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Visualizza versione completa : Bill Gates in Italia non sarebbe mai esistito


handyman
17-09-2004, 18.17.44
A dirlo è stato il ministro dell'Economia:
"In Italia non sarebbe mai diventato Bill Gates, perché non avrebbe avuto i capitali e lo avrebbero anche arrestato, visto che ha cominciato in un garage e non rispettava la 626 sulla sicurezza sul lavoro. Magari, poi, gli chiedevano per garanzia il bar del papá"


Fonte (http://www.giornale.it/folder/news17Set200481811.shtml)


A prescindere dalla simpatia/antipatia personale nei confonti di Bill Gates,non gli si può negare che è un grande imprenditore ed ha creato dal nulla una grande azienda che nel corso degli anni ha fatto guadagnare tantissimi soldi anche a chi ha investito i propri risparmi in Microsoft.
Quindi il punto non è se i prodotti di Bill Gates siano buoni o meno,ma il fatto che in America ci sono molte possibilità di crescere per chi ha voglia di far impresa.
In Italia invece continuiamo ad avere una burocrazia ultra-scoraggiante,tasse altissime per chi vuole essere onesto ed un sistema bancario che da credito solo a chi non ne ha bisogno.
Se continuiamo così saremo sempre più emarginati dalla competizione globale ed i ns migliori cervelli non potranno fare altro che emigrare :rolleyes:

Tommy_hell
17-09-2004, 18.31.16
Originariamente inviato da handyman
..................
Se continuiamo così saremo sempre più emarginati dalla competizione globale ed i ns migliori cervelli non potranno fare altro che emigrare :rolleyes:

(Y)

Come già a suo tempo avevano fatto Enrico Fermi ed altri .............. :rolleyes:

ciau!!

Kandran Kane
17-09-2004, 18.46.25
Originariamente inviato da handyman
A dirlo è stato il ministro dell'Economia:
"In Italia non sarebbe mai diventato Bill Gates, perché non avrebbe avuto i capitali e lo avrebbero anche arrestato, visto che ha cominciato in un garage e non rispettava la 626 sulla sicurezza sul lavoro. Magari, poi, gli chiedevano per garanzia il bar del papá"


Fonte (http://www.giornale.it/folder/news17Set200481811.shtml)


A prescindere dalla simpatia/antipatia personale nei confonti di Bill Gates,non gli si può negare che è un grande imprenditore ed ha creato dal nulla una grande azienda che nel corso degli anni ha fatto guadagnare tantissimi soldi anche a chi ha investito i propri risparmi in Microsoft.
Quindi il punto non è se i prodotti di Bill Gates siano buoni o meno,ma il fatto che in America ci sono molte possibilità di crescere per chi ha voglia di far impresa.
In Italia invece continuiamo ad avere una burocrazia ultra-scoraggiante,tasse altissime per chi vuole essere onesto ed un sistema bancario che da credito solo a chi non ne ha bisogno.
Se continuiamo così saremo sempre più emarginati dalla competizione globale ed i ns migliori cervelli non potranno fare altro che emigrare :rolleyes:


(Y) (Y) :jump: :jump:

Flying Luka
17-09-2004, 22.43.01
Originariamente inviato da handyman
A dirlo è stato il ministro dell'Economia:
"In Italia non sarebbe mai diventato Bill Gates, perché non avrebbe avuto i capitali e lo avrebbero anche arrestato, visto che ha cominciato in un garage e non rispettava la 626 sulla sicurezza sul lavoro. Magari, poi, gli chiedevano per garanzia il bar del papá"


Fonte (http://www.giornale.it/folder/news17Set200481811.shtml)


A prescindere dalla simpatia/antipatia personale nei confonti di Bill Gates,non gli si può negare che è un grande imprenditore ed ha creato dal nulla una grande azienda che nel corso degli anni ha fatto guadagnare tantissimi soldi anche a chi ha investito i propri risparmi in Microsoft.
Quindi il punto non è se i prodotti di Bill Gates siano buoni o meno,ma il fatto che in America ci sono molte possibilità di crescere per chi ha voglia di far impresa.
In Italia invece continuiamo ad avere una burocrazia ultra-scoraggiante,tasse altissime per chi vuole essere onesto ed un sistema bancario che da credito solo a chi non ne ha bisogno.
Se continuiamo così saremo sempre più emarginati dalla competizione globale ed i ns migliori cervelli non potranno fare altro che emigrare :rolleyes:

Lo sappiamo tutti che l'Italia NON è certo un paese meritocratico e si va avanti solo a calci nel ...... .
Sappiamo che viviamo in un paese di burocrati, dove per ogni cosa devi metterci la tua marca da bollo.
Sappiamo anche che difficilmente si danno (a chi merita) delle concrete possibilità.
Poi, chiaramente, ci si lamenta per le fughe dei "cervelli" in tutti i campi.

Sono d'accordo; in Italia Billa Gates non sarebbe risucito a fare 1/10 di quello che ha fatto.
E devo aggiungere "putroppo". :(

Eccomi
17-09-2004, 23.03.29
Pienamente d'accordo. Aggiungi pure che a me è anche simpatico e che per me fa bene a mettere in windows di tutto di più... e non ho nulla in contrario se nel prossimo S.O. ci inserisce anche un applicativo per vincere al totocalcio... :D

carletto
17-09-2004, 23.35.42
Invece purtroppo berlusconi esiste

Kandran Kane
18-09-2004, 01.49.33
Originariamente inviato da carletto
Invece purtroppo berlusconi esiste

Ma lui è solo un povero alcoolizzato tanto quanto lo è quella MERDACCIA di bush.

una delle tante vittime del sistema. Uno che a tutti i costi vuole piacere a tutti.

Sapeste quanti pazienti ho, con lo stesso problema.... peccato siano cognitivamente più intelligenti di lui.....

chi ha i denti non ha il pane....

afterhours
13-11-2004, 02.15.40
il 18 novembre Bill Gates sara' al forum di Assago...azz a 100 metri da dove lavoravo l'anno scorso... :eek:


se non ho capito male c'e' la possibilita' per 30 persone di assistere alla manifestazione ...


http://www.microsoft.com/italy/technicalconference/panoramica.mspx

Brunok
13-11-2004, 02.44.16
Originariamente inviato da handyman
A dirlo è stato il ministro dell'Economia:
"In Italia non sarebbe mai diventato Bill Gates, perché non avrebbe avuto i capitali e lo avrebbero anche arrestato, visto che ha cominciato in un garage e non rispettava la 626 sulla sicurezza sul lavoro. Magari, poi, gli chiedevano per garanzia il bar del papá"


Fonte (http://www.giornale.it/folder/news17Set200481811.shtml)


A prescindere dalla simpatia/antipatia personale nei confonti di Bill Gates,non gli si può negare che è un grande imprenditore ed ha creato dal nulla una grande azienda che nel corso degli anni ha fatto guadagnare tantissimi soldi anche a chi ha investito i propri risparmi in Microsoft.
Quindi il punto non è se i prodotti di Bill Gates siano buoni o meno,ma il fatto che in America ci sono molte possibilità di crescere per chi ha voglia di far impresa.
In Italia invece continuiamo ad avere una burocrazia ultra-scoraggiante,tasse altissime per chi vuole essere onesto ed un sistema bancario che da credito solo a chi non ne ha bisogno.
Se continuiamo così saremo sempre più emarginati dalla competizione globale ed i ns migliori cervelli non potranno fare altro che emigrare :rolleyes:

E' un'amara verità...

Originariamente inviato da Flying Luka


Lo sappiamo tutti che l'Italia NON è certo un paese meritocratico e si va avanti solo a calci nel ...... .
Sappiamo che viviamo in un paese di burocrati, dove per ogni cosa devi metterci la tua marca da bollo.
Sappiamo anche che difficilmente si danno (a chi merita) delle concrete possibilità.
Poi, chiaramente, ci si lamenta per le fughe dei "cervelli" in tutti i campi.

Sono d'accordo; in Italia Billa Gates non sarebbe risucito a fare 1/10 di quello che ha fatto.
E devo aggiungere "putroppo". :(

Per l'appunto, l'Italia è la patria della burocrazia.... e non della meritocrazia...

Brunok
13-11-2004, 02.48.58
Originariamente inviato da carletto
Invece purtroppo berlusconi esiste

In politica è una cosa, in qualità di imprenditore è un altro discorso, dove ha dimostrato capacità che nessun altro o ben pochi hanno avuto. Di ciò bisogna dargliene atto. Basta vedere l'incapacità cronica di Moratti per gestire l'Inter.... :devil: per capire che c'è di ben peggio :D:D

Silence
13-11-2004, 03.11.14
Originariamente inviato da handyman
A dirlo è stato il ministro dell'Economia:
"In Italia non sarebbe mai diventato Bill Gates, perché non avrebbe avuto i capitali e lo avrebbero anche arrestato, visto che ha cominciato in un garage e non rispettava la 626 sulla sicurezza sul lavoro. Magari, poi, gli chiedevano per garanzia il bar del papá"


Fonte (http://www.giornale.it/folder/news17Set200481811.shtml)


A prescindere dalla simpatia/antipatia personale nei confonti di Bill Gates,non gli si può negare che è un grande imprenditore ed ha creato dal nulla una grande azienda che nel corso degli anni ha fatto guadagnare tantissimi soldi anche a chi ha investito i propri risparmi in Microsoft.
Quindi il punto non è se i prodotti di Bill Gates siano buoni o meno,ma il fatto che in America ci sono molte possibilità di crescere per chi ha voglia di far impresa.
In Italia invece continuiamo ad avere una burocrazia ultra-scoraggiante,tasse altissime per chi vuole essere onesto ed un sistema bancario che da credito solo a chi non ne ha bisogno.
Se continuiamo così saremo sempre più emarginati dalla competizione globale ed i ns migliori cervelli non potranno fare altro che emigrare :rolleyes:


(Y) Perchè come disse qualcuno parlando del disastro del calcio...importiamo piedi ed esportiamo cervelli :o

mao
13-11-2004, 04.37.27
Originariamente inviato da Brunok


In politica è una cosa, in qualità di imprenditore è un altro discorso, dove ha dimostrato capacità che nessun altro o ben pochi hanno avuto. Di ciò bisogna dargliene atto. [...]

Certo, se uno si compra i giudici è senz'altro un grande imprenditore!

exion
13-11-2004, 16.31.12
Originariamente inviato da handyman
A dirlo è stato il ministro dell'Economia:
"In Italia non sarebbe mai diventato Bill Gates, perché non avrebbe avuto i capitali e lo avrebbero anche arrestato, visto che ha cominciato in un garage e non rispettava la 626 sulla sicurezza sul lavoro. Magari, poi, gli chiedevano per garanzia il bar del papá"


Fonte (http://www.giornale.it/folder/news17Set200481811.shtml)


A prescindere dalla simpatia/antipatia personale nei confonti di Bill Gates,non gli si può negare che è un grande imprenditore ed ha creato dal nulla una grande azienda che nel corso degli anni ha fatto guadagnare tantissimi soldi anche a chi ha investito i propri risparmi in Microsoft.
Quindi il punto non è se i prodotti di Bill Gates siano buoni o meno,ma il fatto che in America ci sono molte possibilità di crescere per chi ha voglia di far impresa.
In Italia invece continuiamo ad avere una burocrazia ultra-scoraggiante,tasse altissime per chi vuole essere onesto ed un sistema bancario che da credito solo a chi non ne ha bisogno.
Se continuiamo così saremo sempre più emarginati dalla competizione globale ed i ns migliori cervelli non potranno fare altro che emigrare :rolleyes:

Con questa dichiarazione, Siniscalco ha dato prova di essere nulla altro che un cretino come tutti i suoi colleghi di governo...

1° perché la 626 negli anni '70, quando Gates ha iniziato, non esisteva, e la 626 si applica alle aziende con almeno 30 dipendenti. La Microsoft ai suoi inizi, ai tempi del "garage", aveva solo due soci e nessun dipendente. Quindi in che modo mai questa legge avrebbe impedito a gates di fare qui ciò che ha fatto a casa sua?

2° in Italia Gates non sarebbe mai entrato in affari, dal momento che qualsiasi partner commerciale italiano di alto livello si aspetta che un produttore abbia una bella sede, un bel capannone dove produrre, un'azienda già ben avviata, una segreteria gnocca con cui intrattenersi lunghi minuti al telefono. Solo negli USA un prodotto creato in un garage può trovare mercato: non è una questione burocratica, ma culturale.

3° ed è il punto più significativo: il governo sta lavorando ad una modifica della 626 (http://www.edilportale.com/edilnews/Npopup.asp?IDDOC=5525)per estenderla anche ai liberi professioniti. Allora signor Ministro, ci dica: la 626 è un'ostacolo alla libertà di impresa, o una misura tanto positiva da richiedere di essere applicata anche a chi oggi non la deve rispettare?

Che governo di scimmie! :rolleyes:

Sul fondo del problema ha anche ragione. Ma uscirsene con una simile battuta ad effetto... davanti ai rappresentanti di Confidustria... Mah! :rolleyes:

Flying Luka
13-11-2004, 16.38.42
eXion hai deciso di migrare su piattaforma Linux? :p :D :devil:

exion
13-11-2004, 17.37.04
Originariamente inviato da Flying Luka
eXion hai deciso di migrare su piattaforma Linux? :p :D :devil:



Gates italiano....

Windows XP sarebbe mondialmente noto come "Finestre XP"....
:D

E Linus Torvalds?

In Italia cosa sarebbe stato di lui?

JMass
14-11-2004, 09.13.55
Visto che Gates è stato processato negli USA (e poi praticamente assolto grazie ad un tal Bush) anche per i metodi non proprio cristallini usati per convincere i produttori ad installare solo Windows e che gli hanno permesso di creare il monopolio, penso invece che in Italia sarebbe sguazzato felice, che poi l'Olivetti non sia stata l'IBM e infinocchiare l'una rispetto all'altra non è la stessa cosa è un altro discorso.
:o

Trigonus
14-11-2004, 09.27.06
(Y)

Kjow
14-11-2004, 12.58.41
Originariamente inviato da exion
Windows XP sarebbe mondialmente noto come "Finestre XP"....
:D

Casomai "Finestre ESP" :p :D

Brunok
14-11-2004, 13.04.46
Originariamente inviato da exion


Con questa dichiarazione, Siniscalco ha dato prova di essere nulla altro che un cretino come tutti i suoi colleghi di governo...

1° perché la 626 negli anni '70, quando Gates ha iniziato, non esisteva, e la 626 si applica alle aziende con almeno 30 dipendenti. La Microsoft ai suoi inizi, ai tempi del "garage", aveva solo due soci e nessun dipendente. Quindi in che modo mai questa legge avrebbe impedito a gates di fare qui ciò che ha fatto a casa sua?

2° in Italia Gates non sarebbe mai entrato in affari, dal momento che qualsiasi partner commerciale italiano di alto livello si aspetta che un produttore abbia una bella sede, un bel capannone dove produrre, un'azienda già ben avviata, una segreteria gnocca con cui intrattenersi lunghi minuti al telefono. Solo negli USA un prodotto creato in un garage può trovare mercato: non è una questione burocratica, ma culturale.

3° ed è il punto più significativo: il governo sta lavorando ad una modifica della 626 (http://www.edilportale.com/edilnews/Npopup.asp?IDDOC=5525)per estenderla anche ai liberi professioniti. Allora signor Ministro, ci dica: la 626 è un'ostacolo alla libertà di impresa, o una misura tanto positiva da richiedere di essere applicata anche a chi oggi non la deve rispettare?

Che governo di scimmie! :rolleyes:

Sul fondo del problema ha anche ragione. Ma uscirsene con una simile battuta ad effetto... davanti ai rappresentanti di Confidustria... Mah! :rolleyes:

E' sempre colpa del governo, ma di tutti i governi, non solo di questo... pure dei predecessori ed anche di quelli che hanno ancora da venire...

Originariamente inviato da mao


Certo, se uno si compra i giudici è senz'altro un grande imprenditore!

eccerto... se gli altri fossero puliti almeno.... ma sono anche peggio... :rolleyes: