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Visualizza versione completa : Urge consiglio: casa e lavoro, decisione amletica


exion
13-11-2003, 17.54.29
Immaginate di avere carta bianca, di non essere assolutamente più legati né affettivamente né professionalmente al posto in cui vivete.

Liberi da tutto, e con una gran voglia di cambiare aria.

A quel punto che fareste?

1. Cerchereste prima lavoro altrove, e poi scegliereste dove prendere casa in funzione del lavoro?

2. Oppure decidereste prima dove vi piacerebbe vivere, per poi cercare lavoro in seguito in quel posto?

Nel primo caso è difficile trovare lavoro se si ha la casa a più di 300km di distanza (anche solo per fare i colloqui, è un casino)

Nel secondo caso invece si rischia di restare penalizzati dalla scelta della casa se poi si trova il lavoro dei sogni da un'altra parte.
Ma soprattutto se il periodo di disoccupazione dovesse prolungarsi, sarebbero dolori per l'affitto e le bollette (mentre adesso non pago nulla).

Urgono consigli :), perché su queste due possibilità tra cui devo scegliere, sto andando completamente in corto circuito :p :o

Doomboy
13-11-2003, 18.01.59
Secondo me, molto dipende dal tipo di lavoro che cerchi, da cosa vuoi per la vita, per il futuro.

Se le tue idee per il lavoro sarebbero di più facile attuazione in posti specifici, non avendo tu alcun vincolo, ti consiglierei di scegliere un posto di vita in base al lavoro...

Non so, io ho sempre avuto la fortuna di lavorare vicino casa, e di trovare tante occasioni senza fatica, sono stato molto fortunato.

Non so se oggi cambierei vita per cercare lavoro altrove, molte cose mi legano alla mia città: amici, famiglia, eppoi non so se riuscirei ad andar via da Roma a cuor leggero ;)

sarahkerrigan
13-11-2003, 18.27.38
Originariamente inviato da exion
Immaginate di avere carta bianca, di non essere assolutamente più legati né affettivamente né professionalmente al posto in cui vivete.

Liberi da tutto, e con una gran voglia di cambiare aria.

A quel punto che fareste?

1. Cerchereste prima lavoro altrove, e poi scegliereste dove prendere casa in funzione del lavoro?

2. Oppure decidereste prima dove vi piacerebbe vivere, per poi cercare lavoro in seguito in quel posto?




...lo ha appena fatto la mia "compagna di teatro"...ha segato tutto ciò che la circondava per cominciare daccapo...ha scelto il posto dove vivere, innanzitutto....ora sta cercando un lavoro...speriamo in bene...(F)



...probabilmente farei così anch'io se non avessi o non volessi più legami...prima sceglierei il posto dove vivere perchè penso sia incoraggiante e d'aiuto per conservare l'entusiasmo poi, armata del mio spirito da pioniere, cercherei un lavoro...al contrario se avessi grossi problemi economici...dipende...

:)

IrONia
13-11-2003, 18.27.40
Originariamente inviato da Doomboy
Secondo me, molto dipende dal tipo di lavoro che cerchi, da cosa vuoi per la vita, per il futuro.

Se le tue idee per il lavoro sarebbero di più facile attuazione in posti specifici, non avendo tu alcun vincolo, ti consiglierei di scegliere un posto di vita in base al lavoro...

Non so, io ho sempre avuto la fortuna di lavorare vicino casa, e di trovare tante occasioni senza fatica, sono stato molto fortunato.

Non so se oggi cambierei vita per cercare lavoro altrove, molte cose mi legano alla mia città: amici, famiglia, eppoi non so se riuscirei ad andar via da Roma a cuor leggero ;)


(Y) (Y) (Y) (Y)

dcisamente d'accordo, odio fare kilometri su kilometri per raggiungere il lavoro....



ciaoo:D:D:D

exion
13-11-2003, 18.40.31
Originariamente inviato da Doomboy
(....)

Non so se oggi cambierei vita per cercare lavoro altrove, molte cose mi legano alla mia città: amici, famiglia, eppoi non so se riuscirei ad andar via da Roma a cuor leggero ;)


Ecco, appunto :)

Qui a Milano non ho più nulla: gli amici, quelli veri, sono andati via tutti; la famiglia, principalmente è altrove. E Milano la lascio a cuor leggero, anzi non vedo l'ora di andarmene. I 3 mesi in cui sono stato via questa estate sono stati una vera boccata di ossigeno, in tutti i sensi, e non intendo minimamente rimettere radici qui in questa città.


Solo che il problema, quando si fa tabula rasa del passato, è che le ozpioni per il futuro sono quasi infinite, c'è solo l'imbarazzo della scelta.... Se si esce dalla rotta tracciata, il mare diventa una distesa infinita. Bisogna solo capire dove si vuole attraccare.

Professionalmente, potrei scegliere Roma, Torino, Genova, Bologna in Italia, comunque una grande città... All'estero Nizza, Parigi o Aix in Francia, perché no anche Londra.

Sentimentalmente, potrei semplicemente tornarmene nel ponente ligure dove lì sì, ho famiglia e amici e tanti legami col luogo. Ma sarebbe una scelta riduttiva e professionalmente "incasinante".

Potrei persino emigrare oltreoceano: la Francia ha ancora delle colonie in Polinesia :D http://niappanige.supereva.it/dancing.gif. Una scelta radicale, ma mica da sputarci sopra, visto che a tutti gli effetti sono cittadino francese e quindi avrei dei vantaggi che altri non possono avere. Unico problema: qualità della vita stratosferica, possibilità di lavoro quasi nulle (sembra un teorema universale questo :p :D)

Insomma... non so dove andare a sbattere la testa... :crying:

exion
13-11-2003, 18.46.03
Originariamente inviato da sarahkerrigan

(.......)


...probabilmente farei così anch'io se non avessi o non volessi più legami...prima sceglierei il posto dove vivere perchè penso sia incoraggiante e d'aiuto per conservare l'entusiasmo poi, armata del mio spirito da pioniere, cercherei un lavoro...al contrario se avessi grossi problemi economici...dipende...

:)

E' più o meno la tendenza di questi ultimi giorni anche per me.

E' più che altro una questione psicologica però: cominciamo a creare una piccola certezza, il luogo dove vivere. Le altre seguiranno :)

Kaioshin
13-11-2003, 21.36.32
cavolo non è una decisione semplice, non mi sento di dare consigli anche perchè per dire cosa farei e non farei bisogna esserci passati ed io non l'ho mai fatto, il mio consiglio è quello di qualunque cosa tu decida di fare devi farla senza nessuna indecisione e con una grande forza di volontà, il resto viene poi da solo. :)

io l'anno scorso ho deciso da lasciare il lavoro di metalmeccanico di punto in bianco senza avere nessunaltro lavoro tra le mani, volevo fare il sistemista non avevo nessun pezzo di carta tra le mani, nessun referente, sono stato senza lavoro per 6 mesi (ho fatto lavoretti tipo intonacatore per tirare su qualche soldo per pagarmi i corsi alla mondadori) poi finalmente ecco arrivato il lavoro, un po per fortuna, un po per costanza e forza di volontà ma ora sono felice e se tornassi indietro lo tornerei a fare senza indugio.
La tua situazione è più drastica però il concetto bene o male è lo stesso.

Buona fortuna (Y)

carletto
13-11-2003, 22.27.08
Io mi comprerei un camper.:D

Eccomi
13-11-2003, 22.49.26
Se hai diverse possibilità per quanto riguarda il lavoro, scegli quello che potresti fare nella località migliore...:)

Lionsquid
13-11-2003, 23.25.26
un tempo avrei scelto la casa e poi il lavoro....

oggi farei esattamente al contrario ;)

Dinfra
14-11-2003, 12.53.34
Anche a me piacerebbe cambiare lavoro e città, io farei così: sceglierei il posto dove vivere, magari una bella città dove mi piacerebbe abitare e poi proverei a cercare li il lavoro dei miei sogni o qualcosa che che mi piace :)
Se sarai un po fortunato, avrai raggiunto tutti e due gli obiettivi.
In bocca al lupo!

sarahkerrigan
21-11-2003, 10.32.15
Originariamente inviato da exion


E' più o meno la tendenza di questi ultimi giorni anche per me.

E' più che altro una questione psicologica però: cominciamo a creare una piccola certezza, il luogo dove vivere. Le altre seguiranno :)



...ah, dimenticavo...a mio parere (a dire il vero era parere di mia nonna) prima di fare qualsiasi scelta, è necessario sentirti bene ed in pace con se stessi altrimenti, non c'è posto al mondo dove "fare l'uovo" o lavoro che tenga...

...in bocca al lupo, exion...:)(F)