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Visualizza versione completa : Chiusura del sito Eretico.com


eporta
04-07-2001, 09.25.06
Ho letto con attenzione l'articolo su PI, i commenti lasciati
dai lettori nel sito e quelli lasciati da Casper e Canaro
nella sezione News.
Mi permetto di dire che nella chiusura di questo sito non
c'entra proprio niente l'applicazione della legge sull'editoria
in Internet, ma il provvedimento preso riguarda esclusivamente
la chiusura di un sito mirato esclusivamente ad offendere e
denigrare i cattolici e la chiesa con i suoi santi.
Questo intervento sono sicuro ci sarebbe stato anche se si
fosse trattato di carta stampata!!
A mio parere qui si sta facendo dell'allarmismo assolutamente
ingiustificato, anzi sono molto contento di questo provvedimento,
e spero che in futuro vengano chiusi altri siti che potrebbero
essere ancora più osceni (come quelli sulla pedofilia).
QUI NON C'ENTRA PROPRIO UN BEL NIENTE LA CENSURA!!

Canaro
04-07-2001, 10.17.35
io il sito in questione manco lo conoscevo, e non mi interessa entrare nel merito dei contenuti che aveva... che mi sembra di capire erano proprio scarsi, e non mi interessano neanche eventuali facili obiezioni del tipo:
e se fosse stato un sito di nazi, o quelle caricature le facevano su cheguevara?

IMHO in punto è che alla fine per chiudere un sito, si sono attaccati a un cavillo prodotto dalla legge sull'editoria

quì si può leggere la motivazione

http://www.penale.it/giuris/meri_102.htm

poi io ritengo che i lettori di WT non abbiano gli anelli al naso, e ognuno penso possa farsi liberamente la propria opinione

io preferisco stare con gli occhi aperti, piuttosto che far sempre finta di niente... se poi qualche volta mi sbaglio per eccesso di zelo... beh, non ritengo sia grave la cosa, anzi! ;)

eporta
04-07-2001, 10.32.40
Purtroppo o per fortuna, anch'io non avevo visitato questo
sito, ma da quello che ho capito conteneva immagini e frasi
offensive.
Penso che esprimere il proprio pensiero sia giusto e dovuto
(come ben riportato nelle news dall'art.21 della costituzione),
ma penso anche che proclamare un pensiero che sia lesivo
nei confronti di qualcun'altro sia altrettanto errato.

Ho letto anche la sentenza, e ritengo che forse l'utilizzare
cavilli non sia stato il massimo della correttezza (si potrebbe
utilizzare questa sentenza come precedente in
possibili futuri contenziosi nei confronti di siti Internet).

Però ripeto, dare la possibilità a chiunque di dire e fare
qualunque cosa si voglia secondo me non è giusto e che ci
sia qualcuno che perlomeno possa "controllare che cosa
succede" debba esserci...

Comunque hai ragione, ognuno è libero di pensarla come vuole. ;)

kevin8
04-07-2001, 10.53.13
E poi si sa chi comanda davvero in Italia!:mad:

Basta vedere cosa fanno i capi di governo appena salgono al potere, o anche la politica immigratoria che applichiamo noi in Italia in rapporto a quella di altri paesi (noi ci teniamo tutti, loro sono liberi di cacciare chi vogliono, sempre...)!

Cmq se un sito ti offende, non visitarlo!
Nessuno ti obbliga a farlo, mentre credo che sia sbagliato tappare la bocca a chi dice come la pensa.

Secondo me è censura.
E per quanto non sia affatto d'accordo con i contenuti del sito in questione, mi inquieta che qualcuno si sia preso la briga di sequestrarlo.

Forse un giorno sequestreranno anche wintricks perchè dice qualcosa su Microsoft che a B.Gates non va bene...

In fondo a volte anche in questo sito si affermano cose che possono essere considerate lesive dell'immagine della Microsoft.

Attenti!La caccia alle streghe è di nuovo alle porte!

Billow
04-07-2001, 13.01.52
premetto che NON ho vistato il sito.... cmnq
NON sono mica d'accordo....

LA libertà è libertà e basta....

se hanno diritto di manifestare i centri sociali e quelli di Forza NUOVA, non vedo perchè un paio di tette o di piselli debbano mettere sottosopra l'Italia..... anzi la povera Italietta, come la definiva un noto scrittore vivente....

e poi parliamoci chiaro....
la pornografia è quello che attira di più....
siamo mammiferi, ed abbiamo le ns. necessità...
si trattasse di un sito PEDOFILO, d'accordo al 200 % ...
ma le cassette porno si vendono in edicola...

CHE FAMO...
chiudiamo le edicole ????

p.s. un cattolico come te...

twinpigs
04-07-2001, 13.23.23
Non conoscevo il sito ... ma da ciò che hanno detto circa il contenuto
HANNO FATTO BENISSIMO

e non perchè sono un 'bigotto' cattolico ... semplicemente perchè se lo avessi visitato avrebbe OFFESO la mia morale ecc.. blà blà ... (e non solo la mia)
La COSTITUZIONE tutela anche quella eh ...

Se nel forum io postassi una foto porno o facessi un post pieno di imprecazioni ... lo chiudete no? Infatti nel regolamento: Non sono consentiti:insulti o offese personali;
offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede;


Non condivido il fatto che Internet sia un luogo dove si possa essere LIBERI di esprimere la qualsiasi cosa
senza osservare delle REGOLE ...
Che le regole siano giuste o ingiuste (o apparire tali) è un altro discorso

Quella legge mostruosa per 1 volta viene usata bene e che si fa? Lasciamo perdere ;)

Nexus-pro
04-07-2001, 13.34.00
D'accordo al 200% con Billow. :)

Canaro
04-07-2001, 13.43.16
caro twinpigs secondo me tu sbagli alla grande

ammettendo che fosse legittimo chiudere il sito, il nodo focale è cosa sì è usato per chiuderlo

se questa volta poteva essere legittimo farlo chiudere, ma chi ti dice che eventuali altre chiusure di altri siti poi siano solo funzionali per altri scopi???

mi dispiace, ma in genere le repressioni cominciano con il colpire prima su cose condivisibile da molti... salvo poi proseguire con intenti meno legittimi

la storia non insegna niente???

eporta
04-07-2001, 13.50.21
Originally posted by twinpigs
Se nel forum io postassi una foto porno o facessi un
post pieno di imprecazioni ... lo chiudete no? Infatti nel
regolamento: Non sono consentiti: insulti o offese personali;
offese alle istituzioni o alla religione di qualunque fede;

Bellissima osservazione twinpigs,
è proprio quello che volevo far intendere!!
Se all'interno di questo forum c'è un pizzico di autoregolamentazione
da persone civili, forse sarebbe giusto che anche la rete l'avesse...

Viviamo in un paese civile e lasciare che ognuno faccia i suoi
sporchi affari è un modo come un altro per permettere che
poi si dica che questo mondo fa schifo.

E poi se uno fa un sito è vero che nessuno è obbligato ad
andare a visitarlo ma ciò non giustifica il fatto che ci
siano offese ed insulti a chichessia solo perchè tanto
nessuno andrà a vederlo.
In Internet, stai sicuro che qualcuno andrà a vederlo,
tanto più se ha dei contenuti scabrosi!!

calibro64
04-07-2001, 13.53.26
Originally posted by nexus-pro
D'accordo al 200% con Billow. :)
idem
e aggiungo che il sito lo conoscevo e lo avevo visitato, ma non mi sono sentito offeso dai contenuti, certo pesanti per chi fa della religione cattolica un modello di vita;

anzi, alcune parti le ho trovate interessanti e ho trovato spunti di riflessione notevoli (ho frequentato una scuola di preti negli anni dove -quasi- tutto era permesso, e conosco bene l'ambiente....)

Trovo che la satira religiosa come quella politica, non si possa paragonare agli orrori della pedofilia, dello schiavismo, del commercio di organi ecc, che da quel che so, sono allo stesso modo presenti in rete...

Canaro
04-07-2001, 14.09.08
Viviamo in un paese civile e lasciare che ognuno faccia i suoi
sporchi affari è un modo come un altro per permettere che
poi si dica che questo mondo fa schifo.
----------------------------------------------------------


ehm... viviamo in una società talmente civile, dove alla faccia di presunte democrazie... vige la legge del + forte, ovvero del + ricco


talmente civile che il 10% della popolazione mondiale è afflitto da malattie rare, di cui non viene prodotto nessun farmaco, in quanto non genera profitto curarle...

IL PUNTO E' CHE TAPPARE
LA BOCCA E' DA SEMPRE IL METODO + RAPIDO


bah!!! vedo che alcuni si concentrano sulla qualità o meno del sito in questione; e questo secondo me non c'entra niente ed è fuorviante ed assolutamente irrilevante

Billow
04-07-2001, 14.24.39
Come sempre mi trovo a dar (IN PARTE) ragione anche alla categoria avversa... :)
si TWIN parlo di te..... ;) ;)

beh se insulti altre persone su di un forum.... COSA CHE NON FARAI veeeerrooooo ?? :))
vieni bannato, ma non perchè sei un "CATTIVO", semplicemente per impedirti di proseguire nella tua calunnia....
se invece posti donne nude... prima mi mandi il link del sito , così scarico :) :) :D :D

in merito ad un sito del genere...(che ripeto - - non ho visitato, ma di cui ho letto i commenti), beh se non mi piace non lo frequento, anzi lo aggiungo tra i siti VIETATI da cyber patrol....

a mio avviso è cmnq eccessivo tappare la bocca come dice Canaro.....
perchè in un futuro... MS potrebbe BENISSIMO fare lo stesso con noi....

finchè miglioriamo è tutto O.k.
ma se domani ci mettessimo in testa di fare un S.o. che sta' "sulle palle" al colosso di Redmond...
pensi non trovino il modo di tapparci la bocca ????
potrebbero farlo anche ora, pensandoci bene.....
causa 3 file di MIllennium implementati in 98toME :eek:

non so' , io rimango un LIBERAL in qualsiasi campo....
in pieno accordo cmnq con quello che ha scritto EPORTA....
ovvero che ci DEVE essere un minimo di autoregolamentazione.....

che io semplicemente definisco ETICA professionale....

mErLoZZo
04-07-2001, 14.40.31
Originally posted by eporta
Purtroppo o per fortuna, anch'io non avevo visitato questo
sito, ma da quello che ho capito conteneva immagini e frasi
offensive.
Penso che esprimere il proprio pensiero sia giusto e dovuto
(come ben riportato nelle news dall'art.21 della costituzione),
ma penso anche che proclamare un pensiero che sia lesivo
nei confronti di qualcun'altro sia altrettanto errato.


ma un sito internet, puoi anche non aprirlo...

mErLoZZo
04-07-2001, 14.45.18
Originally posted by Billow
Come sempre mi trovo a dar (IN PARTE) ragione anche alla categoria avversa... :)
si TWIN parlo di te..... ;) ;)

beh se insulti altre persone su di un forum.... COSA CHE NON FARAI veeeerrooooo ?? :))
vieni bannato, ma non perchè sei un "CATTIVO", semplicemente per impedirti di proseguire nella tua calunnia....
se invece posti donne nude... prima mi mandi il link del sito , così scarico :) :) :D :D

in merito ad un sito del genere...(che ripeto - - non ho visitato, ma di cui ho letto i commenti), beh se non mi piace non lo frequento, anzi lo aggiungo tra i siti VIETATI da cyber patrol....

a mio avviso è cmnq eccessivo tappare la bocca come dice Canaro.....
perchè in un futuro... MS potrebbe BENISSIMO fare lo stesso con noi....

finchè miglioriamo è tutto O.k.
ma se domani ci mettessimo in testa di fare un S.o. che sta' "sulle palle" al colosso di Redmond...
pensi non trovino il modo di tapparci la bocca ????
potrebbero farlo anche ora, pensandoci bene.....
causa 3 file di MIllennium implementati in 98toME :eek:

non so' , io rimango un LIBERAL in qualsiasi campo....
in pieno accordo cmnq con quello che ha scritto EPORTA....
ovvero che ci DEVE essere un minimo di autoregolamentazione.....

che io semplicemente definisco ETICA professionale....




un uomo, un mito!

twinpigs
04-07-2001, 14.58.45
. Doppio post uguale ... cancellato ;)

[Edited by twinpigs on 04-07-2001 at 15:09]

twinpigs
04-07-2001, 15.00.46
caro Canaro :) ... quello che dici è giustissimo
manca un particolare
nell'ordinanza del sequestro (http://www.penale.it/giuris/meri_102.htm) è espressamente indicato il reato dell'art. 403 c.p. (codice penale) che si riferisce a: Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone

Quindi che c'entra la legge 'Ammazza siti' (la legge sull'editoria) ??? :eek:
Si legge questo: considerato che il sito internet in esame deve essere ritenuto prodotto editoriale ai sensi dell'art. 1 l. n.° 62\01, di un prodotto realizzato su supporto informatico destinato alla diffusione di informazioni con mezzo elettronico attraverso la diffusione nella rete mondiale, accessibile in pratica a chiunque, di una serie di opinioni e informazioni sugli appartenenti alla religione cattolica, sui suoi simboli e sulle abitudini dei suoi ministri di culto;
...
si fa riferimento a quella legge solamente per sottolineare il fatto che il mezzo divulgativo è accessibile a chiunque utilizzi Internet (e non sono 4 gatti che usano Internet)

ed ancora: ..senza che possa essere invocato l'esercizio del diritto di manifestazione del pensiero, in quanto i modi usati si sostanziano in una mera, gratuita e volgare aggressione visiva e scritta a quanti professano il culto cattolico, senza alcun utile apporto critico o revisionista ma con uno sterile spirito offensivo;


Mi dispiace dirlo ma questa volta Punto Informatico HA TOPPATO ALLA GRANDE strumentalizzando e speculando su questa sporca faccenda

kevin8
04-07-2001, 15.22.59
Perfettamente d'accordo sia con Billow che con Merlozzo.

Bello anche il pretesto con cui MS potrebbe già pensare di farvi chiudere bottega (sperando che non succeda!)

Cmq guardo sempre con sospetto chi censura gli altri.
Mah, mi sembra la solita vecchia storia di "sopprimiamo tutti quelli che la pensano diversamente da noi"...In Germania, durante la II guerra mondiale, avevano fatto un elenco dei libri che andavano distrutti perchè contrari alla ideologia dittatoriale di Hitler, la stessa Chiesa si è sempre comportata così, mettendo all'elenco i libri che andavano contro l'ideologia Cristiana.Galileo è stato messo in prigione e torturato per questo...

Così si perde parte del patrimonio culturale; non dico che sia il caso del sito incriminato, ma mi sembra la solita vecchia storia che ho già nominato.

In fondo, penso che se uno fosse veramente convinto di quello che professa, o in cui crede, non dovrebbe sentirsi offeso per una cosa simile, ma porsi delle domande e riflettere...poi magari uscirne più convinto di prima o con dei dubbi.

In ogni caso, Marylin Manson si professa Antipapa e tutto il resto, cosa vorreste fare allora, sopprimerlo, imprigionarlo perchè manifesta idee offensive per tutti i cristiani?
Non basta forse evitare i suoi concerti e i dischi?

Se una cosa non ti piace, nessuno ti dice che devi vederla!
Internet è pieno di queste cose?
Beh, allora evitale e basta!

Ma la tolleranza allora cos'è?

twinpigs
04-07-2001, 15.37.09
Noto con dispiacere che la discussione si sta incanalando su altri binari :(

L'oggetto proposto dall'autore del Thread si riferisce all'interpretazione di questa ordinanza
http://www.penale.it/giuris/meri_102.htm

Se si vuole discutere sulla Legittimità o meno delle Leggi dello Stato Italiano, la cosa diventa ancora più ardua

Ho sempre RIGETTATO i paragoni storici
e onestamente parlando me ne infischio altamente :)

Ciò che è stato fu ... non si può pretendere di prevedere il futuro con la testa girata verso il passato
Comunque ...
chiudo qui ;) (finalmente dirà qualcuno) :p

Davide71
04-07-2001, 15.54.56
scrivevi:

e poi parliamoci chiaro....
la pornografia è quello che attira di più....
siamo mammiferi, ed abbiamo le ns. necessità...
si trattasse di un sito PEDOFILO, d'accordo al 200 % ...
ma le cassette porno si vendono in edicola...


......non chiudiamo le edicole, chiudiamo la pornografia ;) !!
Se qualcuno vuol fare la pornografia che vada a farla in un altro paese non in Italia, e' semplice, e' lo Stato che comanda, che giudica, che punisce.
I centri sociali (almeno quelli veri) che vadano ad aiutare i bisognosi e i disperati, invece di farsi caricare dai celerini, questi sono solo dei teppisti, che andrebbero puniti o messi al bando in Italia. La linea tra liberta' e giustizia e' fine, basta usare un po' di intelligenza, e' tutto si puo' accomodare nel giusto modo, senz'essere troppo di parte.
Non condividi le idee dei G8, ok!! Pero' DEVI tollerarle, perche' la Costituzione te lo impone, non condividi le idee delle costituzione, bene, o finisci in galera o vieni espluso dal paese stesso, dipende se hai commesso dei gravi crimini. Buon Senso!! Tutti abbiamo l'istinto innato del bene e del male, sappiamo cos'e' bene e cos'e' male, quindi bisognerebbe comportarsi nella giusta maniera, tollerando il piu' possibile, anche se e' difficile, estremamente difficile!!


byezzzzz

Davide71
04-07-2001, 16.03.28
E' piu' facile migliorarla una cosa, che distruggerla, la rivoluzione spesso e' sbagliata, specialmente quando di mezzo ci vanno degli innocenti (vedi: rivoluzione = guerra civile).

Se nel nostro Stato c'e' qualcosa che non va, si puo' ottimizzarlo-migliorarlo, non buttare giu' tutto e ripartire da capo.
Cosi' come in Windows9x/2000/XP se c'e' qualcosa che non va ci pensa Wintricks ad ottimizzarlo a migliorarlo ;) !!!

Wintricks For President !!!



byezzzzzz

kevin8
04-07-2001, 16.06.21
Hey, ma cos'è, la giornata dei cittadini del Vaticano?:D

Tu chiuderesti la pornografia?
Vorresti dire che non ne hai mai fatto uso?

Ma chessei?
Un Santo?:confused:
Beh vatti a vedere il significato della tolleranza e al massimo emigra tu...in Cina!
Dove una dittatura vieta la pornografia e chi viene colto in flagrante viene punito severamente!
Per fortuna siamo ancora in uno stato che concede alcune libertà!

Ma pensa te!

Billow
04-07-2001, 16.13.38
Kevin ... sono morto dal ridere...

mi hai fatto venire in mente un noto personaggio ....
che venuto a casa mia....
guarda con un certo interesse le video cassette......
e scopre che c'è tutto un ripiano (mezzo vuoto in realtà) per i pornazzi....

mi guarda atterrito.... ;)
e mi fa'....
ma tua moglie cosa ne dice.....
=> boh li guarda con me....
e tua madre ????
=> boh non dice nulla , sono li'.......

cos'è ... non ho mica fatto voto di castità.....
:D :D :D :D
e poi.... scommetto che TUTTI i benpensanti , se vedono una bella ragazza si voltano... :) :)

kevin8
04-07-2001, 16.25.52
Già,

Come disse una volta Giobbe Covatta:

Il prete ci diceva sempre di non toccarci...

Così lo faceva lui!
:D:D:D:D

Mah, sinceramente sono proprio stufo di sentire sempre le stesse cose sulla decenza...

Poi dico un'altra cosa!
Ma uno che si trova davanti un sito registrato col nome di Eretico.com, cosa pensa di trovarci?

Non è che a volte queste persone hanno proprio un chè di morboso nella curiosità di aprirlo?
Mi sembra abbastanza esplicito il contenuto...

kevin8
04-07-2001, 16.32.07
Ah, poi mi viene in mente il mio prof di Inglese del Liceo:
Persona integerrima, Cattolico fin dove camminava, sempre in prima fila in chiesa a cantare i cori o a leggere il Vangelo.
Lo stesso che un giorno chiese a noi tutti se ci toccavamo!
(ma porc.!Certo! a 17 anni cosa fai?)

Salvo poi scoprire che quando poteva andava a trovare il prof di Filo (gran donnaiolo e libertino...il mio mito!) per vedere qualche film porno della sua collezione privata!

Bella cosa essere perbenisti...io li chiamo bigotti!
Scommetto che a parole si sono già tutti guadagnati il paradiso....

vivo
04-07-2001, 16.52.31
Credo che la questione di cui si tratta in questo thread sia riconducibile ad un quesito di carattere più generale, ossia:
Internet è un luogo pubblico o no?
Dalle diverse risposte possono scaturire i diversi comportamenti più o meno legittimi delle autorità. Alla fine è tutto qui.
Secondo me Internet non è da considerare "luogo pubblico", o perlomeno non lo sono i siti che non hanno link in altre pagine web. Persino un sito pedofilo, teoricamente, ha diritto di esistere, se riconosciamo la libertà di espressione "NEL PROPRIO PRIVATO". Se per accedervi bisogna digitare una path complicata, lunga 50 caratteri, ad esempio, vuol dire che uno ci va di proposito!
Come fa il sito o il suo webmaster a violare la morale "pubblica"? Sarà legittimo per le autorità monitorare il sito per arrestare quei maiali che lo frequentano, ma con che diritto si chiude il sito?
Riordo la barzelletta della vecchia zitella che chiama scandalizzata il suo amico maresciallo dei carabinieri, per segnalare che il suo dirimpettaio "fa ginnastica completamente nudo! scandaloso!"
Il maresciallo accorre e si affaccia alla finestra della vecchietta, sbrirciando verso la finestra del vicino.
Il maresciallo allora fa notare alla vecchietta che si vede solo il vicino fare ginnastica a torso nudo, perchè non si vede null'altro. E la vecchietta gli risponde:
<< ah si? solo a torso nudo? provi a salire anche lei sull'armadio, e vedrà che è completamente nudo!>>

kevin8
04-07-2001, 17.09.05
:D:D:D:D;)

Casper
04-07-2001, 17.51.43
comincia sempre così, fra la distrazione e l'indifferenza generale. una pubblicazione sequestrata, un libro ritirato dalla vendita, un sito chiuso... con la differenza che per i siti web la magistratura ha l'abitudine di agire con perfetta ignoranza, sequestrando anche l'hardware, come se l'esistenza di una macchina impossibilitata a funzionare costituisse di per sè un pericolo.

non dimentichiamo inoltre che l'ordine di sequestro è partito da un giudice per le indagini preliminari: un magistrato, certo, ma non una corte di giustizia. questo serve a ricordarci che in Italia la protezione dei diritti individuali è largamente campata in aria, soggetta com'è al giudizio parziale di un GIP. ora la legge farà il suo corso, e sappiamo tutti cosa questo significhi in questo Paese.

mi preoccupa qualsiasi decisione riguardante i diritti che sia presa da una singola persona, e scusate se non mi consola sapere che "più avanti" il provvedimento passerà al vaglio di una Corte che deciderà se confermarlo a annullarlo. altrove, in regimi democratici più avanzati, questo non sarebbe possibile.

il paragone con il regolamento di questo forum è fuorviante e non ha nessun fondamento. una cosa sono le regole che un'attività privata decide di darsi, e tutt'altra cosa sono le pubbliche garanzie democratiche. noi potremmo tranquillamente vietare che si scriva la parola "ciao" su queste pagine... ma ben diverso sarebbe se la Repubblica facesse altrettanto per tutti i propri cittadini.

twinpigs
04-07-2001, 18.28.20
Reato dell'art. 403 c.p. (codice penale) che si riferisce a:
Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone

Stiamo parlando di un reato PENALE (condannato da una LEGGE DELLO STATO)
Non ho visto quel sito, ma dalla descrizione che se ne è fatta, si desume chiaramente che vi siano gli estremi di un reato penale.
Nell'ordinanza, la legge sull'editoria è stata richiamata (a mio modo di vedere) in maniera giusta
Essendo quel sito 'un prodotto editoriale' vuol dire che è destinato alla divulgazione di informazioni verso una quantità di persone non indifferente ... quindi la gravità di quel Vilipendio non può considerarsi tollerabile
(se io faccio vedere un fotomontaggio col Papa nudo ad un mio amico e mi vedesse un poliziotto ... non mi arresta perchè il suo 'buon senso' lo porterebbe a tollerare la mia bravata
ma se lo affiggo sui muri della mia città, allora il discorso cambia)

Questo è il succo della sentenza

Dico solamente che l'articolista di PI ha volutamente distorto tale punto di vista, che IMHO è quello giusto
ed ha invece fatto credere che l'ordinanza del tribunale sia il frutto amaro della legge sull'editoria


Per l'esempio col regolamento del forum:
Secondo te Casper, è giusto che a casa tua nessuno si deve permettere di ingiuriarti od offendere la tua religione,
mentre quando esci per strada se qualcuno lo fa , sbuffi dicendo: "E' una tua opinione, una manifestazione della tua libertà di parola, ti tollero"
oppure pensi:
"Ca..o ... 'sto pirla ... gli darei un diretto sul naso ma non lo faccio sennò vado nel torto ... menomale che lo Stato tutela la mia personalità contro le ingiurie ...
si ..lo denuncio"

Billow
04-07-2001, 18.37.33
:) :) :) la seconda che hai detto...
ma per finale....

ma GUARDA 'sto stato che non mi tutela in alcun modo :) :)

Casper
04-07-2001, 18.45.29
Originally posted by twinpigs
Secondo te Casper, è giusto che a casa tua nessuno si deve permettere di ingiuriarti od offendere la tua religione,
mentre quando esci per strada se qualcuno lo fa , sbuffi dicendo: "E' una tua opinione, una manifestazione della tua libertà di parola, ti tollero"
oppure pensi:
"Ca..o ... 'sto pirla ... gli darei un diretto sul naso ma non lo faccio sennò vado nel torto ... menomale che lo Stato tutela la mia personalità contro le ingiurie ...
si ..lo denuncio"

neanche a farlo apposta, ieri sera ero in giro con un'amica, e improvvisamente un tizio passando davanti a una chiesa ha preso la mira e ha sputato contro la porta, dicendo chiaramente "ti odio, Cristo ti odio". che facciamo? lo denunciamo?

per rispondere alla tua domanda... io sono buddhista, ed è abbastanza raro sentire qualcuno oltraggiare il Dharma (lo traduco molto impropriamente "religione" perchè tu capisca più o meno di cosa si tratta), ma anche in caso contrario non capisco in base a cosa dovrei ricorrere alla protezione di una legge (tiro a indovinare... quell'articolo è stato scritto da fascisti, o rielaborato sulla base di norme del ventennio) illiberale. in casa mia sarò ben libero di non sentire quello che mi urta, ma al di fuori dei miei spazi privati sono tenuto al rispetto di qualsiasi espressione del libero pensiero che non violi la mia integrità fisica o l'integrità di beni pubblici o privati (niente sassate, niente bastoni, niente violenza per intenderci).

se mi permetti, mi pare che il tuo punto di vista sia perfettamente conforme alla "legge" e alla "lettera" della Costituzione, ma di quest'ultima sicuramente non rispetta lo spirito. chi ha studiato legge sa di cosa parlo, distinguendo fra lettera e spirito della carta costituzionale.

twinpigs
04-07-2001, 19.22.14
Casper :) continuiamo a dondolarci attorno
Quello che dici è giustissimo

Tuttavia:
Metti che un individuo avesse fotomontato una TUAfoto, vilipendiando la TUA personalità
poi decide di andare oltre e cioè la pubblica nel suo sito che notoriamente viene visitato da molte persone della tua città (in questo senso 'prodotto editoriale' perchè moltissime persone possono vedere)

Che faresti?


Secondo te il Papa e compagnia Bella non hanno motivo di inca..arsi? Eppure qualcuno ha violato un loro diritto intangibile
inoltre vi è un altro reato penale (l'art.403)

Che ca..o c'entra la legge sull'editoria???? Cosa aveva in mano quando l'articolista ha scritto su PI???


Per lo sputo sulla porta della Chiesa ... io lo tollero perchè il mio 'buon senso' mi suggerisce: "Ca..i suoi"


Per lo spirito della Costituzione ...
ci sta la Corte Costituzionale a preoccuparsi di ciò per cercare di estrapolarlo dalle situazioni concrete
materializzando le [i]fattispecie[/b] scritte sulla carta ... (ma non è detto che ci riesca sempre)
io posso solo affidarmi al mio personale 'buon senso'

Casper
04-07-2001, 19.39.50
IMHO ti sfugge un dettaglio... se qualcuno pubblica un fotomontaggio equivoco del sottoscritto, deciderò se ritengo violati i miei diritti e chiederò al magistrato di ordinare un sequestro urgente. non so se la differenza è chiara... sono io a chiedere il sequestro a tutela dei miei diritti, e successivamente una Corte stabilirà se ho ragione o meno. ma qui c'è un GIP che d'ufficio ha staccato la corrente perchè l'ha deciso lui, non mi pare che Giovanni Paolo II abbia querelato il sito e chiesto il sequestro ;)

se qualcuno lo ha fatto, naturalmente questa discussione non ha ragione di essere, ma da quanto ho capito si tratta di un provvedimento adottato d'ufficio. questo a mio modo di vedere è un grosso pericolo.

Raffaele
04-07-2001, 19.54.39
Sperando di non essere minacciato a mitragliate anche in questo thread......


Solo una cosa conta, a mio avviso: La Libertà.
La mia Libertà finisce solo dove comincia la tua. Il sito in questione (che non ho mai visto) non mi pare minacciasse la libertà di alcuno. Chi lo voleva guardare lo guardava, chi non voleva premeva sulla freccetta "indietro" :).

E poi su internet si legge ben di peggio (intelligenti pauca, per chi sa il latino);).
___________________________________
Così è, se vi pare! (L. Pirandello)

twinpigs
04-07-2001, 20.11.26
Originally posted by Casper
da quanto ho capito si tratta di un provvedimento adottato d'ufficio. questo a mio modo di vedere è un grosso pericolo.
Allora vuol dire che per il reato dell'art.403 c.p. :Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone è previsto il procedimento D'ufficio
oppure che ci sia stata una denuncia partita dalle parti lese.
Non credo che 1 GIP sia così sprovveduto ...

In ogni caso,
l'oscuramento del sito sarebbe avvenuto anche senza l'aggiornamento della legge sull'editoria

eporta
05-07-2001, 08.47.17
Originally posted by Raffaele
Solo una cosa conta, a mio avviso: La Libertà.
La mia Libertà finisce solo dove comincia la tua.
Forse questo è il miglior modo per fregarsene di quello che
ci succede attorno...

Questa è la politica del "vivi e lascia vivere", ma se per
premiare la mia libertà me ne frego, pur sapendolo,
che il mio vicino è un noto pedofilo, allora anche se la
mia libertà non viene assolutamente violata, SONO COSTRETTO
A FARE QUALCOSA e non aspettare lo Stato che intervenga.

Billow
05-07-2001, 09.07.20
Originally posted by Billow

non so' , io rimango un LIBERAL in qualsiasi campo....
in pieno accordo cmnq con quello che ha scritto EPORTA....
ovvero che ci DEVE essere un minimo di autoregolamentazione.....

che io semplicemente definisco ETICA professionale....



più o meno è quello che ho detto io ;)
se, da un lato, CMNQ difendo la libertà di espressione,
dall'altro, non riesco a capire come ad una persona possa venire in mente di creare un sito simile...

CUI prodest ????? (a chi giova ????)

Davide71
05-07-2001, 10.49.43
Un momento Casper.......... ma gli organi di giustizia sono li' a farsi le pippe o cosa, per fortuna che qualcuno ha preso qualche provvedimento da solo, penso proprio che possano permetterselo, sia in ambito legale che penale, altrimenti si potrebbe aprire un'inchiesta a proposito. Tutto sta a vedere, se il creatore del sito ha avuto qualche cosa da ridire su questa decisione, per me e' un povero imbecille, mi pago un dominio e' creo delle fregnaccie gratuite solo per far clamore e pubblicita', beh, se qualcosa e' successo significa che qualcosa in Italia funziona.

L'articolo 21 finisce cosi':
"Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati e a reprimere le violazioni".

Se scrivi delle baggianate ti devi assumere le tue responsabilita', tollerare non significa che mi devo sorbire le stronzate che scrive un tizio sulla mia religione, si metta a propagandare anzi la sua, senza vilipendiare la mia, non ci vuole un gran genio per capire certe cose, per me idem la pornografia, non e' un arte, non insegna nulla, se ti insegnasse a maturare sessualmente potrebbe essere interessante e magari potrebbe essere fonte di studio (tanto lo e' gia', fonte di studio, assidua fonte di studio :D !!), ma siccome i suoi risvolti sociali, sono solo commerciali o peggio e non rispettano il buon costume come dice la Costituzione, beh, seghiamola almeno nelle giuste proporzioni.


byez

twinpigs
05-07-2001, 11.59.19
Ciò che non mi va giù sulla legge dell'editoria non è che i Siti Web vengano considerati 'prodotti editoriali' (di fatto lo sono ... al pari dei Giornali ecc.. perchè sono destinati alla divulgazione di informazioni presso un n° di persone non indifferente e di conseguenza è giustistissima una forma di controllo al di sopra delle parti)

Dicevo: ciò che mi infastidisce è che i siti Web siano assoggettati alla disciplina delle 'maggiori garanzie' dei prodotti editoriali (legge n°47 del 1948)
Quella disciplina prevede un 'Ordine burocratico' incompatibile ed inconcepibile con le tecnologie Internet
E' assurdo pretendere gli stessi obblighi burocratici previsti per la Carta Stampata (Albi Professionali di giornalisti ... timbri...bolli ... marche ... MARCHETTE)

Invece di inveire e lanciare accuse, faremmo bene a promuovere un DISEGNO DI LEGGE (si fa un comitato internauta dove ognuno può proporre qualche idea per COSTRUIRE x bene una legge fatta apposta per il 'prodotto editoriale' siti Web)
Questo disegno di legge può essere proposto per la discussione in Parlamento da un certo n° di Elettori o Parlamentari.

Sembra utopistica l'idea??? Beh ... di sicuro non dobbiamo pretendere che QUELLI LA' muovano il loro Cu.o dalla loro POLTRONA di LORO SPONTANEA VOLONTA' ... questo è utopistico!

desa
05-07-2001, 12.23.45
e adesso come faccio senza visitare il mio sito ???

scherzo

comunque magari sarebbe il caso che le leggi fossero fatte in modo da essere il meno vaghe possibile, altrimenti se si prestano ad interpretazione, puo' sempre capitare il classico tipo (con 2 o 3 neuroni) che le interpreti in modo errato o scorretto.

estunicum
05-07-2001, 13.38.31
Puo' sembrare fuori luogo 'sta domanda, ma secondo me è la chiave di tutto:

e' giusto che un paese civile e (ormai e suo malgrado)multietnico abbia una religione ufficiale da tutelare addirittura con leggi costituzonali?

Raffaele
05-07-2001, 14.36.12
Originally posted by eporta
[QUOTE]
Questa è la politica del "vivi e lascia vivere", ma se per
premiare la mia libertà me ne frego, pur sapendolo,
che il mio vicino è un noto pedofilo.. ecc.

Chiedo scusa se non mi sono spiegato bene:
La mia libertà inizia dove finisce la tua significa che secondo me deve essere permesso tutto ciò che non arreca danni agli altri. Un pedofilo danni ne combina, eccome.
Un minorenne sfruttato, specie sessualmente, sarà non libero, ma psicologicamente schiavo, forse per tutta la vita. Proprio il contrario della massima che ho citato.
Figuriamoci se bisogna fregarsene, tutt'altro!!
Io sono cattolico, sebbene non osservante, ma se uno vuole essere ateo, animista, hare krishna, blasfemo, eretico o altro, sono fatti suoi, purchè non costringa altre persone, con mezzi subdoli, a pensarla come lui!!!!
Non mi pare sia questo il caso...
Spero di essermi spiegato...., del resto, Eporta, credo che la penso come te.


___________________________________
Così è, se vi pare! (L. Pirandello)

eporta
05-07-2001, 14.49.03
Originally posted by Raffaele
Spero di essermi spiegato...., del resto, Eporta, credo
che la penso come te.
Si, credo proprio che la pensiamo allo stesso modo...
e concordo pienamente con quello che dici. :)
Originally posted by estunicum
E' giusto che un paese civile e (ormai e suo malgrado)
multietnico abbia una religione ufficiale da tutelare
addirittura con leggi costituzionali?
In Italia è talmente difficile andare a mettere le mani
sulla costituzione che solo pensare ad una modifica di
questo articolo fa già venire il malditesta... :o

bodyzen
05-07-2001, 15.53.28
Una volta, nella Germania post-Weimar, alcuni passanti ebrei videro delle SA che arrestavano dei comunisti e pensarono: "che ci importa? Tanto arrestano loro!".
Poi videro arrestare dei socialdemocratici e pensarono: "che ci importa? Tanto arrestano loro!".
Poi venne il giorno terribile dei ghetti e poi dei campi di sterminio e quegli ebrei non pensarono piu'!
Sparirono come i comunisti prima ed i socialdemocratici poi.

Attenti, ragazzi, Attenti. Bodyzen.

guster
05-07-2001, 21.57.11
Originally posted by estunicum
Puo' sembrare fuori luogo 'sta domanda, ma secondo me è la chiave di tutto:

e' giusto che un paese civile e (ormai e suo malgrado)multietnico abbia una religione ufficiale da tutelare addirittura con leggi costituzonali?

Non è giusto per niente,anzi è cosi retrogrado che permete la chiusura di un sito,per qualche stupida presa in giro a questa religione.
é qualcosa che dovrebbe essere cambiato,anche se li venga male di testa a eporta.

Canaro
05-07-2001, 23.43.12
Ciò che non mi va giù sulla legge dell'editoria non è che i Siti Web vengano considerati 'prodotti editoriali' (di fatto lo sono ... al pari dei Giornali ecc.. perchè sono destinati alla divulgazione di informazioni presso un n° di persone non indifferente e di conseguenza è giustistissima una forma di controllo al di sopra delle parti)
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cioè fammi capire twinpigs... mettiamo che facciano una manovra del genere...

allora un novello Billow che volesse aprire un sito per divulgare informazioni su windows, dovrebbe avere l'autorizzazione di un non so quale commissione???

ma tu sei completamente fuori strada!!!
umanamente posso anche capire che la mentalità del volere tenere sotto controllo tutto, molte persone le faccia dormire meglio, ma poi saltano fuori dei guasti peggio che avere un qualche sito di un qualche sfigato da chiudere.

E per chiuderlo, sarebbe meglio trovare specifici reati, e non appellandosi a qualche inghippo.

Poi se la storia serve a qualche cosa, è quello di non ripetere gli errori fatti in passato, per cui guardarsi indietro è molto utile... oppure ogni tre generazioni, si finisce per fare le solite caxxate

twinpigs
06-07-2001, 02.13.20
Originally posted by Canaro
allora un novello Billow che volesse aprire un sito per divulgare informazioni su windows, dovrebbe avere l'autorizzazione di un non so quale commissione???
ma tu sei completamente fuori strada!!!Scusa ma l'hai letto bene il mio post :D
leggi di nuovo:
Originally posted by twinpigs
Dicevo: ciò che mi infastidisce è che i siti Web siano assoggettati alla disciplina delle 'maggiori garanzie' dei prodotti editoriali (legge n°47 del 1948)
Quella disciplina prevede un 'Ordine burocratico' incompatibile ed inconcepibile con le tecnologie Internet
E' assurdo pretendere gli stessi obblighi burocratici previsti per la Carta Stampata (Albi Professionali di giornalisti ... timbri...bolli ... marche ... MARCHETTE)

Più chiaro adesso :D
Io sono perfettamente daccordo con te

Ripeto di nuovo
I Siti Web e i Giornali sono 'prodotti editoriali'
perchè? l'ho spiegato nell'altro post

TUTTAVIA i Siti Web ed i Giornali NON DEVONO essere assoggettati alla STESSA disciplina per la 'maggiore garanzia' (il controllo) cioè alla legge n°47 del 1948
Questa disciplina NON VA BENE per il 'prodotto editoriale' Siti Web

In parole povere e' questa legge (del 1948) che rompe i maroni ai novelli Billow
non la n. 62 del 2001 perchè quest'ultima si limita solamente a considerare i Siti Web come 'prodotti editoriali' CIOE' prodotti destinati alla divulgazione di informazioni ad una notevole quantità di persone (così come fanno i Giornali, la TV)
Vuoi forse negarlo? Allora dimostra che è impossibile che i Siti Web possono dare informazioni (o fare informazione) a migliaia o milioni di persone

twinpigs
06-07-2001, 02.48.05
LEGGE SULL'EDITORIA
http://www.camera.it/parlam/leggi/01062l.htm

Gli unici punti in cui si fa riferimento ai Siti Web sono il comma 1 e 3 DELL'ART. 1 del CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
1. Per «prodotto editoriale», ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico ...
...
3. Al prodotto editoriale si applicano le disposizioni di cui all’ articolo 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 47. ...
Bene ... abbiamo capito che il problema sta nella legge 8 febbraio 1948, n. 47 e la andremo a visitare
Per il resto ...la Legge sull'editoria guarda cosa prevede:
Capo II -INTERVENTI PER LO SVILUPPO DEL SETTORE EDITORIALE
Capo III - ULTERIORI INTERVENTI A SOSTEGNO DEL SETTORE EDITORIALE
Capo IV - SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA
Capo V - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

Leggendo invece la legge 8 febbraio 1948, n. 47
http://www.interlex.it/testi/l48_47.htm

In questa legge ci si accorge che tutti gli obblighi burocratici sono ASSURDI per 'Gli operatori del Settore Internet'

Finale:
Va fatta una legge Speciale per il prodotto editoriale Siti Internet perchè la legge 8 febbraio 1948, n. 47 non va bene

QUINDI è inutile prendercela con la povera legge sull'editoria (n°62 del 2001)
questa si limita a dichiarare che il Sito Web è un prodotto destinato alla diffusione di informazioni presso il pubblico (cioè tante persone)

Spero di essere stato completamente trasparente adesso ;)

Casper
06-07-2001, 02.56.26
sì, ma non parliamo di leggi "speciali", che mi viene la pelle d'oca ;)

twinpigs
06-07-2001, 03.03.50
Scusa .. non immaginavo che la terminologia 'leggi speciali' potesse evocare ancora gli spettri del passato ;)

calibro64
07-07-2001, 00.32.15
Originally posted by twinpigs
QUINDI è inutile prendercela con la povera legge sull'editoria (n°62 del 2001)
questa si limita a dichiarare che il Sito Web è un prodotto destinato alla diffusione di informazioni presso il pubblico (cioè tante persone)



a me pare invece, rileggendo la sentenza, che questa legge sia determinante: prima dell'entrata in vigore un sito poteva essere considerato privato e difficilmente perseguibile; dopo, non piu': internet diventa ufficialmente "luogo pubblico" (anche se si continua a pagare l'ingresso...)
Se provate a togliere il riferimento alla legge sull'editoria, tutto il resto non sta piu' in piedi.

La nuova legge rende applicabile gli articoli del codice penale dove sta scritto "pubblicamente": non mi pare cosa da poco, visto che la proprieta' privata non e' piu' tutelabile in alcun modo.

Oserei insinuare che l'astuto legislatore queste cose le aveva intuite e previste.

twinpigs
07-07-2001, 00.58.46
Puntidi vista Calibro ;) ... punti di vista

RaFaD
07-07-2001, 03.31.23
Originally posted by kevin8
Perfettamente d'accordo sia con Billow che con Merlozzo.

Cmq guardo sempre con sospetto chi censura gli altri.
Mah, mi sembra la solita vecchia storia di "sopprimiamo tutti quelli che la pensano diversamente da noi"...In Germania, durante la II guerra mondiale, avevano fatto un elenco dei libri che andavano distrutti perchè contrari alla ideologia dittatoriale di Hitler, la stessa Chiesa si è sempre comportata così, mettendo all'elenco i libri che andavano contro l'ideologia Cristiana.Galileo è stato messo in prigione e torturato per questo...

Così si perde parte del patrimonio culturale; non dico che sia il caso del sito incriminato, ma mi sembra la solita vecchia storia che ho già nominato.




Infatti, i libri di storia del Liceo (almeno quelli che uso io) non sono altro che l'interpretazione catolica dell'istoria :S , e i professori soitamente dei predicatori. Io non credo in nessun dio e questo mi sta per le palle, cosi come la chiusura del sitio in questione, anche se non lo ho mai visistato.
Come mai lo stato non fa un c**** per avere una scuola LAICA?? Non è questa una ofessa ne confronti degli atei (motivo per il quale è stato chiuso il sitio???

Io mi chiedo, a che nazione risponde lo stato Italiano?? al vaticano??
Se non sono catolico, sono "meno Italiano"?? :confused:

calibro64
07-07-2001, 07.13.44
Originally posted by twinpigs
Puntidi vista Calibro ;)
esatto;)

Originally posted by rafad
Se non sono catolico, sono "meno Italiano"??

gia'...
c'e' scritto nell'art.406. (Delitti contro i culti ammessi nello Stato). - Chiunque commette uno dei fatti preveduti dagli articoli 403, 404 e 405 contro un culto ammesso nello Stato è punito ai termini dei predetti articoli, ma la pena è diminuita.

Stalker
10-07-2001, 23.56.03
Un opinione in velocità e da non tecnico... Credo anche io che il reato di vilipendio alla religione sia superato perchè vede un'Italia ancora culturalmente chiusa e paurosa. Io ad esempio come Casper ho simpatie per lo Zen (lui per il buddismo ma siamo lì) anche se non la considero una religione ma, piuttosto, una visione estetica dell'esistenza. Oggi se quallcuno fa un sito dicendo che lo Zen è pura cacca credo che non succeda niente (giustamente) mentre non credo sia così per la religione cattolica.
E se io credessi ciecamente fino all'adorazione nel pensiero di Kant e qualcuno scrivesse in un sito che Kant era uno s'''''o, io mi sentirei offeso ma non verrebbe certo arrestato.
Credo che l'esempio sia chiaro.

RaFaD
11-07-2001, 00.16.54
sono d'accordo con te Stalker, anche se il papa fa i suoi viaggi ecc, la religione catolica rimane chiusa e intollerante. Poi a differenza delle altre, specialmentene in italia, sempre cerca d'infilarsi in politica... a far cosa??? a censurare?? :confused:
Non so... anche se non trovavo divertente il sitio eretico.com... non hanno mica messo una bomba in una chiesa???