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Visualizza versione completa : A 9 anni programma per l'iPhone


Robbi
09-02-2009, 09.18.06
http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/NEWS/shapeimage_2.jpg (http://www.youtube.com/watch?v=5bCQngqsHWo&eurl=http://www.bambini.info/2009/02/09/a-soli-9-anni-sviluppa-unapplicazione-di-disegno-per-iphone/&feature=player_embedded)



Lim Ding Wen (http://www.youtube.com/watch?v=5bCQngqsHWo&eurl=http://www.bambini.info/2009/02/09/a-soli-9-anni-sviluppa-unapplicazione-di-disegno-per-iphone/&feature=player_embedded) è un bambino cinese. Ma non è un bambino cinese qualsiasi. Lim Ding Wen a soli 9 anni ha già creato la sua prima applicazione per iPhone. Doodle Kids permette di disegnare con le dita sull'iPhone. Per cancellare la propria opera basta squassare l'iPhone.

Lim, che conosce 6 linguaggi di programmazione, ha usato un computer per la prima volta a 2 anni. Poi, a 7 anni ha scoperto la programmazione e da allora ha sviluppato 20 progetti. Tra questi non poteva mancare il suo sito web personale.




Altre Info (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=28368)

keopexvi
09-02-2009, 09.24.58
Altro che Bill Gates.... ;)

Semi.genius
09-02-2009, 14.58.24
Io alle medie facevo i giochetti con l'AMOS su Amiga :p non certo a questi livelli...
Gente giovanissima che se la cava in programamzione ne conosco. Dà un po' di "invidia" specialmente per un programmatore di cui ha passato anni ad accumulare esperienza. ..perché sa che se loro cominciano ad accumulare queste esperienza sin da giovani, stracciano la "vecchia generazione" come niente.

meganico
09-02-2009, 16.45.07
Io alle medie facevo i giochetti con l'AMOS su Amiga :p non certo a questi livelli...
Gente giovanissima che se la cava in programamzione ne conosco. Dà un po' di "invidia" specialmente per un programmatore di cui ha passato anni ad accumulare esperienza. ..perché sa che se loro cominciano ad accumulare queste esperienza sin da giovani, stracciano la "vecchia generazione" come niente.

ohh... finalmente un'altro che ha usato l'AMOS... :act: :act: :act:

io sono del '73, a 11 anni ho cominciato ad imparare il Basic dello Spectrum con il corso della Jackson in cassette ed opuscoli.

di li a poco ho programmato un videogioco semplice semplice, praticamente un simulatore di quelle macchinette che trovi nei luoghi pubblici, quelle che con il joystick devi comandare il rampino metallico a 3 dita, e tentare di tirar sù qualche premio....

niente di particolare, una schermata con grafica a blocchi. l'ho poi inviato a "Load'n'Run" , rivista dell'epoca che invitava a spedire loro software autoprodotto, in cambio di 100.000Lire se veniva pubblicato.

come risposta ebbi: "sig tale dei tali, ecc.ecc. il suo gioco è ben fatto ma dovrebbe cercare di migliorarlo...ecc.ecc.. troppo scarno...ecc.ecc...

lasciai perdere, anche perchè le uniche cose che pubblicavano mensilmente, erano giochi commerciali, demo e non, con il nome cambiato, e con interventi anche all'interno del software stesso, per nasconderne la provenienza.


poi più avanti cominciai ad usare l'AMOS. non ricordo se su Amiga500 o Amiga 1200, ma la prima ed ultima cosa che realizzai, era un emulatore del "SIMON" della MATTEL.

la grafica fù creata con i programmi dell'epoca, cioè Brillance,Deluxe Paint, e tutto il resto lo programmai con AMOS.

purtroppo come finì il lavoro (ci impiegai parecchi mesi) finì pure il divertimento, perchè da giovinastro, non avevo idea di come mettere il prodotto in qualche circuito SHAREWARE , all'epoca internet cos'era??? :wall:

tatoone
09-02-2009, 19.56.02
Anch' io all' epoca del glorioso Amiga feci un gioco che si chiamava "alfabeto pazzo". Praticamente visualizzava a schermo un tastiera in cui si accendevano delle lettere che formavano una frase pescato da un database precompilato.
Ho mandato il tutto al Loa'n'run sperando nel centone ma la risposta che mi diededero fu grosso modo questa: "Complimenti per come lavori ma il tuo software non è stato giudicato idoneo per la nsotra rivista".

Che bei tempi :)

Semi.genius
09-02-2009, 20.07.02
...tempi :)

Appunto hai detto bene...tempi.

All'età dell'Amiga, la programmazione era considerata ancora una materia "tutta da scoprire" e si programmava per sfida personale tra risorse (limitatissime rispetto ad un odierno PC) e ingegno (non c'era una diffusione di massa di una sorgente di informazioni di internet, quindi gli algoritmi venivano pensati...non spesos copia e incollati). La maggior parte dei giochi e programmi era fatta da un Team di poche persone. Adesso ci sono centinaia di persone che lavorano su un progetto per puntare più sulla produttività (come alla fine è giusto che sia) che sulla sfida personale.

...e poi ero troppo piccolo per sperare nel centone :p

Alceste
10-02-2009, 09.44.53
Mah, di queste notizie che vengono dalla Cina ho imparato a dubitare per esperienza. Ci sono ragioni storiche e politiche per cui il regime tende a "pompare" normalissime vicende di decenni a fini propagandistici, senza che in realtà costoro facciano nè più nè meno che le stesse cose di altri coetanei in tutto il mondo. Tuttavia certo che fa molta differenza se un individuo "portato" si trovi nel distretto della ceramica o nella Silicon Valley. Soprattutto per le possibilità di sbocchi futuri.
Avete mai parlato con un commerciante cinese?
Montagne di balle, esagerazioni, super prodotti, super reti (della serie a noi il Bittorrent ci fa un baffo, dato che il nostro P2P va migliaia di volte più veloce). Loro confidano molto sul fatto che i non cinesi hanno difficoltà a comprendere la lingua e i pittogrammi ed esagerano, imboniscono etc...

vincip71
10-02-2009, 11.13.09
A volte la natura si diverte a crare dei "Mostri Sacri"... A 2 anni i bambini normali succhiano ancora il latte dal biberon...!!!

Alhazred
10-02-2009, 12.10.24
Mah, di queste notizie che vengono dalla Cina ho imparato a dubitare per esperienza. Ci sono ragioni storiche e politiche per cui il regime tende a "pompare" normalissime vicende di decenni a fini propagandistici, senza che in realtà costoro facciano nè più nè meno che le stesse cose di altri coetanei in tutto il mondo. Tuttavia certo che fa molta differenza se un individuo "portato" si trovi nel distretto della ceramica o nella Silicon Valley. Soprattutto per le possibilità di sbocchi futuri.
Avete mai parlato con un commerciante cinese?
Montagne di balle, esagerazioni, super prodotti, super reti (della serie a noi il Bittorrent ci fa un baffo, dato che il nostro P2P va migliaia di volte più veloce). Loro confidano molto sul fatto che i non cinesi hanno difficoltà a comprendere la lingua e i pittogrammi ed esagerano, imboniscono etc...
Sono perfettamente daccordo, non posso avere la certezza che sia una bufala, ma sono molto propenso a pensarlo.
Tra l'altro spero che sia una bufala per il ragazzino, in genere i bambini di questo tipo non hanno un bel futuro. In passato si è sentito più volte di bambini che hanno doti sorprendenti e praticamente sempre ciò si traduce nel non vivere l'infanzia poiché tutti si aspettano grandi cose, li mettono sotto a studiare fino a rischiare di farli diventare fenomeni da baraccone.
Un bambino a 10 anni è giusto che giochi come tutti, non che senta il peso di dover dimostrare alla gente di saper fare cose che altri coetanei non sanno fare.

Semi.genius
10-02-2009, 13.05.21
Tra l'altro spero che sia una bufala per il ragazzino, in genere i bambini di questo tipo non hanno un bel futuro. In passato si è sentito più volte di bambini che hanno doti sorprendenti e praticamente sempre ciò si traduce nel non vivere l'infanzia poiché tutti si aspettano grandi cose, li mettono sotto a studiare fino a rischiare di farli diventare fenomeni da baraccone.
Un bambino a 10 anni è giusto che giochi come tutti, non che senta il peso di dover dimostrare alla gente di saper fare cose che altri coetanei non sanno fare.

Amesso che sia vera, in pratica se uno ha un talento, non lo deve sfruttare? Non è detto che non si diverta a far programmi del genere, eh :mm:

Alhazred
10-02-2009, 14.01.15
Certo che può divertirsi, ma il problema non è il bambino, in genere sono i genitori e/o altre persone che gli gireranno attorno nel caso la cosa fosse vera.
Un conto è che lo faccia per suo piacere, un altro conto è che questo suo talento venga sfruttato da altri e se c'è da far soldi o farsi pubblicità stai certo che verrà sfruttato il più possibile invece di lasciargli vivere la sua età.

lcoroll
10-02-2009, 23.19.24
1985: nasce mio figlio, appena ha cominciato ad essere reattivo (<1anno) gli ho fatto un giochino con il Dragon 32 (qualcuno lo ricorda?) il mio primo computer in base al quale se batteva i pugnetti sulla tastiera a destra piuttosto che a sinistra oppure in alto o in basso comparivano colori diversi sullo schermo (TV).
Poi gli ho fatto un giochino sulla falsariga del gioco TV "TRIS" di Sandra e Raimondo ovvero una piramide di 15 cubetti con 3 o più colori che si visualizza per un certo tempo sullo schermo e che poi bisogna ricostruire nella giusta sequenza cromatica.
Poi... ha fatto da solo.
Quest'anno si laurea in ingegneria informatica ma posso assicurarvi che non è un genio, è assolutamente normale.
Condivido la diffidenza verso certe notizie e comunque noi tutti, oltre le tendenze naturali, siamo ovviamente condizionatissimi dall'ambiente familiare.
Saluti, Luigi