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Paco
12-02-2004, 13.35.30
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Mi riferisco a questa affermazione: "In realtà noi impediamo a tanti embrioni di conoscere la vita."
Non credo che tu ti sia reso conto della assurdità...
e contrarietà rispetto alla tua tesi dell'affermazione. :)

Mi sono espresso male, gli embrioni di cui parlo io con questa legge non ci sono neppure.

davlak
12-02-2004, 13.37.58
Questa legge è lodevole nelle intenzioni, alcune parti sono assolutamente inattaccabili, altre palesemente incostituzionali.
Non voglio entrare nelle questioni di principio, non me la sento ancora perchè voglio approfondire, ma...parliamo di Costituzione nuda e cruda.

Scusate l'accostamento brutale:
in un locale pubblico posso vietare l'ingresso ai cani.
Uno potrebbe dire che discrimino tra possessori di cani e non.
In realtà il divieto è rivolto al cane, non a chi lo porta con sè.
E siccome la Costituzione recita che tutti i cittadini devono godere di pari diritti, e non menziona i cani, allora ok, il divieto è in linea.
Se però il divieto specifica: è vietato l'ingresso ai cani, ma solo a quelli il cui proprietario non sia munito dei seguenti requisiti: razza bianca, fede cattolica, certificazione comprovante la sana e robusta costituzione fisica e l'abluzione quotidiana etc. etc...allora le cose cambiano, infatti per mettere in pratica l'osservanza di tale divieto dovrei quanto meno violare l'art. 13:

"Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale..."

Tralascio gli altri 25 (occhio e croce) articoli con i quali la legge non è in linea.

Tra l'altro mi fà pure un pò sorridere il fatto che la coppia debba essere in età "potenzialmente fertile" ( ! ) ...

Non me la sento di esprimermi riguardo alla liceità o meno del desiderio di procreare con ogni mezzo la scienza metta a disposizione.
Conosco coppie sterili che hanno lottato tutta la vita per concretizzarlo e coppie non sterili che non hanno mai desiderato avere figli.

Però non ci trovo niente di "insano" nel ricorrere a procedure più o meno artificiali per portare a termine un atto che appartiene alla natura stessa dell'essere umano.

L'embrione è vita (affermare il contrario è un pò azzardato, anche perchè comporterebbe delle conseguenze di portata catastrofica)...agli uomini spetta semplicemente l'onere, indicibilmente sovrumano, di decidere se, quando, come e perchè negargliela.

Eccomi
12-02-2004, 13.39.02
Non voglio entrare nel merito (non amo le discussioni che non portano da nessuna parte), ma vorrei fare un'osservazione...
Il mondo esiste da milioni di anni, no?
I rischi di estinzione della vita sul pianeta sono legati a quanto si è fatto negli ultimi duecento anni, giusto?
Per me questo dovrebbe farci capire che le leggi di natura vanno rispettate...:)
Badate che non ho parlato nè di etica, nè di religione...:p

gemm@
12-02-2004, 13.39.34
Originariamente inviato da Paco


Nella legge si parla di aborto? Mi è sfuggito qualcosa. :rolleyes:
devo aver frainteso io quando hai detto che impediamo a molti embrioni di conoscere la vita, sorry.

Giorgio Drudi
12-02-2004, 13.40.59
Originariamente inviato da Paco


Mi sono espresso male, gli embrioni di cui parlo io con questa legge non ci sono neppure.

Meglio così!

Paco
12-02-2004, 13.43.34
Originariamente inviato da Eccomi
Non voglio entrare nel merito (non amo le discussioni che non portano da nessuna parte), ma vorrei fare un'osservazione...
Il mondo esiste da milioni di anni, no?
I rischi di estinzione della vita sul pianeta sono legati a quanto si è fatto negli ultimi duecento anni, giusto?
Per me questo dovrebbe farci capire che le leggi di natura vanno rispettate...:)
Badate che non ho parlato nè di etica, nè di religione...:p

Scusa, ma non lo trovo riduttivo parlare degli uomini con termini del tipo estinzione?

Giorgio Drudi
12-02-2004, 13.59.16
[QUOTE]Originariamente inviato da davlak
Questa legge è lodevole nelle intenzioni, alcune parti sono assolutamente inattaccabili, altre palesemente incostituzionali.
Non voglio entrare nelle questioni di principio, non me la sento ancora perchè voglio approfondire, ma...parliamo di Costituzione nuda e cruda.

Scusate l'accostamento brutale:
in un locale pubblico posso vietare l'ingresso ai cani.
Uno potrebbe dire che discrimino tra possessori di cani e non.
In realtà il divieto è rivolto al cane, non a chi lo porta con sè.
E siccome la Costituzione recita che tutti i cittadini devono godere di pari diritti, e non menziona i cani, allora ok, il divieto è in linea.
Se però il divieto specifica: è vietato l'ingresso ai cani, ma solo a quelli il cui proprietario non sia munito dei seguenti requisiti: razza bianca, fede cattolica, certificazione comprovante la sana e robusta costituzione fisica e l'abluzione quotidiana etc. etc...allora le cose cambiano, infatti per mettere in pratica l'osservanza di tale divieto dovrei quanto meno violare l'art. 13:

"Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di [b]ispezione o perquisizione personale..."

Tralascio gli altri 25 (occhio e croce) articoli con i quali la legge non è in linea.



Sinceramente non ho capito.
PS Penso sia meglio che tu citi tutti gli articoli della costituzione.

Eccomi
12-02-2004, 14.00.49
Originariamente inviato da Paco


Scusa, ma non lo trovi riduttivo parlare degli uomini con termini del tipo estinzione?

No, perchè ho tenuto fuori etica e religione... Volevo solo dimostrare che, con il progresso, l'uomo ha rovinato un equilibrio che reggeva meravigliosamente... Non sono assolutamente contrario al progresso, ma la macchina a vapore era una cosa e quella a benzina ne è un'altra... E si vede... La stampa ha portato la cultura a tutti (o quasi), la televisione sta diffondendo ignoranza...:rolleyes:

Scusate, signori, chi siete? Chi vi ha chiamato? E questa camicia bianca senza maniche, per chi è? :confused:
PER ME??? :eek:
Ma io non sono pazzo! Lasciatemi! Vi dico che non sono pazzo! :crying:

gemm@
12-02-2004, 14.08.29
Originariamente inviato da davlak
Tra l'altro mi fà pure un pò sorridere il fatto che la coppia debba essere in età "potenzialmente fertile" ( ! ) ...
perchè ti fa sorridere?

Giorgio Drudi
12-02-2004, 14.18.14
"...le coppie formate da persone maggiorenni di sesso diverso, sposate o conviventi, in età potenzialmente fertile ed entrambe viventi."

No, insomma, ai single, ai gay, alle "mamme-nonne" e alla fecondazione post mortem.
Cosa c'è che non va?

andrea70
12-02-2004, 14.48.51
Il testo di questa legge è sicuramente di difficile lettura e di altrettanto ardua comprensione.
Mi è chiaro solo in parte ciò che consente o che non consente di fare e tantomeno non comprendo del tutto le implicazioni e le complicazioni che si porta appresso.

Non mi piace questa legge, come non mi è piaciuto il dibattito che si è sviluppato, in ambiente politico e giornalistico, sulla questione.
Però tutte le volte che sento parlare di fecondazione artificiale o assistita, embrioni, clonazione ecc. ecc. sento un rivolo di sudore freddo lungo la schiena.

Premetto che le mie posizioni non sono condizionate ne’ da ideologie religiose (ateo? agnostico? boh, fate voi), ne’ da ideologie politiche definite (‘chè Carletto Marx aveva altri cazzi a cui pensare).

Parto da una considerazione semplice semplice? Perché una donna vuole avere figli?
Perché è nella sua natura.

E se la natura (stronza!) le nega questa possibilità?
E’ necessario essere madri a tutti i costi? E’ necessario per una coppia, a tutti i costi, avere un figlio proprio (cioè con legame di sangue)?

La filosofia che non accetto di questa società è proprio il voler qualsiasi cosa, a qualunque prezzo.
Avete presente quella pubblicità che recita, più o meno, “io voglio perché io posso”?
Ributtante, molto più di qualche culo nudo o qualche parolaccia in tv.

Mi pare che questa voglia di figlio proprio sia assolutamente allineata alla delirante filosofia del voglio-posso comunque e sempre.
Non l’accetto! Non riesco ad accettarla.

Mi pare poi che esista una evidente contraddizione:
siamo tutti, o quasi, convinti che tra le priorità nel mondo ci sia la salvaguardia dell’ambiente, dalla protezione della selvaggina di passo al no alla cementificazione delle coste, dall’intervento di salvaguardia per prevenire il dissesto idrogeologico al no ai cibi geneticamente modificati, sino alla salvaguardia delle biodiversità e delle sementi rare (peraltro lautamente finanziata da apposito regolamento della Comunità Europea).

Siamo perplessi di fronte alla pecora clonata e non la faremo mai arrosto, però il figlio a tutti i costi sì, lo vogliamo.

Vuoi un figlio a 60 anni? Se trovi qualcuno che ti @@@@@ e riesci a rimenere incita bene; altrimenti se la natura ti nega questo piacere iscriviti all’università della terza età.

Vuoi avere un figlio attraverso il seme congelato del tuo compagno deceduto? Capperi, mi dispiace per quello che ti è successo. Ma, cazzo, prova a rifarti una vita invece che vivere nella nostalgia del passato.

Coppia gay? Affari tuoi. E’ giusto che voi abbiate pari dignità nel mondo. E’ giusto anche che possiate in qualche modo istituzionalizzare la vostra situazione (almeno per avere pari diritti in caso di malattia, reversibilità della pensione, diritti ereditari).
Ma avete scelto una formula di coppia che non prevede la possibilità di riproduzione, quindi lasciate perdere.

Può essere considerato semplicistico il mio modo di pensare; però ritengo che “fare un figlio” o scegliere di “avere un figlio” dovrebbe essere un atto di amore verso di lui, non la soddisfazione di una esigenza o di un desiderio del genitore che è un atto d’amore verso se’ stessi.

Sono contrario ai piselli OGM nel piatto; sono contrario alla bistecca sintetica; non voglio un figlio OGM nella culla.



:rolleyes: (F) (K)

davlak
12-02-2004, 15.11.54
X Giorgio:


Sinceramente non ho capito.
PS Penso sia meglio che tu citi tutti gli articoli della costituzione.

---------------

"...le coppie formate da persone maggiorenni di sesso diverso, sposate o conviventi, in età potenzialmente fertile ed entrambe viventi."

No, insomma, ai single, ai gay, alle "mamme-nonne" e alla fecondazione post mortem.
Cosa c'è che non va?


ho scritto 25 per calcare la mano, non era da prendere alla lettera, infatti ho premesso un "occhio e croce" che era ovviamente da intendersi in senso molto allargato.

Non c'è bisogno che ti citi gli altri articoli perchè tu la Costituzione la conosci meglio di me. ;)

Ho iniziato il mio post con:

Questa legge è lodevole nelle intenzioni, alcune parti sono assolutamente inattaccabili...

Non è una critica pregiudiziale, la mia, perciò.
Ma non sono un esperto in materia giuridica, perciò mi sono limitato a delle considerazione di natura generica, e ho precisato che avrei approfondito, prima di affrontare la sostanza.
Da un punto di vista formale la legge NON è conforme ad alcuni elementari principi Costituzionali.
Ciò non vuol dire che io non ammetta la necesssità di legiferare a riguardo, anzi.

Non voglio entrare nel merito gay, non gay, single o non single.
Esula dalla mia portata.

-------------------------------


X gemm@:


perchè ti fa sorridere?


semplice, perchè non ne vedo l'opportunità, in quanto si può concepire in modo "naturale" in un range talmente ampio...che persino la limitazione riguardo alla maggiore età mi pare arbitrario.
E poi non ci trovo niente di scandaloso nel desiderare un figlio a 60 anni; tra l'altro è una distinzione che "colpisce" le femmine più che i maschi.
E non vedo perchè uno possa diventare padre a quell'età ma madre invece no (esistendo i presupposti per renderlo possibile, ovviamente)...ok, questa regola è dettata da Madre Natura, ma qui discutiamo in un ambito che già di per sè è in qualche modo un passo al di là della medesima...quindi...

L'unica precisazione che mi pare "istintivamente" accettabile è quella sui "viventi", so che è in contraddizione con quanto poco sopra ho affermato, ma tant'è...il cuore mi parla così.

Il tutto sempre ammesso che attribuiamo pari valenza alla procreazione assistita rispetto a quella naturale...o meglio, al fatto che entrambe assolvono la stessa funzione, cioè dare la vita.

Paco
12-02-2004, 16.01.21
A questo punto mi piacerebbe leggere cosa ne pensa di questa legge una donna che non può aver figli perchè correrebbe il rischio di far nascere un bimbo malato.

Perchè è facile parlarne, un altro è affrotarli i problemi. Io cerco sempre di mettermi al posto di chi verrebbe danneggiato e credo che non sia piacevole in questo caso. Non pretendo di capire i sentimenti di una donna, almeno ci provo...

Paco
12-02-2004, 16.02.33
Originariamente inviato da Eccomi


No, perchè ho tenuto fuori etica e religione... Volevo solo dimostrare che, con il progresso, l'uomo ha rovinato un equilibrio che reggeva meravigliosamente... Non sono assolutamente contrario al progresso, ma la macchina a vapore era una cosa e quella a benzina ne è un'altra... E si vede... La stampa ha portato la cultura a tutti (o quasi), la televisione sta diffondendo ignoranza...:rolleyes:

Scusate, signori, chi siete? Chi vi ha chiamato? E questa camicia bianca senza maniche, per chi è? :confused:
PER ME??? :eek:
Ma io non sono pazzo! Lasciatemi! Vi dico che non sono pazzo! :crying:

Eccomi, capisco il tuo discorso...ma cosa c'entra con la procreazione assistita? Mica creiamo mostri?

afterhours
12-02-2004, 16.26.46
fonte : www.unita.it

Berlusconi, dopo il danno la beffa: grazie a me siete più ricchi

L’uomo più ricco d’Italia (e non solo) non può governare poveri. E, quindi, siccome non riesce ad arginare la situazione economica del Paese decide che il problema non esiste. Lo cancella, lo annulla. Per il presidente del Consiglio, ospite unico nell’ospitale studio di «Porta a Porta», quando serve sede provvisoria del governo, gli italiani sono vittima di un’allucinazione collettiva. I rincari dei prezzi che taglieggiano stipendi e pensioni sono «percepiti» ma non reali.

Basta parlare di impoverimento, di calo dei consumi. Non è vero niente. Anzi. «Il ceto medio sta consumando più di prima, gli stipendi e i consumi sono cresciuti mediamente più dell’inflazione» mentre può godere di una «ridotta pressione fiscale globale che si è ridotta al 7,5 per cento».

È solo un’impressione, insomma, quella che provano tante famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. L’inflazione reale, calcolata dall’Istat «è intorno al 2 per cento», quella «percepita è al 5,25 per cento». Bisogna, insomma, riuscire nel gioco di prestigio di mettere d’accordo sensazioni e realtà perchè, nessuno ci crederà ma negli ultimi tempi «c’è stato un arricchimento generale del Paese». Se poi c’è chi non riesce a pagare le bollette è solo perchè affronta la vita con pessimismo. Ne è sicuro il premier che attacca i «soloni» che insistono sulle difficoltà economiche degli italiani. Che propinano una serie di «menzogne infinite» come fa l’Eurispes, l’istituto di statistica che ha fornito i dettagli della nuova povertà del Paese, accusato di essere di parte. Ed il cui presidente, Gian Maria Fara ribatte immediato al premier: «Le nostre menzogne sono purtroppo condivise da milioni di italiani, molti dei quali sono suoi elettori».

Gli italiani devono rimboccarsi le maniche. Devono smetterla di scioperare tanto più che la gran parte scende in piazza «per motivi politici» e non per rivendicare giuste esigenze o il rinnovo di un contratto. Non lo devono fare innanzitutto i giudici perchè, il premier non ha esitazioni, «lo sciopero dei magistrati è una cosa grave, ai limiti dell’eversione perchè non è accettabile che l’ordine giudiziario intervenga con una pressione come l’astensione dalla udienze su un disegno di legge in discussione. È inaccettabile che l’ordine giudiziario si ponga contro il Parlamento». Ed alla toghe dice: «Questo governo non si farà intimidire, andremo avanti con la riforma».

Campagna elettorale frontale. Per ora solo per amministrative ed europee nella speranza di poter arrivare quanto prima ad un preoccupante “elecion day” globale in cui si voti per tutto in un giorno solo in modo da non perdere tanto tempo con l’esercizio democratico della espressione della volontà popolare. L’attacco ai giudici, all’opposizione che utilizza ancora «il metodo stalinista della menzogna», ai comunisti che sono infiltarti ovunque. L’invito agli italiani a superare le «percezioni» e ad imparare a fare i conti con l’euro la cui introduzione è stata «una botta» perchè chi lo ha preparato (cioè Ciampi e anche Prodi) non aveva fatto sufficienti studi preventivi. Specialmente le donne, insiste il premier sulla parabola della massaia operosa, devono imparare a fare la spesa ispirandosi a mamma Berlusconi che «si faceva in lungo e in largo tutte le bancarelle del mercato e poi comprava dove era più conveniente» appesantendo la cesta portata dal piccolo Silvio di mele e arance acquistate al miglior prezzo. E poi l’elenco delle tante cose che il governo avrebbe fatto in questi anni (e che nessuno ha visto).

Dalle grandi opere «fantastiche» alla sicurezza ritrovata nelle città fino alla riforma della scuola della signora Moratti. Certo, non tutto è stato fatto. Ma si farà. Magari abbassano le pretese e, nel caso della riforma delle pensioni, arrivando a ridurre «lo scalino». Mentre per quanto riguarda la riduzione delle tasse, si vedà. «Le due aliquote? Ci sono stati problemi» dice il presidente del Consiglio. Le questioni internazionali, due guerre, le torri gemelle, i turisti americani che non sono più venuti in Italia. Torneranno e si farà quel che si potrà: «Impossibilia nemo tenetur».

Il premier è arrivato in ritardo negli studi della Rai dove lo attendevano Bruno Vespa che sfoggiava una squillante cravatta azzurro Forza Italia e i direttori del Messagero, del Sole 24 ore e della Stampa. Oltre un’ora sulla tabella di marcia nella speranza di potersi presentare sventolando il documento dell’accordo in una coalizione che va tanto d’accordo da dover sottoscrivere un documento d’intenti. Una sorta di contratto di mezzo termine con gli italiani che per il momento, ha dovuto confessare lo stesso premier, non ha ancora trovato una formulazione condivisa. «Se ne parlerà nei prossimi giorni».

gemm@
12-02-2004, 16.51.02
buffone :mad:

Nothatkind
12-02-2004, 16.58.11
"Il premier è arrivato in ritardo negli studi della Rai dove lo attendevano Bruno Vespa che sfoggiava una squillante cravatta azzurro Forza Italia e i direttori del Messagero, del Sole 24 ore e della Stampa..."

Sì, quindi c'era la possibilità di un contraddittorio notevole... :rolleyes: potevano pure invitare il direttore di Panorama, ad esempio, così tutti proni e chini davanti al Capo"...

Ma per piacere, un po' di confronto, almeno ogni tanto, e non solo (per quanto possibile) a Ballarò...

Giorgio Drudi
12-02-2004, 18.55.39
Da un punto di vista formale la legge NON è conforme ad alcuni elementari principi Costituzionali.
-------------------------------

X Davlak

Non so a quali principi tu ti riferisca.
Gli articoli fondamentali o inviolabili sono i primi ventotto.
Quando vorrai indicarmeli potremo riaprire la discussione.

Giorgio Drudi
12-02-2004, 19.04.23
Ho seguito la serata di Porta a Porta, per quella che definirei piuttosto una conferenza stampa. Berluska era in ottima forma, ha sciorinato dati e cifre a sostegno delle sue tesi mostrando di conoscere le cose di cui parla ...e una notevole memoria. Mi è apparso
moderato e tranquillo del fatto suo.
Certo distanzia di molto gli altri politici con i loro interminabili luoghi comuni saporiferi già sentiti.
Al di là del merito di quanto ha detto che ovviamente è opinabile, ci ha fatto una gran bella figura.
Questo per oggettività.

Cecco
12-02-2004, 19.11.33
Originariamente inviato da Nothatkind
"Il premier è arrivato in ritardo negli studi della Rai dove lo attendevano Bruno Vespa che sfoggiava una squillante cravatta azzurro Forza Italia e i direttori del Messagero, del Sole 24 ore e della Stampa..."

Sì, quindi c'era la possibilità di un contraddittorio notevole... :rolleyes: potevano pure invitare il direttore di Panorama, ad esempio, così tutti proni e chini davanti al Capo"...

Ma per piacere, un po' di confronto, almeno ogni tanto, e non solo (per quanto possibile) a Ballarò...

Non ho però ascoltato commenti quando la sera precedente l'invitato
solitario è stato fassino! Talmente magro da non esser visto?

Nothatkind
12-02-2004, 19.58.21
Certamente vale per tutti e due gli schieramenti, e i contraddittori andrebbero fatti più spesso mettendo di fronte esponenti di maggioranza e opposizione.

Però, mettere da solo il presidente del Consiglio a raccontare da solo tutto quello che gli pare sul Governo, mi pare un po' eccessivo. Almeno fosse intervenuto qualche giornalista meno di parte con qualche domanda ficcante... se uno il bilancio sul proprio governo se lo fa da solo, senza che nessuno possa obiettare i risultati, diventa troppo facile...

Potevano fare due puntate con entrambi, sai che casino? :p :)

Paco
12-02-2004, 21.12.38
Originariamente inviato da Cecco


Non ho però ascoltato commenti quando la sera precedente l'invitato
solitario è stato fassino! Talmente magro da non esser visto?

E che vuol dire? Il mio giudizio non cambia. Resta il fatto che Berlusconi ieri sera ha parlato senza contraddittorio e lui è al governo, Fassino no. E poi credo che Fassino non abbia chiesto di parlare da solo mentre Berlusca sì.

Quindi non ho ancora letto nè da te, nè da Giorgio Drudi con la sua oggettività una replica al mio post di qualche pagina fa che riporto qui:

Che senso ha far parlare un uomo senza un confronto? In questo forum si parla di continuo di confronto, di democrazia e poi si plaude a uno spettacolo indegno in cui un uomo ripete la solita zolfa senza che qualcuno contraddiga quello che dice. (N)

Poi replico a Giorgio Drudi, mi parli di un uomo che sa di quello che parla. Grazie al piffero, è il Presidente del Consiglio o te lo sei dimenticato. Almeno sa di cosa parla, meno male! :D

Paco
13-02-2004, 10.09.57
Vogliamo giocarci una schedina?

Ecco i primi nomi dei politici nominati da Tanzi:

Nella ragnatela, proposta ai magistrati, sono decine e decine i nomi, piccoli, grandi, grandissimi, eccellenti. E non ci ferma all'Italia perché si spazia dai governanti del Brasile ai premier di Argentina, Uruguay, Venezuela. A scorrerne l'elenco programmatico, per dir così, che Tanzi accetta di buttar giù fin dal primo interrogatorio, ci si può rendere conto di quanto fiele può avvelenare la vita pubblica italiana. C'è il nome di Romano Prodi, presidente della commissione europea; del premier Silvio Berlusconi e del vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini. C'è il nome di un ex capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, del presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, di un ex-presidente del Consiglio Lamberto Dini, di un ministro in carica Gianni Alemanno, del presidente del maggior partito dell'opposizione Massimo D'Alema, se solo si vuole stare alla nuova politica e lasciare in un canto la vecchia guardia dei Ciriaco De Mita, Giovanni Goria, Riccardo Misasi, Enzo Scotti. Da Repubblica.it

:D

Cecco
13-02-2004, 11.22.14
Originariamente inviato da Paco


E che vuol dire? Il mio giudizio non cambia. Resta il fatto che Berlusconi ieri sera ha parlato senza contraddittorio e lui è al governo, Fassino no. E poi credo che Fassino non abbia chiesto di parlare da solo mentre Berlusca sì.

Quindi non ho ancora letto nè da te, nè da Giorgio Drudi con la sua oggettività una replica al mio post di qualche pagina fa che riporto qui:

Che senso ha far parlare un uomo senza un confronto? In questo forum si parla di continuo di confronto, di democrazia e poi si plaude a uno spettacolo indegno in cui un uomo ripete la solita zolfa senza che qualcuno contraddiga quello che dice. (N)

Poi replico a Giorgio Drudi, mi parli di un uomo che sa di quello che parla. Grazie al piffero, è il Presidente del Consiglio o te lo sei dimenticato. Almeno sa di cosa parla, meno male! :D

Vuoi cioè dire che un leader della maggioranza deve aver sempre un contraddittore, uno dell'opposizione no? Non ci credo!
E comunque io parlavo d'un'altra cosa, del fatto cioè che non mi pare
sbagliato aver invitato Berlusconi dopo averlo fatto con Fassino.
E ieri Fassino era su la 7, quindi presumo che stasera o chissà potremo avere magari Fini o Follini. Dov'è la stranezza?
Aggiungo che sono da tempo stufo di quei dibattiti con gran contraddittorio dove a un certo punto il telespettatore sente solo gridi, insulti ed accavallamenti di voce, vedi l'ultimo Ballarò.
Insomma a me personalmente piace molto la formula dove il politico interviene alla presenza di un paio di giornalisti di diverso orientamento soppratutto se il conduttore riesce ad essere terzo che bilancia le domande. Lo spettatore potrà farsi un'idea più chiara, nonostante che l'intervistato cerchi di tirare l'acqua al suo mulino.
Ciao

Sconsolata
13-02-2004, 11.25.09
Originariamente inviato da Paco
Vogliamo giocarci una schedina?

Ecco i primi nomi dei politici nominati da Tanzi:

Nella ragnatela, proposta ai magistrati, sono decine e decine i nomi, piccoli, grandi, grandissimi, eccellenti. E non ci ferma all'Italia perché si spazia dai governanti del Brasile ai premier di Argentina, Uruguay, Venezuela. A scorrerne l'elenco programmatico, per dir così, che Tanzi accetta di buttar giù fin dal primo interrogatorio, ci si può rendere conto di quanto fiele può avvelenare la vita pubblica italiana. C'è il nome di Romano Prodi, presidente della commissione europea; del premier Silvio Berlusconi e del vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini. C'è il nome di un ex capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, del presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, di un ex-presidente del Consiglio Lamberto Dini, di un ministro in carica Gianni Alemanno, del presidente del maggior partito dell'opposizione Massimo D'Alema, se solo si vuole stare alla nuova politica e lasciare in un canto la vecchia guardia dei Ciriaco De Mita, Giovanni Goria, Riccardo Misasi, Enzo Scotti. Da Repubblica.it

:D


ci son tuttti, quasi, manchiamo solo noi.

tisifone
13-02-2004, 11.28.23
Originariamente inviato da Cecco


Vuoi cioè dire che un leader della maggioranza deve aver sempre un contraddittore, uno dell'opposizione no? Non ci credo!
E comunque io parlavo d'un'altra cosa, del fatto cioè che non mi pare
sbagliato aver invitato Berlusconi dopo averlo fatto con Fassino.
E ieri Fassino era su la 7, quindi presumo che stasera o chissà potremo avere magari Fini o Follini. Dov'è la stranezza?
Aggiungo che sono da tempo stufo di quei dibattiti con gran contraddittorio dove a un certo punto il telespettatore sente solo gridi, insulti ed accavallamenti di voce, vedi l'ultimo Ballarò.
Insomma a me personalmente piace molto la formula dove il politico interviene alla presenza di un paio di giornalisti di diverso orientamento soppratutto se il conduttore riesce ad essere terzo che bilancia le domande. Lo spettatore potrà farsi un'idea più chiara, nonostante che l'intervistato cerchi di tirare l'acqua al suo mulino.
Ciao

Ma come fai a farti una vera idea piu' chiara??? Berlusconi ha fatto un assolo dipingendo un paese surreale!!!
E in piu' ha preteso che non venissero concesse le immagini di porta a porta utilizzado le quali , a primo piano rutelli avrebbe controbattuto al cavalier.. ma come si permette di arrogarsi un diritto del genere????

Cecco
13-02-2004, 11.30.28
Originariamente inviato da Paco
Vogliamo giocarci una schedina?

Ecco i primi nomi dei politici nominati da Tanzi:

Nella ragnatela, proposta ai magistrati, sono decine e decine i nomi, piccoli, grandi, grandissimi, eccellenti. E non ci ferma all'Italia perché si spazia dai governanti del Brasile ai premier di Argentina, Uruguay, Venezuela. A scorrerne l'elenco programmatico, per dir così, che Tanzi accetta di buttar giù fin dal primo interrogatorio, ci si può rendere conto di quanto fiele può avvelenare la vita pubblica italiana. C'è il nome di Romano Prodi, presidente della commissione europea; del premier Silvio Berlusconi e del vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini. C'è il nome di un ex capo dello Stato, Oscar Luigi Scalfaro, del presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, di un ex-presidente del Consiglio Lamberto Dini, di un ministro in carica Gianni Alemanno, del presidente del maggior partito dell'opposizione Massimo D'Alema, se solo si vuole stare alla nuova politica e lasciare in un canto la vecchia guardia dei Ciriaco De Mita, Giovanni Goria, Riccardo Misasi, Enzo Scotti. Da Repubblica.it

:D

Bè, un vero trasversale Tanzi non c'è che dire. Io non so quante verità o bufale siano uscite dalla sua bocca, certo però una qualche protezione l'avrà pure avuta!
E però, ora ne possiamo parlare considerato la diversa provenienza politica di quei nomi, questo fa capire quanto delicata possa essere un'indagine e quanta accuratezza ed equilibrio ci voglia da parte del magistrato che deve poi trovare riscontri obiettivi senza lasciarsi ammaliare da facili sirene.

Cecco
13-02-2004, 11.52.04
Originariamente inviato da tisifone


Ma come fai a farti una vera idea piu' chiara??? Berlusconi ha fatto un assolo dipingendo un paese surreale!!!
E in piu' ha preteso che non venissero concesse le immagini di porta a porta utilizzado le quali , a primo piano rutelli avrebbe controbattuto al cavalier.. ma come si permette di arrogarsi un diritto del genere????

Scusami, ma proprio quello che tu dici avvalora la mia tesi. Tu hai assistito all'assolo e non ti ha convinto per niente, qualcun altro
la penserà diversamente.
Io per esempio iersera ascoltando Fassino l'ho trovato in molti casi efficace e convincente: avrebbe potuto esprimersi così bene in un contraddittorio rissoso?
Qui purtroppo il problema stà nella difficolta dei due schieramenti a legittimarsi e confrontarsi civilmente!
E' chiaro che se tutti i politici fossero come Fassino o Bertinotti,
Fini o Follini il problema si porrebbe meno perchè lo spettatore, al di là dei diversi orientamenti, apprezzerebbe il rispetto dell'avversario e la moderazione del linguaggio e dunque potrebbe concentrarsi di più sui contenuti.
In realtà invece vige la rissa e nella rissa, anch'io che sono uno spettatore attento mi smarrisco e prevale in me il partigiano.
E infine, ma l'ho già detto, si dovrebbe sempre ascoltare l'avversario
senza pregiudizi, altrimenti inutile ascoltarlo perchè lo criticherai
anche quando dirà la stessa cosa che hai detto tu stamattina. Ciao

Paco
13-02-2004, 12.28.27
Originariamente inviato da Cecco


Vuoi cioè dire che un leader della maggioranza deve aver sempre un contraddittore, uno dell'opposizione no? Non ci credo!
E comunque io parlavo d'un'altra cosa, del fatto cioè che non mi pare
sbagliato aver invitato Berlusconi dopo averlo fatto con Fassino.
E ieri Fassino era su la 7, quindi presumo che stasera o chissà potremo avere magari Fini o Follini. Dov'è la stranezza?
Aggiungo che sono da tempo stufo di quei dibattiti con gran contraddittorio dove a un certo punto il telespettatore sente solo gridi, insulti ed accavallamenti di voce, vedi l'ultimo Ballarò.
Insomma a me personalmente piace molto la formula dove il politico interviene alla presenza di un paio di giornalisti di diverso orientamento soppratutto se il conduttore riesce ad essere terzo che bilancia le domande. Lo spettatore potrà farsi un'idea più chiara, nonostante che l'intervistato cerchi di tirare l'acqua al suo mulino.
Ciao

Naturalmente non volevo dire quello che hai scritto all'inizio del tuo post. ;)

Per far parlare i politici ci sono gli spazi apposta, non so se ti è mai capitato di vederli. Sono spazi autogestiti e dici quello che ti pare, un po' come capita a Londra in quel parco famoso. :D

Nei programmi come Porta a Porta, Ballarò, eccetera (tra l'altro li seguo pochissimo!) credo sia più giusto mettere a confronto il presidente del consiglio con i suoi oppositori come Rutelli (o mamma! :eek: ) e Fassino (che ci prova! :D ). Sono daccordo che vedere in tv personaggi che urlano e litigano serva a poco e a niente, basterebbe mettere un giornalista capace di gestire personalità forti come quelle dei politici.

Cecco
13-02-2004, 12.41.15
Originariamente inviato da Nothatkind
Certamente vale per tutti e due gli schieramenti, e i contraddittori andrebbero fatti più spesso mettendo di fronte esponenti di maggioranza e opposizione.

Però, mettere da solo il presidente del Consiglio a raccontare da solo tutto quello che gli pare sul Governo, mi pare un po' eccessivo. Almeno fosse intervenuto qualche giornalista meno di parte con qualche domanda ficcante... se uno il bilancio sul proprio governo se lo fa da solo, senza che nessuno possa obiettare i risultati, diventa troppo facile...

Potevano fare due puntate con entrambi, sai che casino? :p :)

Scusami, ma qual'è il problema. Va Fassino e dice la sua, va il Berlusca idem. Dicono stronzate? Idiota chi ci casca.
Nella trasmissione incriminata i giornalisti erano sgambesci (di destra?), sorgi (insomma) ed uno di 24ore di solito neutro.
E' chiaro che tu puoi fare all'intervistato domande più o meno ficcanti ma se lui ti vuol prendere per i fondelli, lo farà comunque.
Sta a noi poi analizzare, se ne abbiamo la capacità.
Io forse capisco anche quello che tu dici ma se chiamiamo Colombo ad intervistare Berlusconi o Fede a farlo con Fassino, finisce a rissa o a barzelletta e, alla fine? Ciao

Cecco
13-02-2004, 12.45.00
Originariamente inviato da Paco


Naturalmente non volevo dire quello che hai scritto all'inizio del tuo post. ;)

Per far parlare i politici ci sono gli spazi apposta, non so se ti è mai capitato di vederli. Sono spazi autogestiti e dici quello che ti pare, un po' come capita a Londra in quel parco famoso. :D

Nei programmi come Porta a Porta, Ballarò, eccetera (tra l'altro li seguo pochissimo!) credo sia più giusto mettere a confronto il presidente del consiglio con i suoi oppositori come Rutelli (o mamma! :eek: ) e Fassino (che ci prova! :D ). Sono daccordo che vedere in tv personaggi che urlano e litigano serva a poco e a niente, basterebbe mettere un giornalista capace di gestire personalità forti come quelle dei politici.

Mah, forse mi sbaglio io ma difficilmente ho da spettatore tratto un qualche beneficio dal confrono tra due leader spesso degenerato.
Forse all'inizio, quando è nato il maggioritario, mi son divertito, forse ancora per qualche anno, ora in verità mi son stufato delle baruffe. Ciao

Nothatkind
13-02-2004, 12.45.16
Originariamente inviato da Cecco

Io forse capisco anche quello che tu dici ma se chiamiamo Colombo ad intervistare Berlusconi o Fede a farlo con Fassino, finisce a rissa o a barzelletta e, alla fine? Ciao

Sì, probabilmente hai ragione... il confronto finirebbe a quel paese, degenerando...

Paco
13-02-2004, 12.57.21
Originariamente inviato da Cecco


Mah, forse mi sbaglio io ma difficilmente ho da spettatore tratto un qualche beneficio dal confrono tra due leader spesso degenerato.
Forse all'inizio, quando è nato il maggioritario, mi son divertito, forse ancora per qualche anno, ora in verità mi son stufato delle baruffe. Ciao

Guarda, ti ho già scritto che sono daccordo. Per questo motivo io non seguo più quei programmi. Auspico invece in futuro più maturità nei politici ospiti di trasmissioni come Porta a Porta e Ballarò. Hai detto bene tu, non sono tutti come Fassino, Fini, eccetera, ma il giornalista che ci sta a fare? Un conduttore giornalista dovrebbe essere in grado di tener buoni i politici agitati, purtroppo sai bene che in Italia i politici, quando non sanno più cosa dire, incominciano ad offendersi fra di loro tirando fuori gli stessi argomenti del passato. Due ... sto zitto che è meglio! :D

Quindi, anche se sono daccordo con il tuo discorso, continuo a criticare la mancanza di confronto che c'è quando Berlusconi va in TV e naturalmente non solo lui, ma in questo momento a me preme vedere un confronto tra lui, i suoi ministri e l'opposizione.

Eccomi
13-02-2004, 13.36.22
Scusa Paco... Ho lasciato un discorso in sospeso. :rolleyes:
Non dico che potremmo generare mostri, ma che potremmo (deviando dagli scopi umanitari) creare nuovi problemi all'equilibrio naturale.
Si può realisticamente pensare che tutti gli scienziati coinvolti in questo tipo di ricerca si preoccupino solo di rendere madre chi non può esserlo in modo naturale? :rolleyes:
Temo che ce ne siano tanti che vorrebbero creare l'uomo o il superuomo (o supersoldato) :(
In effetti è un tema diverso da quello che si stava trattando :rolleyes: ma non troppo, perchè la fecondazione è il passo che precede la clonazione. :cool:

(In ogni caso, anche se dovessi essere daccordo sulla legge, questo non mi farebbe cambiare opinione sul governo e su chi lo guida :anger: (N) )

Paco
13-02-2004, 13.59.14
Originariamente inviato da Eccomi
Scusa Paco... Ho lasciato un discorso in sospeso. :rolleyes:
Non dico che potremmo generare mostri, ma che potremmo (deviando dagli scopi umanitari) creare nuovi problemi all'equilibrio naturale.
Si può realisticamente pensare che tutti gli scienziati coinvolti in questo tipo di ricerca si preoccupino solo di rendere madre chi non può esserlo in modo naturale? :rolleyes:
Temo che ce ne siano tanti che vorrebbero creare l'uomo o il superuomo (o supersoldato) :(
In effetti è un tema diverso da quello che si stava trattando :rolleyes: ma non troppo, perchè la fecondazione è il passo che precede la clonazione. :cool:

(In ogni caso, anche se dovessi essere daccordo sulla legge, questo non mi farebbe cambiare opinione sul governo e su chi lo guida :anger: (N) )

Come ho già detto, non è una legge che ferma queste persone senza scrupoli. ;)

P.S.Il problema non è il governo, come ho già detto, questa legge l'hanno voluta i cattolici che non hanno fazioni politiche, stanno a destra e a sinistra.

davlak
13-02-2004, 14.10.46
L'unica trasmissione che riesco a seguire fino in fondo e a capirci qualcosa è quella di Ferrara su LA7.
Indipendentemente dai contenuti è una formula che funziona, almeno per quelle poche puntate che ho visto.

Paco
13-02-2004, 14.59.46
Originariamente inviato da davlak
L'unica trasmissione che riesco a seguire fino in fondo e a capirci qualcosa è quella di Ferrara su LA7.
Indipendentemente dai contenuti è una formula che funziona, almeno per quelle poche puntate che ho visto.

Proprio perchè Giuliano Ferrara ha una personalità forte.

gemm@
13-02-2004, 15.00.34
Originariamente inviato da Paco


Proprio perchè Giuliano Ferrara ha una personalità forte.
è una persona che mi disgusta profondamente: di forte in lui vedo solo la taglia :D

Paco
13-02-2004, 15.04.06
Originariamente inviato da gemm@

è una persona che mi disgusta profondamente: di forte in lui vedo solo la taglia :D

A me Giuliano Ferrara non piace, ma questo non toglie che sia bravo nel condurre il suo programma, la Palombelli fa solo presenza. :D

C'è o ci fa? :D

gemm@
13-02-2004, 15.06.57
non trovo gran bravura nella conduzione del programma, l'ho seguito solo una volta qualche sera fa quando era ospite quell'europarlamentare da strasburgo, un francese dei verdi di cui proprio non ricordo il nome (mannaggia all'alzheimer :D ) che ho trovato sagace e molto in gamba (Y)

La palombelli è di una moscezza... ma come fa a reggerla il nostro buon Ciccio Rotella? :D

Giorgio Drudi
13-02-2004, 16.32.17
Originariamente inviato da Paco


E che vuol dire? Il mio giudizio non cambia. Resta il fatto che Berlusconi ieri sera ha parlato senza contraddittorio e lui è al governo, Fassino no. E poi credo che Fassino non abbia chiesto di parlare da solo mentre Berlusca sì.

Quindi non ho ancora letto nè da te, nè da Giorgio Drudi con la sua oggettività una replica al mio post di qualche pagina fa che riporto qui:

Che senso ha far parlare un uomo senza un confronto? In questo forum si parla di continuo di confronto, di democrazia e poi si plaude a uno spettacolo indegno in cui un uomo ripete la solita zolfa senza che qualcuno contraddiga quello che dice. (N)

Poi replico a Giorgio Drudi, mi parli di un uomo che sa di quello che parla. Grazie al piffero, è il Presidente del Consiglio o te lo sei dimenticato. Almeno sa di cosa parla, meno male! :D

E' in gamba! Datti pace e accetta le cose come sono.
Su quello che fa puoi dare tutti i giudizi politici che vuoi, ma non cambia il fatto che è in gamba. :) Essere oggettivi...fa bene.

Paco
13-02-2004, 16.57.38
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


E' in gamba! Datti pace e accetta le cose come sono.
Su quello che fa puoi dare tutti i giudizi politici che vuoi, ma non cambia il fatto che è in gamba. :) Essere oggettivi...fa bene.

Hai ragione, io non sarei stato in grado di creare l'impero rubando come ha fatto lui. La mia onesta fa di me un povero fesso. :D

Giorgio Drudi
13-02-2004, 17.08.54
Originariamente inviato da Paco


Hai ragione, io non sarei stato in grado di creare l'impero rubando come ha fatto lui. La mia onesta fa di me un povero fesso. :D


Le sue ruberie e la tua onestà non c'entrano niente.

Tu puoi dire ...che so...che Tyson era un pessimo pugile o che Marylin era brutta o che i Beatles non sapevano suonare...ma a che ti serve...e la tua convinzione politica è così debole che hai bosogno di dire che la neve è nera?
Sii umile. E' in gamba...indipendentemente da ogni giudizio politico o morale che si può formulare contro di lui.:)

Paco
13-02-2004, 17.19.46
Originariamente inviato da Giorgio Drudi



Le sue ruberie e la tua onestà non c'entrano niente.

Tu puoi dire ...che so...che Tyson era un pessimo pugile o che Marylin era brutta o che i Beatles non sapevano suonare...ma a che ti serve...e la tua convinzione politica è così debole che hai bosogno di dire che la neve è nera?
Sii umile. E' in gamba...indipendentemente da ogni giudizio politico o morale che si può formulare contro di lui.:)

É in gamba. E adesso? Cambia il mio giudizio su di lui? :D
Dire che Berlusconi è in gamba non cambia il mio giudizio sulla sua politica economica per esempio.

Come imprenditore non ho dubbi sulla sua capacità. Dire che lui è in gamba è come dire che i suoi alleati non lo sono. :D

Mi dispiace, le persone troppo carismatiche come lui creano il berlusconismo per esempio che danneggia la politica.

(N)

Giorgio Drudi
13-02-2004, 18.31.05
Originariamente inviato da Paco


É in gamba. E adesso? Cambia il mio giudizio su di lui? :D
Dire che Berlusconi è in gamba non cambia il mio giudizio sulla sua politica economica per esempio.

Come imprenditore non ho dubbi sulla sua capacità. Dire che lui è in gamba è come dire che i suoi alleati non lo sono. :D

Mi dispiace, le persone troppo carismatiche come lui creano il berlusconismo per esempio che danneggia la politica.

(N)
AH adesso c'entrano pure i carismi ... :)

Paco
13-02-2004, 18.34.38
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

AH adesso c'entrano pure i carismi ... :)

La parola carisma nasconde molte cose...ma non posso dirle perchè in Italia non si può. :D

Giorgio Drudi
13-02-2004, 18.52.01
Originariamente inviato da Paco


La parola carisma nasconde molte cose...ma non posso dirle perchè in Italia non si può. :D

:)

Paco
13-02-2004, 19.09.17
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


:)

:)

Giorgio Drudi
19-02-2004, 19.20.42
Sta volta Berluska l'ha detta grossa: tutti i politici sono ladri! :D

Follini non l'ha mandata giù :D

Forse è vero ma non si dice. :D

Paco
19-02-2004, 21.40.47
Ha ragione, tutti i politici sono ladri come gli imprenditori come lui. :D

Sono tutti ladri, non solo i politici di mestiere, tutti tutti tutti tutti tutti tutti tutti...l'Itala intera è ladra, ruba ruba ruba...

tutti ladri sono in Italia, compreso me, tutti ladri...fassino...d'alema...sono tutti ladri perchè hanno la casa al mare...:D

Berlusconi sta peggiorando...(N)

Giorgio Drudi
20-02-2004, 08.30.58
Originariamente inviato da Paco
Ha ragione, tutti i politici sono ladri come gli imprenditori come lui. :D

Sono tutti ladri, non solo i politici di mestiere, tutti tutti tutti tutti tutti tutti tutti...l'Itala intera è ladra, ruba ruba ruba...

tutti ladri sono in Italia, compreso me, tutti ladri...fassino...d'alema...sono tutti ladri perchè hanno la casa al mare...:D

Berlusconi sta peggiorando...(N)

Se lo dici tu che sei un ladro :D
L'Italia intera è ladra...beh esclusi quelli che veramente lavorano....fuochino :D

Paco
20-02-2004, 08.46.08
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Se lo dici tu che sei un ladro :D
L'Italia intera è ladra...beh esclusi quelli che veramente lavorano....fuochino :D

Sì, sono un ladro. :D
Quindi ci hi quasi preso? Sono contento.

Cecco
20-02-2004, 08.47.54
L'uscita è forte come usa il berlusca. Non v'è dubbio che vi saranno
politici che avranno approfittato ma d'altra parte prima d'esser politici sono uomini. Sbagliato a mio parere individuare però il male
nel politico di professione poichè se sei marcio puoi rubare anche se
giunto alla politica dopo aver fatto altri mestieri.
D'altra parte stavolta l'intervento è a 360°, egli non si rivolge all'opposizione ma ad una intera classe dirigente, e tutto questo dopo aver appena raggiunto una tregua con gli alleati.
Sicuramente è l'inizio della sua campagna elettorale, considerato che non è un cretino avrà certamente una certa strategia che per ora stento a decifrare.
A paco vorrei dire che le sue riflessioni sono giuste quando allarga il discorso ad imprenditori e persone comuni, solo che il politico ha
qualche responsabilità in più verso la collettività che lo ha eletto proprio per essere guidata e tutelata.
Mah, vedremo il continuo. Ciao

Paco
20-02-2004, 09.00.25
Originariamente inviato da Cecco
L'uscita è forte come usa il berlusca. Non v'è dubbio che vi saranno
politici che avranno approfittato ma d'altra parte prima d'esser politici sono uomini. Sbagliato a mio parere individuare però il male
nel politico di professione poichè se sei marcio puoi rubare anche se
giunto alla politica dopo aver fatto altri mestieri.
D'altra parte stavolta l'intervento è a 360°, egli non si rivolge all'opposizione ma ad una intera classe dirigente, e tutto questo dopo aver appena raggiunto una tregua con gli alleati.
Sicuramente è l'inizio della sua campagna elettorale, considerato che non è un cretino avrà certamente una certa strategia che per ora stento a decifrare.
A paco vorrei dire che le sue riflessioni sono giuste quando allarga il discorso ad imprenditori e persone comuni, solo che il politico ha
qualche responsabilità in più verso la collettività che lo ha eletto proprio per essere guidata e tutelata.
Mah, vedremo il continuo. Ciao

Certamente ha più responsabilità, ma non puoi dire che il politico di professione è un ladro perchè ha la casa al mare. Fa il discorso di Travaglio, ricordi le pezze al ...?

Berlusconi ha usato altri termini, ma la sostanza è la stessa. Il politico certamente non produce nulla, non stampa libri, non produce film, non ha televisioni...il politico di professione fa il politico e si spera bene. Sappiamo bene che nel passato non tutti i politici hanno fatto bene il loro lavoro, ma non tutti.

Le accuse di Berlusconi sono sempre ambigue come quando ha detto che per fare il giudice si deve essere un po' matti. Non si può offendere un'intera categoria, bisogna moderare i termini.

afterhours
20-02-2004, 09.01.39
http://www.macchianera.net/archives/images/bede-berlusconicapofila.jpg

Giorgio Drudi
20-02-2004, 09.28.00
Norberto Bobbio ha definito la politica italiana come " un teatro".
Berlusconi è una macchietta, i parlamentari che per giorni hanno condotto l'ostruzione, contro il varo del decreto legge, dei personaggi in cerca d'autore,Bossi è un capocomico, Bertinotti nella parte del comunista ad oltranza recita in costume la rivoluzione d'ottobre, Prodi fa la parte dello "scemo del villaggio", è saltato fuori anche Scalfaro che non ha mai spiegato dove finivano i soldi che riceveva come fondo speciale,nella parte dell'"indignato" ...ecc. ecc.
Se non fosse che i problemi restano ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate...:D

Fuori dai partiti :)

Lello
20-02-2004, 09.47.36
Così cominciò il fascismo
di Bruno Gravagnuolo


Verrebbe voglia di liquidare l’ennesima esternazione del Premier - e il suo reiterato attacco al comune senso del pudore democratico - con le parole di Luca Volonté, capogruppo Udc e non sospetto di antiberlusconismo pregiudiziale: «Campagna da basso ventre». Definizione aurea, ammettiamolo. Quantomeno chiara e onesta, al confronto dei patetici distinguo del solito La Russa. Che rischia il trauma cranico scivolando dagli specchi, nell’inane tentativo di spiegare che il j’accuse di Berlusconi ai «politici ladri» non si riferiva a tutti i politici di professione, ma soltanto a «chi professa finta indigenza».

E tuttavia le cose sono maledettamente più serie. Perché nel vergognoso attacco del Premier alla «politica come professione» - parassitaria e ladra per definizione - si compendiano non solo la barbarie dell’attacco intollerante contro il ruolo democratico dell’opposizione. Bensì i tratti di una concezione reazionaria a tutto tondo. La stessa che ha sempre connotato il populismo conservatore, il conservatorismo autoritario di destra, e più in generale la cultura politica dei totalitarismi. Riascoltiamole, le parole di Berlusconi ad Atene. Per fissarle bene a mente, e intendere a che soglia di regressione è ormai giunto il discorso pubblico in Italia. «I leader dell’opposizione - ha detto dinanzi a una platea sbigottita di giornalisti - hanno preso i soldi dai cittadini, e coloro che fanno politica di professione sono riusciti ad avere delle proprietà solo rubando».

Intanto è agevole ribattere che i tre quarti di Forza Italia, nonché della Cdl, è composto da politici di professione: dai Pisanu, agli Scajola, agli Schifani, ai Cicchitto, ai Vito. Per non dire degli ideologi piccoli e grandi di complemento, da Baget Bozzo ad Adornato, due ex espertissimi in migrazioni trasversali. E tanto basti per Forza Italia, partito-azienda nato dal matrimonio di una finanziaria privata (ben protetta dal ceto politico di un tempo) con pezzi stagionati della classe politica democristiana e craxiana. Quanto al resto del centrodestra - rude razza padana a parte anch’essa ibridata di passato - sia l’Udc che An sono tutt’altro che associazioni rampanti della società civile. Sono invece la propaggine moderata e di destra della vecchia politica di professione del dopoguerra, passata armi e bagagli al Cavaliere «polarizzante» e «sdoganante» (e perciò un po’ si adontano). Né è inutile soggiungere che proprio il Cavaliere - spratichitosi in quanto lobby all’ombra di Bettino - è ormai diventato lui stesso il «politico di professione di nuovo conio» dell’ultimo decennio. Laddove il conio è quello populista e censitario di una ricchezza non estranea ai paradisi della vecchia politica nella «prima repubblica». E nemmeno estranea ai paradisi della «nuova repubblica». Se è vero che le aziende del premier - nonché non sfavorite dalla perfidia «comunista» al governo - sono oggi gratificate da plusvalenze e afflussi pubblicitari come mai in passato. In condizioni di oligopolio acclarato e ben protetto dalla legge. Senza antitrust. E con polizza di «riassicurazione Gasparri».

Son cose ovvie, ma è giocoforza ricordarle, per contrastare il mobbing a cui Berlusconi e Forza Italia hanno deciso di sottoporre il paese nella lunga campagna elettorale ormai avviata. E che vede il premier in affanno, mobilitarsi e dare il peggio di sé. Ma c’è dell’altro, purtroppo. E va ben oltre l’aggressione contingente nata dall’affanno del Premier e dai pessimi risultati conseguiti dalla compagine di centrodestra, a cui si cerca di porre riparo con il mobbing e le «verifiche» pleonastiche. C’è infatti l’irrompere di una mentalità di lunga durata, tipica del capo dell’esecutivo. La stessa mentalità che ha tenuto a battesimo le sue fortune mediatiche e ideologiche, nel paese dell’«individualismo proprietario». Sicché, incalzato dallo stress, Berlusconi produce le sue tossine più genuine, e viene fuori al naturale. Con una favola antica e ancora d’effetto su un «certo» paese. E quella favola racconta e ammaestra: «la politica è una cosa sporca»; «la politica non è una professione»; «i galantuomini non fanno politica». E poi ancora: «solo chi ha conseguito fortuna o già possiede fortuna economica, può far politica senza rubare, mentre gli altri politici sono per forza fraudolenti». Già il liberale Croce, nel primo novecento, svelava che tutta questa cantilena null’altro era che la maschera di una «certa politica». E non già la verità di una nobile «antipolitica», sempre impossibile e bugiarda nell’agone pubblico e sempre destinata a contraddirsi platealmente, a beneficio dei politici spregiatori della politica. Eppure il ritornello torna ancora. Intatto, per non andar lontani, dai tempi in cui gli antisemiti nella Francia di Dreyfuss aggredivano il Parlamento dei «perdigiorno e dei parassiti», avulso dalla concretezza di «mestieri», «tradizioni» e «competenze».
Mentre analogo motivetto suonavano i conservatori inglesi e tedeschi contro il suffragio allargato anche ai piccolo-borghesi, in quento privi di ricchezza propria e quindi destinati a malversare. Stessa musica contro il «ceto politico», si udì poco prima del fascismo e durante. Allorché la vulgata reazionaria divenne esaltazione della rappresentanza corporativa, disciplinata da uno stato ostile alla «politica politicante» e ai «ludi cartacei» dei partiti.

Infine identico refrain si udì nell’immediato dopoguerra nelle filippiche di Guglielmo Giannini. Per il quale i politici erano solo dei «rompicoglioni» decisi a stritolare «l’uomo qualunque» nella morsa di tasse, ruberie e ideologie. Anche Giannini, in questo come Mussolini, invocava uno stato puramente «amministrativo» e al disopra dei partiti, in grado di fare a meno dei politici.

Laddove il mito di uno stato neutro e senza politica - privo di politici di professione - fascinò anche Lenin che dapprincipio auspicava «la cuoca al potere».
Con i noti risultati che sappiamo.

Morale, col suo mobbing Berlusconi riassume tutto questo. Vale a dire, «l’autobiografia della nazione» forcaiola e antipolitica. E le peggiori pulsioni del Novecento.

Vuole stressare il paese.
Ridurlo al disgusto di se stesso e all’autodisprezzo qualunquista, che confida solo nei miracoli dei finti «non-politici» come lui.

http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=33146

Paco
20-02-2004, 09.56.11
Ottimo articolo! Sono daccordo con la sostanza del suo discorso. ;)

davlak
20-02-2004, 10.15.47
Tratta da un forum:

"Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero
decise di concedere loro due virtù. E così fece.

Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
Gli inglesi perseveranti e studiosi.
I giapponesi lavoratori e pazienti.
I francesi colti e raffinati.
Gli spagnoli allegri e accoglienti.

Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse:

"Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia!".

Quando terminò con la creazione l'angelo gli disse: "Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà si che prevarranno su tutti gli altri".

"Porca miseria! E' vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni
persona non potrà averne più di due insieme".

Fu così che:
- L'italiano che è di Forza Italia e onesto, non può essere intelligente.
- Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
- E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia."

Giorgio Drudi
20-02-2004, 10.46.33
Originariamente inviato da Lello
Così cominciò il fascismo
di Bruno Gravagnuolo


Verrebbe voglia di liquidare l’ennesima esternazione del Premier - e il suo reiterato attacco al comune senso del pudore democratico - con le parole di Luca Volonté, capogruppo Udc e non sospetto di antiberlusconismo pregiudiziale: «Campagna da basso ventre». Definizione aurea, ammettiamolo. Quantomeno chiara e onesta, al confronto dei patetici distinguo del solito La Russa. Che rischia il trauma cranico scivolando dagli specchi, nell’inane tentativo di spiegare che il j’accuse di Berlusconi ai «politici ladri» non si riferiva a tutti i politici di professione, ma soltanto a «chi professa finta indigenza».

E tuttavia le cose sono maledettamente più serie. Perché nel vergognoso attacco del Premier alla «politica come professione» - parassitaria e ladra per definizione - si compendiano non solo la barbarie dell’attacco intollerante contro il ruolo democratico dell’opposizione. Bensì i tratti di una concezione reazionaria a tutto tondo. La stessa che ha sempre connotato il populismo conservatore, il conservatorismo autoritario di destra, e più in generale la cultura politica dei totalitarismi. Riascoltiamole, le parole di Berlusconi ad Atene. Per fissarle bene a mente, e intendere a che soglia di regressione è ormai giunto il discorso pubblico in Italia. «I leader dell’opposizione - ha detto dinanzi a una platea sbigottita di giornalisti - hanno preso i soldi dai cittadini, e coloro che fanno politica di professione sono riusciti ad avere delle proprietà solo rubando».

Intanto è agevole ribattere che i tre quarti di Forza Italia, nonché della Cdl, è composto da politici di professione: dai Pisanu, agli Scajola, agli Schifani, ai Cicchitto, ai Vito. Per non dire degli ideologi piccoli e grandi di complemento, da Baget Bozzo ad Adornato, due ex espertissimi in migrazioni trasversali. E tanto basti per Forza Italia, partito-azienda nato dal matrimonio di una finanziaria privata (ben protetta dal ceto politico di un tempo) con pezzi stagionati della classe politica democristiana e craxiana. Quanto al resto del centrodestra - rude razza padana a parte anch’essa ibridata di passato - sia l’Udc che An sono tutt’altro che associazioni rampanti della società civile. Sono invece la propaggine moderata e di destra della vecchia politica di professione del dopoguerra, passata armi e bagagli al Cavaliere «polarizzante» e «sdoganante» (e perciò un po’ si adontano). Né è inutile soggiungere che proprio il Cavaliere - spratichitosi in quanto lobby all’ombra di Bettino - è ormai diventato lui stesso il «politico di professione di nuovo conio» dell’ultimo decennio. Laddove il conio è quello populista e censitario di una ricchezza non estranea ai paradisi della vecchia politica nella «prima repubblica». E nemmeno estranea ai paradisi della «nuova repubblica». Se è vero che le aziende del premier - nonché non sfavorite dalla perfidia «comunista» al governo - sono oggi gratificate da plusvalenze e afflussi pubblicitari come mai in passato. In condizioni di oligopolio acclarato e ben protetto dalla legge. Senza antitrust. E con polizza di «riassicurazione Gasparri».

Son cose ovvie, ma è giocoforza ricordarle, per contrastare il mobbing a cui Berlusconi e Forza Italia hanno deciso di sottoporre il paese nella lunga campagna elettorale ormai avviata. E che vede il premier in affanno, mobilitarsi e dare il peggio di sé. Ma c’è dell’altro, purtroppo. E va ben oltre l’aggressione contingente nata dall’affanno del Premier e dai pessimi risultati conseguiti dalla compagine di centrodestra, a cui si cerca di porre riparo con il mobbing e le «verifiche» pleonastiche. C’è infatti l’irrompere di una mentalità di lunga durata, tipica del capo dell’esecutivo. La stessa mentalità che ha tenuto a battesimo le sue fortune mediatiche e ideologiche, nel paese dell’«individualismo proprietario». Sicché, incalzato dallo stress, Berlusconi produce le sue tossine più genuine, e viene fuori al naturale. Con una favola antica e ancora d’effetto su un «certo» paese. E quella favola racconta e ammaestra: «la politica è una cosa sporca»; «la politica non è una professione»; «i galantuomini non fanno politica». E poi ancora: «solo chi ha conseguito fortuna o già possiede fortuna economica, può far politica senza rubare, mentre gli altri politici sono per forza fraudolenti». Già il liberale Croce, nel primo novecento, svelava che tutta questa cantilena null’altro era che la maschera di una «certa politica». E non già la verità di una nobile «antipolitica», sempre impossibile e bugiarda nell’agone pubblico e sempre destinata a contraddirsi platealmente, a beneficio dei politici spregiatori della politica. Eppure il ritornello torna ancora. Intatto, per non andar lontani, dai tempi in cui gli antisemiti nella Francia di Dreyfuss aggredivano il Parlamento dei «perdigiorno e dei parassiti», avulso dalla concretezza di «mestieri», «tradizioni» e «competenze».
Mentre analogo motivetto suonavano i conservatori inglesi e tedeschi contro il suffragio allargato anche ai piccolo-borghesi, in quento privi di ricchezza propria e quindi destinati a malversare. Stessa musica contro il «ceto politico», si udì poco prima del fascismo e durante. Allorché la vulgata reazionaria divenne esaltazione della rappresentanza corporativa, disciplinata da uno stato ostile alla «politica politicante» e ai «ludi cartacei» dei partiti.

Infine identico refrain si udì nell’immediato dopoguerra nelle filippiche di Guglielmo Giannini. Per il quale i politici erano solo dei «rompicoglioni» decisi a stritolare «l’uomo qualunque» nella morsa di tasse, ruberie e ideologie. Anche Giannini, in questo come Mussolini, invocava uno stato puramente «amministrativo» e al disopra dei partiti, in grado di fare a meno dei politici.

Laddove il mito di uno stato neutro e senza politica - privo di politici di professione - fascinò anche Lenin che dapprincipio auspicava «la cuoca al potere».
Con i noti risultati che sappiamo.

Morale, col suo mobbing Berlusconi riassume tutto questo. Vale a dire, «l’autobiografia della nazione» forcaiola e antipolitica. E le peggiori pulsioni del Novecento.

Vuole stressare il paese.
Ridurlo al disgusto di se stesso e all’autodisprezzo qualunquista, che confida solo nei miracoli dei finti «non-politici» come lui.

http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=33146

Articoli come questo sono frutto di una mentalità che identifica l'antagonista politico come "il fascista" , in correlazione a quanto fa l'altra parte che idendifica l'avversario politico come " il comunista".
Come se ognuno dei due pretendesse di rappresentare il progresso civile, il modello morale...
(N)

Paco
20-02-2004, 10.49.44
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Articoli come questo sono frutto di una mentalità che identifica l'antagonista politico come "il fascista" , in correlazione a quanto fa l'altra parte che idendifica l'avversario politico come " il comunista".
Come se ognuno dei due pretendesse di rappresentare il progresso civile, il modello morale...
(N)

Chi l'ha detto prima? Berlusconi o il giornalista? Cosa è nato prima? Il berlusconismo o l'antiberlusconismo?

Giorgio Drudi
20-02-2004, 11.16.04
.

Giorgio Drudi
20-02-2004, 11.16.48
Originariamente inviato da Paco


Chi l'ha detto prima? Berlusconi o il giornalista? Cosa è nato prima? Il berlusconismo o l'antiberlusconismo?

E' la famosa questione, mai risolta, dell'uovo e della gallina.:)
Chi sia nato prima poco importa; sta il fatto che "fascisti" e "comunisti" si danno forza l'uno l'altro, come due macabri fantasmi: l'esistenza dell'uno si pretende giustificata dall altro.
Intanto la storia ha camminato e ha portato all'uomo la irreversibile coscienza del proprio diritto alla libertà.
Comunismo e fascismo non sono più un pericolo, perchè gli italiani sono andati oltre e non ritorneranno mai più indietro.
Questi penosi e ridicoli revival sono sopportati dagli italiani civili ed evoluti come una farsa, tollerati perchè innocui, considerati manifestazioni folkloristiche in costume .

The_Prof
20-02-2004, 11.41.03
Ciao Raga ben riletti.

L'attuale situazione non mi sembra molto incoraggiante.

Da una parte la Casa delle Libertà o meglio il casotto delle libertà
con il premier che esterna quello che il popolo pensa ma che ad una carica dello Stato non e' consentito.
In quanto alle barzellete sui nazisti e' meglio stendere un velo pietoso.

Dall'altra parte 4 5 coalizioni o partiti il cui unico collante e' l'antiberlusconismo.

Voi che frequentate, come direbbe Bonolis, cosa pensate della coalizione di Prodi Uniti per l'Ulivo ?

Si puo' intravedere una coalizione che potrebbe assumere i connotati di un partito socialdemocratico di stampo europeo ?

Ciao ;)

Paco
20-02-2004, 12.06.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


E' la famosa questione, mai risolta, dell'uovo e della gallina.:)
Chi sia nato prima poco importa; sta il fatto che "fascisti" e "comunisti" si danno forza l'uno l'altro, come due macabri fantasmi: l'esistenza dell'uno si pretende giustificata dall altro.
Intanto la storia ha camminato e ha portato all'uomo la irreversibile coscienza del proprio diritto alla libertà.
Comunismo e fascismo non sono più un pericolo, perchè gli italiani sono andati oltre e non ritorneranno mai più indietro.
Questi penosi e ridicoli revival sono sopportati dagli italiani civili ed evoluti come una farsa, tollerati perchè innocui, considerati manifestazioni folkloristiche in costume .

In questo caso la questione io l'ho risolta, è nato prima il berlusconismo. Tutto qui! :)

gemm@
20-02-2004, 12.06.44
della lista Prodi mi piace il fatto che Prodi non si candidi :D

Cecco
20-02-2004, 12.23.07
Originariamente inviato da The_Prof
Ciao Raga ben riletti.

L'attuale situazione non mi sembra molto incoraggiante.

Da una parte la Casa delle Libertà o meglio il casotto delle libertà
con il premier che esterna quello che il popolo pensa ma che ad una carica dello Stato non e' consentito.
In quanto alle barzellete sui nazisti e' meglio stendere un velo pietoso.

Dall'altra parte 4 5 coalizioni o partiti il cui unico collante e' l'antiberlusconismo.

Voi che frequentate, come direbbe Bonolis, cosa pensate della coalizione di Prodi Uniti per l'Ulivo ?

Si puo' intravedere una coalizione che potrebbe assumere i connotati di un partito socialdemocratico di stampo europeo ?

Ciao ;)

Ciao prof., no, non credo proprio. Mi riferisco alla tua domanda finale che un pò contiene in sè quel desiderio, che sarebbe anche il mio, di poter un giorno entrare nell'urna ed essere finalmente indeciso a quale coalizione affidare il mio voto.
La risposta è negativa al momento non perchè manchino personaggi riconducibili a quell'idea socialdemocratica, piuttosto perchè mi appaiono ancor troppe e forti quelle componenti contrarie che non militano solo al di fuori di margherita e ds ma anche in queste formazioni si annidano.
Insomma allo stato sicuramente ritroviamo quel pensiero nello sdi, nella parte teoricamente maggioritaria dei ds con riferimento fassino
e, perchè no, nei rutelliani con qualche distinguo.
Ma un altra constatazione è sicuramente emersa dopo quasi tre anni di governo di cd: che al di là di maggioranze anche forti e compatte nel
ns. paese ci sono resistenze formidabili al cambiamento e che difficilmente avremo una Thatcher che, sicura delle proprie idee, vada
avanti per la sua strada senza guardare in faccia nessuno e ignorando
manifestazioni, scioperi, proteste d'ogni genere, attacchi personali sino agli insulti svolga il programma prefisso.
Se oggi l'inghilterra è tornata grande e può permettersi di snobbare l'euro lo deve sopratutto al coraggio che ebbe quella donna.
Ciao

Giorgio Drudi
20-02-2004, 12.54.37
Originariamente inviato da Paco


In questo caso la questione io l'ho risolta, è nato prima il berlusconismo. Tutto qui! :)

Lo so che il Berluska è il tuo grande amore :)

tisifone
20-02-2004, 14.05.56
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Articoli come questo sono frutto di una mentalità che identifica l'antagonista politico come "il fascista" , in correlazione a quanto fa l'altra parte che idendifica l'avversario politico come " il comunista".
Come se ognuno dei due pretendesse di rappresentare il progresso civile, il modello morale...
(N)

non e' vero! sei solo un fascista! :D :D :D

a parte gli scherzi... Bondi , che come al solito è più realista del re, ha detto che quella di Silvio è una chiara accusa al centrosinistra... mah devono avere montato montecitorio su una struttura ruotante e lo devono aver ruotato di 180 gradi...

tisifone
20-02-2004, 14.06.04
scusate il pacciugo

tisifone
20-02-2004, 14.06.51
scusate triplo post per colpa del forum che mi va a scatti!

tisifone
20-02-2004, 14.08.43
Originariamente inviato da Cecco
L'uscita è forte come usa il berlusca. Non v'è dubbio che vi saranno[...]
Sicuramente è l'inizio della sua campagna elettorale, considerato che non è un cretino avrà certamente una certa strategia che per ora stento a decifrare....
Mah, vedremo il continuo. Ciao

No? Cavolo lo scopro ora!:D :D :D

Paco
20-02-2004, 15.17.50
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Lo so che il Berluska è il tuo grande amore :)

Mi sa che è diventato il tuo grande amore, ammettilo. :D

Giorgio Drudi
21-02-2004, 09.53.54
Originariamente inviato da Paco


Mi sa che è diventato il tuo grande amore, ammettilo. :D


Si! :devil: Il grande satana che monopolizza l'informazione :devil: Colui che è stato capace di annientare la democrazia :devil: Il nemico dell'Euro e dell'Europa :devil: Il castigatore della sinistra :devil:
Tanto c'è la confessione... :inn:

Paco
21-02-2004, 10.25.06
Originariamente inviato da Giorgio Drudi



Si! :devil: Il grande satana che monopolizza l'informazione :devil: Colui che è stato capace di annientare la democrazia :devil: Il nemico dell'Euro e dell'Europa :devil: Il castigatore della sinistra :devil:
Tanto c'è la confessione... :inn:

:)

Paco
22-02-2004, 12.20.00
Con l'ennesima uscita imbarazzante di Berlusconi abbiamo l'ennesima conferma che il suo partito politicamente parlando vale molto poco rispetto ai voti che ha preso. Fini e Follini dovrebbero ringraziarlo perchè nelle prossime elezioni prenderanno più voti e il partito azienda di Silvio Berlusconi pian piano vedrà la sua rottura perchè non ha radici e senza radici non c'è futuro.

Paco
23-02-2004, 08.49.54
Altra uscita di Berlusconi. Ieri è intervenuto in diretta nella Domenica Sportiva a criticare Ancellotti che fa perdere il suo Milan. Queste cose le può fare benissimo in privato, perchè in diretta in una trasmissione televisiva? Altro SPOT ELETTORALE. (N)

Sempre meglio...:D

Giorgio Drudi
23-02-2004, 16.27.40
Originariamente inviato da Paco
Altra uscita di Berlusconi. Ieri è intervenuto in diretta nella Domenica Sportiva a criticare Ancellotti che fa perdere il suo Milan. Queste cose le può fare benissimo in privato, perchè in diretta in una trasmissione televisiva? Altro SPOT ELETTORALE. (N)

Sempre meglio...:D

Una trasmissione sportiva che parla di sport; l'Annunziata ha perso una buona occasione per stare zitta, ma ha voluto tentare uno spot elettorale lei,:D le stà bene il flop (N) .

Paco
23-02-2004, 16.50.44
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Una trasmissione sportiva che parla di sport; l'Annunziata ha perso una buona occasione per stare zitta, ma ha voluto tentare uno spot elettorale lei,:D le stà bene il flop (N) .

Abbiamo capito come tratta Berlusconi la sua squadra, lo stesso fa con la politica. I suoi alleati li tratta come tratta Ancellotti. Adesso lo inviterà a cena e tutto risolto. :D

E poi ci scandalizziamo quando sentiamo parole come fascismo...

Giorgio Drudi
23-02-2004, 19.04.11
Originariamente inviato da Paco


Abbiamo capito come tratta Berlusconi la sua squadra, lo stesso fa con la politica. I suoi alleati li tratta come tratta Ancellotti. Adesso lo inviterà a cena e tutto risolto. :D

E poi ci scandalizziamo quando sentiamo parole come fascismo...
Si il fascismo, quello dell'Annunziata :)

Paco
23-02-2004, 19.06.32
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Si il fascismo, quello dell'Annunziata :)

:D

Forse stiamo dimenticando che Berlusconi è il Presidente del Consiglio, quindi un politico, quindi una personalità con un certo potere e con molte responsabilità che si sta facendo campagna elettorale sfruttando la sua posizione e i suoi conflitti di interesse.

Vergogna! :D

Giorgio Drudi
23-02-2004, 19.14.04
Originariamente inviato da Paco


:D

Forse stiamo dimenticando che Berlusconi è il Presidente del Consiglio, quindi un politico, quindi una personalità con un certo potere e con molte responsabilità che si sta facendo campagna elettorale sfruttando la sua posizione e i suoi conflitti di interesse.
Vergogna! :D


Cosa è un lebbroso?:)

Paco
23-02-2004, 20.03.50
Originariamente inviato da Giorgio Drudi



Cosa è un lebbroso?:)

Giorgio Drudi, ormai ti ho perso...:(
Come risposta a questo post leggiti la mia sign, sei entrato a far parte anche tu di quel gruppo.

exion
23-02-2004, 20.17.07
Comunque è un dato di fatto: la campagna elettorale "parallela" di Forza Italia, puntuale come sempre, è partita in quarta :(

Giorgio Drudi
23-02-2004, 20.27.59
Originariamente inviato da Paco


Giorgio Drudi, ormai ti ho perso...:(
Come risposta a questo post leggiti la mia sign, sei entrato a far parte anche tu di quel gruppo.

Non ne ho voglia. Sto coi cattivi volentieri :)

Paco
23-02-2004, 20.33.32
Originariamente inviato da exion
Comunque è un dato di fatto: la campagna elettorale "parallela" di Forza Italia, puntuale come sempre, è partita in quarta :(

Anche a Modena, l'On Giovanardi ha fatto fare un fumetto e un libricino in cui spiega ai modenesi le malefatte del centro sinistra, i favori alle cooperative rosse. :D

Such...:D

Paco
23-02-2004, 20.36.52
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Non ne ho voglia. Sto coi cattivi volentieri :)

E chi sarebbero i cattivi? :D
Non hai voglia di leggere la mia sign?

Giorgio Drudi
23-02-2004, 20.47.29
Originariamente inviato da Paco


E chi sarebbero i cattivi? :D
Non hai voglia di leggere la mia sign?

No non ne ho voglia. :)

Paco
23-02-2004, 20.51.28
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


No non ne ho voglia. :)

A una domanda del genere, Non hai voglia di leggere la mia sign?, non si risponde con un No, ma con un Sì, non ne ho voglia.

Quindi ti rifaccio la domanda: Non hai voglia di leggere la mia sign?

Giorgio Drudi
23-02-2004, 20.55.18
Originariamente inviato da Paco


A una domanda del genere, Non hai voglia di leggere la mia sign?, non si risponde con un No, ma con un Sì, non ne ho voglia.

Quindi ti rifaccio la domanda: Non hai voglia di leggere la mia sign?
Si risponde ripetendo la negazione che è nella tua domanda. No, non ne ho voglia :)

Paco
23-02-2004, 20.58.01
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Si risponde ripetendo la negazione che è nella tua domanda. No, non ne ho voglia :)

Ah sì, avrei detto il contrario. Come mai hai avuto voglia di leggere questi inutili post e non la mia sign?

Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.00.37
Originariamente inviato da Paco


Ah sì, avrei detto il contrario. Come mai hai avuto voglia di leggere questi inutili post e non la mia sign?
Quello che leggo dai tuoi post è quanto tu esprimi direttamente. :) Se hai qualcosa da dire...dillo :)

Paco
23-02-2004, 21.02.18
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Quello che leggo dai tuoi post è quanto tu esprimi direttamente. :)

Ogni volta che posto compare la mia sign, metto nella sign quello che direi ogni volta che posto, quindi è come se lo dicessi direttamente ogni volta che posto e tre...

Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.04.44
Originariamente inviato da Paco


Ogni volta che posto compare la mia sign, metto nella sign quello che direi ogni volta che posto, quindi è come se lo dicessi direttamente ogni volta che posto e tre...
Vedi i caratteri sono piccoli e poi non ne ho voglia :)

exion
23-02-2004, 21.05.41
cos'è... un flame a colpi di petali di rose? :p
Avete inventato un genere! :)

Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.07.16
Originariamente inviato da exion
cos'è... un flame a colpi di petali di rose? :p
Avete inventato un genere! :)

Un genere del genere :)

Paco
23-02-2004, 21.09.22
Originariamente inviato da Giorgio Drudi

Vedi i caratteri sono piccoli e poi non ne ho voglia :)

Giorgio, non te l'ha ancora detto nessuno che in questo periodo sei proprio uno...senza offese sui forum :D

Paco
23-02-2004, 21.10.23
Originariamente inviato da exion
cos'è... un flame a colpi di petali di rose? :p
Avete inventato un genere! :)

Mi sa che sono finiti i petali. :D

Giorgio Drudi
23-02-2004, 21.11.33
Originariamente inviato da Paco


Mi sa che sono finiti i petali. :D

Si ? :)

Paco
23-02-2004, 21.14.12
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Si ? :)

:)