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Visualizza versione completa : dieci buone ragioni................


blackfate
26-06-2001, 21.41.26
Premetto che l'argomento che sto per proporre non è:
-per chi si annoia se si parla di qualcosa di vagamente serio.
-per chi ha paura di porsi domande scomode
-per chi deve sempre sdrammatizzare tutto mediante una linea di condotta "buonista" che viene riproposta mediante battute e altro.
Se appartieni ad una di queste categorie, risparmiati la pena.
Venendo al punto:
Pur non essendo una persona depressa, o almeno vivendo io pure nella depressione collettiva che permea la nostra società, e perciò non accorgendomi forse di essere depresso in comunione con gli altri, mi sono ritrovato in mail uno dei testi più insulsi arrivati mai a me mediante le solite catene di S.Antonio del C....!!!. Tale testo per l'appunto era una sorta di manifesto New age su quanto è bella la vita e sulle solite dieci ragioni o più per continuare a vivere...
Ora, sentendomi io forse più depresso che ipocrita, riesco ad usare il mio cinismo da uomo del terzo millennio per rilevare che saremmo spesso più onesti se ci ponessimo il seguente interrogativo: ci sono dieci buone ragioni per morire? Intendo dire ragioni di stampo prettamente egoistico, non i sacrifici per salvare il prossimo...
Questo non per passare qualche momento di agonia autoinferta, ma per arrivare ad una compensazione di quel buonismo del ....si possono dire parolacce qui?.....che ci fa chiudere gli occhi sullo stato di tanti "finti felici" che come le tre scimmie della pubblicità non vedono, non sentono, non parlano!!!! Ovvero, si parla tanto, ma con poca introspezione, perchè fin che siamo felici ci basta essere quello che siamo: avete mai notato, invece, che sono spesso i periodi di crisi che portano una persona a pensare e ripensare se stessa?
E allora, chi ha il coraggio di farlo, dica per che motivo vorrebbe morire... Sarebbe strano se non ci aveste mai pensato almeno una volta....
PS: Non cerco uno psicanalista e non ho bisogno di prediche!

Daniela
26-06-2001, 22.09.36
anche perchè è un esercizio mentale che serve, e che comunque non puoi fare a meno di farlo.

Voglio dire, nei periodi più bui io mi sono immaginata il mio funerale, così... per vedere chi poteva venire, a chi gli dispiaceva. Allora mi sono detta "no... ma perchè dovrei dare un dispiacere a coloro che mi vogliono bene ammazzandomi?"

Poi però mi sono chiesta "E se invece non venisse nessuno? E se non dispiacesse a nessuno?" Immagino che questo sì sia un buon motivo per morire....

Ma poi ci ho pensato ancora, e mi sono detta "ma se fosse così, allora, farei solo che piacere, la darei vinta a chi mi odia... mi sembra di sentire già le loro parole -eh... Daniela, era normale, era debole, era ovvio che facesse una finaccia, non valeva nulla.... - ".

E allora mi rimonta la forza, la rabbia, l'orgoglio chiamalo come ti pare e mi dico "E NO CA##O NON VE LA DO VINTA COSì FACILMENTE..."

Così, alla fine, preferisco rimanere in vita, se non altro per continuare a dare fastidio a chi non mi sopporta, a chi mi sottovaluta, a chi non vado bene. E' un sottile piacere sapere che sono una dissonanza nel loro mondo perfetto, quello che si riflette magari nei loro paraocchi ;)

Perciò, Blackfate, per quanto mi riguarda, non ho ancora trovato un buon motivo per morire.

(PS: anche se seguirò il proseguire della discussione con curiosità, non ho mai avuto paura di esplorare il "dark side" della mente umana;) )

Stalker
26-06-2001, 23.51.39
Siccome tocca a tutti, perchè darsi tanta pena ??? :D

niki
27-06-2001, 01.13.52
MAHH!!
Sono senza parole!!!

SHEWOLF
27-06-2001, 03.32.52
Ecco, per dirla propprio in maniera stringata una buonissima ragione per voler morire è non avere sufficienti ragioni per vivere.....

Se poi tu vuoi 10 ragioni specifiche......è un po' difficile, specialmente se escludiamo atti di eroismo vari, sacrifici, ecc.....;)

blackfate
27-06-2001, 13.54.34
Originally posted by Stalker
Siccome tocca a tutti, perchè darsi tanta pena ??? :D

Forse vale la pena di darsi pena per una cosa del genere per stimolare la riflessione anche riguardo a cose che normalmente ci rifiutiamo di accettare.
Mica dico che tutti dovremmo essere aspiranti suicidi, ma almeno pensiamo!!!:S

EcHo2K
27-06-2001, 14.35.29
io credo di essere una perfetta espressione di questa societa', non rinuncerei alla mia vita neanche per salvare mia mamma credo...

quindi mi spiace ma non vedo perche' dovrei darti neanche un motivo per morire...anzi sai che ti dico, la morte mi spaventa a tal punto che se potessi utilizzare qualche sistema artificiale per prolungare la mia vita lo farei di sicuro, piu' che altro non mi spaventa la morte di per se, ma il fatto di SPARIRE, non esserci piu' significa non vedere quello che succedera' in futuro, perdersi tante cose meravigliose e tante cose brutte, ma comunque NON esserci...e' una cosa atroce secondo me...

comunque, non la prendere come una critica, ma io non mi rivedo nella depressione generalizzata della tua visione della societa', andiamo avanti tutti, chi con piu' fatica chi con meno, ma piangersi addosso non aiuta ne te ne chi ti sta vicino, farsi forza ed andare avanti, e comunque guarda giu', c'e' sempre qualcuno che sta peggio di te, almeno per rispetto nei suoi confronti, non la mentarti!

Nemesi
27-06-2001, 14.57.55
Originally posted by Daniela

Voglio dire, nei periodi più bui io mi sono immaginata il mio funerale, così... per vedere chi poteva venire, a chi gli dispiaceva. Allora mi sono detta "no... ma perchè dovrei dare un dispiacere a coloro che mi vogliono bene ammazzandomi?"

Poi però mi sono chiesta "E se invece non venisse nessuno? E se non dispiacesse a nessuno?" Immagino che questo sì sia un buon motivo per morire....



Ho pensato la stessa cosa migliaia di volte. Poi pero'una voce mi dice:"ma ti pare?che ca@@o di pensieri ti metti a fare?"
Non credo di avere un brutto rapporto con la morte, ho più paura per i miei familiari o per gli amici, ma non per me. So che morirò, è normale: fa parte della vita, paradossalmente. Forse la vivo con tranquillità perchè sono giovane, non so.
ma se decidessi di morire, qlc piangerebbe, ma poi tutto passa e rimarrei solo un ricordo (forse un po'doloroso)per alcuni, niente per gli altri.
Poi non credo nella reincarnazione, sono scettica sul paradiso, per cui non avrei neanche la soddisfazione di sapere chi viene al mio funerale. che senso avrebbe?

Un consiglio per tutti: se non l'avete mai fatto leggete la "Lettera sulla felicità" di Epicuro (si dovrebbe trovare un'edizione a 1000lire)

Stalker
27-06-2001, 21.35.04
Secondo me, molta più paurosa della morte è la malattia e la sofferenza. La morte arriva e non te ne accorgi. La sofferenza dura, dura....

mErLoZZo
28-06-2001, 01.17.17
una buona ragione per morire? perchè non valgo un beneamato cazzo.

Skorpios
28-06-2001, 12.12.08
E' la solita storia: noi uomini non facciamo che pensarci morti da vivi, e vivi da morti...

A parte le battute (?!) io credo che DIECI ragioni siano ben troppe!
In realtà sono convinto che se non si abbia UNA causa per cui essere pronti a morire (non c'entra niente quanto credi di valere o non valere...), non valga la pena vivere.
Ma dall'affermare ciò ad individuarla e riferirla...
Immaginarsi nell'atto di sacrificarsi poi... beh! penso sia un esercizio TROPPO difficile: l'istinto di conservazione rappresenta un ostacolo invalicabile (!?)...
Insomma la domanda mette proficuamente in crisi la nostra ragione, ma, attenzione, il mondo è costituito da una parte altrettanto grande di "irrazionalità" (quello che non comprendiamo non abbiamo il diritto di dire che non esista!), e, forse, la chiave per ottenere una risposta da sè stessi è, intimamente, proprio quella...
Parafrasando Don Juan (Carlos Castaneda - L'isola del Tonal): "Siamo esseri misteriosi, e viviamo in un mondo misterioso"...

EcHo2K
28-06-2001, 15.34.06
sono daccordo, quello che non comprendiamo esiste. ma la sua non e' una esistenza fine a se stessa, esiste per essere compreso ed analizzato, in un modo o nell'altro. Concordo che non ci deve spaventare quello che non conosciamo, al limite ci deve incuriosire, pero' non credo che non conosciamo la morte. Sappiamo cosa e' e come avviene, sappiamo che l'attivita' cardiaca si ferma e di conseguenza l'ossigenazione del sangue, la mancanza di ossigeno porta all'arresto di ogni attivita' cerebrale, a questo punto si e' morti. Se non c'e' attivita' cerebrale non c'e pensiero e quindi non c'e' piu' niente. La morte e' l'annichilimento dell'intelletto della persona, e se non c'e' pensiero non vale la pena vivere.

blackfate
28-06-2001, 20.26.01
Originally posted by EcHo2K
comunque, non la prendere come una critica, ma io non mi rivedo nella depressione generalizzata della tua visione della societa', andiamo avanti tutti, chi con piu' fatica chi con meno, ma piangersi addosso non aiuta ne te ne chi ti sta vicino, farsi forza ed andare avanti, e comunque guarda giu', c'e' sempre qualcuno che sta peggio di te, almeno per rispetto nei suoi confronti, non la mentarti!

Non intendo piangermi addosso, e non voglio che nessuno lo faccia. Ritengo solo necessario prendere coscienza che non siamo eterni, ed è pure giusto che sia così: vivere per sempre, scientificamente e ambientalmente parlando, porterebbe i nostri figli, noi stessi e la nostra specie magari non a morire di vecchiaia, ma di fame.
per quanto riguarda quelli che stanno peggio di me, beh, io ci lavoro cogli handicappati, e non vado a fargli credere che ci sono SOLO buone ragioni per vivere, ma unicamente che ce ne sono ANCHE: altrimenti la prenderebbero come una palla ipocrita, non trovi?
Non voglio morire nemmeno io, ma ho bisogno di coscienza del mio non essere eterno, e lo ammetto.....

blackfate
28-06-2001, 20.33.55
Originally posted by Stalker
Secondo me, molta più paurosa della morte è la malattia e la sofferenza. La morte arriva e non te ne accorgi. La sofferenza dura, dura....

Allora, la domanda è: qui su questa terra, quanta sofferenza c'è? Come la vediamo noi...? I ritmi che corrono sul filo dei secondi, la possibilità di restare a piedi altrettanto velocemente, senza possibilità di risalire dopo aver toccato il fondo: vediamo che queste cose esistono o, perchè ne abbiamo paura, "pensiamo positivo" in un modo errato e facciamo finta di niente?