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Visualizza versione completa : Al via i distributori di idrogeno


Robbi
11-04-2008, 08.22.17
http://www.greencrossitalia.it/newsletter_greenclimate01/immagini/jeremy_rifkin.jpg



News Atipico/Ecologica!

In Italia dal prossimo mese nascerà la prima rete al mondo di distributori di idrogeno prodotto da fonti rinnovabili. Sorgera' in Puglia e per pubblicizzare questa iniziativa del ministero dell'Ambiente e della Regione è in Italia, a Roma, Jeremy Rifkin.

L'economista americano, sostenitore di una rivoluzione industriale verde, ritiene che questo progetto alleggerisce il peso del trasporto, l'impatto inquinante e la bilancia commerciale. Si potrà viaggiare leggeri , con un carburante regalato dal sole e dal vento.

Il progetto è costato 5 milioni di euro, investiti dal ministero dell'Ambiente e dalla Regione Puglia con il contributo tecnico dell'Università dell'idrogeno. Il prossimo mese partirà la costruzione di cinque distributori di idrometano, una miscela composta dal 70 per cento di metano e dal 30 per cento di idrogeno. In ogni provincia della Puglia sarà possibile fare il pieno scegliendo fra idrogeno puro, idrometano e metano.Una scelta che consentirà di abbattere le emissioni inquinanti del 20 per cento e di guadagnare in potenza.

Per Rifkin si tratta della terza rivoluzione industriale: un modello di energia pulita e decentrata che segue il modello flessibile del web. Come le informazioni, l'energia deve essere presa e data in milioni di luoghi, in tutto il mondo, creando un sistema più democratico, più sicuro e più affidabile.




Altre info (http://news.wintricks.it/framer.php?ID=25114)

sbobba
11-04-2008, 09.27.37
Beh, anzitutto correggiamo il titolo, perchè non si tratta di distributori di idrogeno, ma di idrometano, con idrogeno al 30%. Mi chiedo invece, da profano e pensando che i razzi funzionano con ossigeno e idrogeno liquidi, quale sia la pericolosità di bombole (o contenitori similari) per l'idrogeno, all'interno di un auto. Ok cioè per l'ambiente, ma la sicurezza...?

marck
11-04-2008, 10.19.12
Beh, anzitutto correggiamo il titolo, perchè non si tratta di distributori di idrogeno, ma di idrometano, con idrogeno al 30%.

No, perchè l'articolo dice che:"In ogni provincia della Puglia sarà possibile fare il pieno scegliendo fra idrogeno puro, idrometano e metano".

Poi, riguardo la pericolosità, pensi che una bombola di GPL o Metano sia potenzialmente meno pericolosa? Eppure ne girano tante da anni.... Evidentemente i problemi legati alle bombole sono stati risolti in qualche modo e lo saranno anche per i serbatoi d'idrogeno.

Il problema dell'idrogeno è capire se, come sostiene qualcuno, la bilancia energetica è in passivo, nel senso che per produrre idrogeno pulito per veicoli occorre inquinare di più rispetto all'inquinamento che si produrrebbe muovendosi con i derivati del petrolio.

Evidentemente potrebbe esserci spazio per ottimizzare i processi di produzione dell'idrogeno, senza contare che, anche se si inquinasse di più, lo si farebbe magari lontano dai centri abitati e quindi i fumi velenosi non finirebbero direttamente nei nostri polmoni ma si disperderebbero nell'aria.

In fondo anche per produrre l'elettricità che muove treni, tram e metropolitane si brucia petrolio, però i danni derivati sono minori per noi perchè l'inquinamento è localizzato in zone poco densamente abitate.

rondix
11-04-2008, 12.51.18
Da qualche parte bisogna pur fare qualcosa per diminuire l'inquinamento, poco o tanto e qui' in Italia si fa' purtroppo molto poco, siamo sempre fanalini di coda quando si parla di fare qualcosa, lo ritengo inaccettabile. Si sa' che produrre idrogeno e' oneroso in quantita' d'energia utilizzata ma e' una possibilita' da percorrere e al piu' presto, pulito e subito. Si cerca spesso di trovare un "escamotage" per evitare di progredire in cio' che e' un vantaggio per tutti, ripeto "inaccettabile" in questo momento un ragionamento di questo tipo. In altri paesi lo fanno e basta, ne godono e risparmiano in salute e denaro. Ben vengano questi impianti, basta che sono compatibili con l'ambiente e seriamente controllati ........

Gobbetto
11-04-2008, 13.30.49
Piuttosto io vorrei sapere chi ha un'autovettura ad idrogeno in Puglia :mm:
Non è che iniziano a circolare fra 10 anni quando la rete creata adesso sarà da buttare come capita troppo spesso da noi quando in ballo ci sono soldi pubblici? :anger:

ktxgio
11-04-2008, 13.44.56
Piuttosto io vorrei sapere chi ha un'autovettura ad idrogeno in Puglia :mm:
Non è che iniziano a circolare fra 10 anni quando la rete creata adesso sarà da buttare come capita troppo spesso da noi quando in ballo ci sono soldi pubblici? :anger:

appunto...che senso ha fare distributori del genere se non esistono auto che possano usarli? e poi credo che sarebbe più facile trovare auto ad idrogeno al nord (più industrializzato e più vicino ai paesi europei) piuttosto che al sud...mah...li vedo soldi spesi molto male
l'anno scarso l'eni ha inaugurato un distributore ad idrogeno...quante macchine pensate che ci vadano? hanno speso soldi per niente visto che quell'impianto non viene usato... e quando ci saranno abbastanza auto che vanno ad idrogeno (quindi che avranno un prezzo accessibile ai semplici cittadini) quei distributori saranno obsoleti, nel senso che saranno vecchi, e inoltre alcune cose potrebbero essere cambiate (come ad esempio leggi sulla sicurezza, attacchi con specifiche diverse...) talmente da dover modificare gli impianti esistenti: vedendo come vanno le cose qui in italia sicuramente non verranno modificati ma verranno demoliti e rifatti da zero perchè...tanto sono soldi pubblici

Utonto
11-04-2008, 14.55.58
Mi dispiace usare un tono polemico, ma da pugliese (meglio dire salentino) e metanista, posso scrivere senza dire fesserie come quelle che ho letto sopra.

Innanzitutto parliamo della sicurezza del metano, detto anche CNG (acronimo inglese di gas naturale condensato), rispetto alla benzina e al GPL il metano è notevolmente più sicuro, le bombole che lo contengono infatti sono in acciaio inox, sono collaudate per reggere fino a 300 atmosfere e sono dotate di diverse valvole di sicurezza: una che apre e chiude l'erogazione quando si passa da benzina a metano, una che si "fonde" in caso di incendio per bloccare l'uscita del gas, un'altra invece che lo fa uscire lentamente in caso di necessità. In ogni caso le bombole sono resistenti alla fiamma ed è impossibile che si rompano in un incidente, inoltre i tubi che portano il gas dalle bombole al motore sono sempre in acciaio inox senza saldature. Nell'ipotesi remota che si possa verificare una fuoriscita di gas, il metano è sempre meno pericoloso del GPL, poichè si incendia meno facilmente ed essendo "leggero", si perde immediatamente, mentre il GPL "ristagna".

Gli impianti a metano omologati negli ultimi 2-3 anni, accettano tranquillamente l'idrometano, senza nessuna modifica all'impianto e senza cambiare bombole, ecco quindi la risposta a chi dice: "Piuttosto io vorrei sapere chi ha un'autovettura ad idrogeno in Puglia", chiunque possieda un veicolo a metano con impianto recente, può utilizzare l'idrometano e per quanto strano possa sembrare a qualcuno, in Puglia non utilizziamo la Trabant, ma ci sono le stesse auto che circolano nel resto d'Italia, dalla Tata alle Ferrari, passando per le varie marche, francesi, tedesche e giapponesi. Inoltre anche buona parte dei mezzi pubblici dei capoluoghi di provincia vanno a metano.

Se è stato deciso di realizzare questa iniziativa in Puglia e non nel nord "industrializzato", un motivo c'è.. primo perchè la Puglia è molto più industrializzata di quanto pensa chi non l'ha mai visitata o chi l'ha visitata solo per vacanza, secondo perchè anche il "mercato energetico" è industria e la Puglia è prima nella produzione di energie alternative e rinnovabili, esiste anche un "gruppo d'acquisto energetico", gestito direttamente dall'amministrazione provinciale di Lecce, www.agenziadellenergia.it a Brindisi, sorge la più grande centrale ad energia solare d'Europa http://www.lanuovaecologia.it/energia/solare/5969.php esistono poi importanti iniziative come paesi che utilizzano l'illuminazione pubblica a LED, parchi eolici http://www.ansa.it/ecoenergia/notizie/rubriche/eolico/20060906181334041915.html ed ecoturismo http://www.cardigliano.it/ita/

ktxgio
11-04-2008, 16.14.16
Gli impianti a metano omologati negli ultimi 2-3 anni, accettano tranquillamente l'idrometano...e allora perchè farne di nuovi spendendo 5 milioni di euro e non potenziare quelli che ci sono già?

cmq io mi riferivo all'idrogeno usato puro e non all'idrometano (infatti ho scritto idrogeno e non idrometano)...è più facile che ci siano macchine ad idrogeno nel nord italia piuttosto che al sud (visto che ci sono case produttrici anche nei paesi vicini) e lo dico in generale, senza specificare regioni (e non l'ho fatto). chiedo scusa per non averlo specificato e per aver "offeso" i pugliesi, non era mia intenzione...anche perchè ho degli amici che fanno l'università con me che sono proprio pugliesi e sono molto simpatici
cmq la stazione dell'eni era solo idrogeno (a meno che non abbiano fatto modifiche successive) e quindi o la usano per i test oppure è in disuso (e in quest'ultimo caso i soldi sarebbero stati buttati)

PS: ma ti sei registrato apposta per rispondere? :) benvenuto!

n@ndo
11-04-2008, 16.16.44
ah cadigliano il paese dei folgorati...

Utonto
11-04-2008, 16.35.22
Gli impianti a metano omologati negli ultimi 2-3 anni, accettano tranquillamente l'idrometano...e allora perchè farne di nuovi spendendo 5 milioni di euro e non potenziare quelli che ci sono già?

Quì non mi sono spiegato bene io, per "impianti", intendo quelli montati nei veicoli, avrei fatto meglio a dire che tutte le auto trasformate o uscite di fabbrica con l'impianto a metano, negli ultimi 2-3 anni, accettano tranquillamente l'idrometano. Per quanto riguarda il "potenziare", forse faranno proprio questo, chissà.. la costruzione di nuovi distributori era già prevista, infatti almeno vicino a me ne hanno aperto uno nuovo ed hanno iniziato la costruzione di un altro, quindi.. potrebbero aggiungere il matano in uno dei nuovi.

PS: ma ti sei registrato apposta per rispondere? :) benvenuto!

Si, ma leggo wintricks da molti anni.. :)

rondix
11-04-2008, 18.57.45
[QUOTE=Utonto]Quì non mi sono spiegato bene io, per "impianti", intendo quelli montati nei veicoli, avrei fatto meglio ..... /QUOTE] No, ti sei spiegato molto bene nella sostanza ....... (Y) (Y) (Y) (Y) (Y) alla faccia di tutti i detrattori che ritengono il Sud Italia fortemente retrogrado ....

lukeskyd
11-04-2008, 20.07.09
Il problema delle macchine in metano, idrometano, idrogeno ed elettriche (quelle della fiat chi l'ha viste?) è la Fiat che pensa ad invistere solo quando arrivano i milioni e milioni di fondi pubblici a fondo perduto naturalmente che dobbiamo cacciare noi per produrre fabbriche di macchine avanzate e pulite e non ad alto contenuto inquinante. Non è che si pensa a rinconvertire linee di macchine da motore a gasolio superinquinante anche con i vari filtri anti particolato (bisogna cambiarlo ogni tre anni, o ci si ritrova a punto e da capo ed inquina più di prima), tanto aspettiamo i fondi pubblici, cosi aspetta (campacavallo che i fessi che cacciano i soldi si trovano sempre) e ragiona il nostro capitalismo (straccione e mendicante che non investe mai da se o in nuovi mercati avanzati in italia con i fondi propri, specie le grandi aziende).
Per quanto riguarda l'iniziativa secondo me bisognerebbe coinvolgere la bmw che a quanto mi ricordo proponeva macchine con motore ad idrogeno sperimentale e la toyota che propongono modelli ibridi.
La regione Puglia dovrebbe invitarle a presentare i loro modelli nelle stazioni di distribuzione ad idrogeno - metano - idrometano.

vaxxo
11-04-2008, 21.35.07
Bravo Utonto e lukesKyd

Io, nel mio piccolo, ho fatto installare una caldaia per la casa con un rendimento termico pari 93 + 2 log pn.

Ho approfittato delle detrazioni sull'irpef come "le grandi aziende" che nomina lukeskyd

Tattico
13-04-2008, 07.20.42
Innanzitutto chiarisco una cosa: non nasceranno i dstributori ma delle centrali di produzione e la cosa è ben diversa, pooooooooi verranno i distributori e chissà quando.
Auto a idrogeno, o idrometano, non ce ne sono ma d'altronde se uno acquistasse auto con tale caratteristica e non potesse usarla per mancanza di "carburante" che se ne farebbe?
A chi si chiedeve perchè la puglia: è stata scelta perchè l'idrogeno verrà prodotto solo ed esclusivamente grazie al sole e al vento in quanto tale regione è stata ritenuta la migliore per la presenza costante di questi 2 fattori (le centrali nasceranno nella provincia di foggia che notoriamente già da molti anni usa l'eolico)

Utonto
13-04-2008, 14.10.51
Innanzitutto chiarisco una cosa: non nasceranno i dstributori ma delle centrali di produzione e la cosa è ben diversa, pooooooooi verranno i distributori e chissà quando.
Auto a idrogeno, o idrometano, non ce ne sono ma d'altronde se uno acquistasse auto con tale caratteristica e non potesse usarla per mancanza di "carburante" che se ne farebbe?
A chi si chiedeve perchè la puglia: è stata scelta perchè l'idrogeno verrà prodotto solo ed esclusivamente grazie al sole e al vento in quanto tale regione è stata ritenuta la migliore per la presenza costante di questi 2 fattori (le centrali nasceranno nella provincia di foggia che notoriamente già da molti anni usa l'eolico)

Credevo di esser stato chiaro, lo scrivo un'altra volta e poi mi arrendo, perchè la polemica non mi piace.

Primo, le auto a idrometano esistono, sono i veicoli a metano di recente omologazione, come la diffusissima serie "Natural Power" della FIAT (Panda NP, Multipla NP, Punto NP) e i veicoli trasformati negli ultimi due-tre anni. Chi possiede uno di questi veicoli come il sottoscritto, è consapevole di questa potenzialità.

Le notizie parlano chiaro e il progetto si conosce da diverso tempo (per chi ama restare informato sull'argomento), si parla di distributori non di centrali di produzione. Nasceranno 5 distributori, uno per ogni provincia e per verificarlo non bisognerà attendere nessun "pooooooi", ma solo qualche settimana.

Tattico
13-04-2008, 20.57.57
Credevo di esser stato chiaro, lo scrivo un'altra volta e poi mi arrendo, perchè la polemica non mi piace.

Primo, le auto a idrometano esistono, sono i veicoli a metano di recente omologazione, come la diffusissima serie "Natural Power" della FIAT (Panda NP, Multipla NP, Punto NP) e i veicoli trasformati negli ultimi due-tre anni. Chi possiede uno di questi veicoli come il sottoscritto, è consapevole di questa potenzialità.

Le notizie parlano chiaro e il progetto si conosce da diverso tempo (per chi ama restare informato sull'argomento), si parla di distributori non di centrali di produzione. Nasceranno 5 distributori, uno per ogni provincia e per verificarlo non bisognerà attendere nessun "pooooooi", ma solo qualche settimana.
Tu sei pugliese e io pure.....leggiamo gli stessi giornali? Perchè se è così vuol dire che li interpretiamo in maniera diffente.....non è questione di polemica.
Per quanto riguarda le auto ho detto che non ce ne sono perchè sono in numero così limitato che rapportato alle altre possiamo permetterci di dire che non ce ne sono. Ma d'altronde, come ho detto prima, se non c'è carburante adatto chi le compra?

RNicoletto
14-04-2008, 10.34.48
Grazie ad Utonto per i chiarimenti sulla news. ;)

Personalmente sono dell'idea che le case automobilistiche dovrebbero investire di più nella ricerca di motori ad alto rendimento per carburanti a basso impatto ambientale.

areamanager
14-04-2008, 11.26.33
WWW.INDEPENDERGY.COM
Per Saperne di più.Vi pregherei di contattarci allo 080/2462244.
Siamo a vostra completa disposizione per chiarimenti.

scooter ibrido
23-04-2008, 16.55.49
Mi sono quasi scandalizzato per le cose che alcuni hanno asserito a propositi di questa discussione.Qui si parla non di distributori, ma di generatori, che fornirebbero (come diceva Utonto) tre tipo di carburante, tutti e tre sicuramente meno inquinanti dei derivati del petrolio, e sicuri, non si discute su questo.Ma ciò che mi sembra strano è che qualcuno parlava del' inutilità di tali impianti...ma stiamo scherzando ??!
Per una cosa giusta che fanno la criticate?! E' ovvio che senza distributori non c'è possibilità di usare i mezzi...quindi non capisco??! :mm: E' giustissimo creare prima i distributori, quello per cui dovrebbero fare è incentivare e pubblicizzare l' uso di mezzi a idrogeno, o ibridi a idrogeno.Io non sono in disaccordo con ciò che hanno fatto in Puglia, anzi io sono geloso :wall: , perché qui in Sardegna non se ne parla nemmeno.
A me piacciono gli scooter, e ne ho uno ma non lo uso, perché mi sento in colpa solo ad accenderlo, e quindi sono stato felice di scoprire che esistevano scooter elettrici in commercio, con incentivi per la rottamazione del mio vecchio motorino.Sono stato ancor più felice di scoprire che ne esisteva uno a idrogeno ibrido , cioè che usi idrogeno e elettricità, ho pensato m***ca il massimo :jump: ...allora mi sono ammazzato per cercare informazioni sul web, ma non ci sono notizie di data di uscita "del' ibrido", e sopratutto in Sardegna non c'è nemmeno un distributore di idrogeno.
A questo punto invidio i Pugliesi che possono viaggiare senza sensi di colpa con i loro mezzi ecologici, mentre io non so se aspettare lo scooter ibrido (di cui non ci sono notizie più recenti del 2006) o provare con quello elettrico, che invece è disponibile.

P.S.anch'io mi sono iscritto apposta per questa discussione, è sono contento di averlo fatto, dobbiamo capire che se i distributori servono, e che la scarsità di mezzi è dovuta alla sbagliata educazione, per cui tutti pensano che l' inquinamento è un diritto...

Tattico
07-05-2008, 23.25.53
.... e che la scarsità di mezzi è dovuta alla sbagliata educazione, per cui tutti pensano che l' inquinamento è un diritto...
Ok, sono d'accordo. Ma facciamo anche i conti in tasca alle persone....quante hanno la possibilità di cambiare il mezzo con altro idoneo a nuove tipologie di "carburanti"?