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Visualizza versione completa : Il male "oscuro" di Internet!


Robbi
28-10-2007, 09.02.31
<p align="center"><img class="" style="width: 253px; height: 299px" height="615" width="423" alt="" src="http://mariomasi.files.wordpress.com/2006/12/bicentennial_man.jpg" /></p><p align="justify">Non c'&egrave; fine alle insidie della rete. Gli avatar con cui ci si presenta nella comunit&agrave; del 'world wide web' sono infatti diventati talmente simili agli originali in carne ed ossa, che spesso presentano gli stessi problemi nevrotici, spesso al limite della patologia. E dietro alter ego virtuali in apparenza 'normali' possono nascondersi persino pedofili, che sfruttano i mondi virtuali per adescare le proprie vittime.</p><p align="justify">A lanciare l'allarme &egrave; lo psichiatra Massimo Di Giannantonio: &quot;Questi cloni sono talmente perfetti da racchiudere in s&eacute; <strong>anche i disturbi mentali degli utent</strong>i&quot;, avverte il direttore del dipartimento di salute mentale dell&rsquo;Asl di Chieti e docente di psichiatria all&rsquo;universit&agrave; G. D&rsquo;annunzio.</p><p align="justify">L'invasione &egrave; cominciata da qualche anno, ma come nel modo reale anche nell'esercito dei cloni si nascondono casi patologici.</p><p align="justify">&quot;L&rsquo;avatar - spiega di Giannantonio che ha avuto l'occasione di studiare da vicino i mondi virtuali - <strong>ha una dimensione nevrotica meno grave e una psicotica pi&ugrave; grave.</strong>&nbsp; Il grado di scissione dell'apparato mentale &egrave; il segnale della difficolt&agrave;. Pi&ugrave; profonda &egrave; la scissione, pi&ugrave; il disturbo &egrave; grave&quot;. La spiegazione &egrave; da ricercare nei fenomeni proiettivi: &quot;Ognuno - spiega l'esperto - proietta parte di s&eacute; fuori dall&rsquo;ambito mentale. <strong>E l&rsquo;avatar finisce per diventare anche un clone della propria patologia potenziale&quot;</strong>. In altre parole, i nevrotici e gli psicotici nel mondo virtuale danno vita ad avatar 'disturbati'. Cloni malati riconoscibili da segnali precisi.</p><p align="justify">&quot;Individuare gli avatar pericolosi &egrave; possibile - spiega di Giannantonio - integrando l'analisi delle caratteristiche estetiche, e l'interazione online di un esperto con il personaggio&quot;. <strong>L'aspetto, sul web pi&ugrave; che mai, &egrave; 'traditore': cos&igrave; &egrave; meglio diffidare da guerrieri onnipotenti e aggressivi e da 'vamp'</strong> ammiccanti e manipolatrici. E' questo, infatti, l'identikit al maschile e al femminile del clone 'problematico', dietro cui potrebbero nascondersi psicotici in carne ed ossa. &quot;In linea teorica - osserva l'esperto - <strong>un avatar femminile &egrave; pericoloso quando &egrave; eccessivamente seduttivo e disponibile, immotivatamente disinibito e manipolatorio. La sua versione al maschile &egrave; un personaggio che fa riferimento a gesta epiche ed eroiche, si definisce senza macchia e senza paura e</strong> si attribuisce qualit&agrave; assolutamente all&rsquo;apice, senza manifestare mai alcuna contraddizione o difficolt&agrave;&quot;.</p><p align="justify">&nbsp;</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=3360&ID_sezione=38&sezione=News" target="_blank">Altre Info </a><br /><br /><br /><br /><br />

bellatrix
28-10-2007, 12.44.51
Non c'&egrave; fine alle insidie della rete

Che palle.
Sembrano notizie da TG di Italia 1. :lol:

thedox
28-10-2007, 14.11.10
Io direi che gli Avatar sono sicuramente più disturbati rispetto alla realtà. Sono moltissimi infatti coloro che si nascondono dietro alla virtualità di internet , fanno i gradassi ma poi nella vita reale sono delle persone con particolari problematiche, internet gli permette di proiettarsi con minore difficoltà e paure rispetto alla realtà a volte enfatizzandole.
Di sicuro chi è disturbato già nella reatà proietta il disturbo sull avatar e il suo comportamento.... diciamo che più che una notizia è una conferma...

n@ndo
28-10-2007, 14.18.55
questa la dice lunga riguardo la psichiatria.
o sei bianco o sei nero,non puoi essere giallo,tutt'al più grigio....come loro appunto.

rondix
28-10-2007, 14.26.50
Di sicuro chi è disturbato già nella reatà proietta il disturbo sull avatar e il suo comportamento.... diciamo che più che una notizia è una conferma... Purtroppo si' ..... :grrr:

TheDoc
28-10-2007, 16.33.38
Sicuramente l'argomento è da approfondire e la news in poche righe non può essere che riduttiva... ma in linea di principio sono d'accordo con questa analisi che potrebbe avere risvolti intereassantissimi

Kurtferro
28-10-2007, 21.48.02
Mi sembra ovvio che se una persona è malata non cambia anche se controlla una identità virtuale, alla fine è sempre lui, poi dipende cosa ti consente di fare l'avatar, se giochi a WoW l'avatar ha dei limiti e anche il contesto, ed è limitato dall'interesse delle altre persone verso di lui (in un videogioco, difficilmente si gioca per fare conoscenze da approfondire al difuori del gioco) , se si parla di second life li si ha piena libertà è molte oppurtunità, anche di fare del male.

RNicoletto
28-10-2007, 22.49.24
Che palle.
Sembrano notizie da TG di Italia 1. :lol:Ma infatti... :p