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Visualizza versione completa : Da ieri siamo un pianeta in rosso


Robbi
23-09-2008, 08.21.38
http://www.uploadandgo.com/images/terra_malata_web.jpg



News Atipico/Ecologica!

L'uomo sta consumando tutte le risorse rinnovabili che la natura ha fornito nel 2008: dall'acqua alla legna, ai pesci. E così ieri 23 settembre, secondo Global Footprint Network è stato il giorno dell' Earth Overshoot Day in cui il reddito annuale a nostra disposizione finisce e l'uomo continua a sopravvivere chiedendo un prestito al futuro.

Overshoot: siamo nella condizione di sovraconsumo poiché usiamo le risorse naturali più velocemente di quanto possano essere rigenerate e immettiamo carbonio nell'atmosfera più velocemente di quanto possa essere riassorbito.

Proprio come ogni azienda, la Natura ha un bilancio annuale secondo il quale produce un certo quantitativo di risorse ed è in grado di assorbire un certo quantitativo di rifiuti. Il problema è che la richiesta di risorse e servizi da parte dell'umanità eccede le sue stesse capacità.

Ecco il calendario dei nostri "disastri": nel 1961 metà della Terra era sufficiente per soddisfare le nostre necessità. Secondo i calcoli, il primo anno che abbiamo utilizzato più risorse di quelle offerte dalla biocapacità del pianeta è stato il 1986, ma era il 31 dicembre, quindi l'anno era già terminato.

Nel 1995 la fase del sovraconsumo aveva già mangiato più di un mese di calendario: a partire dal 21 novembre la quantità di legname, fibre, animali, verdure divorati andava oltre la capacità degli ecosistemi di rigenerarsi; il prelievo cominciava a divorare il capitale a disposizione, in un circuito vizioso che riduce gli utili a disposizione e costringe ad anticipare sempre più il momento del debito. Nel 2005 l´Earth Overshoot Day è caduto il 2 ottobre. Quest´anno siamo già al 23 settembre: consumiamo quasi il 40 per cento in più di quello che la natura può offrirci senza impoverirsi.






Altre Info (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=26917)

cippico
23-09-2008, 08.36.08
avete presente quando piu´ volte in vari interventi dico che siamo oltre il punto del non ritorno?

questo e´un altro esempio...

ma non si fara´ nulla nemmeno questa volta... :inkaz:

ciaooo a tutti

Davide71
23-09-2008, 08.56.04
Qualcosa si può fare in effetti, sperare in un'altra guerra mondiale, cosicchè sacrificando qualche milionata di essere senzienti, ci sarà più da vivere per altri.

byezzz

ps= a parte gli scherzi (non scherzavo del tutto!!), il Mr. Smith di Matrix descrive bene l'essere umano e come la sua evoluzione nuoce al nostro pianeta; siamo parassiti, e di rado alziamo la testa per pensare.

Mc|Atm0s
23-09-2008, 09.25.46
Che mondo di merda... Poi dicono che la razza umana è la razza superiore...

Aulo
23-09-2008, 09.44.33
Le specie compaiono, evolvono e si estinguono alla loro maniera più o meno rapidamente. Nulla di nuovo sotto il sole.

luk66
23-09-2008, 10.11.58
consumiamo quasi il 40 per cento in più di quello che la natura può offrirci senza impoverirsi.

Ma sono solo io a pensare che queste notizie di terrorismo pseudo-ambientalista (così come avvenuto per il presunto riscaldamento globale e/o il buco dell'ozono) siano, in buona misura, delle baggianate o, perlomeno, delle enormi esagerazioni?

Perusar
23-09-2008, 10.18.36
Io non penso ad esagerazioni, luk66.

Le immagini della foresta amazzonica sono impressionanti :rolleyes: e penso che da questo atteggiamento non possa venire nulla di buono.

Aquax
23-09-2008, 10.29.43
Mah.... anche secondo me esagerano un po'...
E' da 20 anni che dicono che il petrolio è finito, eppure ogni anno aumentano le estrazioni. :mm: :mm:

Per il resto, tutto quello che "hanno" fatto fino ad ora, intendo quelli comandano, è una cavolata.
All'ultima riunione si sono fissati una data in cui diminuire le emissioni dannose, entro il 2050. :fool:
Già che c'erano potevano fare entro il 3000, così avevano un po' di tempo libero per loro :grrr: :grrr:

sciams
23-09-2008, 11.11.30
Non credete a tutto quello che vi propinano i media o gli ormai famigerati "studi americani"... La terra è un sistema in continua evoluzione, capace sempre di stupirci... I modelli matematici con cui fanno questi calcoli sono zeppi di omissioni, di semplificazioni e di approssimazioni, spesso veramente grossolane!! :mm:

Perusar
23-09-2008, 11.13.22
Non credete a tutto quello che vi propinano i media o gli ormai famigerati "studi americani"... La terra è un sistema in continua evoluzione, capace sempre di stupirci... I modelli matematici con cui fanno questi calcoli sono zeppi di omissioni, di semplificazioni e di approssimazioni, spesso veramente grossolane!! :mm:

Tipo? parlo da ignorante eh!

maxspark
23-09-2008, 11.18.17
...siamo una valigia troppo piena che per chiuderla dobbiamo sederci su...

...prima o poi la valigia non si chiuderà più...

...sono già successe estinzioni di massa, non vedo quale possa essere il problema di vederne un'altra come protagonista l'uomo, saremo anche più intelligenti ma siamo poco lungimiranti.

maxspark
23-09-2008, 11.20.52
Non credete a tutto quello che vi propinano i media o gli ormai famigerati "studi americani"... La terra è un sistema in continua evoluzione, capace sempre di stupirci... I modelli matematici con cui fanno questi calcoli sono zeppi di omissioni, di semplificazioni e di approssimazioni, spesso veramente grossolane!! :mm:


...di sicuro...essa sarà qui, splendida come lo è ora, anche quando noi non ci saremo più o saremo molto pochi (come dovremmo essere, o cominciare a capire che siamo un pò tantini)...su questo non c'è dubbio che ci stupirà.

nikzeno
23-09-2008, 11.46.58
La questione è abbastanza "semplice":

http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/mildareveno/mapanim.gif

http://www.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/mildareveno/multiply_divide.jpg

STDK
23-09-2008, 14.59.53
Inevitabile come l'estinzione del genere umano che dopotutto sarebbe la salvezza per questo pianeta.

Aquax
23-09-2008, 15.08.41
Bè, ci metterebbero poco. :grrr:
Basta che si mettano a liberare tutti quei virus di malattie "debellate" di cui nn facciamo + faccini da anni, ed ecco che in poco tempo si risolve tutto. :grrr:

bubba
23-09-2008, 16.36.03
Sono in ufficio e oggi ho un mal di testa formato famiglia scusatemi per la scrittura "approssimativa" ma non credo di essere in grado di scrivere in un italiano decente oggi :(...abbiate pietà della forma, spero solo di farmi capire...
Allora, io non so come stiano veramente le cose, ma inizio a credere sempre meno agli allarmismi che periodicamente vengono lanciati.
Spiego come la penso...
1) se effettivamente si fosse sull'orlo del baratro tutti i vari organismi mondiali non si porrebbero obbiettivi di riduzione dell'inquinamento/gestione fonti energetiche/...ecc, con cadenze che vanno dai 10 ai 30 anni o a volte oltre .
:wall:
Secondo il mio modesto parere visto che tecnologia e scienza hanno raggiunto livelli tali da permetterci di intervenire con efficacia in pressochè qualsiasi settore non vedo perchè trovandoci in emergenza non ci si da una mossa.
Verò è che magari c'è forse chi lavora su progetti che procedono in segreto, ma allora che senso ha fare allarmismo se non per pura speculazione?
Si cerca di mobilitare l'opinione pubblica? Il pubblico è come un gregge di pecore...va indirizzato a volte con la frusta...gli strumenti normativi,legislativi e pure punitivi per convincere il popolo a collaborare al salvataggio del pianeta ci sono e ci sono sempre stati (dopo le normali resistenze iniziali tipiche di ogni gregge la maggioranza capirebbe che è solo per il bene comune).
Perchè gli interventi legislativi sono solo e sempre interventi di facciata più che interventi concreti e risolutivi?

Che senso ha finanziare ricerche che mi dicono che se pavimentiamo tutto il deserto del sahara con delle celle solari possiamo avere tanta energia pulita, quando il progetto su larga scala è invece irrealizzabile?
Posso arrivare alla stessa conclusione anche solo, gratis e soprattutto immediatamente.

2) la solfa del "petrolio che si sta esaurendo" è da troppo tempo che viene sventolata come spauracchio, ma se ci si riflette ha più interessi politico/economici che di impatto energetico.
Un amico che lavora per una compagnia internazionale e che si occupa di progettazione e sicurezza degli impianti di estrazione petroliferi ogni tanto mi dice che secondo quello di cui lui è a conoscenza alcune stime sulle riserve mondiali riportano che queste sono intaccate per una parte che non arriva al 30% della reale capacità dei pozzi attualmente scoperti.
E mi spiega che quello che viene detto in modo allarmistico sui giornali è solo una mezza verità: stiamo raggiungendo il limite massimo di petrolio estraibile CON LE TECNOLOGIE ESTRATTIVE ATTUALI!!!...NON dicono però che le tecniche estrattive fanno passi da gigante ogni anno consentendo di estrarre petrolio sempre più in profondità e a pressioni sempre maggiori e a costi sempre più bassi.

ovviamente trovare una fonte energetica pulita e rinnovabile sarebbe nell'interesse di tutti, ma non mi vengano a dire che il petrolio diventa sempre più caro e prezioso perchè è finito.


Il problema del nostro pianeta siamo noi con il tasso di crescita che abbiamo, anche consumando sempre meno in questo modo arriveremo per forza di cose al punto che le risorse non saranno sufficienti.
La terra può darci 100 e noi adesso ne consumiamo 80? Mettendoci a consumare 10 senza arrestare la nostra crescita è solo un posticipare il problema nei secoli futuri non il modo di risolverlo.
Siamo davvero come parassiti forse e dobbiamo capire che l'imperativo è cercare un modo per staccare i piedi da questa terra se vogliamo veramente avere sia noi che lei un futuro lungo.

Fine delirio... :fool: :crying: :wall:
IL BUBBA


mi sa che ho un febbrone da cavallo veramente oggi :( ... :wall:

RNicoletto
23-09-2008, 17.15.05
E' da 20 anni che dicono che il petrolio è finito, eppure ogni anno aumentano le estrazioni. :mm: :mm:
E' da 20 che "i paesi produttori" dicono che il petrolio sta per finire e lo dicono a ragione visto che con questa scusa riescono a farselo stra-pagare. :grrr:

Per quanto riguarda la news, mi limito a citare un famoso aforisma attribuito a Toro Seduto.
Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro.:(

cippico
23-09-2008, 19.09.52
cmq l'acqua sta veramente x finire...

e le condizioni climatiche certamente non aiutano...

venite a vedere i bacini montani...e la portata di fiumi che 30 anni fa facevano paura solo al pensiero di finirci dentro...

anche adesso farebbero paura a finirci dentro...ma x le craniate che si darebbero ai sassi...

ciaooo a tutti

n@ndo
23-09-2008, 19.19.21
ipotizando un futuro "catastrofista"arriveremo alla tessera dell'energia consumabile..tipo la patente a punti,l'alcol che si può bere la sera,e via dicendo..
di mio sono ottimista ;) ,non me le bevo queste notizie.

rossimarko
23-09-2008, 23.05.04
Per quanto riguarda il petrolio un buon punto di partenza secondo me è questo: http://petrolio.blogosfere.it/

Le estrazioni non aumentano, semplicemente ti dicono solo quando le aumentano ma non quando chiudono i pozzi.. :(

Mah.... anche secondo me esagerano un po'...
E' da 20 anni che dicono che il petrolio è finito, eppure ogni anno aumentano le estrazioni. :mm: :mm:

Per il resto, tutto quello che "hanno" fatto fino ad ora, intendo quelli comandano, è una cavolata.
All'ultima riunione si sono fissati una data in cui diminuire le emissioni dannose, entro il 2050. :fool:
Già che c'erano potevano fare entro il 3000, così avevano un po' di tempo libero per loro :grrr: :grrr:

rossimarko
23-09-2008, 23.09.25
A chi interessa consiglio il movimento Decrescita Felice: http://www.decrescitafelice.it/

Dovremmo tutti cominciare a farci un esamino di coscienza invece che aspettare che siano gli altri a risolvere i nostri problemi.. Le soluzioni esistono già. Dobbiamo solo metterle in pratica o pretendere che vengano diffuse. Un piccolo esempio riguarda ad esempio la costruzione di case con la certificazione energetica. In molti paesi lo stanno facendo. Se succedesse anche da noi potremmo fare delle scoperte molto scomode!

STDK
23-09-2008, 23.29.52
Per quanto riguarda il petrolio un buon punto di partenza secondo me è questo: http://petrolio.blogosfere.it/

Le estrazioni non aumentano, semplicemente ti dicono solo quando le aumentano ma non quando chiudono i pozzi.. :(

Per il bene del'umanità sarebbe meglio finisse così finalmenete tirerebbero fuori i progetti che giaciono nel cassetto da anni..

slivio...
24-09-2008, 00.16.34
vivo respiro mangio... sono in buona salute... e tutto ciò che serve..

l'enigma è:

non so quanto vivrò.. quanto la mia salute sarà buona.. e se riuscirò a nutrire me e la mia famiglia fino alla fine dei miei giorni.. e dei loro...

ma al momento non mi pongo il problema.. senno non vivrei.. e tutto un giro vizioso... basta farcui l'abitudine...

Robbi
24-09-2008, 08.15.07
Qualche altro spunto di riflessione su un altro tema ambientale , che si innesca perfettamente in questa discussione
http://www.independent.co.uk/environment/climate-change/exclusive-the-methane-time-bomb-938932.html

Malestorm
24-09-2008, 10.08.39
Proprio l'altro ieri seguivo una trasmissione su Rai education in cui si parlava dei mutamenti climatici.
E' stato impressionante vedere la fine che ha fatto il giacciaio della Patagonia ormai divenuto un piccolo lago, per non parlare della Groenlandia i cui ghiacciai si sono ritirati al punto tale che in pochi giorni si perde quello che si è creato in milioni di anni. Per non parlare del povero orso bianco che non ha piu un punto di riferimento e non sa dove andare. E in tutto questo l'uomo cosa fa contro l'inquinamento provocato dall'uso dei combustibili fossili? Allucinante, i tour operator organizzano viaggi turistici per fare vedere alle persone i blocchi di ghiaccio che si staccano.....
Se prendiamo in considerazione cosa succederà c'è poco da essere allegri, lo scioglimento dei ghiacciai provochera l'aumento delle temperature medie, infatti il polo sud e la greonlandia grazie ai loro ghiacciai riflettono i raggi solari come 2 specchi, impedendo il surriscaldamento della terra, il problema è che lo scioglimento non sarà costante ma proporzionale, piu si scioglie un ghiacciao piu calore assorbe la terra e quindi la temperatura aumenta esponenzialmente rendendo irreversibile il fenomeno. E' un evento che non vivremo noi ma sarà nel prossimo secolo, se i 2 piu grandi ghiacciai del mondo si sgioglieranno il livello del mare aumenterà di 70 metri....
Avete presente cosa significa? Tanto per darvi un idea, la pianura padana sarà sommersa per il 65%, a Milano si muoveranno in barca.....

Il problema sono i maledetti soldi e i governi... La soluzione ci sarebbe ma non sarà mai messa in atto....

1. Convertire tutte le centrali a carbone e petrolio in eoliche e solari, e in italia non si dica che non sarebbero in grado di produrre energia.... La piu grande centrale eolica sul tavoliere delle puglie, praticamente è stato un investimento mal riuscito e non viene utilizzata per garantire il fabisogno della popolazione.

2. Stop alla produzione di carburanti e all'uso di gas metano per gli automezzi, passare all'idrogeno o all'uso di energia prodotta da pannelli solari ad esempio nei paesi dove il sole c'è e in abbondanza.

3. Prevedere un piano d'investimento per l'ammodernamento degli edifici installando pannelli per la produzione di acqua sanitaria, riscaldamento e energia elettrica.

La cosa preoccupante e che le 2 calotte (artico e antartico), stabilizzano e regolano il clima nonchè la differenza di temperatura che provocano negli oceani contribuisce a generare la cosidetta corrente del golfo, se la temperatura salisse troppo potrebbe realmente verificarsi il disastro, perchè l'evaporazione dell'acqua sarebbe piu rapida delle precipitazioni, e questo sarebbe un danno per l'agricoltura in quanto le temperature alte, la minor quantità di acqua dolce provocherebbero un disastro ambientale, inoltre diminuendo la quantità di acqua dolce le precipitazioni produrrebbero acqua inutilizzabile.

Si arriverebbe ad avere un pianeta pieno di deserti aridi e mari salati, cioè l'impossibilità di vivere.

Ma ho come l'impressione che non sarà fatto niente per preservare questo fragile pianeta, è inutile che banfano, ai potenti non interessa nulla, in fondo pensate al paradosso, tutti questi eventi catastrofici si verificheranno oltre il 2100. Cosa può importare a questi milionari di età media attorno ai 45 anni di cosa succederà quando loro saranno morti e avranno vissuto una vita da nababbi arricchendosi sfruttando le risorse del pianeta?

Meditate gente....

Robbi
30-10-2008, 09.18.29
Presentato dal Wwf il Living Planet Report sullo stato di salute dei sistemi naturali. Bruciamo più di quello che produciamo!

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/ambiente/risorse-esaurite/wwf-living-report/wwf-living-report.html