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Visualizza versione completa : La crisi del settore IT!


Robbi
17-01-2008, 08.54.56
<p align="center"><img class="" alt="" src="http://www.azpoint.net/img/articoli/news/Intel/Intel_EUV_laboratorio.jpg" /></p><p align="justify">Si prospettano tempi duri per i lavoratori del settore IT</p><p align="justify">Cnet Networks, societ&agrave; che gestisce news.com,&nbsp;sta continuando a ridurre il proprio staff.</p><p align="justify">Molto pi&ugrave; pesanti i bilanci che riguardano le decisioni di Nokia in Germania. La chiusura di una fabbrica di componenti per i dispositivi mobili, si prevede che porti al licenziamento di 2.300 operai. Nokia ha spiegato che il costo della produzione in Germania &egrave; divenuto troppo alto. .<br />&nbsp;<br />Sono invece 1000 i lavoratori che Applied Materials si appresta a licenziare: l'azienda&nbsp;si trova nel pieno di un programma di ristrutturazione che punta,&nbsp;a recuperare efficienza. Un progetto che prevede anche un ampio piano di tagli dei costi.</p><p align="justify">Infine ha sollevato rumore l'annuncio di EMI,&nbsp; celebre etichetta discografica, di licenziare 2000 persone, un licenziamento che sembra dovuto alle decisioni dei soci controllanti di recuperare rapidamente gli investimenti effettuati e portare ad una maggiore efficienza sul piano amministrativo.</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.webmasterpoint.org/news/licenziamenti-in-numerose-aziende-it_p31096.html" target="_blank">Altre Info </a><br /><br /><br /><br /><br />

Thor
17-01-2008, 09.46.33
alla fine, è normale che più sofisticate e intelligenti divengono le apparecchiature, meno bisogno di lavoro-uomo c'è...

..però forse gli esempi sopra sono dettati più da crisi delle società in sé, e dall'alzarsi dei costi di produzione.

RNicoletto
17-01-2008, 09.55.51
Basta intendersi sul termine "crisi". Per molte aziende questo termine non ha nulla a che fare con il calo delle vendite e/o con crisi finanziarie. Semplicemente queste aziende si aspettano di fare ogni anno sempre più soldi (se a livello globale la ricchezza tende a +∞ allora anche gli utili aziendali devono seguire lo stesso trend :rolleyes:) e nel momento in cui questo non si verifica (cattiva gestione?? incapacità di capire il Mercato?? perdita del potere d'acquisto dei consumatori??) la soluzione più veloce :grrr: è abbattere i "costi" (leggi licenziare).

bricci_mn
17-01-2008, 15.37.52
Semplicemente queste aziende si aspettano di fare ogni anno sempre più soldi (se a livello globale la ricchezza tende a +∞ allora anche gli utili aziendali devono seguire lo stesso trend [...] la soluzione più veloce :grrr: è abbattere i "costi" (leggi licenziare).

Quoto e sono d'accordo in pieno con quanto sostiene Renzo.
La vergogna globale è che queste aziende sono dei carrozzoni, con dei boriosi arroganti al comando, che speculano delle cifre iperboliche in borsa e credono di poter fare / fanno il bello e il cattivo tempo, in barba alle regole, in barba alla società, in barba ai più elementari principi di morale.

Speculano su ogni cosa, vendono fuffa che da qui a domani è roba vecchia, ma del cui invecchiamento loro stessi sono responsabili principali.

Nascono, come le orribili e losche società telefoniche, per sfruttare i deboli e gli stolti, per vendere aria fritta, per proporre false novità e farlo così bellamente che pare quasi che ci credano! :)

Le lotte cui i nostri nonni hanno dato vita, per uscire dallo sfruttamento dei padroni terrieri, dei proprietari minerari, hanno lasciato il passo alle attuali lotte che dovremmo portare avanti per garantire un equo lavoro per tutti, e che si impediscano derive pericolose come le mosse di licenziamenti di massa che stiamo vedendo continuamente.

rondix
17-01-2008, 16.53.53
E' l'effetto "Spugna" al quale ci dovremo abituare. E' molto piu' facile per le aziende strizzare le risorse sino a quando la situazione e' favorevole per poi smontare il meccanismo e rimontarlo in altro modo e continuarlo a strizzare per cavarne fuori ancora qualcosa. Non e' un bel modo di operare, a non mi piace per niente. Ho lavorato per 10 anni in passato in una famosa multinazionale Americana e questo andazzo porta vantaggio immediato ma terra bruciata in futuro, risultato, ridimensionamenti di personale, abbassamento della professionalita', maggiore sfruttamento, peggioramento della qualita' del prodotto. :grrr: