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Visualizza versione completa : Lenovo ritira i notebook con Suse


Doomboy
12-09-2008, 09.33.09
http://www.techtear.com/wp-content/uploads/2007/08/linux_lenovo.JPG



Brutta notizia per il mondo Linux: Lenovo, l'azienda cinese che da qualche anno ha assorbito il ramo d'azienda di IBM dedicato ai notebook, che per prima ad inizio anno aveva avviato la distribuzione in USA di una gamma di notebook (gli ex Thinkpad IBM) basati su Novell Suse Linux, ha deciso di ritirarli dal mercato.

I motivi non sono chiari e la decisione lascia sgomenti, forse però l'accordo commerciale da poco siglato tra Microsoft ed il governo cinese potrebbe entrarci in qualche modo...

Thor
12-09-2008, 09.36.07
infatti io penso proprio la colpa sia dell'accordo con la MS..
..e vedrete ora quante panzane verranno fuori circa i motivi del ritiro.. (N)

RunDLL
12-09-2008, 11.56.50
Il motivo è perchè Linux è una sola pieno di problemi che qualcuno tende a nascondere e negare e non lo vuole nessuno tranne 4 anarchici informatici.

exion
12-09-2008, 12.42.24
Presumibilmente per il semplice lapalissiano fatto che un PC con Linux si vende male (eccezion fatta per gli EEE PC, pur sapendo tuttavia che i forum internet sono pieni zeppi di topic del tipo "Come installo Windows sul EEE PC?")

wizz
12-09-2008, 12.43.02
Il motivo è perchè Linux è una sola pieno di problemi che qualcuno tende a nascondere e negare e non lo vuole nessuno tranne 4 anarchici informatici.


Fonte?? Stai parlando del motivo del ritiro o di una tua opinione personale?

Semi.genius
12-09-2008, 14.16.15
La fonte della notizia?

Gianluchetto
12-09-2008, 14.17.47
Il motivo è perchè Linux è una sola pieno di problemi che qualcuno tende a nascondere e negare e non lo vuole nessuno tranne 4 anarchici informatici.
Steve Ballmer, sei tu? :p

Silence
12-09-2008, 14.23.56
Il motivo è perchè Linux è una sola pieno di problemi che qualcuno tende a nascondere e negare e non lo vuole nessuno tranne 4 anarchici informatici.

Oh...meno male che qualcuno ci spiega ben bene la situazione, come ho fatto a non pensarci? :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Innanzitutto io eviterei di definire anarchici informatici quelli che sanno usare linux, primo perchè non lo sono, secondo perchè chi lo sa usare bene, di sistemi operativi, configurazioni e quant'altro ne capisce molto più di uno che usa sistemi winzozz...che tutti sanno sono di difficile comprensione...accetto-avanti-installa-avanti-fine!

La verità è in parte se non di più, ciò che esprime exion.
Il pc con linux si vende male poichè oggi tutti usano il pc come fosse un microonde, mentre prima era uno strumento elitario, usato solo da coloro che di pc ne capivano, oggi lo usano tutti e ovviamente per navigare devi avere Ie, per la posta devi avere outlook o windows mail...e guai a spostare le icone sul desktop!

Se la gente avesse realmente voglia di imparare, capirebbe che linux è un sistema personalizzabile (e non chiuso come ms), che non si paga un centesimo di licenza, che i software (parlo di utilizzo domestico) ne esistono per ogni esigenza.

Lavoro coi pc da dieci anni ormai...installo prodotti windows come distribuzioni linux...e coloro che usano linux sono una piccolissima parte...ma sono coloro che hanno ancora fame di conoscenza e non fanno parte di quella schiera di ipocriti che parlano male di ms e poi se non hanno un s.o. di casa Redmond, non sanno manco scrivere un documento di testo!

Siddhartha
12-09-2008, 15.00.09
Il motivo è perchè Linux è una sola pieno di problemi che qualcuno tende a nascondere e negare e non lo vuole nessuno tranne 4 anarchici informatici.


Pienamente d'accordo con te :act: :act:

exion
12-09-2008, 16.12.14
Al di là delle varie ideologie pro o contro Linux, ci sono alcune "debolezze" congenite di Linux che sono sicuramente motivo del mancato successo commerciale di Linux.

La fragilità della configurazione di X o la assoluta mancanza di intuitività nell'installazione dei programmi (riguardo cui utility come Synaptic o Drakerpm sono pezze indispensabili ma non soluzioni definitive) sono, solo per citarne un paio, debolezze ataviche di Linux che ne frenano, a mio avviso, la conquista dei mercati informatici.

CoLo
12-09-2008, 16.16.49
dopo aver letto questa notizia sono stato stupido dai commenti.....

incollo solo un link ad una pagina di wikipedia per far conoscere 1 pò di Linux alla gente che usa windows...tanto per fargli capire che non è xchè è il + utilizzato deve essere il migliore....

http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documents

Sono documenti ufficiali della microsoft.....

exion
12-09-2008, 16.35.05
dopo aver letto questa notizia sono stato stupido dai commenti.....

incollo solo un link ad una pagina di wikipedia per far conoscere 1 pò di Linux alla gente che usa windows...tanto per fargli capire che non è xchè è il + utilizzato deve essere il migliore....

http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documents

Sono documenti ufficiali della microsoft.....

Il fatto che un sistema sia oggettivamente il miglior sistema operativo in termini tecnici (cosa che riconosco a Linux) non implica che esso sia anche il miglior sistema in termini di bisogni soggettivi delle persone.

Personalmente sarei già passato da tempo a Linux, perché oggettivamente migliore, se non fosse che per i miei bisogni soggettivi non esiste una valida alternativa a Photoshop e Lightroom. Quindi, tornando in topic, non mi passerebbe mai per l'anticamera del cervello di comprarmi un PC con Linux preinstallato: lo comprerei con Windows o forse con Mac OS X, ma non comprerei certo un PC privo della possibilità di installare i due software per me più fondamentali che ci siano.

Questo ragionamento penso che siamo in tanti ad essercelo fatto, e penso che sia per questo che Linux è un successo tecnico favoloso a cui non si accompagna un altrettanto favoloso successo commerciale.

SMH17
12-09-2008, 16.51.15
No ma perchè deve finire sempre così sempre con le guerre ideologiche:crying:
1)Linux tecnicamente non è migliore di Windows in tutto, hanno entrambi i sistemi vantaggi e svantaggi architetturali l'uno rispetto all'altro. Chi dice che linux è meglio in tutto è più o meno allo stesso livello di quelli che dicono che linux fa schifo perchè non riescono a installarsi neanche il codec mp3
2)Non ci vedo niente di così eclatante al ritiro dei portatili... sempre a vedere complotti ovunque... semplicemente la lenovo avrà trovato un accordo con Microsoft per piazzare nei suoi portatili un sistema operativo molto più diffuso e usabile all'utente medio così da aumentare il target delle vendite e non con il motivo di perpetrare i diabolici piani di conquista del mondo della diabolica Microsoft :x:
3)Linux ce l'ho e lo so usare ma non trovo ugualmente divertente consumarmi i polpastrelli con shell per ogni operazione di configurazione
4)Gli Halloween Documents sono leggende metropolitane non è stato mai appurato che il fatto sia realmente accaduto

Semi.genius
12-09-2008, 16.56.48
dopo aver letto questa notizia sono stato stupido dai commenti.....

incollo solo un link ad una pagina di wikipedia per far conoscere 1 pò di Linux alla gente che usa windows...tanto per fargli capire che non è xchè è il + utilizzato deve essere il migliore....

http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documents

Sono documenti ufficiali della microsoft.....


...ancora sta propaganda....sto aspettando che qualcuno tira fuori il crash di Windows 98 in conferenza e l'inabilità di usare il Media Center di Bill Gates, visto che sembrate fatti tutti con lo stampino :p

winzozz...che tutti sanno sono di difficile comprensione...accetto-avanti-installa-avanti-fine!

Se la tua vita nei sistemi windows (winzozz che è?) e linux è solo installare applicativi a vita, hai ragione

non si paga un centesimo di licenza

Non stai parlando di Novell SuSe, vero? :D

fatto che un sistema sia oggettivamente il miglior sistema operativo in termini tecnici (cosa che riconosco a Linux) non implica che esso sia anche il miglior sistema in termini di bisogni soggettivi delle persone.

Personalmente sarei già passato da tempo a Linux, perché oggettivamente migliore, se non fosse che per i miei bisogni soggettivi non esiste una valida alternativa a Photoshop e Lightroom. Quindi, tornando in topic, non mi passerebbe mai per l'anticamera del cervello di comprarmi un PC con Linux preinstallato: lo comprerei con Windows o forse con Mac OS X, ma non comprerei certo un PC privo della possibilità di installare i due software per me più fondamentali che ci siano.

Questo ragionamento penso che siamo in tanti ad essercelo fatto, e penso che sia per questo che Linux è un successo tecnico favoloso a cui non si accompagna un altrettanto favoloso successo commerciale

Più nel complesso, oggettivamente migliore, in alcuni campi lo è come hai fatto notare la carenza di quei programmi....il che non ci può far altra scelta che per windows. soggettivamente si può anche piacere la console di UNIX senza nessun applicativo. :p

comunque (Y) per l'osservazione commerciale.

gsmet
12-09-2008, 20.22.54
Bah, Linux ha il suo primo tallone d'achille nell'attuale struttura del kernel... figurarsi come può andare bene tutto il resto. Finchè il kernel rimane fatto così non vedrà mai uno sviluppo commerciale redditizio se non su soluzioni "poi ci installo Windows" come gli eeepc e famiglia (e infatti quelli su cui Windows non ci gira bene sono stati presto abbandonati o relegati a zerbini). Perfino Apple l'ha capito (e visto l'apertura mentale di Jobs mi sono stupito, ma evidentemente Jobs ha solo detto ad altri di fare le cose per bene).

Fintanto che le cose si evoleveranno così Microsoft si trastullerà nelle sue vittorie e nei suoi fallimenti perchè nessuno potrà mai toglierle lo scettro. E sicuramente i pc ritirati da Lenovo corrispondono ad un miglior contratto con Microsoft.

E se non è per questo, è per problemi di natura software o di natura legale visto che Novell Suse è legata a MS e di conseguenza alla IBM poteva stare sulle palle.

Chissà.

Davide71
12-09-2008, 20.49.36
tanto per fargli capire che non è xchè è il + utilizzato deve essere il migliore....

http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween_Documents

Sono documenti ufficiali della microsoft.....

Windows è sicuramente il più maturo sistema operativo che c'e' in commercio, considerando tutte le sue peculiarità e pecche.
Linux non è ancora e non è MAI stato user-friendly, non ci hanno neppure MAI provato e creduto i propri creatori. Vergogna!! :anger: :grrr:

byezzz

exion
12-09-2008, 22.04.13
Windows è sicuramente il più maturo sistema operativo che c'e' in commercio, considerando tutte le sue peculiarità e pecche.
Linux non è ancora e non è MAI stato user-friendly, non ci hanno neppure MAI provato e creduto i propri creatori. Vergogna!! :anger: :grrr:

byezzz


Questo non è vero.

Linux nelle sue distribuzioni più comuni oggi come oggi è user friendly.

Tant'è che per un utente estremamente basilare, che col computer fa poche cose, Linux è secondo me oggi molto più adatto di Windows: l'utente ci si troverà molto più a suo agio che con un Windows barricato come una fortezza (e comunque sempre regolarmente infetto lo stesso) solo per leggere le email!

Il problema, sempre commercialmente parlando, è che tra gli utenti di base (che comprano un PC ogni 5 anni in media) e i "power user" estremi che compilano di notte (a costo quasi zero su PC assemblati, macchine esotiche o server dismessi recuperati da scantinati aziendali) esiste una foltissima categoria di utenti avanzati ma non maniaci per cui Linux è al tempo stesso "troppo" e "troppo poco". E' però proprio quest'ultima categoria (che compra hardware regolarmente, che ama provare le novità, che cambia o aggiorna PC una volta all'anno) il motore del mercato, ed è questa categoria che ha comprato per anni, compra ancora oggi e comprerà ancora a lungo PC Windows, iPod Apple e software Adobe.

RunDLL
12-09-2008, 22.55.42
Oh...meno male che qualcuno ci spiega ben bene la situazione, come ho fatto a non pensarci? :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

Innanzitutto io eviterei di definire anarchici informatici quelli che sanno usare linux, primo perchè non lo sono, secondo perchè chi lo sa usare bene, di sistemi operativi, configurazioni e quant'altro ne capisce molto più di uno che usa sistemi winzozz...che tutti sanno sono di difficile comprensione...accetto-avanti-installa-avanti-fine!
Mi pare un'opinione alquanto semplicistica della faccenda ma più che altro direi piuttosto denigratrice del lavoro quotidiano di programmatori, tecnici, sistemisti e quanti lavorano nel mondo dell'informatica.
Personalmente di mestiere mi occupo di soluzioni informatiche che spaziano dalla programmazione alla progettazione ed amministrazioni di reti, alla pura e semplice assistenza tecnica.
Ogni giorno ho 5-6 appuntamenti ed ho solo ed esclusivamente clienti (aziende e non) che utilizzano Windows.
Ora mi vengono i dubbi:"Perchè ho lavoro per non andare a dormire la notte quando basta pigiare avanti?!" :mm:
E poi quando ho dovuto dare l'esame alla Microsoft come sistemista, studiando un libro di 700 pagine pari ad un esame universitario non mi è proprio sembrato che bastasse pigiare avanti, 700 pagine per insegnare a pigiare avanti?! :confused:
La verità è che spesso si vogliono far passare lucciole per lanterne. Il mio professore di informatica, mi ricorderò sempre, mi diceva sempre:"Un buon programmatore è bravo quando crea programmi alla portata di tutti".
Se questa definizione è vera allora significa che alla Microsoft hanno capito il mondo dell'informatica.
Invece di basarci su 4 chiacchiere da bar o centro sociale guardiamo, obiettivamente la realtà dei fatti: quale sistema operativo è installato sul 95% dei computer al mondo? Perchè è così?
Questi sono gli interrogativi che rispecchiano la realtà da porsi.
Ma poi c'è da aggiungere: perchè di software open source puoi trovare 2-3 versioni aggiornate nel giro di una settimana? Perchè migliorie saltano fuori anche il giorno dopo aver tirato fuori una versione?
Forse le risposte a queste domande vanno ricercato anche in questi poveri programmatori, che hanno tutto il mio rispetto, ma che se fanno cose gratis e vogliono campare dovranno anche lavorare. Se devono lavorare i loro programmi li dovranno fare a tempo perso.
Fare una cosa a tempo perso è ben diverso da avere tutto il giorno a disposizione per chi lo fa di professione. Anche i risultati sono ben diversi.
Certo anche Windows ha i suoi problemi, come si dice nessuno è perfetto ma perfetto non lo è di sicuro Linux.
È vero che ci sono anche continue patch e non versioni da parte di Microsoft, ma analiziamo anche questa questione: se non ci fossero questi scassacazzo che creano virus, worm, spyware e quant'altro ci sarebbero tutte queste patch? Risposta: NO!
Guardiamo gli aggiornamenti degli ultimi anni, 99% riguardanti la sicurezza, mentre i vari core di Fedora, anche 3 in un anno, sono tutte nuove distribuzioni per la qualità del prodotto.
Linux è un sistema operativo sicuro da attacchi? Assolutamente no, è un sistema operativo talmente poco diffuso, e ci sono i suoi perchè, che nessuno ci spreca tempo, questa è la verità.
In più una buona parte di quanti mandano in giro virus o similari lo fa proprio per screditare la Microsoft e quì torniamo sul tema dell'anarchia informatica. Gente che per fare certe cose evidentemente non ha nulla da fare tutto il giorno, gente che invidia Bill Gates per quello che oggettivamente con intelligenza e capacità è riuscito a creare, gente che promuove la pace e fa guerra a Microsoft, gente che chiama Windows Winzozz quando nessuno che utilizza Windows da, ridicolarmente, soprannomi od offende un altro sistema operativo.
Professionalmente ho incontrato sempre problemi con Linux in svariati tentativi e mi sono dovuto rifugiare sempre verso il caro XP. Si può dire che non sono capace io ma ho sentito sempre la consulenza di tante altre persone e nessuna mi è riuscita a dare un'illuminazione a tanti problemi che ho incontrato su alcuni server.
Suvvia siamo obiettivi, non mi si voglia paragonare Office con Openoffice. Certo è lodevole trovare una suite così senza spendere soldi ma dai, non è la stessa cosa.

echinoderma
12-09-2008, 23.37.53
pensate che non trovo manco i driver sotto linux del mio modem usb comprato l'anno scorso... come bisogna fare? apt-get ecc ecc?
mah, windows è + semplice e performante... almeno come configurazioni basilari. Il 70% degli acquirenti sono giovani studenti o lavoratori... molto meglio fare download-installa che root// apt-get e config -su:

RunDLL
12-09-2008, 23.55.07
Aggiungo anche che nelle aziende ci sono persone che dell'informatica non gliene può fregar di meno ma sono costretti ad usare un computer.
Andate da una segretaria che già maledice un pc a dire di montare da terminal un lettore cd...
Linux può rimanere un sistema operativo per appassionati ma non può entrare nel mondo della praticità.

Fumettos
13-09-2008, 02.24.06
...
Andate da una segretaria che già maledice un pc di montare da terminal un lettore cd.
...
Non sono daccordo con il tuo ragionamento ma questa frase è vera, altro che!!! :inn:
Si trova gente che se gli sposti le icone... oddio!!! Tragedia!!! :wall:

Ciò non toglie che per chi non vuole avere problemi (proprio perchè magari i fancazzisti si concentrano sulla creazione e distribuzione di software malevolo per windows) e imparare qualcosa di utile a migliorare il proprio rendimento e quindi la propria vita (nessun virus che mi fa perdere dati con conseguente incazzatura) linux rappresenta una valida opportunità... e io nel mio piccolo cerco di educare e diffondere; NT4 con funzioni NAS ad accesso protetto sostituito con linux ad hoc, firewall software sempre con linux e configurabile... sono li da 4 anni che vanno 24/24h, spenti solo per pulizia periodica...

Se più professionisti provassero a proporre sistemi linux forse si lavorerebbe meno ma meglio; un sistema linux non è alla portata di tutti, meno gente ci mette le mani e meglio è. Proprio perchè non ci vuoloe necessariamente il mouse (no interfaccia grafica) se ben progettato,programmato e configurato un sistema funziona per anni se non intervengono guasti hardware... nessuna segretaria va a rompere le balls cliccando qua e la,si può dire lo stesso di server microsoft?

Alceste
13-09-2008, 07.00.29
Il motivo del ritiro mi sembra essere solo commerciale: nei numeri linux desktop vende poco e non paga, probabilmente, nemmeno lo stipendio di chi sta là ad installarlo. Purtroppo anch'io al momento dell'acquisto opto sempre per un sistema proprietario, dato che il risparmio in termini di prezzo si aggira in qualche decina di euro al max e linux lo metto in 5 min da solo. :devil:

exion
13-09-2008, 09.00.30
Aggiungo anche che nelle aziende ci sono persone che dell'informatica non gliene può fregar di meno ma sono costretti ad usare un computer.
Andate da una segretaria che già maledice un pc di montare da terminal un lettore cd.
Linux può rimanere un sistema operativo per appassionati ma non può entrare nel mondo della praticità.


D'altra parte se dai un Linux già configurato per benino coi software che le servono già installati, la segretaria sarà perfettamente a suo agio, userà il PC solo per quel che le serve e non potrà fare danni sconfigurando il sistema.

La domanda che possiamo porci è: è normale che chiunque usi un computer, come la segretaria che non ci capisce nulla, abbia accesso al pannello di controllo, ai servizi di sistema e al registro di Windows?

Faccio assistenza informatica tutti i giorni per lavoro: il 60% degli interventi che siamo chiamati a fare è perché l'utente all'altro capo del filo è andato a smanettare dove non doveva. E parlo di utenti che dovrebbero essere "avanzati" visto che faccio supporto interno all'azienda: ingegneri, commerciali, installatori di rete, etc....

Se ripensassimo l'informatica secondo una logica umana (i computer devono servire a semplificarci la vita), e non secondo la logica del marketing (bisogna vendere un computer a chiunque e se non sa usarlo tanto meglio, gli si vende anche un pacchetto di assistenza), Linux sarebbe il sistema più venduto e più installato.

Silence
13-09-2008, 10.18.08
Io vorrei chiarire dei concetti che forse sono stati travisati.

Non ritengo Linux il miglior sistema operativo del mondo.
Non ritengo Windows il miglior sistema operativo del mondo.

Li uso entrambi e sono uno di quelli a cui Vista funziona perfettamente, vuoi per merito mio, vuoi per semplice culo...ognuno la pensa come vuole.

Non era mia intenzione portare avanti una crociata pro/contro uno dei due perchè entrambi hanno pregi e difetti (e la mia strenua difesa di Vista in alcuni thread recenti lo dimostra).

Semplicemente mi spiace vedere appiccicare etichette a vanvera...perchè chi usa windows è ok mentre chi usa linux è un anarchico informatico.Tutto qua!
Anche perchè io rappresenterei la tesi e l'antitesi, e siccome non ho il dono dell'ubiquità, credo che definirmi in qualche modo sia leggermente fazioso.

@semi...winzozz è il nomignolo preferito per il sistema operativo di Gates che mi piace di più...non credo che andrò all'inferno offendendo un s.o (giusto rundll?) ;)

Quel che mi capita molto spesso, avendo a che fare con un sistema operativo microsoft, è che mi tocca usare delle distro live linux per risolvere i molti problemi generati da un s.o che come dice giustamente exion, è barricato, ma in sostanza non si protegge da nulla se non da se stesso.

Sul discorso delle mancate vendite, come dicevo prima e come spiegava bene exion, siamo d'accordo. :)

RunDLL
13-09-2008, 11.26.36
Se più professionisti provassero a proporre sistemi linux forse si lavorerebbe meno ma meglio; un sistema linux non è alla portata di tutti, meno gente ci mette le mani e meglio è. Proprio perchè non ci vuoloe necessariamente il mouse (no interfaccia grafica) se ben progettato,programmato e configurato un sistema funziona per anni se non intervengono guasti hardware... nessuna segretaria va a rompere le balls cliccando qua e la,si può dire lo stesso di server microsoft?
In verità il discorso potrebbe essere giusto se una segretaria utiizza il server anche come workstation. Ma generalmente, anche se non è sempre vero, il server è un server e nessuno lo tocca.
Io ce l'ho server Windows su cui non ho mai dovuto mettere le mani per manutenzione software da anni e poi Windows 2008 con installazione Server Core è indubbiamente fuori della portata di una segretaria, allo stesso modo di Linux in terminal.
Ho avuto alcuni server IBM, di cui prima della vendita avevo propagandato la gratuità di Linux (non l'avessi mai fatto) su cui ho perso innumerevoli giorni provando tutte le distribuzioni, su cui come detto ha dovuto alla fine installare il caro XP (in quanto meno costo di un Windows Server visto che propagandavo la gratuità e non è facile poi dire ad un cliente che invece se lo deve comprare), perchè ogni distribuizione dava un problema diverso, da un RAID non funzionante fino ad una distribuzione, non ricordo quale perchè è passato un po' di tempo, dove addirittura non mi funzionava il mouse.

RunDLL
13-09-2008, 11.46.37
Io vorrei chiarire dei concetti che forse sono stati travisati.

Non ritengo Linux il miglior sistema operativo del mondo.
Non ritengo Windows il miglior sistema operativo del mondo.

Li uso entrambi e sono uno di quelli a cui Vista funziona perfettamente, vuoi per merito mio, vuoi per semplice culo...ognuno la pensa come vuole.

Non era mia intenzione portare avanti una crociata pro/contro uno dei due perchè entrambi hanno pregi e difetti (e la mia strenua difesa di Vista in alcuni thread recenti lo dimostra).

Semplicemente mi spiace vedere appiccicare etichette a vanvera...perchè chi usa windows è ok mentre chi usa linux è un anarchico informatico.Tutto qua!
Anche perchè io rappresenterei la tesi e l'antitesi, e siccome non ho il dono dell'ubiquità, credo che definirmi in qualche modo sia leggermente fazioso.

@semi...winzozz è il nomignolo preferito per il sistema operativo di Gates che mi piace di più...non credo che andrò all'inferno offendendo un s.o (giusto rundll?) ;)

Quel che mi capita molto spesso, avendo a che fare con un sistema operativo microsoft, è che mi tocca usare delle distro live linux per risolvere i molti problemi generati da un s.o che come dice giustamente exion, è barricato, ma in sostanza non si protegge da nulla se non da se stesso.

Sul discorso delle mancate vendite, come dicevo prima e come spiegava bene exion, siamo d'accordo. :)
Mi trovo d'accordo con le tue affemazioni che nessuno è perfetto, ne come persona ne nei sistemi operativi, era un concetto che avevo sviluppato anche io.
Non si andrà all'inferno chiamando Windows Winzozz, ma da parte mia, poi è opinabile, non mi pare molto intelligente offendere in generale, figuriamoci un sistema operativo.
Nella mia esperienza lavorativa ed informatica, per lo più mica dico chiunque, parlo di maggioranza, l'utilizzo di Linux l'ho sempre dovuto inquadrare in persone che odiano Windows perchè è a pagamento e quindi c'è chi guadagna e non capisco perchè a qualcuno non sta bene. Molti che creano programmi malevoli lo fanno perchè Windows si paga e c'è chi guadagna.
Vere guerre contro chi ha fatto del software una professione ed ha un notevole guadagno, a mio giudizio molto per invidia, fatte passare per guerre alla Robin Hood ma non è proprio così.
Da quì il termine anarchico informatico, non perchè si usa un sistema operativo diverso ma perchè c'è un'ideologia dietro l'uso di Linux, almeno per la maggior parte, ripeto non tutti, di chi come cavallo di battaglia mette avanti la pace e poi fa la guerra a chi gli fa comodo. Un po' come andare con la bandiera della pace al G8 e poi distruggere le vetrine sempre al G8 con la bandiea in mano.
Senza dover scendere in politica, vorrei evitare, per lo più l'uso di Linux l'ho visto in centri sociali e sedi di Indymedia e secondo me questa è una cosa significativa.

Silence
13-09-2008, 12.15.32
Mi trovo d'accordo con le tue affemazioni che nessuno è perfetto, ne come persona ne nei sistemi operativi, era un concetto che avevo sviluppato anche io.
Non si andrà all'inferno chiamando Windows Winzozz, ma da parte mia, poi è opinabile, non mi pare molto intelligente offendere in generale, figuriamoci un sistema operativo.
Nella mia esperienza lavorativa ed informatica, per lo più mica dico chiunque, parlo di maggioranza, l'utilizzo di Linux l'ho sempre dovuto inquadrare in persone che odiano Windows perchè è a pagamento e quindi c'è chi guadagna e non capisco perchè a qualcuno non sta bene. Molti che creano programmi malevoli lo fanno perchè Windows si paga e c'è chi guadagna.
Vere guerre contro chi ha fatto del software una professione ed ha un notevole guadagno, a mio giudizio molto per invidia, fatte passare per guerre alla Robin Hood ma non è proprio così.
Da quì il termine anarchico informatico, non perchè si usa un sistema operativo diverso ma perchè c'è un'ideologia dietro l'uso di Linux, almeno per la maggior parte, ripeto non tutti, di chi come cavallo di battaglia mette avanti la pace e poi fa la guerra a chi gli fa comodo. Un po' come andare con la bandiera della pace al G8 e poi distruggere le vetrine sempre al G8 con la bandiea in mano.
Senza dover scendere in politica, vorrei evitare, per lo più l'uso di Linux l'ho visto in centri sociali e sedi di Indymedia e secondo me questa è una cosa significativa.


Ok..facciamo così, rifaccio l'affermazione da capo:

Per me, windows, sotto molti punti di vista è un zozzeria (winzozz).
Per me questo è un punto di vista e non un offesa.
Poi la frase che non si deve offendere nessuno, figuriamoci un sistema operativo, scusa ma mi fa davvero sorridere. :)

Che oltraggio! :D

Comunque, tornando seri.
Credo che le tue opinioni siano rispettabilissime, ma come le mie, si basano su esperienze personali e come tali sono una parte e non la totalità della realtà.
Chi da me installa Linux, lo fa perchè vuole imparare e lo fa perrchè è gratuito, ma nessuno mi è mai venuto a dire che odia Windows o altre guerre ideologiche basate su chissà quale presa di parte.
Come discorso non mi pare sbagliatissimo.
Errato secondo me, ma è una mia opinione, è il credere che determinate realtà esistano solo in specifici ambienti, facendo credere che questi ambienti (centri sociali-giovanili) siano di per sè devianti.E' qui che secondo me il discorso linux-anarchici informatici, perde di significato...anzi non esiste proprio.
Figurati che il prete del mio paese usa linux e nel nostro centro sociale ci sono licenze windows autentiche e distribuzioni linux (kubuntu). :)

Come vedi, la mia realtà è molto diversa dalla tua ed è proprio da questa mia consapevolezza che, ripeto, bollare qualcosa o qualcuno è sbagliato.

Spero di essere stato chiaro...grazie comunque per la tu risposta, è davvero un gran piacere potersi confrontare e spiegarsi in una discussione che non sfocia in flame e/o guerre ideologiche. :)

AEgo
13-09-2008, 15.35.46
Trovo che chi si ostina a denigrade per partito preso uno dei due sistemi operativi lo fa solo perché non sa bene di che parla:

Windows è un sistema commerciale con tanti pregi, ma il cui dominio sul mercato consumer è dovuto ad un comportamento non sempre trasparente e spesso scorretto (ci sono sentenze dell'antitrust USA ed europeo che lo dicono).

Linux è un sistema operativo ottimo, complessivamente più sicuro in ambito corporate quando si parla di usi orientati al web. E' vero che chi si occupa di assistenza informatica al 90% riceve chiamate per intervenire su sistemi Windows, ma questo per due motivi (parliamo di ambito aziendale):

1) Le aziende che usano Linux di solito hanno nel proprio organigramma personale formato per gestire i server e le macchine che montano tale sistema. Quindi non chiameranno mai un tecnico esterno.

2) I sistemi Linux sono molto più stabili e necessitano meno interventi sull'ambiente d'esercizio rispetto a quelli Windows. Non a caso le edizioni Enterprise possono costare anche più delle controparti Windows.

Vedo però che rispetto a Linux c'è ancora tanta ignoranza e che chi lo denigra di solito lo fa per partito preso, portando a suo riscontro tesi che sono quanto meno antiquate. Il fatto poi che distribuzioni come Ubuntu o altre derivate di Debian, piuttosto che Mandriva o Fedora o altre ancora non siano usabili dall'utente medio sono davvero scuse per giustificare la pigrizia di chi per anni ha sempre premuto solo "Start" e non ha voglia di capire che spesso le cose funzionano anche diversamente.

Un esempio lampante lo vedo dove lavoro: Per ottimizzare i costi è stato stabilito che in segreteria ed amministrazione non si usasse più Microsoft Office e si passasse ad Open Office. Ho visto scende di delirio delle impiegate, proteste e lamentele perché si diceva che "Open Office fa schifo! Non fa quello che fa MS Office!!!". Un giorno il capo (che non è uno di quei burocrati stupidi, anzi è uno smanettone fin troppo smaliziato) ha indetto una riunione ed ha messo da una parte le persone dell'amministrazione (6) e dall'altra il reparto tecnico che cura i nostri server e client (io ed un collega). Ha poi chiesto ai colleghi dell'amministrazione di elencare una alla volta le cose che Open Office non faceva o faceva male. E' uscito fuori un elenco disparato di banalità. Poi ha chiesto a noi tecnici di confutare punto per punto la lista, notebook alla mano (collegato al videoproiettore in sala riunioni).
Morale? Dopo un'ora siamo usciti dalla riunione con gli impiegati (e le impiegate :( ) dell'amministrazione sconfitte e con il capo che diceva: "Dall'anno prossimo via anche Windows dai PC, useremo Ubuntu appena XP andrà in fine ciclo vitale".

Questo per dire che sarebbe ora di sfatare i falsi miti e di smettere di parlare per frasi fatte, per altro antiquate.

Resta l'ambito consumer, dove Windows rimarrà il punto di riferimento, almeno fino a quando i videogiochi (Vera fonte di sopravvivenza per i sistemi operativi Microsoft) saranno disponibili solo su questa piattaforma.

Silence
13-09-2008, 16.17.54
Aego, non che io ne faccia uso...ma sapevo che openoffice avesse dei problemi con le macro, o sbaglio?


Lo uso come programma ma non mi sono mai trovato a sbattermi con questo problema...è reale o no?

Chiudo l'ot...scusate.

echinoderma
13-09-2008, 16.19.58
Problemi di impaginazione e calcolo linea di tendenza con open office. Anche la retta di regressione è poco personalizzabile con le deviazioni standard. Open office va bene per chi non deve usarlo in ambito scientifico.

:x:

SMH17
13-09-2008, 16.22.06
Resta l'ambito consumer, dove Windows rimarrà il punto di riferimento, almeno fino a quando i videogiochi (Vera fonte di sopravvivenza per i sistemi operativi Microsoft) saranno disponibili solo su questa piattaforma.

Questa mi sembra una grandissima fesseria (apparte il fatto che i videogiochi non ci sono anche perchè le librerie 3D di linux non sono evolute e può poggiare solo su openGL) anche a prescindere degli svantaggi delle rispettive architetture che sono ormai argomento trito e ritrito, alcuni software riferimento del mondo del lavoro e della multimedialità sotto linux non esistono proprio e i rimpiazzi spesso non sono neanche paragonbili... tanto per citarne alcuni
Photoshop(e non venitemi a dire che Gimp è come Photoshop a funzioni), Acrobat Professional, Autocad, Flash Professional, Audition, WaveLab, Premiere, 3D Studio Max, Omnipage ecc. ecc. ecc. ecc.
Per non parlare poi del minore supporto hardware dei sistemi linux.
Ps Open Office è un buon software che per la maggioranza degli utenti può essere un valido sostituto a Microsoft Office però se andiamo a vedere le funzioni di entrambi MS Office trionfa a mani basse.

AEgo
13-09-2008, 16.34.18
Aego, non che io ne faccia uso...ma sapevo che openoffice avesse dei problemi con le macro, o sbaglio?


Lo uso come programma ma non mi sono mai trovato a sbattermi con questo problema...è reale o no?

Chiudo l'ot...scusate.

Le macro Visual Basic usate in Excel sono ovviamente basate su scripting proprietario, è normale che il porting sia parziale, ma non per volontà di chi ha creato Open Office. Però dai, chiudo sennò evadiamo al 100% il contesto di questo thread.

AEgo
13-09-2008, 16.39.06
Questa mi sembra una grandissima fesseria (apparte il fatto che i videogiochi non ci sono anche perchè le librerie 3D di linux non sono evolute e può poggiare solo su openGL) anche a prescindere degli svantaggi delle rispettive architetture che sono ormai argomento trito e ritrito, alcuni software riferimento del mondo del lavoro e della multimedialità sotto linux non esistono proprio e i rimpiazzi spesso non sono neanche paragonbili... tanto per citarne alcuni
Photoshop(e non venitemi a dire che Gimp è come Photoshop a funzioni), Acrobat Professional, Autocad, Flash Professional, Audition, WaveLab, Premiere, 3D Studio Max, Omnipage ecc. ecc. ecc. ecc.
Per non parlare poi del minore supporto hardware dei sistemi linux.
Ps Open Office è un buon software che per la maggioranza degli utenti può essere un valido sostituto a Microsoft Office però se andiamo a vedere le funzioni di entrambi MS Office trionfa a mani basse.

Normalmente l'ambito CONSUMER che io ho specificamente indicato non riguarda chi fa uso di molte delle piattaforme che hai citato, che in teoria servirebbero solo in ambito professionale.

Se il 90% delle persone che a casa hanno MS Office, Adobe CS, 3D Studio Max ecc. ecc. non avessero potuto usufruirne per vie "traverse" oggi osannerebbero le alternative libere, anche se queste non sono altrettanto performanti.

10 PC su 10 sui quali gira Gimp o Open Office sono nel pieno della legalità.

8 PC su 10 sui quali girano le suite proprietarie di cui hai parlato (oltre che i sistemi Windows) lo fanno senza la relativa licenza.

Questo aspetto non conta? Secondo me molto quando si vuole essere obbiettivi. Le statistiche non si possono fare a proprio uso e consumo come fanno i politici. Ci vuole equidistanza.


Scusate, ultimo post fuori contesto, promesso!

SMH17
13-09-2008, 16.47.32
Normalmente l'ambito CONSUMER che io ho specificamente indicato non riguarda chi fa uso di molte delle piattaforme che hai citato, che in teoria servirebbero solo in ambito professionale.

Se il 90% delle persone che a casa hanno MS Office, Adobe CS, 3D Studio Max ecc. ecc. non avessero potuto usufruirne per vie "traverse" oggi osannerebbero le alternative libere, anche se queste non sono altrettanto performanti.

10 PC su 10 sui quali gira Gimp o Open Office sono nel pieno della legalità.

8 PC su 10 sui quali girano le suite proprietarie di cui hai parlato (oltre che i sistemi Windows) lo fanno senza la relativa licenza.

Questo aspetto non conta? Secondo me molto quando si vuole essere obbiettivi. Le statistiche non si possono fare a proprio uso e consumo come fanno i politici. Ci vuole equidistanza.


Scusate, ultimo post fuori contesto, promesso!
Non mi riferivo certo a tutti i software in contemporanea ne basta già uno di quelli citati, e, sempre in ambito consumer se non riesci a trovare neanche una scheda tv decente o neanche a installare il software che ti hanno dato con cellulare e fotocamera perchè incompatibile col cavolo che puoi passare a linux, il discorso dei videogiochi mi sembra inverosimile non mica tutti gli utenti windows del ramo consumer lo tengono perchè ci possono giocare.
Inoltre il ramo consumer a cui ti riferisci (immagino quello che usa il pc per cose banali ad esempio leggere email navigare vedere film, ascoltare musica e editare qualche testo di tanto in tanto) con linux si troverebbe in seria difficoltà a usare a dovere il pc e dovrebbe probabilmente trovare uno che gli installa e gli configura il tutto ogni volta che ne ha la necessità.
Il costo è poi un'altra questione visto che non abbiamo parlato di convenienza

Davide71
14-09-2008, 11.01.47
D'altra parte se dai un Linux già configurato per benino coi software che le servono già installati, la segretaria sarà perfettamente a suo agio, userà il PC solo per quel che le serve e non potrà fare danni sconfigurando il sistema.

La domanda che possiamo porci è: è normale che chiunque usi un computer, come la segretaria che non ci capisce nulla, abbia accesso al pannello di controllo, ai servizi di sistema e al registro di Windows?

Faccio assistenza informatica tutti i giorni per lavoro: il 60% degli interventi che siamo chiamati a fare è perché l'utente all'altro capo del filo è andato a smanettare dove non doveva.E parlo di utenti che dovrebbero essere "avanzati" visto che faccio supporto interno all'azienda: ingegneri, commerciali, installatori di rete, etc....

Se ripensassimo l'informatica secondo una logica umana (i computer devono servire a semplificarci la vita), e non secondo la logica del marketing (bisogna vendere un computer a chiunque e se non sa usarlo tanto meglio, gli si vende anche un pacchetto di assistenza), Linux sarebbe il sistema più venduto e più installato.

Mah, mi sembra che ti stai arrampicando sugli specchi, stai rigirando la frittata a favore di Linux, in maniera furba.
Dalla mia esperienza professionale, vedo che ci sono alcuni clienti che smanacciano qui e là e fanno del casino, ma ce n'è altri che "toccano" solo quello che devono toccare senza crearsi problemi. Se non conosci alcuni rudimenti minimi del sistema operativo che stai utilizzando non ti azzardi a "smanecciare" in giro.

Poi qui la stai sparando grossa:

"Se ripensassimo l'informatica secondo una logica umana............"

Linux non esisterebbe. Per poter utilizzare un computer in maniera gradevole e produttiva, ci vuole un sistema operativo GRAFICO, amichevole, che smussa tutte le spigolature intrinseche delle macchine digitali. Oggi che l'informatica ha fatto passi da gigante, che abbiamo sia potenza grafica che elaborativa a iosa, trovo riduttivo e stupido utilizzare sistemi operativi che per fare piccole cose, richiedono grandi conoscenze.

Ma il futuro era "ieri", "ieri" circa vent'anni fa, quanto la tecnologia elaborativa digitale stentava a crescere, alcune persone già allora, crearono S.O. user-friendly, dove si "navigava" col mouse, facilitando di molto l'utilizzo della tecnologia informatica digitale.

Un esempio erano i Commodore Amiga, erano mini workstation grafiche con una GUI amichevole (a finestre), multitasking, il tutto coadiuvato dall'utilizzo del mouse, macchina digitali con potenza elaborativa nell'ordine dei 10 mhz con 512 KByte o 1 MByte di memoria ram. Quindi, già allora si poteva fare quello che Microsoft ed Apple continuano a fare oggi.

Exion hai detto un'eresia, il Linux viene venduto SOLO con contratti d'assistenza, perchè pochi sanno utilizzarlo, e non solo perchè non è standard, tutto questo è uno Status Quo, che si ripete da anni su Unix o Minix ;) , forse i programmatori di tali sistemi sono pigri o magari incapaci di creare sistemi operativi user-friendly!? :devil:

byezzz

Doomboy
14-09-2008, 11.20.13
Io vedo questo:

Chi parla per forza a sfavore di Linux lo fa per interesse: Il mondo Windows porta soldi nelle tasche di chi capisce un pochino più della media degli utenti. Anche io ho iniziato la mia "carriera informatica" riparando i PC degli utenti finali, dall'epoca di DOS 5 in poi, prima a titolo gratuito, poi iniziando con l'era Windows 95 a prendere piccoli compensi.

Negli anni il pubblico che usa un PC (e che fa danno per inesperienza) è cresciuto ed oggi chi vive o arrotonda grazie all'indotto portato da questo pubblico è un buon numero di persone.

Se Linux fosse più diffuso ci sarebbero due scenari:

1) Gli odierni smanettoni si dovrebbero sforzare di studiare qualcosa di nuovo e dovrebbero mettersi in testa di capire davvero la struttura del sistema operativo per operarvi da "tecnici".

2) Gli utenti finali avrebbero molti meno problemi tecnici (no virus, no registri di sistema che esplodono all'installazione di un driver, meno smanettamenti compulsivi) e quindi chiamerebbero meno i tecnici e solo per problemi gravi, che molti di quelli che oggi smanettando in Windows saprebbero mettere apposto, con Linux non saprebbero risolverli.

E' un discorso di parte, secondo me.

Basta con i discorsi da status quo perché sono ridicoli: Che interesse avremmo a fare propaganda per Linux se non fosse davvero un ottimo sistema operativo ed una valida alternativa? C'è qualche compromesso da accettare e nessuno lo nega, del resto non essendo un sistema operativo commerciale, nessuno potrà mai andare da colossi come Adobe (per fare un esempio) a foraggiarli perché rilascino una distribuzione Linux delle proprie suite... eppure qualcosa si sta muovendo, Adobe stessa lo ha capito e dopo aver creato il lettore Acrobat per Linux ha sicuramente in serbo sorprese per i prossimi anni....

Ragazzi meditate tutti quando fate un discorso, cercate di parlare non pensando che l'interlocutore abbia l'anello al naso, per favore. Ed evitiamo le frasi fatte tipo quelle che si leggono qualche pagina più indietro. Sono ridicole.

Ognuno è libero di avere la propria opinione, ma è pregato di argomentarla e di alimentare il dialogo piuttosto di dire cose tipo "Io ho ragione a priori invece le tue tesi sono eresie" o cose del genere...

Non mi riferisco ad uno in particolare, ma all'andamento della discussione.

Inoltre la news è stata strumentalizzata per fare l'ennesima crociata e ciò è piuttosto ridicolo...

Semi.genius
14-09-2008, 11.38.05
2) Gli utenti finali avrebbero molti meno problemi tecnici (no virus, no registri di sistema che esplodono all'installazione di un driver, meno smanettamenti compulsivi) e quindi chiamerebbero meno i tecnici e solo per problemi gravi, che molti di quelli che oggi smanettando in Windows saprebbero mettere apposto, con Linux non saprebbero risolverli.


Scusa, non me ne volere, ma su questa ho fortissimi dubbi.

A parte che non è assolutamente vero che non ci stanno i virus, sennò ad esempio sta pagina non avrebbe motivo di esistere.. http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Linux_computer_viruses
:p

è vero che la velocità di bug fix è + rapida in ambienti linux in generale, ma se il computer non è aggiornato e una volta attecchito, l'utente non andrebbe comunque
in panico? :D

...non ci saranno registri di sistema che esplodono, ma ci pensa la fragilità di X e di altri configurazione a creare grattacapi :p ...inoltre, ci sono alcuni techinicismi che convivono con linux e ciò costrigerebbe l'utente finale ad impararli...cosa che non a tutti fa piacere.

...comunque me la cavo sia in windows che in linux, cisono le eccezioni :x:

Davide71
14-09-2008, 11.45.49
Inoltre la news è stata strumentalizzata per fare l'ennesima crociata e ciò è piuttosto ridicolo...

Ma se in CINA (forse anche laggiù non è MAI esistito uno straccio di comunista o socialista VERO) si piegano allo strapotere (presunto) della casa di Seattle, ci sarà un motivo, no?!

Eppure laggiù non dovrebbe esserci il presunto zoccolo duro dei Comunisti (o presunti tali) sulla Terra? ;) Persone che odiano a morte il capitalismo, ma che ne fanno attentamente tesoro. :inn:

byezzz

nikzeno
14-09-2008, 11.54.44
La news riguarda il fatto che Lenovo, per una sua strategia commerciale, probabilmente per un accordo sottobanco con Microsoft, ha deciso di ritirare i suoi computer con Linux preinstallato. Ok

Ora, secondo me, la cosa vermante interessante è che Lenovo vendesse dei pc con Linux preinstallato!

Così come li vendono Dell, Asus, Acer, HP, IBM, i pc low cost di Wal-Mart, quasi tutti i produttori di netbook... questa è la vera notizia: le grandi case produttici si sono accorte che ormai Linux è pronto, è user-friendly ed è commerciabile.

E come faceva notare Doom, alcune software house si stanno interessando al caso, vedi Adobe, Nero Burning Rom c'è anche per linux da un paio d'anni... e i sistemi di virtualizzazione!? Un windows che gira virtualizzato sopra un host linux è molto più sicuro.

VIA si sta operando per rendere open-source tutti i driver dei chip grafici...

C'è fermento attorno all'open source, ed è solo l'inizio ;)

Doomboy
14-09-2008, 12.01.27
Petta... io non ho detto che Linux è perfetto, non lo è. Però se non cominciamo ad esorcizzare lo spettro che si è creato dieci anni fa, non arriveremo mai a far avvicinare gli utenti alla verità.

Io a casa ho due macchine Linux: una è un server senza ambiente grafico che uso per smanettare a livello didattico e quello per il tipo di uso a cui è sottoposto è chiaramente soggetto a problemi causati dal mio smanettare. Normale e pacifico.

Poi ho un notebook che uso per lavoro e sul quale non smanetto perché mi serve come client: Ho installato Kubuntu (sono un fan di KDE :p), ed oltre al sistema standard ho aggiunto programmi di uso comune: Openoffice, Firefox 2.2, VLC e qualche altro tool.

Oltre a questo mi limito a fare un dist-upgrade ogni volta che escono nuovi pacchetti in modalità "scimmietta", come farebbe un utente Windows con gli update. Non mi metto a fare selezione.

Ormai è più di un anno che la macchina è up&running, nell'uso quotidiano posso lamentare solo un paio di crash occasionali di Firefox, presumo per problemi con le versioni recenti del player Flash (per altro ho gli stessi problemi su Windows sia a casa che in ufficio).

Per il resto tutto nella norma, se pure io fossi stato un utente inesperto, facendone un uso quotidiano "normale" non avrei avuto nessun problema.

Questo dovrebbe pur significare che non siamo davanti al "mostro", ma solo davanti ad una alternativa. Solo che si continua ad avere paura di ciò che è diverso, secondo me.

Doomboy
14-09-2008, 12.09.13
Ma se in CINA (forse anche laggiù non è MAI esistito uno straccio di comunista o socialista VERO) si piegano allo strapotere (presunto) della casa di Seattle, ci sarà un motivo, no?!

Eppure laggiù non dovrebbe esserci il presunto zoccolo duro dei Comunisti (o presunti tali) sulla Terra? ;) Persone che odiano a morte il capitalismo, ma che ne fanno attentamente tesoro. :inn:

byezzz

Non ho capito bene. Vuoi dire "piegati al volere del più potente e non cercare alternative"? Vabbè, ma dai non andiamo OT diventa un discorso filosofico ed antropologico, mi pare fuori luogo ;)

Comunque, i "comunisti" sono sensibili al Dollaro come tutti gli altri... e Lenovo assembla per aziende USA, ed il suo mercato principale è proprio lì.

n@ndo
14-09-2008, 12.27.30
secondo me si discute di a casaccio,la realtà è che non c'è un vero sistema operativo.nato sicuro e senza problemi.
Siamo dei poveri idioti che ci mangiamo (paghiamo) prodotti incompleti,e a dirla tutta sono gli utenti finali i veri programmatori.
non trovo differenza nei due os proprio per questo motivo...quando verrà fuori un sistema operativo che non abbia bisogno di aggiornamenti allora si lo riconoscerò.

SMH17
14-09-2008, 13.25.25
Io vedo questo:

Se Linux fosse più diffuso ci sarebbero due scenari:

1) Gli odierni smanettoni si dovrebbero sforzare di studiare qualcosa di nuovo e dovrebbero mettersi in testa di capire davvero la struttura del sistema operativo per operarvi da "tecnici".

2) Gli utenti finali avrebbero molti meno problemi tecnici (no virus, no registri di sistema che esplodono all'installazione di un driver, meno smanettamenti compulsivi) e quindi chiamerebbero meno i tecnici e solo per problemi gravi, che molti di quelli che oggi smanettando in Windows saprebbero mettere apposto, con Linux non saprebbero risolverli.

Che linux sia un ottimo sistema operativo non ci piove(infatti è presente in tutti i miei pc come secondo OS) ma secondo me se sul punto 1 potresti in minima parte aver ragione e dico in parte perchè molti smanettoni usano linux sfruttando documenazioni qua e la sul web e si ostentano tecnici anche se non ci capiscono ugualmente una mazza della struttura dell'OS, sul punto 2 ho seri dubbi che l'utente finale andrebbe meglio con linux... se è uno che non ha intenzione di esplorare e smanettare minimamente col sistema potrebbe trovarsi meglio se e solo se ha qualcuno a disposizione in casa per installargli e configurargli tutto quanto...sai quanti miei conoscenti avevano deciso di passare a linux e dopo che mi hanno fatto una testa così perchè non riuscivano a fare questo o quello(anche cose banali come l'installazione di codec che in windows sono nativamente presenti) un mese e sono tornati a Windows...


Inoltre la news è stata strumentalizzata per fare l'ennesima crociata e ciò è piuttosto ridicolo...
Verissimo :(

exion
14-09-2008, 14.54.37
Ho recentemente avuto una esperienza significativa con Linux, che parla chiaro sulla sua diversa visione filosofica rispetto a sistemi spinti dal marketing come MacOS o Windows.

Mio padre aveva dei problemi di virus a ripetizione sul suo vetusto notebook: un Toshiba Satellite 1690, anno di messa in circolazione 1999, Celeron Mobile a 600Mhz, Windows XP SP1, 4GB di hard disk e poca ram.

Non potendo recarmi da lui, decisi di instllarci LogmeIn e fargli qualche scansione antivirus da remoto. Tuttavia, LogmeIn richiede la presenza del SP2, quindi per prima cosa ho dovuto guidare mio padre all'installazione di SP2 via telefono.
L'installazione è andata a buon fine, ma l'SP2 si è rivelato troppo pesante sia per la RAM che per l'hard disk (200MB di spazio libero dopo installazione).
Peggio, svariate ore di scansioni antivirus, anti-rogue, ant-spyware e anti-rootkit hanno avuto l'effetto di un bicchier d'acqua: dopo 4 giorni il PC era più infetto di prima e, sostanzialmente, inutilizzabile. Buono per essere rottamato.

A quel punto ho proposto due possibilità a mio padre: soluzione economica, comprare un nuovo notebook i386 a 500€, sapendo che i virus sarebbero tornati rapidamente; oppure soluzione cara, andare a comprare un MacBook per 1.000€ e mettersi in salvo dai virus definitivamente (o quasi).

Poi ho avuto l'illuminazione, e gli ho tirato fuori l'asso nella manica: gli ho formattato tutto e installato Ubuntu. Ce l'ha da 5 giorni, è felicissimo, funziona a meraviglia e fa tutto quello che faceva prima con Windows ma più veloce. Senza spendere un soldo.

Ora, per tornare all'argomento del thread: se fossi a capo di una grande azienda di hardware come Lenovo, in effetti cipenserei due volte prima di equipaggiare i miei PC con un sistema operativo che moltiplica per 3 (minimo) la longevità dell'hardware che vendo.

Se i continui aggiornamenti e service pack di Windows mi garantiscono il dimezzamento delle prestazioni ogni 3 anni, fornendomi un ottimo argomento di fronte al cliente per indurlo a sostituire il suo PC (soprattutto in ambito aziendale), è chiaro che preferisco vendere i miei PC con Windows piuttosto che con Linux.

Alhazred
14-09-2008, 16.55.02
...
Ora, per tornare all'argomento del thread: se fossi a capo di una grande azienda di hardware come Lenovo, in effetti cipenserei due volte prima di equipaggiare i miei PC con un sistema operativo che moltiplica per 3 (minimo) la longevità dell'hardware che vendo.

Se i continui aggiornamenti e service pack di Windows mi garantiscono il dimezzamento delle prestazioni ogni 3 anni, fornendomi un ottimo argomento di fronte al cliente per indurlo a sostituire il suo PC (soprattutto in ambito aziendale), è chiaro che preferisco vendere i miei PC con Windows piuttosto che con Linux.
Non penso sia stato questo il ragionamento fatto da Lenovo, altrimenti non avrebbe proprio mai iniziato ad usare Linux.
Penso piuttosto che abbia ragione chi dice che si tratti di accordi con Microsoft.
Il ritiro dei notebook dal mercato (se ho ben inteso il senso della frase) è stata una decisione brusca e plateale, si sarebbe potuto lasciar terminare questa famiglia di notebook e cambiare tendenza con i nuovi, quindi qualcosa sotto c'è sicuramente, ovviamente sempre secondo la mia opinione.

Per tornare un attimo OT: io su Gutsy non sono mai riuscito a vedere un divx, nonostante i consigli ricevuti sul forum ubuntu.it, il video sfarfalla sempre. Inoltre per installare i driver della scheda video ho avuto bisogno della guida di una persona che mi diceva passo passo come fare, non era per niente un'operazione banale, su Windows si fa doppioclick sull'installer e poi si clicca avanti. Ammetto che la colpa può essere delle case produttrici delle schede video, quella in questione è una ATI, ma visto che si sa di questi problemi e che i driver della scheda video sono abbastanza importanti, potrebbero anche essere gli sviluppatori di Linux a prendere i driver e realizzare un'installer, no?

Aquax
14-09-2008, 17.16.33
Io uso Windows Xp, Vista e Ubuntu.
Devo ammettere che Ubuntu mi ha sorpreso per la sua facilità, e Gnome mi piace molto.
Inoltre quando manca qualche codec x vedere i video o sentire una canzone, se lo cerca e se lo scarica in modo automatico.
Stessa cosa per i programmi, che si possono installare davvero facilmente.

Uso xò anche XP (niente da dire).

Uso anche Vista, sul mio Vaio, e va davvero bene.

C'è da aggiungere xò che Linux (in generale) sta diventando "famoso" soprattutto grazie al lavoro della comunità UBUNTU, e simili, che stanno rendendo davvero semplice il suo utilizzo.

10 anni fa era una vera impresa utilizzare Linux, mentre invece chiunque poteva utilizzare MAC OS e Windows. Questo gli è dovuto.

Mica sempre un sistema operativo deve essere complesso, nel suo utilizzo, solamente x poter essere imparato a fondo e per poter avere un controllo totale d tutto il pc. Ma anzi, la semplicità, almeno apparente, è una buona cosa, soprattutto per chi il computer lo deve utilizzare come svago. :)
Ben venga cmq chi invece vuole imparare TUTTO di un sistema operativo. :)

Ma purtroppo queste etichette (LINUX=GENIO DEL PC, WINDOWS=STUPIDO ecc..) che si sentono in giro non finiranno mai, un po' come i classici ITALIA=MAFIA....
E dispiace davvero anche a me che ogni volta che in un post c'è di mezzo Microsoft, Windows, Linux, si cominci sempre con queste solite guerre tra fan.

nikzeno
14-09-2008, 17.22.17
Per tornare un attimo OT: io su Gutsy non sono mai riuscito a vedere un divx, nonostante i consigli ricevuti sul forum ubuntu.it, il video sfarfalla sempre. Inoltre per installare i driver della scheda video ho avuto bisogno della guida di una persona che mi diceva passo passo come fare, non era per niente un'operazione banale, su Windows si fa doppioclick sull'installer e poi si clicca avanti. Ammetto che la colpa può essere delle case produttrici delle schede video, quella in questione è una ATI, ma visto che si sa di questi problemi e che i driver della scheda video sono abbastanza importanti, potrebbero anche essere gli sviluppatori di Linux a prendere i driver e realizzare un'installer, no?
Eh no.
Hai voglia a fare l'installer senza che il produttore dell'hardware ti fornisca il driver...

Il problema è tutto qua. ATI e nVIDIA fanno le schede e pagano della gente per scrivere i driver, solo per windows però! Siccome il mercato linux è piccolo, se ne fregano. Bontà loro ogni tanto qualche driver linux lo scrivono, però non ci mettono un grande sforzo e risulta o buggato o più spesso fornisce prestazioni inferiori all'equivalente windows, vedi mancanza di accelerazione 3d e altri fronzoli.

I programmatori linux sono fin troppo bravi a scrivere driver che funzionicchiano grazie al solo back-engeneering. Praticamente lavorano alla cieca.

Poi c'è anche la questione "filosofica". Se il driver che forniscono non è open source, molte distribuzioni non lo installano automaticamente per rispetto delle licenze e della filosofia open.

Alhazred
14-09-2008, 17.31.43
Io proprio i driver forniti dalla ATI ho installto, ma per farlo ci sono voluti un sacco di passaggi. Se li avevo a disposizione io i driver proprietari ATI possono averli anche gli sviluppatori di Linux e a quel punto dovrebbero realizzare una procedura automatica che faccia al posto dell'utente tutti quei passaggi.

nikzeno
14-09-2008, 18.12.19
Ok, ma qua ci si sta dimenticando di un dettaglio non da poco.
Windows è un prodotto che tu acquisti, paghi e pretendi che funzioni.
Ubuntu ti arriva gratis, è sviluppato per lo più da volontari e non mi sembra corretto avanzare troppe pretese. La mia ATI ha funzionato out-of-the-box, forse la tua è un modello un po' particolare, non molto comune, e quindi non in cima alla lista delle priorità. O forse quello che doveva occuparsene, per un paio di sere è stato a gozzovigliare invece che lavorare aggratis per la comunità. Non lo biasimo di certo.

Alla fine, la scelta è tua.
Pagare per un prodotto che te lo danno per funzionante.
O usare qualcosa di libero e gratis, sapendo che dovrai forse rimboccarti un po' le maniche nell'eventualità che qualcosa non funzioni proprio a dovere.
(E cmq non venitemi a dire che su win funziona sempre tutto al primo colpo)

Aquax
14-09-2008, 18.22.19
(E cmq non venitemi a dire che su win funziona sempre tutto al primo colpo)Non certo x colpa di Windows. Nel 99% dei casi la colpa è di chi scrive i drivers con i piedi, o di chi crea un programma pieno di errori.

Per il resto, Windows, come anche le varie distribuzioni Linux, hanno lo svantaggio, rispetto a Mac OSX, di dover essere compatibili con migliaia di componenti e periferiche.

Cmq siamo molto OT.

RNicoletto
15-09-2008, 11.27.55
Il motivo del ritiro mi sembra essere solo commerciale: nei numeri linux desktop vende poco e non paga, probabilmente, nemmeno lo stipendio di chi sta là ad installarlo. Purtroppo anch'io al momento dell'acquisto opto sempre per un sistema proprietario, dato che il risparmio in termini di prezzo si aggira in qualche decina di euro al max e linux lo metto in 5 min da solo. :devil:Il ragionamento che fanno molti. :o

In effetti la licenza Windows OEM costa davvero poco ai produttori hardware, talmente poco che la differenza con una licenza free Linux non viene percepita come valore aggiunto dal consumatore.

nikzeno
15-09-2008, 16.52.41
Il fatto che Lenovo voglia abbandonare GNU/Linux per ritornare al mondo proprietario, è stato confermato da alcuni alti dirigenti dell’azienda a Stephen Vaughan-Nichols, di Practical Technology, esperto e giornalista vicino al mondo open. La delusione degli utenti è tanta, ma è il caso di non farne un dramma. Lenovo, infatti, ha solo intenzione di bloccare gli ordini e le vendite di PC ThinkPad e ThinkCentre con Linux pre-installato dal suo negozio virtuale. Cosa ha spinto l’azienda verso questa decisione è il fatto che secondo alcune statistiche interne a quest’ultima, gli utenti preferiscono acquistare computer Linux nei grandi magazzini e non su Internet. Detto ciò, Lenovo ha precisato che i suoi computer Linux continueranno ad essere venduti al grande pubblico. Dove? Nei grandi magazzini in cui Ubuntu sta spopolando da qualche mese a questa parte (http://www.tuxjournal.net/?p=3852). Ma non finisce qui: presto dovrebbe arrivare anche l’offerta UMPC dell’azienda cinese e ovviamente sarà targata Linux.

Fonte (http://www.tuxjournal.net/?p=4292)

Fonte della fonte (http://computerworld.com/action/article.do?command=viewArticleBasic&taxonomyName=hardware&articleId=9114485&taxonomyId=12&intsrc=kc_top)

Davide71
16-09-2008, 01.27.01
Oltre a questo mi limito a fare un dist-upgrade ogni volta che escono nuovi pacchetti in modalità "scimmietta", come farebbe un utente Windows con gli update.


Domanda:

ma perchè Ubuntu mi vuole aggiornare dei driver per Vga Intel e Ati, se ho una VGA integrata della Via, boh!! :mm:

byezzz

Davide71
16-09-2008, 01.51.27
Io proprio i driver forniti dalla ATI ho installto, ma per farlo ci sono voluti un sacco di passaggi. Se li avevo a disposizione io i driver proprietari ATI possono averli anche gli sviluppatori di Linux e a quel punto dovrebbero realizzare una procedura automatica che faccia al posto dell'utente tutti quei passaggi.

Ma c'e' un software che in automatico ti installa sia i driver Ati che Nvidia:

http://www.albertomilone.com/nvidia_scripts1.html

non se funziona e come funziona. :)

byezzz

ps= prova qui anche http://www.e-pillole.com/linux/post/3/installare-driver-ati-su-ubuntu/

Davide71
16-09-2008, 02.01.23
(E cmq non venitemi a dire che su win funziona sempre tutto al primo colpo)

"In condizioni normali" su Windows, funziona tutto ed al primo colpo ;) , Windows coadiuvato da un ambiente grafico collaudato, difficilmente fa "strani" scherzi.

byezzz

Davide71
16-09-2008, 02.09.52
Dove? Nei grandi magazzini in cui [url=http://www.tuxjournal.net/?p=3852]Ubuntu sta spopolando da qualche mese a questa parte.

Spopolando?! Costa meno il pc perchè sopra c'è linux, lo comprano tutti per quello, poi ci installano una copia di XP pirata, che mi facciano il piacere, questi esperti di marketing e statistiche.

byezzz

ps= l'Asus EEEPC è troppo economico per quello che costa ed offre, vediamo anzi un laptop con l'Atom come si comporta. ;)

Semi.genius
16-09-2008, 08.50.23
Domanda:

ma perchè Ubuntu mi vuole aggiornare dei driver per Vga Intel e Ati, se ho una VGA integrata della Via, boh!! :mm:

byezzz

Perchè hai il pacchetto installato...Ubuntu è troppo rigido per i miei gusti perché per semplificare la scelta di pacchetti, ti installa anche alcuni che non ti possono servire...

Se devo lottare con Linux, preferei una distribuzione come ArchLinux o Gentoo che almeno hai il pieno controllo dei pacchetti da installare

nikzeno
16-09-2008, 11.56.11
Spopolando?! Costa meno il pc perchè sopra c'è linux, lo comprano tutti per quello, poi ci installano una copia di XP pirata, che mi facciano il piacere, questi esperti di marketing e statistiche.

Ti fossi preso la briga di cliccare sul link, avresti letto che si riferisce non ai pc con Ubuntu preinstallato, ma proprio alla vendita dei cd di Ubuntu

Semi.genius
16-09-2008, 11.57.52
Ti fossi preso la briga di cliccare sul link, avresti letto che si riferisce non ai pc con Ubuntu preinstallato, ma proprio alla vendita dei cd di Ubuntu

:mm: Basta andare in un LUG o in una ennessima feria o anche in edicola e i cd di con distribuzioni free o trial te li buttano dietro :D

SMH17
16-09-2008, 12.01.01
Ti fossi preso la briga di cliccare sul link, avresti letto che si riferisce non ai pc con Ubuntu preinstallato, ma proprio alla vendita dei cd di Ubuntu

Come vendita dei cd?? :mm: Io sono iscritto "gratis" al launchpad dal sito ufficiale di Ubuntu e mi arrivano gratis a casa kubuntu e ubuntu anche nelle versioni server (e una caterba di adesivi) senza neanche spendere un centesimo (neanche per la spedizione) a ogni nuova versione. :mm:
Quindi mi pare una farsa questa notizia... chi mai spenderebbe 19$ per una cosa che può reperire gratis e legalmente ovunque?!? :rolleyes:

nikzeno
16-09-2008, 12.12.19
Un buon 50% (e vado basso) di americani nemmeno sa dell'esistenza di linux, figurati se sanno che se lo possono procurare gratis.
Vedono il cofanetto in vendita sullo scaffale, ti promette di liberarti da virus e affini, costa solo 20 $, lo comprano.

Semi.genius
16-09-2008, 12.27.05
Un buon 50% (e vado basso) di americani nemmeno sa dell'esistenza di linux, figurati se sanno che se lo possono procurare gratis.
Vedono il cofanetto in vendita sullo scaffale, ti promette di liberarti da virus e affini, costa solo 20 $, lo comprano.

...ecco allora è tutto chiaro, odiano così tanto le strategie FUD usate da microsoft e apple che le fanno pure loro... :D
Ma che facciano le publbicità del prodotto nei negozi, in un angolo! Sono d'accordo! Ma così...
...più sento ste cose, più dico che Linux si può dire un escort che ha come clienti le aziende..

Poi per $20 (perché quei soldi devono valere solo per costo del Media e confanetto, sennò sono ladri perché non posso avere una donazione in sto mezzo), voglio proprio vederlo. Hai qualche foto?

nikzeno
16-09-2008, 13.07.37
This boxed set includes a Ubuntu CD, Quick Start Guide, and 60 days of professional support from Ubuntu

http://www.bestbuy.com/site/olspage.jsp?skuId=8888563&st=ubuntu&lp=1&type=product&cp=1&id=1211587312374

20$ per 60 giorni di assistenza da Canonical. Non vedo strategie FUD, non vedo escort e non vedo ladri.

Semi.genius
16-09-2008, 13.17.24
Mi scuso riguardo il prezzo, considerando il costo della carta del manuale e il supporte tecnico di 60 giorni, è un prezzo ragionevole e sopratutto buona la strategia del supporto tecnico iniziale.

pero' "computer freezes and crashes, erasing your data and costing you hours of extra work. For the thousandth time, you wish you had an easy-to-use alternative to your current operating system." e "keep your computer safe with powerful firewall and antivirus programs", mi sembra FUD vist oche tutti i 100% degli informatici conoscono windows ed il solo ad avere un ampio sharing di mercato sia in "ere" che in locazioni...e il fatto che solo alcuni consigliano un antivirus su linux...specialmente è in contradizzione sul fatto insistente del "essere completamente immune dal virus" che vogliono far credere.

...Publisher: ValuSoft ...si è aggrappata a questa divisione della THQ?

SMH17
16-09-2008, 17.40.52
Mi scuso riguardo il prezzo, considerando il costo della carta del manuale e il supporte tecnico di 60 giorni, è un prezzo ragionevole e sopratutto buona la strategia del supporto tecnico iniziale.

pero' "computer freezes and crashes, erasing your data and costing you hours of extra work. For the thousandth time, you wish you had an easy-to-use alternative to your current operating system." e "keep your computer safe with powerful firewall and antivirus programs", mi sembra FUD vist oche tutti i 100% degli informatici conoscono windows ed il solo ad avere un ampio sharing di mercato sia in "ere" che in locazioni...e il fatto che solo alcuni consigliano un antivirus su linux...specialmente è in contradizzione sul fatto insistente del "essere completamente immune dal virus" che vogliono far credere.

...Publisher: ValuSoft ...si è aggrappata a questa divisione della THQ?

Verissimo, l'immunità ai virus di linux poi è solo una pia illusione, si sta più sicuri con linux è vero ma solo perchè non è molto diffuso e quindi ci sono pochi "virus compatibili"(chi ha interesse a fare virus lo fa per cercare una quantità di vittime che sia la più ampia possibile non certo le minoranze), man mano che si diffonderà linux il malware aumenterà esponenzialmente anche per questa piattaforma.
PS
vedo che quando non parliamo di botanica ci troviamo :D

Semi.genius
16-09-2008, 17.48.01
Verissimo, l'immunità ai virus di linux poi è solo una pia illusione, si sta più sicuri con linux è vero ma solo perchè non è molto diffuso e quindi ci sono pochi "virus compatibili"(chi ha interesse a fare virus lo fa per cercare una quantità di vittime che sia la più ampia possibile non certo le minoranze), man mano che si diffonderà linux il malware aumenterà esponenzialmente anche per questa piattaforma.
PS
vedo che quando non parliamo di botanica ci troviamo :D

Naah, non tanto la diffusione di linux, quando la diffusione di una specifica distribuzione di Linux...se Ubuntu prende effettivamente più piede rispetto alle altre distribuzioni, IMHO si assistera ad una crescita esponenziale d itutte le minacce informatiche a cui soffre pure windows.

La cosa che è più strana, è che dice è protetto da un potente antivirus. A parte ClamAV che è usato per i gateway aziendali, che antivirus free prende piede e sopratutto chi ha mai richiesto in ambito domestico di mettere un aintivirus su linux? :D Credo che con questa palla, vuole appunto prendere tutti gli utenti che hanno problemi con le minacce di windows... se la situazione evolve, le software di prodotti antivirali che fanno?

Ps. Vedo! :D

nikzeno
16-09-2008, 17.58.01
Fate una bella cosa voi due. Andate nella sezione linux del forum, aprite una discussione dal titolo, che ne so, "virus su linux, fantasia o realtà" e vediamo di discuterne.
Prima però fate una bella ricerchina in google: "linux virus" e vi leggete un po' dei link che vi saltano fuori, chè buttare lì sentenze senza conoscere l'argomento non è cosa furba.

SMH17
16-09-2008, 18.03.02
Naah, non tanto la diffusione di linux, quando la diffusione di una specifica distribuzione di Linux

Anche questo e vero (ad esempio in gnome è stata rilevata una pesante vulnerabilità non presente in KDE verso luglio) tutta questa differenziazione fa si che un virus tecnicamente per una distro può funzionare per un altra invece no ma sono dell'idea che se fosse più diffuso per quanto differenziato esisterebbero migliaia di malware ugualmente. ;)

Semi.genius
16-09-2008, 18.05.03
Fate una bella cosa voi due. Andate nella sezione linux del forum, aprite una discussione dal titolo, che ne so, "virus su linux, fantasia o realtà" e vediamo di discuterne.
Prima però fate una bella ricerchina in google: "linux virus" e vi leggete un po' dei link che vi saltano fuori, chè buttare lì sentenze senza conoscere l'argomento non è cosa furba.

Ok primo link che ho trovato
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Linux_computer_viruses
è vero che ha meccanismi. è vero altresì che antivirus seri per linux non ci sono perché la sua eterogeneità e il rilascio di modifiche immediate li rende più sicuri a tal senso. MA l'update nasce DOPO una minaccia...che fa un update una volta che il computer è stato infettato? :D
e sopratutto non sono elencati neanche i rootkit a livello modulo.

SMH17
16-09-2008, 18.07.21
Fate una bella cosa voi due. Andate nella sezione linux del forum, aprite una discussione dal titolo, che ne so, "virus su linux, fantasia o realtà" e vediamo di discuterne.
Prima però fate una bella ricerchina in google: "linux virus" e vi leggete un po' dei link che vi saltano fuori, chè buttare lì sentenze senza conoscere l'argomento non è cosa furba.

Chi ti dice che non conosciamo l'argomento? :grrr:
Ti inviterei piuttosto a leggere con attenzione non abbiamo detto che linux è infestato dai virus ma che come qualsiasi altro sistema non è invulnerabile fosse così non esisterebbero antivirus per linux ma semplicemente in sostanza ci sono pochissimi virus come ci sono meno driver e software compatibili perchè "è meno diffuso" ma se poi vogliamo negare l'evidenza...
anche Windows dal 2000 in poi ha meccanismi di questo tipo (che tra l'altro sono costati a Microsoft una denuncia di monopolio da parte di Symantec) però ci sono migliaia e migliaia di hacker in tutto il mondo che tentano di eluderli e ci riescono.

El Tazar
16-09-2008, 20.34.23
Ma veramente pensate che Linux è e sarà per sempre immune dai virus?
Ottimo SO niente da dire,e apprezzo tantissimo la filosofia che sta dietro,ma sono certo al 101% che se ci fosse un buon motivo Virus per Linux ce ne sarebbero e ci si dovrebbe difendere ne più ne meno come adesso con windows.
Nessuna fortezza è inespugnabile,al massimo ci vuole un pò più di tempo....


P.S:Tranne se il guardiano e Chuck Norris :devil:

exion
17-09-2008, 13.58.36
http://vududevil.files.wordpress.com/2007/11/richard_stallman.jpg

Penso che quest'uomo abbia molti meriti ma, forse, anche molte colpe nel fatto che Linux non sia (per ora) un successo commerciale.

Semi.genius
17-09-2008, 14.02.53
http://vududevil.files.wordpress.com/2007/11/richard_stallman.jpg

Penso che quest'uomo abbia molti meriti ma, forse, anche molte colpe nel fatto che Linux non sia (per ora) un successo commerciale.

pensi particolarmente per il copyleft?

El Tazar
17-09-2008, 18.43.11
Sembra un ostaggio liberato da una prigionia di almeno tre anni :fool:

exion
17-09-2008, 18.55.43
pensi particolarmente per il copyleft?


No, penso per un globale radicalismo intransigente post-età-dei-fiori, che lo ha persino portato a dire in certe occasioni che la visione di Linus Torvalds sul kernel Linux, sia contrario alle libertà individuali e vada in senso contrario al progetto GNU.

La sua filippica semantica, prolissa e ridondante sulla questione del nome GNU/Linux, che fa completamente astrazione del clamoroso successo di marketing spontaneo incarnato dal nome Linux (anzi, tra le righe si legge pure una malcelata gelosia), è significativa di cosa Stallman ritenga debba essere GNU/Linux: una sola per 4 programmatori anarchici (per riprendere l'iperbole di RunDLL, esagerata ma non priva di fondamenti).
http://www.gnu.org/gnu/gnu-linux-faq.html#why

Ciò che GNU è diventato col contributo di Linux trascende, e di gran lunga, il progetto originario di GNU. Qualcuno, tra cui Stallman, vorrebbe mantenere Linux ingabbiato nel proprio progetto (tecnico ma anche politico). Per fortuna le distribuzioni oggi hanno preso un'altra via, e quindi nutro ancora speranza che un giorno Linux superi, per numero di utenze e per successo commerciale, i sistemi Windows.

exion
17-09-2008, 18.56.24
Sembra un ostaggio liberato da una prigionia di almeno tre anni :fool:


E invece è il profeta del software libero.

UG0_BOSS
17-09-2008, 21.30.25
La sua filippica semantica, prolissa e ridondante sulla questione del nome GNU/Linux, che fa completamente astrazione del clamoroso successo di marketing spontaneo incarnato dal nome Linux (anzi, tra le righe si legge pure una malcelata gelosia), è significativa di cosa Stallman ritenga debba essere GNU/Linux: una sola per 4 programmatori anarchici (per riprendere l'iperbole di RunDLL, esagerata ma non priva di fondamenti).
http://www.gnu.org/gnu/gnu-linux-faq.html#why

Ho assistito giusto una settimana fa al seminario di Stallman all'Università di Genova che aveva proprio come argomento "Copyright vs community in the age of computer networks" e all'inizio ha fatto un cenno sul discorso GNU/linux.

Beh, ascoltandolo ho avuto l'impressione che non abbia tutti i torti: del resto dal suo punto linux è solo uno dei tanti programmi del progetto GNU, e come tale continua a vederlo nonostante lo sviluppo che sta avendo. Quindi, se il progetto è partito con l'intento di avere un sistema operativo totalmente libero, sarebbe un peccato continuare in un'altra direzione. Senza contare il fatto che se linux non fosse stato GNU sarebbe rimasto poco più di un progettino universitario, uno sfizio personale (qua parlo per sentito dire, io all'epoca non seguivo la vicenda essendo ancora parecchio giovane :D).

D'altra parte è vero che la visione di Stallman può risultare un po' anacronistica, ma del resto è grazie alla libertà che molti scelgono le distribuzioni linux. Secondo me la libertà della licenza poi si rispecchia nel risultato finale del sistema: se perdesse la sua caratteristica libertà, perderebbe quella enorme massa di utenti che lo mantengono vivo. Feedback, correzioni, segnalazioni di bug... è grazie noi, che collaboriamo come in una enorme comunità, che GNU/linux può essere considerato un sistema operativo veramente differente. Non come il mac, che potrà essere performante quanto vuole ma è pur sempre un sistema commerciale che ha come unico obiettivo quello di ciucciare i soldi dell'utente e funzionare come decide il produttore.

exion
18-09-2008, 09.26.56
Ho assistito giusto una settimana fa al seminario di Stallman all'Università di Genova che aveva proprio come argomento "Copyright vs community in the age of computer networks" e all'inizio ha fatto un cenno sul discorso GNU/linux.

Beh, ascoltandolo ho avuto l'impressione che non abbia tutti i torti: del resto dal suo punto linux è solo uno dei tanti programmi del progetto GNU, e come tale continua a vederlo nonostante lo sviluppo che sta avendo. Quindi, se il progetto è partito con l'intento di avere un sistema operativo totalmente libero, sarebbe un peccato continuare in un'altra direzione. Senza contare il fatto che se linux non fosse stato GNU sarebbe rimasto poco più di un progettino universitario, uno sfizio personale (qua parlo per sentito dire, io all'epoca non seguivo la vicenda essendo ancora parecchio giovane :D).

D'altra parte è vero che la visione di Stallman può risultare un po' anacronistica, ma del resto è grazie alla libertà che molti scelgono le distribuzioni linux. Secondo me la libertà della licenza poi si rispecchia nel risultato finale del sistema: se perdesse la sua caratteristica libertà, perderebbe quella enorme massa di utenti che lo mantengono vivo. Feedback, correzioni, segnalazioni di bug... è grazie noi, che collaboriamo come in una enorme comunità, che GNU/linux può essere considerato un sistema operativo veramente differente. Non come il mac, che potrà essere performante quanto vuole ma è pur sempre un sistema commerciale che ha come unico obiettivo quello di ciucciare i soldi dell'utente e funzionare come decide il produttore.

Le questioni rispetto a quanto dici sono due.

1) E' vero che se Linux non fosse GNU sarebbe solo un progettino universitario, ma è anche vero il contrario. Un giorno nei primi anni '90 Stallman e il suo gruppo si stanno arrovellando il cervello per dare al proprio progetto un kernel, compito non facile, quando arriva un ragazzino finlandese che gli dice "hey, ho un kernel che integra POSIX, compatibile con GNU, e la licenza GPL mi interessa". La proposta di collaborazione di allora che Stallman fece a Torvalds non mi pare fosse niente di disisnteressato.
D'altra parte chi su questo forum ha mai visto Hurd in funzione? Quanti tra di noi sarebbero in grado di installarlo e farlo funzionare?

2) Se tu sviluppassi un software particolarmente interessante per il mercato e una grande azienda (un nome a caso, Google) venisse a proporti un contratto di lavoro che preveda sorgenti liberi e binari protetti (alla Chrome per intenderci) cosa faresti? Rifiuteresti in nome della libertà della comunità? E' una posizione da hippie: rispettabile a livello etica personale, ma non particolarmente utile alla società né alle persone intorno a te.


Per me tutto si riassume bene in questa altra affermazione delle GNU/Linux FAQ della FSF:

Linus Torvalds is the “posterboy” (other people's choice of word, not ours) for his goals, not ours. His goal is to make the system more popular, and he believes its value to society lies merely in the practical advantages it offers: its power, reliability and easy availability. He has never advocated freedom to cooperate as an ethical principle, which is why the public does not connect the name “Linux” with that principle.

Linus publicly states his disagreement with the free software movement's ideals. He developed non-free software in his job for many years (and said so to a large audience at a “Linux”World show), and publicly invited fellow developers of Linux, the kernel, to use non-free software to work on it with him.


Se Stallman pensa che l'obbiettivo di rendere Linux popolare, semplice, robusto e altamente disponibile non sia affatto prioritario... Beh, che altro c'è da dire?

UG0_BOSS
18-09-2008, 23.06.56
La proposta di collaborazione di allora che Stallman fece a Torvalds non mi pare fosse niente di disisnteressato.
D'altra parte chi su questo forum ha mai visto Hurd in funzione? Quanti tra di noi sarebbero in grado di installarlo e farlo funzionare? Anche questo è vero: nonostante trovi Hurd un progetto estremamente affascinante il suo sviluppo è ancora ovviamente immaturo. Quest'inverno l'ho provato con Debian GNU/Hurd sul piccì vecchio per sfizio ed effettivamente c'è ancora parecchio da fare, ma la cosa interessante è che le differenze non sono notevoli: alla fine è sempre una debian, quindi gli applicativi sono gli stessi, ma girano solamente su un kernel diverso :)

C'è da dire che se il progetto GNU non avesse avuto l'occasione-linux avrebbe concentrato tutti i suoi sforzi su Hurd ma difficilmente avrebbe riscosso un successo tale da attirare molti programmatori e quindi forza lavoro: l'idea di scrivere un kernel da zero spaventerebbe tutti.


2) [cut]
Se Stallman pensa che l'obbiettivo di rendere Linux popolare, semplice, robusto e altamente disponibile non sia affatto prioritario... Beh, che altro c'è da dire?Ecco: questa è una differenza di punti di vista.
Se si pensa che la vera differenza tra linux e gli altri sistemi operativi sia la licenza libera, sorge spontaneo pensare come prima cosa a preservare questa libertà ed in secondo piano porre gli altri problemi, come fa Stallman.
Se invece pensi che linux debba competere con gli altri sistemi anche a costo di perdere parte della libertà, allora il tuo punto di vista penso sia lo stesso di Torvalds e saresti disposto a trascurare la filosofia GNU per stringere accordi con qualche sviluppatore/azienda in più. O sbaglio? :)

Beh, io penso che senza libertà linux non sarebbe la stessa cosa. Avvicinarsi al mondo commerciale cambierebbe il rapporto con l'utenza: da utenti-collaboratori che fanno parte del progetto e della comunità diventerebbero semplici utenti che richiedono un servizio. Forse è una proiezione troppo pessimistica ma non riesco a vederla in altro modo.
È per questo, quindi, che io sono ovviamente favorevole a renderlo un sistema semplice, sicuro e robusto ma senza mai dimenticare il punto fondamentale: linux è e dovrebbe restare libero.

gsmet
19-09-2008, 00.28.52
Mo mi andrò a leggere di sto Hurd, sperando che non sia kernelisticamente schifoso come il kernel Linux.

Altrimenti anche quello non si diffonderà mai.

Per ribattere a qualcuno più su: il trucco non è rendere i driver open source come sta facendo Via, ma rendere il kernel inerte alla presenza di un driver closed. Fare in modo che sia richiesta una copatibilità con la versione 2.6 del kernel e non 2.6.1.18.24.16 build 102938129381209. Fare in modo che non debba SPECIFICARE quali sono i moduli che voglio, ma che qualsiasi modulo venga caricato, anche se lo scarico da internet e il mio kernel potrebbe non sapere nulla della sua esistenza.

Non so se intendiate.

Se io per avere uno stramaledetto modulo integrato nel kernel devo averlo nella maggior parte dei casi specifico per quella versione e propbabilmente pure compilarmelo allora già qua la diffusione si ferma.

Grandi aziende non vorranno rilascire i sorgenti, si spaccheranno le balle del fatto che LINUX è tutto meno che uno standard, di dover fare le build per 912031230 versioni del kernel (senza contare le patch del kernel che non entrano nel kernel).

Strano quindi che la gente lodi un kernel che fa essenzialmente schifo, o meglio che va bene solo per quei pochi operatori del settore che non solo abbiano le conoscenze, ma soprattutto il tempo per sbattersi a farlo andare.

Io il tempo non ce l'ho e le mie conoscenze preferisco dedicarle ad altro. Ho altro da compilare che il kernel. e prefersico avere 20000 opzioni in meno e una velocità del 99% piuttosto che 20000 opzioni in + per andare al 100%.

Poi che Linux sia bello bravo e buono non discuto. Per certi lavori fa il suo sporco dovere, per altri chiudiamo entrambi gli occhi.

Poi qualcuno + su è convito che sia esente dai virus, quando la verità già ribadita è che ORA è esente dai Virus, ora che 10 persone nel mondo lo usano è esente da Virus (sta a vedere che mo 10 persone si mettono a fare virus per rovinarsi la vita fra di loro, e intanto vanno a sbandierare in giro che è esente da virus... sarebbe controproducente). Quando sarà usato da 100.000.000 di persone (mai!) staremo qui a discutere del fatto che Windows è esente da Virus. E lo era anche ai suoi inizi, quando lo usavano 10 persone, fra le quali nessuno ricco.

nikzeno
19-09-2008, 20.57.02
Poi qualcuno + su è convito che sia esente dai virus, quando la verità già ribadita è che ORA è esente dai Virus, ora che 10 persone nel mondo lo usano è esente da Virus
... e scusa se è poco!

Secondo il tuo ragionamento, su cui a grandi linee concordo, finche linux non avrà un mercato sufficiente ampio, diciamo il 30%, nessuno si sbatterà a scrivere programmi malevoli.
Benissimo. Considerando che adesso la diffusione è quasi dell'1%, nella migliore delle impotesi raggiungerà il 30% in 10 anni, il che mi garantisce 10 anni di tranquillità.
Azz, quasi quasi mi conviene smettere di pubblicizzarlo, e rimanere uno dei pochi anarco-informatici.


Per quel che riguarda la diatriba Stallman/Torvalds, sono anche io del parere di Ugo Boss, se GNU/Linux perdesse la sua caratteristica di libertà, sarebbe solo un altro sistema operativo, e perderebbe la spinta entusiastica della comunità.

Basti vedere il casino fatto per l'introduzione dell'EULA in Firefox 3. Mozilla ha dovuto fare marcia indietro (http://www.desktoplinux.com/news/NS8123220578.html), pena ritorsioni di massa.

gsmet
19-09-2008, 21.52.01
Azz, quasi quasi mi conviene smettere di pubblicizzarlo, e rimanere uno dei pochi anarco-informatici.
Ottima mossa direi, a quando la messa in atto?

In effetti non è la "pubblicizazione" da evitare, ma la "falsa pubblicizzazione". Per me tu puoi andare da chiunque e pubblicizzare linux quanto vuoi. Basta che non gli dici palle come "puoi scordarti dei virus" che sono verità circostanziali e non assolute. Perchè se le date come verità assolute (e riuscite pure a nascondere tutti gli altri difetti e a far credere ai possibili futuri "clienti" che tutte le loro applicazioni gireranno senza perdita di denaro) questi passeranno di massa e con loro passeranno in massa i virus maker.

Ora, di questo passo e CON questo passo, neppure fra 50 anni Linux acquisirà una quota di mercato del 30%, soprattutto in ambito desktop SOHO.

Prima di tutto perchè Microsoft non ripeterà l'errore fatto con Firefox proprio sulla sua punta di diamante e in secondo luogo per tutti gli altri difetti congeniti derivanti dal sistema operativo linux stesso, primo fra tutti la troppa libertà.

Quando linux si chiuderà brucerà tutti. Fino ad allora, possiamo continuare a dibattere su un utopico sogno.

nikzeno
20-09-2008, 14.59.00
Ottima mossa direi, a quando la messa in atto?
Ain't funny



Quando linux si chiuderà brucerà tutti. Fino ad allora, possiamo continuare a dibattere su un utopico sogno.
Per niente d'accordo. GNU/Linux viene sviluppato dal '90. Per 14 anni è stato un giocattolino per geek. Negli ultimi 4 anni ha fatto passi da gigante in termini di usabilità e semplicità. Ora è finalmente utilizzabile e user-friendly. E in molti se ne stanno accorgendo.
Utopico sogno!? Parlerei piuttosto di neonata realtà
C'è fermento attorno all'open source, ed è solo l'inizio
Asus: Quick-boot Linux environment makes a splash (http://www.desktoplinux.com/news/NS3749512299.html)
IBM pushes "Microsoft-free" desktops (http://www.desktoplinux.com/news/NS8440296446.html)
HP pensa in grande: sfruttare Linux per piantare Vista (http://www.tuxjournal.net/?p=4307)
Driver grafici Linux: altri piccoli grandi passi di VIA e ATI (http://www.tuxjournal.net/?p=4083)

Le banche cinesi scelgono Linux (http://punto-informatico.it/1212186/PI/News/banche-cinesi-scelgono-linux.aspx)

L'open source fa breccia nella Pubblica Amministrazione europea (http://www.apogeonline.com/webzine/2004/09/29/05/200409290501)
Monaco partorisce il suo Linux (http://punto-informatico.it/1664808/PI/News/monaco-partorisce-suo-linux.aspx)

Red Hat: il Ministero della Giustizia passa a Linux (http://www.tuxjournal.net/?p=3750)
Sempre più Linux nella PA (http://www.pubblicaamministrazione.net/infrastrutture-it/articoli/391/p1/sempre-piu-linux-nella-pa.html)

Ci rivediamo da qui a tre anni e vedremo cosa sarà diventato quel misero 1%. Io dico che il numero di utenti sarà almeno triplicato. ;)

gsmet
20-09-2008, 15.40.28
Ain't funny


Per niente d'accordo. GNU/Linux viene sviluppato dal '90. Per 14 anni è stato un giocattolino per geek. Negli ultimi 4 anni ha fatto passi da gigante in termini di usabilità e semplicità. Ora è finalmente utilizzabile e user-friendly. E in molti se ne stanno accorgendo.
Utopico sogno!? Parlerei piuttosto di neonata realtà

Asus: Quick-boot Linux environment makes a splash (http://www.desktoplinux.com/news/NS3749512299.html)
IBM pushes "Microsoft-free" desktops (http://www.desktoplinux.com/news/NS8440296446.html)
HP pensa in grande: sfruttare Linux per piantare Vista (http://www.tuxjournal.net/?p=4307)
Driver grafici Linux: altri piccoli grandi passi di VIA e ATI (http://www.tuxjournal.net/?p=4083)

Le banche cinesi scelgono Linux (http://punto-informatico.it/1212186/PI/News/banche-cinesi-scelgono-linux.aspx)

L'open source fa breccia nella Pubblica Amministrazione europea (http://www.apogeonline.com/webzine/2004/09/29/05/200409290501)
Monaco partorisce il suo Linux (http://punto-informatico.it/1664808/PI/News/monaco-partorisce-suo-linux.aspx)

Red Hat: il Ministero della Giustizia passa a Linux (http://www.tuxjournal.net/?p=3750)
Sempre più Linux nella PA (http://www.pubblicaamministrazione.net/infrastrutture-it/articoli/391/p1/sempre-piu-linux-nella-pa.html)

Ci rivediamo da qui a tre anni e vedremo cosa sarà diventato quel misero 1%. Io dico che il numero di utenti sarà almeno triplicato. ;)

Sarà un 1,5 - 2%.

Per fare il passo è necessario che tutte le diverse distribuzioni svaniscano nel nulla per lasciare spazio ad una sola distribuzione standarizzata. E' necessario semplificare l'essenza stessa dell'os, cosa che non è stata ancora fatta.

E' necessario variare la natura dei moduli per trasformarli in veri e propri driver (sulla falsa riga di ndis-wrapper per esempio) nel senso che io devo poter avere una qualsiasi versione del kernel 2.6 o 2.8 compilata e devo poterci aggiungere e caricare un modulo nuovo magari scritto da me oggi senza la necessità di far sapere al kernel che l'ho fatto. Il che comporta altra standarizzazione, che non è stata ancora fatta e per ora mai sarà fatta.

E' necessario che tutti i file di configurazione testuali spariscano, sostituiti da wizard semplici ed efficienti.

E' necessario aumentare la stabilità del sistema o meglio delle sue interfacce, anche se penso che sarà automatico dopo aver creato i wizard (io sinceramente non ho mai avuoto tanti kernel panic in vita mia con Windows di quanti ne ho avuti con Linux, e da che mondo e mondo ho perso più dati con l'ext2 che con una qualsiasi fat o ntfs e immagino che tutto questo sia stato dovuto a qualche punto e virgola in meno messo da me nei file di configurazione, bello eh? vabbè so passati anche tanti anni ormai, più di 10. Ma solo l'anno scorso un semplice update di ubuntu mi ha segato la configurazione di lilo che c'avevo perso un giorno a farla per farla andare bene e come volevo io. Io come ringraziamento ho segato Ubuntu).

Potrei andare avanti per secoli aggiungendo le cose che è necessario fare per potare Linux da 1% a 10%. E sono tutte cose che con questo passo la community farà in 50 anni. Non in 10 (ce ne ha messo 10 per fare essenzialmente le cose sbagliate... vedete voi, sempre parlando della parte bassa dell'os, la parte alta si è data molto + da fare e molto + proficuamente). Se qualche svitato farà arrivare al 10% linux senza fare quelle cose... beh ragazzi era meglio andare tutti su Apple o rimanere a Windows.

nikzeno
23-09-2008, 11.57.21
Capire la reale diffusione del sistema operativo Linux non è affatto semplice, sopratutto se si parla della diffusione dell’utenza domestica, vale a dire i computer desktop. Il metodo più verosimile sembra quello del conteggio dei computer collegati ad internet, e per fare ciò ci si affida ai dati forniti da alcune società che offrono strumenti di statistiche per webmaster, come la francese Xiti Monitor che proprio oggi ha pubblicato le statistiche dei vari sistemi operativi per il periodo Maggio / Agosto 2008.

Guardando le statistiche si nota che la diffusione di Linux, nel periodo Luglio 2007 / Agosto 2008, è cresciuta dallo 0.77 al 1.16 % del totale del mercato, con un + 0.39 % come valore assoluto che corrisponde a un incremento del 50 % in 14 mesi.
Link alla tabella (http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/09/so2007_07-2008_08.png)

Fonte (http://www.pietrodigiorgio.it/726/linux-stats-50-in-14-mesi/)

nikzeno
13-10-2008, 15.12.47
E' necessario variare la natura dei moduli per trasformarli in veri e propri driver (sulla falsa riga di ndis-wrapper per esempio) nel senso che io devo poter avere una qualsiasi versione del kernel 2.6 o 2.8 compilata e devo poterci aggiungere e caricare un modulo nuovo magari scritto da me oggi senza la necessità di far sapere al kernel che l'ho fatto. Il che comporta altra standarizzazione, che non è stata ancora fatta e per ora mai sarà fatta.
Se non ho capito male, questo (http://linux.dell.com/projects.shtml#dkms) va nella direzione indicata da te.
Sarà installato di default nella prossima ubuntu, la 8.10 (http://www.ubuntu.com/testing/intrepid/beta#DKMS).
E non è sviluppato da Canonical, ma da Dell, per suo profitto ;) , ma ne beneficerà chiunque usi un kernel linux.