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Visualizza versione completa : Occidente corrotto


Giorgio Drudi
15-03-2004, 08.41.28
Il mondo occidentale è pervaso dalla corruzione. L’ istituto della famiglia è stato ormai completamente smantellato, col divorzio, divenuto una sistematica prassi di consumo, con l’aborto che elimina i suoi frutti, ed infine con una prassi eugenetica indiscriminata; nel costume sessuale si è soppresso ogni limite, fino a minacciare l’integrità dei bambini; la sperequazione del capitale, il privilegio economico nei confronti del mondo dello spettacolo che ha nella frivolezza e nell’ esaltazione della sessualità il suo punto di forza, il privilegio economico del mondo dello sport e, sopra tutto, una classe politica inefficace e corrotta.
Una società come questa non può che essere perdente, a medio e a lungo termine, rispetto alla sobrietà dell’ Islam e giustamente.
Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.
Ubriachi di benessere e di piacere siamo diventati stolti e vigliacchi.

Stalker
15-03-2004, 09.16.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Il mondo occidentale è pervaso dalla corruzione. L’ istituto della famiglia è stato ormai completamente smantellato, col divorzio, divenuto una sistematica prassi di consumo, con l’aborto che elimina i suoi frutti, ed infine con una prassi eugenetica indiscriminata; nel costume sessuale si è soppresso ogni limite, fino a minacciare l’integrità dei bambini; la sperequazione del capitale, il privilegio economico nei confronti del mondo dello spettacolo che ha nella frivolezza e nell’ esaltazione della sessualità il suo punto di forza, il privilegio economico del mondo dello sport e, sopra tutto, una classe politica inefficace e corrotta.
Una società come questa non può che essere perdente, a medio e a lungo termine, rispetto alla sobrietà dell’ Islam e giustamente.
Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.
Ubriachi di benessere e di piacere siamo diventati stolti e vigliacchi.

Non è questione di religiosità. E' questione di etica, di ritenere delle cose giuste ed altre no. Di coscienza.
Non tutti hanno bisogno di una Chiesa.

Sauzer
15-03-2004, 10.34.49
E' uno dei risultati dello sviluppo di una società Libera... :rolleyes:

DavideDave
15-03-2004, 10.58.59
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.

Le Crociate sono finite da un pò e non sono neanche andate molto bene :rolleyes:

Il discorso che hai fatto è corretto e ne sono pienamente consapevole, quindi, per aiutarti a renderlo digeribile a chiunque, perchè merita, direi invece:

"Se non si tornerà ad una visione più coscienziosa della vita e delle Libertà, credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici"

Ciao ;)

exion
15-03-2004, 11.08.18
per la serie "non ci sono più i valori di una volta", "ah i giovani d'oggi, non hanno più rispetto!", o "certo che quando si credeva ancora nei veri valori e la gggente non si prendeva tutte queste libertà le cose andavano meglio!"?

Per finire col "si stava meglio quando si stava peggio"?

Eh cari miei, non ci sono più le mezze stagioni! Tutta colpa dei francesi, coi loro esperimenti nucleari...


Ma qual è il modello di riferimento scusate?
Quand'è che la nostra società ha avuto comportamenti sobri e con un tale sentimento religioso da innalzarsi sopra tutte le altre società del mondo e indicare la strada come un faro nella notte? Fino a meno di un secolo fa la nostra prima occupazione era spararci addosso l'uno contro l'altro! Altro che religiosità... :rolleyes:

A meno che ci si riferisca alla religione cattolica come indispensabile argine e contrappeso alla religiosità dell'Islam, ma allora parliamo di scontro di civiltà, non di ritorno alla religiosità.

Sauzer
15-03-2004, 11.23.30
Originariamente inviato da exion
Ma qual è il modello di riferimento scusate? Penso che il modello di riferimento di cui stai parlando sia il limite di sopportazione personale.

Comunque per quanto mi riguarda trovo giuste sia le affermazioni di Giorgio Drudi che le tue Exion. :rolleyes:

exion
15-03-2004, 11.46.48
Originariamente inviato da Sauzer
Penso che il modello di riferimento di cui stai parlando sia il limite di sopportazione personale.

Comunque per quanto mi riguarda trovo giuste sia le affermazioni di Giorgio Drudi che le tue Exion. :rolleyes:

Sono d'accordissimo anch'io con Giorgio sull'analisi della situazione. Se non intraprendiamo una svolta culturale, la nostra società si spegnerà lentamente fino all'estinzione come molte altre già in passato. Cosa che, a posteriori, per chi ci succederà sarà anche considerata come una cosa normale; ma a priori noi non possiamo accettarla ed è giusto che sia così (verremmo meno all'istinto di sopravvivenza altrimenti).

E' la "soluzione religiosa" che mi preoccupa. Non credo che contrapporre più religiosità cristiana alla vivacità religiosa islamica sia il modo giusto. Porta inevitabilmente allo scontro di civiltà e in questo scontro, per integrità morale ma anche per forza demografica, noi siamo perdenti.

Un ritorno alla fede, come personale percorso di ciascuno di noi, può solo essere un fatto positivo e auspicabile.
Al contrario, il ritorno ad un modello di stato e di nazione che trae la propria legittimità e ispira la propria azione alla fede mi sembra quanto mai deleterio.

arturo bandini
15-03-2004, 12.20.21
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Il mondo occidentale è pervaso dalla corruzione. L’ istituto della famiglia è stato ormai completamente smantellato, col divorzio, divenuto una sistematica prassi di consumo, con l’aborto che elimina i suoi frutti, ed infine con una prassi eugenetica indiscriminata; nel costume sessuale si è soppresso ogni limite, fino a minacciare l’integrità dei bambini; la sperequazione del capitale, il privilegio economico nei confronti del mondo dello spettacolo che ha nella frivolezza e nell’ esaltazione della sessualità il suo punto di forza, il privilegio economico del mondo dello sport e, sopra tutto, una classe politica inefficace e corrotta.
Una società come questa non può che essere perdente, a medio e a lungo termine, rispetto alla sobrietà dell’ Islam e giustamente.
Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.
Ubriachi di benessere e di piacere siamo diventati stolti e vigliacchi.

mi fai paura

DavideDave
15-03-2004, 12.32.18
Originariamente inviato da arturo bandini


mi fai paura

anche perchè stolto e viaglicco non mi ci sento proprio

ogni giorno faccio il mio dovere, vado a lavorare, cerco di essere bravo, buono e gentile con tutti

cerco di essere generoso e altruista, sempre disponibile

e mi ritaglio del tempo per me, per fare ciò che mi piace, magari per un esclusivo piacere personale, ma sicuramente mai invadendo la libertà altrui

non penso di poter mai salvare il mondo dalla rovina, agendo in questo modo, e non saprei neppure come fare, nè quando, dato che le giornate sono di 24 ore, e nel mio piccolo 24 ore son poche

Brunok
15-03-2004, 12.47.02
Che l'Occidente sia corrotto stracorrotto ed ultracorrotto è un dato di fatto ormai assodato e risaputo purtroppo. Fermarne l'andazzo è pressochè impossibile... Un freno? ci vorrebbe di sicuro, così come stanno le cose il futuro è diciamo piuttosto cupo... a meno che non si voglia far finta di nulla e dire che tutto va bene.

L'occidente di più, ma anche da questo stesso punto di vista non è che il resto del mondo stia poi tanto meglio, credo che faccia parte della natura umana.... ed è il tallone d'achille (uno dei tanti) di tutta l'umanità in genere.... solo che l'occidente in questo è maestro...

(W) :S (N)

Billow
15-03-2004, 12.59.32
nuovamente debbo dar ragione al mio avversario => STALKER...

però la frase di Exion: si stava meglio quando si stava peggio.. contiene al suo interno tante di quelle verità , che nemmeno vi immaginate,

e non è legata per forza al ventennio ;)

Eccomi
15-03-2004, 13.02.25
Originariamente inviato da exion


Un ritorno alla fede, come personale percorso di ciascuno di noi, può solo essere un fatto positivo e auspicabile.
Al contrario, il ritorno ad un modello di stato e di nazione che trae la propria legittimità e ispira la propria azione alla fede mi sembra quanto mai deleterio.

(Y)

Giorgio Drudi
15-03-2004, 14.21.21
Originariamente inviato da exion
per la serie "non ci sono più i valori di una volta", "ah i giovani d'oggi, non hanno più rispetto!", o "certo che quando si credeva ancora nei veri valori e la gggente non si prendeva tutte queste libertà le cose andavano meglio!"?

Per finire col "si stava meglio quando si stava peggio"?

Eh cari miei, non ci sono più le mezze stagioni! Tutta colpa dei francesi, coi loro esperimenti nucleari...


Ma qual è il modello di riferimento scusate?
Quand'è che la nostra società ha avuto comportamenti sobri e con un tale sentimento religioso da innalzarsi sopra tutte le altre società del mondo e indicare la strada come un faro nella notte? Fino a meno di un secolo fa la nostra prima occupazione era spararci addosso l'uno contro l'altro! Altro che religiosità... :rolleyes:

A meno che ci si riferisca alla religione cattolica come indispensabile argine e contrappeso alla religiosità dell'Islam, ma allora parliamo di scontro di civiltà, non di ritorno alla religiosità.
Certo nei secoli precedenti pochi popoli e pochi paesi sono stati risparmiati dalla violenza ma il novecento ha superato di gran lunga i precedenti. Guardandolo retrospettivamente, non ci si può esimere da una conclusione sconcertante, il novecento è stato il secolo delle grandi catastrofi umane: due guerre mondiali, le più sanguinose della storia, il genocidio degli ebrei e degli zingari ad opera della Germania, il genocidio degli Armeni ad opera dell’Impero ottomano, il massacro degli Etiopi ad opera dell’Italia di Mussolini, e il comunismo che fra il 1914 e il 1989 si trova al centro dello scenario storico e mette in atto una repressione sistematica al punto da eleggere il terrore a sistema di governo.
Migliaia e migliaia di bambini sono vittima del commercio sessuale, i casi divorzio con le conseguenti ripercussioni sui figli raggiunge numeri che mai si sono verificati nella storia, il numero di coloro che si prostituiscono (dai paesi poveri ad uso e consumo dei paesi occidentali) raggiunge numeri a cinque cifre l’eugenetica con tutti i suoi orrori, un fatto completamente nuovo, le conseguenze ambientali del consumismo raggiungono dimensione impensabili nei secoli scorsi, infine il terrorismo in questi ultimi trent’anni è andato intensificandosi nella misura che tutti conosciamo.

Appiattire tutto questo su di un motto “filosofico” che afferma che "il mondo è sempre uguale", è un segno di cecità più che di saggezza ed annulla tutta intera la storia.

Giorgio Drudi
15-03-2004, 14.36.56
Originariamente inviato da exion
Un ritorno alla fede, come personale percorso di ciascuno di noi, può solo essere un fatto positivo e auspicabile.
Un ritorno alla fede ispirerebbe la politica e l'economia e le leggi...in definitiva ispirerebbe anche lo stato.Come puo la fede avere solo una dimensione individuale ?

Al contrario, il ritorno ad un modello di stato e di nazione che trae la propria legittimità e ispira la propria azione alla fede mi sembra quanto mai deleterio.

Dipende quali azioni ispira, anche se capisco benissimo tutte le tue perplessità di ordine storico

Giorgio Drudi
15-03-2004, 14.42.24
Originariamente inviato da Stalker


Non è questione di religiosità. E' questione di etica, di ritenere delle cose giuste ed altre no. Di coscienza.
Non tutti hanno bisogno di una Chiesa.

E' una questione di religiosità perche l'etica non puo stare appesa a se stessa.
E' la coscienza religiosa quella che manca.

DavideDave
15-03-2004, 14.49.39
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


E' una questione di religiosità perche l'etica non puo stare appesa a se stessa.
E' la coscienza religiosa quella che manca.

mi spiegheresti, per favore, cosa intendi per "coscienza religiosa"?

Giorgio Drudi
15-03-2004, 16.28.02
Originariamente inviato da DavideDave


mi spiegheresti, per favore, cosa intendi per "coscienza religiosa"?

La coscienza religiosa è una intuizione e un sentimento del Bene Assoluto, dell' Amore, e che percepisce che da lui proviene ed a lui si dirige.

DavideDave
15-03-2004, 16.33.14
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


La coscienza religiosa è una intuizione e un sentimento del Bene Assoluto, dell' Amore, e che percepisce che da lui proviene ed a lui si dirige.

OK...

Cosa succede quindi se tronco la tua frase e la scrivo così:

"La coscienza religiosa è una intuizione e un sentimento del Bene Assoluto, dell' Amore"

??

Tenendo a mente questa semplice cosa, si ottiene lo stesso effetto?

Per parlar chiaro...possibile che la cura di tutti i mali sia per forza la religione e non basti del semplice e puro buonsenso!??!

Da quando l'etica è nulla senza la religione?!?!? Cioè capisci che gente come me che non crede si sente male a leggere queste cose?!?! Mi sento come se non potrò mai essere davvero buono, davvero utile, davvero GIUSTO...

Giorgio Drudi
15-03-2004, 17.47.15
Originariamente inviato da DavideDave


OK...

Cosa succede quindi se tronco la tua frase e la scrivo così:

"La coscienza religiosa è una intuizione e un sentimento del Bene Assoluto, dell' Amore"

??

Tenendo a mente questa semplice cosa, si ottiene lo stesso effetto?

Per parlar chiaro...possibile che la cura di tutti i mali sia per forza la religione e non basti del semplice e puro buonsenso!??!

Da quando l'etica è nulla senza la religione?!?!? Cioè capisci che gente come me che non crede si sente male a leggere queste cose?!?! Mi sento come se non potrò mai essere davvero buono, davvero utile, davvero GIUSTO...

Cambia in quanto togli la speranza...che è un aspetto di quella coscienza.

"Mi sento come se non potrò mai essere davvero buono, davvero utile, davvero GIUSTO..."

Sono profondamente convinto che le tue parole esprimano una coscienza religiosa.

DavideDave
15-03-2004, 17.51.03
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Cambia in quanto togli la speranza...

"Mi sento come se non potrò mai essere davvero buono, davvero utile, davvero GIUSTO..."

Sono profondamente convinto che le tue parole esprimano una coscienza religiosa.

.....rimango impigliato nelle tue parole...

no davvero... a sentir te non sono completo.... a sentir te non ho speranza... nelle mie parole NON c'è coscienza religiosa... è inutile cercarla... nelle mie parole c'è la coscienza di una persona che sa distinguere tra il bene e il male e ha voglia di fare del bene se gliene viene concessa la possibilità... tutto qua.... mi descrivi come un "essere incompleto".... accetto difficilmente questa cosa Giorgio :(

Giorgio Drudi
15-03-2004, 17.59.22
Originariamente inviato da DavideDave


.....rimango impigliato nelle tue parole...

no davvero... a sentir te non sono completo.... a sentir te non ho speranza... nelle mie parole NON c'è coscienza religiosa... è inutile cercarla... nelle mie parole c'è la coscienza di una persona che sa distinguere tra il bene e il male e ha voglia di fare del bene se gliene viene concessa la possibilità... tutto qua.... mi descrivi come un "essere incompleto".... accetto difficilmente questa cosa Giorgio :(

Niente affatto, anzi trovo nelle tue parole un'ansia di giustizia e di bonta...dici che sei d'accordo sulla prima parte della definizione
"La coscienza religiosa è una intuizione e un sentimento del Bene Assoluto, dell' Amore", dal Bene Assoluto possiamo allora sperare ogni bene anche se non lo speriamo...anche la vita eterna.

Giorgio Drudi
15-03-2004, 18.01.30
...un clic di troppo

Giorgio Drudi
15-03-2004, 18.10.27
X DavideDave

Inoltre trovo che le perplessita, le negazioni e le affermazione...siano tutte largamente comprensibili, quando si tratta di questi argomenti.

Eccomi
15-03-2004, 18.11.11
Dave, la Speranza di cui parla Giorgio, non è qualcosa che a te manca e ti rende incompleto, tutt'altro! :)
E' la speranza che appartiene ai credenti nella parola di Gesù: "Chi crederà nel Figlio dell'uomo non morirà in eterno". (F) Una speranza che fa guardare la vita con altri occhi, con la consapevolezza che "non è tutto qui", con la certezza che, se anche tu avessi sofferto per tutta la vita, ti attende la gioia eterna... Questa è la Speranza di noi credenti. Ci sono persone stupende che non hanno questa speranza: questo non toglie che siano... delle persone stupende. ;)

DavideDave
15-03-2004, 18.11.39
quello che volevo capire, in definitiva, era:

posso stare sereno e tranquillo, pur essendo Ateo, pur non credendo nell'esistenza di Dio, pur, però, comportandomi da brava persona giorno per giorno?

ho sempre pensato di sì

ma alcuni tuoi passaggi mi hanno fatto preoccupare

per carità, una preoccupazione piuttosto "ironica" dato che so che sono sulla strada giusta

però si capisce che sei un uomo di Chiesa o cmq un credente praticante e appassionato della Religione, e quindi volevo sapere cosa ne pensava una persona come te

Grazie, Ciao :)

DavideDave
15-03-2004, 18.16.42
Originariamente inviato da Eccomi
Dave, la Speranza di cui parla Giorgio, non è qualcosa che a te manca e ti rende incompleto, tutt'altro! :)
E' la speranza che appartiene ai credenti nella parola di Gesù: "Chi crederà nel Figlio dell'uomo non morirà in eterno". (F) Una speranza che fa guardare la vita con altri occhi, con la consapevolezza che "non è tutto qui", con la certezza che, se anche tu avessi sofferto per tutta la vita, ti attende la gioia eterna... Questa è la Speranza di noi credenti. Ci sono persone stupende che non hanno questa speranza: questo non toglie che siano... delle persone stupende. ;)

proprio perchè non ho questa speranza faccio del meglio

perchè di possibilità ne ho solo una

una sola chance

è triste come cosa ma secondo me è così

e mi sprona

non mi abbatte di certo

voglio che dopo la mia morte la gente possa dire che ero una brava persona, ma davvero, non soltanto perchè si dice di quasi tutti al sopraggiungere dell'ultimo respiro

tisifone
15-03-2004, 18.52.45
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Il mondo occidentale è pervaso dalla corruzione. L’ istituto della famiglia è stato ormai completamente smantellato, col divorzio, divenuto una sistematica prassi di consumo, con l’aborto che elimina i suoi frutti, ed infine con una prassi eugenetica indiscriminata; nel costume sessuale si è soppresso ogni limite, fino a minacciare l’integrità dei bambini; la sperequazione del capitale, il privilegio economico nei confronti del mondo dello spettacolo che ha nella frivolezza e nell’ esaltazione della sessualità il suo punto di forza, il privilegio economico del mondo dello sport e, sopra tutto, una classe politica inefficace e corrotta.
Una società come questa non può che essere perdente, a medio e a lungo termine, rispetto alla sobrietà dell’ Islam e giustamente.
Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.
Ubriachi di benessere e di piacere siamo diventati stolti e vigliacchi.

Non sono per niente d' accordo . Mi sembra un discorso moralista e bigotto. Ho sentito preti fare analisi molto meno scelleratamente fideistiche di questa. E comunque concordo sul fatto che piu' della religione - che e' solo e unicamente oppio dei popoli, l' uomo che feuerbachianamente si fa altro da se , si aliena in dio - bisognerebbe portare la questione sul piano etico.

l' America di bush non e' forse un paese che si basa sulla religione,
non è forse un paese di timorati di Dio??

E se proprio volete ... vi dico come la penso fino in fondo:
Trovo letteralmente assurdo credere nella vita eterna. La vita è una e bisogna godersela, sotto ogni aspetto. Con cio' ognuno e' libero di crederci. Si puo' benissimo vivere nel rispetto degli altri senza dover per forza credere nella ricompensa finale.

Per la cronaca, non sono ateo , sono Bright.
--------> www.the-brights.net

Vi hanno gia' aderito ( concettualmente , visto che si tratta solo di "considerasi" bright, che è la defizione in positivo di coloro che non sono religiosi.Se ve la cavate con l' inglese capirete meglio di cosa parlo andando sul link)eminenti personalita' di tutto il mondo.

Cecco
15-03-2004, 19.03.20
Originariamente inviato da arturo bandini


mi fai paura

(Y) Sì, ricorda quei predicatori.... Vorrei riflettessimo su quante epoche di barbarie e corruzione siano già trascorse su questo pianeta!
Il mondo che stiamo vivendo non è certo il migliore possibile, ma non credo neppure il peggiore.
Corsi e ricorsi della storia, niente più, niente meno.

Giorgio Drudi
15-03-2004, 19.10.57
Originariamente inviato da Cecco


(Y) Sì, ricorda quei predicatori.... Vorrei riflettessimo su quante epoche di barbarie e corruzione siano già trascorse su questo pianeta!
Il mondo che stiamo vivendo non è certo il migliore possibile, ma non credo neppure il peggiore.
Corsi e ricorsi della storia, niente più, niente meno.

Probabilmente avresti risposto lo stesso alla vigilia della II guerra mondiale.

Lu(a
15-03-2004, 19.29.27
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.


Se questa per te è la soluzione...:rolleyes:

Lu(a
15-03-2004, 19.32.19
Originariamente inviato da tisifone
[B]

[QUOTE]la religione - che e' solo e unicamente oppio dei popoli

(Y) (Y) (Y)

bisognerebbe portare la questione sul piano etico.

(Y) (Y) (Y)

Si puo' benissimo vivere nel rispetto degli altri senza dover per forza credere nella ricompensa finale.

(Y) (Y) (Y)

Eccomi
15-03-2004, 19.33.00
Originariamente inviato da DavideDave

...[Tagliato, ma condiviso]...
voglio che dopo la mia morte la gente possa dire che ero una brava persona, ma davvero, non soltanto perchè si dice di quasi tutti al sopraggiungere dell'ultimo respiro

(Y) (Y) (Y) (Y) (Y) (Y)

Se tu fossi vissuto ai Suoi tempi, probabilmente avrebbe detto:
"Ladri, prostitute e DavideDave vi passeranno innanzi, nel Regno dei cieli". :)
Credimi, vorrei che tutti quelli che si professano "credenti" ragionassero come te...
Avrei la certezza che quel Regno un giorno sarà pieno... :)(F)

Cecco
15-03-2004, 19.50.22
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Probabilmente avresti risposto lo stesso alla vigilia della II guerra mondiale.

Forse non mi sono espresso bene.
Certo se domani scoppiasse la guerra io sarei nella situazione da te descritta, ma questa guerra sarebbe migliore o peggiore di tutte le altre guerre?
Insomma il catastrofismo è sempre roba deleteria come l'ottimismo cieco, bisogna considerare che la storia nella sua evo/involuzione
ha sempre prodotto alternativamente periodi di luce al buio,
In fin dei conti da 60 anni il mondo ha portato pace, democrazia e benessere all'occidente, certo abbiamo forse egoisticamente ignorato
o, se volete, anche sfruttato la parte infelice dell'umanità ma.....
si poteva mica pensare che la felicità fosse infinita! Ciao

Giorgio Drudi
15-03-2004, 20.21.26
Originariamente inviato da Cecco


Forse non mi sono espresso bene.
Certo se domani scoppiasse la guerra io sarei nella situazione da te descritta, ma questa guerra sarebbe migliore o peggiore di tutte le altre guerre?
Di gran lunga peggiore di tutte le altre.

Insomma il catastrofismo è sempre roba deleteria come l'ottimismo cieco, bisogna considerare che la storia nella sua evo/involuzione
ha sempre prodotto alternativamente periodi di luce al buio,
Questo è un periodo piuttosto buio

In fin dei conti da 60 anni il mondo ha portato pace, democrazia e benessere all'occidente, certo abbiamo forse egoisticamente ignorato
o, se volete, anche sfruttato la parte infelice dell'umanità ma.....
si poteva mica pensare che la felicità fosse infinita! Ciao
Corea del nord 2 milioni di morti, Cambogia 2 milioni di morti, Europa dell' Est 1 milione di morti, America Latina 250.000 morti, Africa due milioni e 500.000 morti, Afghanistan 1 milione e 500.000 morti, tralascio i morti in Urss e in Cina non quantificabili e quelli causati dal terrorismo , i morti della ex Iugoslavia e quelli del Kossovo.
Non so se questo possa essere un bilancio catastrofico, lascio a te il giudizio.
Ciao, no...la felicità non è infinita.

Paco
15-03-2004, 20.23.19
Giorgio, non c'è mai stato un periodo non di buio, non c'erano le agenzie di stampa e le statistiche e poi eravamo molto meno. ;)

Giorgio Drudi
15-03-2004, 20.27.06
Originariamente inviato da Paco
Giorgio, non c'è mai stato un periodo non di buio, non c'erano le agenzie di stampa e le statistiche e poi eravamo molto meno. ;)

Ti rimando alla risposta che ho dato ad Exion.

Paco
15-03-2004, 20.31.33
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ti rimando alla risposta che ho dato ad Exion.

Già letta, purtroppo non posso farci nulla. Tu invece?

Giorgio Drudi
15-03-2004, 21.07.37
Originariamente inviato da Paco


Già letta, purtroppo non posso farci nulla. Tu invece? :confused:

Paco
15-03-2004, 21.19.48
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
:confused:

Sono stato poco chiaro. Hai una soluzione per fermare la catastrofe oltre la retorica?

maxspark
16-03-2004, 01.15.39
..no, non ce l'ha...come non ce l'ha nessuno!!!

Giorgio Drudi
16-03-2004, 18.00.19
Originariamente inviato da Paco


Sono stato poco chiaro. Hai una soluzione per fermare la catastrofe oltre la retorica?

Ritornare a Cristo.

Giorgio Drudi
16-03-2004, 18.01.23
Originariamente inviato da maxspark
..no, non ce l'ha...come non ce l'ha nessuno!!!

Ritornare a Cristo.

maxspark
16-03-2004, 21.33.34
..ragazzo, lo sai che mi fai un pò paura!!!

Soprattutto perché ho l'impressione che per te questa sia l'unica soluzione...rabbrividiamo!

TyDany
16-03-2004, 22.55.58
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Il mondo occidentale è pervaso dalla corruzione. L’ istituto della famiglia è stato ormai completamente smantellato, col divorzio, divenuto una sistematica prassi di consumo, con l’aborto che elimina i suoi frutti, ed infine con una prassi eugenetica indiscriminata; nel costume sessuale si è soppresso ogni limite, fino a minacciare l’integrità dei bambini; la sperequazione del capitale, il privilegio economico nei confronti del mondo dello spettacolo che ha nella frivolezza e nell’ esaltazione della sessualità il suo punto di forza, il privilegio economico del mondo dello sport e, sopra tutto, una classe politica inefficace e corrotta.
Una società come questa non può che essere perdente, a medio e a lungo termine, rispetto alla sobrietà dell’ Islam e giustamente.
Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.
Ubriachi di benessere e di piacere siamo diventati stolti e vigliacchi.

In parte quello che dici è vero, ma io non ne farei una questione religiosa, secondo me semplicemnte (e catastroficamente) la gente sta perdendo il rispetto per il prossimo e il senso della realtà, pure io non concepisco tutto questi matrimoni e divorzi immediati, ma secondo me sono frutto di un approccio totalmente sbagliato, di un non pensare a quello che si sta facendo, fare le cose con leggerezza... insomma una piega che sta prendendo il mondo e che non mi piace per nulla... che stiamo facendo prendere al mondo, perchè comunque il mondo siamo noi. Non penso comunque che la soluzione sia la religione, la chiesa e compagnia bella penso che di danni ne abbiano già fatti abbastanza, e altre religioni di danni ne fanno ancora...;)

tisifone
16-03-2004, 23.22.20
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ritornare a Cristo.

Con cristo, per cristo in cristo?
Nei secoli dei secoli? preghiamo?

A.me.n
ovvero
Antiquate
MEnate
Nullifiche

(B) Bevi la birra che è meglio!(B)

Giorgio Drudi
17-03-2004, 21.17.56
Originariamente inviato da maxspark
..ragazzo, lo sai che mi fai un pò paura!!!

Soprattutto perché ho l'impressione che per te questa sia l'unica soluzione...rabbrividiamo!

Parla per te .

Giorgio Drudi
17-03-2004, 21.21.37
Originariamente inviato da tisifone


Con cristo, per cristo in cristo?
Nei secoli dei secoli? preghiamo?

A.me.n
ovvero
Antiquate
MEnate
Nullifiche

(B) Bevi la birra che è meglio!(B)

Sento delle riminiscenze liturgiche :)
A ognuno la sue menate.

PS. La birra non mi va giù in questa stagione , preferisco il vino.(D)

Giorgio Drudi
18-03-2004, 08.53.30
l'uomo è un cannibale !

Billow
18-03-2004, 09.10.09
Drudi, premetto che parlo a titolo personale e non da ADMIN ;)

per quanto mi trovi in parte d'accordo con te....

mi fa paura questo atteggiamento, che da bravo LIBERAL non posso accettare

con il tuo ragionamento rischiamo di far sprofondare la società attuale nei secoli BUI del medio evo in cui la fede era tutto...

una via di mezzo sarebbe auspicabile....
e come ho detto molte volte, non so se la fede centri in questo ultracapitalismo,

basterebbe un po' di etica ;)

Lello
18-03-2004, 09.21.36
Originariamente inviato da Billow
Drudi, premetto che parlo a titolo personale e non da ADMIN ;)

per quanto mi trovi in parte d'accordo con te....

mi fa paura questo atteggiamento, che da bravo LIBERAL non posso accettare

con il tuo ragionamento rischiamo di far sprofondare la società attuale nei secoli BUI del medio evo in cui la fede era tutto...

una via di mezzo sarebbe auspicabile....
e come ho detto molte volte, non so se la fede centri in questo ultracapitalismo,

basterebbe un po' di etica ;)
Trovo le tue parole di una sobrietà infinita, permettono di riprendere a ragionare su argomenti importanti senza oscurantismi e sbeffeggiamenti...

grazie per questa attesa correzione di rotta.

Un saluto :)

Paco
18-03-2004, 09.41.47
Originariamente inviato da Billow
Drudi, premetto che parlo a titolo personale e non da ADMIN ;)

per quanto mi trovi in parte d'accordo con te....

mi fa paura questo atteggiamento, che da bravo LIBERAL non posso accettare

con il tuo ragionamento rischiamo di far sprofondare la società attuale nei secoli BUI del medio evo in cui la fede era tutto...

una via di mezzo sarebbe auspicabile....
e come ho detto molte volte, non so se la fede centri in questo ultracapitalismo,

basterebbe un po' di etica ;)

Mi associo al pensiero di Lello! (Y)

davlak
18-03-2004, 10.21.32
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Sono profondamente convinto che le tue parole esprimano una coscienza religiosa.

questa risposta di Giorgio a DavideDave è significativa.

Ritornare a Cristo.

secondo me significa rinunciare al sogno di onnipotenza, che innegabilmente pervade la cultura contemporanea.
Senza per questo dover necessariamente seguire un percorso di fede.

l'uomo è un cannibale !

lo è di fatto, si nutre del corpo dei suoi simili, la supremazia come la mette in pratica se non con l'annientamento fisico del prossimo (ne ha citati molti di esempi, Giorgio) ... si nutra dell'amore in Cristo e per Cristo, questo è ciò che afferma Giorgio Drudi.
Rinunci a proiettare la propria immagine al di sopra del divino, ma in questo trovi la speranza e la pace.


Come molti sanno non sono un credente, ma che le società occidentali abbiano da tempo rinunciato al bene del prossimo pur proclamandolo come loro fine, TUTTE INDISTINTAMENTE, percorrendo unicamente la via dell'egoismo e della sopraffazione non è un'affermazione in contrasto coi fatti storici degli ultimi 100 anni...dal capitalismo al comunismo...certo, TUTTA la storia è segnata da questo percorso, ma è innegabile che l'era tecnologica ne abbia amplificato gli effetti.

Non vedo dove sia il bigottismo, sinceramente.
E se proprio vogliamo definirlo così, vi dirò...io ne vedo di più nel continuare a confidare negli schieramenti politici e nelle differenze tra le matrici ideali dei medesimi.

p.s.: per Billow ... forse sono un pò più LIBERAL di te (?) ;)

Kandran Kane
18-03-2004, 10.38.34
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Il mondo occidentale è pervaso dalla corruzione. L’ istituto della famiglia è stato ormai completamente smantellato, col divorzio, divenuto una sistematica prassi di consumo, con l’aborto che elimina i suoi frutti, ed infine con una prassi eugenetica indiscriminata; nel costume sessuale si è soppresso ogni limite, fino a minacciare l’integrità dei bambini; la sperequazione del capitale, il privilegio economico nei confronti del mondo dello spettacolo che ha nella frivolezza e nell’ esaltazione della sessualità il suo punto di forza, il privilegio economico del mondo dello sport e, sopra tutto, una classe politica inefficace e corrotta.
Una società come questa non può che essere perdente, a medio e a lungo termine, rispetto alla sobrietà dell’ Islam e giustamente.
Se non si tornerà ad una visione religiosa della vita credo che per l’occidente si avvicinino tempi tragici.
Ubriachi di benessere e di piacere siamo diventati stolti e vigliacchi.

Sono d'accordo su tutto quanto scritto sul mondo "occidentale". Non sono assolutamente d'accordo sul paragone con l'Islam e con la visione di una religione "che possa salvare dalla corruzione".

La religione è il bacino di coltura delle più pericolose forme di fanatismo e di estremismo in genere.

Hai parlato di "mondo politico inefficace"? Ed è giusto a parer mio. E' proprio lo stato che dovrebbe instradare il popolo(leggasi il popolo verso sè stesso), ad una educazione civica basata sul rispetto del prossimo e dell'ambiente. Sarebbe un buon passo avanti.

Ci lamentiamo per i bond e i future della borsa? Ma esistono anche nel mondo di tutti i giorni. Esistono da 90 anni i "future" della vita di tutti i giorni. Abbiamo dato retta per 90 anni a gente che insegnava ai nostri figli l'amore per la famiglia, per una bandiera e per una croce. Troppi virtualismi che alla lunga non hanno retto.

Scusatemi se sono diventato troppo filosofico(poco fico e molto filoso)

Eccomi
18-03-2004, 10.49.47
Originariamente inviato da Kandran Kane


La religione è il bacino di coltura delle più pericolose forme di fanatismo e di estremismo in genere.



La religione... Se con questo termine indichiamo tutte le deformazioni della fede, i riti e i culti che non poggiano su sentimenti profondi ma su atteggiamenti esteriori, posso essere daccordo.
Alla domanda: "Cosa dobbiamo fare, per salvarci?", Gesù rispose semplicemente: "Amerai il Signore tuo Dio: amerai il tuo prossimo come ami te stesso". Tutto il resto (e direi quello che allontana tanti dalla fede) è opera dell'uomo. :rolleyes:

Eccomi
18-03-2004, 10.53.16
Originariamente inviato da davlak


Come molti sanno non sono un credente, ma che le società occidentali abbiano da tempo rinunciato al bene del prossimo pur proclamandolo come loro fine, TUTTE INDISTINTAMENTE, percorrendo unicamente la via dell'egoismo e della sopraffazione non è un'affermazione in contrasto coi fatti storici degli ultimi 100 anni...dal capitalismo al comunismo...certo, TUTTA la storia è segnata da questo percorso, ma è innegabile che l'era tecnologica ne abbia amplificato gli effetti.



:) (Y)
Come molti non credenti, sei più vicino a Dio di quanto non lo siano tanti assidui frequentatori di parrocchie...:rolleyes:

Giorgio Drudi
18-03-2004, 11.02.33
Originariamente inviato da Billow
Drudi, premetto che parlo a titolo personale e non da ADMIN ;)

per quanto mi trovi in parte d'accordo con te....

mi fa paura questo atteggiamento, che da bravo LIBERAL non posso accettare

con il tuo ragionamento rischiamo di far sprofondare la società attuale nei secoli BUI del medio evo in cui la fede era tutto...

una via di mezzo sarebbe auspicabile....
e come ho detto molte volte, non so se la fede centri in questo ultracapitalismo,

basterebbe un po' di etica ;)

E' sensato avere paura.

Un ritorno a Cristo, non nella particolarità di una chiesa, perchè l'orizzonte di Cristo è più vasto della riduzione cristiana di ognuna .
Ritorno a Cristo che non saprei e non vorrei anticipare come fanno le ideologie etiche o sociologiche o politiche, perche se Cristo è nella storia allora non possiamo anticipare nulla nè utilizzarlo in una enunciazione di lui debitrice di una qualche epoca nè possiamo anticipare una escatologia. Pretenderemmo così di sterilizzare la sua libertà creativa, il suo essere nel nostro proprio tempo.
Cristo ha sempre sconvolto i tentativi di chi cerca di ingabbiarlo, chiesa compresa.
Non so come , è un appello che non vuole specificarsi ma che si attua nella libertà dello spirito.

L'etica non può fondarsi su se stessa, lo dimostrano la moltitudine delle etiche spesso contradditorie che l'uomo produce con la sola ragione, per questo, e non può essere altrimenti, l'etica deve fondarsi sull' Assoluto.

Il post di Davlak interpreta molto bene lo spirito del mio post.

Kandran Kane
18-03-2004, 11.07.00
Originariamente inviato da Eccomi


La religione... Se con questo termine indichiamo tutte le deformazioni della fede, i riti e i culti che non poggiano su sentimenti profondi ma su atteggiamenti esteriori, posso essere daccordo.
Alla domanda: "Cosa dobbiamo fare, per salvarci?", Gesù rispose semplicemente: "Amerai il Signore tuo Dio: amerai il tuo prossimo come ami te stesso". Tutto il resto (e direi quello che allontana tanti dalla fede) è opera dell'uomo. :rolleyes:

Io sono arrivato alla strana conclusione, che Cristo e religione siano figure da prendere separatamente. L'ammirazione per quell'uomo è certo fede, come qualunque altra ammirazione verso chi non si è conosciuto di persona. Però è una cosa a parte......

Giorgio Drudi
18-03-2004, 11.14.07
Originariamente inviato da Kandran Kane


Io sono arrivato alla strana conclusione, che Cristo e religione siano figure da prendere separatamente. L'ammirazione per quell'uomo è certo fede, come qualunque altra ammirazione verso chi non si è conosciuto di persona. Però è una cosa a parte......

Certo!

Giorgio Drudi
18-03-2004, 11.36.14
Originariamente inviato da Kandran Kane


Sono d'accordo su tutto quanto scritto sul mondo "occidentale". Non sono assolutamente d'accordo sul paragone con l'Islam e con la visione di una religione "che possa salvare dalla corruzione".

La religione è il bacino di coltura delle più pericolose forme di fanatismo e di estremismo in genere.

Hai parlato di "mondo politico inefficace"? Ed è giusto a parer mio. E' proprio lo stato che dovrebbe instradare il popolo(leggasi il popolo verso sè stesso), ad una educazione civica basata sul rispetto del prossimo e dell'ambiente. Sarebbe un buon passo avanti.

Ci lamentiamo per i bond e i future della borsa? Ma esistono anche nel mondo di tutti i giorni. Esistono da 90 anni i "future" della vita di tutti i giorni. Abbiamo dato retta per 90 anni a gente che insegnava ai nostri figli l'amore per la famiglia, per una bandiera e per una croce. Troppi virtualismi che alla lunga non hanno retto.

Scusatemi se sono diventato troppo filosofico(poco fico e molto filoso)

E' vero quello che dici sulle religioni, ma anche la laicità è bacino di cultura delle più pericolose forme di fanatismo e di estremismo in genere...basta pensare a nazismo e comunismo reale, ...è l'uomo la fonte.
Il paragone con l'Islam è dettato dalle circostanze ma comunque bisogna riconoscere che, fuori dal fondamentalismo, c'è un Islam del popolo, semplice e umile e sobrio...non so per quanto ancora ...e l'Induismo nella forma non nazionalista è pure sobrio ...perchè lo spirito religioso vero è uno spirito rivolto al bene e alla fratellanza e all'amore per tutte le creature e per la natura.
Lo stato siamo noi e quindi certamente la funzione dello stato dovrebbe essere educativa, ma anche per lo stato s'impone la questione " a cosa s'ispira, a quale modello di uomo..., il mio modello di uomo è Cristo e non posso far finta di guardare altrove.

Giorgio Drudi
18-03-2004, 11.43.50
Originariamente inviato da davlak

questa risposta di Giorgio a DavideDave è significativa.

secondo me significa rinunciare al sogno di onnipotenza, che innegabilmente pervade la cultura contemporanea.
Senza per questo dover necessariamente seguire un percorso di fede.

lo è di fatto, si nutre del corpo dei suoi simili, la supremazia come la mette in pratica se non con l'annientamento fisico del prossimo (ne ha citati molti di esempi, Giorgio) ... si nutra dell'amore in Cristo e per Cristo, questo è ciò che afferma Giorgio Drudi.
Rinunci a proiettare la propria immagine al di sopra del divino, ma in questo trovi la speranza e la pace.


Come molti sanno non sono un credente, ma che le società occidentali abbiano da tempo rinunciato al bene del prossimo pur proclamandolo come loro fine, TUTTE INDISTINTAMENTE, percorrendo unicamente la via dell'egoismo e della sopraffazione non è un'affermazione in contrasto coi fatti storici degli ultimi 100 anni...dal capitalismo al comunismo...certo, TUTTA la storia è segnata da questo percorso, ma è innegabile che l'era tecnologica ne abbia amplificato gli effetti.

Non vedo dove sia il bigottismo, sinceramente.
E se proprio vogliamo definirlo così, vi dirò...io ne vedo di più nel continuare a confidare negli schieramenti politici e nelle differenze tra le matrici ideali dei medesimi.

p.s.: per Billow ... forse sono un pò più LIBERAL di te (?) ;)

Inutile dirti che hai benissimo interpretato il mio post, inutile rinnovarti la mia stima per la disposizione con la quale leggi ciò che si scrive.
Ciao Davide

Paco
18-03-2004, 11.52.41
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Ritornare a Cristo.

Rifiuto questa soluzione.
Se non ci sono altre vie, non mi interessa più questo discorso.

davlak
18-03-2004, 12.58.36
Originariamente inviato da Paco


Rifiuto questa soluzione.
Se non ci sono altre vie, non mi interessa più questo discorso.
La mia sensazione? Il 3D o non l'hai letto o non l'hai capito...oppure hai postato tanto per...

afterhours
01-04-2004, 18.40.13
Al Qaeda: distruggeremo Roma
Minaccia in videocassetta a Cremona
Tutte le strade portano a Roma. Anche quelle del terrorismo islamico: uno degli obiettivi più importanti di Al Qaeda, forse addirittura il principale, è proprio la Città Eterna. Tanto che, in una videocassetta ritrovata a Cremona, lo sceicco Abu Qatadah al Falastini, giordano militante di Al Qaeda ora in carcere a Londra, assicura che "chi distruggerà Roma sta già preparando le spade. Roma non sarà conquistata con la parola, bensì con la forza e le armi".

A ritrovare il videomessaggio, secondo quanto rivela il settimanale Panorama, è stata la Digos di Brescia, che l'ha sequestrata nel covo di alcuni militanti della rete di Bin Laden. Una minaccia preoccupante, secondo i servizi di sicurezza: questa volta potrebbe non trattarsi di uno dei "soliti" allarmi per possibili attentati.

Secondo l'interprete che ha tradotto il messaggio, il pericolo, questa volta, è reale. Il messaggio, contrariamente alle abitudini dei terroristi islamici, è particolarmente chiari ed esplicito nell'indicare l'obiettivo e le modalità di azione: "Roma è la croce - spiega lo sceicco nel suo discorso - E l'Occidente è la croce. L'obiettivo dei musulmani è l'Occidente. Noi apriremo Roma".

Ed è proprio su quell'"apriremo" che si è soffermata l'attenzione del traduttore. Perché al Falastini ha utilizzato una parola particolare per rendere il termine. "Apriremo è un termine storico - spiega l'interprete - Apriremo significa impadronirsene con la forza e il sangue, distruggendo e sottomettendo il popolo, in questo caso i romani".

E poi, Roma è nel mirino non solo perché c'è il Papa: per la prima volta si viene a conoscenza di altri messaggi video sequestrati, nei quali si parla di atetntati devastanti contro l'Europa. E, in particolare, i terroristi spiegano che "vogliamo colpire l'Italia perché quel cane di Berlusconi appoggia quel cane di Bush".

Proprio il Papa e il Vaticano, invece, protrebbero essere i primi obiettivi: dalla fine dello scorso anno gli 007 americani hanno comunicato alla nostra intelligence che la Santa Sede è in pericolo, e qualche giorno fa un'altra comunicazione ha informato di un pericolo per il Papa. Il timore, quindi, è che Al Qaeda possa entrare in azione nel corso delle liturgie pasquali.

Paco
01-04-2004, 18.43.00
Una cosa che non capisco. Perchè registrare queste cose in una cassetta? :(

davlak
01-04-2004, 18.54.40
Digos di Brescia...uhm...mi viene da pensare all'attentato maldestro del marocchino.

Kandran Kane
01-04-2004, 19.18.05
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


E' vero quello che dici sulle religioni, ma anche la laicità è bacino di cultura delle più pericolose forme di fanatismo e di estremismo in genere...basta pensare a nazismo e comunismo reale, ...è l'uomo la fonte.
Il paragone con l'Islam è dettato dalle circostanze ma comunque bisogna riconoscere che, fuori dal fondamentalismo, c'è un Islam del popolo, semplice e umile e sobrio...non so per quanto ancora ...e l'Induismo nella forma non nazionalista è pure sobrio ...perchè lo spirito religioso vero è uno spirito rivolto al bene e alla fratellanza e all'amore per tutte le creature e per la natura.
Lo stato siamo noi e quindi certamente la funzione dello stato dovrebbe essere educativa, ma anche per lo stato s'impone la questione " a cosa s'ispira, a quale modello di uomo..., il mio modello di uomo è Cristo e non posso far finta di guardare altrove.


Il Corano ha una potenzialità che la Bibbia non è mai riuscita ad avere: è un libro di culto ma anche un elenco di dettami per un sistema civico.

Quando parli di nazismo stai parlando di un gruppo di persone malate, come ho più volte avuto occasione di dire. Hitler si rifaceva ai celti, ma non sapeva di essere stato instradato erroneamente su quella strada, da quei repellenti esseri che portano il nome di Elisabeth Nietzsche e Peter Gast. Hitler non era affatto un laico(oltre ad essere figlio di un imbianchino o che cazzolodevodire, muratore ebreo). Hitler "pensava" di poter cogliere il succo dei culti druidici, ma non perché fosse un fedele cieco o un laicoglione, solo per sete di potere. Non si può definire sano di mente uno come Hitler, così come Rommel, Himmler, Priebke, e quel Cazzone di Leone Karpov che si fece apologeta di questi malati.

Kandran Kane
01-04-2004, 19.20.16
Originariamente inviato da Paco
Una cosa che non capisco. Perchè registrare queste cose in una cassetta? :(

Vedi perché ho detto che sei mio maestro?
Ora anche tu vedi quello che vedo io. Ora anche tu prova ad estendere lo stesso dubbio su tutti i "dispensatori di notizie", e secondo me anche tu sarai colto da quell'inquietudine che si chiama "sento che qualcosa non va".

Paco
01-04-2004, 20.42.54
Originariamente inviato da Kandran Kane


Vedi perché ho detto che sei mio maestro?
Ora anche tu vedi quello che vedo io. Ora anche tu prova ad estendere lo stesso dubbio su tutti i "dispensatori di notizie", e secondo me anche tu sarai colto da quell'inquietudine che si chiama "sento che qualcosa non va".

Un anno fa era iniziata da poco una guerra dell'occidente corroto e oggi abbiamo gli stessi identici dubbi.

Leggi un po' qua: http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?s=&threadid=48455&highlight=notizie

Grazie a Internet molti dispensatori di notizie a pagamento sono stati smentiti, ma non basta...

Lello
01-04-2004, 22.57.17
Originariamente inviato da Paco


Un anno fa era iniziata da poco una guerra dell'occidente corroto e oggi abbiamo gli stessi identici dubbi.

Leggi un po' qua: http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?s=&threadid=48455&highlight=notizie

Grazie a Internet molti dispensatori di notizie a pagamento sono stati smentiti, ma non basta...
Era un altro forum quello...
che cresceva nella diversità.

Oggi la diversità è una minaccia...

rileggerlo oggi è come specchiarsi nel presente di OT...
noioso e avvizzito proprio perché mai evoluto.

:(

davlak
01-04-2004, 23.26.52
Originariamente inviato da Lello

Era un altro forum quello...
che cresceva nella diversità.

Oggi la diversità è una minaccia...

rileggerlo oggi è come specchiarsi nel presente di OT...
noioso e avvizzito proprio perché mai evoluto.

:(
mica ho capito :confused: che vuoi dire? involuto...non evoluto...in che direzione doveva evolvere? noioso e avvizzito? perchè?
a me pare che le diversità ci siano e si esprimano, liberamente.

afterhours
01-04-2004, 23.47.18
Originariamente inviato da Lello

Era un altro forum quello...
che cresceva nella diversità.

Oggi la diversità è una minaccia...

rileggerlo oggi è come specchiarsi nel presente di OT...
noioso e avvizzito proprio perché mai evoluto.

:(



che visione pessimistica che hai del presente di OT...

Lello
02-04-2004, 06.44.28
Originariamente inviato da afterhours




che visione pessimistica che hai del presente di OT...
Diciamo disincantata...


come un giardino con molte piante...
i cui frutti sono restati acerbi e mai maturati.



Una di queste piante non commestibili sono io!

Spero solo di non avvelenare nessuno, ne sarei realmente dispiaciuto.

Paco
02-04-2004, 09.15.59
Originariamente inviato da Lello

Era un altro forum quello...
che cresceva nella diversità.

Oggi la diversità è una minaccia...

rileggerlo oggi è come specchiarsi nel presente di OT...
noioso e avvizzito proprio perché mai evoluto.

:(

Più che altro c'era più spregiudicatezza. ;)

Giorgio Drudi
02-04-2004, 11.57.10
Originariamente inviato da Lello

Diciamo disincantata...


come un giardino con molte piante...
i cui frutti sono restati acerbi e mai maturati.



Una di queste piante non commestibili sono io!

Spero solo di non avvelenare nessuno, ne sarei realmente dispiaciuto.

Il forum è senza dubbio cresciuto!

DavideDave
02-04-2004, 12.12.35
Originariamente inviato da Lello

Era un altro forum quello...
che cresceva nella diversità.

Oggi la diversità è una minaccia...

rileggerlo oggi è come specchiarsi nel presente di OT...
noioso e avvizzito proprio perché mai evoluto.

:(

come in tutte le cose, ci sono gli alti e i bassi ;)

gemm@
02-04-2004, 12.16.04
Originariamente inviato da Lello
Oggi la diversità è una minaccia...

probabilmente lo è sempre stata...
tutto sta a vedere di che diversità si tratta...
ci sono diversità accettate e altre meno...

ciao Lello :)

Lello
02-04-2004, 12.27.43
Originariamente inviato da gemm@

probabilmente lo è sempre stata...
tutto sta a vedere di che diversità si tratta...
ci sono diversità accettate e altre meno...

ciao Lello :)

Verissimo: la diversità incarnata in idee e modi di agire
che scomoda certezze e costumi consolidati
è sempre non accettata,
in fondo il 3D parla proprio delle diversità
tra quello che vorremmo essere, di cui parliamo nei nostri discorsi o nelle preghiere...

e molto più miseramente, umanamente siamo.

Vorrei essere migliore ma non posso...

Ciao Gemma :)