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Visualizza versione completa : Inglese nella Scuola: Sorpresa è dimezzato!!!


Lello
20-03-2004, 09.15.54
La riforma Moratti dimezza le ore d'inglese
Risposta del governo a un'interrogazione parlamentare:
il tempo annuo dedicato alla lingua passa da 99 a 54 ore
ROMA - Una riforma che continua a mettere in difficoltà il governo. Monte ore quasi dimezzato per l'inglese alle scuole medie: alla lingua di Shakespeare la riforma Moratti assegna 54 ore annue per ciascuno dei tre anni delle medie, rispetto alle attuali 99.

Lo ha confermato il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Valentina Aprea, rispondendo a un'interrogazione in commissione Cultura della Camera di Andrea Colasio e Franca Bimbi, della Margherita. L'inglese era una delle tre «i» (a fianco di Internet e Impresa) nel programma di governo della Cdl sulla scuola.

SECONDA LINGUA EUROPEA - Ad onor del vero bisogna ricordare però che la riforma Moratti prevede l'introduzione della seconda lingua europea come materia di studio alle medie che avrà più ore della lingua inglese che si comincerà a studiare fin dalle elementari.

RISPOSTA DEL GOVERNO - Ed è stata questa la linea di difesa adottata dal governo. Il sottosegretario ha confermato la diminuzione del monte ore alle medie compensate però, da un aumento alle elementari.
Nell'arco degli otto anni di elementari e medie, ha spiegato Aprea,«verranno erogate 459 ore obbligatorie di insegnamento della lingua inglese, delle quali 297 nella scuola primaria (un ora alla settimana nella prima classe, e due ore settimanali nelle successive quattro classi), e 162 ore nei tre anni della scuola secondaria di primo grado, cioè 54 ore settimanali per ciascun anno», contro le attuali 99. Si passa cioè dalle attuali 3 ore alla settimana, ad una media di 1 ora e 38 minuti. Colasio ha osservato che il taglio delle ore delle medie non è compensabile con quelle in più alle elementari, perchè «nei primi anni di scuola l'apprendimento non può che essere basato sul gioco e non strutturato e impegnativo come avviene col passaggio alla scuola secondaria». Tuttavia il sottosegretario ha replicato sottolineando che, in primo luogo, alle medie è previsto anche l'insegnamento di una seconda lingua europea, e che, in secondo luogo, oltre all'orario obbligatorio vanno considerate altre attività didattiche.

ALTRE ATTIVITA' - «Le scuole, - ha sottolineato Valentina Aprea - nella loro autonomia didattica, possono inoltre utilizzare gli spazi dei laboratori per veicolare in una lingua comunitaria anche insegnamenti diversi da quelli linguistici». Inoltre, ha sottolineato Aprea, ci sono «altre misre di accompagnamento che, soprattutto in ambito domestico, possono consolidare l'uso e la conoscenza della lingua. Tra queste il Ministero ha dato vita, d'intesa con Rai Educational, al progetto "Divertinglese", utilizzabile direttamente sia dalle scuole che dalle famiglie». Infine va tenuto presente che l'inglese sarà obbligatorio in tutte le scuole superiori.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2004/03_Marzo/19/inglesescuola.shtml

http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/cronaca/scuola1/oreinglese/stor_4697088_34470.jpg

Ore di inglese dimezzate
le sorprese della riforma

http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/cronaca/scuola1/oreinglese/oreinglese.html

http://www.repubblica.it/2004/a/sezioni/cronaca/scuolaiscri/materie/stor_4685634_08120.jpg

:mad:

Lu(a
20-03-2004, 09.22.51
Un'altra bella cazzata della nostra cara Letizia! (Y)

Lello
20-03-2004, 09.27.19
Originariamente inviato da Lu(a
Un'altra bella cazzata della nostra cara Letizia! (Y)
Il bello è che si scoprono a poco a poco....

il bello....

chissà cos'altro c'è ancora...

:rolleyes:

:mad: :mad: :mad:

Eccomi
20-03-2004, 09.30.46
Vedrete...:eek:

Dav82
20-03-2004, 13.49.45
Ma io dico: prima insegniamogli l'italiano, poi quando sanno bene quello, anche altre lingue. D'accordo, non bisogna conoscere altre lingue come "traduzione" dalla propria, ma è molto meglio pensare direttamente in quella lingua (proprio vero: pensare in inglese produce frasi molto diverse da quelle tradotte da un pensiero in italiano)...
Non vedo però chi possa insegnare a bambini così piccoli una lingua straniera... gli insegnanti che ci sono? Che molto spesso dicono "Aspetta che la telefono", che insegnano italiano praticamente parlando il loro dialetto, le insegnanti di arte che si perdono in una chiesa famosa non sapendo trovare l'uscita, perdendo di vista il bambino così detto handicappato che dovevano curare, il quale - dimostrandosi molto più sveglio dell'insegnante - trova un vigile e gli chiede aiuto? E badate bene... molte persone sono così. E fra quelle serie, molte non sanno l'inglese, o non lo sanno ad un livello tale da poterlo insegnare.. e comprendo anche che magari a 50 anni non abbiano voglia (e obbligo) di imparare una nuova lingua.

La signora Moratti Brichetto (nome proprio dell'efficenza milanese, ma non sembra...) pensi a queste cose, e si vergogni.

Bico Bico
20-03-2004, 14.16.22
Eccellente lavoro, complimenti, invece di intensificare la presenza dell'inglese nelle scuole italiane dimezziamolo pure, così la scuola non sarà più in grado di dare ai ragazzi neanche quel poco che aveva fatto fino ad ora. In soldoni, possiamo tranquillamente affemare che l'inglese a scuola non c'è più, perchè dovete spiegarmi cosa si spera di imparare in due ore alla settimana.

Sempre peggio... :grrr:

Daniela
20-03-2004, 15.58.06
2 ore a settimana?

Per imparare inglese?

AAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH :D:D:D




Che tristezza :( (N)

Lionsquid
20-03-2004, 16.50.47
stanno minando il futuro dei nostri figli :(


italia, ghetto culturale d'Europa. :mad:



Allucinante:eek:

exion
20-03-2004, 17.12.56
Mia sorella fa il liceo linguistico e studia due lingue straniere.
In Francia due lingue straniere sono il minimo per tutti a partire dalla seconda media e per qualunque indirizzo.

Ho studiato l'inglese a scuola per 10 anni esatti: 4 in Francia e 6 in Italia. Nei 6 anni di studio della lingua inglese in Italia, ho vissuto di rendita dei 4 anni in Francia.
In quanto a livello e qualità della preparazione rispetto agli altri paesi europei,purtroppo, non c'è paragone.

C'è da dire che in compenso è elevatissima la qualità e la preparazione degli studenti italiani in materie come letteratura, latino o greco, storia e filosofia. E' un'ottima cosa comuqnue.
Quindi si tratta secondo me soprattutto di fare una scelta politica chiara e precisa: o si continua con una grande scuola umanista, che produce filosofi, poeti, professori, giornalisti, etc... di altissimo livello che il mondo ci invidia, oppure si passa ad una scuola più "pratica" che prepari grandi ingegneri, tecnici specializzati, manager, etc...

Il pastrocchio di questa riforma invece tenta di situarsi esattamente a metà: introdurre nuove materie, raddoppiare il numero di lingue straniere, senza mai rinunciare a greco o latino e senza abbassare le ore di filosofia o di letteratura latina.
Risultato: né zuppa né pan bagnato, solo mediocrità generalizzata in tutti i campi (N) :(

Eccomi
20-03-2004, 17.51.35
Originariamente inviato da exion
oppure si passa ad una scuola più "pratica" che prepari grandi ingegneri, tecnici specializzati, manager, etc...



Ma no... Basta che sappiano usare un telecomando... Poi ci penserà la televisione ad arricchire il bagaglio culturale delle nuove generazioni. :rolleyes:

carletto
20-03-2004, 19.59.38
La signora letizia, intervistata in TV, ha detto che non avete capito niente.

Benchè sia chiaramentre specificato nel testo della riforma, da lei firmato, che le ore di inglese diminuiranno, ha candida come sempre, dichiarato che non è vero.


E non possiamo dire che non sa neppure quel che ha scritto, datosi che non lo ha scritto lei. Lei lo ha solo firmato ma non si è ricordata di leggerlo.

jannaz
20-03-2004, 23.55.38
La cazzata piu' bella e' stata quando hanno detto che miglioreranno la qualita' visto che diminuiscono le ore hahaha
Faranno un concorso per eliminare gli insegnanti meno preparati invece che licenziarli a caso/anzianita' :eek:
Da qualche parte i soldi per le squadre di calcio li dovevano recuperare

JaNnAz

Bico Bico
21-03-2004, 00.58.21
Originariamente inviato da Eccomi


Ma no... Basta che sappiano usare un telecomando... Poi ci penserà la televisione ad arricchire il bagaglio culturale delle nuove generazioni. :rolleyes:

Già... è veramente preoccupante. Meglio se penso ad altro, altrimenti mi viene l'angoscia.

Bah...