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Visualizza versione completa : [LINUX] Registro di configurazione: in Linux come funziona?


dag11
03-10-2008, 00.13.19
ciao...domandina..... come mai linux non ha il registro? la funzione che il registro ha per windows, in linux come viene sostituita?

UG0_BOSS
03-10-2008, 14.47.25
Beh, il registro su windows ha la funzione principale di memorizzare le impostazioni dei vari programmi. Su linux invece generalmente si fa ricorso a dei semplicissimi file di testo, posizionati nella cartella /etc per le impostazioni globali e nascosti (con un '.' davanti al nome) nella cartella /home di ogni utente per le impostazioni personali.

I vantaggi di avere un registro unico consistono nell'avere tutte le impostazioni in un unico posto centralizzato ed inoltre in una maggiore velocità di lettura/scrittura.

I file di testo, però, sono più comodi per diversi motivi: intanto sono modificabili e gestibili più facilmente (basta un qualsiasi editor di testo) e non hanno nomi incomprensibili come il registro di windows :D
Inoltre è un metodo perfetto per sistemi multi-utente: mentre su windows solo da XP si è cominciato a differenziare le opzioni tra utenti diversi, su linux c'è sempre stata l'abitudine di avere le impostazioni nella propria home. Se installo un nuovo sistema ma mantengo invariata la partizione contenente la home, anche nel nuovo sistema avrò le stesse identiche impostazioni.

Comunque, nell'ambiente desktop GNOME ci sono i primi accenni ad un registro: questo si chiama gconf, ma viene utilizzato solamente da alcune applicazioni, per le altre vale la regola classica dei file di testo :)

cippico
03-10-2008, 23.58.17
scusate se mi intrometto...
una domanda...se si deve installare una distro linux e precedentemente si usava ad esempio un' altra versione...se si tiene la home in altra partizione la nuova installazione la vede e mantiene le stesse impostazioni?
...x curiosita'...quali sarebbero le impostazioni che si erediterebbero?

grazie e ciaooo

UG0_BOSS
05-10-2008, 12.38.39
scusate se mi intrometto...
una domanda...se si deve installare una distro linux e precedentemente si usava ad esempio un' altra versione...se si tiene la home in altra partizione la nuova installazione la vede e mantiene le stesse impostazioni?
Dipende dal'installatore: io da due anni a questa parte ho usato solamente debian e ubuntu ed entrambe hanno una fase dove viene chiesto come partizionare il disco. Se in quella fase indichi la partizione da montare in /home, allora tutte le impostazioni verranno mantenute.
Tutto questo avviene a livello di filesystem, quindi i programmi non si accorgono di nulla: semplicemente, appena avviato il nuovo sistema ogni programma andrà a cercare come al solito le impostazioni nella home e troverà quelle salvate in precedenza. Io uso questo metodo per avere sempre la stessa home su 2 sistemi operativi differenti :)

...x curiosita'...quali sarebbero le impostazioni che si erediterebbero?
Tutte quelle che vengono salvate a livello di utente, che sono la maggior parte: per fare alcuni esempi, posizione dei pannelli, aspetto del desktop, aspetto dei programmi...

grazie e ciaooo
Prego :) (B)

dag11
05-10-2008, 15.23.19
grazie per la gentilissima risposta ugo boss!
beh come tutti io sono partito da windows. 98 prima ed xp poi. ho fatto una visitina a vista poi ancora xp. nel frattempo da un paio d'anni a questa parte alcuni tentativi di passare a linux, di provarlo, di vedere cosa aveva ed ha di particolare. per vari motivi ero tornato sempre ad xp. in realtà mai abbandonato. poi finalmente il passaggio vero e proprio ad ubuntu, l'unica distro su cui mi sia davvero soffermato. ho anche un mac. bello e facile. però boh, il mac è "troppo facile". io ho bisogno di smanettare. non tanto ma un pochino sì. quello ci vuole. così incredibilmente son tornato ad xp. ora posso mettere qualsiasi periferica, stampante e scanner che sia, e baste mettere i driver esistenti, perchè per xp c'è tutto, e via. pronta da usare. è solo un esempio. se linux avesse 3 cose:1)giochi, quelli veri intendo, 2)driver, tutti e per tutte le periferiche, 3)alcuni programmi che per linux non esistono e con un'interfaccia più curata, diversità che credo dipenda da diverse librerie grafiche o qlcosa del genere, credo che in tal caso linux sarebbe la miglior soluzione. strano ma nonstante mi sia trovato bene, benissimo, son ritornato a windows. non l'avrei mai detto. la voglia di linux ce l'ho ancora. userò tutti e due, forse.

leofelix
06-10-2008, 01.32.13
anche io voglio ringraziare UGO_BOSS per la esauriente, competente e chiara risposta.
In definitiva anche in MS DOS/PC DOS le informazioni di registro erano (sono) in formato testo.
Tutta questa discussione ha rievocato in me piacevoli ricordi, per me MS e IMB D.O.S è stato "amore a prima vista" e di fondamentale aiuto anche nei sistemi Windows.

@ dagl11, in quanto ai giochi in ambiente Linux puoi provare a cercare nel repository WINE: un ambiente di emulazione Windows che ti permetterà di far girare moltissimi giochi;)

cippico
06-10-2008, 07.54.26
Dipende dal'installatore: io da due anni a questa parte ho usato solamente debian e ubuntu ed entrambe hanno una fase dove viene chiesto come partizionare il disco. Se in quella fase indichi la partizione da montare in /home, allora tutte le impostazioni verranno mantenute.
Tutto questo avviene a livello di filesystem, quindi i programmi non si accorgono di nulla: semplicemente, appena avviato il nuovo sistema ogni programma andrà a cercare come al solito le impostazioni nella home e troverà quelle salvate in precedenza. Io uso questo metodo per avere sempre la stessa home su 2 sistemi operativi differenti :)


Tutte quelle che vengono salvate a livello di utente, che sono la maggior parte: per fare alcuni esempi, posizione dei pannelli, aspetto del desktop, aspetto dei programmi...


Prego :) (B)

grazie x ottima risposta... :act:

ciaooo

Aquax
06-10-2008, 11.52.57
se linux avesse 3 cose:1)giochi, quelli veri intendo, 2)driver, tutti e per tutte le periferiche, 3)alcuni programmi che per linux non esistono e con un'interfaccia più curata, diversità che credo dipenda da diverse librerie grafiche o qlcosa del genere, credo che in tal caso linux sarebbe la miglior soluzione.
Se Windows XP fosse gratuito sarebbe la miglior soluzione :devil: :devil: