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Visualizza versione completa : ... altrove...


Skorpios
23-11-2003, 11.39.45
Si è sempre altrove... a star dietro a qualche desiderio spicciolo... oppure a quello più grande della vita... altrove nei pensieri... altrove nelle azioni... altrove nei sogni... quel che resta è una scìa... incomprensibile e incondivisa... è ciò che si lascia trasparire... ciò che si vuole che appaia... tutto il resto accuratamente chiuso dentro... gelosamente e insulsamente custodito... i segreti... inutili e prosaici segreti celati come reliquie... adorati come dei... illusi dalle incoffessabili e inautentiche "originalità" in cui si è deciso di credere incrollabilmente... convinti di non poter davvero esternare... incondivisibili, per scelta... oppure per paura... o per comodità di personaggio... tutto il resto dentro di sè come serbatoio di sensazioni... di emozioni programmate... prende mille rivoli... e mille sfumature... istante per istante... a differenza di come ci si mostra... sempre la stessa immagine... è facile... si sa come fare... soltanto multicolori illusioni proiettate... sempre le stesse...

Capita così... ci si può persino sentire imbastarditi, ma si continua così... forse sbaglio, un giorno forse lo saprò... e non avrebbe comunqe importanza... un click e si è dovunque... un altro click e ci si immerge in un "nuovo" ambiente... alla cieca rincorsa del godere... si può vibrare per qualcosa o persino per qualcuno... addirittura "soffrire"... ma poi basta un click, e via... si è altrove... a vedere un altro film... altri pensieri in condominio... bisogno di "distrazione"... di naturale, egoistica auto-determinazione... impersonare altri personaggi... in cerca di libertà, forse... in cerca di una libertà malleabile che si vuol credere poter riuscire a vivere così, che si osa tentare di modellare in tempo reale... e forse è davvero così... o forse non s'incontrerà mai... imprigionati dai propri stessi desideri... il proprio essere ingabbiato da sè stesso e dai propri convinti "bisogni"... piccole schegge di vita regalate, mai di più... e senza sapere perchè... senza sapere per quanto... senza riconoscere nulla oltre i propri impulsi... e poi un altro click... e si è di nuovo altrove... "liberi"... o forse "schiavi"... affannati e sempre insoddisfatti... una condanna perpetua... o un'estatica meraviglia... ancora non lo so... e non avrebbe comunque importanza... l'anima in bilico...

Trinity
23-11-2003, 12.15.36
...l'abitudine...il voler aprire nuove porte,abbiamo il nostro click che esaudisce i nostri sogni...ma che tali restano,possiamo solo "osservarli",per brevi istanti calmare la nostra fame...un click e tutto finisce...confusione,paura,odio,amore...precipitar e vorticosamente per poi esser lanciati verso l'alto...il vuoto...il volo...la voglia di tornare giù per correre finalmente impauriti e con i piedi per terra a rinchiuderci nelle nostre stanze...le nostre belle stanze piene di cose preziose che dobbiamo tener nascoste...sshhh...un pò di silenzio per cortesia...zitte voci...zitti desideri...un pò di pace...sshhh...

Lillo
23-11-2003, 17.24.52
Il buio... poi un click... e la stanza s'illumina, e vedi cosa c'è dentro, cosa non vuoi, cosa manca... ti accorgi di volere, ma di avere paura di volere... e allora lotti strenuamente con le tue contraddizioni, fino a quando... click... arriva la mano che ti apre il velo, che abbrevia la distanza tra te e Te... e provi a pensare che non eri fermo, ma solo arenato... la tua visione muta fino a prendere la forma di una prospettiva; l'ambiente è tridimensionale, i contrasti interiori sono battuti dal timore di una concretezza che ti dà gioia in ogni istante di pensiero... un click... e tu sei noi... forse cominci a capire dove andare a cercare la felicità... se esiste... la libertà di essere, quel grande traguardo diventa visibile... un click... e si spegne la luce... la stanza ridiventa buia, e l'unico sole è dentro di te... forse...

Skorpios
23-11-2003, 21.25.39
Non ho stanze meravigliose... la mia meraviglia è il divenire... il divenire ed il mio divenire... e non soltanto il mio... non ho un'intimità da difendere... o da nascondere... e per questo non credo ne abbiano altri... credo alle illusioni... credo siano illusioni... attaccamenti "morbosi" alle proprie sensazioni... alle proprie emozioni... al proprio passato... che vorremmo far rivivere... che vorremmo fermare... ma è impossibile... e ciò che si ferma siamo noi stessi... fermi... immobili... certi della nostra magia... bramosi che accada... affamati di energia... affamati di desiderio... e perciò animali... in cerca di preda... l'istinto del possesso... la sopravvivenza trasformata... mutata in egoismo... il piacere prima di tutto... il piacere esatto contrario dell'autentica gioia... possedere... possesso animale... per sopravvivere... per non morire... oppure indifferenza animale... libertà animale... libertà del piacere...

La felicità non si può fermare... la felicità è felice quando la lasciamo libera di essere... di esistere... anche per la semplice frazione di un secondo... ci ha toccati... e non dobbiamo più ricordarla... abbiamo il dovere di non ricordarla... così ci amerà...
E, forse, ritornerà...

TyDany
23-11-2003, 22.26.32
...ma forse non ci ha mai lasciato... siamo noi... troppo ciechi per vederla... troppo impegnati ad aspettare... aspettare il week end... aspettare le vacanze... aspettare.... troppo impegnati a lamentarci... di questo e quello... troppo impegnati a commiserarci... di tutto il brutto che ci circonda... una gara... una gara a chi sta peggio... come se star peggio di chi ci circonda ci faccia star meglio... e così perdiano di vista il bello attorno a noi... perdiamo di vista le felicità... la gioia che sono sempre li con noi... viviamo sospesi... in attesa di qualcosa... pensando stupidamente che la nostra vita sia eterna... invece non lo è... vivere sempre come se fosse l'ultimo giorno... ecco come dovremmo vivere...

Skorpios
01-12-2003, 20.10.46
... altrove... è la norma... altrove... è tutto il mondo...

... altrove nei pensieri... altrove nei ricordi...



Penso spesso alla condivisione... quasi da aprirci un thread:o :p...
La condivisione del "quotidiano"... o la condivisione di qualcosa in più... quel qualcosa in più che sembra tanto scarseggiare nei rapporti umani, come vengono approssimativamente definite quelle complesse interazioni che possono instaurarsi e collegarsi tra esseri umani... e soprattutto in una coppia... ci si può raccontare tutto il quotidiano senza condividere nulla... come isole incomunicabili... ma si può raggiungere senza alcuna intenzione un contatto reciproco che mette in comunicazione in una maniera sottile... estremamente sottile... energia pura...

L'autentica condivisione sfugge alle nostre intenzioni... è su un piano totalmente diverso dall'ordinario... e quando accade, e può accadere in qualsiasi momento e senza preavviso, tutto sembra straordinario... vediamo il mondo come lo vediamo quando siamo innamorati...



:)