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Visualizza versione completa : Masterizzatore...che durata??


Lionsquid
25-10-2001, 19.31.23
Scusate il titolo, ma non mi veniva qualcosa di adatto.

Mi rendo conto che il thread è affine all'Hardware, ma ho voluto postare qui, regno di esperti del settore. ;)

Spiego. In una accesa discussione con un collega si valutava la migliore condizione di utilizzo del master.
E' meglio utilizzare la max velocità possibile, compatibilmente con il tipo di lavoro che si deve fare ed evitando di effettuare la simulazione, per avere + copie possibile in funzione della durata "teorica" del diodo laser, o masterizzare a bassa velocità (2/4/6x max) per ottenere copie della migliore qualità possibile a scapito, ovviamente, del n° max di cd che si possono masterizzare dato che a quelle velocità i tempi di masterizzazione si allungano di 2/4/6 volte.

Per gli HD si considera l'MTBF, Mean Time Between Failure, con valori da da 50000 ore in su, per i diodi laser si usa lo stesso parametro, ma la cifra è accompagnata dalla sigla POH, che significa??

bye, lionsquid

dcb59
25-10-2001, 23.18.29
Dal punto di vista meccanico non so che dire. Però preferisco avere copie di ottima qualità indipendentemente dalla possibile durata dell'apparecchio (che in fondo poi non costa nemmeno tatnto caro)

Lionsquid
25-10-2001, 23.29.30
no, non mi riferisco alla meccanica.
Quella di oggi è abbastanza affidabile da durare molto di + del diodo laser. E' questo il tallone di achille del masterizzatore, e non dimentichiamo il calore.

bye, lionsquid

sergreg
26-10-2001, 09.46.20
Ti posto quello che ho trovato sul sito della segate, se il mio inglese non è troppo arruginito ci dovrebbe essere la definizione di POH spero che ti sia utile

Ciao

Definitions

Seagate estimates the mean time between failures (MTBF) for a drive as the number of power-on hours (POH) per year divided by the first-year annualized failure rate (AFR). This is a suitable approximation for small failure rates, and we intend it to represent a "first year" MTBF. The annualized failure rate for a drive is derived from time-to-fail data collected during a reliability-demonstration test (RDT). Factory reliability-demonstration tests (FRDT) are similar, but are performed on drives pulled from the volume production line. For the purposes of this paper, we assume that any concept that applies to an RDT also applies to an FRDT.


P.S.
Tutto l'articolo lo trovi al seguente link:
http://www.digit-life.com/articles/storagereliability/index.html

Lionsquid
26-10-2001, 12.29.22
thx per il link, ma a tuo avviso sull'utilizzo veloce/+copie o lento/+qualità come la pensi. (e la + qualità è davvero così marcata da giustificare la maggiore "usura" del diodo?)

bye, lionsquid

Belial
26-10-2001, 12.45.42
Il tempo di vita di una periferica, come il masterizzatore, nonostante sia sottoposto ad una progressiva usura, resta comunque elevato, non c'è bisogno di farsi problemi sul pericolo di rovinarlo sfruttando le sue capacità.
Spesso i malfunzionamenti si verificano per un difetto o per casualità. Io stesso ho comprato un masterizzatore che dopo aver copiato una ventina di CD è defunto, mentre adesso, con un HP di almeno quattro anni, sicuramente non il meglio sul mercato, e funziona ancora bene.
L'unico accorgimento che si deve avere è riguardo al calore sviluppato, eliminabile con una buona ventilazione ed alla polvere, vera nemica di tutti i diodi laser.

Need4speed
26-10-2001, 13.07.07
domanda interessante, ma credo che la risposta sia diversa.
l'elemento da considerare e' almeno fino ad adesso la rapida obsolescenza dei masterizzatori, fino a pochi mesi fa velocita' come 16x e 24x erano una chimera, adesso sono disponibili a prezzi...diciamo popolari o quasi. La differenza la fanno le extra features di solito, in particolare la capacita' di bypassare la famigerata SD2, mentre ad esempio il burn proof ormai e' di serie su tutti i master piu' recenti.
Quello che mi chiedo invece e' se lo status attuale sia superabile, parliamoci chiaro, che differenza c'e' fra 16x e 24x?? Per i dati inesistente, per i cd musicali velocita' cosi' alte possono essere deleterie, quindi il problema non credo si ponga, ed anche con i dati possono sorgere problemi.
Allora la differenza la fa la garanzia?? si', a meno che uno non cambi master ogni anno per default, fermo restando che alcuni modelli sembrano essere piu' longevi di altri
ciao

sergreg
26-10-2001, 13.55.40
sinceramente non mi sono mai posto il problema in questi termni:confused:

ho sempre pensato che determinati dati dovessero essere con la massima qualità possibile quindi a velocità più basse e con un suporto di qualità, in generale ciò vale anche quando masterizzo qualche Cd musicale

Perciò io in generale preferisco la maggior qualità ma devo dire che anche quando masterizzo ad alta velocità la differenza non è poi così marcata, anzi in verità io non me ne accorgo quasi!

ciao

Lionsquid
26-10-2001, 19.56.26
beh, 2 risposte articolate ed interessanti che convergono in un punto > Qualità a bassa velocità come utilizzo principale,....ma allora a cosa serve poter masterizzare a 16 o 24x ;) se poi non ci si fida!!!!

bye, lionsquid