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Visualizza versione completa : I cellulari sono nocivi?


Robbi
13-09-2007, 08.19.46
<p><font size="2"><p align="center"><img class="" alt="" src="http://www.valtelesinanews.com/telefonino.jpg" /></p><p align="justify">Non si puo' escludere che l'uso del cellulare a lungo andare provochi il cancro, sebbene, allo stato dell'arte, il dato statistico rilevato sia al limite del significativo.</p><p align="justify">Questa la conclusione di uno studio britannico durato sei anni sugli effetti cancerogeni delle onde elettromagnetiche prodotte dai telefonini. L'ente di ricerca che ha prodotto lo studio, la Telecommunications and Health Research Programme (MTHRP), ha pero' escluso danni collaterali, al cervello o al funzionamento cellulare, di breve termine.</p><p align="justify">Il team della MTHRP ha anche controllato fattori come la pressione sanguigna, battito cardiaco,&nbsp;ipersensibilita' elettrica che possono portare a fenomeni come emicranie e vertigini, senza rilevare alcuna controindicazione.</p><p align="justify">Il professor Lawrie Challis ha cosi' concluso che i telefoni cellulari sembrano non rappresentare una minaccia per la salute pubblica, &quot;anche se&quot;, dice Challis, &quot;non possiamo escludere, a questo punto della ricerca, che alcuni tipi di cancro possano fare la loro comparsa tra qualche anno&quot;, visto che normalmente questo tipo di patologie fa la sua comparsa dopo &quot;10 o 15 anni di esposizione&quot;. &quot;Con il fumo, ad esempio, non e' stato possibile associare alcun tipo di cancro al polmone fino ad un periodo di almeno 10 anni&quot;, dice ancora Challis.</p><p align="justify">I ricercatori hanno quindi rilevato un leggero aumento di casi di tumore al cervello e cancro al sistema uditivo, al limite del dato significativo.</p></font></p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.mthr.org.uk/press/p7/p7_2007.htm" target="_blank">Maggiori Info </a><br /><br /><br /><br /><br />

rondix
13-09-2007, 09.19.04
Quello che e' vero e' che telefonare all'interno dell'auto per piu' di 10 minuti a finestrini chiusi puo' innalzare la temperatura del cervello di 1 Grado ..... Comunque sia qualsiasi emettitore di microonde come i telefonini o altri apparecchi a lungo andare puo' solo non fare del bene a distanza ravvicinata. Ma anche gli elettrodotti, stare troppo a lungo davanti a un Tv etc..... Siamo gia' bombardati da tutte le parti fra inquinamenti di tutti i tipi e sicuramente i telefonini che ormai sono diventati un "Male necessario" aggravano la situazione , di poco, impercettibilmente, ma lo fanno ....... Un uso moderato s'impone .... Credo che attualmente il telefonino rappresenta un pericolo molto maggiore fra tutti coloro che lo usano spregiudicatamente guidando la propria auto ...... :inkaz:

Strepy
13-09-2007, 11.50.32
Ritengo che questa ricerca sia piuttosto limitata nella sua funzionalità, in quanto l'analisi si concentra solamente sulla "fase acuta", trascurando completamente gli effetti a lungo termine. In generale gli effetti indesiderati di fase acuta dovuti all'esposizione ad una sorgente generica sono piuttosto "percepibili", ad esempio una scottatura, un senso di malessere, il fischio delle orecchie, ecc. La percezione immediata porta ad una reazione immediata nei confronti della sorgete (ci si sposta dal sole, ci si allontana da un rumore, ecc).
Ciò che rende potenzialmente dannosa l'esposizione prolungata ai campi EM è proprio il fatto che non si percepisce immediatamente l'effetto al momento dell'esposizione. Questo non consente di avere una risposta repentina allo stimolo (se un pericolo non lo vedo non mi spavento).
Ecco perché una ricerca sugli effetti ad un'esposizione prolungata avrebbe ben più senso.

Che la temperatura del cervello salga di un grado dopo 10 minuti di esposizione in uno spazio limitato, mi pare un po' esagerato e mi piacerebbe conoscere una fonte di riferimento scientifico a questo dato. La cosa è lineare? Se sto un'ora il cervello si scalda di 6 gradi? Due ore 12 gradi? Ciò se sto due ore al cellulare in macchina la temperatura del mio cervello va a 48 gradi?!?! Considerando che verso i 40-42 si hanno le allucinazioni e verso i 43 perdita di conoscenza, a 48gradi il cervello ti diventa un uovo alla coque?

Ricordo che la potenza del segnale EM diminuisce con il quadrato della distanza. Gli effetti di un elettrodotto (dipende dalla potenza) non si percepiscono più a distanze medie comprese tra 50-100 metri (a starci larghi) considerando che i piloni stessi hanno già altezze di circa 30-40 metri dal terreno.

Sulla TV (più che altro CRT e Plasma), una distanza pari a 4-5 volte la lunghezza della diagonale dello schermo è più che accettabile. Per uno schermo 42 pollici, 5 metri sono più che sufficienti per il CRT, 4 per il plasma.

L'uso del cellulare alla guida è uno dei principali motivi di incidente per distrazione, altro che campi EM.

Uberius
13-09-2007, 12.21.07
mmmmm...verissimo fanno male......ma è una scelta personale se usarli oppure no.....vogliamo parlare delle piccolissime antennine del Vaticano usate per le trasmissioni radiofoniche con cui divulgano il vangelo e salvare le anime, ed uccidono chi sta vicino con le piccolissime ed innocue onde elettromagnetiche????.........anche lì è stata fatto uno studio, verifiche , ecc. ecc....risultato...licenza di uccidere. ciauz

rondix
13-09-2007, 14.05.29
Ripeto solo questo pezzetto perche' credo di scrivere molto chiaro: "telefonare all'interno dell'auto per piu' di 10 minuti a finestrini chiusi puo' innalzare la temperatura del cervello di 1 Grado". Un telefonino e' un'emettitore di microonde per eccellenza ma a bassa potenza e in talune condizioni puo' provocare questo innalzamento. http://www.arpa.emr.it/elettrosmog/telefonicellulari.html
Un cellulare non ha potenza sufficente per alzare la temperatura significativamente al punto di far letteralmente sudare una persona ma lo fa', e questo preoccupa ............

Strepy
13-09-2007, 14.45.29
@rondix

Scusa ma al link a cui fai riferimento non si parla affatto del dato che hai riportato.
Concordo perfettamente sul fatto che tessuti biologici entrino in risonanza a certe frequenze EM e per certe intensità del campo, quello che non mi torna è il dato quantitativo di 1 grado per un'esposizione di 10 minuti in ambiente ristretto.
Quel dato poteva essere verosimile per i primi telefonini TACS, o i primissimi GSM. I cellulari moderni funzionano tutti con parametri di emissione molto più contenute.

Ciao

zen67
13-09-2007, 15.49.45
sta di fatto che quando lo usavo continuamente per lavoro sentivo un forte mal di testa... ora tnxgod lo uso solo per ragioni personali e il più possibile con auricolare...:o

rondix
13-09-2007, 17.00.16
http://www.informaconsumatori.it/rassegne.php?cod=780&PHPSESSID=6d2cd979d363c7d59fd551672dab (http://)
E' vero, e succede, che sia meno di un grado, frazioni di grado, chi dice che non fa' niente, chi dice che forse fara' qualcosa, comunque succede ed e' un dato di cui preoccuparsi ..... nel dubbio un uso moderato e' il minimo .....

Enz
13-09-2007, 17.49.01
con l'auricolare cambia qualcosa?

Strepy
13-09-2007, 17.55.27
@rodix
Forse non ci capiamo. Io concordo sul fatto che ci voglia grande cautela, specialmente su quelli che sono gli effetti a lungo termine, perché spesso sono i più difficili da riscontrare, e per questo i più difficili da prevedere, prevenire e curare.

Tu però mi citi un dato concreto, 1 grado centigrado per 10 minuti di esposizione in ambiente ristretto e ci si attende che questo dato abbia delle prove a sostegno.

Nel link che mi mandi, intanto da 1 grado per 10 minuti di esposizione siamo passati a 0,1 gradi per 20 minuti di esposizione. Il che di per sé (prendendo per buono il dato) è un fattore 20 volte minore rispetto a quello che avevi scritto in precedenza e ci si attende che anche l'eventuale danno sia in qualche modo proporzionato.

Tra l'altro se tieni la testa al sole diretto, magari con un cappello poco traspirante, otterrai un innalzamento di temperatura molto simile (addirittura superiore). Ricordo che anche la luce solare è una radiazione EM.

Il principio di precauzione applicato dalle normative europee (quelle italiane sono ancora più restrittive), tiene in considerazione del fatto che non vi siano ancora certezze in materia ed applica dei limiti piuttosto marcati, sufficienti per potenze ben più ampie.

Per questo pur capendo l'importanza della cosa e ritenendo che sarebbe doveroso fare una ricerca mirata a migliorare la conoscenza degli effetti a lungo termine di esposizioni prolungate, temo che in qualche misura si stia creando un certo allarmismo, basato su dati un po' gonfiati dal trasporto emotivo.

Ciao

Strepy
13-09-2007, 17.59.55
Certo che cambia, l'auricolare mette distanza tra l'antenna del telefonino e la testa.
Comunque sarebbe sempre bene cercare di non tenere il cellulare a contatto con il corpo per lunghi periodi, specialmente vicino ad organi interni il cui funzionamento rende il trasferimento elettrico un fattore critico (cuore, cervello, ecc).

Ciao

Robbi
26-09-2007, 09.08.53
Aggiornamento
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=74092

Robbi
04-10-2007, 11.13.00
Aggiornamento
http://www.webmasterpoint.org/news/Cellulari-tumori-uso-prolungato-raddoppia-rischi-provato-scientificamente-prima-volta_p30212.html