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Visualizza versione completa : Et voilà il nuovo guerrafondaio presidente USA


Silence
20-07-2004, 03.02.14
Vi consiglio vivamente di guardare questo sito, se già non lo conoscete, per leggere le dichiarazioni sconcertanti di John F. Kerry, candidato Usa a sostituire il "PACIFICO" Bush :eek:

http://www.disinformazione.it/kerry2.htm


P.S. Lo sapevate poi che qualche psicolabile ha proposto i nomi di Bush e Blair quali candidati per il nobel per la pace???? MAMMA MIA, certo che la gente ha la faccia come il culo :S

Brunok
20-07-2004, 03.12.23
Originariamente inviato da Tristezza
Vi consiglio vivamente di guardare questo sito, se già non lo conoscete, per leggere le dichiarazioni sconcertanti di John F. Kerry, candidato Usa a sostituire il "PACIFICO" Bush :eek:

http://www.disinformazione.it/kerry2.htm


P.S. Lo sapevate poi che qualche psicolabile ha proposto i nomi di Bush e Blair quali candidati per il nobel per la pace???? MAMMA MIA, certo che la gente ha la faccia come il culo :S

Verissimo, purtroppo è proprio così! ma come si fa a proporre una baggianata del genere??? Eppure qualcuno ci riesce è proprio vero che al peggio non c'è mai fine....

Comunque peggio di Bush è praticamente impossibile...

Silence
20-07-2004, 03.23.19
è proprio vero che al peggio non c'è mai fine....

Proprio per questo ho paura che più andremo avanti più ci sarà da temere per l'incolumità nostra ed altrui...poveri noi!!! :(

Brunok
20-07-2004, 03.26.07
certo non è proprio un orizzonte sereno quello che si intravede... :(

tisifone
20-07-2004, 13.17.59
non sono troppo d' accordo con quello che dice il sito... penso che le dichiarazioni di kerry siano molto interpretabili e delineino semplicemente la linea di pensiero del presidente americano medio...

Stalker
20-07-2004, 14.02.53
A parte questa questione considero il sito www.disinformazione.it praticamente spazzatura. Basta guardare la pagina dei link: http://www.disinformazione.it/link.htm

Gigi75
20-07-2004, 14.06.14
Originariamente inviato da Stalker
A parte questa questione considero il sito www.disinformazione.it praticamente spazzatura. Basta guardare la pagina dei link: http://www.disinformazione.it/link.htm


è un sito che non conosco, ma non ho capito cosa ha di strano la pagina dei link?:confused:

Stalker
20-07-2004, 14.11.24
Originariamente inviato da Gigi75



è un sito che non conosco, ma non ho capito cosa ha di strano la pagina dei link?:confused:

Che molti siti citati dicono delle boiate pazzesche... In questo modo tutto è lecito... tutto si può dire... :rolleyes: e si perde credibilità per quelle cose che veramente devono essere dette con forza.

I fiori di Bach.... :rolleyes: (W)

Brunok
20-07-2004, 14.38.43
Beh, in fondo si chiama disinformazione no? almeno in questo è senz'altro coerente :)

Silence
20-07-2004, 18.50.04
Ci tengo a precisare che queste dichiarazioni sono state rilasciate da Kerry stesso sulla CNN...non mi sembra il caso di definirle inerenti alle opinabili boiate di alcuni siti ed inoltre il fatto che rappresentino il pensiero del presidente americano "medio" non mi pare una bella attenuante!!

Paco
20-07-2004, 21.05.18
Queste cose mi fanno spostare sempre più a sinistra. :eek:

TyDany
20-07-2004, 22.04.49
Originariamente inviato da Brunok


Verissimo, purtroppo è proprio così! ma come si fa a proporre una baggianata del genere??? Eppure qualcuno ci riesce è proprio vero che al peggio non c'è mai fine....

Comunque peggio di Bush è praticamente impossibile...

Effettivamente peggio di Bush è impossibile quindi potrebbero tranquillamente candidare Saddam, Bin Laden e... no, peccato, Hitler non c'è più, sarebbe stato sicuramente meglio di quel criminale di Bush :o:rolleyes:

carletto
20-07-2004, 22.13.12
Ma per caso non vi aspettate mica che se Bush perde l'altro mandi in giro i soldati con un fiore nella canna del fucile?

Kandran Kane
21-07-2004, 00.25.24
Originariamente inviato da Stalker
A parte questa questione considero il sito www.disinformazione.it praticamente spazzatura. Basta guardare la pagina dei link: http://www.disinformazione.it/link.htm

Stalker, mi hai tolto le parole dalle dita prima ancor che dalla bocca.

A titolo di provocazione(verso le dichiarazioni del sig. Kerry), posso esser solo d'accordo con lui su quel che dice di quella merdaccia di Arafat(vedi Israele e Palestina).

Per quel che riguarda questo sedicente sito, immagino le risate del suo creatore, al secolo Emilio Fede, quando vede i risultati di ciò che fa scrivere.

C'è un'altra boiata in quello scritto, che riguarda l'esercito più potente del mondo. Non è per niente vero che l'esercito più potente del mondo è quello americano. Ce l'abbiamo qui in Europa l'esercito più potente del mondo, con ben 2500000 di soldati e non so quante unità aeree e terrestri da combattimento. Fatevi una ricerca su qualunque motore e saprete.


Quanto sono tristi questi "disinformati" :D

Kandran Kane
21-07-2004, 00.29.33
Ultima sui nobel per la pace. Non ricordo l'anno, ma il nobel per la pace lo ha preso anche un certo Kissinger, responsabile della nascita di ben 16 guerre.

Diciamo che ha perso un pò di sapore il cosiddetto nobel per la pace.

Stava per prenderlo quello schifo di Arafat, figuriamoci........

Ci manca solo quella merdaccia di Sharon e poi siamo a posto.

Faccio una profezia. Il prossimo nobel per la scienza andrà a Martufello

Quello per la letteratura a Susanna Tamarro, a parimerito con Ligabue Vasco e Carmen Consoli.

mao
21-07-2004, 01.02.04
Originariamente inviato da Kandran Kane
Non è per niente vero che l'esercito più potente del mondo è quello americano. Ce l'abbiamo qui in Europa l'esercito più potente del mondo, con ben 2500000 di soldati e non so quante unità aeree e terrestri da combattimento. Fatevi una ricerca su qualunque motore e saprete.

Non ho cercato su internet, ma da quel che so pare che l'esercito turco sia particolarmente potente. E' a questo che ti riferivi?

Silence
21-07-2004, 01.22.58
Io direi che innanzitutto bisogna fare una distinzione...è vero quello che dici sull'esercito Kandran, ma qui non si parla di potenza in termini numerici, si parla di potenziale bellico a livello tecnologico, questo me lo ha confermato anche un mio amico che lavora per l'esercito italiano (testa i missili), stando a quanto mi dice l'Italia è provvista di molte armi ma quelle che possiede le acquista, indovina da chi??
L'europa possiederà anche l'esercito più numeroso per quanto riguarda mezzi e uomini ma dal punto di vista tecnologico siamo di molto inferiori, anche se molti progetti missilistici sono in collaborazione fra Usa e Ue.

Kandran Kane
21-07-2004, 01.56.49
Originariamente inviato da mao


Non ho cercato su internet, ma da quel che so pare che l'esercito turco sia particolarmente potente. E' a questo che ti riferivi?

Mi riferivo all'esercito svizzero

mao
21-07-2004, 10.40.09
esercito svizzero: cittadini in armi

Dinfra
21-07-2004, 11.52.24
Le dichiarazioni di Kerry non mi stupiscono, primo perchè lui deve diventare presidente degli Stati Uniti e gli americani vogliono sentirsi dire questo e poi perchè molte guerre sono state fatte da presidenti Democratici che non sono certo dei pacifisti.

Gigi75
21-07-2004, 11.53.04
Blair per esempio?:rolleyes:

Silence
21-07-2004, 12.10.29
La cosa che mi sconcerta è che poche settimane fa ho visto un documentario su discovery che parlava dei rifugi in caso di attacchi con armi batteriologiche e faceva vedere come le famiglie americane, la prima cosa che costruivano dopo la casa era proprio il bunker. Ora, io Italiano non ho mai pensato di aver bisogno di un bunker, l'italia sarà anche marcia dentro ma a livello di politica estera ha sempre pagato per gli errori commessi (e pagherà anche quelli attuali) ma se gli americani reputano vitale costruirsi un rifugio non è perchè magari sono consapevoli delle porcherie che le loro amministrazioni fanno??
Io non ne ho bisogno, non ho ucciso e affamato nessuno
Loro invece si...un esamino di coscienza sta gente se lo dovrebbe fare!!

Dinfra
21-07-2004, 12.12.55
Credo che nessun bunker ci possa salvare da una guerra totale. :(

Silence
21-07-2004, 13.14.47
E' proprio questo il punto, ormai siamo arrivati ad un punto tale che si vede la guerra com unica ragione-scopo per sopravvivere (fisicamente e economicamente)!!!
Poveri noi...

P.S. Avete saputo che dopo il tribunale dell'aja anche l'ONU ha votato contro il muro israeliano in cisgiordania...150 voti a favore della rimozione e 6 contrari...indovinate chi ha votato contro...israele naturalmente e gli USA... VERGOGNATEVI !!!!!

E ovviamente la costruzione del muro andrà avanti :(

Kandran Kane
21-07-2004, 14.17.30
Originariamente inviato da Dinfra
Credo che nessun bunker ci possa salvare da una guerra totale. :(

Carissima Dinfra, l'uomo nella sua superbia ha costruito Torri di Babele e Muri di Bimini, e Madre Natura nella sua infinita bontà, ha sempre aspettato l'ultimo momento prima di "rimetterlo in riga".

Non esistono ordigni nucleari in grado di far esplodere il pianeta. Forse qualche bomba che faccia scomparire l'uomo dalla sua faccia sì.

Anni fa una tromba d'aria, passò vicino ad Arcore..... poi finì sulla Dalmine Tubi.......... è solo un esempio..... uomo avvisato............ e l'avviso era "posso arrivare anche nella bellissima Italia a portar via la spazzatura..... figuratevi in continenti o in regioni più grosse...........

Madre Natura avvisa sempre.........
poi non avvisa più.... esegue........


Non è misticismo o magia.... è semplice constatazione dei fatti

Silence
21-07-2004, 20.12.14
Madre Natura avvisa sempre......... (Y)

Hai proprio ragione Kandran...non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire :(

Eccomi
21-07-2004, 20.20.42
Originariamente inviato da Tristezza
...un esamino di coscienza sta gente se lo dovrebbe fare!!

E quando mai la scarpa si è pentita di aver schiacciato la formica? :(
C'è chi nasce scarpa: bella, solida, pulita... e chi nasce formica: piccola, insignificante, brutta...
La colpa è di chi nasce formica! :anger:


:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

carletto
21-07-2004, 22.59.02
Originariamente inviato da Kandran Kane


Carissima Dinfra, l'uomo nella sua superbia ha costruito Torri di Babele e Muri di Bimini, e Madre Natura nella sua infinita bontà, ha sempre aspettato l'ultimo momento prima di "rimetterlo in riga".



Anni fa una tromba d'aria, passò vicino ad Arcore..... poi finì sulla Dalmine Tubi..........

Non è che Madre Natura poteva mirare un pò meglio?:S

Dinfra
22-07-2004, 18.04.04
Originariamente inviato da carletto


Non è che Madre Natura poteva mirare un pò meglio?:S

:D

Giorgio Drudi
23-07-2004, 20.46.15
Originariamente inviato da Paco
Queste cose mi fanno spostare sempre più a sinistra. :eek:

attento perchè arrivi a destra :D

Giorgio Drudi
23-07-2004, 20.51.13
Originariamente inviato da Dinfra
Le dichiarazioni di Kerry non mi stupiscono, primo perchè lui deve diventare presidente degli Stati Uniti e gli americani vogliono sentirsi dire questo e poi perchè molte guerre sono state fatte da presidenti Democratici che non sono certo dei pacifisti.

Non entro nel merito del tuo post...ma un certo anticonformismo... un pensare con la propria testa che io apprezzo ( non che questo conti molto)
Ciao (D)

Paco
23-07-2004, 21.20.43
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


attento perchè arrivi a destra :D

Appena arrivo alla frontiera mi fermo, speriamo! :D

Eccomi
23-07-2004, 22.56.48
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


attento perchè arrivi a destra :D

:D :D :D

afterhours
25-08-2004, 01.11.13
Mister Kerry più a destra di mister Bush
Franco Mauri, «Libero» 3 agosto 2004

Certo non è facile comprendere l’entusiasmo che i Ds manifestano per la candidatura di JF Kerry alla presidenza degli Stati Uniti, così come l’hanno espresso tra gli altri Fassino e Veltroni. Comprenderei, per quanto di seguito scriverò, la simpatia di Forza Italia ed anche quella dei nuovi «poteri forti» del capitalismo italiano, rappresentati da Confindustria e dall’Associazione bancaria italiana (la quale presto o tardi diventerà la vera «Confindustria», dato il livello di indebitamento delle industrie verso le banche).
Questo entusiasmo è spiegabile con il quasi totale abbandono della cultura marxista-leninista, anche nella valutazione degli ordinamenti e delle politiche degli altri Paesi, e conseguentemente di ogni visione di classe della politica internazionale. Il mantenimento di questa cultura e di questa visione da parte di Rifondazione Comunista spiega invece il distacco di questo partito dalla competizione in atto negli Stati Uniti.
Da un punto di vista di classe, il Partito democratico americano è una delle due branche del sistema di governo di classe del capitalismo americano. Di questo capitalismo democratico furono espressione Roosvelt i Kennedy; oggi lo è Kerry che, se eletto, sarà il presidente più ricco della storia americana. Ed i ricchi possono essere al massimo di un centro liberal, mai di sinistra e di centro-sinistra.

I democratici nulla hanno a che vedere con la tradizione marxista e con la visione di classe dei rapporti internazionali: essi sono per storia e tradizione il «partito della guerra» e della «scelta ideologica»! Fu il democratico Wilson che abbandonò la politica neutralistica dell’isolazionismo e fece entrare in guerra gli Stati Uniti a fianco dell’Intesa contro gli imperi centrali, in nome della democrazia e dell’autodeterminazione nazionale, contro il neutralismo del socialismo europeo e dello stesso trade-unionismo americano. Fu il democratico Roosvelt che in nome della democrazia fece entrare in guerra gli Stati Uniti nella Seconda Guerra mondiale. Fu il democratico Truman che per primo usò l’atomica, fatta approntare dall’amministrazione democratica. Fu il democratico Truman che subito sposò la politica churchelliana della «confrontazione frontale» con l’Unione Sovietica e della lotta al movimento comunista, all’interno ed all’estero, e diede l’avvio al riarmo euro-americano con l’Alleanza Atlantica. Fu il democratico Mac Carty che intraprese la lotta interna contro il «sinistrismo» con la famosa «caccia alle streghe». Furono i democratici che intervennero militarmente in Corea e poi, con Kennedy e con Johnson, nel Vietnam.

Fu il democratico Kennedy che «complottò» contro Cuba e tentò di rovesciare Fidel Castro con il disastroso tentativo di invasione alla «Baia dei Porci».
Fu il democratico Kennedy che sostenne la Germania occidentale anticomunista contro la Repubblica democratica tedesca all’epoca del blocco di Berlino, sfiorando un nuovo conflitto mondiale. Fu sempre JFK a minacciare l’Unione Sovietica di scatenare un attacco nucleare contro l’Est e di annientare Cuba, se essa non avesse ritirato i missili da questo territorio. Fu il democratico Carter a lanciare la campagna di riarmo nucleare contro l’Urss con il dispiegamento in Europa dei missili di teatro. Per arrivare a giorni più recenti, fu il democratico Clinton che, mandando a quel Paese le Nazioni Unite, guidò il violento attacco contro la Jugoslavia al fine primario di spazzare via il regime vetero-comunista di Milosevic.

Kerry è contro Bush, non perché ha mosso guerra all’Iraq, guerra a favore della quale egli ha votato al Senato e che sempre ha sostenuto e sostiene da buon veterano volontario pluridecorato della Guerra in Vietnam, ma perché Bush ha dimostrato di non saperla fare. E la sua promessa al popolo americano è di portarla a rapida e vittoriosa conclusione, di fare degli Stati Uniti l’unica grande potenza militare del mondo e di andare a combattere il terrorismo internazionale in qualunque parte del mondo.
Egli ha l’appoggio compatto della comunità ebraica e l’opposizione netta di quella mussulmana. Dalla sua vittoria la causa palestinese riuscirà pesantemente sconfitta. Ed a proposito di costume di campagna elettorale, il candidato Kerry, rispetto al quale Silvio Berlusconi è un piccolo commerciante, si è lanciato nella campagna elettorale più dispendiosa che la storia delle elezioni presidenziali ricordi, con tra l’altro una massa di spot televisivi che ovviamente non tiene conto di alcun criterio di «par condicio».
Se non fosse per la sua politica del matrimonio e della famiglia in netto contrasto con quella della Chiesa Cattolica della quale fa parte e che si pone il problema di rifiutargli la Santa Comunione, e se non fosse per il suo sbilanciamento eccessivo a favore di Israele, se fossi americano penso che lo voterei,
Non riesco a comprendere perché ne desiderino la vittoria Fassino e Veltroni.

Giorgio Drudi
25-08-2004, 09.28.42
Originariamente inviato da afterhours
Mister Kerry più a destra di mister Bush
Franco Mauri, «Libero» 3 agosto 2004

Certo non è facile comprendere l’entusiasmo che i Ds manifestano per la candidatura di JF Kerry alla presidenza degli Stati Uniti, così come l’hanno espresso tra gli altri Fassino e Veltroni. Comprenderei, per quanto di seguito scriverò, la simpatia di Forza Italia ed anche quella dei nuovi «poteri forti» del capitalismo italiano, rappresentati da Confindustria e dall’Associazione bancaria italiana (la quale presto o tardi diventerà la vera «Confindustria», dato il livello di indebitamento delle industrie verso le banche).
Questo entusiasmo è spiegabile con il quasi totale abbandono della cultura marxista-leninista, anche nella valutazione degli ordinamenti e delle politiche degli altri Paesi, e conseguentemente di ogni visione di classe della politica internazionale. Il mantenimento di questa cultura e di questa visione da parte di Rifondazione Comunista spiega invece il distacco di questo partito dalla competizione in atto negli Stati Uniti.
Da un punto di vista di classe, il Partito democratico americano è una delle due branche del sistema di governo di classe del capitalismo americano. Di questo capitalismo democratico furono espressione Roosvelt i Kennedy; oggi lo è Kerry che, se eletto, sarà il presidente più ricco della storia americana. Ed i ricchi possono essere al massimo di un centro liberal, mai di sinistra e di centro-sinistra.

I democratici nulla hanno a che vedere con la tradizione marxista e con la visione di classe dei rapporti internazionali: essi sono per storia e tradizione il «partito della guerra» e della «scelta ideologica»! Fu il democratico Wilson che abbandonò la politica neutralistica dell’isolazionismo e fece entrare in guerra gli Stati Uniti a fianco dell’Intesa contro gli imperi centrali, in nome della democrazia e dell’autodeterminazione nazionale, contro il neutralismo del socialismo europeo e dello stesso trade-unionismo americano. Fu il democratico Roosvelt che in nome della democrazia fece entrare in guerra gli Stati Uniti nella Seconda Guerra mondiale. Fu il democratico Truman che per primo usò l’atomica, fatta approntare dall’amministrazione democratica. Fu il democratico Truman che subito sposò la politica churchelliana della «confrontazione frontale» con l’Unione Sovietica e della lotta al movimento comunista, all’interno ed all’estero, e diede l’avvio al riarmo euro-americano con l’Alleanza Atlantica. Fu il democratico Mac Carty che intraprese la lotta interna contro il «sinistrismo» con la famosa «caccia alle streghe». Furono i democratici che intervennero militarmente in Corea e poi, con Kennedy e con Johnson, nel Vietnam.

Fu il democratico Kennedy che «complottò» contro Cuba e tentò di rovesciare Fidel Castro con il disastroso tentativo di invasione alla «Baia dei Porci».
Fu il democratico Kennedy che sostenne la Germania occidentale anticomunista contro la Repubblica democratica tedesca all’epoca del blocco di Berlino, sfiorando un nuovo conflitto mondiale. Fu sempre JFK a minacciare l’Unione Sovietica di scatenare un attacco nucleare contro l’Est e di annientare Cuba, se essa non avesse ritirato i missili da questo territorio. Fu il democratico Carter a lanciare la campagna di riarmo nucleare contro l’Urss con il dispiegamento in Europa dei missili di teatro. Per arrivare a giorni più recenti, fu il democratico Clinton che, mandando a quel Paese le Nazioni Unite, guidò il violento attacco contro la Jugoslavia al fine primario di spazzare via il regime vetero-comunista di Milosevic.

Kerry è contro Bush, non perché ha mosso guerra all’Iraq, guerra a favore della quale egli ha votato al Senato e che sempre ha sostenuto e sostiene da buon veterano volontario pluridecorato della Guerra in Vietnam, ma perché Bush ha dimostrato di non saperla fare. E la sua promessa al popolo americano è di portarla a rapida e vittoriosa conclusione, di fare degli Stati Uniti l’unica grande potenza militare del mondo e di andare a combattere il terrorismo internazionale in qualunque parte del mondo.
Egli ha l’appoggio compatto della comunità ebraica e l’opposizione netta di quella mussulmana. Dalla sua vittoria la causa palestinese riuscirà pesantemente sconfitta. Ed a proposito di costume di campagna elettorale, il candidato Kerry, rispetto al quale Silvio Berlusconi è un piccolo commerciante, si è lanciato nella campagna elettorale più dispendiosa che la storia delle elezioni presidenziali ricordi, con tra l’altro una massa di spot televisivi che ovviamente non tiene conto di alcun criterio di «par condicio».
Se non fosse per la sua politica del matrimonio e della famiglia in netto contrasto con quella della Chiesa Cattolica della quale fa parte e che si pone il problema di rifiutargli la Santa Comunione, e se non fosse per il suo sbilanciamento eccessivo a favore di Israele, se fossi americano penso che lo voterei,
Non riesco a comprendere perché ne desiderino la vittoria Fassino e Veltroni.

(Y) ... i luoghi comuni....e il pensiero standardizzato...

Fletcher_Christian
25-08-2004, 10.23.56
Infatti per Kerry l'unico modo per tentare di battere Bush,è quello di avere una posizione simile sulla guerra in Iraq e al terrorismo.

Ed è sicuro che ,se vincesse,sarebbe costretto a mantenere quella posizione.Non è vero poi che Kerry abbia tutti questi soldi da spendere(silvio è molto più ricco di lui) nel confronto con Bush.
Anzi.

Il duo Rutelli-Fassino è affetto da una nota malattia che ormai è di dominio pubblico:miopia politica.

:wall:

Paco
25-08-2004, 10.28.38
Kerry, se vincerà, diventerà il presidente degli Stati Uniti e i presidenti degli Stati Uniti difendono gli interessi degli americani e in questo momento l'america è minacciata dall'integralismo islamico e Kerry non può avere dieci posizioni ambigue pur di vincere.

Questa è la sostanziale differenza tra la politica americana e la nostra, là pensano davvero agli americani, qui invece i politici non vedono oltre se stessi.

(N)

Brunok
25-08-2004, 11.07.52
La vittoria di Kerry più che altro rappresenterà la sconfitta di Bush e della sua politica. Poi chiaro che dovrà ballare.
Peggio di Bush comunque non ce n'è sulla faccia della Terra, e non venite a dire il Silvio perchè quello almeno si mette la bandana, ridicolo non vuol dire peggio, quel titolo spetta di diritto al guerrafondaio Bush!

Paco
25-08-2004, 11.08.53
Originariamente inviato da Brunok
La vittoria di Kerry più che altro rappresenterà la sconfitta di Bush e della sua politica. Poi chiaro che dovrà ballare.
Peggio di Bush comunque non ce n'è sulla faccia della Terra, e non venite a dire il Silvio perchè quello almeno si mette la bandana, ridicolo non vuol dire peggio, quel titolo spetta di diritto al guerrafondaio Bush!

La vittoria di Kerry non rappresenterà la sconfitta di Bush a livello internazionale, ma solo per la politica interna.

Brunok
25-08-2004, 11.16.54
Originariamente inviato da Paco


La vittoria di Kerry non rappresenterà la sconfitta di Bush a livello internazionale, ma solo per la politica interna.

Io direi ad ogni livello, poi ricordiamoci certo che Kerry sarà sempre presidente di quella e non di un'altra nazione. Ma vista la politica invasiva di Bush, sarebbe una bocciatura anche su questo, sempre che non imbrogli :S :S un'altra volta come le elezioni passate in Florida governata dal fratello.... :S

Fletcher_Christian
25-08-2004, 11.25.59
Chissà perchè ho la vaga sensazione che vincerà Bush.

Non saprei motivarla.

Paco
25-08-2004, 11.27.35
Originariamente inviato da Brunok


Io direi ad ogni livello, poi ricordiamoci certo che Kerry sarà sempre presidente di quella e non di un'altra nazione. Ma vista la politica invasiva di Bush, sarebbe una bocciatura anche su questo, sempre che non imbrogli :S :S un'altra volta come le elezioni passate in Florida governata dal fratello.... :S

Pensa che è stato scoperto che un certo numero di elettori si era iscritto due volte alle liste elettorali per votare 2 volte, dicono che la maggioranza di questi erano democratici.

C'è da stare attenti, non sono tutti santerelli...:eek:

Cmq Kerry ha dichiarato che avrebbe fatto la guerra in Iraq anche se avesse saputo prima della mancanza delle armi di distruzione di massa.

Fatti due conti...:D

Paco
25-08-2004, 11.28.59
Ah, poi ho saputo che l'Unesco andrà negli USA a controllare le elezioni per il famoso caso della Florida. :D

É l'Unesco vero?

Giorgio Drudi
25-08-2004, 11.37.55
Originariamente inviato da Paco
Kerry, se vincerà, diventerà il presidente degli Stati Uniti e i presidenti degli Stati Uniti difendono gli interessi degli americani e in questo momento l'america è minacciata dall'integralismo islamico e Kerry non può avere dieci posizioni ambigue pur di vincere.

Questa è la sostanziale differenza tra la politica americana e la nostra, là pensano davvero agli americani, qui invece i politici non vedono oltre se stessi.

(N)

(Y)

The_Prof
25-08-2004, 11.41.10
Originariamente inviato da Paco


Pensa che è stato scoperto che un certo numero di elettori si era iscritto due volte alle liste elettorali per votare 2 volte, dicono che la maggioranza di questi erano democratici.

C'è da stare attenti, non sono tutti santerelli...:eek:

Cmq Kerry ha dichiarato che avrebbe fatto la guerra in Iraq anche se avesse saputo prima della mancanza delle armi di distruzione di massa.

Fatti due conti...:D

Penso che mi spostero' sempre piu' a sinistra :eek:

Paco
25-08-2004, 11.51.53
Originariamente inviato da The_Prof


Penso che mi spostero' sempre piu' a sinistra :eek:

L'avevo detta io in questo thread...:D

Paco
25-08-2004, 11.54.51
Originariamente inviato da Paco
Queste cose mi fanno spostare sempre più a sinistra. :eek:

Eccola! :D
Però ho pensato che è meglio non farlo...:p

Brunok
25-08-2004, 19.47.44
Originariamente inviato da sterminator
Chissà perchè ho la vaga sensazione che vincerà Bush.

Non saprei motivarla.

Solo se imbroglia.
E' sotto di brutto e la tendenza è in peggioramento per lui...