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Visualizza versione completa : ADSL italiana tra le più care in Europa


Robbi
27-05-2008, 08.38.52
http://www.sosteniamoci.it/immagini/adsl-752286.jpg



Una concorrenza che ancora una volta stenta a decollare, con operatori che mantengono una differenza troppo esigua tra le rispettive tariffe. E un mercato ancora di serie B rispetto ai principali gestori europei.

Come emerge dal rapporto annuale di Altroconsumo, che confronta le tariffe tra il nostro e altri 7 paesi europei (Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Francia e Gran Bretagna). Gli utenti più penalizzati sono quelli che navigano poco (fino a 10 ore al mese): l'operatore italiano più conveniente per questa fascia (Tele2) costa il 120% in più della migliore tariffa europea (il provider britannico Talk Talk).

Va meglio a chi naviga di più (fino a 150 ore). In questo caso l'Italia (sempre con Tele2) ha la terza tariffa più economica, con la britannica Talk Talk che fa sempre da capofila. Per gli utenti che scelgono di navigare a velocità maggiori (superiori agli 8 mega in download) i nostri operatori perdono ancora competitività: per questa fascia la migliore offerta in Italia (Wind Libero e Telecom Italia) costa attorno ai 25 euro, mentre i migliori contratti europei sono sotto i 20 euro.

Il contratto italiano più conveniente è Tele2-Adsl (flat alla velocità di 7 mega), che costa 16,90 euro. Tranne il Portogallo, tutti gli altri paesi riescono a offrire tariffe più basse dell'Italia.

L'uso elevato conviene. La situazione migliora per gli utenti che utilizzano di più la loro connessione (fino a 150 ore al mese), scaricando un buon numero di file, video ed Mp3. Ancora una volta è il britannico Talk Talk a offrire il contratto più conveniente, con i suoi 7.70 euro mensili.

La velocità costa. Quando aumenta la velocità (20 Mb di download e 512 Kbps in upload) salgono anche le tariffe. Il contratto flat più conveniente per questo profilo è quello della francese Tele2, con un costo mensile di 14,85 euro. In questa classifica il migliore contratto italiano, Wind Libero (Adsl 20 mega), e Telecom Italia (Alice 20 mega) hanno lo stesso costo di 24,95 euro: 10 in più dell'operatore transalpino, più cari di quasi il 65%.

Telefono più internet. La palma della tariffa europea più conveniente per l'offerta combinata (connessione e telefonate urbane e nazionali illimitate) spetta al tedesco Mb dell'ISP Unitymedia, che costa 25 euro al mese. L'unico provider italiano che può competere in questo caso è Wooow.it (29,80 euro), mentre i contratti degli altri operatori sono in media più cari del 50% rispetto agli altri disponibili in Europa.




Maggiori Info (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=25584)

Zepelin_22
27-05-2008, 20.10.09
In Italia più che a quella più economica bisogna guardare a quella più efficiente.

RunDLL
27-05-2008, 20.25.18
Strano che in Italia ci sia qualcosa di più caro che da altre parti!

Zepelin_22
27-05-2008, 20.27.27
Strano che in Italia ci sia qualcosa di più caro che da altre parti!
:crying:

RNicoletto
28-05-2008, 10.00.59
In Italia più che a quella più economica bisogna guardare a quella più efficiente.Quello che ho pensato anch'io. (Y)

La cosa tragicomica è che probabilmente il servizio ADSL in Italia non solo è il più caro d'Europa ma probabilmente è pure quello con la qualità minore. :wall:

Billow
29-05-2008, 08.11.57
non solo è il più caro d'Europa ma probabilmente è pure quello con la qualità minore. :wall:


da quel che vedo in Europa,

- in Slovenia (mia suocera) o possiedi un ADSL ottica stile Fastweb, o quelle di basso costo sono una tragedia :( - SIOL, la AOL Slovena , ha delle reti tipo la ns. TELE2, ovvero sovraffollate , con "overbooking" e con continue disconnessioni

- in Germania (ne ho provate 2 ) , la D2 - sponsorizzata persino da Schumacher - ha tempi di attesa allucinanti (di connessione) , costa poco è vero, ( c.ca 8 € con VOIP) ma vale quanto la paghi
- Deutsche telekom adsl viene venduta assieme al pacchetto TV , non funziona male, ma costa esattamente quanto in Italia (da 60 € a 90 €)

- in Croazia da quel poco che ho visto, siamo all'età della pietra - almeno 5 anni indietro

ergo: mal comune mezzo gaudio