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Visualizza versione completa : CPU: quanti sono i core in gioco?


ozacchig
16-03-2009, 13.20.13
http://www.dinoxpc.com/Tests/articoli/articolo/processori_quanti_core_in_gioco_images/core2quad2.JPG
Su DinoXpc un interessante articolo che prende in esame la reale efficacia delle CPU multicore in ambito desktop.

Terminata l´era della rincorsa al MHz, i due produttori si sono concentrati sull´integrazione di più core nello stesso die per offrire una maggiore potenza di calcolo parallela. La novità è stata quella di rendere tanta potenza disponibile alla massa.

Ma cosa se ne fa oggi, a distanza di circa quattro anni dai primi Pentium D, un utente medio di tutta questa potenza di calcolo? Ebbene, spesso sembrerebbe proprio nulla in quanto di software desktop ottimizzati per ambienti multithreading se ne trovano ancora davvero pochi. Se non è l´utente stesso a imporre carichi diversi alla propria CPU difficilmente i core a disposizione vengono solleticati tutti.

DinoXpc ha testato la nuovissima CPU Intel "Core i7 965 Extreme con HyperThreading" in ambito videoludico su 8 titoli tra i più impegnativi presenti sul mercato (Far Cry2, Crysis Warhead e Staker: Clear Sky per citarne alcuni) traendo delle conclusioni molto interessanti...




Leggi l'articolo (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=28674)

Aquax
16-03-2009, 13.42.32
Questo è vero, ma credo sia appunto un problema dei programmatori che non adeguano i software a sfruttare i multicore.

Prodigio
16-03-2009, 14.53.15
l'unico vero incremento prestazionale che si ottiene con i QuadCore(i7) e nell'encoding video.
con un E8400 DualCore 3.0GB per fare un video in MKV 1920*1080 si impiega in media 12 Ore.
con un i7 QuadCore 2.66GB per lo stesso Video ci si mette 4 Ore.

Se vi pare poco.

Semi.genius
16-03-2009, 15.12.53
Questo è vero, ma credo sia appunto un problema dei programmatori che non adeguano i software a sfruttare i multicore.

Vero, ma solo in parte. Mediamente un utente che uso il PC su richiesta, non li servono assolutamente niente avere più core. Il calcolo è efficiente paralellizarlo in ambito di task divisibili e computazionalmente complessi PER LUNGO TEMPO che degraderebbero le prestazioni se usati singolarmente da un core.

Facendo un esempio, l'elaborazione video è uno di quelli. La codifica può avvenire su più pezzi di video, perciò anche dividendo un thread a core, le prestazioni sono enormemente aumentate.

MA per uno che naviga in internet, scarica file e fa un uso "medio" del pc di più core non se ne fa niente. Anzi a parità di clock, usare applicazioni single-threaded hanno prestazioni peggiori sul dual-core per via della politica interna di scelta del core implementata nel processore.

Se faccio stile un programma di word editing, lo farei sì multithreading ma mai ottimmizato a più core. ll tempo impiegato da "controllo ortografico" rispetto a "attendo l'input utente", sono infimi.

SMH17
16-03-2009, 15.55.20
La necessità di spingersi sull'elaborazione multicore deriva dal fatto che su un singolo core per problemi sia circuitali che di consumo diventa esponenzialmente più difficile andare oltre il livello di potenza delle cpu delle generazioni precedenti anno dopo anno per cui allo stato attuale per adempire alla legge di Moore non c'è altra scelta che puntare al multicore.

rondix
16-03-2009, 17.05.07
.... credo sia appunto un problema dei programmatori che non adeguano i software a sfruttare i multicore. Ed e' anche per questo che tendo ad ottimizzare il software spesso non adeguato senza parlare aggiungo degli importanti colli di bottiglia Hardware che ostacolano il flusso di dati (Es: Hdisk, Front Side Bus, controller di memoria ......... maggior consumo di corrente .... ) :grrr: Spingere la potenza di calcolo dei processori non lo ritengo attualmente necessario ......

stepunk81
16-03-2009, 17.46.51
...quindi di nuovo contano solo i Mhz?! ahahah che bbello...

Semi.genius
16-03-2009, 19.45.07
...quindi di nuovo contano solo i Mhz?! ahahah che bbello...

Più che i Mhz, conta la cache :p

SMH17
16-03-2009, 20.30.32
I Mhz contano eccome solo che questo vale a parità di architettura, se una CPU in un solo ciclo di clock riesce a effettuare il doppio di operazioni di un'altra, anche con la metà dei Mhz dell'altra CPU, avrà le stesse prestazioni, ma, se l'architettura è la stessa, doppio dei Mhz vuol dire doppio della potenza.
Per questo motivo il livello di potenza di una CPU andrebbe misurato in MIPS(ossia milioni d'istruzioni al secondo).

Aquax
16-03-2009, 20.40.19
A me basta sapere che con il mio quad-core converto i video e comprimo gli archivi molto piu velocemente che con un single-core. ;)

RNicoletto
18-03-2009, 09.47.49
La necessità di spingersi sull'elaborazione multicore deriva dal fatto che su un singolo core per problemi sia circuitali che di consumo diventa esponenzialmente più difficile andare oltre il livello di potenza delle cpu delle generazioni precedenti anno dopo anno per cui allo stato attuale per adempire alla legge di Moore non c'è altra scelta che puntare al multicore.La domanda è: ma all'utente medio serve davvero tutta questa potenza oppure è tutta una scusa per continuare ad incentivare gli aggiornamenti hardware?? :mm:

Semi.genius
18-03-2009, 09.54.03
La domanda è: ma all'utente medio serve davvero tutta questa potenza oppure è tutta una scusa per continuare ad incentivare gli aggiornamenti hardware?? :mm:

Non c'è bisogno di incentivare. L'utente medio fa questo ragionamento:

+ core-->+ nuovo e di moda rispetto ad un single core-->meglio oppure la variante

+ core --> ne ha di più, quindi è + veloce--> meglio
senza domandarsi se effettivamente serva o meno.
:p

SMH17
18-03-2009, 11.25.39
La domanda è: ma all'utente medio serve davvero tutta questa potenza oppure è tutta una scusa per continuare ad incentivare gli aggiornamenti hardware?? :mm:

certo che no. l'utente medio usa il pc per navigare in internet vedere qualche divx, messaggiare e scrivere qualcosa a word per cui gli basterebbe già un pentium 3 500mhz.
Alcuni miei amici utenti standard infatti quando mi chiedono che pc gli consiglio di acquistare, ricevono la risposta "quello che costa di meno tanto per quello che devi fare basta e avanza".


Non c'è bisogno di incentivare. L'utente medio fa questo ragionamento:

+ core-->+ nuovo e di moda rispetto ad un single core-->meglio oppure la variante

+ core --> ne ha di più, quindi è + veloce--> meglio
senza domandarsi se effettivamente serva o meno.

verissimo! per non parlare di quelli che prendono il pc che costa di più perchè tanto è migliore, senza domandarsi che cosa ci devono fare con un pc di 3000€ se sanno a malapena controllarsi le email.

LuiTrd
18-03-2009, 12.10.21
Molti "utilizzatori" di PC si dimenticano che, oltre ai processi in foreground, vi sono parecchi processi in background, che in alcuni casi caricano di lavoro "extra" la CPU. In genere questi processi in backgroud sono un centinaio, ed avere più cores per gestirli aiuta enormemente i processi (le nostre applicazioni) in foreground. E anche vero che il task manager di windows è poco ottimizzato per la gestione di più cores (occorre considerare che deve mantenere la compatibilità con le CPU single core) ma in un prossimo futuro, quando si dovrà a forza orientarsi verso i multi-cores, probabilmente verrà ridisegnato.
P.S.: Sul server di fascia alta IBM z10 E64, di PU c'è ne sono 77 (4 per ogni chip, operanti a 4.4GHz) di cui 64 utilizzabili come CP... e funzionano tutti quanti senza bisticciare tra loro, grazie anche a tecniche come l'HiperDispatch, che ottimizza l'accesso verso la cache e la memoria... ma questo è un altro mondo...