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Visualizza versione completa : Notizia shock, il terrorismo ferma la Dakar 2008!


TyDany
04-01-2008, 14.36.06
Non era mai successo... ecco il comunicato dell'organizzazione:

“Dopo diversi scambi con il governo francese – in particolare col ministero degli Affari Esteri - , e tenuto conto delle sue ferme raccomandazioni, gli organizzatori della Dakar hanno preso la decisione di annullare l’edizione 2008 del rally, programmata dal 5 al 20 Gennaio prossimo fra Lisbona e la capitale senegalese.
Tenuto conto delle attuali tensioni politiche internazionali, dell’assassinio di quattro turisti francesi lo scorso 24 Dicembre legato a un ramo di Al Qaeda nel Maghreb islamico, e soprattutto delle minacce dirette lanciate contro la corsa da alcuni movimenti terroristici, A.S.O. non può affrontare altra soluzione che quella dell’annullamento della prova sportiva.
La responsabilità principale dell’A.S.O. è di garantire la sicurezza di tutti: quella delle popolazioni dei paesi attraversati, dei concorrenti dilettanti e professionisti, francesi e stranieri, del personale d’assistenza tecnica, dei giornalisti, dei partner e collaboratori del rally. A.S.O. riafferma così che la scelta della sicurezza non è, non è mai stata e mai sarà soggetta a compromessi in seno alla Dakar.
A.S.O. condanna la minaccia terrorista che annienta un anno di lavoro, di impegno e passione per tutti i partecipanti e i differenti protagonisti del più grande rally-raid del mondo. Cosciente dell’immensa frustrazione, particolarmente viva in Portogallo, in Marocco, in Mauritania e in Senegal, come presso tutti i fedeli partner, e al di là dello sgomento generale e delle pesanti conseguenze economiche, in termini di ricaduta diretta e indiretta, per i paesi attraversati, A.S.O. continuerà a difendere i valori che guidano i grandi avvenimenti sportivi e proseguirà nel suo impegno per lo sviluppo attraverso le Actions Dakar, portate avanti da 5 anni nell’Africa sub-sahariana con SOS Sahel International.
La Dakar è un simbolo, e niente può distruggere i simboli. L’annullamento dell’edizione 2008 non mette in discussione l’avvenire della Dakar. Proporre, dal 2009, una nuova avventura a tutti gl appassionati del rally-raidè un asfida che A.S.O. saprà rivelare nei prossimi mesi, fedele al suo impegno e alla sua passione per lo sport“

:(

RNicoletto
07-01-2008, 12.10.06
Veramente triste che il terrorismo riesca a fermare anche manifestazioni di questo tipo. :(

ottobre_rosso
07-01-2008, 16.06.57
Non era mai successo... ecco il comunicato dell'organizzazione:

“Dopo diversi scambi con il governo francese – in particolare col ministero degli Affari Esteri - , e tenuto conto delle sue ferme raccomandazioni, gli organizzatori della Dakar hanno preso la decisione di annullare l’edizione 2008 del rally, programmata dal 5 al 20 Gennaio prossimo fra Lisbona e la capitale senegalese.
Tenuto conto delle attuali tensioni politiche internazionali, dell’assassinio di quattro turisti francesi lo scorso 24 Dicembre legato a un ramo di Al Qaeda nel Maghreb islamico, e soprattutto delle minacce dirette lanciate contro la corsa da alcuni movimenti terroristici, A.S.O. non può affrontare altra soluzione che quella dell’annullamento della prova sportiva.
La responsabilità principale dell’A.S.O. è di garantire la sicurezza di tutti: quella delle popolazioni dei paesi attraversati, dei concorrenti dilettanti e professionisti, francesi e stranieri, del personale d’assistenza tecnica, dei giornalisti, dei partner e collaboratori del rally. A.S.O. riafferma così che la scelta della sicurezza non è, non è mai stata e mai sarà soggetta a compromessi in seno alla Dakar.
A.S.O. condanna la minaccia terrorista che annienta un anno di lavoro, di impegno e passione per tutti i partecipanti e i differenti protagonisti del più grande rally-raid del mondo. Cosciente dell’immensa frustrazione, particolarmente viva in Portogallo, in Marocco, in Mauritania e in Senegal, come presso tutti i fedeli partner, e al di là dello sgomento generale e delle pesanti conseguenze economiche, in termini di ricaduta diretta e indiretta, per i paesi attraversati, A.S.O. continuerà a difendere i valori che guidano i grandi avvenimenti sportivi e proseguirà nel suo impegno per lo sviluppo attraverso le Actions Dakar, portate avanti da 5 anni nell’Africa sub-sahariana con SOS Sahel International.
La Dakar è un simbolo, e niente può distruggere i simboli. L’annullamento dell’edizione 2008 non mette in discussione l’avvenire della Dakar. Proporre, dal 2009, una nuova avventura a tutti gl appassionati del rally-raidè un asfida che A.S.O. saprà rivelare nei prossimi mesi, fedele al suo impegno e alla sua passione per lo sport“

:(

ancora una volta fermati dal terrorismo... (N)

ottobre_rosso
20-02-2008, 16.58.39
Dopo le tante voci circolate dopo l’annullamento dell’edizione 2008, la Dakar, e quello che ne rimane (il nome e un po’ di sabbia), l’anno prossimo farà rotta verso il Sudamerica.

Ad annunciarlo, nei giorni scorsi, è stato il presidente dell’A.S.O., Patrice Clerc, che insieme a Etienne Lavigne, Direttore della Dakar, hanno ufficializzato la gara tra Argentina e Cile dal 3 al 18 gennaio 2009 lunga 9000 chilometri, 6000 dei quali saranno cronometrati. Si partirà da Buenos Aires, per arrivare in Cile a Valparaiso, prima di tornare di nuovo nella Capitale argentina.

"Al fine di garantire una sfida priva di pericoli (esterni alla gara, ndr), l’edizione 2009 ha accettato l’invito di Argentina e Cile" - si legge in una nota - "nazioni con le quali l’A.S.O. era già in contatto da alcuni anni".

Gli organizzatori dell’ormai ex maratona africana sono stati colpiti "dalla scoperta di nuovi territori dove la navigazione e la sabbia saranno nel menu. L’Argentina e il Cile hanno tutti gli ingredienti per una fantastica Dakar sia in termini di percorso che splendore delle terre che la ospitano", ha poi proseguito il comunicato diffuso dagli organizzatori.