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Visualizza versione completa : E' in arrivo il PC da 100 dollari


nikzeno
24-11-2004, 12.16.43
Come combattere la pirateria del software, soprattutto nei paesi dove è più diffusa, come quelli asiatici e dell'ex impero sovietico? Steve Ballmer, il Ceo di Microsoft, ha una risposta sensata, che poi è l'unica possibile: abbattere i prezzi dei computer. Di recente, durante un incontro pubblico in Florida, ha anche fatto il prezzo giusto: "Ci vorrebbe un personal computer da 100 dollari".
Del resto i Paesi in via di sviluppo sono l'unico grande mercato in espansione (per l'informatica, come per le automobili o altri generi relativamente affluenti) e il valore delle tecnologie digitali è ben percepito da queste popolazioni. E' lo stesso Ballmer a notare come in Cina e India ci siano molti utenti del servizio di posta elettronica Hotmail, tre volte di più dei possessori di Pc: semplicemente vanno nei cybercafé, perché non possono permettersi un loro computer
La cifra di 100 dollari sembra spaventosamente bassa, ma non è irrealistica per dei Pc ridotti alle loro funzioni essenziali. E del resto basta vedere le offerte scontate di aziende anche americane come la eMachines: 520 dollari per il modello T2862, dotato di processori Intel Celeron D 330, sistema operativo Windows XP, 256 megabyte di memoria Ram e un disco fisso da 60 gigabyte, lettore Dvd, masterizzatore Cd e monitor da 17 pollici. Non per caso eMachines, ora acquisita da Gateway, sta cercando di sfondare nel mercato messicano con tali prezzi.
Tutto bene, ma c'è un problema che certo a Ballmer non può sfuggire: se il computer costa solo 100-200 dollari, non sarà più possibile che il sistema operativo Windows con esso fornito costi quei 50 dollari standard che la Microsoft è abituata a raccogliere da ogni macchina venduta: non resterebbe più margine per nessuno. E allora? Nei paesi asiatici la stessa Microsoft ha cominciato a offrire una versione di Windows - ridotta ma non troppo - chiamata "starter edition". Non è in vendita nel mercato di massa, ma arriva solo inserita dei computer a basso costo.
Un sistema Windows non esoso è una scelta obbligata da parte di Microsoft non solo per dilatare il mercato potenziale, ma anche per impedire che esso scivoli verso le copie piratate da un lato o verso il sistema operativo Linux dall'altro.
E' la conferma che la concorrenza fa bene ai consumatori e che di fronte alla pirateria (del software come musicale) l'unica strada possibile è quella di ridurre i prezzi e insieme allargare la clientela.

fonte http://www.corriere.it/internet.shtml

TyDany
24-11-2004, 23.22.46
Quello che non capiscono nel mercato audio :rolleyes:

MadMark
25-11-2004, 11.20.31
Mi associo!! :)