PDA

Visualizza versione completa : Bambini in vendita


gemma
13-05-2003, 10.31.33
Scoperto traffico di neonati, venduti come merce qualunque, allo stesso prezzo di una bella casa.
Complici il desiderio forsennato di figliolanza di coppie sterili, la precarietà delle condizioni di ragazze forzate alla prostituzione... e cos'altro??
Io sono senza parole, ma forse bisognerebbe ricondurre comunque il tutto al vecchio discorso "commerciale" della domanda e dell'offerta...

:(

l'articolo (http://www.repubblica.it/online/cronaca/trafficobimbi/trafficobimbi/trafficobimbi.html)

totore
13-05-2003, 10.56.53
hai perfettamente ragione, se c'e' la domanda...tutto e' conseguanza.

Fëanor
13-05-2003, 11.07.52
ed è un vero peccato che come risposta non abbiano svariati calci nel culo.

gemma
13-05-2003, 11.19.35
la domanda è soprattutto quella delle donne che non possono avere figli, disposte infine a tutto pur di avere un bambino.
Francamente, anche con tutta la comprensione possibile, non trovo giuastificabile che si arrivi a qualunque misura pur di avere un "pupattolo" da crescere (perchè alla fine con questo atteggiamento sembra proprio che di pupattoli si tratti, non già di esseri umani).
Inizialmente tutto l'iter della fecondazione artificiale, o assistita.
Quando anche questa non porta risultati, si passa all'idea del'adozione.
Di fronte alle difficoltà poste alle coppie desiderose di attuare un'adozione, molte migrano verso paesi come il Brasile, dove, di fatto, si comprano un bambino, pagando un avvocato e una ragazza gravida che non desidera la maternità.
Lo ha fatto anche la sorella di una mia amica.
A parte l'abominevole fatto di mettere in vendita degli esseri umani (in qualunque forma e a qualunque prezzo esso avvenga) mi interrogo soprattutto sul perchè talune persone non possano farsi una ragione del fatto di non poter avere progenie.
Questo accanimento mi sconcerta...

(F)

totore
13-05-2003, 11.55.51
alcune donne hanno un cosi' fortissimo senso d maternita' che pur di avere un figlio lo rapirebbero, altre, invece..........si rivolgono al cassonetto.
Il problema e' quando i figli crescono.......vengono fuori taluni soggetti....e molti genitori....

http://www.smilies.nl/love/baby.gif

gemma
13-05-2003, 12.03.00
secondo me quello non è senso di maternità... :rolleyes:

exion
13-05-2003, 12.09.43
Temo che non si tratti solo di puro senso (o bisogno) di maternità.

In molti casi sono i padri i piu' accaniti nel voler dare alla famiglia una discendenza.
In altri casi ancora ci sono calcoli molto piu' terra a terra e meschini: "se c'è un figlio di mezzo, è piu' difficile che lui mi lasci", oppure ancora "non sta bene che un direttore d'azienda non abbia figli, devo diventare padre per forza", e altre deliziose considerazioncine del genere.

La vita ridotta a status symbol, un figlio ridotto a mera espressione del proprio ego, come affermazione di sé.

Sia chiaro, non è certo la regola tra le famiglie che fanno domanda di adozione. La stragrande maggioranza è mossa dalle migliori intenzioni per fortuna.

Ma di sicuro nei casi in cui succedono queste oscenità, stento a credere che una coppia mossa da buoni sentimenti possa accettare l'idea di sborsare centinaia di milioni per ottenere illegalmente un bimbo in adozione. Per di piu' proveniente da una madre prostituta e schiava, sfruttata a tal punto da farne non piu' solo un oggetto di depravazione sessuale ma addirittura un'"incubatrice".

Se si accettano tali condizioni, se si arriva così in basso, dubito che lo si faccia con spirito nobile e puro di desiderio di maternità, di sicuro entrano in gioco calcoli e considerazioni egoistiche e molto, ma molto materiali.


Purtroppo l'azione dei carabinieri è stata, giustamente, volta a prendere sul fatto i "trafficanti" e a tutelare il nenonato, ma questo renderà difficile imputare di qualcosa i potenziali genitori che lo avrebbero voluto adottare. Non si puo' fare il processo alle intenzioni, loro non hanno concluso la "transazione" perché sono intervenuti prima i carabinieri. Pero' meriterebbero di finire in tribunale ad essere giudicati con la stessa severità con cui si dovranno giudicare i trafficanti.