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Lu(a
05-02-2003, 21.02.56
Cos' cantava Toto Cutugno....


Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare, sono un italiano

Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente
E un partigiano come presidente; con l'autoradio sempre
Nella mano destra e un canarino sopra la finestra
Buongiorno Italia, con i tuoi artisti, con troppa America
Sui manifesti. Con le canzoni con amore e con il cuore
Con più donne sempre meno suore
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia, buongiorno Dio
Lo sai che ci sono anch'io?

Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano
Lasciatemi cantare una canzone piano piano
Lasciatemi cantare, perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero

Buongiorno Italia che non si spaventa,
Con la crema da barba alla menta; con un vestito gessato
Sul blu e la moviola la domenica in T.V.
Buongiorno Italia col caffè ristretto
Le calze nuove nel primo cassetto
Con la bandiera in tintoria e una seicento giù di carrozzeria
Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia... buongiorno Dio
Lo sai che ci sono anch'io?

Lasciatemi cantare, con la chitarra in mano
lasciatemi cantare una canzone piano piano
Lasciatemi cantare perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero

Lasciatemi cantare, perché ne sono fiero
Sono un italiano, un italiano vero


Sentendola mi vien da sorridere, siamo davvero così, ha ragione...ho meglio, eravamo davvero così, aveva ragione; ed è questo il punto: vale ancora questa canzone?

Cioè siamo ancora quelli con la schiuma da barba alla menta, quelli con l'autoradio sempre nella mano destra, quelli della moviola la domenica in TV? ....

Lo siamo ancora? E se no, come potremmo modificare le parole della canzone?

Ciao:)

gemma
05-02-2003, 21.06.04
Io G.G. sono nato e vivo a Milano.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.

Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato.
E' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che tutto è calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c'è un'aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui mi incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos'è il Rinascimento.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.

Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c'è un'altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.

Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.

(F)[Giorgio Gaber](F)

totore
05-02-2003, 21.09.16
Tutti noi tra un po' saremo
bombardati da "Sanremo"
ed avremo in più, quest'anno,
una beffa insieme al danno...

Non soltanto canteranno,
ma altre cose poi faranno:
quando solo si cantava
già nessun li sopportava...


(Y) totore (Y)

Stalker
05-02-2003, 21.27.38
Ma è possibile definire l'"italianità" ??? Forse, se esiste, essa traspare molto quando si va all'estero.

Intanto l'italiano all'estero è insopportabile (ovviamente sarò così anche io). :) Lo senti sempre lamentarsi di qualcosa.
E poi ha sempre l'aria del parvenu. Di uno che non sa mai bene perfettamente come comportarsi. Di uno che si guarda intorno.
Poi noi italiani ci dobbiamo sovente far notare. Come se il nostro essere italiani fosse una scusante.

Quello che ammiro nei popoli "non latini" è la loro indifferenza per la solitudine. Mi spiego: l'altro giorno al Mc Donald di Trastevere ci stava uno straniero (danese, inglese ?? non si capiva). Ebbene se ne stava tranquillamente seduto da solo a scrivere su un diario.
Fantastico. :)
E ne vedi tanti così anche in Francia. Ragazze di 20 anni che si leggono romanzi in metropolitana. E non vengono "puntate" dai maschi intorno. Giovani che si siedono per terra in libreria e si assorbono nella lettura.
In Germania ho visto una folla di persone che si affannava a comprare un sacco di libri in un grande magazzino. Probabilmente c'era uno sconto. Ma non ho mai visto tale entusiasmo nell'acquistare libri qua in Italia.

L'italiano invece deve trovare sempre il modo di parlare con qualcuno. Se è da solo si mette a guardare in giro o a studiare la stanza in cui si trova. In metropolitana poi, o legge il giornale, o sonnecchia o tira l'occhio sulla figona seduta un po' più in là.

Ovviamente sto tracciando delle caricature. Però certe caratteristiche ci stanno.

totore
05-02-2003, 21.35.25
hai perfettamente ragiome Stal.
Io che ho girato in lungo e in largo ho visto fare dall'italico
cittadino anche di peggio..! Potrei scrivere un romanzo.

Fëanor
05-02-2003, 21.43.17
io sono italiano.
punto.

potrei tirare altrettanta merda sugli stranieri che vedo girare qua ma mi astengo dal farlo e soprattutto dal generalizzare.

se poi vedete l'essere "italiano" come un'etichetta della quale essere scontenti, è molto triste la cosa.

Stalker
05-02-2003, 21.57.05
Originariamente inviato da Fëanor io sono italiano.
punto.

Il che vuol dire tutto e nulla.

potrei tirare altrettanta merda sugli stranieri che vedo girare qua ma mi astengo dal farlo e soprattutto dal generalizzare.

Senso dell'umorismo zero. :rolleyes:

se poi vedete l'essere "italiano" come un'etichetta della quale essere scontenti, è molto triste la cosa.
Nessuno ha detto questo. Ridere di se stessi è il primo passo per migliorarsi. O no ?

Lu(a
05-02-2003, 22.13.38
Originariamente inviato da Stalker
Ma è possibile definire l'"italianità" ??? Forse, se esiste, essa traspare molto quando si va all'estero.

Intanto l'italiano all'estero è insopportabile (ovviamente sarò così anche io). :) Lo senti sempre lamentarsi di qualcosa.
E poi ha sempre l'aria del parvenu. Di uno che non sa mai bene perfettamente come comportarsi. Di uno che si guarda intorno.
Poi noi italiani ci dobbiamo sovente far notare. Come se il nostro essere italiani fosse una scusante.

Quello che ammiro nei popoli "non latini" è la loro indifferenza per la solitudine. Mi spiego: l'altro giorno al Mc Donald di Trastevere ci stava uno straniero (danese, inglese ?? non si capiva). Ebbene se ne stava tranquillamente seduto da solo a scrivere su un diario.
Fantastico. :)
E ne vedi tanti così anche in Francia. Ragazze di 20 anni che si leggono romanzi in metropolitana. E non vengono "puntate" dai maschi intorno. Giovani che si siedono per terra in libreria e si assorbono nella lettura.
In Germania ho visto una folla di persone che si affannava a comprare un sacco di libri in un grande magazzino. Probabilmente c'era uno sconto. Ma non ho mai visto tale entusiasmo nell'acquistare libri qua in Italia.

L'italiano invece deve trovare sempre il modo di parlare con qualcuno. Se è da solo si mette a guardare in giro o a studiare la stanza in cui si trova. In metropolitana poi, o legge il giornale, o sonnecchia o tira l'occhio sulla figona seduta un po' più in là.

Ovviamente sto tracciando delle caricature. Però certe caratteristiche ci stanno.


(Y) (Y) (Y)

TyDany
05-02-2003, 22.36.56
In parte concordo con Stalker ma anche molto con Feanor, invidio però agli americani l'attaccamento allo stato e alla bandiera....

Fëanor
05-02-2003, 22.47.08
hai detto bene. senso dell'umorismo ZERO.
io sono contento e fiero di essere italiano.

hai mai provato a leggere le corrispondenze dei giornalisti stranieri che lavorano e vivono in italia. sono stato molte volte orgoglioso di quello che dicevao, di noi e del nostro Paese. Per il "ritmo" di vita che c'è in Italia, per il calore, il gusto della vita il sapersi godere un cappuccino al bar, il gusto della conversazione.
La capacità e il valore dell'Amicizia.
da come ne parlano sembra una cosa sconosciuta nella loro vita.
è ovvio che di noi diamo degli esempi orribili, ma prenderli a modello per l'Italiano in casa o all'estero mi sembra eccessivo.

io sono italiano. tu?

Stalker
05-02-2003, 23.19.38
Originariamente inviato da Fëanor
hai detto bene. senso dell'umorismo ZERO.
Ed è motivo di vanto ?

io sono contento e fiero di essere italiano.

Il caso ci fa nascere in un luogo o nell'altro. Potevamo nascere in Bangladesh o in Cina. Era lo stesso.
La cultura italiana non è superiore o inferiore a nessun altra.
Sono contento anche io di abitare in questo paese che offre molto come paesaggio e cultura. Ci mancherebbe.
La parola fierezza non appartiene al mio modo di vedere le cose. Te la lascio volentieri.

hai mai provato a leggere le corrispondenze dei giornalisti stranieri che lavorano e vivono in italia. sono stato molte volte orgoglioso di quello che dicevao, di noi e del nostro Paese. Per il "ritmo" di vita che c'è in Italia, per il calore, il gusto della vita il sapersi godere un cappuccino al bar, il gusto della conversazione.
La capacità e il valore dell'Amicizia.
da come ne parlano sembra una cosa sconosciuta nella loro vita.
è ovvio che di noi diamo degli esempi orribili, ma prenderli a modello per l'Italiano in casa o all'estero mi sembra eccessivo.
Condivido con te il piacere di leggere quando gli stranieri apprezzano e ammirano il nostro paese. Ma mi fa piacere anche leggere le critiche perchè stando lontani si può avere una visione più chiara delle cose.

io sono italiano. tu?

Abbiamo finito ? Ma ti rilassi mai ? Ogni volta che mi rispondi hai sempre il coltello affilato.
Pace, per carità. Buona nottata. (D)

Fëanor
05-02-2003, 23.29.35
sarei stato felice ugualmente del mio paese, anche se fossi nato in Antartide...
non ho mai detto che la mia cultura sia superiore a quella di altri, ma cerco di non generalizzare facendo passare l'italiano per il cazzone ignorante di turno.
quando dico "fiero", non sottointendo nulla: niente di politico, nessun estremismo. in effetti questa parola viene fraintesa spesso, diciamo allora che sono "estremamente felice".

le critiche le leggo anche io e l'ho ben scritto.

l'ultima mia era una semplice domanda provocatoria, non una dichiarazione di guerra nei tuoi confronti.

'notte (B)

Easy Rider
05-02-2003, 23.42.37
Consentitemi di sfogare la mia amarezza.

Stalker trova gli Italiani all'estero insopportabili, parvenu, che si fanno notare.
totore ha girato in lungo e in largo (beato lui) e condivide.
Feanor li prende sul serio e si sente offeso.
Stalker lo accusa di aver senso dell'umorismo zero.
Ma aggiunge anche che ridere di se stessi è il primo passo per migliorarsi.

Eh, no! "Ridere di" è offensivo, "Ridere con" è umoristico.

Stalker ammira “nei popoli "non latini" è la loro indifferenza per la solitudine". Anche quella di ragazzi e ragazze appena adolescenti scappati o buttati fuori di casa dal nuovo amichetto della mamma single, che vedi dormire sotto un portone? (Intendo nella civilissima Londra, non i meninhos de rua). O è meglio l'invadenza nostrana di nonni e zii

Luca: la canzone ha ragione, eravamo davvero così, o meglio quella era l'Italia che sognavamo, in miniera in Belgio, od operai in Germania o camerieri in Gran Bretagna.

Feanor è contento e fiero di essere italiano
Io invece vorrei che l'Italia fosse contenta e fiera di me: purtroppo non ho ancora fatto niente di abbastanza importante per Lei.

Scusate lo sfogo, ma nessuno di voi è stato emigrante per diversi anni in paesi europei e non ha mai subito l'umiliazione di vedersi considerare cittadino di seconda categoria, o di razza inferiore, o comunque un diverso, e se ti andava bene un mangiaspaghetti, pizza e mandolino, al meglio una curiosità. Io sì, eppure a differenza di molti altri ero un"colletto bianco" anziché blu.
Oggi l'atteggiamento è un po' migliorato, ma non troppo.

No, non concludo al grido di Viva l'Italia; non sono "fiero" di essere italiano, ma sono contento di condividere con i miei compatrioti delle doti di tolleranza, comunicativa, assenza di pregiudizio razziale, temperamento e generosità che poco ho trovato a nord delle Alpi (*).


(*) dove ero emigrato negli anni sessanta

succhione
06-02-2003, 00.00.21
...ogni cosa detta...ha l'importanza che merita.....
...molte cose si dicono tanto x.....altre su dati certi...altre si vivono in prima persona.....

exion
06-02-2003, 00.14.15
L'italiano è caciarone, all'estero da turista si presenta davvero come parvenu e pensa di poter comprare qualsiasi cosa, da lavoratore difficilmente viene apprezzato, nessuno lo prende mai davvero sul serio fino in fondo, e nessuno è pronto a dargli fiducia incondizionata.

Pero'....

L'italiano è dannatamente ottimista, incredibilmente indipendente e sveglio nell'analizzare i problemi a cui trova sempre una soluzione, è socievole come pochi altri popoli occidentali, forse come nessun altro, e ha un gusto estetico che nessun'altra nazione potrà vantare ancora per almeno mille anni...

Sempre ammesso e non concesso che tali generalizzazioni abbiano un qualsivoglia valore, non è altro che lo specchio dei vantaggi e svantaggi dell'"italianità", sempre che questa esista.

Ed è così per tutti.... Chi è meglio di noi al mondo caratterialmente? Nessuno. Chi è peggio di noi? Nessuno.

Ogni nazione nel suo insieme porta qualcosa e al tempo stesso importuna coi suoi diffetti, con i suoi comportamenti antipatici. E umano che sia così... per fortuna :rolleyes:

Poi quando passi una frontiera, cambiano i difetti, cambiano i pregi, ma alla fine tutto si compensa, tutto finisce nel gran calderone dell'umanità, del popolo degli uomini: quelle strane bestie così litigose, così brutte, così fragili e imperfette, eppur così intelligenti da fare cose che nessun'altra creatura al mondo sa fare.


p.s.: a proposito proprio dell'italianità che non c'è, se qualcuno ha occasione di andarselo a recuperare, c'era un articolo di Mina sulla Stampa di Sabato 1/2/2003

lilith
06-02-2003, 17.56.36
Buongiorno Italia, gli spaghetti al dente

qua ci siamo


E un partigiano come presidente;

purtroppo non è più ... :( (F)

con l'autoradio sempre Nella mano destra

finisce ormai nella borsetta delle fidanzate o mogli o..amiche :p

e un canarino sopra la finestra

qualcuno ce l'ha...ma in casa..forse in estate sì ...

Buongiorno Italia, con i tuoi artisti,

non mancano mai....

con troppa America Sui manifesti.

sui manifesti? ovunque direi...oramai...

Con le canzoni con amore e con il cuore

nn riusciamo a scrollarcele...

Con più donne sempre meno suore

se vai nella mia università..è il contrario; xò lui forse intendeva in altro modo, che siamo più aperte..erano da poco passati gli anni '70

Buongiorno Italia, buongiorno Maria
Con gli occhi pieni di malinconia,

nome pooooco difusso..in uno dei Paesi fra i più Mariani al mondo....

buongiorno Dio
Lo sai che ci sono anch'io?

Buongiorno Italia che non si spaventa,

da poco passate un sacco d sciagure ....(ma ce le abbiamo sempre...purtroppo, vd terremoti,alluvioni, etc etc)

Con la crema da barba alla menta;

ora è in voga il rasoio elettrico con tanto d gel refrigerante x la pelle...

con un vestito gessato Sul blu

è tornato di moda..

e la moviola la domenica in T.V.

adesso ce l'hai il unedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì e anche il sabato ...


Buongiorno Italia col caffè ristretto

sempre! ma anche lungo, soprattutto buono!

Le calze nuove nel primo cassetto
Con la bandiera in tintoria

forse i tifosi sì ...

e una seicento giù di carrozzeria

hanno rifatto il modello...



certe cose bene o male son le stesse, altre sono o migliorate o peggiorate.

Ma io non sono fra quelli che si vergognano di andare in giro con la cartina, anzi mi piace ... vò in giro col tuttocittà...se non conosco la zona..

non sono stata all'estero..
mi piace soffermarmi ad ammirare tutto quello che mi incuriosisce..e con naso all'insù anche; e ne vado pure fiera...in un tempo in cui gli stranieri apprezzano la nostra terra ma noi ce ne disinteressiamo.

Sono italiana e sono contenta di esserlo, mi distacco dalla politica italiana, che è un'altra cosa.
E mi dispiace che che l'italiano sia conosciuto solo , purtroppo la storia parla, x la sua forte meriodionalità. Furono in molti di loro a partire ..ma mi spiace che le altre realtà regionali vengano così...dimenticate...xò...poi sono tutti italiani ..

:)

Stalker
06-02-2003, 18.15.08
Originariamente inviato da Fëanor
[B]sarei stato felice ugualmente del mio paese, anche se fossi nato in Antartide...
Giusto. Però io non sono felice "a prescindere". Sono felice quando il mio paese mi fa sentire orgoglioso di appartenere ad esso. mi vergogno quando il mio paese è motivo di vergogna.

non ho mai detto che la mia cultura sia superiore a quella di altri, ma cerco di non generalizzare facendo passare l'italiano per il cazzone ignorante di turno.
OK. Sono stato frainteso. Mi scuso di avere urtato delle sensibilità con il mio umorismo. A dir la verità ricalcavo un po' lo stile del bravo Severgnini. La generalizzazione che facevo era caricaturale, nulla di più.

quando dico "fiero", non sottointendo nulla: niente di politico, nessun estremismo. in effetti questa parola viene fraintesa spesso, diciamo allora che sono "estremamente felice".
(Y) Mi piace di più.
l'ultima mia era una semplice domanda provocatoria, non una dichiarazione di guerra nei tuoi confronti.
OK. Non avevo inteso.

A questo punto mi riascolto volentieri Francesco De Gregori:

Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia domenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste

Daniela
06-02-2003, 18.27.50
Originariamente inviato da succhione
...ogni cosa detta...ha l'importanza che merita.....
...molte cose si dicono tanto x.....altre su dati certi...altre si vivono in prima persona.....


No ma... :eek: cioè... veramente profondo sto pensiero succhio!!

Da stending ovescionnn!!! :p