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Visualizza versione completa : La Tv italiana non rispetta le regole


Robbi
14-12-2007, 08.49.02
<p align="center"><img class="" style="width: 336px; height: 211px" height="242" alt="" width="372" src="http://www.7thfloor.it/wp-content/uploads/2007/05/tv.jpg" /></p><p align="justify">Troppi spot, troppo frequenti e anche nel bel mezzo di un film. Pubblicit&agrave;, promozioni e televendite che rovinano <a target="_blank" href="http://news.wintricks.it/article.php?ID=5842">la tv italiana</a> e che interrompono programmi e telegiornali sono finiti nel mirino della Commissione europea, che ha aperto oggi una procedura di infrazione contro l&rsquo;Italia e inviato una lettera alle autorit&agrave; nazionali, che non hanno adottato le misure necessarie per attuare le disposizioni della direttiva Ue &ldquo;Televisione senza frontiere&rdquo;.&nbsp;&nbsp;</p><p align="justify">L&rsquo;esecutivo Ue, che vuole garantire &quot;un&rsquo;effettiva tutela dei consumatori&rdquo;, accusa <a target="_blank" href="http://news.wintricks.it/article.php?ID=5025">la tv italiana</a> di non rispettare i limiti di affollamento pubblicitario dei 12 minuti per ora, di non considerare la regola di intervalli minimi di 20 minuti tra le due interruzione pubblicitarie nei film e di non conteggiare, nei minuti di pubblicit&agrave;, le &ldquo;autopromozioni&rdquo;, ovvero le pubblicit&agrave; dei programmi dell&rsquo;emittente televisivo.</p><p align="justify">&ldquo;Troppo deboli&rdquo;, inoltre, le procedure previste dalle autorit&agrave; italiane, che avranno ora due mesi di tempo per rispondere alle accuse, per sanzionare le infrazioni in materia di pubblicit&agrave; televisiva.&nbsp; Sotto accusa sono finite anche le fastidiose televendite, che non vengono conteggiate all&rsquo;interno dei limiti massimi di pubblicit&agrave; e non rispettano il limite dei 15 minuti sui canali generalisti. Ma non solo.</p><p align="justify">I vertici comunitari accusano l&rsquo;Italia anche&nbsp;di non rispettare le regole base sul principio delle dignit&agrave; umana e della non-discriminazione.</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/07/1902&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en" target="_blank">Altre info </a><br /><br /><br /><br /><br />

DooZer
14-12-2007, 10.53.20
Ottimo direi!!! :crying:

Il New York Times ci definisce un paese in declino, senza scopi e senza futuro
netto è il divario tecnologico rispetto ai paese europei e indistrializzati del mondo
Il rapporto annuale del censis ha descritto il popolo italialiano come una "poltiglia", una "mucillaggine informe" di gente che vaga senza una meta ben precisa
la classe politica è formata da gente che non rappresenta il paese, che pensa solo a se stessa non progetta piani per il futuro ed è concentrata solo a fa si che la propria permanenza sulla poltrona duri il più a lungo possibile.
Non esistono regole, non esistono controlli, non esiste giustizia; le uniche certezze sono l'impunità e la prescrizione per quelli che commettono reati e le multe con gli autovelox piazzati su strade in aperta campagna da vigili nascosti come cecchini :inkaz:
Il tasso di mortalità sul lavoro è ormai a livelli "cinesi".

Non è che ormai siamo un paese del terzo mondo anche noi?? :mm: Quasi quasi sarebbe un vantaggio fossimo riconosciuti tali... Almeno avremmo qualche scusa :grrr:

Perusar
14-12-2007, 11.13.33
Non esistono regole, non esistono controlli, non esiste giustizia; le uniche certezze sono l'impunità e la prescrizione per quelli che commettono reati e le multe con gli autovelox piazzati su strade in aperta campagna da vigili nascosti come cecchini :inkaz:


Scusate l'OT, ma volevo consolare DooZer:

I controlli ci sono per quelli che, ad esempio, vanno sparati in autostrada... però... (http://www.repubblica.it/2007/12/motori/motori-dicembre-2007/motori-tutor-spento/motori-tutor-spento.html) :devil:

Per tornare OT invece c'era anche la questione del volume audio che si alzava durante la pubblicità: che fine ha fatto quella storia?

RNicoletto
14-12-2007, 12.40.09
Da quello che so io, l'Italia sta già pagando qualche decina di migliaia di euro al giorno a causa della Gasparri. Eventuali utleriori (giuste) sanzioni non farebbero che aumentare il conto (che paghiamo noi) mentre RAI e Mediaset continuano ad incassare con i proventi pubblicitari. :wall:

miguel
15-12-2007, 14.35.48
poco fa sono stato negli stati uniti
la pubblicita' dei medicinali mi ha stupito: si spendeva piu' tempo a spiegare i possibili effetti collaterali (e a consigliare di andare dal medico prima di assumere il tal farmaco) che non a enunciare le proprieta positive.
Il tutto senza fretta, non come qua: "ilfrmcpotrbbaverefftcolltrlconsltrlmdc"
Nelle pubblicita' di promozioni e offerte speciali non c'era assolutamente alcuna scritta piccolissima di quelle che devo spiegare a mia nonna quando mi dice "hai visto, tutto gratis!" "nonna, non sei riuscita a vedere che..."
Siamo davvero nel terzo mondo, ma solo noi utenti...i pubblicitari stanno un giro avanti a noi...e noi che dovremmo essere tutelati siamo invece serviti anche dalle autorita' che tale tutela dovrebbero esercitare.
Scappiamo, e' l'unica...
Ah, anche la storia di rete4 che e' stata condannata dalla corte europea perche' usa illegalmente delle frequenze che non le spettano...bella quella.
E poi vorrei sapere anche io come perusar, se la storia del volume e' corretta....

Siddhartha
16-12-2007, 11.40.39
Ma ancora cè qualcuno che crede che in questo paese si rispettino le regole?
Nessuno le rispetta, ormai in questo "bel paese" ognuno è liberissimo di fare tutto e anche di più tutti pensano solo al guadagno perche noi poveri mortali siamo solo et esclusivamente numeri e cavie da laboratorio, (abbiamo le catene al collo ma nessuno le vede)