PDA

Visualizza versione completa : Cosa fareste?


Briel
01-07-2001, 03.23.42
Allora: mentre ero in macchina e mi recavo al Soul to Soul stasera, parlavo con un mio amico di una cosa veramente interessante (almeno secondo me...).
Prima vi spiego una storia: il tale di cui sopra ha un'amica veramente vicinissima fin dall'infanzia, un'amica con cui si è sempre confidato e comportato come fosse sua sorella. Secondo me c'è stato anche un periodo in cui si era innamorato di lei... comunque questi sono fatti suoi. Fatto sta che questa amica da un po' di tempo si è trovata un ragazzo e pare aver dimenticato il mio caro socio. Allora, mentre ci stiamo avvicinando a S. Siro mi dice: "Lo ammazzerei. Se qualcuno mi desse una pistola e mi dicesse: "fai pure, nessuno scoprirà mai che sei stato tu" sicuramente gli sparerei senza nessun rimorso". A parte il fatto che sono convinto che bisognerebbe trovarsi davanti alla situzione in divenire per capire veramente che decisioni prenderemmo, io non mi trovo assolutamente d'accordo, e mi chiedevo se c'è qualcuno che prenderebbe SERIAMENTE in considerazione la possibilità di far fuori qualcuno per amore.
O anche per qualcos'altro....

SHEWOLF
01-07-2001, 04.58.00
Mammamia: la domanda da un milione di dollari!

La prima cosa che mi viene da dire è che dipende tutto dal senso morale di ognuno di noi.
Non parlo, ovviamente della morale cattolica, va da sè che l'omicidio è escluso, per cui il buon cristiano a questa domanda ha una sola risposta...

Ma allora, chi è ateo da dove trae la sua morale? Perchè tutti noi ne abbiamo una, magari personalissima o molto....elastica.....:D

Mi viene in mente una vecchia commedia musicale, di cui non ridordo il titolo: al protagonista veniva data la possibilità di ereditare l'enorme fortuna di uno sconosciuto mandarino cinese. Ma doveva uccidere il mandarino, a distanza, semplicemente schiacciando un bottone.
Credo che, essendo una commedia a lieto fine, il bottone non sia stato schiacciato, ma la cosa mi ha dato sempre da pensare.
Credo che quel bottone sia un buon metro per misurare l'attendibilità delle nostre convinzioni:
nessun coinvolgimento emotivo, niente sangue, nessuna punizione, solo un bottone da premere per vedere realizzato un desiderio........

Se potessi rapinare una banca schiacciando quel bottone......ebbene sì, lo farei senza troppi rimorsi.....
(meno male che non si possono fare i processi alle intanzioni...:D)

Ma nel caso del mandarino cinese, fosse anche l'uomo più ricco della terra, credo di poter dire con certezza che non lo farei, perchè ho troppo rispetto per la vita umana e quindi considero l'omicidio un male in assoluto.

Scusate la prolissità......:p

Etabeta
01-07-2001, 12.03.40
naaaaa, neanche se oltre a questo mi pagassero, non lo farei :)

IrONia
01-07-2001, 12.42.26
perchè no???
io a volte mi sparerei da solo non lo faccio per non dare un dispiacere a chi mi vuole bene, ma capisci che nella vita andiamo avanti solo perchè questo non si può fare perchè......quello si può fare perchè.........

è solo un punto di vista, da quello parte la tua concezione di giusto e sbagliato.

Rossie
01-07-2001, 12.44.07
Credo non sarebbe più Amore a quel punto, ma solo desiderio di rivalsa: su di una rivale, sullo stesso partner...

No, non toglierei la vita ad un'altra persona, posso augurare una ca.carella fulminante ad un mio nemico, ma mi fermo lì :D

Rossie

The Saint
01-07-2001, 12.47.05
Originally posted by Briel
mi chiedevo se c'è qualcuno che prenderebbe SERIAMENTE in considerazione la possibilità di far fuori qualcuno per amore.
O anche per qualcos'altro....
Non mi passerebbe mai e poi mai, nemmeno x l'anticamera del cervello una tale idiozia! :(

A parte la morale... cosa otterrei da un tale gesto?

Niente.

Se dopo averlo fatto sentissi appagata la mia sete di vendetta (non vedo cosa dovrei vendicare... forse la mia sconfitta?) oppure mi sentissi meglio solo x aver fatto questo gesto, beh allora sarei proprio uno psicopatico malato.......

Briel
01-07-2001, 14.20.05
Come sei certo di quello che dici.
Ma ti sei mai trovato in una situazione del genere, onestamente?
Guarda che ti posso assicurare che questo mio caro amico non è mai stato internato... lo conosco da tantissimo, e sono rimasto sorpreso (classico eufemismo) da questa sua uscita. Non mi sono però permesso di giudicarlo, non tanto perchè sia una persona a me vicina, ma più che altro perchè non pretendo di immaginare come ci si possa sentire in quella situazione.
E poi un'intenzione non è condannabile...(SHEWOLF, mi piaci sempre di più)

calibro64
02-07-2001, 00.31.35
Originally posted by Briel
....la possibilità di far fuori qualcuno per amore.
O anche per qualcos'altro....

Mi sembra che in questo caso il sentimento che prova il tuo amico sia non tanto amore, quanto la gelosia. La quale, se mal gestita porta spesso a gesti estremi (quante volte sentiamo parlare di omicidi di ex fidanzate/i...,)

Sentirsi male per aver perso un'amicizia e' comunque piu' che giustificabile, ma da qui a diventare assassini si deve essere davvero squilibrati; forse immaginare di uccidere "virtualmente" l'avversario puo' in certi casi aiutare ad esorcizzare il vissuto di perdita e scaricare le tensioni (un po' come quelli che prendono a pugni la foto del loro principale...)

L'impresiione che ho e' che si faccia molta confusione tra "amore" e "innamoramento", che sono due cose che stanno insieme come i cavoli a merenda specialmente quando si parla di rapporti a tre

Briel
02-07-2001, 01.22.20
Sapevo che chiedendovi se avreste ucciso qualcuno per amore mi avreste risposto tutti "NOOOOOOOOO" (non che non sia quello che risponderei io a una simile domanda). La mia domanda era:
c'è qualcuno che prenderebbe SERIAMENTE in considerazione la possibilità
Effettivamente mi rendo conto che il "seriamente" vi ha portato fuori strada. Io intendevo usarlo nel suo senso più stretto. Cioè, non volevo solo battute o simili. Voglio dire, nessuno vi ha messo in mano una pistola, neanche immaginaria. Piuttosto l'IDEA di una pistola.
Comunque. Provo ad aggiungere qualcosa. Avete presente il film: "Una cena quasi perfetta" con Cameron Diaz e non so chi altro? Quello in cui sei amici organizzano una cena e si ritrovano questa specie di fascista che li minaccia e viene da loro assassinato ecc.ecc.ecc.
Ad un punto cruciale della pellicola viene posta la domanda: "Se poteste tornare indietro e cambiare qualcosa di veramente importante a prezzo di un omicidio, lo commettereste?" (Non era così, ma il succo era questo...gran bel film, fa riflettere, se non lo avete visto noleggiatelo. Fra l'altro ha un grandissimo finale)
Vabbè, lo fareste?

calibro64
02-07-2001, 01.47.17
Originally posted by Briel
"Se poteste tornare indietro e cambiare qualcosa di veramente importante a prezzo di un omicidio, lo commettereste"
...
Vabbè, lo fareste?

No, in assoluto.
Non ho rimorsi per il mio passato, errori compresi, perche' oggi sono il risultato delle mie decisioni consapevoli prese in totale assunzione di responsabilita'.

Tuttavia, razionalmente non posso escludere che in futuro potrei prendere in seria considerazione di ammazzare qualcuno, chi puo' dirlo?
Ma attualmente vivo abbastanza in pace con me stesso da non sentirne la necessita'.

Briel
02-07-2001, 02.00.11
Scusa, evidentemente non hai visto il film citato.
Allora: "Sei in un caffè a Salisburgo. Un giovane di nome Adolf è seduto a fianco a te. Hai la possibilità di impedire il massacro di milioni e milioni di persone. Lo uccidi?". Così la parafrasi è molto meno evidente.

calibro64
02-07-2001, 14.00.19
Originally posted by Briel
"Sei in un caffè a Salisburgo. Un giovane di nome Adolf è seduto a fianco a te. Hai la possibilità di impedire il massacro di milioni e milioni di persone. Lo uccidi?"


Sei in gamba a girare la frittata! ;)

Questa domanda non ha senso, perche' presuppone che si conosca il futuro con assoluta certezza (chi mi assicura che ammazzando adolf si possa impedire un massacro, e non provocarne uno peggiore?)

PS il film non l'ho visto, ma hai fatto delle domande chiare e concise.