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Visualizza versione completa : In Parlamento arriva il Pinguino


Robbi
12-07-2007, 08.13.34
<p align="justify">Linux sbarca a Montecitorio.<br><br></p><p align="center"><img hspace="0" src="http://www.tehranavenue.com/logo/linux.head.jpg" align="baseline" border="0"></p><p align="justify">E' ufficiale da ieri ogni deputato che lo vorrà potrà richiedere di avere sul proprio pc, portatile o da scrivania, e su quelli del proprio ufficio Linux al posto del tradizionale Windows/Office a cui sono abituati</p><p align="justify">Sono all'incirca tremila e 500 i computer attivi alla Camera e ognuno costa almeno 900 euro per le licenze di Office, l'insieme dei programmi che servono per la produttività dell'ufficio. </p><p align="justify"><br>L'adozione di Linux in una struttura pubblica e centrale come la Camera è una piccola rivoluzione culturale. Si tratta infatti di accettare la sfida tecnologica di un sistema informatico &quot;aperto&quot; che viene continuamente aggiornato da migliaia di sviluppatori in tutto il mondo.<br><br><br>Ma non solo: via libera anche al collegamento wi-fi. E' possibile navigare con un pc, ma anche con un palmare o un telefonino dal Transatlantico, dalla buvette, dall'emeroteca, dal giardino d'onore e dai salottini laterali al cortile. <br><!-- do nothing --><!-- fine TESTO --><br></p><br /><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/linux-parlamento/linux-parlamento/linux-parlamento.html" target="_blank"> <li>Maggiori Info</li> </a><br /><br />

DagoII
12-07-2007, 08.39.51
Sono all'incirca tremila e 500 i computer attivi alla Camera e ognuno costa almeno 900 euro per le licenze di Office, l'insieme dei programmi che servono per la produttività dell'ufficio.

E invece con quanto costeranno i tecnici Linux che faranno le installazioni?
E visto che le licenze Office su grossa scala costano circa 170 euro, i restanti 730 euro di programmi hanno un equivalente in Linux o bisognerà spendere ulteriormente in "manodopera" per adattare questa situazione su Linux?
Secondo me tutto il giochino verrà a costare decisamente di più come tutte le situazioni reali di passaggi di questo tipo che ho dovuto affrontare sul lavoro..

Ma non solo: via libera anche al collegamento wi-fi. E' possibile navigare con un pc, ma anche con un palmare o un telefonino dal Transatlantico, dalla buvette, dall'emeroteca, dal giardino d'onore e dai salottini laterali al cortile.

Beh.. Se vogliono farlo con Linux... AUGURI!!!

Semi.genius
12-07-2007, 08.56.23
MA abbiamo politici stra vecchi...era meglio questo: :p http://www.eldy.org/

rondix
12-07-2007, 09.04.14
Lasciare liberta' di scelta e' fondamentale, l'importante e' il risultato. Se chi lo fara' non restera' contento e tornera' alla soluzione precedente saranno solo fatti suoi. E' un passo importante che hanno fatto gia' tanti comuni, scuole ed istituzioni varie in Italia ed i risparmi in termini di denaro consistenti, credo che i tempi sono maturi per portare innovazione e cambiamento in questo paese. Siamo gia' il fanalino di coda in Europa proprio per la scarsa propensione all'innovazione ..... Il cambiamento comporta spesso dei problemi ma credo che in ogni caso bisogna provarci. Non credo poi che se ne possa fare una questione di costi, lo stato italiano sciupa giornalmente tanti di quei soldi che questi in sostanza sono briciole e aggiungo comunque spesi bene. :)

RNicoletto
12-07-2007, 09.11.11
Personalissima opinione: dei 630 membri della Camera saranno a malapena 3-4 quelli a sapere cos'è Linux. Magari un paio di loro sceglieranno pure di utilizzarlo al posto di Windows ma non credo ci sarà questo gran risparmio della spesa pubblica. :rolleyes:

harman
12-07-2007, 09.56.49
La notizia non è solo nella opzione per i deputati di avere sul proprio PC un sistema LINUX ma
E’ stato presentato.... il piano per il passaggio dell’infrastruttura informatica della Camera da Windows a Linux, il noto sistema operativo open source.
Il piano prevede il passaggio graduale dell’intera amministrazione di Montecitorio al nuovo sistema (server, desktop e applicazioni) e l’opzione, a richiesta, per le segreterie e i deputati (compresi i computer portatili).

http://www.pietrofolena.net/blog/?p=269#comments

Teodosio
12-07-2007, 11.27.22
E invece con quanto costeranno i tecnici Linux che faranno le installazioni?
E visto che le licenze Office su grossa scala costano circa 170 euro, i restanti 730 euro di programmi hanno un equivalente in Linux o bisognerà spendere ulteriormente in "manodopera" per adattare questa situazione su Linux?
Ma non sottovalutare un aspetto fondamentale...
Andando con Microsof, i soldi vanno a imprese straniere e a ditte italiane che non fanno altro che i rivenditori.
Trasferendosi all'opensource, i soldi andranno spesi ad impiegare informatici italiani (che magari prima si dovevano adattare a fare i camerieri), che inoltre facendo un lavoro simile avranno molte possibilità di contribuire all'innovazione estendendo il software libero.
Per la società nazionale nel suo complesso la cosa si potrebbe tradurre addirittura in un guadagno.

Personalissima opinione: dei 630 membri della Camera saranno a malapena 3-4 quelli a sapere cos'è Linux. Magari un paio di loro sceglieranno pure di utilizzarlo al posto di Windows ma non credo ci sarà questo gran risparmio della spesa pubblica. :rolleyes:
Se è per questo, sospetto che molti di loro sappiano a mala pena ACCENDERLO un pc :)

UG0_BOSS
12-07-2007, 12.45.35
Come avevo anche scritto qui (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?t=122903) non si tratta solo di proporre l'adozione di linux sui portatili dei deputati, ma soprattutto di migrare tutte le macchine -server e client- su piattaforma linux.
La distribuzione scelta è suse, in modo da non dover cambiare fornitore (Novell forniva già servizi per le piattaforme win alla camera).

La migrazione comincerà a settembre per concludersi totalmente entro la fine della legislatura.

Per quanto riguarda la questione economica, dipende molto da quanto seriamente viene svolto il passaggio. In molti casi ha portato vantaggi (leggevo ieri che la provincia di Bolzano risparmia un milione di euro l'anno) ma ci sono anche esperienze negative (Nel 2005 a Birmingham hanno passato in breve tempo 1.500 macchine a linux ma è stato annullato tutto per via dei costi http://news.zdnet.co.uk/software/0,1000000121,39284683,00.htm )

Tanto chi ci lavora non sentirà più di tanto la differenza... ieri sono stato in un ufficio del comune di Genova e un'impiegata ha spento il monitor convinta di spegnere il comuter :x:
Con queste persone ci vogliono interventi tecnici su qualsiasi piattaforma, quindi tanto vale farlo su una piattaforma gratuita, no? :)

Che poi... io parlo in termini economici perchè poi è questo che interessa a tutti, ma si tratta di una grande scelta anche dal punto di vista etico quella di adottare software libero ;)

zen67
12-07-2007, 13.38.21
...........Tanto chi ci lavora non sentirà più di tanto la differenza... ieri sono stato in un ufficio del comune di Genova e un'impiegata ha spento il monitor convinta di spegnere il comuter :x:..........


Dio mio...:lol: :lol: :eek:
...........
Con queste persone ci vogliono interventi tecnici su qualsiasi piattaforma, quindi tanto vale farlo su una piattaforma gratuita, no? :)

Che poi... io parlo in termini economici perchè poi è questo che interessa a tutti, ma si tratta di una grande scelta anche dal punto di vista etico quella di adottare software libero ;)


La penso così pure muà...:o

gsmet
12-07-2007, 14.21.40
Sperando che vada in porto, prevedo già la prossima mossa:

Il paralmento ha deciso all'unanimità di alzare gli stipendi dei deputati di circa mille euro annui.

Voilat, e il gioco è fatto :P.

In compenso, speriamo che sia Novell Italia e non la casa madre a fare il passaggio, in modo che veramente il lavoro venga svolto in toto da gente italiana e non solo la post assistenza.

Per quanto riguarda il costo della licenza, temo che qualcuno abbia dato qualche informazione errata, a meno che a Montecitorio aggiornino ogni anno pc e/o software installato.

Visto che la penultima versione di Office è la 2003 e quella di Windows è XP per un totale di anni rispettivamente di 4 e 6, il costo effettivo delle licenze del software Microsoft per ogni client è appena di 100 euro l'anno si e no (per farla larga). Evidentemente il software che costa è altro. Probabilmente server Exchange o cose così.

Sempre se l'appalto di Novell sarà decente e i costi di assistenza non aumenteranno (in fondo passano da Novell a Novell... ) a lungo termine penso si sentirà il beneficio... sempre che non succeda la cosa della mia battuta d'apertura :P

L'unico dato veramente importante era sapere quanto costava l'assistenza e quanto costerà, perchè è l'unico prezzo fisso annuale che va preso in considerazione in questi casi (il costo delle licenze è ammortizzabile, scontabile, noleggiabile, aggirabile, l'assistenza va pagata ogni uscita o a contratto, nel caso del governo a contratto spererei).

RNicoletto
13-07-2007, 12.31.20
... ieri sono stato in un ufficio del comune di Genova e un'impiegata ha spento il monitor convinta di spegnere il comuter :x:
Con queste persone ci vogliono interventi tecnici su qualsiasi piattaforma...
Mah... Più che interventi tecnici ci vorrebbero degli interventi a gamba tesa all'altezza della testa! :wall:

Forse così si riuscirebbe a fargli entrare un po' di cultura informatica in zucca. :D

Fabbio
13-07-2007, 16.28.56
Comunque sto notando che la scusa che usiamo (mi ci metto pure io), sul fatto dell'ignoranza informatica delle persone "anziane" sia dovuta proprio alla loro eta' e' una balla clamorosa...

Qui in america persone di 70 anni comunicano tranquillamente con i propri figli con mail, controllano il conto in banca on line...

Qui da noi sono in pochissimi a farlo (io ne seguo una di 84 eheh).

Diciamo sempre: "eh...imparano piu' lentamente per via dell'eta'"...ma io dico...imparano piu' lentamente per via della differente cultura e per il differente approccio alle 'cose nuove".

Anch'io sono caduto nel tranello dell'eta' ma alla fine mi sono accorto che il maggior ostacolo non e' quello ma il fatto di "dover fare una cosa nuova che tanto io mi trovavo bene con quella vecchia".

Come accadra' con Linux in parlamento...4 persone forse in tutto lo utilizzeranno

In compenso hanno speso A TESTA 1000 euro per comprarsi l'HTC Touch con installato un software per fare telefonate criptate ;)

...quello secondo me imparano in fretta ad usarlo :)

qui la notizia:

http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/criptofonino-deputati/criptofonino-deputati/criptofonino-deputati.html

harman
14-07-2007, 11.43.24
Come accadra' con Linux in parlamento...4 persone forse in tutto lo utilizzeranno

No, gradualmente TUTTI i PC dell’intera amministrazione di Montecitorio passerranno a Linux (Suse)
Poi sui PC privati decideranno i singoli parlamentari, ovvio.