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Visualizza versione completa : Gli italiani popolo di "fedeli"


Robbi
07-06-2007, 08.59.14
<p align="center"><img style="WIDTH: 366px; HEIGHT: 310px" height="310" hspace="0" src="http://www.smh.com.au/ffximage/2006/04/08/casablanca9406_wideweb__470x385,0.jpg" width="366" align="baseline" border="0"></p><p align="justify"><p align="justify"><strong>News Atipica</strong></p><p align="justify">Un altro mito sembra sfatato.</p><p align="justify">Latin lover passionali che non possono rinunciare al brivido della conquista o sposi fedeli che coltivano l'armonia coniugale? Secondo un nuovo libro in uscita in Gran Bretagna, gli italiani non sono affatto così infedeli come finora si era creduto e sembrano addirittura degli angeli in confronto agli abitanti di Togo, Camerun, Costa d'Avorio e Haiti, in cima alla classifica degli adulteri più impenitenti del pianeta. </p><p align="justify">Lust in Translation', questo il titolo del volume, traccia un affresco curioso di come l'adulterio viene vissuto in diverse parti del mondo. A realizzarlo è stata un'ex giornalista del Wall Street Journal, Pamela Druckerman- felicemente sposata da due anni e madre di una bambina - che visitando 24 città in 20 Paesi diversi si è fatta raccontare da un'ampia gamma di uomini e donne le loro storie ed i loro pensieri riguardo all'infedeltà coniugale. </p><p align="justify">Quello che ne emerge a volte conferma e a volte smentisce alcuni stereotipi diffusi. Nella classifica degli 'infedeli' infatti, italiani e francesi - tradizionalmente considerati romantici incalliti - si classificano soltanto al 15esimo e al 14esimo posto rispettivamente, battuti persino da Stati Uniti e Gran Bretagna. </p><p align="justify">Nonostante le diversità tra i diversi Paesi, la Druckerman - che ha avuto l'ispirazione per il libro durante un soggiorno in America Latina, dove molti uomini sposati le facevano delle avances - sostiene che nell'infedeltà coniugale alcune cose non cambiano mai. Innanzitutto, sostiene, le persone sposate preferiscono un amante anch'esso sposato, in quanto così, almeno, i rischi sono gli stessi per entrambi. In secondo luogo, dice, il dolore che il tradimento infligge su chi lo subisce è lo stesso ovunque. Terzo, in ogni parte del mondo la gente dice di &quot;non essere il tipo che tradisce&quot; e poi dà esattamente prova del contrario. E come si sente l'autrice dopo aver scoperto così tanto sull'adulterio? &quot;</p><p align="justify">Credo ancora che la monogamia sia il traguardo ideale - ha spiegato la Druckerman - ma sono diventata più realista, più fatalista. Ora penso che potrebbe facilmente capitare anche a me. Ma se succedesse, non penserei che automaticamente il mio matrimonio sia finito&quot;. (ANSA). </p><br /><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://arts.independent.co.uk/books/features/article2602623.ece" target="_blank"> <li>Altre Info</li> </a><br /><br />