PDA

Visualizza versione completa : Wardriving: attenti al vostro Wi-Fi


Sbavi
11-09-2007, 11.33.04
<div align="center"><img border="0" alt="Wardriving" src="http://www.tecnocino.it/img/wardriving.jpg" /></div>
<br /><br /><br />
<div align="justify">Sono ormai migliaia le famiglie italiane che sfruttano la tecnologia Wi-Fi (wireless/senza-fili) per accedere ad internet, ed in pratica non esiste più un condomio, un isolato, non coperto da una pur debole quantità di segnale, specie nei grandi centri urbani.<br /><br />Sulla scia di questa innovazione ecco che in Italia prende forma e consistenza il fenomeno del <b>Wardriving</b>, termine impegnativo per definire l'operato, <u>assolutamente illegale</u>, di simpatici individui che con un notebook sotto il braccio vanno in giro per le vie della città alla caccia di segnale Wi-Fi sprovvisto di protezione. Esattamente è quanto successo nei giorni scorsi a <b><a target="_blank" href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Su-Internet-senza-fili-ma-nel-pc-entrano-i--pirati-/1760509/6">Udine</a></b>, dove la Polizia Postale ha individuato 15 'Wardriver' che illegalmente sfruttavano la connessione di ignari ed incauti utenti: uno di essi, che sfortunatamente non disponeva di un abbonamento ADSL Flat, si è visto recapitare una salatissima bolletta (800 Euro) per una connessione non sfruttata. Un'altra fresca notizia giunge da <b><a target="_blank" href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=3052&ID_sezione=38&sezione=News">Torino</a></b>, dove un'indigente palermitano è stato beccato dentro la sua Panda mentre utilizzava il portatile per parlare con la figlia lontana, ovviamente 'rubando' la connessione wireless di un'ignara famiglia.<br /><br />Fin qui storie commoventi o se vogliamo simpatiche, ma gli effetti del wardriving potrebbero essere ben più spiacevoli e gravi. Pensiamo ad esempio ad un utilizzo fraudolento della connessione da parte del 'ladro di internet', per attività di tipo pedo-pornografiche, per scaricare illegalmente materiale audio/video, promuovere attività terroristica: in questi casi la colpa ricade inevitabilmente sull'incauto detentore dell'indirizzo IP (e quindi della connessione) che rischia di ritrovarsi davvero in una brutta situazione.<br /><br />I consigli per tutti i possessori di internet-senza-fili sono i soliti, scontati ma fondamentali: crittografare il proprio segnale con protezione WPA o WPA2 (più sicura rispetto alla tradizionale WPA); cambiare periodicamente la password di accesso, scegliendone sempre di più subdole (sul web si trovano parecchie utility in grado di generarle); spegnere il router/modem quando non si utilizza internet, specie in caso di vacanze o lunghi periodi di assenza.<br /><br />Il pericolo è in agguato, proprio sotto il balcone di casa.</div>
<br /><br /><br /><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.wintricks.it/forum/forumdisplay.php?f=32" target="_blank"> <li>La nostra sezione del forum sulla Sicurezza Informatica</li> </a><br />

LoryOne
11-09-2007, 11.54.00
Possibilmente impedire broadcast SSID e scordarsi DHCP.
Indirizzamento statico e filtro MAC prima di tutto.

LoryOne
11-09-2007, 11.59.25
"cambiare periodicamente la password di accesso, scegliendone sempre di più subdole (sul web si trovano parecchie utility in grado di generarle)"

Giustissimo. Scaricate software in locale.
MAI e dico MAI fidarsi di siti che verificano la robustezza delle password scelte. Tali siti sono raccoglitori di informazioni utili al fine di creare password list per utility di accesso.

JoMy
11-09-2007, 12.01.13
Ma fatemi ridere va,

quello con l'ADSL a consumo poi è la barzelletta + grande che abbia mai sentito sul wi-fi :D

Cioè, è come pretendere di mettere una spina di birra incustodita ad una festa, allontanarsi e lamentarsi che hanno bevuto tutto! :rolleyes:


Forever WiFi a scrocco ^^

JoMy

Gigi75
11-09-2007, 12.02.50
è favoloso ...non attuo neppure mezzo tra i consigli di cui sopra :D

.. vabbè è pure vero che abito in un complesso fuori città..e il segnale non arriva neppure al vicino :D

LoryOne
11-09-2007, 12.53.18
Sono contento Gigi che sei di buon umore :)
In fondo per me far ridere è un po come dire ... una missione :D

rondix
11-09-2007, 14.46.22
Un minimo di protezione ci vuole e soprattutto staccare fisicamente l'hardware di trasmissione quando non si usa per sicurezza. Chi si attacca abusivamente spesso ha la possibilita' di scegliere fra diverse connessioni, quindi sceglie subito quella non "Lucchettata" . Sono molti coloro che non si proteggono e gli abusivi spessissimo non sono degli Hacker, ma semplicissimi "Utonti". Chi abita a Milano se vuole si faccia un giretto lungo le vie principali ........... :wall:

TheAngel
11-09-2007, 17.03.22
.
.
.
Cioè, è come pretendere di mettere una spina di birra incustodita ad una festa, allontanarsi e lamentarsi che hanno bevuto tutto! :rolleyes:
.
.
:act: Questa mi è piaciuta particolarmente... :act:
Comunque sono d'accordo, tutto 'sto allarmismo per nulla... Ci sono problemi ben più grossi e gente ben più pericolosa in giro x la rete!!

Gigi75
11-09-2007, 19.00.15
a me più che altro sembra assurdo che sia un reato..solo perchè "assimilato" all'abuso di reti informatiche.

cioè, uno "entra" in una rete..ma una cosa è per leggersi repubblica, altro per carpire informazioni, o peggio, usare l'ignaro come ponte.

assurdo che chi si fa una navigata a scrocco sia un delinquente.

..se qualcuno ha bisogno ogni tanto può venire sotto casa mia..tanto.. :)

Gigi75
11-09-2007, 19.00.49
Sono contento Gigi che sei di buon umore :)
In fondo per me far ridere è un po come dire ... una missione :D


:D :D :p

Sbavi
11-09-2007, 19.28.24
a me più che altro sembra assurdo che sia un reato..solo perchè "assimilato" all'abuso di reti informatiche.

In uno degli articoli citati si parla proprio di questo.
In Italia manca al momento (te pareva) una normativa adeguata.

NS-1
11-09-2007, 19.51.56
Possibilmente impedire broadcast SSID e scordarsi DHCP.
Indirizzamento statico e filtro MAC prima di tutto.

Utilizzare IP Fissi per la rete locale diversi da 192.168.1.xxx
Impostare la protezione WPA e non WEP, questa infatti è sufficiente per il 'LAMER' che vuole navigare a scrocco ma non per chi conosce bene questo tipo di comunicazione.
Cambiare la chiave WPA almeno una volta al mese.
Spegnere l'Access Point quando si pensa di non utilizzarlo...

Per tutti quelli che pensano sia una stupidaggine, probabilmente potreste cambiare idea quando:
- vi verranno cancellati dati importanti
- il computer un giorno non parte più
- scoprite (forse) che qualcuno vi legge le mail e ne invia a nome vostro
- vi bussa alla porta la polizia ammanettandovi per cracking/pedofilia/truffa etc...

è sufficiente o dobbiamo parlare anche delle vostre carte di credito? :)

Dav82
11-09-2007, 20.34.19
Quoto alla stragrande NS-1 :o

c1p8
12-09-2007, 09.34.29
In uno degli articoli citati si parla proprio di questo.
In Italia manca al momento (te pareva) una normativa adeguata.


In realtà le cose non stanno proprio così: se leggete l'articolo http://www.zone-h.it/content/view/676/9/ vi renderete conto che il reato c'è ma solamente se l'accesso è fatto su una rete NON protetta e che chi rischia maggiormente è colui che lascia la connessione aperta.

RNicoletto
12-09-2007, 10.03.16
Per tutti quelli che pensano sia una stupidaggine, probabilmente potreste cambiare idea quando:
- vi verranno cancellati dati importanti
- il computer un giorno non parte più
- scoprite (forse) che qualcuno vi legge le mail e ne invia a nome vostro
- vi bussa alla porta la polizia ammanettandovi per cracking/pedofilia/truffa etc...Qualche chiarimento.

Per i punti 1 e 2 dai per scontato che l'utente non solo non protegga la propria connessione Wi-Fi ma non protegga neppure il proprio PC (leggi firewall ed HIPS). Voglio dire: se io lascio aperta la connessione del mio hot-spot ma blindo il PC in locale tu non puoi né accedervi né bloccarlo, giusto??

Per il punto 3 si presuppone l'uso di uno sniffer (http://en.wikipedia.org/wiki/Packet_sniffer) e mi chiedo: è così facile usarli su una rete Wi-Fi??

Per il punto 4, Cracker/Pedofili/Truffatori non ce li vedo proprio andare in giro a fare wardriving; per loro è molto più comodo utilizzare delle bot-net.

Detto questo, ritengo validi i consigli dati da NS-1 (Y) ma, come ha scritto TheAngel, ci sono problemi ben più grossi in Rete tipo:
- utenti che non utilizzano sistemi di sicurezza basilari (firewall) oppure non li tengono aggiornati;
- utenti che utilizzano sistemi obsoleti (Sistema Operativo, browser, applicazioni, ecc...) oppure non li tengono aggiornati;
- utenti che "Mi ha scritto la banca di verificare che la mia utenza per l'Internet Banking funzioni, lo faccio subito!";
- utenti che "Mi ha scritto l'avvocato di un mio lontano parente che viveva in Australia e dice che ho ereditato parecchio; adesso gli anticipo le spese per le pratiche burocratiche e poi incasso il tutto!";
- utenti che "Per andare avanti bisogna premere SI: premiamolo!";
- utenti che ecc... :rolleyes:

Gigi75
12-09-2007, 11.31.51
Qualche chiarimento.

Per i punti 1 e 2 dai per scontato che l'utente non solo non protegga la propria connessione Wi-Fi ma non protegga neppure il proprio PC (leggi firewall ed HIPS). Voglio dire: se io lascio aperta la connessione del mio hot-spot ma blindo il PC in locale tu non puoi né accedervi né bloccarlo, giusto??

Per il punto 3 si presuppone l'uso di uno sniffer (http://en.wikipedia.org/wiki/Packet_sniffer) e mi chiedo: è così facile usarli su una rete Wi-Fi??

Per il punto 4, Cracker/Pedofili/Truffatori non ce li vedo proprio andare in giro a fare wardriving; per loro è molto più comodo utilizzare delle bot-net.

Detto questo, ritengo validi i consigli dati da NS-1 (Y) ma, come ha scritto TheAngel, ci sono problemi ben più grossi in Rete tipo:
- utenti che non utilizzano sistemi di sicurezza basilari (firewall) oppure non li tengono aggiornati;
- utenti che utilizzano sistemi obsoleti (Sistema Operativo, browser, applicazioni, ecc...) oppure non li tengono aggiornati;
- utenti che "Mi ha scritto la banca di verificare che la mia utenza per l'Internet Banking funzioni, lo faccio subito!";
- utenti che "Mi ha scritto l'avvocato di un mio lontano parente che viveva in Australia e dice che ho ereditato parecchio; adesso gli anticipo le spese per le pratiche burocratiche e poi incasso il tutto!";
- utenti che "Per andare avanti bisogna premere SI: premiamolo!";
- utenti che ecc... :rolleyes:



perfetto Renzo (Y)

piberndi
12-09-2007, 16.14.50
Scusate se mi intrometto,ma vorrei chiedere se questo pericolo interessa anche i collegamenti internet via radioBroadBand.
Grazie

Dav82
12-09-2007, 16.40.50
Qualche chiarimento.

Per i punti 1 e 2 dai per scontato che l'utente non solo non protegga la propria connessione Wi-Fi ma non protegga neppure il proprio PC (leggi firewall ed HIPS). Voglio dire: se io lascio aperta la connessione del mio hot-spot ma blindo il PC in locale tu non puoi né accedervi né bloccarlo, giusto??
Mh... in effetti sì :)
Però se uno è così sprovveduto da non proteggere la propria rete wi-fi, vuoi che abbia le cartelle condivise di Windows protette con una qualche password? :p


Per il punto 3 si presuppone l'uso di uno sniffer (http://en.wikipedia.org/wiki/Packet_sniffer) e mi chiedo: è così facile usarli su una rete Wi-Fi??
Una volta presa la chiave WEP, e usando lo sniffer adatto, non c'è sostanziale differenza rispetto a una rete cablata... o almeno, non a "livello utente": lo sniffer sniffa, si ricostruisce le serie di scambi dati, etc etc


Per il punto 4, Cracker/Pedofili/Truffatori non ce li vedo proprio andare in giro a fare wardriving; per loro è molto più comodo utilizzare delle bot-net.
Indubbiamente, però metti che il vicino trova comoda la tua connessione wi-fi non protetta per fare chissà cosa... (qua in camera rilevo 10 connessioni wi-fi, 4 protette da WPA, 4 da WEP e 2 non protette, tanto per dare l'idea)... io le chiappe me le parerei lo stesso :)



Poi come dici tu, il primo problema sono sicuramente gli altri accorgimenti di sicurezza (e buon senso) che non vengono usati da una buona parte di utenti... :rolleyes:

LoryOne
12-09-2007, 22.13.38
In realtà le cose non stanno proprio così: se leggete l'articolo http://www.zone-h.it/content/view/676/9/ vi renderete conto che il reato c'è ma solamente se l'accesso è fatto su una rete NON protetta e che chi rischia maggiormente è colui che lascia la connessione aperta.

Infatti il cracking è reato sempre e comunque, ma il discorso deve essere visto dal punto di vista di chi paga un servizio e di chi lo sfrutta gratis, indipendentemente dal tipo di utilizzo che ne fa.
Il reato potrebbe essere configurato sotto il profilo di danno monetario e morale considerato che:
1-Un utente sfrutta un servizio gratis per lui ma a pagamento da parte del fruitore
2-Un utente può sentirsi un imbecille totale perchè è lui a non essere abbastanza informato sui rischi che corre utilizzando una tecnologia di cui non conosce a fondo le caratteristiche.
Qual'è il vero problema ?
Pubblicità ingannevole, ossia configurare un router wireless è la cosa più semplice del mondo ... colleghi qui, poi la e sei già in rete, tanto windows fa tutto da solo.

Dav82
12-09-2007, 22.25.34
In realtà le cose non stanno proprio così: se leggete l'articolo http://www.zone-h.it/content/view/676/9/ vi renderete conto che il reato c'è ma solamente se l'accesso è fatto su una rete NON protetta


Assolultamente no.

L'articolo di Legge recita:

Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo

Orbene, direi che la "volontà tacita" è assolutamente evidente, in ogni caso.
Tanto più che il reato di cui stiamo parlando è inquadrato nella sezione "Dei delitti contro la inviolabilità del domicilio": se uno lascia la porta di casa aperta, e non ha antifurto né niente (=> rete non protetta), si evince comunque la volonta tacita del proprietario/inquilino che nessuno si introduca e permanga in casa propria senza esplicita autorizzazione (=> nessuno si connetta alla rete wireless e la utilizzi, a meno di esplicito permesso), sfido a dire il contrario!

bricci_mn
13-09-2007, 11.21.35
[...]si evince comunque la volonta tacita del proprietario/inquilino che nessuno si introduca e permanga in casa propria senza esplicita autorizzazione (=> nessuno si connetta alla rete wireless e la utilizzi, a meno di esplicito permesso), sfido a dire il contrario!

Quoto in pieno.
L'inviolabilità del domicilio è tale che nemmeno le forze dell'ordine possono entrare se non con un titolo specifico (mandato del giudice; Pubblico Ufficiale che deve espletare funzioni...)

JD_Giangio
13-09-2007, 11.24.03
invece di inseguire chi "fa fruttare" connessioni inutilizzate

perchè non obbligano a proteggere le reti?
invece che inseguire i sintomi, curare la causa

basterebbe che lo chiedessero direttamente i driver

bricci_mn
13-09-2007, 11.35.53
basterebbe che lo chiedessero direttamente i driver

Driver?
Mai visti driver per i miei router. :dance:

JD_Giangio
13-09-2007, 12.16.12
Driver?
Mai visti driver per i miei router. :dance:

si, hai un po' ragione... però danno cd anche coi cereali, ne daranno con un router wifi o con gli access point

o cmq esistono schede di configurazione e tutto

il concetto era
perchè sbattersi a prendere gente che gira in macchina coi portatili che saranno migliaia, quando si può chiedere una modifica ai produttori che saranno 10?

bricci_mn
13-09-2007, 12.40.41
il concetto era
perchè sbattersi a prendere gente che gira in macchina coi portatili che saranno migliaia, quando si può chiedere una modifica ai produttori che saranno 10?

Questo è il punto. Sono pienamente d'accordo sul concetto, ma credo che le omologazioni siano delle messinscene clamorose. I dieci (?) produttori come li coercizzi?

Il problema costi-benefici è soverchiante. :(

Mc|Atm0s
13-09-2007, 13.36.22
Che ne pensate di questo? https://www.grc.com/passwords.htm E' creato da Steve Gibson, il creatore di SpinRite.

bricci_mn
13-09-2007, 16.01.40
Che ne pensate di questo? https://www.grc.com/passwords.htm E' creato da Steve Gibson, il creatore di SpinRite.


Come già detto prima, meglio una bella cosina che gira in locale piuttosto che un sito pubblico, anche avesse tutti i sistemi di sicurezza di questo mondo.

Poi, diciamocelo: ma è mai possibile che uno debba utilizzare delle password da 64 caratteri alfanumerici, se non ASCII per una connessione casalinga?

Stiamo uscendo dal seminato... In medio stat virtus, IMHO.

Mc|Atm0s
13-09-2007, 16.31.15
Beh, sicuramente una password con una combinazione alfanumerica è più sicura di una parola del dizionario, o ancora peggio un nome di persona (che la scovi subito se usi un dictionary attack... e funziona, credetemi!). E cmq si, se vogliamo essere sicuri, una bella password da 63 caratteri alfanumerici. Se poi la connessione "casalinga" la usiamo per fare transazioni bancarie, a maggior ragione. Al massimo la crei battendo le mani sulla tastiera, il massimo dell'entropia!

bricci_mn
14-09-2007, 17.27.12
Beh, sicuramente una password con una combinazione alfanumerica è più sicura di una parola del dizionario, o ancora peggio un nome di persona (che la scovi subito se usi un dictionary attack... e funziona, credetemi!)

Si si, per carità, le mie belle precauzioni su come rendere incomprensibile la password le ho prese tutte, ma anche se non è da 63 o 64 caratteri, ho la certezza che sia MOLTO difficile riuscire a trovarla per i prossimi 15-20 anni anche col bruteforce. :devil:
E per allora, sinceramente, mi sento di dire che potrà veramente fregarmene meno di nulla, visti i certi cambiamenti che saranno avvenuti nel frattempo... :)

LoryOne
20-09-2007, 14.57.52
a me più che altro sembra assurdo che sia un reato..solo perchè "assimilato" all'abuso di reti informatiche.

cioè, uno "entra" in una rete..ma una cosa è per leggersi repubblica, altro per carpire informazioni, o peggio, usare l'ignaro come ponte.

assurdo che chi si fa una navigata a scrocco sia un delinquente.

..se qualcuno ha bisogno ogni tanto può venire sotto casa mia..tanto.. :)

Ragiona un attimo:
Fa caldo ed hai sete.
Tutt'intorno a te c'è il deserto, ma vedi una casa con porta d'ingresso spalancata ed il rubinetto in vista. Tu entri e ti disseti.
Beh, a parte il fatto che il proprietario può sorvolare sul fatto che eri accaldato ed assetato e chiude un occhio, tu sei passibile di violazione di domicilio e fruizione indebita di servizio. Punto.
In parole povere, hai usufruito di un servizio privato, servizio che è disponibile a pagamento da parte del legittimo proprietario e che tu sfrutti gratis.
Inutile, penso, poter pensare di sfondare la porta in altre circostanze ed aprire il rubinetto, perchè la violazione in questo caso sarebbe fin troppo palese.

c1p8
20-09-2007, 15.20.58
Ragiona un attimo:
Fa caldo ed hai sete.
Tutt'intorno a te c'è il deserto, ma vedi una casa con porta d'ingresso spalancata ed il rubinetto in vista. Tu entri e ti disseti.
Beh, a parte il fatto che il proprietario può sorvolare sul fatto che eri accaldato ed assetato e chiude un occhio, tu sei passibile di violazione di domicilio e fruizione indebita di servizio. Punto.
In parole povere, hai usufruito di un servizio privato, servizio che è disponibile a pagamento da parte del legittimo proprietario e che tu sfrutti gratis.
Inutile, penso, poter pensare di sfondare la porta in altre circostanze ed aprire il rubinetto, perché la violazione in questo caso sarebbe fin troppo palese.

Secondo me non è proprio così: il tutto è molto più assimilabile a: "Tutt'intorno a te c'è il deserto, ma vedi una casa con un rubinetto per l'acqua all'esterno. Il proprietario si è dimenticato di chiudere il rubinetto centrale prima di assentarsi e tu ne approfitti"

Perché dopo tutto la rete wireless è accessibile al di fuori delle mura domestiche, io non gli sono entrato in casa, non mi sono attaccato al suo doppino telefonico... ;)

Dav82
20-09-2007, 15.25.46
Usereste mai una bicicletta lasciata incustodita fuori dal cancello di casa di un'altra persona?

Io no.


Poi sinceramente, la connessione a internet non è l'acqua, che senza uno muore: se ne può fare benissimo a meno. Se la si vuole, che la si paghi o che la si ottenga anche gratis, ma con le debite autorizzazioni.

LoryOne
20-09-2007, 15.28.29
No no, il tuo access point è all' interno della copertura: Il tuo rubinetto è all'interno delle mura di casa.
Tu dai un nome alla tua rete domestica e chiunque voglia entrarne a far parte deve appartenere a quel nome. Sei tu, infatti che configuri ogni singolo client appartenente alla tua rete.

Sbavi
20-09-2007, 15.37.41
State facendo paragoni che non c'entrano una mazza!

Io ho in casa ADSL wireless che pago. Se tu ti attacchi alla mia rete e mi freghi la banda, mi stai rubando qualcosa. Sei in torto con me. PUNTO!

Che poi sia eticamente scorretto, non ci piove.
Che sia una robetta da nulla in confronto a quello che c'è in giro, non ci piove.

LoryOne
20-09-2007, 15.40.21
"Io ho in casa ADSL wireless che pago. Se tu ti attacchi alla mia rete e mi freghi la banda, mi stai rubando qualcosa. Sei in torto con me. PUNTO!"

Infatti, io ho scritto: "a parte il fatto che il proprietario può sorvolare sul fatto che eri accaldato ed assetato e chiude un occhio"

LoryOne
20-09-2007, 15.41.18
"Se la si vuole, che la si paghi o che la si ottenga anche gratis, ma con le debite autorizzazioni."

No Dav, Qualunque servizio che necessiti di manutenzione, ossia l' impiego di mezzi atti a mantenerne nel tempo la funzionalità originaria (manutenzione, appunto) non è mai stata gratuito.

RNicoletto
20-09-2007, 17.52.28
A proposito di reti Wi-Fi, un'immagine vale più di 1000 parole. :D

http://img214.imageshack.us/img214/8540/wified6.png

Gigi75
20-09-2007, 17.57.41
Usereste mai una bicicletta lasciata incustodita fuori dal cancello di casa di un'altra persona?

Io no.


Poi sinceramente, la connessione a internet non è l'acqua, che senza uno muore: se ne può fare benissimo a meno. Se la si vuole, che la si paghi o che la si ottenga anche gratis, ma con le debite autorizzazioni.


AAAAAAAAAAAAAAAALT stai facendo un discorso simile a quelli della SIAE: "rubereste mai un cd?" :D

si è vero che se si prende un pezzo di banda..il proprietario va più lento..ma dipende da quanto tempo, come la si usa, quante volte.

Insomma ripeto, a me, con moderazione, nn darebbe fastidio. Insomma..se trovassi uno che mi prende saltuariamente un po' di banda non lo manderei in galera..

..visto che assurdo..ma ci andrebbe! :fool:

Dav82
20-09-2007, 19.00.12
AAAAAAAAAAAAAAAALT stai facendo un discorso simile a quelli della SIAE: "rubereste mai un cd?" :D


Rileggendomi l'ho pensato anche io :D


si è vero che se si prende un pezzo di banda..il proprietario va più lento..ma dipende da quanto tempo, come la si usa, quante volte.

Insomma ripeto, a me, con moderazione, nn darebbe fastidio. Insomma..se trovassi uno che mi prende saltuariamente un po' di banda non lo manderei in galera..

..visto che assurdo..ma ci andrebbe! :fool:


Cmq un conto è che non dia fastidio a te, e questo è pacifico: la rete è tua, la responsabilità è tua, se tu hai piacere o cmq non ti dà fastidio che qualcuno si colleghi con la tua rete bon, liberi di farlo... ma solo se tu esplicitamente dai il permesso (fin tanto che è permesso dalla Legge, perché a occhio e croce cmq non è permesso :o).


Fino a prova contraria c'è la tacita volontà che nessuno usi qualcosa di tua proprietà. Mi sembra che questo stia alla base del diritto, della proprietà privata, del buonsenso.

Che usare la rete di un altro sia ritenuto in qualche modo "lecito" al di là dell'opinione di chi quella rete la possiede e la paga, beh... mi dispiace ma no ;)

Dav82
20-09-2007, 19.04.01
"Se la si vuole, che la si paghi o che la si ottenga anche gratis, ma con le debite autorizzazioni."

No Dav, Qualunque servizio che necessiti di manutenzione, ossia l' impiego di mezzi atti a mantenerne nel tempo la funzionalità originaria (manutenzione, appunto) non è mai stata gratuito.


Facendo l'esempio del collegamento gratis con le debite autorizzazioni, pensavo a chi possiede una rete, wifi o altro, ed esplicitamente concede al pubblico la possibilità di connettersi senza pagare un tariffa o altro... (sempre ammesso che sia legale la cosa, e in effetti non lo è, a quanto ne so).

Insomma pensavo a Gigi :p

LoryOne
20-09-2007, 21.35.33
Dal mio punto di vista ognuno è libero di fare cio che vuole purchè sia pronto a rispondere del suo operato avendo coscenza delle motivazioni imputategli per giustificare "il reato" attribuitogli.
Se qualcuno utilizza il tuo dispositivo wifi facendoti pagare l'utilizzo di Internet al posto suo e a te non da problemi, a me non me ne frega niente, contento tu ... Quello che non riesco ad accettare è che l'atto in se possa essere considerato da chiunque una libertà esente da qualsiasi vincolo giuridico