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Visualizza versione completa : la crisi energetica aguzza l'ingegno


Robbi
29-05-2008, 08.35.43
http://www.ilsussidiario.net/img/news/imagoeconomica/lux_FN1.JPG



Un brasiliano emulo di Edison sostiene di aver trovato il modo di sostituire l'illuminazione casalinga con bottiglie riempite di un liquido luminescente, ognuna delle quali, stando a quanto dichiarato dall'inventore, sarebbe paragonabile a una lampadina da 60 watt. Insomma, senza elettricità né batterie, luce fredda imbottigliata.

Si parte da una comune bottiglia di acqua minerale, riempita in parte di acqua del rubinetto e in parte di Clorox, un detergente-disinfettante che, come dice il nome, è a base di cloro. Subito dopo si espone la bottiglia al Sole e, a questo punto, avverrebbe una reazione fotochimica capace di eccitare la miscela e renderla molto luminescente, al punto da illuminare un locale buio, tanto quanto farebbe una lampadina elettrica di media potenza. Il video si conclude con lo sperimentatore soddisfatto dopo avere appeso al soffitto un certo numero di bottiglie e spento le lampadine elettriche.

Invenzione creativa o semplice gadget? Che esistano liquidi luminescenti è noto anche ai bambini, quindi è probabile che, in maniera analoga, la miscela acqua-clorox, esposta al sole, si carichi di energia che poi viene restituita gradualmente sotto forma di radiazione luminosa. Tuttavia, ai fini di valutare la praticità dell'invenzione, bisogna valutare quanto tempo può durare l'emissione e soprattutto quanto costa la quantità di liquido clorato necessaria al confezionamento di una bottiglia luminescente; non ultimo i problemi di inquinamento ambientale connessi allo smaltimento della miscela esausta. Sono tutte valutazioni che solo un attrezzato laboratorio chimico può fare. Alla fine si potrebbe scoprire che il gioco non vale, alla lettera, la candela.






Il video (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=25605)

Ammammata
29-05-2008, 09.42.39
Si parte da una comune bottiglia di acqua minerale, riempita in parte di acqua del rubinetto e in parte di Clorox, un detergente-disinfettante che, come dice il nome, è a base di cloro. [cut] Tuttavia, ai fini di valutare la praticità dell'invenzione, bisogna valutare quanto tempo può durare l'emissione e soprattutto quanto costa la quantità di liquido clorato necessaria al confezionamento di una bottiglia luminescente; non ultimo i problemi di inquinamento ambientale connessi allo smaltimento della miscela esausta. Sono tutte valutazioni che solo un attrezzato laboratorio chimico può fare. Alla fine si potrebbe scoprire che il gioco non vale, alla lettera, la candela.

con riferimento alla quantità di Clorox, non si tratta di riempire la bottiglia 'in parte' ma di aggiungere 'a few drops', una quantità minima
per lo smaltimento, visto che si tratta di un disinfettante, si usa per pulire i pavimenti o i gabinetti ;)

TheGynius
29-05-2008, 11.56.01
Scusate, ma abbiamo fonti più neutrali del solo video che confermino il funzionamento?
Se fosse vera una cosa del genere sarebbe rivoluzionaria, per questo sono scettico...

Diablos
29-05-2008, 12.27.09
io non ci credo

dreampaolo
29-05-2008, 13.09.55
Che cretinata, 60W e fa anche luce bianca..... una luminescenza!
Probabilmente hanno bisogno di spingere la vendita di clorox...
però pensandoci bene... quasi quasi se lo trovo ne metto un po' nel serbatoio dell'auto, probabilmente costa meno delle pastiglie da aggiungere all'acqua.

allmaster
29-05-2008, 17.23.14
ma uno smonta tutti i giorni le bottiglie e poi le mette al sole? e se piove sto al buio? e poi quanto dura un carica?

crib
29-05-2008, 18.05.05
dicono che sia una burla

Gringo
30-05-2008, 00.14.04
E' una burla colossale e si vede pure come hanno fatto
in pratica tutte le bottiglie escono con la punta dove ci
sta il tappo dal soffitto, e se si prende una giornata
soleggiata magari a mezzo giorno, quando il sole batte
perpendicolare, in casa le bottiglie risulteranno proprio
come le mostrano nelle immagini.

Per quanto si possa imagazzinare energia solare quelle
bottiglie che mostrano stanno producendo troppa luce
e se si guarda risultano sempre troppo sature da impedire
di vedere dove stà il trucco.

Al secondo numero 05.00 si vede pure che la luce
esterna passa attraverso le tegole e abbaglia la
telecamera con il classico effetto stella che non
avviene con una luce omogenea tipo fosforo/neon
perchè compare quando la fonte è puntiforme e si
rifrange in modo diverso sulla lente, cosa che non
avviene con luce "Fredda" che occupa un volume.

Inoltre sta tutta su un angolo in alto a sn e fuori
dal volume della bottiglia, è senz'altro luce che filtra
dal di fuori, è un ottima idea per inluminare la casa
di giorno ma è una bufala per la notte.... :x:

Alceste
30-05-2008, 09.24.30
E' matematico che sia una burla: di composti al cloro di tutte le gradazioni se ne producono da decenni se non da un secolo. Ci si sarebbe accorti ben prima se avesse avuto simili proprietà. Dato che è un elemento chimico semplice, chi sa un pò di chimica si chiede subito dove la immagazzina la luce il cloro... :fool:
L'unica cosa da verificare è se la miscela di quella ditta contiene altri componenti e di cosa è fatta veramente la bottiglia: magari nella pasta di vetro è contenuto un minerale fosforescente come negli orologi.

Altra cosa: se le bottiglie erano luminescenti, perchè non posarle semplicemente sul tavolo per farle vedere a tutto tondo, invece che conficcate sul soffitto con una parte non in vista?

acora
02-06-2008, 06.40.16
guardando il video non mi è sembrato che venisse presentata l' invenzione come una fonte di luce propria, forse sono parole che, come molto spesso accade, i giornalisti hanno messo in bocca agli inventori del video, distorcendo il reale messaggio.

secondo me quel po' di liquido chimico aggiunto non fa altro che omogeneizzare nella bottiglia la luce che deve PER FORZA entrare tramite il sole nel collo della bottiglia per poi illuminare il suo contenuto.
per questo le bottiglie sono tutte attaccate al soffitto e sul loro collo viene applicato quel tubo nero, per attirare più luce possibile e farla entrare nella bottiglia, che poi tramite il composto chimico viene illuminata come se fosse una lampadina.

a voi non sembra?