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Visualizza versione completa : Ubuntu su Dell: risparmi $ 50!!!


Sbavi
05-07-2007, 10.46.39
<div align="center"><img src="http://img263.imageshack.us/img263/593/precm90ubuntuvs8.jpg" border="0" alt="Dell Ubuntu"></a></div>
<br><br><br>
<div align="justify">Idea Storm ha pubblicato un interessante articolo in prossimità dell'uscita dei nuovi PC Dell dotati di sistema operativo Linux/Ubuntu, ed emergono delle cifre tutt'altro che interessanti e che sicuramente faranno storcere il naso a quella grande fetta di utenza che vedeva nella politica commerciale intrapresa da Dell un punto di svolta.<br><br> Il modello preso in esame è il notebook Inspiron 1420, che a quanto pare nella versione Windows Vista costerebbe 824 dollari, a fronte dei 774 che l'acquirente dovrebbe sborsare per lo stesso modello equipaggiato con il sistema operativo Ubuntu: se la matematica quindi non è un'opinione <b>il risparmio sarà di soli 50 dollari!</b><br><br>La cifra risparmiata sembra alquanto irrisoria se si vuole invogliare l'utente medio ad intraprendere <i>l'impresa Linux</i>; chi è disposto a riporre per sempre negli scaffali i propri videogame che non possono girare su sistemi Linux (praticamente tutti) per risparmiare poche decine di euro?<br><br>Pensiamo che se tale rimarra la politica <i>linuxiana</i> proposta da Dell, tutto si risolverà in un colossale flop commerciale. Che ne dite?</div>
<br><br><br><br /><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.ideastorm.com/article/show/66879/Implemented_Ubuntu_Dell_is_50_Less_Than_Windows_De ll" target="_blank"> <li>FONTE</li> </a><br /><br />

Semi.genius
05-07-2007, 10.53.32
Io dico di sì, flop:p

Ma uno che vuole mettersi Ubuntu nel portatile, lo fa per due motivi:
-si fa passare l'os piratato
-conosce a fondo il software open source e si basa su quello, sapendo già che Wine e altri emulatori non sono perfetti

Anche se 50 $, la gente è tirchia su dove può "risparmiare" :p

harman
05-07-2007, 11.14.49
Pensiamo che se tale rimarra la politica linuxiana proposta da Dell, tutto si risolverà in un colossale flop commerciale. Che ne dite?

Io penso di no


Comunque, contrariamente a quanto scritto nella news, non siamo in prossimità dell'uscità di questi Dell con Linux...perchè vengono commercializzati oramai da maggio.
:)

harman
05-07-2007, 11.18.53
Ma uno che vuole mettersi Ubuntu nel portatile, lo fa per due motivi:
-si fa passare l'os piratato
-conosce a fondo il software open source e si basa su quello, sapendo già che Wine e altri emulatori non sono perfetti
Oppure ha una licenza regolarmente pagata di XP e vuole metterla sul nuovo PC

TheAngel
05-07-2007, 11.29.52
Oppure ha una licenza regolarmente pagata di XP e vuole metterla sul nuovo PC

Già... E allora perché non commercializzare il portatile "pulito"? Così uno ci installa quello che vuole, una distro linux o la sua licenza!

Sbavi
05-07-2007, 11.31.17
Comunque, contrariamente a quanto scritto nella news, non siamo in prossimità dell'uscità di questi Dell con Linux...perchè vengono commercializzati oramai da maggio.
:)


Oooops! :p

Semi.genius
05-07-2007, 11.38.56
Oppure ha una licenza regolarmente pagata di XP e vuole metterla sul nuovo PC

Ma siccome chi ha windows XP regolare, al 90% è una licenza OEM, non la può installare :p

harman
05-07-2007, 12.08.26
Certo, non intendevo licenza OEM
;)

Dici che sono solo il 10% le licenze RETAIL?

harman
05-07-2007, 12.10.38
Già... E allora perché non commercializzare il portatile "pulito"? Così uno ci installa quello che vuole, una distro linux o la sua licenza!

Giusto, ma scommetto che se iniziamo un discorso del genere arriveneranno a frotte a dirci che così si favorisce la pirateria informatica... :fool:

Semi.genius
05-07-2007, 12.34.06
Certo, non intendevo licenza OEM
;)

Dici che sono solo il 10% le licenze RETAIL?

Degli acquirenti non aziendali, io credo di sì

Teodosio
05-07-2007, 12.38.50
Pensiamo che se tale rimarra la politica <i>linuxiana</i> proposta da Dell, tutto si risolverà in un colossale flop commerciale. Che ne dite?
Io non condivido questo giudizio.

Perché 50€ di riduzione sono un buon compromesso che accontenta tutti
Sicuramente la riduzione di prezzo non può essere maggiore del costo della licenza di win; inoltre avranno pure dei minimi costi per configurare il sistema e poi copiarlo in tutti gli esemplari.
Quindi, se la licenza OEM costa sui 90€, 50€ di differenza mi sembrano un buon compromesso. Con quei 40€ che rimangono Dell copre i costi di configurazione e carica i suoi profitti di monopolio per essere l'unica a fornire GNU/Linux preinstallato (questi extra-profitti scompariranno se altre aziende seguiranno l'esempio).
Dal punto di vista del consumatore la differenza è non da poco. Il computer in esempio costava sugli 800€; ma se mi oriento su un desktop da 500€, i 50€ di differenza diventano il 10% di prezzo in meno. Potessi pagare il 10% in meno su tutti i prodotti!


Sicuramente sarebbe la mia scelta in caso di un nuovo acquisto! Mi sono stufato di comprare i pc a pezzi e assemblarli! :)

gsmet
05-07-2007, 13.11.36
Giusto, ma scommetto che se iniziamo un discorso del genere arriveneranno a frotte a dirci che così si favorisce la pirateria informatica... :fool:

Giammai, un conto è se lo fa un produttore per sua spontanea volontà.

Un conto è se in uno stato, dove la pitateria è estremamente diffusa rispetto agli altri stati della UE, il governo OBBLIGA TUTTI I PRODUTTORI a fare quella cosa.

Sono due situazioni completamente diverse. Una è un innovazione voluta da un produttore illuminato. L'altra una soluzione intrapresa da un governo IDIOTA. Ormai dovrei iniziare a trovare sotto idiota nel de mauro paravia, come similitudine anche "politico italiano".

eproperzi
05-07-2007, 13.14.11
<div align="center"><img src="http://img263.imageshack.us/img263/593/precm90ubuntuvs8.jpg" border="0" alt="Dell Ubuntu"></a></div>
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<div align="justify">Idea Storm ha pubblicato un interessante articolo in prossimità dell'uscita dei nuovi PC Dell dotati di sistema operativo Linux/Ubuntu, ed emergono delle cifre tutt'altro che interessanti e che sicuramente faranno storcere il naso a quella grande fetta di utenza che vedeva nella politica commerciale intrapresa da Dell un punto di svolta.<br><br> Il modello preso in esame è il notebook Inspiron 1420, che a quanto pare nella versione Windows Vista costerebbe 824 dollari, a fronte dei 774 che l'acquirente dovrebbe sborsare per lo stesso modello equipaggiato con il sistema operativo Ubuntu: se la matematica quindi non è un'opinione <b>il risparmio sarà di soli 50 dollari!</b><br><br>La cifra risparmiata sembra alquanto irrisoria se si vuole invogliare l'utente medio ad intraprendere <i>l'impresa Linux</i>; chi è disposto a riporre per sempre negli scaffali i propri videogame che non possono girare su sistemi Linux (praticamente tutti) per risparmiare poche decine di euro?<br><br>Pensiamo che se tale rimarra la politica <i>linuxiana</i> proposta da Dell, tutto si risolverà in un colossale flop commerciale. Che ne dite?</div>
<br><br><br><br /><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.ideastorm.com/article/show/66879/Implemented_Ubuntu_Dell_is_50_Less_Than_Windows_De ll" target="_blank"> <li>FONTE</li> </a><br /><br />se fosse vero solo per 50 dollari penso che chi ha avuto questa brillante idea lo manderebbero a pulire gli uffici della dell :wall:

Semi.genius
05-07-2007, 13.15.40
se fosse vero solo per 50 dollari penso che chi ha avuto questa brillante idea lo manderebbero a pulire gli uffici della dell :wall:

Beh, Linux era interessante solo perché è gratis? :inn:

credo che se ne chieda il motivo, ti risponderebbero "prezzo di installazione"

real7
05-07-2007, 13.20.12
poi la Dell ti rifila € 99 come spedizione,
qui se uno compra un pc su internet [escluso Dell ,sempre € 99]] al massimo la spedizione costa € 25

gsmet
05-07-2007, 13.27.12
poi la Dell ti rifila € 99 come spedizione,
qui se uno compra un pc su internet [escluso Dell ,sempre € 99]] al massimo la spedizione costa € 25

Penso sia lo stesso qui. Conosco qualche negozio che fa €8 di spedizione, ma riguarda i pezzi sfusi e solamente se non acquisti un case (la dimensione conta eheheh), quindi non penso contino no?

Cmq a volte Dell ti sconta la spedizione e ha qualche buona offerta (rara...)

Teodosio
05-07-2007, 13.30.39
Sono due situazioni completamente diverse. Una è un innovazione voluta da un produttore illuminato. L'altra una soluzione intrapresa da un governo IDIOTA. Ormai dovrei iniziare a trovare sotto idiota nel de mauro paravia, come similitudine anche "politico italiano".

Beh ma a questo punto qualcosa non torna.
Se entrambi propongono la stessa cosa, perché Dell è "illuminata" e lo stato è "idiota"? C'è qualcosa che non va eheh
Se la cosa è una porcata, allora dovrebbero essere delinquenti entrambi.
Se la cosa è un'innovazione illuminata, allora che c'è di male se lo stato contribuisce a spargere la luce sugli altri produttori?

Come si risolve questo dilemma? :)

real7
05-07-2007, 13.35.36
Penso sia lo stesso qui. Conosco qualche negozio che fa €8 di spedizione, ma riguarda i pezzi sfusi e solamente se non acquisti un case (la dimensione conta eheheh), quindi non penso contino no?

Cmq a volte Dell ti sconta la spedizione e ha qualche buona offerta (rara...)
scusa,
mi riferisco a € 25 per la spedizione di un pc completo, inoltre questi "assemblatori" danno sempre 3 anni di garanzia sull'hardware,mentre la Dell ne da solo 1 e se vuoi prolungare la garanzia devi pagare

eproperzi
05-07-2007, 13.50.18
Beh, Linux era interessante solo perché è gratis? :inn:

credo che se ne chieda il motivo, ti risponderebbero "prezzo di installazione"anche se fosse stato di 100 dollari il risparmio comunque non vale la pena dato che tenendo l'so di bill 5 anni sarebbero 20 dollarri l' anno :) io ho avuto modo a che fare con ubuntu e pclinux ..be' solo il fatto di dover tribolare con le connessioni per configurazioni driver ecc ti premetto che con windows sto usando un modem atlantis 56 k del costo di 6.50 euro cosa che con linux sarebbe impossibile

gsmet
05-07-2007, 13.50.28
Beh ma a questo punto qualcosa non torna.
Se entrambi propongono la stessa cosa, perché Dell è "illuminata" e lo stato è "idiota"? C'è qualcosa che non va eheh
Se la cosa è una porcata, allora dovrebbero essere delinquenti entrambi.
Se la cosa è un'innovazione illuminata, allora che c'è di male se lo stato contribuisce a spargere la luce sugli altri produttori?

Come si risolve questo dilemma? :)

Perchè lo stato (il governo, vedetela voi) deve valutare una situazione molto più larga di un semplice produttore che esercita uno dei suoi diritti.

Lo stato deve garantire equità per tutti, persone fisiche e giuridiche indistintamente.

Lo stato prima di introdurre una legge CHE FORZA qualcuno a fare qualcosa CONTRO I SUOI DIRITTI (sarò libero di produrre cose come voglio io finchè rispetto le normative no?) deve ASSICURARE che non vi sia NESSUN aspetto negativo prevedibile nella faccenda.

Lo stato non deve favorire l'illegalità.

Quindi, nel caso della situazione italiana FORZARE quella cosa POTREBBE favorire una situazione di ILLEGALITA' peggiore di quella che già c'è. Giusto per chiarire, questo potrebbe far scattare altre sanzioni verso l'italia da parte della UE.

Diversa è la situazione se un produttore di PC esercita un suo diritto sacrosanto che è appunto quello di produrre prodotti più o meno come crede finchè rispetta le normative di omologazione e sicurezza vigenti.

Se tutti i produttori esercitassero il diritto di vendere pc vuoti in tutto il mondo, la pirateria ringrazierebbe vivamente MA hanno esercitato un diritto che avevano, non hanno subito una forzatura da parte di un ente che deve salvaguardare fra le tante cose anche la legalità.

E' una questione più torica che pratica.

Ma questo era argomento di un altro thread... se vogliamo proseguire di la è meglio penso. :P

gsmet
05-07-2007, 13.54.34
scusa,
mi riferisco a € 25 per la spedizione di un pc completo, inoltre questi "assemblatori" danno sempre 3 anni di garanzia sull'hardware,mentre la Dell ne da solo 1 e se vuoi prolungare la garanzia devi pagare

Ah però 3 anni decisamente una cosa buona.

E si, hai veramente ragione su Dell, per quanto riguarda la garanzia sono dei ladri, visto che altri produttori allo stesso prezzo e con lo stesso prodotto danno 2 anni al posto di 1.

harman
05-07-2007, 14.38.52
Lo stato non deve favorire l'illegalità.

Quindi, nel caso della situazione italiana FORZARE quella cosa POTREBBE favorire una situazione di ILLEGALITA' peggiore di quella che già c'è. Giusto per chiarire, questo potrebbe far scattare altre sanzioni verso l'italia da parte della UE.

Sanzioni da parte della UE?
Questo discorso non sta nè in cielo nè in terra :D :D :D

Si era parlato, in un altro topic, della possibilità al momento dell'acquisto di un PC, di poter scegliere se e quali software avere inclusi (a cominciare dal SO ma anche l'antivirus, il programma per masterizzare, ecc...)

Quindi nessun obbligo di commercializzare PC "vuoti" ma la mera possibilità, per il consumatore di poter decidere cosa metterci dentro.
E se il consumatore, un domani come già oggi, dovesse ricorrere a prodotti piratati ne risponderebbe a norma di legge.
La violazione la commetterebbero i privati ma la UE sanzionerebbe l'Italia? :fool:

Max_ita
05-07-2007, 15.00.23
Io non condivido questo giudizio.

Perché 50€ di riduzione sono un buon compromesso che accontenta tutti
Sicuramente la riduzione di prezzo non può essere maggiore del costo della licenza di win; inoltre avranno pure dei minimi costi per configurare il sistema e poi copiarlo in tutti gli esemplari.
Quindi, se la licenza OEM costa sui 90€, 50€ di differenza mi sembrano un buon compromesso. Con quei 40€ che rimangono Dell copre i costi di configurazione e carica i suoi profitti di monopolio per essere l'unica a fornire GNU/Linux preinstallato (questi extra-profitti scompariranno se altre aziende seguiranno l'esempio).
Dal punto di vista del consumatore la differenza è non da poco. Il computer in esempio costava sugli 800€; ma se mi oriento su un desktop da 500€, i 50€ di differenza diventano il 10% di prezzo in meno. Potessi pagare il 10% in meno su tutti i prodotti!


Sicuramente sarebbe la mia scelta in caso di un nuovo acquisto! Mi sono stufato di comprare i pc a pezzi e assemblarli! :)

Sono d'accordo, sarebbe opportuno guardare le cose più in profondità piuttosto che fermarsi ai "soli" 50 euro di riduzione.

Oltre Dell sono anch'io fermamente convinto che più aziende faranno lo stesso e ciò comporterà quindi un abbassamento generale dei costi e quindi dei profitti, dato che a quel punto ogni azienda vorrà spuntarla sul rapporto prezzo/qualità per convincere il consumatore a decidere un determinato produttore.

Teodosio
05-07-2007, 16.40.05
Ma questo era argomento di un altro thread... se vogliamo proseguire di la è meglio penso. :P
Eheh nell'altro thread ci stavamo divertendo... poi è stato abbandonato!

Comunque la mia domanda è stata aggirata :)
Il fatto di vendere pc senza win è una cosa buona o no? Dovremmo essere in grado di definirla in un modo o nell'altro a prescindere da chi la fa.
Se fa aumentare la pirateria quando la ordina lo stato, la fa aumentare anche quando la pratica Dell. Quindi se in quel modo lo stato favorisce l'illegalità, lo stesso fa Dell.

Proposta illuminata o istigazione a delinquere? :)

Giusto per chiarire, questo potrebbe far scattare altre sanzioni verso l'italia da parte della UE.
Eheh se esce qualche commissario più feroce del solito è facile che ordina la vendita senza win in tutta l'Unione e mette fine alle discussioni.

Lo stato prima di introdurre una legge CHE FORZA qualcuno a fare qualcosa CONTRO I SUOI DIRITTI
Dai ti prego non ricacciare lo stato che forza le persone contro i loro diritti.
L'intoccabilità della libertà economica era vera con gli stati liberisti dell' '800, quando la giornata di lavoro in fabbrica durava 12 ore.
Oggi esistono i cosiddetti "stati di welfare", o "stati sociali" o "stati a economia mista" che dir si vogliano, che sono tutti quelli europei e molti extraeuropei.
Questo non è un forum di proposte di riforma costituzionale :)

TheAngel
05-07-2007, 17.46.57
Per come la vedo io, risparmiare 50€ e non avere una licenza di Windows non mi pare un gran bel compromesso... Sinceramente preferirei spenderli ed avere il sistema licenziato originale, e se in seguito mi va toglierlo e mettere Ubuntu, pur sapendo di poter tornare indietro...

Questa, ovviamente, è una mia idea... Se mi compro i pezzi ed assemblo un PC posso non comprare il sistema operativo, e ci risparmio un centinaio di euri, che non mi pare poco.

I CD di Kubuntu mi sono arrivati gratuitamente a casa, e la fase di installazione è a dir poco ridicola in termini di semplicità, quindi, ovviamente sempre IMHO, potrebbero ditribuire il PC con in allegato il CD/DVD con il sistema e chiuso...

E' pur vero che la distrubuzione di un PC "nudo" porterebbe più a polemiche sulla pirateria e a rischi di denuncie o quant'altro che a un effettivo successo, però i sistemi Open Source esistono, sono una bella realtà e non vedo perché costringere la gente a comprare per forza Microsoft o Mac OS o chissà che altro!

Spero che un giorno questa situazione venga compresa ed analizzata da chi di dovere... In ogni caso, io sarei uno di quelli che si compra anche la licenza di Windows, perché purtroppo non sono pratico di Linux, non mi ci trovo per niente, e, come già scritto in un altro topic nella sezione appropriata, ho uno dei pochi portatili (un A6VA) con una scheda grafica Linux-Incompatible... Non mi parte nemmeno una delle diecimila distro live (schermo completamente nero e PC piantato, anche installandolo su un HD), se non cambio un parametro all'avvio per disabilitare completamente l'hardware 3D ed avere come compenso una lentezza spaventosa, e queste sono cose che con Windows non succedono!

Ma questa, a mio parere, deve essere una MIA scelta, non una scelta dettata da chi mi vende la macchina... non sono d'accordo nemmeno con Dell che ha scelto Ubuntu! E se a me non piacesse?!? 40€ di installazione buttati via! :wall:

Max_ita
05-07-2007, 18.16.49
Per come la vedo io, risparmiare 50€ e non avere una licenza di Windows non mi pare un gran bel compromesso... Sinceramente preferirei spenderli ed avere il sistema licenziato originale, e se in seguito mi va toglierlo e mettere Ubuntu, pur sapendo di poter tornare indietro...

Questa, ovviamente, è una mia idea... Se mi compro i pezzi ed assemblo un PC posso non comprare il sistema operativo, e ci risparmio un centinaio di euri, che non mi pare poco.

I CD di Kubuntu mi sono arrivati gratuitamente a casa, e la fase di installazione è a dir poco ridicola in termini di semplicità, quindi, ovviamente sempre IMHO, potrebbero ditribuire il PC con in allegato il CD/DVD con il sistema e chiuso...

E' pur vero che la distrubuzione di un PC "nudo" porterebbe più a polemiche sulla pirateria e a rischi di denuncie o quant'altro che a un effettivo successo, però i sistemi Open Source esistono, sono una bella realtà e non vedo perché costringere la gente a comprare per forza Microsoft o Mac OS o chissà che altro!

Spero che un giorno questa situazione venga compresa ed analizzata da chi di dovere... In ogni caso, io sarei uno di quelli che si compra anche la licenza di Windows, perché purtroppo non sono pratico di Linux, non mi ci trovo per niente, e, come già scritto in un altro topic nella sezione appropriata, ho uno dei pochi portatili (un A6VA) con una scheda grafica Linux-Incompatible... Non mi parte nemmeno una delle diecimila distro live (schermo completamente nero e PC piantato, anche installandolo su un HD), se non cambio un parametro all'avvio per disabilitare completamente l'hardware 3D ed avere come compenso una lentezza spaventosa, e queste sono cose che con Windows non succedono!

Ma questa, a mio parere, deve essere una MIA scelta, non una scelta dettata da chi mi vende la macchina... non sono d'accordo nemmeno con Dell che ha scelto Ubuntu! E se a me non piacesse?!? 40€ di installazione buttati via! :wall:

Non ho mai utilizzato Linux, ma nel momento in cui compri Dell con Ubuntu hai la possibilità di rimuoverlo e in più risparmi 50 euro, dove sta il problema?

Perchè non esiste hard-disk su cui non si possa rimuovere l'SO.

Aggiungo che lo scopo di fornire Ubuntu su Dell serve anche a dare una mano agli utenti inesperti per risolvere quei problemi di incompabilità hardware in quanto ti ritrovi un pc bello e pronto per linux.

Vedrete che i prezzi dei pc equipaggiati con linux scenderanno col tempo... certo non aspettatevi prezzi bassissimi perchè pure i produttori dovranno guadagnare qualcosa.

gsmet
05-07-2007, 19.29.22
Sanzioni da parte della UE?
Questo discorso non sta nè in cielo nè in terra :D :D :D
La violazione la commetterebbero i privati ma la UE sanzionerebbe l'Italia? :fool:
L'UE ha sanzionato per molto meno. Figurati se una legge poi favorisse la pirateria... te sanziona in eterno. Ma ovviamente prima deve ACCADERE. Se non accadesse, niente sanzione ... ovvio.

Il fatto che la violazione sia commessa dai cittadini non è importante, visto che, nel caso, l'aumento sarebbe stato dovuto ad una legge errata.

Comunque la mia domanda è stata aggirata :)
Il fatto di vendere pc senza win è una cosa buona o no? Dovremmo essere in grado di definirla in un modo o nell'altro a prescindere da chi la fa.
...........................
Proposta illuminata o istigazione a delinquere? :)

Scusa, non avevo capito che la domanda era puramente teorica, non era mia intenzione aggirarla, cmq penso che si capisse. Apprezzo l'iniziativa di Dell. Quindi:

Vendere PC senza Windows è decisamente una cosa buona.


Dai ti prego non ricacciare lo stato che forza le persone contro i loro diritti.
L'intoccabilità della libertà economica era vera con gli stati liberisti dell' '800, quando la giornata di lavoro in fabbrica durava 12 ore.
Oggi esistono i cosiddetti "stati di welfare", o "stati sociali" o "stati a economia mista" che dir si vogliano, che sono tutti quelli europei e molti extraeuropei.
Questo non è un forum di proposte di riforma costituzionale :)
Purtroppo direi :P

harman
05-07-2007, 22.04.17
L'UE ha sanzionato per molto meno. Figurati se una legge poi favorisse la pirateria... te sanziona in eterno. Ma ovviamente prima deve ACCADERE. Se non accadesse, niente sanzione ... ovvio.

Il fatto che la violazione sia commessa dai cittadini non è importante, visto che, nel caso, l'aumento sarebbe stato dovuto ad una legge errata.


Dai, parliamo seriamente...perchè tu non lo stai facendo vero?
:D

Parlando ipoteticamente: la UE multa uno Stato membro perchè questo emana una legge che in pratica liberalizza il mercato, altrimenti bloccato, dei PC :fool:

gsmet
05-07-2007, 23.12.04
Dai, parliamo seriamente...perchè tu non lo stai facendo vero?
:D

Parlando ipoteticamente: la UE multa uno Stato membro perchè questo emana una legge che in pratica liberalizza il mercato, altrimenti bloccato, dei PC :fool:

Allora premetto che è chiaro che tu stai valutando solo UNO dei possibili futuri che una legge di quel tipo potrebbe creare. Il futuro che si desidera ottenere per chiarezza. Al che non vedo come la UE potrebbe mai multare l'italia, vista la rosea situazione che si creerebbe. Piuttosto la elogerebbe e ne seguirebbe l'esempio, adottando la normativa anche a livello europeo.

MA questo è uno dei possibili futuri, oltretutto il MENO probabile, vista la nicchia a cui è rivolto (ma cmq probabile e non sia mai che per una volta l'italiano medio si riveli onesto e non furbo).

Un altro futuro probabile è che questa legge che liberalizza il mercato vada a favorire in un modo oltretutto molto pesante la pirateria dei sistemi operativi sia Apple che Microsoft, ma anche senza considerare le parti in causa, comunque potrebbe favorire una forma di pirateria e quindi andare ad amplificare una già troppo amplificata illegalità.

E' lecito aspettarsi, che se ciò accadesse (e fosse rilevabile perchè non so se si possa rilevare una cosa del genere) per cause identificabili, come scarsi controlli, falle nell'applicazione o simili, lo stato ne risulterebbe colpevole, perchè la modifica l'ha fatta lui. In questo caso, la UE potrebbe intervenire, come già è successo nel caso del DTT e dei siti d'azzardo, punendo lo stato.

E' un futuro possibile quanto il tuo. Ovviamente è un futuro ipotetico, ma viste le attuali premesse in Italia e vista la particolarità della richiesta e della nicchia che ne beneficerebbe è MOLTO più probabile del primo.

Altro cosa che andrebbe notata: la pirateria che c'è ora non è imputabile allo stato direttamente. Le leggi in vigore attualmente sono anche più restrittive di quelle europee... altro motivo per cui nel caso l'UE potrebbe intervenire.

Questa è una mia opinione.

Oltretutto è una legge alquanto inutile, visto che sono meccanismi già presenti nel mercato PC. Il problema è che lo stato se n'è fregato fino a oggi della nicchia e di aiutarli a far valere i loro diritti. Cosa su cui io agirei.

Teodosio
05-07-2007, 23.30.33
Dai, parliamo seriamente...perchè tu non lo stai facendo vero?
:D

Parlando ipoteticamente: la UE multa uno Stato membro perchè questo emana una legge che in pratica liberalizza il mercato, altrimenti bloccato, dei PC :fool:
Eheh quoto in pieno; anzi, visti i trascorsi tra la Commissione e microsof, probabilmente a Bruxelles brinderebbero allegramente! :)


Scusa, non avevo capito che la domanda era puramente teorica, non era mia intenzione aggirarla, cmq penso che si capisse. Apprezzo l'iniziativa di Dell. Quindi:

Vendere PC senza Windows è decisamente una cosa buona.
Beh io proporrei di evitare decine di post e di concludere rapidamente: vendere PC senza win è cosa buona, e su questo siamo tutti d'accordo. Adesso basta fare il successivo passo logico, e chiedere al governo di "convicere" le altre aziende di PC a seguire l'esempio di Dell.

A meno di non essere contrari alla premessa (è cosa buona vendere senza win) non vedo come sia possibile criticare la proposta :)

harman
05-07-2007, 23.34.35
Infatti, data la premessa, sarebbe impossibile...

Consiglio inoltre una veloce lettura al trattato dell'UE per evitare di dire sciocchezze. ;)



Articolo 82

È incompatibile con il mercato comune e vietato, nella misura in cui possa essere pregiudizievole al commercio tra Stati membri, lo sfruttamento abusivo da parte di una o più imprese di una posizione dominante sul mercato comune o su una parte sostanziale di questo.

Tali pratiche abusive possono consistere in particolare:

a) nell'imporre direttamente od indirettamente prezzi d'acquisto, di vendita od altre condizioni di transazione non eque;

b) nel limitare la produzione, gli sbocchi o lo sviluppo tecnico, a danno dei consumatori;

c) nell'applicare nei rapporti commerciali con gli altri contraenti condizioni dissimili per prestazioni equivalenti, determinando così per questi ultimi uno svantaggio per la concorrenza;

d) nel subordinare la conclusione di contratti all'accettazione da parte degli altri contraenti di prestazioni supplementari, che, per loro natura o secondo gli usi commerciali, non abbiano alcun nesso con l'oggetto dei contratti stessi.

gsmet
06-07-2007, 00.03.51
Infatti, data la premessa, sarebbe impossibile...

Consiglio inoltre una veloce lettura al trattato dell'UE per evitare di dire sciocchezze. ;)

- Il punto a non lo fa nessuno, se però hai prove documentate, potresti presentarle alla comunità europea. Sarà lieta di dire la sua.

- Il punto b ancora non lo fa nessuno a parte HP (per quanto mi è dato sapere) e si vede quanto è stata punita. Ha cambiato l'EULA di Vista in modo che non sia possibile rimuoverlo senza ridare indietro il PC intero. Inoltre nessun rivenditore rispetta la licenza di Windows, che dichiare esplicitamente che LORO devono rimborsare la licenza. Tutti puniti vero?

- Il punto c dice "che per loro natura o secondo l'uso commerciale, non abbiano NESSUN nesso con l'oggetto dei contratti stessi" il che non capisco perchè tu l'abbia evidenziato, visto che il contratto di Windows ha più di un nesso con il "contratto" di vendita di un pc, visto che ci sta preinstallato dentro. Il prodotto è l'insieme, non le due parti separate. Oltretutto non sei obbligato ad accettarlo e devi venire rimborsato.

Se quell'articolo fosse stato infranto, la Comuntià Europea avrebbe già agito, piuttosto di accampare cause fittizie riguardo a documentazioni non rilasciate (la causa + falsa della storia) o a lettori multimediali di troppo (altra minchiata fotonica).

Ora vogliamo passare ai fatti documentati e certi? Dare le colpe a chi siamo SICURI ce le abbia?

Se mi proponete ancora queste cose, vuol dire che anche voi ritenete come me la UE, le sue corti e i suoi parlamenti, una manica di incompetenti. Visto che ancora non hanno agito :rolleyes:

m.paolo
06-07-2007, 00.08.55
Anche per me sono pochi 50 dollari (che in euro sono meno ancora) di sconto. Per la stragrande maggioranza di compra un PC oggi è molto più facile usare Windows e non credo che un tale sconto sia un incentivo sufficente.

claudio61
06-07-2007, 09.22.45
Non ho mai utilizzato Linux, ma nel momento in cui compri Dell con Ubuntu hai la possibilità di rimuoverlo e in più risparmi 50 euro, dove sta il problema?

Perchè non esiste hard-disk su cui non si possa rimuovere l'SO.

Aggiungo che lo scopo di fornire Ubuntu su Dell serve anche a dare una mano agli utenti inesperti per risolvere quei problemi di incompabilità hardware in quanto ti ritrovi un pc bello e pronto per linux.

Vedrete che i prezzi dei pc equipaggiati con linux scenderanno col tempo... certo non aspettatevi prezzi bassissimi perchè pure i produttori dovranno guadagnare qualcosa.

sorry qualcosa non quadra......
non è vero che se non ti piace lo rimuovi e risparmi comunque 50 euro... perchè poi dovresti comprare un SO diverso (ergo leggi zio Bill...) che ti costerebbe ben oltre quei 50 euro.... a meno che non ti voglia tenere il pc come soprammobile in quel caso davvero avrestri risparmiato 50euro...

bye

TheAngel
06-07-2007, 09.57.01
sorry qualcosa non quadra......
non è vero che se non ti piace lo rimuovi e risparmi comunque 50 euro... perchè poi dovresti comprare un SO diverso (ergo leggi zio Bill...) che ti costerebbe ben oltre quei 50 euro.... a meno che non ti voglia tenere il pc come soprammobile in quel caso davvero avrestri risparmiato 50euro...

bye

Quoto, hai preceduto la mia risposta... Non è un risparmio di 50 dollari, se la vedi dal punto di vista "formatto-e-reinstallo", ma una perdita enorme se decidi che Linux non è il tuo sistema e vuoi installarci Windows...
Dal mio punto di vista sono 40 dollari spesi per installare Ubuntu su una macchina pulita!

RNicoletto
06-07-2007, 10.29.55
Posso dire che, da consumatore, non mi interessa se la cosa avrà "commercialmente" successo o meno? Posso dire che, da consumatore, sono contento di poter avere un'alternativa anche nella scelta del S.O. pre-installato sul mio PC?

Max_ita
06-07-2007, 11.54.05
sorry qualcosa non quadra......
non è vero che se non ti piace lo rimuovi e risparmi comunque 50 euro... perchè poi dovresti comprare un SO diverso (ergo leggi zio Bill...) che ti costerebbe ben oltre quei 50 euro.... a meno che non ti voglia tenere il pc come soprammobile in quel caso davvero avrestri risparmiato 50euro...

bye

Quoto, hai preceduto la mia risposta... Non è un risparmio di 50 dollari, se la vedi dal punto di vista "formatto-e-reinstallo", ma una perdita enorme se decidi che Linux non è il tuo sistema e vuoi installarci Windows...
Dal mio punto di vista sono 40 dollari spesi per installare Ubuntu su una macchina pulita!

Non tutte le ciambelle riescono col buco... la mia considerazione parte dal presupposto che hai già una licenza MS su un altro pc e che vorresti trasferire.

Le retail le faranno pagare sempre di più perchè gli conviene.

Se hai già una licenza MS o di un altro sistema il metodo del formatta e reinstalla è valido, altrimenti si acquista un pc oem con il sistema desiderato.

TheAngel
06-07-2007, 12.40.10
Posso dire che, da consumatore, non mi interessa se la cosa avrà "commercialmente" successo o meno? Posso dire che, da consumatore, sono contento di poter avere un'alternativa anche nella scelta del S.O. pre-installato sul mio PC?

Su questo nulla da eccepire! :act:

Se hai già una licenza MS o di un altro sistema il metodo del formatta e reinstalla è valido, altrimenti si acquista un pc oem con il sistema desiderato.

E anche con questo sono perfettamente d'accordo.

Insisto solo dicendo che, come alternativa, una macchina "nuda", ovviamente con risparmio VERO, la preferirei a qualunque scelta, tutto qui...

Ghandalf
06-07-2007, 18.23.47
Penso che un altro punto di vista possa essere quello delle medie e grandi imprese. In cui 50 EURO montiplicati per qualche centinaio di computer del parco macchine dipendenti (fissi o portatili) da rinnovare possono fare la differenza. In costi assoluti la spesa per la formazione dei dipendenti o per l'adeguamento di software specifici può essere ammortizzata in uno o due anni, l'assistenza la si paga comunque sia con soluzioni open che closed.

:)

Cristian75
08-07-2007, 21.32.36
Penso che poter scegliere sia una bella cosa.
penso di non essere l'unico ad utilizzare linux e basta sul proprio pc
secondo me un pc senza windows è un risparmio di 50 euro + un pc 100x100 compatibile
con i driver opensource finora inclusi nelle distro.
con questo voglio dire che non siamo tutti uguali.
quindi perchè se tu ti trovi bene con windows mi fai pagare la licenza pure a me ?
W la libertà di scelta.

Flagellomane
11-07-2007, 07.44.00
Io sono dell'idea che portatili e PC fissi (desktop) debbano essere venduti senza OS preinstallato. O almeno dare la possibilità al consumatore di poter scegliere se comperare un pc portatile o non con o senza un certo sistema operativo. Ad ogni modo questa riduzione del prezzo da parte di Dell sui suoi portatili mi sembra "piccola".

Robbi
28-07-2007, 11.16.38
Agg.
http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2007-07-27T103414Z_01_POL731366_RTRIDST_0_OITIN-DELL-LINUX-PC.XML&archived=False

UG0_BOSS
28-07-2007, 12.04.21
Agg.
http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2007-07-27T103414Z_01_POL731366_RTRIDST_0_OITIN-DELL-LINUX-PC.XML&archived=False

Qualcosa si sta muovendo. E questo è un bene per tutta la comunità del software libero e di linux in particolare, in quanto l'appoggio di grandi aziende può renderlo un prodotto veramente competitivo.
Per esempio Dell ha chiesto ufficialmente ad Ati di migliorare la qualità dei suoi driver per il pinguino (http://www.pctuner.net/news/6118/Dell_si_lamenta_dei_driver_Ati_per_Linux/): chi ha mai provato ad usare un po' un sistema GNU/linux saprà che i driver delle schede video sono sempre stati un cancro, soprattutto per chi ha schede piuttosto recenti.

Certo, come viene detto anche qui http://pollycoke.wordpress.com/2007/07/26/amdati-linux-e-leffetto-dell/ sarebbe veramente un'ottima scelta quella di rendere finalmente pubbliche le caratteristiche e lasciare che sia la comunità a svilupparli ;)