a nozze, con una notizia del genere: pensa alla propaganda!) sospettavano minimamente qualcosa...
Un superstite di Auschwitz (visto su rete4) raccontava che, gli addetti alle uniformi dei soldati tedeschi (pulizia etc), quando rispedivano le divise e gli anfibi, mettevano dei biglietti nelle tasche, negli anfibi, in ogni dove insomma per informare i soldati tedeschi e chieder loro di disertare...
Purtroppo quelli che trovaron questi biglietti, non solo non li "ascoltarono", ma fecero rapporto ai loro superiori e questo fece scattare una dura rappresaglia nei confronti degli autori, e non solo...

(F)

Darja
26-01-2005, 14.09.29
Originariamente inviato da Lu(a


Vai così!

Non c'hai capito niente!

Ho scritto ammiro la loro solidità, non quello che facevano, la loro forza d'animo, non quello che facevano, la loro forza, non quello che facevano.

Ma forse sono io che non riesco a farmi capire, scusatemi.

Ho capito benissimo...anche io "ammiro" tedeschi per certe cose...ma NO in questo 3d

Fëanor
26-01-2005, 14.10.44
“Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

__ Considerate se questo è un uomo
__ Che lavora nel fango
__ Che non conosce pace
__ Che lotta per mezzo pane
__ Che muore per un sì o per un no.

__ Considerate se questa è una donna,
__ Senza capelli e senza nome
__ Senza più forza di ricordare
__ Vuoti gli occhi e freddo il grembo
__ Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.

__ O vi si sfaccia la casa,
__ La malattia vi impedisca,
__ I vostri nati torcano il viso da voi.”

Lu(a
26-01-2005, 14.11.15
Originariamente inviato da Darja


...ma NO in questo 3d

...va già un po' meglio come risposta, almeno è più ragionata.

Lu(a
26-01-2005, 14.14.18
Originariamente inviato da Muttley
mi chiedo sempre "Ma come è stato possibile? Possibile che nessuno si sia ribellato a quei 4 che comandavano?"...



E' tutto quello che accade ORA nel mondo, nei paesi del Sud America, nei paesi del SudEst Asiatico, in Africa?

Com'è possibile che succeda? Com'è che nessuno si ribbella o nessuno interviene?

Eppure succede. E non si discosta tanto dai campi di sterminio.

Fëanor
26-01-2005, 14.16.20
E siccome lì, nel campo di Auschwitz, quello che prima si chiamava “uomo” era diventato una “cosa”, non si può che considerare l’esperienza di ogni deportato non-umana; essa rispecchiava infatti il non essere uomo, l’aver superato ogni limite della sopportazione, l’annientamento della dignità umana, una condizione in cui la vita e la morte parevano la stessa cosa.

dave4mame
26-01-2005, 14.16.38
Originariamente inviato da Muttley

Un superstite di Auschwitz (visto su rete4) raccontava che, gli addetti alle uniformi dei soldati tedeschi (pulizia etc), quando rispedivano le divise e gli anfibi, mettevano dei biglietti nelle tasche, negli anfibi, in ogni dove insomma per informare i soldati tedeschi e chieder loro di disertare...
Purtroppo quelli che trovaron questi biglietti, non solo non li "ascoltarono", ma fecero rapporto ai loro superiori e questo fece scattare una dura rappresaglia nei confronti degli autori, e non solo...

(F)

quello che non ha detto è che la loro roba veniva frugata da gente che lo faceva a bella posta...

questa ad esempio è una testimonianza di senso contrario:

http://triangoloviola.interfree.it/cb050401.html

(ne troverai a pacchi nell'uno e nell'altro senso, comunque...)

torquemada
26-01-2005, 14.40.43
solamente un (F)
non vi sono parole che possano esprimere la tragedia

infinitopiuuno
26-01-2005, 14.48.17
Originariamente inviato da davlak
http://www.herodote.net/Images/Auschwitz.jpg


60 anni fà i russi liberarono i pochi prigionieri sopravvissuti nel campo di sterminio.



A me ha colpito una cosa che vidi in un documentario: oltre alle torture, sevizie e massacri, quando ci fu la liberazione dai campi di concentramento, alcuni sopravvissuti finirono nei Gulacs russi..non furono molti ma è impressionante notare come il destino sa essere crudele all'inverosimile.

DavideDave
26-01-2005, 14.48.30
chissà quanti tedeschi, al giorno d'oggi, intimamente, vorrebbero ricominciasse il nazismo

me lo sono sempre domandato

ma anche chiedendo in giro non otterrei niente, parlo di sentimenti intimi, anche particolari, penso nessuno lo ammetterebbe, anche se fosse

eppure io "sento" che sono tanti

boh

non so perchè ho questo sentore, ma so che è brutto

(F)

dave4mame
26-01-2005, 14.50.27
guarda che anche qui da noi non sono pochi...

DavideDave
26-01-2005, 14.51.20
scusate l'ignoranza

"il lavoro rende liberi" è la traduzione della scritta che sta sopra al cancello d'entrata?

NO COMMENT

DavideDave
26-01-2005, 14.52.09
Originariamente inviato da dave4mame
guarda che anche qui da noi non sono pochi...

io per tanti intendo percentuali maggiori del 70%.......

infinitopiuuno
26-01-2005, 14.54.45
Un'altro appunto vorrei fare sulle donne nei campi di concentramento. Credo che, se è possibile soffrire di più, le donne hanno sofferto più degli uomini a livello psicologico.

Poichè essere nude e con le teste rasate davanti a ridenti aguzzini, credo sia stato un "non" momento della loro vita, un flash di come può essere l'inferno, peggiore(se possibile) rispetto ai loro compagni maschi.

Dav82
26-01-2005, 14.55.11
Originariamente inviato da DavideDave
"il lavoro rende liberi" è la traduzione della scritta che sta sopra al cancello d'entrata?

Sì (arbeit = lavoro, macht = rende, frei = liberi)

:(

DavideDave
26-01-2005, 14.56.59
Originariamente inviato da Dav82


Sì (arbeit = lavoro, macht = rende, frei = liberi)

:(

:eek: :(

Gigi75
26-01-2005, 15.02.29
Originariamente inviato da Lu(a


E' tutto quello che accade ORA nel mondo, nei paesi del Sud America, nei paesi del SudEst Asiatico, in Africa?

Com'è possibile che succeda? Com'è che nessuno si ribbella o nessuno interviene?

Eppure succede. E non si discosta tanto dai campi di sterminio.

E' uno spunto acuto!
Ricordare per imparare, ma saper anche riconoscere le cause e i sintomi delle infamie quando cambiano vestiti e luoghi (Y).

Da quel cancello ci sono passato, ovviamente più di 50anni dopo, una sensazione indescrivibile essere lì, insieme a quelle pietre, quei fili, quelle case...
per tutto il tempo avevo il cervello in trans, nessuna delle persone con cui ero è riuscita a dire alcunchè..

..sembrava tutto così inesorabilmente futile a confronto...

(F)

infinitopiuuno
26-01-2005, 15.03.45
Difficile pensare che i tedeschi siano una "razza" bastarda e cattiva in generale; se si vedono le immagini dei campi di concentramento uno vorrebbe cancellare dalla faccia della terra ogni germanico.

Vedendo un pò di documentari è possibile farsi un'idea di come la "comunicazione" via radio, abbia inculcato nella loro testa che EBREO era male e questo molto prima della guerra e che una delle forze che ha spinto molti tedeschi ad abbracciare le armi era proprio l'odio verso l'ebreo..e poi lo zingaro e l'omosessuale.

Difficile pensare che una buona parte di ragazzi giovani tedeschi non abbia mai vomitato di fronte a certe brutture...voglio dire che, visto che stiamo parlando di storia recente, è importante non farsi abbindolare da certi facili ideologismi odierni poichè nessuno ne è immune.

Gigi75
26-01-2005, 15.07.05
Verissimo Paolo.
Certe situazioni, simili ma molto meno macroscopiche si ripetono ogni giorni. Tra grandi conflitti mondiali, e piccole tragedie di borgata.

Possibile?
Si perchè una "cultura" indotta riesce ad affossare molti animi, forse, nati puri.

Ai tedeschi brutti e cattivi non credo.
Non v'è popolo occidentale, e non, chenon abbia infamie simili sulla coscienza.
Fortunatamente ogni popolo si evolve e si rigenera, lasciando alle spalle, si spera, i peccati di un tempo

Lu(a
26-01-2005, 15.07.42
Originariamente inviato da Gigi75


E' uno spunto acuto!
Ricordare per imparare, ma saper anche riconoscere le cause e i sintomi delle infamie quando cambiano vestiti e luoghi (Y).



Tra 50 anni ci ricorderemo anche di quello che accade ora... quando forse qualcuno, per esempio, si ricorderà di stilare un resoconto dei bambini morti sotto le miniere per procurarCI carbone od altro... solo allora.

La gente muore sterminata, si è proprio questo il termine, ogni giorno in alcune aree del globo, ma noi non sappiamo...

Quello dei bambini era un esempio, forse il più banale, seppur rimanente nella tragedia....

DavideDave
26-01-2005, 15.19.30
comunque non potete prendervela così con Luca per quello che ha detto

a parte che è il suo pensiero

e poi ha premesso mille volte che non era da prender male, eccetera, insomma ha preso tutte le precauzioni del caso e non è servito a niente

cacchio da una parte siete buonisti... ma dall'altra siete delle jene :D

Gigi75
26-01-2005, 15.21.28
concordo :)

dave4mame
26-01-2005, 15.23.53
dai, siamo seri...
il 70% di una nazione che vorrebbe un'etnia bruciare nei forni?

in medio oriente, forse...

DavideDave
26-01-2005, 15.27.38
Originariamente inviato da dave4mame
dai, siamo seri...
il 70% di una nazione che vorrebbe un'etnia bruciare nei forni?

in medio oriente, forse...

non è stato così ai tempi? magari anche molto piu' del 70%? avessi detto 50%? sarebbe stato meglio? 40? 30? chi offre di meno? :D

e poi che vuol dire "siamo seri" ?!

e poi che vuol dire "nessuna nazione" e "in medio oriente, forse" ?! quella non è gente? non son popoli? non sono nazioni?

:confused:

io son serissimo.... sto parlando di una mia sensazione... non so... forse non mi fido tanto del genere umano... o forse non credo tanto nei pentimenti... oh magari il problema è mio eh.... niente di piu' probabile...

ma serio...son serio ;)

afterhours
26-01-2005, 15.27.40
a me ricorda un certo Adsl... :devil:

Lu(a
26-01-2005, 15.27.51
Originariamente inviato da DavideDave
comunque non potete prendervela così con Luca per quello che ha detto

a parte che è il suo pensiero

e poi ha premesso mille volte che non era da prender male, eccetera, insomma ha preso tutte le precauzioni del caso e non è servito a niente

cacchio da una parte siete buonisti... ma dall'altra siete delle jene :D

Avrei potuto mettere 50 avvisi psichedelici al neon non sarebbe cambiato niente ;) Lo sapevo già, ma riprovare non guasta mai, qui quando tocchi un argomento "caldo" e lo fai con animo leggermente diverso è meglio che ti chiudi in una botte di amianto perchè piove di tutto, non si ragiona più...vabè :)

DavideDave
26-01-2005, 15.29.29
Originariamente inviato da afterhours
a me ricorda un certo Adsl... :devil:

spieghi? :)

afterhours
26-01-2005, 15.32.18
Lu(a... mi ricorda un certo Adsl e i suoi pensieri strani...

capisco che si possano ammirare i tedeschi (a me personalmente stanno sulle balle ) ma la forza che dimostravano in quelle tragiche circostanze personalmente non la vedo... è troppo facile essere forte coi deboli...

Lu(a
26-01-2005, 15.32.35
Originariamente inviato da DavideDave


spieghi? :)

All'inizio 2-3 anni fa, mi inscrissi con il nick Adsl832Kbps, il mio comportamento era da condanna alla corte marziale, mi divertivo a provocarli e stare a vedere le loro reazioni, quindi esprimevo concetti assurdi pur di vederli incazzati.

Ora, dopo tante peripezie ho smesso anche eprchè era in fin dei conti un comportamento assurdo...però, quando talvolta affronto la situazione in modo leggemente diverso da come la vedono loro, o cmq la maggioranza, ripensano che mi stia di nuovo comportando come prima ma non è vero.

Ah, poi ad ognuno la sua personale interpretazione eh....
:)

DavideDave
26-01-2005, 15.35.02
Originariamente inviato da Lu(a


All'inizio 2-3 anni fa, mi inscrissi con il nick Adsl832Kbps, il mio comportamento era da condanna alla corte marziale, mi divertivo a provocarli e stare a vedere le loro reazioni, quindi esprimevo concetti assurdi pur di vederli incazzati.

Ora, dopo tante peripezie ho smesso anche eprchè era in fin dei conti un comportamento assurdo...però, quando talvolta affronto la situazione in modo leggemente diverso da come la vedono loro, o cmq la maggioranza, ripensano che mi stia di nuovo comportando come prima ma non è vero.

Ah, poi ad ognuno la sua personale interpretazione eh....
:)

ma eri tu? :eek:









































:D:D:D SEI UN GRANDE :D:D:D

scusate l'OT...forse non era questo il 3d adatto ma è venuta fuori da sola la curiosità...

Lu(a
26-01-2005, 15.35.20
Originariamente inviato da afterhours

è troppo facile essere forte coi deboli...

Lo erano anche con i militari nemici.

Non vuole essere un rivangamento all'elogio però eh.


Sempre meglio specificare :)

Lu(a
26-01-2005, 15.35.59
Originariamente inviato da DavideDave


ma eri tu? :eek:




:D:D:D SEI UN GRANDE

scusate l'OT...forse non era questo il 3d adatto ma è venuta fuori da sola la curiosità...


Tu c'eri???? :D :D


E ancora non lo sapevi???? :D


:p :)


Rtorniamo IT ;)

afterhours
26-01-2005, 15.38.19
Originariamente inviato da Lu(a


Lo erano anche con i militari nemici.

Non vuole essere un rivangamento all'elogio però eh.


Sempre meglio specificare :)

anche con gli americani???

DavideDave
26-01-2005, 15.41.26
possiamo forse dire che l'esercito tedesco era come un enorme corpo di marines, militari "ciechi" nel loro lavoro...

Lu(a
26-01-2005, 15.42.34
Originariamente inviato da afterhours


anche con gli americani???

Beh no, forse no.

Nothatkind
26-01-2005, 16.16.43
Ho visto in proposito, l'altra sera, un bel documentario su Rete 4, che parlava proprio di tutto il percorso dell'Olocausto, con le testimonianze dei sopravvissuti.

Veramente una cosa inimmaginabile, assurda.
Altro che negazionismo, a chi non crede all'Olocausto sarebbe stato opportuno fare come fecero gli Alleati subito dopo la Liberazione: un bel giretto nel vicino campo d isterminio, per rendersi conto dell'aberrazione.


Non posso che ri-citare la poesia citata da Feanor:

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Primo Levi.


Per non dimenticare:

http://www.gndesign.it/shoahnet/images/mauthausen_4.jpg

http://www.gndesign.it/shoahnet/images/dachau_6.jpg

http://www.gndesign.it/shoahnet/images/auschwitz_9.jpg

http://www.holocaust-history.org/dachau-gas-chambers/images/photo12.jpg


Per non dimenticare, mai.

(F)

Cricchia
26-01-2005, 16.28.26
mamma mia... che strazio queste foto.. fanno rabbrividire..
anch'io ho visto il documentario l'altra, mi è rimasto in mente quell'uomo che raccontava la sua storia nel campo e di come e cosa ha fatto per sopravvivere (mi riferisco al pezzo di pane e al berretto..)

Nothatkind
26-01-2005, 16.29.27
Originariamente inviato da Cricchia
mamma mia... che strazio queste foto.. fanno rabbrividire..
anch'io ho visto il documentario l'altra, mi è rimasto in mente quell'uomo che raccontava la sua storia nel campo e di come e cosa ha fatto per sopravvivere (mi riferisco al pezzo di pane e al berretto..)

Già, me lo ricordo molto bene anche io...

dave4mame
26-01-2005, 16.46.46
Originariamente inviato da DavideDave


non è stato così ai tempi? magari anche molto piu' del 70%? avessi detto 50%? sarebbe stato meglio? 40? 30? chi offre di meno? :D

e poi che vuol dire "siamo seri" ?!

e poi che vuol dire "nessuna nazione" e "in medio oriente, forse" ?! quella non è gente? non son popoli? non sono nazioni?

:confused:

io son serissimo.... sto parlando di una mia sensazione... non so... forse non mi fido tanto del genere umano... o forse non credo tanto nei pentimenti... oh magari il problema è mio eh.... niente di piu' probabile...

ma serio...son serio ;)

stiamo parlando di una nazione che assorbe forse il maggior numero di emigranti delle cd. "razze inferiori" (virgolettato per carità!) e che è più intransigente nei confronti dei movimenti neonazisti.
stiamo parlando di ORA, ovviamente; non di 60 anni fa.

comunque non ti credere; gli ebrei hanno preso calci in faccia in tutta europa.
"solo" che in germania fini al potere un certo ometto che ha istigato la furia del branco.....

ma non è stato l'unico, ahiloro.
in unione sovietica stalin ha fatto fuori molti ma molti più disgraziati. solo che di questo non se ne parla quasi mai...

Nothatkind
26-01-2005, 16.48.55
Per cortesia, se fosse possibile attenersi allo spirito del giorno della memoria, evitando negazionismo e revisionismo ne sarei lieto.

Per parlare delle vittime di gulag, pogrom, foibe e capitalismo si potrebbe aprire un thread apposito. O no?

Muttley
26-01-2005, 16.50.42
Originariamente inviato da Nothatkind
Ho visto in proposito, l'altra sera, un bel documentario su Rete 4, che parlava proprio di tutto il percorso dell'Olocausto, con le testimonianze dei sopravvissuti.

...cut
Lo stesso del quale ho parlato io nei miei precedenti interventi... ma avete sentito cos'ha riportato quella donna sui medici tedeschi che, decidevano chì andava a destra e chì a sinistra?... no comment (F)

Nothatkind
26-01-2005, 16.53.53
http://www.olokaustos.org/

Tra le altre cose, per rendersi conto di quali "interventi" venivano fatti dai "medici" nazisti sugli ebrei, per verificare svariate "ipotesi"...

Tremendo.

Fletcher_Christian
26-01-2005, 17.22.18
Ricordare

affinchè

non

accada

mai

più!

infinitopiuuno
26-01-2005, 17.24.46
Aggiungo che ci fu censura dopo la liberazione. Ci furono donne che sopravvissero allo sterminio poichè, forse per la bellezza, furono obbligate a diventare le prostitute dei nazisti.
Dopo parlò solo Levi...ci fu censura su quelle donne che molto avrebbero potuto dire a proposito dei vari Nazi...non era bello dare rilievo a questo aspetto secondario.

Fletcher_Christian
26-01-2005, 17.32.38
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Aggiungo che ci fu censura dopo la liberazione. Ci furono donne che sopravvissero allo sterminio poichè, forse per la bellezza, furono obbligate a diventare le prostitute dei nazisti.
Dopo parlò solo Levi...ci fu censura su quelle donne che molto avrebbero potuto dire a proposito dei vari Nazi...non era bello dare rilievo a questo aspetto secondario.

Questa mi pare un po' forte;
mi spiego:se tra queste donne ci fosse stata mia madre o mia sorella e fosse sopravvissuta io non avrei mai voluto sapere di questi aspetti.

Non so se sono riuscito a comunicare quello che volevo

Brunok
26-01-2005, 17.44.20
Originariamente inviato da dave4mame


ma non è stato l'unico, ahiloro.
in unione sovietica stalin ha fatto fuori molti ma molti più disgraziati. solo che di questo non se ne parla quasi mai...


già...


Originariamente inviato da Nothatkind
Per cortesia, se fosse possibile attenersi allo spirito del giorno della memoria, evitando negazionismo e revisionismo ne sarei lieto.

Per parlare delle vittime di gulag, pogrom, foibe e capitalismo si potrebbe aprire un thread apposito. O no?

le vittime sono tante di tutti i tipi e vanno ricordate tutte nello stesso modo. perchè visto proprio che non va dimenticato è giusto ricordare TUTTO e non solo una parte.

infinitopiuuno
26-01-2005, 17.49.15
Originariamente inviato da Fletcher_Christian


Questa mi pare un po' forte;
mi spiego:se tra queste donne ci fosse stata mia madre o mia sorella e fosse sopravvissuta io non avrei mai voluto sapere di questi aspetti.

Non so se sono riuscito a comunicare quello che volevo

Sono discorsi delicatissimi è logico e naturale fraintenderci: la testimonianza (anche segreta) nei processi ed eventualmente subito dopo la fine della guerra, di queste donne, avrebbe portato più luce sulle responsabilità di uno o dell'altro.
Per testimonianza è logico riferirsi a fatti e persone coinvolte o meno nei vari massacri.
Non tenendone conto, qualcuno è stato arrestato 80enne nel 2000 o nel 2001....

Fletcher_Christian
26-01-2005, 17.56.56
Originariamente inviato da dave4mame


stiamo parlando di una nazione che assorbe forse il maggior numero di emigranti delle cd. "razze inferiori" (virgolettato per carità!) e che è più intransigente nei confronti dei movimenti neonazisti.
stiamo parlando di ORA, ovviamente; non di 60 anni fa.

comunque non ti credere; gli ebrei hanno preso calci in faccia in tutta europa.
"solo" che in germania fini al potere un certo ometto che ha istigato la furia del branco.....

ma non è stato l'unico, ahiloro.
in unione sovietica stalin ha fatto fuori molti ma molti più disgraziati. solo che di questo non se ne parla quasi mai...

Ma, a differenza dei campi di sterminio, in unione sovietica non era una "inferiorità della razza",ma una ideologia al di sopra di tutto e tutti.
Non bisogna dimenticare che parecchi ebrei erano anche nei posti di comando durante l'epoca di Lenin e Stalin(Trotski ad es)

I nazisti fecero quello che hanno fatto in nome di una presunta superiorità di una razza su un'altra.

DavideDave
26-01-2005, 17.59.12
e che cambia?!

motivi diversi

stesso skifo

Fletcher_Christian
26-01-2005, 18.03.03
Nessun dubbio sui risultati.

Ma partire dall'assunto di una "superiorità" è molto più degradante

Billow
26-01-2005, 18.37.37
Originariamente inviato da DavideDave
chissà quanti tedeschi, al giorno d'oggi, intimamente, vorrebbero ricominciasse il nazismo

me lo sono sempre domandato

ma anche chiedendo in giro non otterrei niente, parlo di sentimenti intimi, anche particolari, penso nessuno lo ammetterebbe, anche se fosse

eppure io "sento" che sono tanti

boh

non so perchè ho questo sentore, ma so che è brutto

(F)

non scherziamo !! :mad:

una cosa è essere un conservatore (o di destra) un altra è essere Nazista.. :( :(

ma ve li vedete la Thatcher e/o Reagan a mettere la gente nei forni ?? :(

il peggior nemico di Hitler è stato Churchill
che tutto era, tranne che un innovatore..

i tedeschi al contrario, vogliono dimenticare come la peste, quel buio periodo.. :mad:

davlak
26-01-2005, 18.50.28
Originariamente inviato da Brunok

le vittime sono tante di tutti i tipi e vanno ricordate tutte nello stesso modo. perchè visto proprio che non va dimenticato è giusto ricordare TUTTO e non solo una parte.
apri un altro 3d.
apri tutti i 3d che ti pare, ma questo è dedicato ai gasati e inceneriti e affamati e seviziati e torturati e stuprati nei campi di sterminio, OCCHEI?

Nothatkind
26-01-2005, 18.52.26
Originariamente inviato da davlak

apri un altro 3d.
apri tutti i 3d che ti pare, ma questo è dedicato ai gasati e inceneriti e affamati e seviziati e torturati e stuprati nei campi di sterminio, OCCHEI?

Amen.

;)

davlak
26-01-2005, 19.04.24
Originariamente inviato da infinitopiuuno


A me ha colpito una cosa che vidi in un documentario: oltre alle torture, sevizie e massacri, quando ci fu la liberazione dai campi di concentramento, alcuni sopravvissuti finirono nei Gulacs russi..non furono molti ma è impressionante notare come il destino sa essere crudele all'inverosimile.
e non solo a ridosso della liberazione.
ancora nel 1953 ci fu il "Complotto dei medici" inventato a pretesto da Stalin
C'è un libro di Louis Rapoport, la Guerra di Stalin contro gli ebrei che ne parla con dovizia di particolari.
Oltre 2 milioni di ebrei deportati.

davlak
26-01-2005, 19.08.16
Originariamente inviato da DavideDave
chissà quanti tedeschi, al giorno d'oggi, intimamente, vorrebbero ricominciasse il nazismo

me lo sono sempre domandato

ma anche chiedendo in giro non otterrei niente, parlo di sentimenti intimi, anche particolari, penso nessuno lo ammetterebbe, anche se fosse

eppure io "sento" che sono tanti

boh

non so perchè ho questo sentore, ma so che è brutto

(F)
no, ti sbagli.
sicuramente esistono delle frange neonaziste e nostalgiche ma rappresentano davvero una minoranza.
il popolo tedesco non è più crudele di altri.
comunque: non mi sono mai sentito di attribuirgli una responsabilità storica.
ciò indipendentamente dal fatto che sapessero o meno anche all'epoca dei lager (e sapevano, non tutti ma la maggioranza si).
come sapeva la Chiesa.
come sapevano gli Alleati.

Daniela
26-01-2005, 19.14.41
Originariamente inviato da davlak

apri un altro 3d.
apri tutti i 3d che ti pare, ma questo è dedicato ai gasati e inceneriti e affamati e seviziati e torturati e stuprati nei campi di sterminio, OCCHEI?


Pur con meno veemenza, mi sento di condividere questa esternazione di Davlak.

Questi thread di commemorazione sono estremamente delicati, mi sembra sempre che si cammini sopra gusci di uova.
Poi non so perchè, ma scappa fuori sempre qualcuno a fare paragoni, che anche senza volerlo suonano come scusanti.

Cerchiamo di evitarlo allora: il forum è grande e nulla ci vieta di aprire altri thread su altre tragedie, senza mescolare tutto pericolosamente insieme.

davlak
26-01-2005, 19.17.17
Originariamente inviato da Daniela



Pur con meno veemenza, mi sento di condividere questa esternazione di Davlak.

Questi thread di commemorazione sono estremamente delicati, mi sembra sempre che si cammini sopra gusci di uova.
Poi non so perchè, ma scappa fuori sempre qualcuno a fare paragoni, che anche senza volerlo suonano come scusanti.

Cerchiamo di evitarlo allora: il forum è grande e nulla ci vieta di aprire altri thread su altre tragedie, senza mescolare tutto pericolosamente insieme.
Grazie Dani. (F)

Thor
26-01-2005, 19.18.48
per non dimenticare

(F)

afterhours
26-01-2005, 19.49.20
dal blog di Pino Scaccia:

Il giorno della memoria

Ricordare. Ricordare. Ricordare. Non arrendersi all'oblìo. Al potere anestetizzante degli anni che passano. A sessant'anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, dove tra il 1942 e il 1945 trovarono la morte circa un milione e mezzo di esseri umani, uomini, donne, bambini, per il novanta per cento ebrei (ma non dobbiamo dimenticare le migliaia di vittime tra gli zingari, gli omosessuali, gli oppositori politici), rimane attuale l'imperativo di Primo Levi, il grande scrittore torinese morto suicida nel 1986, lui che era sfuggito alla morte sopravvivendo proprio ad Auschwitz. Ecco dunque che domani 27 gennaio,per la quinta volta da quando è stato istituito per legge, l'Italia intera ricorderà celebrando con manifestazioni, mostre, letture, il Giorno della Memoria, il Giorno della Shoah. Shoah, in ebraico, significa distruzione. Ed è un termine preferito a Olocausto (utilizzato per primo, poco dopo la fine della guerra, da Elie Wiesel, altro grande testimone dell'immane tragedia). Indica il genocidio di un popolo: sei milioni di ebrei (un milione e mezzo i bambini) trucidati dai nazisti solo perché tali. Una catastrofe che oggi l'Europa, il mondo intero, ricordano perché "non accada mai più".

Il mio viaggio ad Auschwitz, dieci anni fa. Tutto e' come allora, cinquant'anni fa. All'ingresso di quello che e' stato definito il monumento alla follia, c'e' ancora la scritta "Arbeit macht frei", il lavoro rende liberi, l'ultima illusione degli ebrei che venivano qui convinti di lavorare, non di morire, spesso subito: senza neppure il tempo di fare il giro del campo, soprattutto di capire. Ci sono ancora quei corridoi infiniti, allucinanti dove vecchi, donne e bambini erano spinti letteralmente nell'estremo viaggio: sono intatti, stretti dal filo spinato. C'e' ancora addirittura il cartello dell'alta tensione. Come ci sono ancora le baracche dove vivevano come bestie quelli che non avevano la fortuna di morire subito. Soltanto qui, tra Auschiwtz e Birkenau, furono uccise, in maniera sistematica, un milione e mezzo di persone. Questo non e' soltanto luogo di genocidio ma anche il piu' grande cimitero di popoli del mondo. Per gli ebrei e' il simbolo dell'olocausto ma rappresenta l'evento piu' tragico della storia anche per zingari e polacchi. "Un luogo - come disse Giovanni Paolo II - costruito a negazione della fede e basato sul piu' profondo spregio di tutti i valori umani". A Birkenau ci sono ancora le rotaie dove da ogni parte d'Europa arrivavano i treni merci con i deportati. E le camere a gas dove finivano anche in duemila alla volta. Una strage costruita a tavolino. Il cianuro agiva in fretta e i resti di quei disgraziati, massa inerte, aggrovigliata nello spasimo di un disperato tentativo di salvezza, finivano nei forni crematori, accesi un'ora prima, al sibilo del treno. Come ultimo segno dell'odio, ai limiti del campo, c'e' la forca a cui fu impiccato, nel '47, Franz Hess, fondatore e comandante di Auschiwtz.

Deep73
26-01-2005, 20.03.16
Mi limito, come da richiesta, a un (F) alla memoria. D'obbligo visto che qui a TS abbiamo l'unico forno crematorio in Italia che in quegli anni fu operativo :(

Tuttavia, sebbene quei fatti siano indubbiamente da condannare per l'essenza stessa vita, mi trovo completamente in disaccordo con l'eccessiva demagogia che OGNI ANNO ne salta fuori all'arrivo di questa data. Demagogia molte volte e, sopratutto negli anni passati (parlo dal dopoguerra in poi), usata per proporre versioni di comodo al regime in quel momento al comando :mad:

Ricordiamo, in giusta misura, ma non esageriamo.

davlak
26-01-2005, 20.20.08
Originariamente inviato da Deep73
Mi limito, come da richiesta, a un (F) alla memoria. D'obbligo visto che qui a TS abbiamo l'unico forno crematorio in Italia che in quegli anni fu operativo :(

Tuttavia, sebbene quei fatti siano indubbiamente da condannare per l'essenza stessa vita, mi trovo completamente in disaccordo con l'eccessiva demagogia che OGNI ANNO ne salta fuori all'arrivo di questa data. Demagogia molte volte e, sopratutto negli anni passati (parlo dal dopoguerra in poi), usata per proporre versioni di comodo al regime in quel momento al comando :mad:

Ricordiamo, in giusta misura, ma non esageriamo.
versioni di comodo?
regime?
non capisco :confused:


Ricordiamo, in giusta misura, ma non esageriamo.
esagerare in che senso, qui non mi pare che stia accadendo.

p.s.: non c'è nessuna richiesta di mettere solo un fiore in memoria.
l'unica aspettativa era quella, immagino largamente condivisa, di non trovarsi davanti dei post di commemorazione del solido coraggio dei carnefici piuttosto che della sofferenza delle vittime.

Paco
26-01-2005, 20.25.42
Grazie a tutti quelli che hanno perso la vita e a tutti quelli che si sono fatti un mazzo così per liberarci dai nazifascisti. (F)

Fëanor
26-01-2005, 20.26.02
spero per le nuove generazioni (me comrpeso) che la MEMORIA generi COSCIENZA e non ODIO.

(F)

exion
26-01-2005, 20.31.37
Originariamente inviato da Lu(a
Premetto che non voglio essere frainteso e spero di esprimermi senza dare adito ad un fraintendimento.

Pensando a quanto accadde nei campi di sterminio e ai soldati tedeschi ammiro la loro "solidità", il loro non fermarsi davanti a nulla, la loro forza (intesa non come quella fisica).

Non so da dove veniva quella forza o come gli era stata inculcata ma è certo che era unica.

Attenzione, ripeto, non sto ammirando ciò che facevano.

Non è difficile fare qualcosa che piace, ci riescono tutti.

I nazisti nei campi esprimevano sadismo sociale. Erano torturatori che provavano piacere a fare ciò che facevano. Non ci vuole forza per fare questo, ma solo perversione mentale.

Io ammiro chi è sopravvisuto tra i prigionieri.
Ammiro chi, malgrado l'essere passato in queste fabbriche della morte, è riuscito a ricostruirsi una famiglia, una vita, pur partendo da zero dopo aver perso tutto. Questa è vera forza.

I gerarchi nazisti non erano forti: erano vigliacchi e uomini piccoli piccoli, uomini perversi, drogati, gente con menomazioni fisiche e/o psichice, elevati al rango di dei da un sistema perverso come loro, fatto su misura per loro. Quanto successe nei campi di concentramento era, su scala sociale, lo sfogo di tutte le loro frustrazioni contro un "nemico" senza colpe. La summa del sadismo.
Basta leggere le memorie di Speer, architetto di Hitler e in seguito suo ministro, e che certo non era un simpatizzante di Stalin, per capire di cosa sto parlando.
Altro che forza, determinazione e solidità...

infinitopiuuno
26-01-2005, 20.38.03
Originariamente inviato da davlak

e non solo a ridosso della liberazione.
ancora nel 1953 ci fu il "Complotto dei medici" inventato a pretesto da Stalin
C'è un libro di Louis Rapoport, la Guerra di Stalin contro gli ebrei che ne parla con dovizia di particolari.
Oltre 2 milioni di ebrei deportati.

Accidenti...inimmaginabile:(

infinitopiuuno
26-01-2005, 20.42.37
Originariamente inviato da exion


Non è difficile fare qualcosa che piace, ci riescono tutti.

I nazisti nei campi esprimevano sadismo sociale. Erano torturatori che provavano piacere a fare ciò che facevano. Non ci vuole forza per fare questo, ma solo perversione mentale.

Io ammiro chi è sopravvisuto tra i prigionieri.
Ammiro chi, malgrado l'essere passato in queste fabbriche della morte, è riuscito a ricostruirsi una famiglia, una vita, pur partendo da zero dopo aver perso tutto. Questa è vera forza.



E' quello che ho pensato io come tanti e forse tutti dopo le parole fuori luogo di lu(a....dalle foto postate precedentemente si vedono veri cadaveri ambulanti e solo la forza interiore potè.....forse grazie a questa forza qualcuno ce la fece.

Riprendere la vita di tutti i giorni dopo un'esperienza tale...mah..io impazzirei...ma non solo dopo..durante, quando mi spogliano, mi tolgono i denti d'oro, mi tolgono tutto e rimane solo il corpo denutrito e la speranza di arrivare a sera.

Frequency
26-01-2005, 20.46.53
Originariamente inviato da Billow




i tedeschi al contrario, vogliono dimenticare come la peste, quel buio periodo.. :mad:


ho degli amici dei miei tedeschi che non parlano benissimo l'italiano....un giorno non so come siamo entrati nel discorso dei campi di concentramento...fingevano di non capire i nomi dei campi.....credo fosse perchè si vergognavano a tal punto da non volerne parlare e chiudere il discorso...




Cmq (F) a tutti coloro che ingiustamente sono morti sotto questa follia umana...:(

Lu(a
26-01-2005, 20.52.18
Originariamente inviato da infinitopiuuno


E' quello che ho pensato io come tanti e forse tutti dopo le parole fuori luogo di lu(a....

Bada alle tue di parole fuori luogo. ;)

welcome
26-01-2005, 22.05.47
non propio tutti i tedeschi vogliono rimuovere il passato ne conoscono un paio che sono tormentati dal loro passato anche sè non hanno vissuto quel periodo

handyman
26-01-2005, 22.06.39
Ho l'impressione che le generazioni più giovani più che ricordare debbano capire quello che i nazisti hanno fatto agli ebrei.
Probabilmente la scuola non insegna molto bene la storia di quegli anni oppure sta nascendo una "moda" perversa per il nazismo,altrimenti non ci sarebbero casi come quello del principetto Harry d'Inghilterra che indossa un simbolo nazista o parole di ammirazione del tutto inopportune in questo thread.

Per capire e non dimenticare (F)

welcome
26-01-2005, 22.13.56
appunto una "moda" del momento ma è un gioco di bambini viziati

Paco
26-01-2005, 23.09.56
SHOAH: FINI, SI VERGOGNI CHI MINIMIZZA LE LEGGI RAZZIALI

ROMA - Che lo facciano ''per ignoranza o per malafede'', coloro che minimizzano il ruolo delle leggi razziali del '38 sullo sterminio degli ebrei se ne devono ''solo vergognare''. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli esteri Gianfranco Fini , nel corso di un'intervista al direttore del Tg2 Mauro Mazza alla vigilia della Giornata della memoria.

''Lo dico con dolore - ha affermato Fini - sia pure in ristrettissima schiera, c'e' ancora qualcuno in Italia che, per ignoranza o malafede, tende a minimizzare, dicendo che le leggi del '39 non ebbero, come al contrario e' stato, un ruolo importante, tragico per la persecuzione e poi lo sterminio degli ebrei''.

exion
26-01-2005, 23.30.43
Originariamente inviato da handyman
Ho l'impressione che le generazioni più giovani più che ricordare debbano capire quello che i nazisti hanno fatto agli ebrei.
Probabilmente la scuola non insegna molto bene la storia di quegli anni oppure sta nascendo una "moda" perversa per il nazismo,altrimenti non ci sarebbero casi come quello del principetto Harry d'Inghilterra che indossa un simbolo nazista o parole di ammirazione del tutto inopportune in questo thread.

Per capire e non dimenticare (F)

Per poter capire oggi ciò che successe ieri, bisogna essere in grado di fare dei paralleli col presente.

Per i ragazzini di oggi è molto difficile capire cosa erano i campi di concentramento, perché mancano loro gli strumenti per concretizzare gli insegnamenti teorici.

Io avevo i miei nonni, che mi hanno raccontato il loro vissuto della guerra. Non sono stati nei campi di concentramento, ma hanno subìto i razionamenti, i bombardamenti, e la prigionìa in quanto soldati. Non è come avere dei parenti che abbiano vissuto direttamente l'esperienza dei campi, ma è abbastanza per comprendere il clima e la sofferenza di quell'epoca. Una comprensione che poi è possibile trasporre sulla storia dei campi di concentramento, per capire anche quella.

La generazione di mia sorella, di 10 anni più giovane di me, è già molto meno attrezzata. Mio nonno è morto che mia sorella avva 11 anni. Troppo pochi.

I nostri figli non avranno più nessuno per testimoniare loro direttamente cosa fosse la guerra, la shoah, e tutto il resto. Gli porteranno magari in gita a Birkenau, a Treblinka, o chissà dove, ma loro vedranno solo baracconi abbandonati e sterpaglie ovunque.
"Se questo è un uomo" sarà per loro solo l'ennesimo "romanzo" palloso che il prof "ordina" di leggere per l'estate.

C'è un sottile filo che lega Auschwitz e New York. C'è un legame, tra le vicende degli innocenti del ghetto di Varsavia e le vittime dell'11 Settembre.
Al di là della retorica imbecille della politica (che verrà presto dimenticata come abbiamo dimenticato per fortuna la retorica di Roosevelt, di Churchill, di Stalin e di Yalta) l'unica nostra speranza di preservare la memoria è creare un legame tra il passato presente nei libri e il presente davanti agli occhi di tutti.

Purtroppo è un esercizio che riesce molto male alle nostre scuole.

carletto
27-01-2005, 00.04.52
Non erano solo ebrei.

Giallo (stella): ebrei
Rosa: omosessuali
Rosso: prigionieri politici
Verde: criminali comuni
Nero: asociali
Bruno: zingari
Blu: emigrati
Viola: testimoni di Geova

Gigi75
27-01-2005, 00.14.16
In che senso emigrati?
Tedeschi di altre nazioni? :eek:

E asociali?
Sapevo dei vari colori, ma non di queste categorie!:(

Fëanor
27-01-2005, 00.22.03
sapevo che asociali e zingari erano la stessa cosa

carletto
27-01-2005, 00.22.33
E non c'erano solo i nazisti

L'ordine di internamento degli ebrei


Ministero dell'Interno
Telegramma circolare cifrato spedito ore 9 del 1°-12-1943

Precedenza assoluta

A tutti i capi delle Province

Comunicasi, per la immediata esecuzione, la seguente ordinanza di polizia che dovrà essere applicata in tutto il territorio di codesta provincia:

1° Tutti gli ebrei, anche se discriminati, a qualunque nazionalità appartengano, e comunque residenti nel territorio nazionale debbono essere inviati in appositi campi di concentramento. Tutti i loro beni, mobili ed immobili, debbono essere sottoposti ad immediato sequestro, in attesa di essere confiscati nell'interesse della Repubblica Sociale Italiana, la quale li destinerà a beneficio degli indigenti sinistrati dalle incursioni aeree nemiche.

2° Tutti coloro che, nati da matrimonio misto, ebbero in applicazione delle leggi razziali italiane vigenti, il riconoscimento di appartenenza alla razza ariana, devono essere sottoposti a speciale vigilanza degli organi di polizia.
Siano per intanto concentrati gli ebrei in campi di concentramento provinciali in attesa di essere riuniti in campi di concentramento speciali appositamente attrezzati.

Il Ministro
F.to Buffarini Guidi

carletto
27-01-2005, 00.34.05
Originariamente inviato da Gigi75
In che senso emigrati?
Tedeschi di altre nazioni? :eek:


Erano gli emigranti apolidi, che in realtà erano per la maggior parte rifugiati politici spagnoli non riconosciuti dalla Germania hitleriana in quanto in fuga dal regime fascista dell'alleato
Franco.


Vedi qui :

http://www.romacivica.net/anpiroma/antifascismo/Guerraspagna15.htm

carletto
27-01-2005, 00.42.51
Originariamente inviato da Fëanor
sapevo che asociali e zingari erano la stessa cosa


Quello nero distingueva i cosiddetti 'antisociali', una vasta
categoria comprendente malati di mente e disabili (già oggetto del
tremendo progetto di eutanasia T4), vagabondi, mendicanti, venditori
ambulanti, prostitute e lesbiche.

Flying Luka
27-01-2005, 08.55.59
Originariamente inviato da exion


Per i ragazzini di oggi è molto difficile capire cosa erano i campi di concentramento, perché mancano loro gli strumenti per concretizzare gli insegnamenti teorici.
..................

Purtroppo è un esercizio che riesce molto male alle nostre scuole.

......


Per fortuna, per le nuove generazioni, ci sono ancora dei film piuttosto verosimili, che raccontano in tutta la loro crudezza e drammaticità quegli anni buii:

Schindler's list
Il Pianista

ecc... ecc...

Film che ho sempre considerato un pugno nello stomaco nei confronti dei tedeschi, soprattutto per quelli (come ha detto Frequency) che fingono di non sapere, non ricordare...

DavideDave
27-01-2005, 08.58.08
Bene allora spero proprio che quelli che abbiano CAPITO, IMPARATO, e NON DIMENTICATO, siano per primi i Tedeschi

infinitopiuuno
27-01-2005, 09.19.46
Originariamente inviato da carletto
Non erano solo ebrei.

Giallo (stella): ebrei
Rosa: omosessuali
Rosso: prigionieri politici
Verde: criminali comuni
Nero: asociali
Bruno: zingari
Blu: emigrati
Viola: testimoni di Geova

Pure i Testimoni di Geova? Questi si, ma non i Cattolici o i protestanti?:confused:
Quando suoneranno il mio campanello avrò un pò più di riguardo d'ora in poi....