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Visualizza versione completa : Spinello addio, l'Olanda chiude i coffee shop


infinitopiuuno
25-11-2008, 09.45.08
Ad Amsterdam il sindaco ne vieta 43 ma il governo punta alla soppressione totale!!


BRUXELLES - Anche questo fine settimana decine di migliaia di persone affollano le strade di Amsterdam, Maastricht o Rotterdam alla ricerca di un coffee shop dove fumarsi uno spinello in perfetto relax. Un vero esercito, quello dei "turisti della canna", che prestissimo potrebbe rimanere a bocca asciutta: proprio ieri il Comune di Amsterdam ha deciso di chiudere un quinto dei suoi coffee shop e mentre a sud del Regno infuria una vera e propria guerra diplomatica con le nazioni confinanti - stanche del via vai di giovani che vanno a fumare in Olanda - il governo progetta di mettere al bando hashish e marijuana e, con esse, i locali più celebri dei Paesi Bassi.

Olanda 2008, lo spirito della nazione più liberale d'Europa pian piano sta svanendo, almeno tra i politici al potere. Soffrono i quartieri a luci rosse, drasticamente ridimensionati dalle autorità, e i coffee shop. E' di ieri la decisione del sindaco di Amsterdam: entro il 2011 saranno chiusi i locali del fumo a meno di 200 metri dalle scuole. Si tratta di 43 coffee shop, alcuni rinomati da tre decenni, sui 228 della capitale.

http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/esteri/coffee-shop/coffee-shop/coffee-shop.html

Cosa ne pensate?:o E' una tendenza giusta? Grazie.

Robbi
25-11-2008, 09.48.03
Per errore cancellando un post doppio di infinito si è ranzata pure la discussione :D
vabbe :x: non so bene che è successo per cui chi ha postato nella precedente lo rifaccia
grazie

Robbi
25-11-2008, 09.59.07
Boh! non so se è un attacco alla "libertà di spinello" devo anche dire che poco mi importa.
Ma se un coffee shop, come un postribolo con le zoccole, è troppo vicino a case, scuole ecc... è giusto che lo tolgano.

Da libertario e libertino, dico, Ok la libertà di fumare e di trombare, ma nel rispetto di quelli a cui magari da fastidio, senza per questo arrivare alle ghetizzazioni

Doomboy
25-11-2008, 10.05.03
Dicevo:

Apparte il fatto che era triste vedere come 2/3 delle persone che si accalcavano fuori e dentro i coffee shop fossero italiani storditi, quello che mi domando è cosa succederà dal punto di vista sociale: al di là dell'essere o meno favorevoli alla libera vendita della cannabis, qui si tratta di attività commerciali che davano lavoro a diverse persone. Cosa succederà adesso?

exion
25-11-2008, 10.15.13
Per errore cancellando un post doppio di infinito si è ranzata pure la discussione :D
vabbe :x: non so bene che è successo per cui chi ha postato nella precedente lo rifaccia
grazie


Complimenti.... Che ti sei fumato? :inn:

exion
25-11-2008, 10.26.34
Era ora! Basta con questa massa di drogati in libertà, a far casino per le strade e a insozzare le belle città olandesi! :o



No, scherzi a parte: finiremo con l'essere una società asettica, dove la gente di giorno lavora , a fine pomeriggio affolla i centri commerciali e la sera si rintana in casa a giuocare alla Xbox, a guardare i film in pay per view e a farsi le seghe davanti al canale 350 di Sky.

zen67
25-11-2008, 10.31.17
Boh! non so se è un attacco alla "libertà di spinello" devo anche dire che poco mi importa.
Ma se un coffee shop, come un postribolo con le zoccole, è troppo vicino a case, scuole ecc... è giusto che lo tolgano.

Da libertario e libertino, dico, Ok la libertà di fumare e di trombare, ma nel rispetto di quelli a cui magari da fastidio, senza per questo arrivare alle ghetizzazioni


Il che però è l'unica via, nella fattispecie, la maggior parte dei coffe shop di amsterdam sono dislocati nel tessuto urbano, fanno parte o sono adiacenti di condomini, case, negozi etc etc....

la soluzione adottata per me è giusta, l'uso di sostanze "dopanti" anche se di entità minima a mio parere porta statisticamente a l'uso di sostanze pesanti.. e proprio dall'olanda si è visto che la liberalizzazione non porta a nulla di buono... (la moglie ha lavorato ad un sert per anni e mi ha raccontato la tipologia e l'incidenza dei fumatori che si son dati poi allo schifo + grande... c'è poco da dire statisticamente ha notato che ciò succede.. :o )

che dire dell'Italia.. sembra che nel fiume arno dove defluiscono gli scarichi della pipi dei fiorentini ci sia un'alta percentuale di sostanze stupefacenti... i tossici poi ci sono pure al parlamento e anche la statisticamente sembrano abbastanza visto quell'inchiesta delle iene .. :devil:

...forse sono un po ot ... ma non troppo...

infinitopiuuno
25-11-2008, 10.49.58
Dall'articolo che nessuno sembra avere letto:o

Ma opinioni politiche a parte, un problema legato ai coffee shop esiste: la legge olandese autorizza la vendita e il consumo di hashish e marijuana, ma ne proibisce produzione e distribuzione. Quella che molti chiamano la "grande ipocrisia". Il punto è semplice: se la coltivazione è vietata, dove si approvigionano gli 800 coffee shop olandesi? Dalla criminalità organizzata, visto che l'epoca dei piccoli produttori che facevano crescere le piantine nel giardinetto di casa è finita da quando quella del fumo libero è diventata un'industria da due miliardi di euro l'anno. E a farla da padrona sarebbe la mafia marocchina, che usa i porti olandesi per inondare di fumo, e di droghe pesanti, i coffee shop e il resto d'Europa, scatenando il sotterraneo malcontento dei governi di mezzo continente.

Robbi
25-11-2008, 10.50.10
la soluzione adottata per me è giusta, l'uso di sostanze "dopanti" anche se di entità minima a mio parere porta statisticamente a l'uso di sostanze pesanti.. e proprio dall'olanda si è visto che la liberalizzazione non porta a nulla di buono... (la moglie ha lavorato ad un sert per anni e mi ha raccontato la tipologia e l'incidenza dei fumatori che si son dati poi allo schifo + grande... c'è poco da dire statisticamente ha notato che ciò succede.. :o )



Lo penso anch'io anche se alcune parti politiche hanno sempre negato questa escalation ovvero che dalla droga leggera si passa a quella pesante. Non è sempre così, ma per esperienza personale posso dire che invece come sempre la verità sta nel mezzo.

Provengo da una generazione che ha canneggiato mica da ridere, molti si sono limitati a questo, ma parecchi sono passati a droghe ben più pesanti.
Ricollegandomi al tema del thread forse da parte delle autorità olandesi c'e anche il tentativo di limitare il fenomeno con le sue possibili implicazioni.

Gigi75
25-11-2008, 10.56.28
noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo :(

:D :D :D

Robbi
25-11-2008, 11.04.17
Eccerto che adesso è un business.. cmq 30 anni fa mica c'erano i marocchini, forse i criminali nostrani da noi.. da loro se la facevano nell'orto

Paolo, non capisco se lo scopo del thread è di riportare una notizia o utilizzare capziosamente l'argomento per dire alla fine che è colpa dei marungia visto il grassettato
Anche gli albanesi hanno in mano buona parte del mercato della prostituzione, non per questo l'italico lavoratore rinuncia ad andare a zoccole...

Io credo che siano "mercati" ormai fuori dai controlli istituzionali, anche perchè le varie istituzioni mondiali hanno fior fior di interessi e paesi come la Bolivia solo per fare un esempio su queste "economie" ci campano

Doomboy
25-11-2008, 11.06.57
Lo penso anch'io anche se alcune parti politiche hanno sempre negato questa escalation ovvero che dalla droga leggera si passa a quella pesante. Non è sempre così, ma per esperienza personale posso dire che invece come sempre la verità sta nel mezzo.

Provengo da una generazione che ha canneggiato mica da ridere, molti si sono limitati a questo, ma parecchi sono passati a droghe ben più pesanti.
Ricollegandomi al tema del thread forse da parte delle autorità olandesi c'e anche il tentativo di limitare il fenomeno con le sue possibili implicazioni.

Io la vedo così: Chi si fuma una canna in allegria ogni tanto non è un drogato. Chi ha invece problemi che lo spingono verso il mondo della droga non sarà "salvo" se non si fuma una canna, passerà direttamente ad altro, perché i disagi che portano a compiere questo percorso distruttivo sono profondi e con lo spinello in se centrano poco o niente.

Il problema è che forse non si è mai voluto aprire gli occhi per bigotteria di comodo. Ribadisco che si parla tanto di "canne", ma le sigarette fanno molto più male, pur non avendo evvetti "eccitanti". Di questo però non si parla mai.

Robbi
25-11-2008, 11.14.23
Ma certo! Stesso discorso lo si può fare per l'alcool
Con 2 bicchieri socializzi meglio, il pistolino anche ne trae beneficio.. se ti spari un bottiglione tutte le sere, forse hai dei problemi.

Come sempre è il buonsenso delle persone che dovrebbe fare da argine, tra ciò che va bene, che è consentito e il limite oltre il quale sei fuori.

Purtroppo è difficile "normare" dal punto di vista legislativo argomenti così sensibili, suscettibili, con un alto livello di personalizzazione soggettiva e non solo, come la fa la fai... sbagli

zen67
25-11-2008, 11.15.51
Era ora! Basta con questa massa di drogati in libertà, a far casino per le strade e a insozzare le belle città olandesi! :o



No, scherzi a parte: finiremo con l'essere una società asettica, dove la gente di giorno lavora , a fine pomeriggio affolla i centri commerciali e la sera si rintana in casa a giuocare alla Xbox, a guardare i film in pay per view e a farsi le seghe davanti al canale 350 di Sky.


exion, ma che intendi?

Dunque per evitare la noia e l'asetticità sono accettabili i tossici ed il loro costo sociale per tutto ciò che ne deriva...?
La non omologazione in determinati cliches di massa o di gruppo, non deve passare per forza attraverso l'uso della sostanza... anzi ciò porta con grande probabilità all'annichilimento personale e a problemi sociale
Sono stato sempre refrattario all'uso di questi luoghi comuni....
cacchio sembrano + sani una passeggiata, una giornata tra amici o con qualche bella fic@... no? :D

Non voglio comunque dir niente sull'uso e l'abuso di alcoli e tabacchi venduti con il monopolio dello stato e del loro costo sociale, umano e civile... :rolleyes:

exion
25-11-2008, 11.52.42
exion, ma che intendi?

Dunque per evitare la noia e l'asetticità sono accettabili i tossici ed il loro costo sociale per tutto ciò che ne deriva...?
La non omologazione in determinati cliches di massa o di gruppo, non deve passare per forza attraverso l'uso della sostanza... anzi ciò porta con grande probabilità all'annichilimento personale e a problemi sociale
Sono stato sempre refrattario all'uso di questi luoghi comuni....
cacchio sembrano + sani una passeggiata, una giornata tra amici o con qualche bella fic@... no? :D

Non voglio comunque dir niente sull'uso e l'abuso di alcoli e tabacchi venduti con il monopolio dello stato e del loro costo sociale, umano e civile... :rolleyes:


Dico che chi si fa una canna al coffee shop se la farà comunque a casa quando i coffee shop saranno chiusi. Con l'aggravante che invece di comprarla alla luce del giorno e di fumarsela tra amici al coffe shop, la comprerà di nascosto in qualche parco buio col rischio di farsi aggredire e la fumerà di nascosto a casa davanti al canale 350 di Sky.

E allora cosa ci si guadagna?

Doomboy
25-11-2008, 11.57.23
Dico che chi si fa una canna al coffee shop se la farà comunque a casa quando i coffee shop saranno chiusi.

Guarda che non è proprio vero...

Ad Amsterdam il concetto di libero consumo ha fatto si che non si creasse un desiderio morboso sopratutto tra i giovanissimi. Attorno ai coffee shop gli olandesi sono pochissimi perché alla fine queste attività sono turistiche... non dico che gli olandesi non si fumino le canne, ma di sicuro il consumo è molto più circoscritto che in paesi come l'Italia dove molti fumano più che altro per il gusto del proibito...

exion
25-11-2008, 11.58.58
Guarda che non è proprio vero...

Ad Amsterdam il concetto di libero consumo ha fatto si che non si creasse un desiderio morboso sopratutto tra i giovanissimi. Attorno ai coffee shop gli olandesi sono pochissimi perché alla fine queste attività sono turistiche... non dico che gli olandesi non si fumino le canne, ma di sicuro il consumo è molto più circoscritto che in paesi come l'Italia dove molti fumano più che altro per il gusto del proibito...


A maggior ragione! :)

Se il consumo "indigeno" cala laddove ci sono i coffe shop, allora non andrebbero chiusi in Olanda ma aperti ovunque in Europa.

Doomboy
25-11-2008, 12.06.34
Io su questo sarei d'accordo, se non fosse che in Italia la sola proposta scatena reazioni assurde da più parti.

zen67
25-11-2008, 13.03.23
Io su questo sarei d'accordo, se non fosse che in Italia la sola proposta scatena reazioni assurde da più parti.

io sono convinto che la legge debba tutelare i più deboli, di conseguenza quelli + influenzabili, nella fattispecie quelli che avendo una particolare situazione emotiva/umana si appoggiano a queste chimere e rischiano grosso.. dunque per proteggere questi:

chiunque si faccia na 'anna merita d'esser trombao' :o


:D

zen67
25-11-2008, 13.04.33
eccetto i nostri parlamentari però... :o

zen67
25-11-2008, 13.07.25
la legge è eguale per tutti...

è solo più eguale per qualcheduno che per altri...

http://www.vernacoliere.com/locandine/2004/l04mag.gif

infinitopiuuno
25-11-2008, 14.56.20
Eccerto che adesso è un business.. cmq 30 anni fa mica c'erano i marocchini, forse i criminali nostrani da noi.. da loro se la facevano nell'orto

Paolo, non capisco se lo scopo del thread è di riportare una notizia o utilizzare capziosamente l'argomento per dire alla fine che è colpa dei marungia visto il grassettato
Anche gli albanesi hanno in mano buona parte del mercato della prostituzione, non per questo l'italico lavoratore rinuncia ad andare a zoccole...

Io credo che siano "mercati" ormai fuori dai controlli istituzionali, anche perchè le varie istituzioni mondiali hanno fior fior di interessi e paesi come la Bolivia solo per fare un esempio su queste "economie" ci campano

No no. Potevano essere marocchini o russi o la mafia italiana!

Riportavo la notizia e invitavo tutti a leggere l'articolo poichè mi era parso che si cominciasse a parlare dei pro dei contro(droghe leggere) senza considerare elementi nuovi come la globalizzazione o l'evoluzione di quanto è accaduto in Olanda.

IO credevo che la droga se la producessero là e invece pare proprio di no e mi ha molto colpito la cosa.

E personalmente sono contro la criminalizzazione dello spinello anche se le due volte che l'ho fumato sono stato male:D

infinitopiuuno
25-11-2008, 15.01.59
Dicevo:

Apparte il fatto che era triste vedere come 2/3 delle persone che si accalcavano fuori e dentro i coffee shop fossero italiani storditi, quello che mi domando è cosa succederà dal punto di vista sociale: al di là dell'essere o meno favorevoli alla libera vendita della cannabis, qui si tratta di attività commerciali che davano lavoro a diverse persone. Cosa succederà adesso?


Davano lavoro alle persone. Beh anche qua in italia ci sono persone che guadagnano con la droga. Gli alcoolici fanno male e li vietano di notte e nelle autostrade...e allora? O forse non ho capito? :mm:

E cmq questo post l'ho già visto:D:D

infinitopiuuno
25-11-2008, 15.06.20
A maggior ragione! :)

Se il consumo "indigeno" cala laddove ci sono i coffe shop, allora non andrebbero chiusi in Olanda ma aperti ovunque in Europa.



Sono d'accordo, in linea generale, ma chi porterebbe la droga nei coffee shop?

Non si rischia che il problema Olanda poi diventi problema Europa?

Sbavi
25-11-2008, 15.12.15
Sono d'accordo, in linea generale, ma chi porterebbe la droga nei coffee shop?

Se non viene regolarizzata la produzione, la continuerebbe a portare la mala.

Non si rischia che il problema Olanda poi diventi problema Europa?

Certo, si rischia.

Doomboy
25-11-2008, 15.29.09
Davano lavoro alle persone. Beh anche qua in italia ci sono persone che guadagnano con la droga. Gli alcoolici fanno male e li vietano di notte e nelle autostrade...e allora? O forse non ho capito? :mm:


Infy i coffee shop in Olanda sono vere e proprie attività commerciali che ruotano legalmente attorno alla vendita di cannabis. La gente entra, compra dell' "erba", si accomoda e liberamente consuma quello che ha comprato, magari assieme ad un dolce, ad una bibita o quello che vuoi.

Se vieti la vendita ed il consumo nei locali, di fatto sancisci la chiusura di attività commerciali avviate e fino ad allora pienamente legali e lecite. Chi ci viveva dall'indomani che fa? Spaccia a Piazza Dam? O si mette a fare il junkie e spaccia biciclette rubate???

infinitopiuuno
25-11-2008, 15.42.35
Ah ho capito...eh non conoscevo bene. Beh si trasformeranno in baretti...non so...

Io sono più preoccupato per il discorso droga in generale.

Vero è che stanno chiudendo anche le vetrine delle zoccole e quindi il problema dell'economia Olandese si pone.

Sbavi
25-11-2008, 15.44.04
Vero è che stanno chiudendo anche le vetrine delle zoccole e quindi il problema dell'economia Olandese si pone.

A me frega cippe dei portafogli olandesi. Morissero di fame. Abbiamo i ns problemi qui :o

infinitopiuuno
25-11-2008, 15.48.10
A me frega cippe dei portafogli olandesi. Morissero di fame. Abbiamo i ns problemi qui :o
http://www.mmorpgitalia.it/forum/images/smilies/asd.gif

infinitopiuuno
26-11-2008, 09.19.20
http://www.vocinelweb.it/faccine/pazze/89.gif

exion
26-11-2008, 10.13.12
Sono d'accordo, in linea generale, ma chi porterebbe la droga nei coffee shop?

Non si rischia che il problema Olanda poi diventi problema Europa?

La canapa crescerebbe a meraviglia nel Sud Italia, si potrebbe pure esportarla e creare posti di lavoro.

infinitopiuuno
26-11-2008, 18.34.41
Cannabis legale: domenica in Svizzera si vota. Un referendum popolare sancirà se, nel Paese del cioccolato, anche la marijuana potrà essere liberamente acquistata, coltivata (per uso personale) e consumata. I promotori hanno raccolto centomila firme, i detrattori sono preoccupati dal rischio che nel Paese - che diverrebbe un'isola di depenalizzazione al centro dell'Ue - si riversi un'ondata di "fumatori" dai paesi vicini, Italia in primis.

Il risultato della consultazione non è scontato. Anche perché, per modificare della Costituzione, è necessario non soltanto il 51% dei consensi, ma anche il sì della maggior parte dei cantoni. A favore del provvedimento sarebbero le grandi città, mentre sarebbero le zone rurali a vedere come "fumo negli occhi", la proposta di iniziativa popolare intitolata "per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani". Sergio Savoia, presidente dei Verdi ticinesi, ha precisato al "Corriere della Sera", che se il referendum dovesse passare "taglierebbe le gambe al mercato nero, dato che la vendita della cannabis sarebbe gestita dallo Stato. Come già avviene per altre 'droghe legali': tabacco, alcol...". Se Verdi, Socialisti, Partito Liberale Radicale e alcuni membri dei Popolari Democratici appoggiano l'iniziativa, decisamente critici sono Udc e Partito Evangelico. Preoccupazione, in particolare, nel canton Ticino, dove si teme che - una volta convertita la modifica costituzionale in legge - si potrebbe riversare dall'Italia una massa di frontalieri della maijuana in cerca di "canne facili" oltreconfine.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo434213.shtml

Che storieeeee se passa http://www.vocinelweb.it/faccine/pazze/89.gif