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Visualizza versione completa : Protocollo di Kyoto: nessuno lo rispetta!


Robbi
30-11-2007, 08.21.13
<p align="center"><img class="" alt="" src="http://www.rinopruiti.it/public/terramalata.jpg" /></p><p><strong>News Atipico/Ecologica!</strong></p><p align="justify">In vista della prossima conferenza sull'ambiente, che si terr&agrave; il tre ed il quattro dicembre a Bali, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo umano nel suo rapporto annuale ha affermato che &quot;i Paesi industrializzati non stanno rispettando gli impegni di riduzione delle emissioni di gas serra adottati nel quadro del Protocollo di Kyoto&quot;.</p><p align="justify">Occorrebbero, secondo il report, 86 miliardi di dollari entro il 2015, pari allo 0,2% del Pil aggregato dei Paesi del Nord del mondo, per l'immunizzazione delle infrastrutture dagli effetti del clima e lo sviluppo di capacit&agrave; di resistenza e recupero tra la popolazione povera contro gli effetti dei cambiamenti climatici. In pratica i Paesi sviluppati dovrebbero mobilizzare all'incirca un decimo di ci&ograve; che attualmente stanziano per la spesa militare.</p><p align="justify">L'Undp nello studio intitolato Fighting climate change fa notare che la maggioranza dei Paesi Ocse sono in ritardo rispetto agli impegni assunti e sottolinea la discrepanza tra gli obiettivi fissati a livello politico per ridurre le emissioni di gas serra e le politiche energetiche attuali in molti Paesi dell'Unione europea. Gli autori del rapporto sostengono che i Paesi ricchi stanno alimentando una crisi del debito ecologico che si ripercuoter&agrave; nel modo pi&ugrave; immediato e profondo sui poveri del mondo.</p><p align="justify">Sebbene i Paesi in via di sviluppo rappresentino una quota crescente delle emissioni globali, i Paesi ricchi rimangono i principali responsabili dell'accumulo del debito di carbonio. Il Rapporto lo dimostra facendo notare che, se ogni povero sul pianeta generasse le stesse emissioni di un europeo medio, servirebbero quattro pianeti per far fronte all'inquinamento</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2007/11/Onu-clima-sviluppo-umano.shtml" target="_blank">Altre Info </a><br /><br /><br /><br /><br />

RNicoletto
30-11-2007, 10.32.21
Oramai non mi inca##o più... Sono solo triste per il destino che attende i nostri figli. :(

BOTTA DI PESSIMISMO

Dav82
30-11-2007, 11.35.36
Come ha giustamente detto Benigni ieri sera: il mondo non ce l'abbiamo in eredità dai nostri padri, ma in prestito dai nostri figli.

Pochi sembrano accorgersene, però :(

maxspark
30-11-2007, 11.56.02
...siamo troppi!

F 16
30-11-2007, 12.08.46
...siamo troppi!

No, siamo deficienti. :(

Strepy
30-11-2007, 12.29.42
Avete tutti ragione:

1. siamo troppi
2. le risorse sono in prestito dalle generazioni future
3. siamo deficienti

e aggiungo:

4. se non rispettiamo i protocolli che firmiamo, tanto vale risparmiare tempo e denaro e dedicare quei soldi alla ricerca.
5. piuttosto impariamo ad usare l'impronta ecologica al posto del pil

I non ambientalisti che continuano imperterriti a non voler vedere credere ai problemi causati dell'effetto serra, cerchino almeno di rendersi conto che con gli attuali tassi di crescita demografica, in pochi decenni le risorse (e non parlo di clima) non saranno più sufficienti nemmeno per sostenere i ceti medi.

Catastrofista o realista? Vedremo...

vecchirenzo
30-11-2007, 22.00.43
CARI AMICI PULTROPPO LA ROVINA DEL MONDO E' IL DENARO E SENZA DENARO NON SI VA AVANTI IERI OGGI DOMANI .. :crying:

cippico
01-12-2007, 00.18.32
x me e' questa la vera fine del mondo...altro che catastrofi e mega esplosioni o collisioni con chissa' cosa...
magari ci saranno anche esplosioni...nucleari...ma sempre dovute a noi(dico noi x dire l'uomo)
ma si finge di non capire...
sara' la natura che si ribella...a cancellarci...e la stupidita' umana...
fine delle risorse...guerre x sopravvivere...e chiaramente...violenza a manetta x accaparrare quel poco che rimarra'...

spero di non dover vedere tutto questo...(in quanto a figli...anche x questi motivi non ne ho)

ciaooo a tutti

rondix
01-12-2007, 11.20.29
Con l'uomo o senza la terra andra' avanti lo stesso. Nel lontano passato quando non c'era l'uomo sono successe catastrofi immani ma la natura ha sempre piano piano rimesso le cose a posto ..... ;)

LoryOne
01-12-2007, 15.46.08
"Se ogni povero sul pianeta generasse le stesse emissioni di un europeo medio, servirebbero quattro pianeti per far fronte all'inquinamento"

Questa poi è eccezionale. (Y)
Se uno volesse fare una battuta direbbe: Meglio così, di pianeta ne abbiamo uno, quindi è meglio che ci siano più ricchi che poveri.
L'ho sempre detto io, siamo troppi ricchi.
Io, però, povero non lo vorrei diventare. Preferirei che diventassero un po meno poveri i poveri.
Visto che non si nasce ne poveri ne ricchi, ma si diventa ricchi se ci si sbatte, il povero resta povero perchè vuole rimanere tale ?
Oppure è il ricco che non vuole che il povero lo diventi perchè intanto se piange ci sono le organizzazioni umanitarie che pescano tra i ricchi meno ricchi per dare ai poveri ?
In fondo il povero pensa: "Che me ne frega di sbattermi ? A me basta piangere !"

Strepy
02-12-2007, 17.26.14
Questa però è una concezione piuttosto capitalista del mondo.
In realtà i modi per stare tutti un po' meglio senza rinunciare a troppe comodità ci sarebbero e senza dover ricorrere a pianeti aggiuntivi.
Basterebbe intanto cercare di contenere il numero delle nascite, cercando di sostituire nei paesi poveri la forza lavoro con l'istruzione e le risorse economiche necessarie.
Il concetto dovrebbe essere "lavorare di meno, lavorare tutti".

E poi sarebbe necessario che la ricchezza fosse un po' più equilibrata tra chi ha tutto e chi non ha niente.

Viviamo nella concezione filo-americana che tutto ha un prezzo, basta avere i soldi per pagare. Andrebbe effettivamente superata questo difetto tutto umano. Penso ad esempio all'acqua che come l'aria dovrebbe essere un diritto e non un bene.

Ciao