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Giorgius
03-06-2003, 18.46.49
Musica: D'Alessio, Berlusconi vorrebbe fare un disco con me

(ANSA) - ROMA, 3 GIU - 'Una sera a cena il presidente del Consiglio mi ha detto che gli piacerebbe fare una canzone con me': lo afferma Gigi D'Alessio. Il cantante napoletano, che il 10 giugno partira' dallo Stadio Olimpico di Roma per un tour estivo, ha dichiarato:'Non c'e' nulla di certo anche perche' avrei poco tempo per farlo'.Se il progetto dovesse andare in porto, il premier 'tradirebbe' il suo musicista preferito, Mariano Apicella per il quale ha scritto alcuni brani.
2003-06-03 - 18:03:00

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati


Manca Ramazzotti e a Sanremo sentiremo esclamare dal palco:


"Di Berlusconi, Don Backy, Mino Raitano... Canta... EMILIO FEDE!"

:D :p :D

Lello
03-06-2003, 22.08.23
Originariamente inviato da Cecco


Sono stato lontano un paio di giorni e mi fa piacere poter rispondere
alla domanda di lello poichè tratta un argomento che ha fatto gridare allo scandalo contro il solito berlusconi pigliatutto.
Consiglierei te ma tutti quelli che anche su questo forum hanno drammatizzato la vicenda rileggere bene la polemica scoppiata in ambito tutto alla sinistra, mi riferisco alle furiose polemiche all'interno del vs giornale "liberazione" tra Curzi e vicedirettori
ed allo stesso bertinotti che hanno portato il direttore a chiedere chiarimenti pena le proprie dimissioni.
Beh dico io, prima di attaccare gli avversari cercate almeno di mettervi d'accordo tra di voi! Oppure chissà forse berlusconi è riuscito a mettere le mani pure su liberazione.
Da ridere davvero! Ciao

Mi sbagliavo, sic...
Non sei uno da difesa d'ufficio....

Sei a tempo pieno nel collegio du difesa del magnate,
del presidente operaio...
e dei suoi famigli, :(

l'unica cosa che mi consola è che la tua militanza e fede suprema nel Vate :p
è gratuita...


P.S.
Avevo scritto quell'invito prima che tu rispondessi nell'apposito 3d di Paco, pensavo quelle le risposte al mio invito...

ma ti vedo piccato e indisponibile, scusami se ti ho infastidito.

Paco
03-06-2003, 23.08.04
Originariamente inviato da Cecco


Sono stato lontano un paio di giorni e mi fa piacere poter rispondere
alla domanda di lello poichè tratta un argomento che ha fatto gridare allo scandalo contro il solito berlusconi pigliatutto.
Consiglierei te ma tutti quelli che anche su questo forum hanno drammatizzato la vicenda rileggere bene la polemica scoppiata in ambito tutto alla sinistra, mi riferisco alle furiose polemiche all'interno del vs giornale "liberazione" tra Curzi e vicedirettori
ed allo stesso bertinotti che hanno portato il direttore a chiedere chiarimenti pena le proprie dimissioni.
Beh dico io, prima di attaccare gli avversari cercate almeno di mettervi d'accordo tra di voi! Oppure chissà forse berlusconi è riuscito a mettere le mani pure su liberazione.
Da ridere davvero! Ciao

Sai quanto mi frega di quello che accade all'interno di liberazione? Lo vuoi proprio sapere? Meglio di no va! Lo stesso per la Padania, Il giornale, Libero, l'Unità...questi sono giornali vicino ai partiti e basta...qui si parla del Corriere della Sera

con questa tua analisi poco faziosa hai dimostrato che il Corriere della Sera era pressato da Berlusca

Grazie Cecco ;)

P.S. Ci viene a dire di pensare ai fattacci nostri? Ma scusa, il Corriere non è di tutti? O è di un partito? Questa mi sfugge davvero...in questo periodo la destra non vuole più scandali, basta scioperi, basta qua, basta là...:confused:

BASTA ESSERE LIBERI? É QUESTO CHE DICE BERLUSCA

E poi Cecco,
cosa ci dici di Fini arrabbiato? Ah scusa, devo farmi i fatti miei :rolleyes:

P.S.S. Ovviamente mi scuso in anticipo per il tono del post :p

Paco
03-06-2003, 23.11.20
Originariamente inviato da Giorgius
Musica: D'Alessio, Berlusconi vorrebbe fare un disco con me

(ANSA) - ROMA, 3 GIU - 'Una sera a cena il presidente del Consiglio mi ha detto che gli piacerebbe fare una canzone con me': lo afferma Gigi D'Alessio. Il cantante napoletano, che il 10 giugno partira' dallo Stadio Olimpico di Roma per un tour estivo, ha dichiarato:'Non c'e' nulla di certo anche perche' avrei poco tempo per farlo'.Se il progetto dovesse andare in porto, il premier 'tradirebbe' il suo musicista preferito, Mariano Apicella per il quale ha scritto alcuni brani.
2003-06-03 - 18:03:00

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati


Manca Ramazzotti e a Sanremo sentiremo esclamare dal palco:


"Di Berlusconi, Don Backy, Mino Raitano... Canta... EMILIO FEDE!"

:D :p :D

Grazie Giorgius per questa ANSA...una prova in più per capire chi è Costanzo e chi è la De Filippi...fidatevi c'è un legame con questa news

Non voglio più vedere Costanzo alle feste dell'Unità a intervistare i leader della sinistra, di veri giornalisti ce ne sono tanti :mad:

P.S. Stasera non riesco a trattenermi...si vede che dopo aver servito alla festa dell'Unità mi tocca leggere queste splendide news :D

Lello
03-06-2003, 23.31.41
Originariamente inviato da Paco


Grazie Giorgius per questa ANSA...una prova in più per capire chi è Costanzo e chi è la De Filippi...fidatevi c'è un legame con questa news

Non voglio più vedere Costanzo alle feste dell'Unità a intervistare i leader della sinistra, di veri giornalisti ce ne sono tanti :mad:

P.S. Stasera non riesco a trattenermi...si vede che dopo aver servito alla festa dell'Unità mi tocca leggere queste splendide news :D
Grazie Paco
perché sei vero... :) (B) :)

Cecco
04-06-2003, 10.16.16
Originariamente inviato da Paco


Sai quanto mi frega di quello che accade all'interno di liberazione? Lo vuoi proprio sapere? Meglio di no va! Lo stesso per la Padania, Il giornale, Libero, l'Unità...questi sono giornali vicino ai partiti e basta...qui si parla del Corriere della Sera

con questa tua analisi poco faziosa hai dimostrato che il Corriere della Sera era pressato da Berlusca

Grazie Cecco ;)

P.S. Ci viene a dire di pensare ai fattacci nostri? Ma scusa, il Corriere non è di tutti? O è di un partito? Questa mi sfugge davvero...in questo periodo la destra non vuole più scandali, basta scioperi, basta qua, basta là...:confused:

BASTA ESSERE LIBERI? É QUESTO CHE DICE BERLUSCA

E poi Cecco,
cosa ci dici di Fini arrabbiato? Ah scusa, devo farmi i fatti miei :rolleyes:

P.S.S. Ovviamente mi scuso in anticipo per il tono del post :p

Mi spiace davvero che non vi arrendiate neppure di fronte alle evidenze. Se non ti basta la polemica liberazione-curzi-bertinotti allora vediamo cosa dici dell'intervista finalmente rilasciata dallo stesso de bortoli.
Il giornalista in un'intervista, nel confermare che tutti i governi da sempre hanno cercato di esercitare una certa pressione sulla testata, precisa però che non è questo il caso in quanto le dimissioni
sono state dettate da motivi strettamente personali.
Questa vicenda, come potrai notare dal mio primo intervento quando scoppiò la polemica, non mi aveva affatto convinto sin dall'inizio, intanto per le tradizioni di quel giornale piuttosto equilibrate, poi considerando la figura di de bortoli ed ancora quella del suo eventuale sostituto, ottimo ed equilibrato professionista.
Io credo che la sinistra sia proprio alla frutta, non ha idee, non ha argomenti, la sua è un'antipolitica tesa alla demonizzazione dell'avversario attraverso ogni mezzo utile. Continuando così certo che sarà l'italia un paese meno democratico poichè il cd non avrà più
avversari. Ciao

Paco
04-06-2003, 10.49.44
Originariamente inviato da Cecco


Mi spiace davvero che non vi arrendiate neppure di fronte alle evidenze. Se non ti basta la polemica liberazione-curzi-bertinotti allora vediamo cosa dici dell'intervista finalmente rilasciata dallo stesso de bortoli.
Il giornalista in un'intervista, nel confermare che tutti i governi da sempre hanno cercato di esercitare una certa pressione sulla testata, precisa però che non è questo il caso in quanto le dimissioni
sono state dettate da motivi strettamente personali.
Questa vicenda, come potrai notare dal mio primo intervento quando scoppiò la polemica, non mi aveva affatto convinto sin dall'inizio, intanto per le tradizioni di quel giornale piuttosto equilibrate, poi considerando la figura di de bortoli ed ancora quella del suo eventuale sostituto, ottimo ed equilibrato professionista.
Io credo che la sinistra sia proprio alla frutta, non ha idee, non ha argomenti, la sua è un'antipolitica tesa alla demonizzazione dell'avversario attraverso ogni mezzo utile. Continuando così certo che sarà l'italia un paese meno democratico poichè il cd non avrà più
avversari. Ciao

Rispetto De Bortoli, ma sappiamo tutti che a De Bortoli non è permesso dire certe cose. Approvo tutto quello che hai detto, però rivolto al centro destra.

Pensa invece a Berlusca che prima dice Sì e poi Nì.

Ciao Cecco

The_Prof
04-06-2003, 13.07.23
Originariamente inviato da exion
03/06 11:42
Rai,giudice: Santoro deve tornare in Tv

La Rai deve affidare a Michele Santoro un programma di approfondimento giornalistico sull'informazione. Il programma dovrà essere "collocato in prima o seconda serata", con puntate tendenzialmente monotematiche di durata oscillante tra i 90 e i 150 minuti, e per non meno di otto mesi di programmazione. Lo stabilisce il giudice del lavoro, Massimo Pagliarini, che ha anche fissato la data di una prossima udienza il 30 giugno.


Sicuramente un altro giudice comunista! :D :p

Ma quale giudice comunista, e' il nuovo responsabile dei palinsesti della RAI :rolleyes:


Notizia recente spero falsa :
La sinistra compatta ha votato all'unanimita' per l'immunita' degli Europarlamentari :confused:

Cecco
04-06-2003, 13.18.31
Originariamente inviato da Paco


Rispetto De Bortoli, ma sappiamo tutti che a De Bortoli non è permesso dire certe cose. Approvo tutto quello che hai detto, però rivolto al centro destra.

Pensa invece a Berlusca che prima dice Sì e poi Nì.

Ciao Cecco

Lo sai solo tu, nemmeno lui ne è a conoscenza. Ma è incredibile, ti dichiara che le pressioni è vero giungono e sono giunte da ogni tipo di governo, ti aggiunge che però nel suo caso si tratta di motivazioni
personali e tu continui diabolicamente a sostenere che sia stato epurato da berlusconi? Davvero strabiliante, e poi ci si stupisce se berlusconi insiste su certi concetti contro l'opposizione!
Ribadisco poi che uno dei giornali più a sinistra accoglie con simpatia il nuovo direttore, stessa cosa fa bertinotti suscitando le ire di curzi e allora, come ho già detto, tra poco vedremo teorizzare
la presa di liberazione da parte di berlusconi e/o il passaggio di bertinotti nelle file di forza italia. E' che per fortuna anche nella sinistra esiste ancora qualche spirito libero che rifiuta, ad evitare
evidentemente d'offendere la propria intelligenza, di rinnegare la verità ai fini di una lotta politica stupida e controproducente.

Paco
04-06-2003, 21.06.33
Originariamente inviato da Cecco


Lo sai solo tu, nemmeno lui ne è a conoscenza. Ma è incredibile, ti dichiara che le pressioni è vero giungono e sono giunte da ogni tipo di governo, ti aggiunge che però nel suo caso si tratta di motivazioni
personali e tu continui diabolicamente a sostenere che sia stato epurato da berlusconi? Davvero strabiliante, e poi ci si stupisce se berlusconi insiste su certi concetti contro l'opposizione!
Ribadisco poi che uno dei giornali più a sinistra accoglie con simpatia il nuovo direttore, stessa cosa fa bertinotti suscitando le ire di curzi e allora, come ho già detto, tra poco vedremo teorizzare
la presa di liberazione da parte di berlusconi e/o il passaggio di bertinotti nelle file di forza italia. E' che per fortuna anche nella sinistra esiste ancora qualche spirito libero che rifiuta, ad evitare
evidentemente d'offendere la propria intelligenza, di rinnegare la verità ai fini di una lotta politica stupida e controproducente.

Hai ragione Cecco, ho torto. Non dirò più in futuro cosa penso di Berlusconi. Sarò muto come un pesce. ;)
Ho per caso parlato male del nuovo direttore? :rolleyes:
La teoria su Liberazione te la sei detta tu, sei diventato autonomo, bravo! ;)
La lotta politica, quando cerca la verità non è mai stupida e controproducente perchè spero che in futuro venga a galla le verità. Me l'hanno sempre detto di aver pazienza, ci penserà il tempo a darmi/darci ragione.

Ciao Cecco

Cecco
05-06-2003, 16.09.37
Originariamente inviato da Paco


Hai ragione Cecco, ho torto. Non dirò più in futuro cosa penso di Berlusconi. Sarò muto come un pesce. ;)
Ho per caso parlato male del nuovo direttore? :rolleyes:
La teoria su Liberazione te la sei detta tu, sei diventato autonomo, bravo! ;)
La lotta politica, quando cerca la verità non è mai stupida e controproducente perchè spero che in futuro venga a galla le verità. Me l'hanno sempre detto di aver pazienza, ci penserà il tempo a darmi/darci ragione.

Ciao Cecco

Allora paco, non so, tu sei persona intelligente e dovresti aver capito la portata dell'intervista rilasciata da de bortoli.
Proprio in merito ad eventuali pressioni politiche, lui ha detto che certo da sempre sono state esercitate dai vari governi ( quindi di centro, cd e cs CHIARO) ma in questo caso aggiunge essersi trattato di scelta personale. Poi possiamo anche non crederci, ma intanto dovremmo chiederci perchè ha voluto premettere la normalità delle pressioni sul giornale da ogni parte politica. Ciao

afterhours
05-06-2003, 18.43.58
da ilnuovo.it

"ROMA - 152 sì e 107 no. Sono questi i numeri che sanciscono il primo via libera parlamentare al ddl che contiene al suo interno il fatidico Lodo Maccanico. Cifre uscite dalla votazione finale sul provvedimento di stamattina. E che confermano la compattezza della maggioranza nel volere presto e fortissimamente il congelamento dei processi alle alte cariche dello Stato. Ora il provvedimento torna a Montecitorio per giungere a ratifica verosimilmente prima dell’inizio del semestre italiano di presidenza UE.

Ma nel frattempo vanno registrare le vere novità uscite oggi dal confronto politico in Senato. Più che un esito del voto scontato c’è infatti da sottolineare che l’opposizione ulivista al provvedimento è stata stavolta dura ma non virulenta, decisa ma non plateale. Poi c’è da evidenziare la dissociazione di Udeur e Sdi dall’oltranzismo del centrosinistra. Ma anche la polemica fra Oscar Luigi Scalfaro e il centrodestra. Come pure l’ennesimo accorato appello del Presidente del Senato affinché maggioranza e opposizione tornino a dialogare sulla riforma della giustizia. E infine non va tralasciato il fatto che proprio stamani è stato depositato a Palazzo Madama un testo di riforma costituzionale che punta a reintrodurre una forma di immunità anche per i parlamentari."

complimenti Berlusconi...continua pure a fare i tuoi interessi personali...

Lello
05-06-2003, 22.32.42
Gli affronti a Scalfaro non hanno nulla di politico.
Sono vergognosi attacchi personali
fatti dai servi del Capo...

lui li ordina, i servi sciocchi fanno il resto...

Schifani: che statista
Vito: altro che Cavour o Nitti...

che paese squallido che siamo diventati, che classe politica ignobile....

Quella di destra, se esite una destra in Italia, da il meglio di sé in giornate come questa!

:(

Paco
06-06-2003, 09.44.04
Originariamente inviato da Cecco


Allora paco, non so, tu sei persona intelligente e dovresti aver capito la portata dell'intervista rilasciata da de bortoli.
Proprio in merito ad eventuali pressioni politiche, lui ha detto che certo da sempre sono state esercitate dai vari governi ( quindi di centro, cd e cs CHIARO) ma in questo caso aggiunge essersi trattato di scelta personale. Poi possiamo anche non crederci, ma intanto dovremmo chiederci perchè ha voluto premettere la normalità delle pressioni sul giornale da ogni parte politica. Ciao

Io ho il legittimo sospetto che questa volta abbiano esagerato, cmq parere personale. ;)

Ha voluto premettere la normalità delle pressione perchè già si sapeva, non è una novità. Questo è un altro mistero italiano. :(

Ciao

Paco
06-06-2003, 09.52.04
Originariamente inviato da Lello
Gli affronti a Scalfaro non hanno nulla di politico.
Sono vergognosi attacchi personali
fatti dai servi del Capo...

lui li ordina, i servi sciocchi fanno il resto...

Schifani: che statista
Vito: altro che Cavour o Nitti...

che paese squallido che siamo diventati, che classe politica ignobile....

Quella di destra, se esite una destra in Italia, da il meglio di sé in giornate come questa!

:(

Ieri sera a Modena c'è stato gratuitamente Beppe Grillo per Free International Airport. Si parla di globalizzazione, ma si è parlato anche della nostra cara politica. Ci siamo divertiti tanto, ho riso per due ore di fila...ma a pensarci bene abbiamo riso del notro futuro incerto...:(

Cecco
06-06-2003, 18.27.40
Originariamente inviato da Lello
Gli affronti a Scalfaro non hanno nulla di politico.
Sono vergognosi attacchi personali
fatti dai servi del Capo...

lui li ordina, i servi sciocchi fanno il resto...

Schifani: che statista
Vito: altro che Cavour o Nitti...

che paese squallido che siamo diventati, che classe politica ignobile....

Quella di destra, se esite una destra in Italia, da il meglio di sé in giornate come questa!

:(

Ma poi li prendeva o meno i 100 milioni mensili? Il problema è solo questo, nient'altro. Ciao

Lello
06-06-2003, 21.13.47
Originariamente inviato da Cecco


Ma poi li prendeva o meno i 100 milioni mensili? Il problema è solo questo, nient'altro. Ciao
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Delusion....

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Lello
07-06-2003, 19.05.17
Le Fiamme Gialle certificano un aumento del 50% rispetto al 2001
Un albergatore denunciato per non aver emesso 1900 fatture

Crescono gli evasori totali
La Finanza ne scopre quasi 7000
Il comandante della Gdf: "In Italia
un alto livello di illegalità"


ROMA - Il doppio dello scorso anno. Il popolo di coloro che evadono totalmente le tasse è in netta ascesa. Stando ai dati della Guardia di Finanza sono 6.828 gli evasori totali in Italia scoperti nel 2002. Oltre il 50% in più dell' anno precedente, quando ne furono scoperti 4.394. Ammonta invece a 17 miliardi di euro l'imponibile sottratto a tassazione, tra costi non deducibili e ricavi non dichiarati.

Il rapporto annuale sull'attività della Guardia di Finanza, presentato dal comandante generale delle Fiamme Gialle Alberto Zignani, dice che, rispetto al 2001, si è registrato un aumento di 2.434 evasori totali mentre 7.845 sono state le persone denunciate, 76 in più rispetto a due anni fa. Ed ancora: ammonta a oltre 3.700 milioni di euro la violazione all'imposta sul valore aggiunto.

Gli evasori paratotali (coloro che non dichiara la quasi totalità del reddito) sono stati 2.506, anche questi in aumento rispetto al 2001 (1.575). I finanzieri, inoltre, hanno contestato infrazioni all'Iva per 754 milioni di euro.

In diminuzione, rispetto al 2001, i reati fiscali: da 8.134 a 8.067. In calo le operazioni per fatturazioni inesistenti (da 2.227 a 2.115) e le dichiarazioni infedeli. Crescono i reati per dichiarazioni fraudolente (da 3.222 a 3.369) e per l'occultamento o distruzione di documenti contabili (da 962 a 1.121).

http://www.repubblica.it/online/economia/fatture/fatture/storico003b779ecxw200h163c00.jpg

Il rapporto della Finanza rivela come il "vizio" di frodare il fisco sia una pianta tutt'altro che estirpata nel nostro paese. Un caso limite? Un albergatore di Assisi accusato di non avere rilasciato 1.900 ricevute fiscali e il titolare di una ditta di elettrotermica che pur emettendo i documenti fiscali non presentava le relative dichiarazioni.

Insomma c'è ancora molto da fare. Tanto che Zignani ammette: "Non si entra in Europa soltanto col 3% famoso di rapporto tra deficit e Pil, ma anche avendo livelli di legalità paragonabili agli altri paesi. Sotto questo profilo siamo leggermente più indietro e dobbiamo raggiungere un livello di parità anche in questo settore".

Non è un'impresa facile. Servono controlli capillari, e nonostante questi "l'eliminazione completa dell'evasione è impossibile" spiega ancora Zignani. E' però possibile circoscrivere ancora il fenomeno. "Le Fiamme Gialle hanno destinato, dallo scorso anno, il 40% del personale alla lotta all'evasione ed anche quest'anno abbiamo ribadito questo dato - conclude il generale - C'è stato un incremento non indifferente di scoperta di evasori totali e paratotali. Bisogna continuare".

(7 giugno 2003)
http://www.repubblica.it/online/economia/fatture/fatture/fatture.html

Finanzieri comunisti contro la libera intrapresa?????.....
Ma come, aumenta l'evasione, e noi si pensa al lodo Schifani?

Altro che desta sociale: destra associata...... e basta
:mad:

carletto
07-06-2003, 21.51.35
Originariamente inviato da Lello

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Delusion....

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Non dirmi che ti aspettavi qualche cosa di meglio.

Lello
08-06-2003, 08.36.50
Originariamente inviato da carletto


Non dirmi che ti aspettavi qualche cosa di meglio.
Un po' sì.....
:(


:confused: :rolleyes: :confused:


Ciao Carletto

Cecco
09-06-2003, 10.18.54
Originariamente inviato da carletto


Non dirmi che ti aspettavi qualche cosa di meglio.

Certo! Il meglio è rappresentato da chi si allinea alla vs. idee, anche un solo dissidente vi disturba: viva il pensiero unico.

Stalker
09-06-2003, 13.20.52
Originariamente inviato da Cecco


Certo! Il meglio è rappresentato da chi si allinea alla vs. idee, anche un solo dissidente vi disturba: viva il pensiero unico.

Dopo la batosta delle amministrative di due settimane fa ti "leggo" un po' più acidello e nervoso del solito. O mi sbaglio ? :)

Ciao Cecco.

Paco
09-06-2003, 13.22.26
Originariamente inviato da Stalker


Dopo la batosta delle amministrative di due settimane fa ti "leggo" un po' più acidello e nervoso del solito. O mi sbaglio ? :)

Ciao Cecco.

Ciao Stalker :)

Stalker
09-06-2003, 13.35.16
Originariamente inviato da Paco


Ciao Stalker :)

Ciao Paco. :)

Cecco
09-06-2003, 17.13.23
Originariamente inviato da Stalker


Dopo la batosta delle amministrative di due settimane fa ti "leggo" un po' più acidello e nervoso del solito. O mi sbaglio ? :)

Ciao Cecco.

Ciao stalker, un pò ci hai azzeccato, ma solo per il mio nervosismo.
Vorrei perdere tutte le amministrative da qui alla fine dei miei giorni ed avere qualche problema personale in meno. E' che quando sei nervoso, non ce la fai a rispondere ai soliti interventi nel modo che mi è congeniale, ed allora viene di tagliar corto sopratutto di fronte
a frasi tipo: "Non dirmi che ti aspettavi qualche cosa di meglio."
rivolta quest'ultima da carletto a lello solo perchè in tema scalfariano mi son permesso di sottolineare che alla fine il problema
fosse se avesse preso o meno 100 milioni al mese.
Lello si dichiarava deluso dalla mia lapidaria risposta, non so davvero perchè (legittimo domandarsi qualcosa su cui non si è poi fatta chiarezza completa) e quindi carletto gli rispondeva con la frase sovracitata con ciò sottointentendo che da me non ci si potesse
aspettar altro. Fortunamente che lello, volando un pò più alto, gli ha risposto che sì forse s'aspettata qualcosa di meglio, magari una risposta più articolata. Ora certamente ci hai colto notando il mio nervosismo, ma forse adesso capirai meglio rileggendo l'opinione che carletto mi ha voluto regalare. Ciao

Lello
09-06-2003, 17.32.29
Rutelli: "Abbiamo recuperato". Fassino: "Risultato travolgente"
E Bondi di Forza Italia ammette: "Paghiamo le divisioni interne"
Elezioni, la gioia dell'Ulivo
"L'Italia è a una svolta"

Storace va all'attacco: "Squadra che perde si cambia"


ROMA - Il centrosinistra si lascia andare alla gioia ben prima dell'arrivo dei risultati definitivi. Perché stavolta non ci sono dubbi sulla vittoria al secondo turno delle amministrative e alle regionali in Friuli e Valle d'Aosta. Francesco Rutelli è il primo a parlare: "Si profila un risultato entusiasmante. La vittoria di Illy è una svolta" e dalle prime notizie dalle altre città si profilano "successi del centrosinistra, un recupero di consensi generalizzato dalle Alpi alla Sicilia". "C'è motivo per una fortissima soddisfazione", conclude il leader della Margherita dando voce al pensiero di tutta l'opposizione, compreso il segretario di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti.

http://www.repubblica.it/online/politica/elezgiugno/reazioni/storico003b70eecxw200h302c00.jpg

Il segretario dei Ds Piero Fassino parla di "risultato travolgente per il centrosinistra". "Tra il primo e secondo turno - osserva Fassino - c'è stato un netto spostamento dell'elettorato a favore del centrosinistra da Nord a Sud. E' una tendenza generale". "Il centrosinistra adesso - sostiene Fassino - può essere alternativa di governo al centrodestra e deve accelerare la costruzione di una alternativa conquistando voti e consensi".

Ma quello che dà l'idea chiara del risultato di queste elezioni è il commento di Sandro Bondi, portavoce di Forza Italia. Le divisioni all'interno della maggioranza in alcune realtà locali e la bassa affluenza alle urne, dice, hanno "penalizzato" la Casa delle libertà. "E' ancora presto per esprimere una valutazione complessiva e attendibile di questi ballottaggi - premette Bondi - tuttavia, in base a dati ancora eterogenei e parziali di cui disponiamo, si può dire che in taluni casi i nostri candidati possono essere stati penalizzati dall'esistenza di un secondo turno". "Hanno pesato inoltre a nostro sfavore - conclude il portavoce - la bassa affluenza al voto e alcune divisioni di carattere locale".

E sarà proprio su queste "divisioni" che, come già accaduto dopo il primo turno, si accenderanno le polemiche all'interno della maggioranza in vista della verifica di governo dei prossimi giorni. Il primo campanello lo fa squillare, come quindici giorni fa, il governatore del Lazio Francesco Storace che mormora una sola battuta: "Squadra che perde non si tocca. Non si tocca?" Insomma, ogni riferimento alla Lega è assolutamente voluto.

Si lamenta anche Alfredo Biondi, vicepresidente della Camera ed esponente di Forza Italia: "Anche ora, alla luce dei primi exit poll e risultati elettorali, gli apparati diranno che sono contenti, io no! Se qualcuno crede, come il nostro presidente del Consiglio, che basta vincere in trasferta, mi permetto di dirgli che perdere in casa non solo abbassa la media inglese ma abbassa il morale di chi si batte fuori dagli apparati. La perdita di certi valori che ci hanno fatto vincere fanno capire che si può cominciare a perdere".

Chi sdrammatizza è invece Claudio Scajola. "Che volete, sono elezioni amministrative... molti fattori locali...", dice il responsabile per le campagne elettorali di Forza Italia.

E mentre nel Polo incomincia la riflessione, nell'Ulivo si levano voci entusiaste. Come quella del capogruppo dei Ds al Senato Gavino Angius: "La Casa delle libertà è a pezzi". O quella di Antonio Di Pietro: "La Cdl è minoranza nel Paese". E di Fausto Bertinotti: un risultato che "mette in evidenza la profonda incrinatura del rapporto tra l'opinione pubblica del Paese e la coalizione di centrodestra".

(9 giugno 2003)

http://www.repubblica.it/online/politica/elezgiugno/reazioni/reazioni.html

Nothatkind
09-06-2003, 17.35.07
Ah, zitto zitto, cacchio cacchio, è ritornato Stalker. :)

Bentrovato! ;)

Lello
09-06-2003, 17.35.36
Le due città venivano da amministrazioni di centrodestra
Restano all'Ulivo Brescia e le province di Siracusa e Caltanissetta
Ballottaggi, Ulivo in vantaggio
Pescara e Ragusa a centrosinistra
La Cdl si conferma Treviso, Vicenza e alla provincia di Trapani
Affluenza in calo: - 15,8%% alle provinciali, -9,6% alle comunali


ROMA - Stando alle proiezioni Rai-Nexus, per l'Ulivo si profila una vittoria ai ballottaggi in province e comuni. Il centrosinistra, infatti, si confermerebbe a Brescia e alle province di Siracusa e Caltanissetta, dove già governava, ma strapperebbe al Polo le città di Pescara e Ragusa. Nessun "ribaltone", invece, è riuscito alla Casa delle libertà, che si conferma a Treviso, Vicenza e alla provincia di Trapani. Ulivo il vantaggio (secondo gli exit-poll) anche a Udine, dove si è votato al primo turno per l'elezione del sindaco, e dove lo spoglio comincerà una volta finito quello per le regionali friulane.

Comuni, è "sorpasso" dell'Ulivo a Pescara e Ragusa. Per quanto riguarda i ballottaggi nelle province e nei comuni, Nexus ha finora fornito le proiezioni per i comuni di Treviso, Vicenza, Brescia, Ragusa, Pescara e per la province di Siracusa e di Trapani. Il centrosinistra (in vantaggio in tre comuni sui cinque per i quali sono state fornite le proiezioni), si conferma a Brescia ed è in procinto di strappare al Polo le città di Pescara e Ragusa, che appunto venivano da amministrazioni di centrodestra.

http://www.repubblica.it/online/politica/elezgiugno/risultati/storico003b863ecxw200h132c00.jpg
Ecco nel dettaglio le proiezioni: a Treviso Giampaolo Gobbo (Lega) vince con il 54,9% contro Maria Luisa Compagner (Ulivo) che si fermerebbe al 45%; a Brescia Paolo Corsini (centrosinistra) è in testa con il 54,3% davanti a Viviana Beccalossi del Polo, che avrebbe conquistato il 45,7% dei voti; a Vicenza il candidato del centrodestra Enrico Hullweck vincerebbe con il 53,2%, mentre lo sfidante Vincenzo Riboni dell'Ulivo sarebbe al 46,8%; a Pescara è in vantaggio Luciano D'Alfonso (Ulivo) con il 53% su Carlo Masci (Polo), che si fermerebbe al 47%; a Ragusa Antonio Solarino del'Ulivo, sempre secondo le prime proiezioni, è al 52,4%, mentre il suo sfidante del centrodestra, Domenico Arezzo, è al 47%.

Sicilia, conferme per i Poli nelle tre province. Rai-Nexus ha fornito le proiezioni per le province di Siracusa e e Trapani. A Siracusa Bruno Marziano, sostenuto dal centrosinistra, è in vantaggio con il 61,7% sul suo sfidante del Polo Vincenzo Vinciullo che conquisterebbe il 38,3%; situazione inversa a Trapani, dove la provincia sembra appannaggio della Casa delle libertà, con il candidato Giulia D'Adamo al 53,3 e Baldassarre Guicciardi (centrosinistra) al 46,7%. A Caltanisetta i dati sono invece "veri", vale dire che lo scrutinio è già arrivato a metà delle sezioni. Filippo Collura è largamente in testa con oltre il 62% dei voti, mentre Massimo dell'Utri (Polo) sta ottenendo il 37,1% dei consensi.

Anche a Udine in testa l'Ulivo. In Friuli si votava anche (è il primo turno) per eleggere il sindaco di Udine, e anche in questo caso dai sondaggi arrivano buone notizie per il centrosinistra. Il candidato dell'Ulivo Sandro Cecotti potrebbe vincere la primo turno: è accreditato infatti di un 49%-53%, mentre il suo sfidante della Casa delle libertà, Daniele Franz, si fermerebbe tra il 34% e il 38% dei voti. Per la città di Udine, comunque, il risultato arriverà solo domani. Perché le schede per il comune saranno scrutinate solo quando sarà finito lo spoglio delle Regionali.

Affluenza in calo. Nelle consultazioni provinciali il dato della partecipazione al voto è in netto ribasso rispetto al primo turno. Nelle tre province siciliane hanno infatti votato il 49,3% degli aventi diritto. Quindici giorni fa si erano recati alle urne il 65,1%. Nei ballottaggi per l'elezione dei sindaci, invece, il calo è stato minore, ma comunque rilevante: ha votato il 66,7% contro il 76,3% del primo turno.

http://www.repubblica.it/online/politica/elezgiugno/risultati/risultati.html

(9 giugno 2003)

Paco
09-06-2003, 17.40.34
The_prof tempo fa disse che avrebbe preferito che vincesse Illy, almeno credo. (Y)

Cecco
09-06-2003, 17.41.47
Devo dire che la vittoria di Illy è più che giusta da molti punti di vista e, d'altra parte, largamente da me prevista.
Illy è persona capace che ha fatto dell'indipendenza politica la propria bandiera, il suo motto è "questo è il mio programma, chi è d'accordo mi segua". Poi son sicuro che, una volta governatore, saprà
farsi rispettare dagli alleati e dunque potrà portare avanti le sue idee con fermezza fino ad eventuali dimissioni ove si frapponessero
troppi ostacoli o distinguo. Anche la sua avversaria è donna in gamba, credo avrebbe perso lo stesso anche senza i noti dissidi poichè illy ha, come pochi altri, un fortissimo consenso popolare più che giustificato dalla sua storia e dalla sua moderazione.
Complimenti sinceri

Lello
09-06-2003, 17.55.08
Originariamente inviato da Cecco
Devo dire che la vittoria di Illy è più che giusta da molti punti di vista e, d'altra parte, largamente da me prevista.
Illy è persona capace che ha fatto dell'indipendenza politica la propria bandiera, il suo motto è "questo è il mio programma, chi è d'accordo mi segua". Poi son sicuro che, una volta governatore, saprà
farsi rispettare dagli alleati e dunque potrà portare avanti le sue idee con fermezza fino ad eventuali dimissioni ove si frapponessero
troppi ostacoli o distinguo. Anche la sua avversaria è donna in gamba, credo avrebbe perso lo stesso anche senza i noti dissidi poichè illy ha, come pochi altri, un fortissimo consenso popolare più che giustificato dalla sua storia e dalla sua moderazione.
Complimenti sinceri
Questo è il Cecco che mi piace...
lo ritrovo dopo alcune, credo momentanee...
:rolleyes: delusions

Ciao Cecco la penso come te su Illy..... :)

Auguri ai friulani, così europei, di fatto.....
hanno bisogno di un governatore, non della Guerra della CdL....

(battuta.....:p )

Cecco
09-06-2003, 18.18.28
Originariamente inviato da Lello

Questo è il Cecco che mi piace...
lo ritrovo dopo alcune, credo momentanee...
:rolleyes: delusions

Ciao Cecco la penso come te su Illy..... :)

Auguri ai friulani, così europei, di fatto.....
hanno bisogno di un governatore, non della Guerra della CdL....

(battuta.....:p )

A proposito di delusions devi esserti perso qualche mio intervento esplicativo sia in questa discussione che nell'altra relativa al luttazzi. Ciao

Stalker
09-06-2003, 20.16.05
Originariamente inviato da Cecco


Ciao stalker, un pò ci hai azzeccato, ma solo per il mio nervosismo.
Vorrei perdere tutte le amministrative da qui alla fine dei miei giorni ed avere qualche problema personale in meno. E' che quando sei nervoso, non ce la fai a rispondere ai soliti interventi nel modo che mi è congeniale, ed allora viene di tagliar corto sopratutto di fronte
a frasi tipo: "Non dirmi che ti aspettavi qualche cosa di meglio."
rivolta quest'ultima da carletto a lello solo perchè in tema scalfariano mi son permesso di sottolineare che alla fine il problema
fosse se avesse preso o meno 100 milioni al mese.
Lello si dichiarava deluso dalla mia lapidaria risposta, non so davvero perchè (legittimo domandarsi qualcosa su cui non si è poi fatta chiarezza completa) e quindi carletto gli rispondeva con la frase sovracitata con ciò sottointentendo che da me non ci si potesse
aspettar altro. Fortunamente che lello, volando un pò più alto, gli ha risposto che sì forse s'aspettata qualcosa di meglio, magari una risposta più articolata. Ora certamente ci hai colto notando il mio nervosismo, ma forse adesso capirai meglio rileggendo l'opinione che carletto mi ha voluto regalare. Ciao

Scusa allora la mia banalizzazione. :)
Ciao

Stalker
09-06-2003, 20.16.51
Originariamente inviato da Nothatkind

Ah, zitto zitto, cacchio cacchio, è ritornato Stalker. :)

Bentrovato! ;)



Grassie Noth.
Mai smesso di leggervi. :)

Stalker
09-06-2003, 20.18.06
Originariamente inviato da Cecco
Devo dire che la vittoria di Illy è più che giusta da molti punti di vista e, d'altra parte, largamente da me prevista.
Illy è persona capace che ha fatto dell'indipendenza politica la propria bandiera, il suo motto è "questo è il mio programma, chi è d'accordo mi segua". Poi son sicuro che, una volta governatore, saprà
farsi rispettare dagli alleati e dunque potrà portare avanti le sue idee con fermezza fino ad eventuali dimissioni ove si frapponessero
troppi ostacoli o distinguo. Anche la sua avversaria è donna in gamba, credo avrebbe perso lo stesso anche senza i noti dissidi poichè illy ha, come pochi altri, un fortissimo consenso popolare più che giustificato dalla sua storia e dalla sua moderazione.
Complimenti sinceri

Chapeau, Cecco. (Y)

Stalker
09-06-2003, 20.20.43
Ah dimenticavo !

VAI PESCARA !!! (D) (D)

Città da sempre di destra o dc (vi ricordate di Remo Gaspari ? ;) )

Paco
09-06-2003, 20.45.01
Originariamente inviato da Stalker
Ah dimenticavo !

VAI PESCARA !!! (D) (D)

Città da sempre di destra o dc (vi ricordate di Remo Gaspari ? ;) )

:)

non facciamo vedere che ci stiamo ubriacando :D

Stalker
09-06-2003, 20.50.54
Originariamente inviato da Paco


:)

non facciamo vedere che ci stiamo ubriacando :D

Solo con acqua (bottiglione da litro e mezzo di fianco al mouse per via del caldo :) )... ma l'euforia c'è :)

ILLY ILLY ALE'

GUERRA TIE'

:D (D) (D)

Paco
09-06-2003, 21.00.37
Originariamente inviato da Stalker


Solo con acqua (bottiglione da litro e mezzo di fianco al mouse per via del caldo :) )... ma l'euforia c'è :)

ILLY ILLY ALE'

GUERRA TIE'

:D (D) (D)

mi verrebbe da dire che ha vinto la Pace, ma si chiama Illy accidenti :p

afterhours
10-06-2003, 01.14.44
by clarence

"Una valanga travolge il Polo. Le elezioni amministrative di primavera dicono che l'armata berlusclona perde con tragica (per loro, noi godiamo selvaggiamente!) uniformità, dal nord al sud dell'Italia. Una disfatta che raggiunge il suo apice in Friuli: il candidato del centrosinistra, Riccardo Illy, travolge la forzista-leghista Alessandra Guerra. E' un annuncio di primavera nel cuore dell'inverno più duro. E' il risultato amministrativo che più peserà sull'equilibrio della coalizione governativa, visto che parlare di equilibrio a proposito di Silvio Berlusconi è come accennare alla santità di Donato Bilancia. Detto con estrema raffinatezza di analisi: Berlusconi, Tremonti e Bossi la pigliano clamorosamente nel sedere. Il terremoto in Friuli fa arrivare onde sismiche a Roma. Già An chiedeva una verifica dopo il disastro elettorale alla provincia capitolina, ora la disfatta, per il Polo, è totale. La linea dell'abbassamento dei toni polemici e dell'innalzamento dello stile voluta da Illy ha pagato: l'Italia non è poi quella discarica morale che vogliono farci credere.

Accanto alla vittoria di Illy alle regionali friulane, bisogna sottolineare la tenuta dell'Ulivo in Val d'Aosta: insieme agli autonomisti, si conferma quale guida della regione autonoma. Poi pioveranno tutte le considerazioni implausibili di chi si difenderà con le disfide sicule (dove però l'Ulivo dà cenni di ripresa, dopo il 61 a 0 delle ultime politiche), con i piccoli comuni dove i manager berlusconiani si saranno imposti, mercé i collettoni azzurri inamidati e la lampada facciale d'ordinanza. Però nessuno può negare il dato politico fondamentale: il Polo esce umiliato dai confronti che contano, quelli regionali, e dall'unica sfida d'eccellenza, quella romana. Suona tanto, questa doccia fredda per Forza Italia e alleati, quale squillo che annuncia l'inizio della fine.
E' presto per le analisi. E' presto per dire che Berlusconi paga il suo protagonismo criminale, che dalle corna fatte in occasioni di incontri internazionale fino agli show da Bagaglino in un'aula di tribunale, ha pensato di vivere di rendita sull'incredibile modello anticulturale col quale aveva tentato di colonizzare l'Italia. E' presto per dire che la man bassa fatta da Lega e An all'interno della Rai non paga, esattamente come ogni crimine. E' presto per dire che l'ipocrisia leccacula che ha spinto il governo italiano a una scelta antistituzionale sulla guerra in Iraq ha spostato la mira degli obici dall'hotel Palestine a Montecitorio. Vedere ridente il burattino laccato del premier brianzolo preparare la lingua per le pliche di Bush jr non è piaciuto tanto ai friulani quanto ai romani. Ma è presto per dire tutto questo.
Dopotutto, caro Brianzolo, questo è soltanto l'inizio di un'agonia lunga e dolorosa. Ci consenta, si prepari."

The_Prof
10-06-2003, 10.01.30
Originariamente inviato da Paco
The_prof tempo fa disse che avrebbe preferito che vincesse Illy, almeno credo. (Y)

Ciao Paco, hai ragione, la vittoria di Illy era scontata e da me auspicata, sia per il carisma del personaggio, sia perche' la CdL in questa regione (Friuli-Venezia Giulia) , ha mostrato il peggio di se' con allucinanti beghe interne che hanno portato al commissariamento di FI.

Da mesi la maggior parte dei candidati della CdL, pensavano esclusivamente alle future poltrone con accesissime dispute.

Ci sono poi state delle dispute locali tra Friulani, Carnici, Pordenonesi, che hanno contribuito non poco a questa disfatta.

A mio parere la Guerra era improponibile, sia per le sue radici Friulane, osteggiate da molti, sia per il fatto che aveva gia' governato la regione con risultati sconfortanti.

Che dire altro su Illy, che molti hanno etichettato come il Berlusconi della sinistra.

Sicuramente sono due personaggi completamente diversi, l'unica cosa che li accomuna e' il carisma che possiedono e che difficilmente li abbandonera'.

Non so se sia fantapolitica, ma in vista della modifica dello statuto del Friuli-Venezia giulia, previsto per il 2006, potrebbe anche configurarsi una discesa in campo di Illy nelle elezioni politiche, salvo elezioni anticipate.

p.s. benritrovato Stalker



Ciao ;)

Paco
10-06-2003, 10.33.53
Ciao The_Prof,
grazie per le informazioni. Non conoscevo bene la tua regione, o meglio mi sono sempre interessato poco della sua politica. Mi fa piacere che Illy abbia avuto il consenso della maggioranza della regione e speriamo in bene. ;)

dave4mame
10-06-2003, 11.18.37
speriamo che il consenso se lo meriti, piuttosto.

afterhours
11-06-2003, 00.38.12
by clarence

"La spinosa questione del costo della democrazia torna d’attualità in queste ore. A Montecitorio gli eletti del popolo hanno discusso ieri il bilancio consultivo per l’anno 2002 e quello previsionale per il 2003 della Camera dei Deputati. La questione del trattamento economico, rimborsi e benefit di cui godono i nostri parlamentari è delicata e antica. Pochi giorni fa il Parlamento Europeo ha approvato uno Statuto per i suoi membri in cui, oltre alle norme sull’immunità, veniva fissata la retribuzione dell’europarlamentare: 8.500 euro al mese indipendentemente dal paese di provenienza. Grande festa tra gli spagnoli che avranno triplicato lo stipendio (partivano da 2.879 euro al mese) e musi lunghi tra gli italiani che se lo vedranno decurtare di 1500 euro al mese (ne percepivano 9.975).

La decisione ci toglie un primato (quello dell’europarlamentare più pagato) che nessuno in Europa metteva in discussione e che comunque è il riflesso del sistema-paese. La retribuzione degli eletti a Strasburgo corrispondeva finora a quella degli eletti nei parlamenti nazionali. E i nostri deputati e senatori non li batteva nessuno. Oltre ai 5.106 euro di indennità (cifra netta), il deputato italiano ha diritto a una diaria di 4.003 euro per spese di soggiorno a Roma e a 4.190 euro di rimborso per spese d’ufficio (attività nel collegio d'appartenenza, emolumenti a collaboratori e portaborse).
Per riprendere il tema iniziale potremmo dire che i nostri rappresentanti in Parlamento sono ben consapevoli che la democrazia ha dei costi. Il fatto è che non intendono ridurli, semmai il contrario.
Il bilancio 2002 della Camera ammontava a 1.187 milioni di euro, nel 2003 ci vorranno 1.234 milioni di euro per far funzionare l’assemblea dei deputati, con un aumento percentuale pari al 3,98%, che è il doppio dell’inflazione programmata.
Per ammissione di uno dei questori della Camera, la diessina Paola Manzini (intervista a la Repubblica del 9 giugno 2003) a far lievitare i costi sono stati “le spese per il personale, i rimborsi per i cosiddetti portaborse e l´attività internazionale della Camera”. Ovvero i 180 commessi neoassunti che si sommano ai circa 2000 dipendenti dei vari uffici di Montecitorio (deputati esclusi), un ritocco per lo stipendio dei portaborse (+4%) e l’aumento per le spese di viaggio all’estero degli onorevoli salite a 3,5 milioni di euro.
Tutte voci che, anche a non voler fare del qualunquismo, è un po’ difficile considerare urgenti e irrinunciabili.
Come del resto il rifacimento del sito Internet della Camera, la costruzione di un sottopasso di collegamento tra Palazzo Montecitorio e Palazzo Theodoli (futuro centro studi), l'apertura delle nuove strutture di ristorazione di Palazzo Montecitorio e del Palazzo ex Banco di Napoli, il progetto per lo sviluppo di un canale televisivo satellitare, la cosiddetta Cnn della Camera.
E che dire di quel milione e 660 mila euro per pedaggi autostradali, di quei 5 milioni spesi in ristorazione esterna, dei 5 milioni (in due anni) stanziati per l'accesso gratuito via Internet agli atti parlamentari?
Nella discussione di ieri sul bilancio sono intervenuti i rappresentanti dei maggiori partiti, da Alleanza nazionale a Rifondazione Comunista, tutti concordi nel formulare un giudizio sostanzialmente positivo sui conti del 2002 e sulle previsioni di spesa per il 2003; il commento unanime è che queste spese sono necessarie per dare ai lavori parlamentari un carattere di efficienza, trasparenza e di “migliore qualità democratica”.
E noi vogliamo credere che sarà proprio così e che i computer portatili che abbiamo pagato con le nostre tasse a ciascuno dei 630 deputati nel 2002 servano a fare leggi più degne della Cirami e dei vari condoni fiscali."

Lello
11-06-2003, 06.50.57
Com'è lontano il 2001
di Antonio Padellaro

Il Friuli era una regione saldamente nelle mani della destra. D’ora in avanti sarà governata da un presidente del centrosinistra. Così come la Provincia di Roma. Così come la maggioranza delle giunte provinciali: sette a cinque. Così come la grande maggioranza delle giunte comunali: 59 a 33. Il centrosinistra ha, incontestabilmente, vinto le amministrative del 2003. Il centrodestra le ha perse, altrettanto incontestabilmente. Il significato politico di questo risultato è chiarissimo. La Casa delle Libertà continua a essere maggioranza in Parlamento. Ma è più debole nel Paese. Silvio Berlusconi continua a essere il presidente del Consiglio. Ma ha perso la fiducia di molti italiani. Il centrosinistra resta all’opposizione. Ma è diventato maggioranza dove si è votato. Può benissimo diventarlo dove si voterà in futuro. E si candida a essere alternativa di governo alle prossime elezioni politiche.

http://www.unita.it/images/2003giugno/0609tremonti.jpg

Tra i vincitori, chi ha ottenuto il successo più evidente sono i Democratici di sinistra. Un dato che si conferma anche nei ballottaggi. Il merito principale va attribuito al segretario Piero Fassino. Ha preso la guida dei Ds nel momento peggiore per il partito, diviso e demoralizzato dalla sconfitta del 13 maggio 2001. Ha lavorato, spesso in solitudine, tra molte difficoltà, e adesso ne raccoglie i frutti. Le tensioni interne sembrano meno gravi. Non si parla più di scissione, e la candidatura a sindaco di Bologna di Sergio Cofferati, autorevole risorsa della sinistra ma anche protagonista di un confronto interno spesso incandescente, può contare sul sostegno convinto di tutta la Quercia. E, si spera, sui voti del resto del centrosinistra.

Unità. Ecco il valore aggiunto capace di trasformare le sconfitte in vittorie.

Merito di Fassino, di Rutelli e degli altri leader dell’Ulivo. Ma anche di Fausto Bertinotti. Non è che le differenze politiche dentro il centrosinistra, e tra l’Ulivo e Rifondazione, siano improvvisamente scomparse. È cambiata, piuttosto, l’immagine elettorale che la coalizione riesce a dare di sé. Molto meno litigiosa. Molto più compatta nel contrastare l’avversario comune. Le ragioni che hanno restituito a numerosi elettori del centrosinistra la voglia di tornare a votare, sembrano evidenti. La lotta appassionata contro l’illegalità e l’impunità. La mobilitazione contro le leggi ad personam dell’imputato-padrone, sostenuta dalla generosità dei movimenti, che molto hanno dato senza nulla chiedere. Le battaglie contro le leggi vergogna sull’immigrazione. Contro la distruzione sistematica dello Stato sociale: dalla sanità alle tutele per i più deboli. Contro la falsa modernizzazione che chiama flessibilità la precarietà degli operai ridotti a «operai squillo». Contro l’occupazione militare delle televisioni e dei giornali da parte di chi vuole trasformare l’informazione nel quinto paese industrializzato, in un’unica, servile, ripugnante velina. Sì, l’opposizione nel Parlamento e nelle piazze, è una chimica che comincia a funzionare.

Le reazioni degli sconfitti sono di vario tipo. Piagnucolose e isteriche quelle a uso e consumo dei tg. Rabbiose e smarrite quelle che vanno maturando nelle segrete stanze, non solo di An o dell’Udc ma anche di Forza Italia. Nelle analisi meno improvvisate si critica la mancanza di intesa «in alcune situazioni locali». Si tratta di una pietosa alterazione della realtà. Da tempo, ormai, la Casa delle Libertà è diventata la Casa dei litigi. Un caos che Berlusconi ha cercato, finché ha potuto, di nascondere con le sue cene, i suoi sorrisi, le sue minacce. Dopo Roma, dopo il Friuli, dopo il vistoso arretramento della destra ovunque, sono tutti coperchi bucati. Ciascuno cerca di salvare se stesso. An, in piena emorragia di consensi, accusa l’asse Bossi-Tremonti e l’assistenzialismo a uso e consumo esclusivo del Nord. La Lega ha preso malissimo la sconfitta della candidata Guerra nel Friuli, e accusa apertamente la fronda di Forza Italia. L’Udc è stufa di spendere la propria credibilità per salvare l’imputato-padrone dai tribunali, e si sente abbastanza forte per decidere da sola il proprio destino. La liquefazione di Forza Italia è sotto gli occhi di tutti. Nella sua abissale presunzione lui, il capo, si sentiva così forte da dire: potrò fare a meno delle campagne elettorali. Governeremo vent’anni, avevano confermato i laudatores. Purtroppo per loro, gli italiani hanno capito il trucco. Un po’ di pazienza ancora, e ce ne liberiamo. Del circo. E dell’illusionista.

http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=26432

Paco
11-06-2003, 07.09.16
Quella foto risale a quando Tremonti faceva il mago negli alberghi della riviere romagnola? :D
Perchè oggi non ci riesce più? :eek:

Lello
11-06-2003, 07.26.32
Originariamente inviato da Paco
Quella foto risale a quando Tremonti faceva il mago negli alberghi della riviere romagnola? :D
Perchè oggi non ci riesce più? :eek:
Il Mago Julius
Vede e pVeVede.....
"Aiuto, ho pVeVisto una cosa sbagliata......:rolleyes:
UmbeVtooooooooooooooooooooooo..... "


A proposito ma hai visto Silvan in TV, ultimamente...

ma che è una maschera di cera.....????




mamma mia che impressione, uguale a 40 anni fa....



si sarà fatto imbalsamare...... :p



:D

Il mio buongiorno a te e a tutti nell'apposito 3d....:)

Paco
11-06-2003, 07.34.04
Originariamente inviato da Lello

Il Mago Julius
Vede e pVeVede.....
"Aiuto, ho pVeVisto una cosa sbagliata......:rolleyes:
UmbeVtooooooooooooooooooooooo..... "


A proposito ma hai visto Silvan in TV, ultimamente...

ma che è una maschera di cera.....????




mamma mia che impressione, uguale a 40 anni fa....



si sarà fatto imbalsamare...... :p



:D

Il mio buongiorno a te e a tutti nell'apposito 3d....:)

:D

No, non ho ancora visto Silvan in TV. Si vede che dallo stesso estetista di Berlusconi, uguale a ieri, identico, non cambia mai. O era il neurologo, adesso mi sfugge. :D

Buon Giorno anche a te e a tutti gli altri. :)

Lello
11-06-2003, 07.40.45
Originariamente inviato da Paco


:D

No, non ho ancora visto Silvan in TV. Si vede che dallo stesso estetista di Berlusconi, uguale a ieri, identico, non cambia mai. O era il neurologo, adesso mi sfugge. :D

Buon Giorno anche a te e a tutti gli altri. :)

Vabbè.....
noi non ci possiamo permettere Estetisti e Neurologi...
meglio ;)

consoliamoci con una canzone del mitico Gigi Nazionale....

http://www.dadascanner.com/gif5/GigiD'Alessio2.jpg

Qui in compagnia di un giornalista di Studio Aperto.....

http://www.bmgmusicsearch.com/it/images/upload/news/Dalessio%20news.jpg



:D

:p :p :p

sarahkerrigan
11-06-2003, 07.53.31
Originariamente inviato da Lello




A proposito ma hai visto Silvan in TV, ultimamente...

ma che è una maschera di cera.....????




mamma mia che impressione, uguale a 40 anni fa....



si sarà fatto imbalsamare...... :p



:D

Il mio buongiorno a te e a tutti nell'apposito 3d....:)


...l'ho visto recentemente...sembra un manichino di plastica...con i capelli(posticci?) leccati, compatti, il cerone... :rolleyes:

Lello
11-06-2003, 08.01.00
Originariamente inviato da sarahkerrigan



...l'ho visto recentemente...sembra un manichino di plastica...con i capelli(posticci?) leccati, compatti, il cerone... :rolleyes:
Proprio così...
allo Zecchino d'Oro...
ha levitato la Parisi, proprio come faceva con la Carrà...
30 anni fa....

Ciao Sara (F)

The_Prof
11-06-2003, 12.32.07
Originariamente inviato da dave4mame
speriamo che il consenso se lo meriti, piuttosto.

Non ho dubbi, anzi dalle sue ultime dichiarazione sul referendum art.18 , sembra abbia gia' licenziato RC .

Ciao ;)

dave4mame
11-06-2003, 13.54.27
RC = rifondazione?

The_Prof
11-06-2003, 14.04.23
Yes , i promotori del referendum.

Infatti l'altra sera in un dibattito su una TV locale, il rappresentante di Rifondazione mi sembrava piu' attapirato dei rappresentanti della CdL.

Penso che abbiano capito che senza di loro il CS non vince, d'altra parte avere come candidato eletto un industriale, che oltrettutto si e' sempre svincolato dai partiti quando era sindaco, non rappresenti una prospettiva piacevole.

Speriamo che come governatore del Friuli-Venezia Giulia, mantenga lo stesso profilo politico che ha adottato come sindaco.

Ciao ;)

Paco
11-06-2003, 14.12.05
Originariamente inviato da Lello


Vabbè.....
noi non ci possiamo permettere Estetisti e Neurologi...
meglio ;)

consoliamoci con una canzone del mitico Gigi Nazionale....

http://www.dadascanner.com/gif5/GigiD'Alessio2.jpg

Qui in compagnia di un giornalista di Studio Aperto.....

http://www.bmgmusicsearch.com/it/images/upload/news/Dalessio%20news.jpg



:D

:p :p :p

Tu mi vuoi male, consolarci con Gigi Nazionale? :wall: :p

exion
11-06-2003, 20.23.59
Televideo Rai 11/06 19:22

Ministri Lega assenti a prossimo CdM?

I ministri della Lega potrebbero disertare la riunione del Consiglio dei ministri in programma per venerdì. La notizia arriva da ambienti parlamentari del Carroccio. Il ministro del Welfare, Maroni, aveva annunciato in precedenza che venerdì i ministri della Lega saranno a Milano per una riunione dei vertici del Carroccio.

:eek:

"Ribaltone II - La vendetta"? :D

Lello
11-06-2003, 21.18.03
Originariamente inviato da exion
Televideo Rai 11/06 19:22

Ministri Lega assenti a prossimo CdM?

I ministri della Lega potrebbero disertare la riunione del Consiglio dei ministri in programma per venerdì. La notizia arriva da ambienti parlamentari del Carroccio. Il ministro del Welfare, Maroni, aveva annunciato in precedenza che venerdì i ministri della Lega saranno a Milano per una riunione dei vertici del Carroccio.

:eek:

"Ribaltone II - La vendetta"? :D
Mai dire Mai.....


:D
Spero di no, giusto per non sentire i piagnistei di Vito e Schifani...

e le prediche di Padre Bondi....:p

Spero che il processo di Milano si faccia...
e che le elezioni si tengano a scadenza naturale..

sempre, come tu solertemente, fai notare...
non si sfascino prima....

:D

Paco
11-06-2003, 21.19.29
soprattutto perchè non siamo ancora pronti ;)

Lello
11-06-2003, 21.23.29
Originariamente inviato da The_Prof
Yes , i promotori del referendum.

Infatti l'altra sera in un dibattito su una TV locale, il rappresentante di Rifondazione mi sembrava piu' attapirato dei rappresentanti della CdL.

Penso che abbiano capito che senza di loro il CS non vince, d'altra parte avere come candidato eletto un industriale, che oltrettutto si e' sempre svincolato dai partiti quando era sindaco, non rappresenti una prospettiva piacevole.

Speriamo che come governatore del Friuli-Venezia Giulia, mantenga lo stesso profilo politico che ha adottato come sindaco.

Ciao ;)
Gentile The_Prof, da friulano...

che ne pensi della Lega che non ha paroline tenere verso Forza Italia?

Forse l'accostamento a Rifondazione ormai è superato...
non ritieni la Lega un tantino più...
sgradevole e antiparlamentare di Rifondazione...???

le sue idee trovano spazio nel calderone del malcontento qualunquista e xenofobo....
non trovi anche questo un alleato....
sgradevole per la CDL....???

(ovvio che ritengo sgradevole i comportamenti di RC per il CS... ma la Lega...
con i suoi urli e paroloni.... "Traditori"
forse,.... ha stancato anche voi, vero?)

Un saluto :)

totore
11-06-2003, 21.33.26
http://www.opinione.it/4.attualita/home_frame_attualita.htm
Illy, il referendum e lo schiaffo a Bertinotti
di Enzo Balboni

C’è una verità che il centrosinistra non riesce mai a vedere, perché ha gli occhi bendati dalla demagogia delle parole facili. E’ la verità della sostanza delle cose. Non hanno nemmeno finito di esultare i soliti Fassino, Violante e Rutelli con un D’Alema alle spalle pronto alla “battutina”; non si è finito di dire che Bertinotti ha giocato molto bene le sue carte, cercando di “condizionare” con il voto dei suoi “comunisti rifondatori” le amministrazioni di molti comuni oltre ad alcune province e, perfino, la regione Friuli-Venezia Giulia. Sperando in un premio speciale per il suo “referendum” suicida, che cominciano le docce fredde.
Dice Riccardo Illy, neo-presidente del Friuli-Venezia Giulia: “E’ la prima volta nella mia vita che lo faccio, ma domenica non andrò a votare per il referendum sull’articolo 18, penso che sia il sistema sbagliato per ottenere quello che i promotori vorrebbero in difesa dei lavoratori”.
Riccardo Illy è il “re del caffè”. Un industriale potente a “tutti gli effetti”, uno che, da triestino, viene da lontano e che guarda lontano: al “mercato” dell’Est, soprattutto. Dove vede il futuro dell’economia della regione che, non dimentichiamolo mai, ha uno statuto autonomo che riflette la sua anima da sempre. Riccardo Illy guarda all’autonomia come ad un patrimonio irrinunciabile, la vorrebbe, la vuole, più ampia e, in qualche modo è bandiera del senso di indipendenza dei giuliani, della loro antica cultura, della indipendenza di fatto (“porto franco” con gli Asburgo) e della irredentistica “voglia d’Italia” che l’ha animata nell’ultimo secolo e mezzo. Autonomia in Europa. E’ un disegno largo, profondo e attuale. Illy non è condizionato da beghe centralistiche, va per la sua strada.

Che non è quella di Bertinotti, non è certo quella di Fassino. Adesso a Riccardo Illy si è unito Sergio Cecotti che ha vinto le elezioni a Udine, capoluogo del Friuli, riproponendosi per la poltrona di sindaco che aveva ottenuto già nelle ultime amministrative, presentandosi con la Lega. Cecotti è l’ex leader del “Movimento per il Friuli”. Un indipendentista molto vicino a Bossi, che ha ottenuto un risultato importante - è la notizia ultima della disfida amministrativa - mettendo assieme una coalizione variegata (ambientalisti e diessini sbandati nelle liste civiche), ma soprattutto per una sorta di “patto” con Riccardo Illy che lo avrebbe fortemente appoggiato sulla strada di una strategia comune: quella della autonomia più spinta. Con tre punti-chiave: riscrittura dello Statuto speciale della regione in situazione di maggior equilibrio tra le due province, Udine e Trieste; modernizzazione delle strutture e sostegno per un allargamento dell’Europa ad Est. Che è il vero motore per rifar partire, al meglio, l’economia regionale. Il fatto è che in Friuli-Venezia Giulia, spesso regione dimenticata dalle vertine nazionali, si lavora, si fa e non si chiacchiera.

Questa è la scommessa vinta per chi ha votato credendoci, e non per dispetto. Autonomia, non centralismo; sembra che si parli come faceva la Lega del “primo” Bossi. Vuol dire che qualcosa si è involuto anche nella Lega, anche in Bossi. Segno che giuliani e friulani non transigono: hanno un forte orgoglio cementato nelle lunghe lotte per la vita e per l’indipendenza. Cosa c’entra, con tutto questo Rutelli? Cosa c’entra Fassino? Cosa c’entra l’Ulivo? Per cominciare, Illy - per la prima volta nella sua vita - non andrà a votare per il referendum. E’ un: “il padrone sono io!”. Uno schiaffo a Bertinotti. Immediato. Tanto per ricordare a tutti chi comanda a Trieste e nella Regione.
Centrosinistra: togliti la benda dagli occhi. E prova a rifarli i conti.

Stalker
11-06-2003, 21.36.09
Hi hi hi... come rosicano.... :p

Lello
11-06-2003, 21.49.08
Vedo che hai citato un equilibrato foglio del panorama giornalistico italiano...

ci ho dato un'occhiata... (sito, bah, velo pietoso...)

Possibile che l'archivio Cultura dell'Opinione smetta di respirare nell'anno 2001....

http://www.opinione.it/5.cultura/home_frame_cultura.htm

Forse non è un caso che da allora al Governo del Paese c'è il battaglione Mediaset....

Quanto a Illy e allo schiaffo....
schiaffo dovuto e doveroso...
ma l'accordo si ritrova...
governare una regione dura 5 anni, il referendum passerà lunedì sera....

Ah...
Le tue incursioni qui sono graditissime... se no che pizza sempre noi 4 faziosissimi guardiani del tempio....

Ciao Totò

Giorgio Drudi
11-06-2003, 21.50.19
Certamente non si diventa plurimiliardari senza sottrarre dal "bene comune " una fettona tutta per se ...:) , senza aver sfruttato la fatica altrui...si tratti di caffè, o di altro...o faceva anche lui il commercio equosolidale :D ...equosolidale con se stesso...certamente...chissà se in friuli ha mani in pasta in giornali, tv private ecc...:D ...che ne dite facciamo una ricerca o non si può ?
Sì decisamente meglio fuori da tutto !



:)

Che dite può esserci incompatibilità d'interesse ? O non interessa più questa "annosa" questione? :D

Lello
11-06-2003, 21.59.00
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Certamente non si diventa plurimiliardari senza sottrarre dal "bene comune " una fettona tutta per se ...:) , senza aver sfruttato la fatica altrui...si tratti di caffè, o di altro...o faceva anche lui il commercio equosolidale :D ...equosolidale con se stesso...certamente...chissà se in friuli ha mani in pasta in giornali, tv private ecc...:D ...che ne dite facciamo una ricerca o non si può ?
Sì decisamente meglio fuori da tutto !



:)
Drudi documentarsi è una cosa...
sparare sulle persone solo perchè sono imprenditori è una cosa brutta (eufemismo)....

e poi tutti questi chissà...
da un uomo di fede come te mi aspetterei più rispetto per il prossimo...
sei una campana stonata in un coro di attenti, ma severi giudizi...
su Illy.



Certo: "Ogni ricchezza si fonda sull'ingiustizia"

Andiamo a caccia dell'ingiustizia e non dei ricchi da esporre alla gogna... parlo anche per la mia amata sinistra...

direi "Rogatorie, non roghi...."

E poi...

Giudichi così semplicemente gli altri: dal colore della macchina o dal taglio di capelli...?
o dal loro conto in banca....?

Andiamo bene...

totore
11-06-2003, 22.03.02
Originariamente inviato da Lello
Vedo che hai citato un equilibrato foglio del panorama giornalistico italiano...

ci ho dato un'occhiata... (sito, bah, velo pietoso...)

Possibile che l'archivio Cultura dell'Opinione smetta di respirare nell'anno 2001....

http://www.opinione.it/5.cultura/home_frame_cultura.htm

Forse non è un caso che da allora al Governo del Paese c'è il battaglione Mediaset....

Quanto a Illy e allo schiaffo....
schiaffo dovuto e doveroso...
ma l'accordo si ritrova...
governare una regione dura 5 anni, il referendum passerà lunedì sera....

Ah...
Le tue incursioni qui sono graditissime... se no che pizza sempre noi 4 faziosissimi guardiani del tempio....

Ciao Totò

Ciao....e ogni tanto vieni anche te a ca@@eggiare dalla nostre
parti...per mantenersi allegri.

Lello
11-06-2003, 22.06.41
Originariamente inviato da totore


Ciao....e ogni tanto vieni anche te a ca@@eggiare dalla nostre
parti...per mantenersi allegri.

Vedo che siamo arrivati alla Fiera dell'.... Intimo.... :eek:

Non potrei sostenere il tuo livello di documentazione....:D

ma leggo tutti i 3d con... piacere.... (battuta!)

Un salutone Totore :)

Stalker
11-06-2003, 22.17.21
Originariamente inviato da Lello


Vedo che siamo arrivati alla Fiera dell'.... Intimo.... :eek:

Non potrei sostenere il tuo livello di documentazione....:D

ma leggo tutti i 3d con... piacere.... (battuta!)

Un salutone Totore :)

Accogliamo Totore nell'arena di Berluska & Co. :cool:

Posta però anche articoli de "Il foglio", "Il Giornale", "Il Tempo", "Il secolo d'Italia....." ;)

Giorgio Drudi
11-06-2003, 22.39.42
Originariamente inviato da Lello

Drudi documentarsi è una cosa...
sparare sulle persone solo perchè sono imprenditori è una cosa brutta (eufemismo)....

e poi tutti questi chissà...
da un uomo di fede come te mi aspetterei più rispetto per il prossimo...
sei una campana stonata in un coro di attenti, ma severi giudizi...
su Illy.



Certo: "Ogni ricchezza si fonda sull'ingiustizia"

Andiamo a caccia dell'ingiustizia e non dei ricchi da esporre alla gogna... parlo anche per la mia amata sinistra...

direi "Rogatorie, non roghi...."

E poi...

Giudichi così semplicemente gli altri: dal colore della macchina o dal taglio di capelli...?
o dal loro conto in banca....?

Andiamo bene...

Certamente, perchè sono libero...non avendo interessi di parte...da un uomo di fede dovremmo sempre aspettarci che dicesse così

Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l'uno e amerà l'altro, o avrà riguardo per l'uno e disprezzo per l'altro. Voi non potete servire Dio e Mammona.

Tutto ciò che hai detto del berluska è valido anche per lui...e sai benissimo che tale ricchezza è ingiusta...così per la stessa passione di arricchire che hanno loro si può diventare "servili" ed "ipocriti"...vedi come corrompe subito...
...sono contento di essere una campana "stonata" del coro...:)
Certo il caffè Illy è buono...caro :) però :D

FUORI DA TUTTO

cerco di capire il mio prossimo...da tutto: da come veste, da come si pettina, dalle scarpe che porta, dal conto in banca, dall'auto che sceglie, da come cammina ...perchè il mio prossimo fa ognuna di quelle scelte per dire qualcosa. Il giudizio è più semplice: è un povero disgraziato come me...bisognoso come me di capire qualcosa in questa vita. Perciò l'unico atteggiamento dignitoso è essere poveri,e...miti...il resto è cacccca.
Ciao Lello, tieni in caldo l'idea del rendez-vous...mi raccomando.
Ciao (B)

totore
12-06-2003, 07.08.42
Caro cavaliere ...e fra noi che siamo in groppa...ci intendiamo posso dirti che anch'io leggo con "piacere" i tuoi 3d - e la mia non e' una battuta .......-, poi...un ricercatore come te non ha certo difficolta' a documentarsi.
Sinceramente ti diro' che tra la Fiera...del'Unita' e la Fiera dell'Intimo, beh preferisco quest'ultima; e ti capisco...quando si ha la catena al collo....piu' che darsi alla politica..non si puo'.
Un salutone, un abbraccio e "volemose bene".

Lello
12-06-2003, 07.19.08
Originariamente inviato da totore
Caro cavaliere ...e fra noi che siamo in groppa...ci intendiamo posso dirti che anch'io leggo con "piacere" i tuoi 3d - e la mia non e' una battuta .......-, poi...un ricercatore come te non ha certo difficolta' a documentarsi.
Sinceramente ti diro' che tra la Fiera...del'Unita' e la Fiera dell'Intimo, beh preferisco quest'ultima; e ti capisco...quando si ha la catena al collo....piu' che darsi alla politica..non si puo'.
Un salutone, un abbraccio e "volemose bene".
....

Non ho solo capito la faccenda della catena al collo....:eek: :rolleyes:

Ricambio i saluti :) (L)

The_Prof
12-06-2003, 08.40.48
Originariamente inviato da Lello

Gentile The_Prof, da friulano...

che ne pensi della Lega che non ha paroline tenere verso Forza Italia?

Forse l'accostamento a Rifondazione ormai è superato...
non ritieni la Lega un tantino più...
sgradevole e antiparlamentare di Rifondazione...???

le sue idee trovano spazio nel calderone del malcontento qualunquista e xenofobo....
non trovi anche questo un alleato....
sgradevole per la CDL....???

(ovvio che ritengo sgradevole i comportamenti di RC per il CS... ma la Lega...
con i suoi urli e paroloni.... "Traditori"
forse,.... ha stancato anche voi, vero?)


Un saluto :)


Ciao Lello, questa volta mi hai offeso dandomi del friulano, la regione si chiama Friuli-Venezia giulia, ed io sono Giuliano.

Ma questo errore si trascina da decenni anche nei TG.

Se fossi leghista, direi che Bossi ha perfettamente ragione.
Prima delle elezioni politiche, Bossi aveva firmato una specie di patto con gli attuali alleati, ed era disposto a perdere voti, come e' successo, pur di sostenere l'attuale maggiornaza, a patto che si desse via libera da subito alla riforma federalista.
Questo non e' avvenuto, e sicuramente in autunno la Lega presenterà il conto.

Se permetti ancora qualche riflessione sulle amministrative.
Da parte del CS si grida giustamente alla vittoria, e la loro euforia li spinge a chiedere verifiche di governo.
Da parte del CD si dice che i voti complessivi danno sempre in vantaggio la CdL per circa 700.000 voti di scarto.

Ma quando i politici a ROMA capiranno che i cittadini quando votano per amministrative, sono attenti soltanto alla capacita' del candidato che si ripresenta, o alla inettitudine di chi ha gia' governato ?

Quando voto per un sindaco, spero che la mia citta' diventi piu' vivibile, che siano messi a posto i tombini, che le strade siano pulite, non penso insomma ai riflessi politici sul governo.

Pensa che a Udine e' stato rieletto al primo turno il sindaco Cecotti, prima rappresentante della Lega, e poi aggregatosi al CS.
Da questo si evice chiaramente che gli elettori guardano al candidato, e non alla coalizione che lo sostiene.

Non solo ma si pensa adesso di esportare il modello Illy, anche a livello nazionale, ed il fatto che Prodi sia invitato a rimanere in Europa, che Cofferati venga indicato come candidato sindaco a Bologna
(prmoveatur ut amoveatur), rafforza questa idea.

Pensa se il governo non cade prima, nel 2006 avremo uno scontro tra Berlusconi ed Illy , non male.

p.s. le mie prime frasi sul Friuli erano anche un po' scherzose.

E' sempre piacevole sentirti :)

Stalker
12-06-2003, 13.30.31
Originariamente inviato da The_Prof

p.s. le mie prime frasi sul Friuli erano anche un po' scherzose.


Mica tanto. :eek: Vi conosco voi altri... :) Siete un "popolo" abbastanza chiuso e riservato.... ma vi scaldate per via della rivalità tra Udine e Trieste....
Quali sono le radici socio-storiche di tale "rivalità" ? :o

The_Prof
12-06-2003, 15.04.42
Originariamente inviato da Stalker


Mica tanto. :eek: Vi conosco voi altri... :) Siete un "popolo" abbastanza chiuso e riservato.... ma vi scaldate per via della rivalità tra Udine e Trieste....
Quali sono le radici socio-storiche di tale "rivalità" ? :o

Mah.. una rivalita' esiste ma non so da dove trae origine.
Forse risale ai tempi dell'impero austriaco.. Trieste ricca citta' di mare con un porto molto importante allora, mentre i friulani da sempre dediti all'agricoltura .

Ciao :)

Lello
12-06-2003, 15.21.36
Originariamente inviato da The_Prof



Ciao Lello, ....
p.s. le mie prime frasi sul Friuli erano anche un po' scherzose.

E' sempre piacevole sentirti :)
L'avevo capito benissimo e ti ringrazio per la precisazione...

Illy premier....
perché no, se a te non dispiace è il nuovo compromesso storico...

Ciao Prof :)

afterhours
12-06-2003, 18.15.12
by clarence


Berlusconi incontrerà Arafat: «Ho saputo che non è un magistrato»


ROMA. Amico dei palestinesi? Amicone. E non solo del moderato Abu Mazen, ma anche dell'imbarazzante leader storico dell'Olp. Al ritorno dalla sua visita in Medio Oriente, Silvio Berlusconi fa piazza pulita delle critiche che gli erano piovute addosso dall'Italia e dall'Europa per un atteggiamento che era parso eccessivamente filo-israeliano. Tutta colpa di un malinteso creato da uno scadente interprete italo-arabo, che ha tradotto il termine «leader» con «magistrato» e incontro con «udienza», inducendo il nostro premier a farsi un'idea sbagliata di Yasser Arafat e a rifiutare qualsiasi contatto con lui adducendo improrogabili impegni, secondo lo stile che adotta abitualmente per dribblare le convocazioni al Tribunale di Milano.

«Ah, questi interpreti - minimizza ora Berlusconi -. Pazienza, sono cose che capitano a chi non ha il dono delle lingue come il sottoscritto. Stanotte in un paio d'ore mi sono studiato l'arabo e ho capito che si trattava di un equivoco. Questo Arafat forse è un terrorista, può darsi che abbia sostenuto centinaia di attentati, e di politica ne capisce quanto un tostapane, ma di sicuro non è un magistrato, anzi, non ha mai neanche aperto un libro di diritto. Anzi, la sua amministrazione è nota per il suo alto tasso di corruzione. Quindi non solo sono disposto ad incontrarlo, anzi, sono certo che andremo perfettamente d'accordo».

Berlusconi ha già inviato ad Arafat un segno tangibile della sua imparzialità fra lui e Sharon: dopo aver proposto a quest'ultimo un Piano Marshall, ha spedito al capo dell'Olp un altro piano: «I Marshall erano finiti, così gli ho mandato un piano Steinway - rivela il Presidente del Consiglio -, con un sacco di spartiti di canzoni napoletane. Quando ci incontreremo a Roma faremo una session». Berlusconi ha anche riferito sui suoi colloqui con Sharon ancora sdegnato per l'ultimo attentato a Gerusalemme. «Gli ho raccomandato: Ariel, calma e sangue freddo, insomma, ormai quaggiù un attentato in più o in meno non fa tutta quella differenza, mica puoi scomodare i carri armati per ogni autobus che salta in aria. Prendi esempio da me, che so mantenere la calma in emergenze ben più gravi. Quella volta che un comunista mi ha chiamato buffone, mica gli ho tirato la bomba atomica, no?»

Lello
12-06-2003, 19.05.37
Originariamente inviato da afterhours
by clarence


Berlusconi incontrerà Arafat: «Ho saputo che non è un magistrato»


......

Berlusconi ha già inviato ad Arafat un segno tangibile della sua imparzialità fra lui e Sharon: dopo aver proposto a quest'ultimo un Piano Marshall, ha spedito al capo dell'Olp un altro piano: «I Marshall erano finiti, così gli ho mandato un piano Steinway - rivela il Presidente del Consiglio -, con un sacco di spartiti di canzoni napoletane. Quando ci incontreremo a Roma faremo una session». Berlusconi ha anche riferito sui suoi colloqui con Sharon ancora sdegnato per l'ultimo attentato a Gerusalemme. «Gli ho raccomandato: Ariel, calma e sangue freddo, insomma, ormai quaggiù un attentato in più o in meno non fa tutta quella differenza, mica puoi scomodare i carri armati per ogni autobus che salta in aria. Prendi esempio da me, che so mantenere la calma in emergenze ben più gravi. Quella volta che un comunista mi ha chiamato buffone, mica gli ho tirato la bomba atomica, no?»

L:D L

Stalker
12-06-2003, 19.34.17
Bossi o delle degenerazioni democratiche

Il Nord, il Sud e quegli strani omini verdi

"Mai più i soldi agli stronzi romani". "La Roma dei porci ha spogliato il Nord". "Basta con le tv di quei porci di Roma, faremo saltare i ripetitori". "Il Nord ha un solo problema, il meridione". "Nei prossimi 10 anni vogliono portare in Padania 13 o 15 milioni di immigrati per tenere nella colonia romano-congolese questa maledetta razza padana, razza pura, razza eletta".

Le idiozie sopra enunciate non sono state estratte dal copione di un comico, nè tantomeno dalle farneticazioni di qualche bifolco di chissà quale paesino della cosiddetta padania, ma sono estratte dal discorso che fu pronunciato nel 1998 a Bergamo nientepopodimeno che dall'attuale ministro delle riforme on. Umberto Bossi.

La democrazia, che a mio avviso è cosa buona e giusta, ha, come abbiamo visto, un difetto insito nella sua natura, questo difetto consiste nel fatto che anche la parte peggiore di idee e di opinioni di una data società, possono venire liberamente espresse attraverso il mezzo della politica.

Le parole sopra citate, che secondo alcuni rientrano nel contesto delle invettive squisitamente politiche sono, in realtà frutto di una mentalità dura a morire nel mondo, che è la mentalità del razzismo, della faciloneria e dell'egoismo.

Nella politica poi si può ammettere l'idea "diversa", il "dissenso", che sono sintomo di una sana democrazia, ma non la calunnia e l'insulto, che dovrebbero essere puniti con l'esclusione dalla vita politica e dalle funzioni governative.

Perchè una persona che non crede nella sua nazione e anzi la disprezza apertamente, fomentandone goffamente la separazione, non ha il diritto di governare, in quanto non agirebbe negli interessi nazionali.

Io, che sono un napoletano e sono fiero di esserlo, come sarei fiero di essere palermitano o milanese, non mi ritengo offeso dalle sciocchezze pronunciate dall'on. Bossi, perchè so che egli rappresenta il regresso e la caricatura della politica.

Il fatto che deve preoccupare è che uomo di siffatta natura governi il nostro paese.

http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=7821

Paco
12-06-2003, 21.34.00
Originariamente inviato da afterhours
by clarence


Berlusconi incontrerà Arafat: «Ho saputo che non è un magistrato»


ROMA. Amico dei palestinesi? Amicone. E non solo del moderato Abu Mazen, ma anche dell'imbarazzante leader storico dell'Olp. Al ritorno dalla sua visita in Medio Oriente, Silvio Berlusconi fa piazza pulita delle critiche che gli erano piovute addosso dall'Italia e dall'Europa per un atteggiamento che era parso eccessivamente filo-israeliano. Tutta colpa di un malinteso creato da uno scadente interprete italo-arabo, che ha tradotto il termine «leader» con «magistrato» e incontro con «udienza», inducendo il nostro premier a farsi un'idea sbagliata di Yasser Arafat e a rifiutare qualsiasi contatto con lui adducendo improrogabili impegni, secondo lo stile che adotta abitualmente per dribblare le convocazioni al Tribunale di Milano.

«Ah, questi interpreti - minimizza ora Berlusconi -. Pazienza, sono cose che capitano a chi non ha il dono delle lingue come il sottoscritto. Stanotte in un paio d'ore mi sono studiato l'arabo e ho capito che si trattava di un equivoco. Questo Arafat forse è un terrorista, può darsi che abbia sostenuto centinaia di attentati, e di politica ne capisce quanto un tostapane, ma di sicuro non è un magistrato, anzi, non ha mai neanche aperto un libro di diritto. Anzi, la sua amministrazione è nota per il suo alto tasso di corruzione. Quindi non solo sono disposto ad incontrarlo, anzi, sono certo che andremo perfettamente d'accordo».

Berlusconi ha già inviato ad Arafat un segno tangibile della sua imparzialità fra lui e Sharon: dopo aver proposto a quest'ultimo un Piano Marshall, ha spedito al capo dell'Olp un altro piano: «I Marshall erano finiti, così gli ho mandato un piano Steinway - rivela il Presidente del Consiglio -, con un sacco di spartiti di canzoni napoletane. Quando ci incontreremo a Roma faremo una session». Berlusconi ha anche riferito sui suoi colloqui con Sharon ancora sdegnato per l'ultimo attentato a Gerusalemme. «Gli ho raccomandato: Ariel, calma e sangue freddo, insomma, ormai quaggiù un attentato in più o in meno non fa tutta quella differenza, mica puoi scomodare i carri armati per ogni autobus che salta in aria. Prendi esempio da me, che so mantenere la calma in emergenze ben più gravi. Quella volta che un comunista mi ha chiamato buffone, mica gli ho tirato la bomba atomica, no?»

Conoscendo Berlusconi non mi meraviglierei. :D :D :D

Lello
15-06-2003, 19.34.51
«Si parla di un declino economico dell’Italia ma più grave è il declino politico. La politica si separa sempre più dalla morale; l’attività di governo confina pericolosamente con gli affari, non sempre pubblici; la libertà di informazione è vista con insofferenza crescente».

L'editoriale di De Bortoli chiude le polemiche di tanti, che interpretandolo come un "normale" avvicendamento...
negavano alcuna "pressione"...
da parte della politica

Ecco alcune parti:


"Abbiamo creduto, e crediamo, in un Paese moderno in cui l’opposizione non pensi che chi governa sia un usurpatore della volontà popolare e chi sta al potere non tratti la minoranza come un relitto del passato. Discutano maggioranza e opposizione dei veri problemi italiani, diano insieme l’esempio che in una vera democrazia liberale il rispetto dell’opinione degli altri è un principio irrinunciabile. E’ troppo? Pare di sì.
Siamo convinti che chi governa non debba scambiare il consenso per legittimità assoluta: il voto popolare è sacro ma non è un mandato in bianco.
C’è una Costituzione, ci sono princìpi e garanzie. Intralci alle riforme?

Macché, si facciano, le riforme, magari con la stessa determinazione con la quale si varano provvedimenti personali destinati a incidere sui processi in corso.
Senza insultare la magistratura, sulle cui colpe «politiche» non siamo mai stati in questi anni teneri. Basta con le risse.
E attenzione a un Paese che non perde occasione, in molte delle sue leggi recenti (condoni compresi) e in diversi comportamenti pubblici, di abbassare il tasso di legalità, deprimendo ancor di più la propria immagine all’estero. "...

L'articolo è molto dettagliato e chiaro.
Mi dispiace solo per tutti coloro che si sono affannati a ridipingere un gesto di intolleranza fascista, come un "normale" avvicendamento...

Ringrazio Folli, il nuovo, autorevole direttore, di aver contenuto questa avanzata di intolleranza e di "normalità"....

Il finale dell'editoriale è struggente: ricorda eroi dimenticati, giovani appassionati cronisti del Corriere...
a cui nessuno più faceva memoria...
uccisi dalla guerra e dalle BR...

" E un pensiero affettuoso alla memoria di Maria Grazia Cutuli, di Walter Tobagi e di tutti quelli che sono morti facendo questo mestiere.
Che amavano, come noi, molto."
(F)

Grazie De Bortoli, resti una grande risorsa per l'Italia repubblicana e democratica (Y)

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/06_Giugno/14/editoriale.shtml

exion
15-06-2003, 21.03.22
Lello, grazie e ancora grazie per la preziosissima segnalazione, questo editoriale importante mi era sfuggito...

Mi sembra davvero che questo metta fine a tante arrampicate sugli specchi di chi voleva assolutamente farci credere che fosse tutto normale....

Stalker
15-06-2003, 21.12.52
Trovato su un ng:

Berlusconi nel 1985 aveva solo una rete di televisioni locali che
trasmettevano non contemporaneamente gli stessi programmi. Era una furbata
che permetteva di violare la legge, visto che allora era vietato a soggetti
privati di possedere televisioni nazionali.

Ma Berlusconi si mette d'accordo con Craxi che gli fa un decreto legge
apposta.

Nel 1994 la Corte Costituzionale, con la sentenza 420, stabiliva in difesa
del pluralismo, che un unico soggetto privato non potesse detenere tre reti
nazionali, concedendo un periodo di transizione e rimettendo il problema al
legislatore per una soluzione definitiva entro e non oltre l'agosto 1996.

Arriva il 1996, scade nell'indifferenza generale la decisione della Corte
Costituzionale e Berlusconi continua ad avere tre tv.

Nel 1997 la legge Maccanico stabiliva che un soggetto non potesse detenere
piu' di due reti, e che, finchè non ci fosse stato un "congruo sviluppo" via
satellite e cavo, Rete4 avrebbe potuto continuare a trasmettere via etere,
quest'ultima decisione in palese contrasto con le decisioni della Corte
Costituzionale che aveva deciso per un termine definitivo entro l'agosto
1996.

D'Alema, una volta diventato capo del governo, decide di risolvere la
questione e indice una gara per l'assegnazione delle concessioni delle reti
nazionali.

La commissione nominata dal Ministero è presieduta da un avvocato di
Mediaset. Berlusconi si aspetta che finalmente possa detenere
legittimamente, con un regolare mandato dello Stato, le sue tre reti e
relative frequenze. Nel luglio 1999 si svolge questa gara d'appalto, per
partecipare si richiedono requisiti spaventosi e sembra chiaro che nessuno
riuscirà a scombinare i giochi.

Invece, colpo di scena.

Arriva un tipo con uno scatolone enorme pieno di documenti e dice: «Buon
giorno, sono Francesco Di Stefano di Europa 7, vorrei due reti nazionali.»

Panico! E chi è questo? È pazzo?

Iniziano a mettergli i bastoni tra le ruote:
«Le manca il certificato 3457!»
«No è qui!»
«Il modulo 13 bis compilato in 8 lingue?»
«Ne ho due, bastano?»

Ma poi trovano la furbata: «Il bando di gara richiede di avere 12 miliardi
di capitale versato per rete, lei ne ha solo 12, puo' chiedere una sola tv.»
«Balle! - Risponde il signor Di Stefano, - dodici miliardi sono per
concorrere, non per ognuna delle due frequenze". Ricorre al Tar e poi al
Consiglio di Stato e vince.

Insomma alla fine gli devono dare una concessione per una rete nazionale e
presto anche una seconda perché ne ha diritto e a Berlusconi ne tolgono una,
non che la debba chiudere, deve traslocarla sul satellite che ormai è
ricevuto da 18 milioni di italiani.
Le vincitrici, quindi, sono: Canale 5, Italia 1, Tele + Bianco, Tmc, Tmc2,
Europa 7, Elefante Telemarket.

Ma a questo Di Stefano non gli vogliono dare proprio niente.

Evidentemente lui deve essere uno che da piccolo lo allenavano ad abbattere
i muri con la cerbottana perchè avvia una serie di procedimenti giudiziari
spaventosa.

Ingiunzioni, diffide, cause penali, civili, regionali, Commissione Europea.
E vince tutti i ricorsi, tutti gli appelli, tutte le perizie. Alla fine
arriva alla Corte Costituzionale che nel novembre 2002, sentenza numero
466-2002, ha stabilito inequivocabilmente che:

Retequattro, dal 1 Gennaio 2004 dovrà emigrare sul satellite e le frequenze
resesi disponibili dovranno essere assegnate a Di Stefano!

L'avete sentito dire al telegiornale?

Il fatto che un soggetto, a cui è stata data una concessione (in concessione
si dà un bene pubblico, in questo caso le frequenze), non riceva poi
materialmente il bene è un avvenimento che non ha precedenti al mondo.

Nel luglio 1999 Centro Europa 7 aveva fatto richiesta di due concessioni,
una (Europa 7) l'ha ottenuta, per l'altra (7 Plus) c'è stato un diniego, in
quanto non ritenuta idonea per la mancanza del requisito del capitale
sociale.

Una sentenza del Consiglio di Stato ha riconosciuto esistente il requisito
del capitale sociale, per cui siamo in attesa di una seconda concessione,
anche se il Ministro Gasparri prende tempo.

Nel frattempo Centro Europa 7 per iniziare le trasmissioni, si è dotata di
una struttura di oltre 20.000 mq, di otto grandi studi di registrazione per
le proprie eventuali produzioni, di una library di oltre 3000 ore di
programmi e di tutto cio' che è necessario per una rete televisiva nazionale
con 700 dipendenti.

Questa preparazione è stata necessaria poichè la legge stabilisce che, entro
sei mesi dall'ottenimento della concessione, la neo-emittente ha l'obbligo
di iniziare le trasmissioni.

Attualmente Centro Europa 7 è una società praticamente ferma, non ha alcun
introito, poichè non è stata messa in condizione di operare, ma ha avuto, e
continua ad avere, pesanti oneri per la gestione della struttura,
l'adeguamento della library, l'adeguamento tecnologico, le ingenti spese
legali, i costi dei dipendenti..."

Ma ora altro colpo di scena: Gasparri si sta muovendo per salvare Rete 4.

Il D.D.L. Gasparri, art. 20 comma 5 e art. 23 comma 1, realizza in pratica
un condono, riconoscendo il diritto di trasmettere a "soggetti privi di
titolo" che occupano frequenze in virtu' di provvedimenti temporanei,
discriminando cosi' le imprese come Europa 7 che hanno legittima
concessione, il tutto sempre al fine di salvaguardare Retequattro.

Infatti, quest'ultima potrà continuare a trasmettere, in barba alla sentenza
del '94 e del 2002 della Corte Costituzionale e della legge 249/97, pur non
avendo ormai da quasi quattro anni la concessione, mentre Europa 7 non potrà
mai trasmettere, dimenticando che nel luglio 1999 c'è stata una regolare
gara dello Stato per assegnare le concessioni, gara persa da Retequattro e
vinta da Europa 7.

Si realizza quindi un ennesimo gravissimo stravolgimento del diritto. In
pratica, chi ha perso la gara (Retequattro) puo' continuare tranquillamente
a trasmettere, e chi l'ha vinta (Europa 7), perde definitivamente tale
diritto.

Non vi sembra straordinario? Travolti da un miracoloso afflato civico i
deputati del Polo bocciano alla Camera dei Deputati il decreto Gasparri
proprio laddove vuol tagliare la gola a Europa 7.

È chiaro che le urla di Berlusconi di questi giorni sono anche per
ricompattare i suoi, che se lo mollano adesso...

Ora bisogna vedere cosa fa il Senato... e poi la legge deve tornare alla
Camera...

E poi bisogna vedere se Ciampi la firma una legge del genere. Saremmo
all'oltraggio definitivo del concetto stesso di stato di diritto. Un conto è
fare una legge per non finire in galera, un conto è fare una legge per
prendersi qualche cosa che appartiene a un altro. Si comincia cosi' e poi si
pretende il Jus Primae Noctis.

Quindi, cara cittadina, caro cittadino, sappi che in questo momento si sta
giocando una partita incredibile. Se questa legge passa quel che è tuo è
suo.

Lello
15-06-2003, 21.28.53
Originariamente inviato da exion
Lello, grazie e ancora grazie per la preziosissima segnalazione, questo editoriale importante mi era sfuggito...

Mi sembra davvero che questo metta fine a tante arrampicate sugli specchi di chi voleva assolutamente farci credere che fosse tutto normale....
Di nulla Exion :)

Arrampicate sugli specchi, sì,
con delle enormi, sguaiate ventose....

la bocca di Bondi e Schifani, per una volta in silenzio...

hanno il loro bel daffare con le "insistenze" della Lega...

Com'è solida e ben educata La Casa delle Libertà....
vero Calderoli?
vero Ministro Pisanu?

Che spettacolo penoso....

:eek:

Lello
15-06-2003, 22.01.12
Originariamente inviato da Stalker
Trovato su un ng:

Berlusconi nel 1985 aveva solo una rete di televisioni locali che
trasmettevano non contemporaneamente gli stessi programmi. Era una furbata
che permetteva di violare la legge, visto che allora era vietato a soggetti
privati di possedere televisioni nazionali.

Ma Berlusconi si mette d'accordo con Craxi che gli fa un decreto legge
apposta.

Nel 1994 la Corte Costituzionale, con la sentenza 420, stabiliva in difesa
del pluralismo, che un unico soggetto privato non potesse detenere tre reti
nazionali, concedendo un periodo di transizione e rimettendo il problema al
legislatore per una soluzione definitiva entro e non oltre l'agosto 1996.

Arriva il 1996, scade nell'indifferenza generale la decisione della Corte
Costituzionale e Berlusconi continua ad avere tre tv.

Nel 1997 la legge Maccanico stabiliva che un soggetto non potesse detenere
piu' di due reti, e che, finchè non ci fosse stato un "congruo sviluppo" via
satellite e cavo, Rete4 avrebbe potuto continuare a trasmettere via etere,
quest'ultima decisione in palese contrasto con le decisioni della Corte
Costituzionale che aveva deciso per un termine definitivo entro l'agosto
1996.

D'Alema, una volta diventato capo del governo, decide di risolvere la
questione e indice una gara per l'assegnazione delle concessioni delle reti
nazionali.

La commissione nominata dal Ministero è presieduta da un avvocato di
Mediaset. Berlusconi si aspetta che finalmente possa detenere
legittimamente, con un regolare mandato dello Stato, le sue tre reti e
relative frequenze. Nel luglio 1999 si svolge questa gara d'appalto, per
partecipare si richiedono requisiti spaventosi e sembra chiaro che nessuno
riuscirà a scombinare i giochi.

Invece, colpo di scena.

Arriva un tipo con uno scatolone enorme pieno di documenti e dice: «Buon
giorno, sono Francesco Di Stefano di Europa 7, vorrei due reti nazionali.»

Panico! E chi è questo? È pazzo?

Iniziano a mettergli i bastoni tra le ruote:
«Le manca il certificato 3457!»
«No è qui!»
«Il modulo 13 bis compilato in 8 lingue?»
«Ne ho due, bastano?»

..cut...
Caspita, ma dove l'hai presa...:eek:
assolutamente sconvolgente...
da diffondere immediatamente.

Grazie Stalker :)

Stalker
15-06-2003, 22.23.47
Originariamente inviato da Lello

Caspita, ma dove l'hai presa...:eek:
assolutamente sconvolgente...
da diffondere immediatamente.

Grazie Stalker :)

su it.arti.cinema

:)

exion
15-06-2003, 22.44.56
Due brani tratti da L'Espresso di questa settimana, da un'intervista al ministro Alemanno a proposito di un possibile rimpasto:

E il resto dei ministri? Tutti al loro posto?
<<Deciderà Fini nella trattativa. Noi portiamo alla verifica due esigenze: riprendere il discorso sulla riforma presidenzialista. E mettere mano alle riforme strutturali in economia. Bisogna tagliare le spese e affrontare il problema delle pensioni. E se si vuole evitare il conflitto sociale bisogna farlo richiamando le forze sociali alle loro responsabilità con il metodo della concertazione. Distribuire i sacrifici su lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, imprese>>.

Sacrifici, lacrime e sangue: il premier Berlusconi però usa un linguaggio completamente diverso...
<<Lui rivendica un'azione di governo ricca e produttiva. Ma facciamo una fatica terribile a reperire risorse, soldi per la scuola, per la famiglia, per rimodellare lo stato sociale. Tutto questo va comunicato al paese.

Ecco, i nodi vengono al pettine... Uno slancio di onestà di Alemanno ci restituisce benissimo il quadro della situazione. Noi italiani di sacrifici ne abbiamo già fatti, e di pesanti, per rimettere i conti dello Stato in ordine prima di aderire all'Euro. Praticamente dal '93 al '99, è stato un sacrificio unico, per rimettere in ordine i disastri degli anni '80 e dei primissimi '90.
E non è che dopo ci sia mai stato da far festa.
Ora, grazie alla lungimirante e attenta gestione Tremonti... :rolleyes: rischiamo tra poco di ritrovarci di nuovo con le chiappe per terra, a dover di nuovo sputare sangue e sudare sette camicie per restare almeno "presentabili" coi conti in Europa.
Altro che ponte sullo stretto e meno tasse per tutti. Alemanno lo ha detto a chiare parole: la cassa è vuota, e più tempo si aspetta per rimpinguarla, più duro sarà il colpo per noi cittadine che, come sempre, paghiamo.

Secondo passaggio interessante:

E invece Fini sempre lì a mediare, tra Bossi, Follini...
<<Ripeto: la nostra gente vuole un Fini che lancia i tempi, non che mette pace tra i leader, Fini che precede Berlusconi, non che lo segue. Siamo a un punto di svolta. Sono stati due anni di rodaggio, ci siamo impadroniti della macchina, ora deve cominciare la fase due del governo. Se non c'è il rilancio, alla fine i conti saranno negativi, per Fini e per AN>>.

RODAGGIO???? Due anni di rodaggio?? Ma checcavvolo... :S Due anni di prove insomma? Vediamo un po' come va, ci facciamo un po' l'abitudine, capiamo come vanno le cose, e poi facciamo sul serio??? :eek:

Due anni di rodaggio per un governo, mi sembrano davvero tanti, mi sembra soprattutto una irresponsabile presa in giro del cittadino...

Spero tanto che il ministro abbia solo operato un'infelice scelta di termini....

exion
17-06-2003, 17.00.52
17/06 15:52
Berlusconi respinge critiche francesi

Il presidente del Consiglio ha respinto le critiche del ministro degli Esteri francese, De Villepin, sul mancato incontro con Yasser Arafat. "In Medio Oriente sono andato come presidente del Consiglio italiano", ha detto Berlusconi. "La Francia non può criticare i diritti e le competenze del presidente del Consiglio italiano. Si è persa una buona occasione per tacere". Berlusconi ha ricevuto il premier greco Simitis per il "passaggio di consegne" alla Presidenza di turno della Ue.


Se queste sono le premesse al semestre di presidenza UE, siamo nei guai :( :S :wall: :rolleyes:

afterhours
17-06-2003, 19.17.49
by clarence.com

Un Lodo che fa Schifani


di Maurizio Pluda
E' già stata definita come la più vergognosa delle leggi-vergogna. Ma siccome rappresenta il nuovo tassello dell'assalto di Berlusconi al principio della giustizia uguale per tutti, sarà approvato senza fallo dalla maggioranza polista alla Camera. L'infausto evento è in programma per domani a Montecitorio, con il pomposo titolo di varo del lodo Schifani. Con il pretesto di reintrodurre la norma della non procedibilità nei confronti delle cinque più alte cariche dello Stato, la legge sull'immunità ha lo scopo, trasparente e perfino dichiarato, di sospendere i processi a carico del capo del governo (e dei presidenti della Repubblica, della Corte costituzionale, del Senato e della Camera). Ovvero, di salvare Berlusconi dalla mole di processi che pendono sul suo capo, in primis da quello sulla questione della Sme, il procedimento che oggi ha visto il cavaliere Silvio B.(anana) protagonista del suo nuovo, incredibile show...

dal sito ansa.it


MILANO - ''Non so come possa essere nato questo processo, quale prova esista, quale accusa. C'e' solo la fantasia di chi ha inventato questo teorema''. Lo ha detto Silvio Berlusconi durante la sua dichiarazione spontanea in aula allo stralcio del processo Sme. Il premier ha sostenuto che ''in questo modo versano quintali, tonnellate di fango su di me'', anche attraverso giornali, tv e anche all'estero.

COME SI E' POTUTO CREDERE AD ARIOSTO? - ''Non capisco come chi ha raccolto le dichiarazioni della Ariosto possa aver pensato che fossero veritiere e potessero essere utilizzate in un un processo'': lo ha detto Silvio Berlusconi durante la sua dichiarazione al processo Sme.

PACIFICO ESERCITAVA IMPORT-EXPORT DENARO - Di Attilio Pacifico il presidente del Consiglio Berlusconi ha detto che a quanto gli consta ''esercitava un ufficio di import-export di denaro''.

PM IELO HA IMPIEGATO SOLDI STATO - Il premier Silvio Berlusconi, parlando delle indagini svolte dalla Procura di Milano, sul giudice Renato Squillante, ha tra l'altro affermato: ''il dott.Ielo si e' recato a Roma per eseguire processi verbali e ha impiegato molti soldi dello Stato che appartengono a tutti noi''.

E'PROCESSO SENZA MORTO, ARMA E MOVENTE - Berlusconi ha detto che la situazione e' come se si fosse davanti a un processo per omicidio ''senza il morto, senza l'arma, senza il movente''. ''Qua non c'e' il morto, qua non c'e' l'arma del delitto, non c'e' il movente - ha detto -. Non c'e' la motivazione, non c'e' una mia motivazione ad aggiustare qualsiasi tipo di processo''.

NEL FASCICOLO 9520 IO SONO L'IGNOTO - Silvio Berlusconi, parlando del fascicolo 9520/95, ha polemizzato con la Procura che non vuol far conoscere le carte che vi sono contenute. ''E' un fascicolo aperto da otto anni - ha detto - e si sa bene che le indagini non possono durare a oltranza. La Procura dice che e' un fascicolo contro ignoti ma l'ignoto sono io''.

ALLA BOCCASSINI: RISPONDO A PALAZZO CHIGI - Appena terminate le dichiarazioni spontanee del premier, il pm Ilda Boccassini ha chiesto a Berlusconi se avesse intenzione di esercitare il diritto di difesa rispondendo alle domande dell'accusa soprattutto in merito ad una dichiarazione di Livio Gironi, secondo il quale sarebbero stati fatti pagamenti in nero. ''Ho gia' detto - e' stata la risposta del premier - che saro' lieto di rispondere alle domande se si avra' la cortesia di sentirmi a Palazzo Chigi come gia' avevo richiesto''.

DE BENEDETTI PAGO' LA DC - Silvio Berlusconi ha letto in aula una lettera dell'ex ministro socialista Francesco Forte nella quale si sostiene che Bettino Craxi gli riferi' di una ''robusta dazione di denaro data da Carlo De Benedetti alla Dc in occasione delle elezioni del 1983''. Secondo Berlusconi, in questo modo, ''De Benedetti voleva acquisire la Sme come Toto' il Colosseo''. Il premier ha poi affermato: ''Sull'abitudine di De Benedetti a non dire la verita', potrei dire molte cose ma non lo faccio per il mio ruolo istituzionale''.

NON ESAURISCO OGGI LE DICHIARAZIONI - ''Ritengo di non poter esaurire oggi le dichiarazioni, in quanto il processo e' molto complesso e io ritengo di dover chiarire questa vicenda fino in fondo'': Sono iniziate cosi' le dichiarazioni spontanee di Silvio Berlusconi al processo Sme.

Giorgio Drudi
17-06-2003, 23.44.36
Ricordo , ai miei tempi, quando ero bambino e poi nell'adolescenza che le occasioni per fare a botte erano frequenti...si stava sempre fuori sulla strada ...c'era una specie di codice...per esempio non colpire qualcuno a terra...non sferrare calci...non colpire alle spalle, non tirare sassate ecc. ecc. .
Chi non lo rispettava veniva chiamato "carogna" ...ed era infamante e squalificante.
Ho seguito le ultime dichiarazioni del berluska al processo...e poi quelle dei suoi nemici politici...non so se il berluska sia colpevole o meno...a dire il vero ancora non lo sa nessuno.
Una cosa però mi appare chiara e certa che i suoi nemici politici sono delle "carogne"...e la carognaggine perde sempre...e tutto ciò che fanno le carogne puzza sempre di carogna...e non ha futuro...perchè la stragrande maggioranza degli umani preferisce un ladro furbo ad una carogna...proprio come quando eravamo bambini.

Stalker
18-06-2003, 08.07.36
Originariamente inviato da Giorgio Drudi
Ricordo , ai miei tempi, quando ero bambino e poi nell'adolescenza che le occasioni per fare a botte erano frequenti...si stava sempre fuori sulla strada ...c'era una specie di codice...per esempio non colpire qualcuno a terra...non sferrare calci...non colpire alle spalle, non tirare sassate ecc. ecc. .
Chi non lo rispettava veniva chiamato "carogna" ...ed era infamante e squalificante.
Ho seguito le ultime dichiarazioni del berluska al processo...e poi quelle dei suoi nemici politici...non so se il berluska sia colpevole o meno...a dire il vero ancora non lo sa nessuno.
Una cosa però mi appare chiara e certa che i suoi nemici politici sono delle "carogne"...e la carognaggine perde sempre...e tutto ciò che fanno le carogne puzza sempre di carogna...e non ha futuro...perchè la stragrande maggioranza degli umani preferisce un ladro furbo ad una carogna...proprio come quando eravamo bambini.

La stragrande maggioranza degli umani preferisce un ladro furbo ad una carogna....
Ti prendi tu la responsabilità di aver dato del ladro al Berluska.... ;)

Massì andiamo avanti così. Meglio i ladri furbi.... Sono pure più simpatici. Come Arsenio Lupin :rolleyes:

Ciao Giorgissimo. :)

exion
18-06-2003, 09.58.19
Ieri sera stavo riflettendo di nuovo alla vicende giudiziare di Berlusconi, e per un attimo mi è venuto il dubbio che lui possa avere ragione, che ci sia un complotto contro di lui, e allora ho ripercorso velocemente e sommariamente le sue ragioni....

- I giudici dei collegi giudicanti sono contro di lui e contro Previti. Evidentemente prevenuti, evidentemente ostile l'ambiente milanese, in qualsiasi grado, in qualsiasi collegio. Tutti i giudici che in un modo o nell'altro hanno avuto la responsabilità del processo IMI-SIR e SME che vedono coinvolti Previti e Berlusconi, sono in malafede. Tutti iscritti a magistratura democratica (ma è poi vero? chi si è mai preso la briga di controllare?), solo per questo fatto è palese la persecuzione a fini politici.

- Gli inquirenti e i pubblici ministeri perseguono una massacrante politica di demolizione contro Berlusconi. Anche loro tutti iscritti a movimenti politici di sinistra e con passato da sessattontini, evidentemente perseguono un fine politico. Totalmente disinteressati a fare giustizia, il loro obbiettivo primario è solo mandare Berlusconi in galera per toglierlo di mezzo dalla scena politica. In cabina di regia, un illustre e influente ex-magistrato, Violante. La magistratura infatti è al momento il "braccio armato" della sinistra italiana contro Berlusconi.

- Prevenutissimi e implicati fino al collo, ovviamente, anche i parlamentari e politici di sinistra. Essi si oppongono con forza a qualsiasi riforma tocchi la giustizia. Non sono infatti in alcun modo interessati, nessuno di loro, a rendere migliore la giustizia italiana, correggendone errori e malfuzionamenti. Ricercano solo l'ostruzionismo totale a qualsiasi modifica di legge possa coinvolgere il processo SME e Berlusconi, perché sanno che riportando la giustizia italiana a un funzionamente normale, Berlusconi non sarebbe più giudicato in tribunale. Più interessati a Berlusconi in galera che alla libertà dei citttadini italiani.

- Gli agenti di polizia sul terreno sono complici diretti della vicenda. Eh già, perché di mezzo ci sono delle intercettazioni ambientali. Berlusconi ieri lo ha dichiarato chiaramente: quei "nastri" o cd-rom con la registrazione delle conversazioni dei giudici di roma al bar Mandara sono falsi. Non mi risulta che i GIP si mettano a fare direttamente le intercettazioni telefoniche, è un compito che delegano, autorizzandole, alle forze di polizia. Quindi ci sono agenti che avrebbero manipolato volontariamente le registrazioni per incastrare i giudici romani, Previti e Berlusconi. E devono essere stati per forza loro, non può trattarsi di una manipolazione in seconda istanza fatta dai giudici: se i nastri portati in tribunale non fossero quelli originali infatti, immagino che gli agenti che hanno operato sul terreno avrebbero rivelato l'inganno, per sé stessi e per la giustizia.

- La Ariosto mente. Il personaggio è in effetti assai curioso. Non brilla certo per solidità morale o acutezza di spirito. E muove accuse dalla quale Berlusconi non vuole neanche difendersi: sono tanto infamanti e assurde che per lui è inutile scendere nel merito della questione. Il teste omega è secondo lui inattendibile, allora perché difendersi dalla sue accuse? Rimane l'interrogativo: "Perché la Ariosto mente?". Forse perché all'inizio voleva fare uno sgarro a qualcuno, forse al suo ex fidanzato Dotti? Forse perché pensava di dare fastidio, e in questo modo ottenere qualcosa, ma è poi stata travolta da un gioco troppo grande per lei? Forse semplicemente perché, come si insinua nell'entourage Berlusconiano, è squilibrata? Probabilmente non lo sapremo mai.

- De Benedetti mente. E qui la cosa può anche essere considerata più normale. Sono stati acerrimi avversari economici, ora lo sono anche sul campo politico essendo De Benedetti vicino alla sinistra. Quindi anche De Benedetti entra nella schiera di coloro i quali mentono e sono in malafede perché con un conto in sospeso con Berlusconi

- Prodi mente. Sulla vicenda SME lui era in combutta con De Benedetti per lucrare intorno alla vendita della SME, alla faccia dell'interesse nazionale.

- Mentono, e spudoratamente, i cronisti del processo che scrivono sulle pagine di Repubblica e L'Espresso(va da sé), ma anche del Corriere, e in buona parte pure de "La Stampa". Senza parlare di quei comunisti del TG3. Presto anche Mentana dovrà andarsene: decisamente troppo imparziale il TG5 nel raccontare il processo SME, probabilmente anche Mentana è stato traviato dai congiurati.

- Per finire, è in perfetta malafede la parte civile nel processo. Sanno perfettamente, essendo dei tecnici e avendo accesso a tutti gli atti del processo, che Berlusconi è perfettamente innocente. Ma incuranti di qualsiasi ricerca della giustizia, gli avvocati di parte civile vanno avanti facendo dichiarazioni sulla speranza di una sentenza di condanna. Infatti a loro ne verrebbe un bel gruzzoletto.


Ecco... e ripensando a tutto questo, mi chiedo: ma come è possibile? Come può un "complotto" mettere assieme gente di siffatta natura, tanto diversi tra loro? Come è possibile che sia stata pensata una macchinazione tanto complessa? Tutto troppo complicato, contorto, se visto dalla parte di Berlusconi.

Visto dall'altra parte, le cose sono improvvisamente più semplici. Berlusconi ha la coda di paglia, sa di avere commesso degli illeciti (forse non tutti quelli che gli vengono contestati, ma alcuni di sicuro), e sta cercando in tutti i modi di delegittimare chiunque entri nel processo SME con argomenti contro di lui.

Nella vita, davanti a tante ipotesi possibili, quella più semplice è solitamente anche quella più veritiera.
E da qui deriva la mia certezza inaffondabile che il processo SME sia assolutamente regolare. Come tale deve andare avanti, fino ad arrivare ad una sentenza. Che sia di assoluzione, o che sia di condanna, non ha nessuna rilevanza: se il processo è regolare, e lo è, la sentenza non sarà una rivalsa di nessuno contro nessuno, ma solo un piccolo passo di giustizia. Conta solo che si arrivi alla sentenza.

Ma allo stato attuale mi pare praticamente impossibile... :(

Lello
18-06-2003, 15.12.00
Duro attacco del quotidiano verso il governo italiano
"Questa manovra è un profondo imbarazzo per l'Italia e l'Ue"

Immunità, il "Financial Times"
"Un abuso di potere del premier"


ROMA - La legge che garantirà al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e alle altre quattro alte cariche dello Stato l'immunità dai processi rappresenta "un abuso di potere, che danneggia l'Italia e l'Europa". Proprio nel giorno in cui il provvedimento è all'esame del parlamento italiano, arriva il durissimo attacco del Financial Times contro il cosiddetto lodo Maccanico, che molti deputati sostengono nella convinzione che risparmierà all'Italia forti imbarazzi durante il semestre si presidenza dell'Ue. "Si sbagliano di grosso - scrive in un editoriale il quotidiano britannico - Questa manovra trasparente è un profondo imbarazzo per l'Italia e per l'Ue, e pone dubbi sulla qualità della democrazia che i cittadini possono aspettarsi".

"Perché un primo ministro che usa la sua maggioranza parlamentare per porsi al di sopra della legge in un caso in cui è evidente l'interesse personale, e che dovrebbe essere tollerato dagli altri governi - scrive ancora il Financial Times - getta un'ombra su tutta l'Ue".

http://www.repubblica.it/online/politica/giuscontrosei/giuscontrosei/ap003bd9a4cxw200h273c00.jpg

Secondo il quotidiano londinese, in Italia "ci dovrebbe essere un vero dibattito sulla giustizia", ma dovrebbe essere condotto in "un clima più calmo, non attraverso provvedimenti affrettati per tirare fuori dai guai il premier".

"Rifiutando di battersi attraverso i tribunali, Berlusconi assesta un colpo alla fiducia nelle istituzioni del Paese - conclude il Financial Times - Gli altri leader europei difficilmente oseranno interferire. Questo provvedimento è tuttavia un abuso di potere, diminuisce la posizione dell'Italia e, per estensione, quella dei leader europei che chiudono un occhio sull'argomento".

(18 giugno 2003)

http://www.repubblica.it/online/politica/giuscontrosei/giuscontrosei/giuscontrosei.html

Lello
18-06-2003, 15.13.18
Immunità, come funziona
in Usa e in Europa


ECCO cosa prevede al legislazione di Usa, Gran Bregana, Francia e Germania in materia di immunità per chi siede in parlamento o fa parte del governo.

Gran Bretagna, attenuate le protezioni. Si prevede l'immunità per gli atti parlamentari e i voti espressi fin dal 1689. Una storia lunghissima confermata dalla prassi parlamentare e dalle convenzioni costituzionali. Nel passato il divieto di intrusione nella sfera parlamentare era tanto assoluto che non si poteva accedere neanche ai lavori preparatori per procedere all'interpretazione legislativa. Una rigidità superata all'inizio degli Anni '90, da quando cioè si permette la citazione in giudizio del parlamentare per le cause di diffamazione, e per estensione anche per altri reati comuni. I parlamentari non possono comunque essere arrestati, ma sono sottoposti a i poteri sanzionatori della Camera di appartenenza. La regina è insindacabile e gode di immunità assoluta. Non è così per i membri del governo che possono essere chiamati a rispondere civilmente e penalmente anche degli atti compiuti nell'esercizio delle loro funzioni.

Francia, per i ministri niente barriera. La Costituzione francese prevede, nell'articolo 26, che un parlamentare non è responsabile "per opinioni o voti espressi nell'esercizio delle sue funzioni". L'immunità vale sia in sede civile sia in sede penale. Sono esclusi però tutti gli atti e le dichiarazioni che non hanno un nesso diretto con l'attività parlamentare. Dunque non sono coperti dall'immunità articoli sui giornali, dichiarazioni fatte in riunioni private o pubbliche. Restano fuori dall'immunità anche atti compiuti per incarico del governo. Non è necessaria autorizzazione della Camera per l'esercizio dell'azione penale - modifica costituzionale del 1995 - ma l'assemblea può sospenderla, come per l'arresto, per la sessione in corso. Il presidente della Repubblica è totalmente irresponsabile, ma Chirac ha creato una commissione ad hoc per studiare modifiche. I ministri possono essere indagati qualsiasi momento.

Germania, politici uguali ai funzionari. A Berlino i parlamentari godono dell'immunità per tutto quello che fanno nella loro veste di deputati. Non possono essere arrestati o privati in altro modo della libertà senza l'autorizzazione del Bundestag. E il Bundestag si deve pronunciare anche in merito ad ogni procedimento penale che interessi un parlamentare. Il Cancelliere e i suoi ministri sono sottoposti alla normativa generale dei funzionari pubblici. Per i loro atti di governo non godono quindi di immunità, ma sono sottoposti al diritto comune dei funzionari. E per gli atti estranei all'attività di governo non godono di alcuna forma di immunità. Il presidente della Repubblica tedesca è perseguibile solo per violazione premeditata della Legge Fondamentale. Neanche i giudici della Corte costituzionale godono di immunità e anche loro sono sottoposti al regime dei dipendenti pubblici.

Usa, comitati etici per gli eletti. Gli Stati Uniti prevedono l'immunità per tutti i voti e le dichiarazioni politiche dei parlamentari. Senatori e deputati non possono essere quindi arrestati a meno che per "alto tradimento, reato grave e violazione dell'ordine pubblico". I parlamentari possono essere però perseguiti dai comitati etici di Camera dei rappresentanti e Senato per violazione dei codici etici dei due rami del Congresso. La Costituzione americana non prevede immunità particolare per il presidente e gli altri membri del governo. La Corte suprema ha stabilito però che il presidente gode di un'ampia immunità funzionale legata alla sua doppia carica di capo dello Stato e di capo dell'esecutivo. Nonostante questo negli ultimi 30 anni magistrati e autorità indipendenti hanno aperto inchieste contro i presidenti Nixon, costretto poi alle dimissioni per il Watergate, Reagan e Clinton.

(14 maggio 2003)

http://www.repubblica.it/online/politica/giuscontrotre/scheda/scheda.html

Giorgio Drudi
18-06-2003, 15.26.12
Originariamente inviato da exion
Ieri sera stavo riflettendo di nuovo alla vicende giudiziare di Berlusconi, e per un attimo mi è venuto il dubbio che lui possa avere ragione, che ci sia un complotto contro di lui, e allora ho ripercorso velocemente e sommariamente le sue ragioni....

- I giudici dei collegi giudicanti sono contro di lui e contro Previti. Evidentemente prevenuti, evidentemente ostile l'ambiente milanese, in qualsiasi grado, in qualsiasi collegio. Tutti i giudici che in un modo o nell'altro hanno avuto la responsabilità del processo IMI-SIR e SME che vedono coinvolti Previti e Berlusconi, sono in malafede. Tutti iscritti a magistratura democratica (ma è poi vero? chi si è mai preso la briga di controllare?), solo per questo fatto è palese la persecuzione a fini politici.

- Gli inquirenti e i pubblici ministeri perseguono una massacrante politica di demolizione contro Berlusconi. Anche loro tutti iscritti a movimenti politici di sinistra e con passato da sessattontini, evidentemente perseguono un fine politico. Totalmente disinteressati a fare giustizia, il loro obbiettivo primario è solo mandare Berlusconi in galera per toglierlo di mezzo dalla scena politica. In cabina di regia, un illustre e influente ex-magistrato, Violante. La magistratura infatti è al momento il "braccio armato" della sinistra italiana contro Berlusconi.

- Prevenutissimi e implicati fino al collo, ovviamente, anche i parlamentari e politici di sinistra. Essi si oppongono con forza a qualsiasi riforma tocchi la giustizia. Non sono infatti in alcun modo interessati, nessuno di loro, a rendere migliore la giustizia italiana, correggendone errori e malfuzionamenti. Ricercano solo l'ostruzionismo totale a qualsiasi modifica di legge possa coinvolgere il processo SME e Berlusconi, perché sanno che riportando la giustizia italiana a un funzionamente normale, Berlusconi non sarebbe più giudicato in tribunale. Più interessati a Berlusconi in galera che alla libertà dei citttadini italiani.

- Gli agenti di polizia sul terreno sono complici diretti della vicenda. Eh già, perché di mezzo ci sono delle intercettazioni ambientali. Berlusconi ieri lo ha dichiarato chiaramente: quei "nastri" o cd-rom con la registrazione delle conversazioni dei giudici di roma al bar Mandara sono falsi. Non mi risulta che i GIP si mettano a fare direttamente le intercettazioni telefoniche, è un compito che delegano, autorizzandole, alle forze di polizia. Quindi ci sono agenti che avrebbero manipolato volontariamente le registrazioni per incastrare i giudici romani, Previti e Berlusconi. E devono essere stati per forza loro, non può trattarsi di una manipolazione in seconda istanza fatta dai giudici: se i nastri portati in tribunale non fossero quelli originali infatti, immagino che gli agenti che hanno operato sul terreno avrebbero rivelato l'inganno, per sé stessi e per la giustizia.

- La Ariosto mente. Il personaggio è in effetti assai curioso. Non brilla certo per solidità morale o acutezza di spirito. E muove accuse dalla quale Berlusconi non vuole neanche difendersi: sono tanto infamanti e assurde che per lui è inutile scendere nel merito della questione. Il teste omega è secondo lui inattendibile, allora perché difendersi dalla sue accuse? Rimane l'interrogativo: "Perché la Ariosto mente?". Forse perché all'inizio voleva fare uno sgarro a qualcuno, forse al suo ex fidanzato Dotti? Forse perché pensava di dare fastidio, e in questo modo ottenere qualcosa, ma è poi stata travolta da un gioco troppo grande per lei? Forse semplicemente perché, come si insinua nell'entourage Berlusconiano, è squilibrata? Probabilmente non lo sapremo mai.

- De Benedetti mente. E qui la cosa può anche essere considerata più normale. Sono stati acerrimi avversari economici, ora lo sono anche sul campo politico essendo De Benedetti vicino alla sinistra. Quindi anche De Benedetti entra nella schiera di coloro i quali mentono e sono in malafede perché con un conto in sospeso con Berlusconi

- Prodi mente. Sulla vicenda SME lui era in combutta con De Benedetti per lucrare intorno alla vendita della SME, alla faccia dell'interesse nazionale.

- Mentono, e spudoratamente, i cronisti del processo che scrivono sulle pagine di Repubblica e L'Espresso(va da sé), ma anche del Corriere, e in buona parte pure de "La Stampa". Senza parlare di quei comunisti del TG3. Presto anche Mentana dovrà andarsene: decisamente troppo imparziale il TG5 nel raccontare il processo SME, probabilmente anche Mentana è stato traviato dai congiurati.

- Per finire, è in perfetta malafede la parte civile nel processo. Sanno perfettamente, essendo dei tecnici e avendo accesso a tutti gli atti del processo, che Berlusconi è perfettamente innocente. Ma incuranti di qualsiasi ricerca della giustizia, gli avvocati di parte civile vanno avanti facendo dichiarazioni sulla speranza di una sentenza di condanna. Infatti a loro ne verrebbe un bel gruzzoletto.


Ecco... e ripensando a tutto questo, mi chiedo: ma come è possibile? Come può un "complotto" mettere assieme gente di siffatta natura, tanto diversi tra loro? Come è possibile che sia stata pensata una macchinazione tanto complessa? Tutto troppo complicato, contorto, se visto dalla parte di Berlusconi.

Visto dall'altra parte, le cose sono improvvisamente più semplici. Berlusconi ha la coda di paglia, sa di avere commesso degli illeciti (forse non tutti quelli che gli vengono contestati, ma alcuni di sicuro), e sta cercando in tutti i modi di delegittimare chiunque entri nel processo SME con argomenti contro di lui.

Nella vita, davanti a tante ipotesi possibili, quella più semplice è solitamente anche quella più veritiera.
E da qui deriva la mia certezza inaffondabile che il processo SME sia assolutamente regolare. Come tale deve andare avanti, fino ad arrivare ad una sentenza. Che sia di assoluzione, o che sia di condanna, non ha nessuna rilevanza: se il processo è regolare, e lo è, la sentenza non sarà una rivalsa di nessuno contro nessuno, ma solo un piccolo passo di giustizia. Conta solo che si arrivi alla sentenza.

Ma allo stato attuale mi pare praticamente impossibile... :(

Cosa c'è di regolare nel rifiutarsi di rendere pubblici atti che il tribunale detiene?
E nella sparizione delle bobine originale della famosa registrazione ambientale?
E cosa c'è di regolare nell'ignorare le accuse a Prodi?
E cosa c'è di regolare nel tirare fuori irregolarità della Fininvest risalenti a tanti anni fa?
E cosa c'è di regolare nel tenere fuori De Benedetti?
Si puo dire che la Fininvest ha certamente l'amministrazione più pulita del mondo, quale azienda sarebbe uscita indenne dalle indagini e dalle inchieste giudiziarie cui è stata sottoposta ?

Questa sinistra non vale niente...ed è veramente stalinista.

Giorgio Drudi
18-06-2003, 15.35.04
Originariamente inviato da Lello
Duro attacco del quotidiano verso il governo italiano
"Questa manovra è un profondo imbarazzo per l'Italia e l'Ue"

Immunità, il "Financial Times"
"Un abuso di potere del premier"


ROMA - La legge che garantirà al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e alle altre quattro alte cariche dello Stato l'immunità dai processi rappresenta "un abuso di potere, che danneggia l'Italia e l'Europa". Proprio nel giorno in cui il provvedimento è all'esame del parlamento italiano, arriva il durissimo attacco del Financial Times contro il cosiddetto lodo Maccanico, che molti deputati sostengono nella convinzione che risparmierà all'Italia forti imbarazzi durante il semestre si presidenza dell'Ue. "Si sbagliano di grosso - scrive in un editoriale il quotidiano britannico - Questa manovra trasparente è un profondo imbarazzo per l'Italia e per l'Ue, e pone dubbi sulla qualità della democrazia che i cittadini possono aspettarsi".

"Perché un primo ministro che usa la sua maggioranza parlamentare per porsi al di sopra della legge in un caso in cui è evidente l'interesse personale, e che dovrebbe essere tollerato dagli altri governi - scrive ancora il Financial Times - getta un'ombra su tutta l'Ue".

http://www.repubblica.it/online/politica/giuscontrosei/giuscontrosei/ap003bd9a4cxw200h273c00.jpg

Secondo il quotidiano londinese, in Italia "ci dovrebbe essere un vero dibattito sulla giustizia", ma dovrebbe essere condotto in "un clima più calmo, non attraverso provvedimenti affrettati per tirare fuori dai guai il premier".

"Rifiutando di battersi attraverso i tribunali, Berlusconi assesta un colpo alla fiducia nelle istituzioni del Paese - conclude il Financial Times - Gli altri leader europei difficilmente oseranno interferire. Questo provvedimento è tuttavia un abuso di potere, diminuisce la posizione dell'Italia e, per estensione, quella dei leader europei che chiudono un occhio sull'argomento".

(18 giugno 2003)

http://www.repubblica.it/online/politica/giuscontrosei/giuscontrosei/giuscontrosei.html

Certo che assesta un colpo alle istituzioni ma specialmente alla credibilità del sistema giudiziario...una fiducia che non ha più nessuno...a dire il vero che non è mai esistita...ci si era solo abituati... come i paesi africani si abituano al colera.
Tutti i paesi europei salvaguardano da "bombe" giudiziarie la stabilità dei governi.
La posizione dell'Italia nella credibilità altrui non può che crescere...è una sfiducia secolare per la sua doppia e infida politica.
I leader europei chiudono gli occhi soprattutto sui propri scandali.

totore
18-06-2003, 15.55.16
..il caso Enzo Tortora.....docet!

Lello
18-06-2003, 15.59.02
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Certo che assesta un colpo alle istituzioni ma specialmente alla credibilità del sistema giudiziario...una fiducia che non ha più nessuno...a dire il vero che non è mai esistita...ci si era solo abituati... come i paesi africani si abituano al colera.
Tutti i paesi europei salvaguardano da "bombe" giudiziarie la stabilità dei governi.
La posizione dell'Italia nella credibilità altrui non può che crescere...è una sfiducia secolare per la sua doppia e infida politica.
I leader europei chiudono gli occhi soprattutto sui propri scandali.
La tua devozione a Berlusconi non è seconda a null'altro...
anche su argomenti + importanti vedo il dubbio, foriero di nuove scoperte...
di nuova buona....

sul Berlusca non hai dubbi...

beato te....


Chi si contenta gode....

Hai pensato di far parte del suo staff, tipo: Elio Vito, o Bondi, Schifani, Nitto Palma...???
NO?
Hai la loro stessa "illuminata" certezza..
vivono tutti lo stesso messianico (:p) candore

e incedono sicuri tra le folle di infedeli.....

Il loro dio li ama....
e li protegge dalle toghe rosse.... :D

The_Prof
18-06-2003, 16.51.56
Ilda la rossa, di chioma e di fatto, sperando di chiedere il carcere a vita per il Berlusca, atto per lei di indicibile piacere, si e' vista ricevere un virtuale gesto dell'ombrello.

La sua espressione alla fine tutto un programma :D :D

exion
18-06-2003, 17.24.37
Originariamente inviato da Giorgio Drudi


Cosa c'è di regolare nel rifiutarsi di rendere pubblici atti che il tribunale detiene?
E nella sparizione delle bobine originale della famosa registrazione ambientale?
E cosa c'è di regolare nell'ignorare le accuse a Prodi?
E cosa c'è di regolare nel tirare fuori irregolarità della Fininvest risalenti a tanti anni fa?
E cosa c'è di regolare nel tenere fuori De Benedetti?
Si puo dire che la Fininvest ha certamente l'amministrazione più pulita del mondo, quale azienda sarebbe uscita indenne dalle indagini e dalle inchieste giudiziarie cui è stata sottoposta ?

Questa sinistra non vale niente...ed è veramente stalinista.

Non ho detto che sia tutto regolare, ho detto che la totalità del processo nel suo insieme è sicuramente regolare.

Ho solo detto che mi pare improbabile, impossibile persino, che tutto il processo sia frutto esclusivamente di un'azione organizzata collettivamente contro Berlusconi.
Quindi, se non è una congiura, è tutt'al più un gruppo sparuto e individualista di persone che, per un proprio interesse personale, attaccano il premier. E per una coincidenza o per opportunismo, queste persone attaccano Berlusconi tutte insieme.

Se però non è un'azione organizzata, se non c'è un piano preciso dietro tutto questo, sono ancora sicuro, e anzi mi sento in obbligo di credere che il sistema funzioni e funzionerà ancora in futuro: le azioni personali e opportuniste verrano smascherate e Berlusconi sarà scagionato da ogni accusa, oppure le accuse troveranno riscontro e Berlusconi sarà condannato.

Il sistema funziona. Ma il sistema si incepperà presto, perché si vuole modificare la legge nell'interesse di un imputato, sospendendo i processi e aggrappandosi a tutto pur di non arrivare ad una sentenza, sia essa assolutoria o di condanna torno a ripeterlo.

Se si arriverà alla verifica finale, il sistema funziona.
Se non si arriverà mai alla sentenza (e questa ormai è l'ipotesi + probabile) sarà il segno che non solo il sistema si è inceppato, ma è ormai proprio guasto.

Lello
18-06-2003, 18.26.54
Originariamente inviato da The_Prof
Ilda la rossa, di chioma e di fatto, sperando di chiedere il carcere a vita per il Berlusca, atto per lei di indicibile piacere, si e' vista ricevere un virtuale gesto dell'ombrello.

La sua espressione alla fine tutto un programma :D :D

Sarà la mia mente malata...
ma vedo troppi fronzoli freudiani...

Indicibile piacere, carceri (magari sado-maso)
e ombrelli (virtuali) vaganti....:eek:

Forse interpreto male... Prof...
ma che finezza il tuo post.... :(


Niente male...
anche tu come il Drudi sulla strada dell'apostolato :o

Giorgio Drudi
18-06-2003, 18.33.33
Originariamente inviato da exion


Non ho detto che sia tutto regolare, ho detto che la totalità del processo nel suo insieme è sicuramente regolare.

Ho solo detto che mi pare improbabile, impossibile persino, che tutto il processo sia frutto esclusivamente di un'azione organizzata collettivamente contro Berlusconi.
Quindi, se non è una congiura, è tutt'al più un gruppo sparuto e individualista di persone che, per un proprio interesse personale, attaccano il premier. E per una coincidenza o per opportunismo, queste persone attaccano Berlusconi tutte insieme.

Se però non è un'azione organizzata, se non c'è un piano preciso dietro tutto questo, sono ancora sicuro, e anzi mi sento in obbligo di credere che il sistema funzioni e funzionerà ancora in futuro: le azioni personali e opportuniste verrano smascherate e Berlusconi sarà scagionato da ogni accusa, oppure le accuse troveranno riscontro e Berlusconi sarà condannato.

Il sistema funziona. Ma il sistema si incepperà presto, perché si vuole modificare la legge nell'interesse di un imputato, sospendendo i processi e aggrappandosi a tutto pur di non arrivare ad una sentenza, sia essa assolutoria o di condanna torno a ripeterlo.

Se si arriverà alla verifica finale, il sistema funziona.
Se non si arriverà mai alla sentenza (e questa ormai è l'ipotesi + probabile) sarà il segno che non solo il sistema si è inceppato, ma è ormai proprio guasto.

La regolarità formale non basta per rendere giusto un processo: i regimi più abbietti la rispettano.
E' comune sentire che il processo sia ingiusto e che sia strumentale alla politica. Il sistema è inceppato da un pezzo...la classe politica italiana è una classe ridicolmente superata...e non dalle mode ma dalla coscienza della gente.
L'istruzione e la possibilità di informarsi sono enormemente cresciuti....l'immoralità politica appare evidente alla stragrande maggioranza delle persone. La funzione di partiti come questi è finita...è impossibile ormai una unità precostituita sotto una sigla....sono così talmente "stupidi" questi dirigenti politici che credono basti rinnovare logo e sigla per persuadere di nuovo...sono così presuntuosi da credere di manipolare culturalmente le masse senza rendersi neppure conto che vi sono forze culturali più alte di loro nel paese.
Dire che il potere giudiziario funziona è una affermazione contraddetta da tutti i dati e dalla esperienza pratica dei cittadini ogni giorno.
Non è una congiura...nel senso di un piano cospiratorio organizzato e contingente... è un atteggiamento politico costante....e in una paese più o meno diviso in due e così radicalmente...le "congiure" sono all'ordine del giorno.
Se si arriva alla sentenza finale ...fondata sulla testimonianza dell'Ariosto...è segno proprio che siamo alla fine di un sistema.
Parteggiare... significa essere fuori dal tempo...addormentati, se non uccisi dalle ideologie, ed è questo l'aspetto più triste... .
Salvo me partecipano alle discussioni giovani uomini e donne...deve pure urgere dentro ancora un desiderio di schiettezza, una voglia di autenticià...di poter dire pane al pane e vino al vino.
Insomma il comunismo è morto e il sistema liberale assoluto è moribondo...invece di cantare "..nunc pede libero terra pulsanda est " come vecchietti inaciditi molti stanno ancora lì a sostenerli come cariatidi.
Ciao