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Visualizza versione completa : Il vetro che diventa metallo!


Robbi
11-09-2007, 15.15.25
<div align="center"><p>&nbsp;</p><p><strong><font size="4" face="Verdana" color="#527bb5"><br />Il vetro che diventa metallo!</font></strong></p></div><p align="justify"><br />Matteo Rini, un giovane ricercatore italiano che lavora nella prestigiosa universit&agrave; americana di Berkeley, in California, ha scoperto che basta un laser ad alta energia e il vetro si trasforma in metallo.</p><p align="justify">Il suo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature, ha dimostrato per la prima volta che eccitando in maniera adeguata un materiale che nel suo stato naturale non conduce corrente, in questo caso un ossido di manganese, questo pu&ograve; assumere caratteristiche molto diverse, come quelle di condurre la corrente elettrica. <br />Una scoperta che servir&agrave; ad aumentare la velocit&agrave; dei computer di nuova generazione.</p><p align="justify">Il manganese &egrave; il materiale pi&ugrave; adatto. Ci&ograve; che ha dimostrato questa singolare capacit&agrave; &egrave; un ossido particolare di manganese. Lo si pu&ograve; descrivere come lo &ldquo;stiramento&rdquo; di una serie di legami chimici interni al materiale, che dopo essere stati &ldquo;spettinati&rdquo; tornano nella posizione originaria.</p><p align="justify">Una delle principali applicazioni dello studio di Rini riguarda i 'computer ottici', indicati come la prossima generazione di calcolatori. Queste nuove macchine, utilizzando le caratteristiche della luce e non pi&ugrave; del magnetismo, sarnno estremamente pi&ugrave; veloci e potenti di quelle odierne.</p><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/metallo-vetro/metallo-vetro/metallo-vetro.html" target="_blank">Più info </a>

Thor
11-09-2007, 15.33.10
(Y) meno male che i ricercatori si danno da fare! ogni scoperta è un tassello in più verso un futuro sempre più incredibile :)

esdisu
11-09-2007, 16.04.46
Diventeremo computer anche noi. :rolleyes:

LoryOne
11-09-2007, 16.53.49
MITICO !
Già mi vedo che overclokko il mio con in mano una toricia a dinamo :D

Uberius
11-09-2007, 16.54.26
Ciao a tutti, quello che è da evidenziare nella notizia, purtroppo, che il ricercatore ITALIANO si trovi in america........scoperta fatta.....attribuita all'america

LoryOne
11-09-2007, 17.01.26
Ciao Uberius.
Beh, l'ha scoperta in America perchè in America ci sono mezzi,finanziamenti,ricerche e conoscenze che in Italia non ci sono

cavese
11-09-2007, 17.05.47
Penso che Uberius intendesse dire proprio quello...

vincislao
11-09-2007, 17.28.40
piu che altro non ci sono i soldi perche le conoscenze ci sarebbero...infatti il ricercatore e' italiano....

Thor
11-09-2007, 17.41.18
è un problemaccio, quello della ricerca in Italia. ma bisogna partire dal basso, e insegnare ai ragazzi la matematica e la fisica, non la filosofia e la fuffa :rolleyes:

i governi non hanno ancora capito che ricerca = brevetti industriali = possibilità di società competitive sul mercato internazionale a livello scientifico (che infatti non abbiamo) = soldi e lavoro.

adario73
11-09-2007, 17.54.23
In Italia abbiamo piu' cervelli di quanto si creda !
Un esempio ?
Tutti i politici !
Mentre io non riesco ad andare in vacanza ( veramente neanche posso pensarci ) loro si fanno l'aumento di 800 euro e DOPO vanno in vacanza ...

Lasciando stare questi discorsi, in Italia DAVVERO abbiamo cervelli fantastici, solo che per poter lavorare senza elemosinare ( e vivere da poveri in Italia ) ovviamente preferiscono andare in America, dove hanno i soldi per le loro ricerche e molto altro !

esdisu
11-09-2007, 17.56.38
è un problemaccio, quello della ricerca in Italia. ma bisogna partire dal basso, e insegnare ai ragazzi la matematica e la fisica, non la filosofia e la fuffa :rolleyes:

i governi non hanno ancora capito che ricerca = brevetti industriali = possibilità di società competitive sul mercato internazionale a livello scientifico (che infatti non abbiamo) = soldi e lavoro.

Se emigri anche tu in America siamo fritti. :inn:

Alfabeto
11-09-2007, 18.19.59
è un problemaccio, quello della ricerca in Italia. ma bisogna partire dal basso, e insegnare ai ragazzi la matematica e la fisica, non la filosofia e la fuffa

Beh onestamente non credo che la questione sia semplicemente cosa si insegna, semmai bisognerebbe domandarsi come si insegna. Io sto per diventare ing. elettronico, e quindi avrei apprezzato sicuramente un corso di analisi matematica o di fisica fatto bene alle superiori, mi sarei risparmiato tante sofferenze...., ma anche la filosofia può fare la sua parte. Molti dei matematici più conosciuti sono stati filosofi e dal punto di vista etimologico ogni buon ricercatire deve essere considerato un filosofo.

A mio parere ciò che penalizza enormemente i nostri "cervelli" è il fatto che dal punto di vista teorico sono una spanna sopra gli altri , ma poi non hanno nessun tipo di esperienza sul campo. Magri ti sanno dire dove sta un singolo elettrone in un transistor, ma poi non sanno neanche come è fatto un transistor di uso comune.... :wall: :wall: :wall:

Gigi75
11-09-2007, 18.52.29
insegnare ai ragazzi la matematica e la fisica, non la filosofia


:crying: :wall: :fool:


ti mando tua sorella a dartele di santa ragione eh!:D

rondix
11-09-2007, 21.30.23
Mitica questa news, e complimenti a questo bravissimo Italiano, il futuro informatico si fa' cosi' molto piu' interessate :act: . Peste e corna ai politici nostrani che continuano a dirottare buona parte dei fondi destinati alla ricerca nelle solite tasche dei soliti pochi, amici degli amici degli amici (I Furbetti del quartierino) ......... ed i ragazzi veramente bravi (noi Italiani non siamo secondi a nessuno) soffrono e faticano .....

RNicoletto
12-09-2007, 10.26.33
Parlo per esperienza diretta visto che ho alcuni amici che fanno i ricercatori all'estero.

In Italia, la storia dei cosiddetti "cervelli in fuga" è praticamente una truffa ai nostri danni e funziona così:

1. l'Italia sostiene circa l'80% dei costi per formare un laureato (tenuto conto di tutte le scuole);

2. il laureato va in un altro paese che si accolla un ulteriore 20% di costi per la specializzazione (master, PhD, ecc...);

3. il laureato, che a questo punto è un Ricercatore, concretizza quanto appreso nel paese che lo ospita e che quindi ottiene il 100% dei benefici (studi, pubblicazioni e brevetti).

MORALE: l'Italia sostiene quasi tutte le spese ed ottiene zero benefici ==> UN VERO AFFARE!! :wall:

Roberto® il Maghetto
12-09-2007, 17.53.33
..........della serie Enrico Fermi e company ....che tristezza :( un saluto a tutti by Roberto

claudio61
12-09-2007, 20.17.30
e qui abbiamo un ministro che ha ridotto le ore di inglese e informatica alle elmentari e medie perchè (testuali sue parole): "servono a ben poco nel mondo odierno "................. mah...........

sergreg
12-09-2007, 22.25.16
x RNicoletto

Io tifo ed apprezzo e tifo per tutti i ricercatori italiani che anno avuto la voglia ed il coraggio di andare all'estero per fare il lavoro per il quale hanno studiato.
Avrebbero dovuto restare in Italia dove la ricerca viene svolta dalle università, in un ambiente lottizzato politicamente, per niente meritocratico e dove ti danno una miseria?

Per Claudio61 il livello di istruzione delle nostre scuole attualmente è molto basso con promozioni facili e programmi ridotti all'osso penso che il ministro voglia cercare di rimediare agli sfaceli creati dalla riforma Morati

ciao