PDA

Visualizza versione completa : Emergenza Clima in Italia


Robbi
13-09-2007, 08.38.43
<p>&nbsp;</p><p align="center"><strong><img class="" alt="" src="http://www.alternapoli.com/public/Foto/4806_788555_caldo2.jpg" /></strong></p><p><strong>News Atipico/Ecologica!</strong></p><p align="justify">L'Italia &egrave; tra i paesi che pagheranno il maggior prezzo in termini di danni ambientali, perdita di vite umane e salute oltre ai costi economici. &Egrave; il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio a lanciare l&acute;allarme intervenendo alla conferenza nazionale sui cambiamenti climatici. &laquo;I primi a pagare saranno agricoltori ed operatori turistici, ha continuato, la produttivit&agrave; agricola a causa dell'eccesso di caldo e della minore disponibilit&agrave; d'acqua potrebbe diminuire del 22%: i danni sarebbero pari a 2-3 milioni di euro l'anno&raquo;.</p><p align="justify">Quanto alle perdite in termini di turismo Pecoraro ha sottolineato come le regioni mediterranee diventerebbero piuttosto inospitali per il turismo estivo al mare, sia per la mancanza d'acqua che per l'eccessivo calore e, il turismo invernale, specie quello alpino, subirebbe una considerevole riduzione. Nel nord Europa, viceversa, le opportunit&agrave; di sviluppo turistico sarebbero notevoli. I danni potrebbero variare nel nostro paese da 200 a 800 milioni di euro all'anno.</p><p align="justify"><br />Il ministro dell&acute;Ambiente, inoltre, dai lavori della Conferenza uscir&agrave; un vero pacchetto per la sicurezza ambientale per la sicurezza del nostro paese perch&egrave; bisogna avere la capacit&agrave; di prevenire senza curare dopo.</p><p align="justify">&nbsp;</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Attualita ed Esteri/Attualita/2007/09/conferenza-fao.shtml?uuid=52b338f2-6112-11dc-a5ad-00000e251029&DocRulesView=Libero" target="_blank">Altre Info </a><br /><br /><br /><br /><br />

rondix
13-09-2007, 09.31.26
Ma ci voleva Mr. Pecoraro a dire queste cose che sono gia' evidenti da qualche anno ? E' il "Sistema Italia" che non funziona veramente ..... :mm: :inkaz:

Strepy
13-09-2007, 11.23.19
Beh.. è il ministro per l'ambiente, chi ne doveva parlare, Mastella??? ;)

Uberius
13-09-2007, 12.24.25
Beh.. è il ministro per l'ambiente, chi ne doveva parlare, Mastella??? ;)
...già già...lui e ben "ambientato" nel suo bel ministero.............

Dagda
13-09-2007, 12.34.57
politica, solo mera e inutile politica, ma che bravi che sono i ministri! :act:

rondix
13-09-2007, 14.13.06
Cambiano le "Poltrone" ma la propaganda politica rimane sempre la stessa, che ne parli Pecoraro oppure Mastella, poco cambia .... :inkaz:

esdisu
13-09-2007, 14.30.56
Cambiano le "Poltrone" ma la propaganda politica rimane sempre la stessa, che ne parli Pecoraro oppure Mastella, poco cambia .... :inkaz:
Anche noi abbiamo delle responsabilità , non abbiamo voluto , unico paese al mondo industrializzato , le centrali atomiche , ogni volta che c'è da fare qualcosa, territorialmente , nessuno vuole che venga fatto in quel posto , e adesso diamo tutta la colpa alla politica . :wall:

Strepy
13-09-2007, 15.03.38
Scusate, ma ripeto, secondo voi un ministro dell'ambiente se non si occupa di ambiente di cosa si deve occupare?

@Uberius
Che la politica (questa) sia fatta MALE è un conto e sono d'accordo, che la politica in generale sia inutile mi pare un po' troppo. Allora cosa dovremmo essere una nazione di 52 milioni di anarchici?

@rondix
Se ci sono ministeri differenti è perché le competenze sono specifiche, quindi se di ambiente ne parla Pecoraro Scanio o Mastella la rilevanza è MOLTO differente. Non si può semplificare sempre tutto ad un discorso di spartizione del potere, almeno non quando si parla di competenze specifiche.

@esdisu
Sul fatto che siamo l'unico paese industrializzato senza centrali atomiche NON E' VERO.
Che la fissione nucleare possa essere anche un'opzione vantaggiosa (nonostante le scorie) posso anche essere d'accordo, che sia la soluzione a tutti i problemi mi pare francamente un po' esagerato. Non mi pare ad oggi che i trasporti, i riscaldamenti o l'industria si possano reggere solo sul nucleare.

Ciao

danigidi
13-09-2007, 15.28.28
la propaganda politica e ambientalista di facciata (x battere cassa a spese dei soliti pecoroni) fa il suo lavoro millenarista (1000 e non + 1000, il mondo finirà nel 2000, lo aveva previsto Nostradamus, ecc, ecc.). Ma per passare dal ruolo di stregoni e rabdomanti bisogna usare basi scientifiche, in gergo si chiamano "evidenze". Solo da pochi anni si comincia a capire qualcosa (poco) sul clima del pianeta su cui viviamo, su quale ruolo abbiano sole (la fonte primaria di energia), mare (il termosifone, 2/3 del pianeta), acqua del suolo e sottosuolo (scorre quasi dappertutto nelle cosiddette terre emerse) atmosfera (il radiatore), suolo, astenosfera e nucleo fuso del pianeta. E quello lo fanno solo gruppi di ricercatori seri (pochi), non fa business. Sentire un cialtrone che predica sulle paure collettive, pro tasche sue e degli amici dei suoi amici, e con l'intento ultraconservatore di porre nuovi divieti, vincoli, lacci, balzelli e poi magari scomuniche, processi sommari e roghi alla Santa Inquisizione mi fa solo rabbia. Vi ricordate cosa ha fatto da ministro il sig. Pecoraro per la "mucca pazza"? Bastava eliminare le (pochissime) mucche malate e i loro vitelli, fece distruggere intere stalle, tanto pagavano le solite pecore! Anche questo è un segno dell'involuzione senile, della malattia di Alzheimer della classe politica che ha occupato tutti gli spazi di potere in questa società, che rischia, quella sì di far esplodere la società in cui viviamo. I Maya per capire il clima in cui vivevano, avevano elaborato un calendario di 52 anni (se sbagliavano a seminare rischiavano di morire di fame). Avevano capito che il clima dell'ambiente in cui vivevano aveva dei cicli tutti suoi! Erano certamente più progrediti da questo punto di vista di certi integral-ambientalisti del giorno d'oggi. Per parlare di cose di scienza occorre avere le basi corrette e osservare attentamente, se no si rischia di sparar solo c....te. Alla Pecoraro appunto.
Chissà magari un giorno scoprirà che PC, informatica e comunicazione danneggiano il clima e che quindi una bella tassa......
State accorti :wall:
GiDi

Strepy
13-09-2007, 18.12.59
Mi tocca fare il difensore di Pecoraro, ma guarda te... ;)

Non ci dimentichiamo che lui è un politico e non uno scienziato. E quindi parla da politico. Che cosa vi attendevate?

Comunque forse sta sfuggendo un po' il problema, qui di parla di effetti e non di cause. Nessuno ha fatto previsioni sul clima con la palla di cristallo.
Sono stati costatati dei cambiamenti GIA' PRESENTI sul nostro territorio e si sta valutando la perdita economica e delle risorse che verrà (e lo è già) interessata.
Trovo naturale e doveroso che in questa situazione si debba avanzare un piano di contrasto.

ps: i pc come tutti i prodotti industriali certo che sono causa di inquinamento e anche di un certo livello vista anche la difficoltà di riciclo dei composti. Fortunatamente nessuno ancora parla di tasse, però sarebbe un bene se i venditori si facessero carico del ritiro dell'usato e magari i produttori si facessero carico dei costi di smaltimento, non trovate?

Ciao

STDK
13-09-2007, 21.44.26
Non c'è da meravigliarsi, gli esseri umani sono come dei virus, la fine dell'umanità è imminente...
La "pecorina" come tutti i suoi colleghi non capisce un c.... tira l'acqua al suo mulino..

bricci_mn
14-09-2007, 10.21.10
Cambiano le "Poltrone" ma la propaganda politica rimane sempre la stessa, che ne parli Pecoraro oppure Mastella, poco cambia .... :inkaz:


Ma che benemerita cippa c'entra il discorso delle poltrone nel valutare un problema ambientale?
I soldi sono IL DANNO stimato, e ben poco ha a che fare su CHI e di quale fazione politica sia a parlarne.
A mio avviso è maggiormente efficace che a parlarne sia un esponente dei Verdi, che di politica ambientale si occupano per statuto (e trasversalmente in tutto il mondo!), piuttosto che un Altero Matteoli, il quale, pure con il dovuto rispetto delle istituzioni che posso ancora avere anche da cittadino "tradito", ben poco ha a che fare con le politiche ambientali, benché ne sia stato il ministro nel precedente Governo.

luk66
14-09-2007, 11.16.13
Scusate ma stiamo parlando del ministro Pecoraro Scarso? Uno dei più grandi cialtroni del nostro (già disastroso) esecutivo? Lo stesso che, un giorno ci ammorba con la solita (trita e ritrita) tiritera sul riscaldamento globale e che, il giorno dopo, scopriamo essere il principale responsabile (ma sarebbe meglio dire, irresponsabile) dei probabili black-out invernali? Aveva ragione Montanelli: gli ambientalisti sono Verdi da piccoli e Rossi da grandi, del tutto incompententi, antiprogresso per partito preso, ottusi all'ennesima potenza e, in una parola, deleteri in ogni loro manifestazione. Il Pecoraro (un nome, una garanzia) si occupi del pattume (reale) che soffoca la sua regione (Campania) e di quello (ideologico) che obnubila il suo cervello disabitato, piuttosto che sparare ridicoli proclami, ad ogni piè sospinto. Sarà un caso che l'unico altro esponte politico (sic) che riesce a dire castronate anche maggiori di questo figuro, sia un certo Paolo Cento (ma guarda, un altro "verde", No-Global, antisistema) «gli espropri non sono una rapina ma una spesa sociale». Ma per piacere... (W) Ah, non dimentichiamo che il Sig. Cento, tanto per essere coerente con il suo "pensiero" ambientalista, intanto gira il paese con un SUV. Hahaha... Verdi, anzi Rossi, dalla vergogna, dovrebbero essere certi personaggi! :inkaz:

bricci_mn
14-09-2007, 12.14.59
la propaganda politica e ambientalista di facciata (x battere cassa a spese dei soliti pecoroni) fa il suo lavoro millenarista (1000 e non + 1000, il mondo finirà nel 2000, lo aveva previsto Nostradamus, ecc, ecc.).

Mamma mia, che demoralizzazione! :)
Non amo per nulla la politica attuale che ci troviamo in Italia, ma smettiamola coi luoghi comuni.
Si stava meglio quando si stava peggio? :wall:


Ma per passare dal ruolo di stregoni e rabdomanti bisogna usare basi scientifiche, in gergo si chiamano "evidenze". [...]

E credo proprio che le valutazioni siano di massima di esperti del settore. Non è che il politico si sveglia alla mattina e dice: "Oggi c'è più caldo del solito, sarà l'inquinamento, quindi grido un allarme al Paese!". I parlamentari e i ministri sono dei portavoce che rappresentano i cittadini, e al di là delle malefatte, quando fanno il loro dovere esprimendo concetti che coinvolgono tutti, è opportuno che lo facciano! E' parimenti ovvio che non possono usare lo stesso linguaggio degli scienziati, perché si deve parlare alle persone qualunqui, dimodoché TUTTI possano capire, anche nei termini più semplicistici e talvolta inesatti che ciò comporta...

Sentire un cialtrone che predica sulle paure collettive, pro tasche sue e degli amici dei suoi amici, e con l'intento ultraconservatore di porre nuovi divieti, vincoli, lacci, balzelli e poi magari scomuniche, processi sommari e roghi alla Santa Inquisizione mi fa solo rabbia.

Ti prego, anche in PVT, ma spiegamela questa perché non l'ho capita. Non sono ironico. :timid:

Vi ricordate cosa ha fatto da ministro il sig. Pecoraro per la "mucca pazza"? Bastava eliminare le (pochissime) mucche malate e i loro vitelli, fece distruggere intere stalle, tanto pagavano le solite pecore!

Veramente, per per il pericolo spaventoso che il prione alterato può essere per la salute dei cittadini, TUTTA EUROPA ha sterminato milioni di bovini. Non esiste un sistema per valutare i bovini malati che non ne implichi la morte. I test in vivo sono assolutamente non affidabili.
Questa è una prassi comune e fa parte dei protocolli di sanità pubblica. Il resto sono valutazioni personali che posso "animalisticamente" e umanamente condividere, ma che non hanno significato nella fattispecie.


Anche questo è un segno dell'involuzione senile, della malattia di Alzheimer della classe politica che ha occupato tutti gli spazi di potere in questa società, che rischia, quella sì di far esplodere la società in cui viviamo.

Questo è vero e sostenibile, ma non ha NULLA a che vedere con l'oggetto del contendere.
Sei fuori tema. ;) :)

I Maya per capire il clima in cui vivevano, avevano elaborato un calendario di 52 anni (se sbagliavano a seminare rischiavano di morire di fame). Avevano capito che il clima dell'ambiente in cui vivevano aveva dei cicli tutti suoi!

I Maya mangiavano mais e in Europa si mangiavano grano, avena, orzo e farro, ma sempre tutti dovevano mangiare e seminare nel momento giusto!

Erano certamente più progrediti da questo punto di vista di certi integral-ambientalisti del giorno d'oggi. Per parlare di cose di scienza occorre avere le basi corrette e osservare attentamente, se no si rischia di sparar solo c....te. Alla Pecoraro appunto.


E i cinesi 2000 anni prima di loro avevano inventato la bussola e avevano un sistema fiscale di una complessità pari o superiore a quello attuale.

Le basi scientifiche ci sono, è in atto un monitoraggio senza pari a partire da Kyoto in poi, anche se i governi mondiali hanno fatto ben poco, ma nell'interesse di chi quei governi ce li ha messi! Fa comodo a tutti, amico wintricker, vivere una vita comoda a scapito dell'ambiente... Ci siamo tutti dentro, NOI Paesi industrializzati, ed anche i Paesi "in via di sviluppo" (che schifo di definizione: preferisco "Paesi contrappeso" - chiarirò se necessario e in sede opportuna cosa intendo), che proporzionalmente inquinano nel loro "piccolo", in maniera enormemente maggiore, visto che non hanno limiti imposti internazionalmente.
Ma continuo a sostenere che sia più che corretto che sia un ministro dell'Ambiente a farsi da portavoce di valutazioni scientifiche, sociali e politiche, piuttosto che... il Gabibbo o (l'a me simpatico) Beppe Grillo! :inkaz:

Chissà magari un giorno scoprirà che PC, informatica e comunicazione danneggiano il clima e che quindi una bella tassa......
State accorti :wall:
GiDi

Devi essere stato distratto, quando hanno varato le nuove disposizioni di smaltimento a carico dei produttori di materiali elettronici... Che ovviamnete ha comportato, comporta e comporterà spese agli utenti finali.

Intanto che noi discutiamo del sesso degli angeli, il mondo affila le armi per schiantarci tutti. :x: :)

bricci_mn
14-09-2007, 12.20.44
Lo stesso che, un giorno ci ammorba con la solita (trita e ritrita) tiritera sul riscaldamento globale e che, il giorno dopo, scopriamo essere il principale responsabile (ma sarebbe meglio dire, irresponsabile) dei probabili black-out invernali?

Ah Ah Ah Ah. :D

Questa è bella. Grazie, una risata all'ora di pranzo ti fa gustare meglio la pappa. :jump:

esdisu
14-09-2007, 14.59.10
Mi sorprendono i miei amici , ben ferrati anche in politica , ottimo. :jump:

:w:

bricci_mn
14-09-2007, 15.04.45
Mi sorprendono i miei amici , ben ferrati anche in politica , ottimo. :jump:
:w:

YEAH! :) :jump: (L)

rondix
14-09-2007, 15.37.54
Un sito fra tutti che avvalora la tesi che e' il "Sistema Italia" che non funziona, chiunque possa essere la persona che siede nel "Cadregotto" ministeriale.
http://www.prolocovareseligure.it/ Il paese biocompatibile al 100%
Iniziativa di un Sindaco "Donna" a cui numerosi politici e amministratori locali (compreso colui che e' l'oggetto di questa notizia) chiedono di parlare con lei per capire come ha fatto a conseguire cosi' importanti risultati di biocompatibilita' e risparmio energetico sostenibile.
Ma se e' stata capace questa signora di arrivare a tanto, che fra l'altro e' una persona "normale" come la maggioranza delle persone, come minimo i nostri politici dovrebbero arrivare a fare molto di piu' se sono quei geni di cui molti in questo illustre Forum prendono le difese ..... insomma, non continuiamo a prenderci in giro, meno parole e piu' fatti ...... e il nostro paese continua a restare indietro ...... :anger:

STDK
14-09-2007, 16.53.29
I politici se ne fregano del cittadino che come un c...... li va ad eleggere figuriamo dell'ambiente..

Strepy
14-09-2007, 16.56.05
Bello un paese con certificazione ISO14001 ed EMAS II. Davvero una gran bell'esempio. Comunque dici un'inesattezza il paesino non è "biocompatibile" al 100% ma sostenibile energeticamente al 100%. C'è una certa differenza (non si tratta si un rifiuto).

Portare certe iniziative a livello nazionale è auspicabile ma presenta molte difficoltà non solo politiche. Comunque un plauso a chi ha preso questa iniziativa a livello locale.

rondix
14-09-2007, 17.15.31
Aggiungo anche questo link:
http://www.buonpernoi.it/ViewDoc.asp?ArticleID=6023
Alla data di questo articolo (01/03/2006) gia' avevano fatto tante cose in questo paese e non solo, risolvendo anche buona parte degli altri problemi che il mitico Pecoraro sbandiera ai quattro venti che risolvera' al piu' presto.
Aggiungono in questo articol che: "I risultati sono straordinari certo, ma una lancia va spezzata in favore di tutta la Regione Liguria che investe nell'ambiente, come dimostrano i 120 certificati Iso di Comuni e aziende e non ultimo il finanziamento di 14 milioni di euro per le energie rinnovabili".
E questo non e' un caso isolato, basta girare in Internet per vedere che anche altri comuni si stanno adeguando chi poco, chi tanto, basta la volonta' politica, si puo' farlo dappertutto, le leggi ci sono gia', poche parole e molti fatti ......

(Biocompatibile non era il termine esatto, nella fretta di scrivere..... :x: )
(N.B. non ce l'ho con Pecoraro, se per quello che ha detto ci fosse stato il Mitico/a Luxuria o Berlusca oppure chissa' chi il mio misero e modesto giudizio non cambiava di una virgola)

Strepy
14-09-2007, 19.31.42
Considera però anche una cosa, per quanto alcune discussioni sull'ambiente siano piuttosto demagogiche (c'è un bell'esempio sul corriere di oggi), propagandistiche o allarmistiche, il fatto che se ne parli è già qualcosa.

La tutela ambientale è una materia di interesse recentissimo (fine anni 70-80). Fino all'1986 in Italia non esisteva nemmeno il suddetto ministero. Da molti (moltissimi) l'ambiente viene tuttora visto in connotazione negativa, qualcosa che rompe le scatole.
In realtà solo recentemente la gente (soprattutto gli imprenditori) si stanno rendendo conto che la tutela ambientale e delle risorse ha grandi benefici economici e finanziari.

Il discorso di Pecoraro per quanto possa essere demagogico, rappresenta comunque un campanello d'allarme per invitare gli interessati a cercare di salvare il salvabile. Il problema naturalmente non è solo italiano, ma nascondere la testa nella sabbia di certo non migliorerebbe le cose.

Considera anche che il ministero dell'ambiente proprio per la sua recente costituzione e per il fatto che apparentemente non è una macchina sforna soldi (si basa sostanzialmente sul risparmio e sugli investimenti tecnologici, quindi ricerca che in Italia è al minimo storico) pur rivestendo ruoli fondamentali (basti pensare alla tutela delle acque potabili) e di grande interesse per lo sviluppo economico del paese (per esempio valutando gli impatti di infrastrutture o implementando sistemi energetici).

Di fatto avviene che spesso le altre competenze ministeriali entrino in contrasto con il ministero dell'ambiente e vengano fuori leggi porcata tipo la "legge obiettivo" di Lunardi che consentono di decentrare le competenze della valutazione di impatto ambientale (VIA) da un organo a tutela ambientale (il ministero omonimo) ad uno economico (il CIPE).

Di fatto il Ministero per l'ambiente spesso viene "zittito" difronte al tentativo di fare il proprio dovere, la dove va ad intaccare interessi personali molto importanti (tipo quelli della Rocksoil di Lunardi & co) o interessi legati al mondo della finanza. Se questo non bastasse spesso il ministero viene dotato di un mini-portafoglio non certo sufficiente a promuovere tutto ciò di cui ci sarebbe bisogno.

rondix
14-09-2007, 20.52.42
Considera però anche una cosa, per quanto alcune discussioni sull'ambiente siano piuttosto demagogiche (c'è un bell'esempio sul corriere di oggi), propagandistiche o allarmistiche, il fatto che se ne parli è già qualcosa.........

Condivido pienamente in questo senso il pensiero ................

danigidi
15-09-2007, 17.25.44
stk ha scritto:
"gli esseri umani sono come dei virus, la fine dell'umanità è imminente"
e quando mai, sai almeno cosa sono i virus; non siamo in grado che di danneggiare noi stessi e il piccolo ambiente in cui viviamo, non siamo in grado di modificare né la vita sul pianeta né il suo clima, delle civiltà e delle culture che ci hanno preceduto nei millenni non restano che poche pietre consumate dal tempo, l'imminente fine della specie umana va rinviata almeno di parecchi millenni. L''ultima specie vivente che popolerà questo pianeta saranno insetti (giganteschi per la tanta energia che arriverà dal sole!)
x bricci: se non lo hai ancora capito certe forze politiche predicano sciagure x campare bene loro (vedi stipendi e finanziamenti pubblici) guarda che oggi un certo Prodi (ironia della storia) docente di qualcosa in merito, ha smentito tutte le previsioni del Pecoraro!
Contrordine compagni, desertificazione e arrostimento dell'Italia sono rimandate a data da destinarsi! come volevasi dimostrare. :wall:
GiDi :devil:

fix62
16-09-2007, 21.01.19
Copie ed incollo, me se cercate in Google lo trovate.
Forse il Ministro ha letto male.

Alla conferenza nazionale sul clima, nel palazzo della Fao, il Ministro dell'Ambiente è stato davvero allarmante: "la temperatura in Italia è aumentata quattro volte più che nel resto del mondo". Caspita, addirittura quattro volte in più? Il dato è oggettivamente molto preoccupante, e pone il nostro Paese di fronte al pericolo di una catastrofe ambientale. I giornali, oggi, hanno fatto aperture e titoli sulle parole del Ministro ambientalista.

C'è un problema. I dati di Pecoraro Scanio sono completamente sballati. Ce lo rivela il Cnr: "la temperatura nel nostro Paese è salita di un grado, mentre dalle altre parti di 0,74 gradi di media nell’ultimo secolo. La differenza è dunque di 0,26 gradi, che vuol dire che l’Italia si è scaldata di un quarto in più rispetto alla media dei cinque continenti, non di quattro volte".
Il dato comunque non è incoraggiamente, ma l'errore del Verde è clamoroso! Il Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, forse disturbato della preparazione della proposta di legge che alzerebbe i tempi per varare le opere pubbliche a oltre 4 anni (rendendole di fatto non attuabili), o forse distratto da una telefonata del senatore Marco Pecoraro Scanio (suo fratello), o forse impegnato a farsi una bella risata (come ai funerali delle vittime di Nassirya), ecco, disturbato da tutto questo, ha confuso ¼ con "quattro volte". Ministro Pecoraro Scanio, come dire, non è proprio la stessa cosa.
Ciao a tutti

Strepy
18-09-2007, 01.54.28
Effettivamente questi dati sembrano MOLTO più realistici. Forse Pecoraro si è lasciato prendere un po' la mano ma effettivamente per passare da 1/4 a 4 bisogna moltiplicare per ben 16!!! Un errorino di niente!.. ;)

Dav82
18-09-2007, 04.17.55
Corretta l'osservazione dell'articolo citato, perché lo sbaglio come ordine di grandezza è clamoroso, ma - se si vogliono fare le pulci fino in fondo - un aumento di 1 °C rispetto a una media di 0,74 °C denota un maggior aumento rispetto alla media di (1 - 0,26)/0,74, che equivale a circa il 35%, quindi se proprio vogliamo l'aumento italiano è maggiore di un 1/3, e non di 1/4 rispetto alla media mondiale.

Anche chi ha scritto quell'articolo non è che sappia fare i conti in maniera precisa ;)