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Visualizza versione completa : Nuovi Dell con Ubuntu


Robbi
29-05-2007, 08.46.47
<p align="center"><img width="334" hspace="0" height="231" border="0" align="baseline" style="width: 334px; height: 231px;" src="http://blog.wired.com/monkeybites/images/2007/05/01/prec_m90ubuntu.jpg" /></p><p>I clienti di Dell Computer, il più grande produttore al mondo di personal computer, stavano chiedendo a gran voce, più software open source installato sui computer Dell e, soprattutto, con un margine notevole rispetto alle altre richieste votate, personal computer con Gnu/Linux preinstallato!</p><p>Il produttore americano ha annunciato di aver iniziato la vendita dei primi PC con Gnu/Linux preinstallato al posto di Windows. </p><p>La distribuzione scelta da Dell è Ubuntu.</p><a href="http://www.dell.com/content/topics/segtopic.aspx/ubuntu?c=us&cs=19&l=en&s=dhs" target="_blank">Altre info</a><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.dell.com/content/topics/segtopic.aspx/ubuntu?c=us&cs=19&l=en&s=dhs" target="_blank"> </a><br />

studio.ciodo
29-05-2007, 11.10.24
Sembra che vendano PC anche con FreeDOS,sembra quasi un controsenso fare un PC dual-core con 1GB di ram quando usi solo 640KB :)

marck
29-05-2007, 16.31.22
Qual'è la differenza di prezzo con le versioni con Vista?

UG0_BOSS
29-05-2007, 16.57.59
Qual'è la differenza di prezzo con le versioni con Vista?

Comfrontando il primo dei tre (Dimension E520) con il suo pari con vista c'è una differenza di circa 80$ (60€ )... penso la differenza rimanga costante anche negli altri.

Cristian75
30-05-2007, 02.42.10
Era ora che uno potesse segliere il SO in un pc assemblato...
speriamo che la cosa funzioni cosi comincieranno a fare driver e software per linux
non è tanto il risparmio ma la libertà di scelta secondo me.

Semi.genius
30-05-2007, 15.26.23
Però se non c'è differerenza di prezzo non credo che la gente scegliere un portatile con Ubuntu installato... perché se sceglieresse Windows, avrebbe la licenza di Windows XP e pure la possibilità di mettere Ubuntu

A meno che non viene implementato una ROM che contorlla il sistema operativo installato

harman
30-05-2007, 16.05.10
La differenza di prezzo c'è ma naturalmente non è esorbitante.

:)

Cristian75
30-05-2007, 19.41.02
@Semi.genius
Vedi non cogli la differenza.
quindi è inutile parlare
ps visto che ho preso pure del troll perchè ho detto la verità.
non vado oltre altrimenti vado OT...

Semi.genius
30-05-2007, 19.44.14
@Semi.genius
Vedi non cogli la differenza.
quindi è inutile parlare
ps visto che ho preso pure del troll perchè ho detto la verità.
non vado oltre altrimenti vado OT...

BEh, immagino che non vuoi andare in OT ma mi potresti spiegare la differenza che intendi via pm?

gsmet
30-05-2007, 19.57.31
Grande mossa da parte di Dell. Strano però che il lavoro di preinstallazione di Windows costi 0 + licenza, mentre evidentemente il lavoro di preinstallazione di Linux abbia un certo costo e zero di licenza.

Perchè per l'appunto la licenza di Windows non costa 60Euro...

Forse la cosa cmq è da leggersi a livello di supporto, probabilmente Dell ha avuto dei costi superiori per quanto riguarda l'istruzione del personale al supporto delle proprie piattaforme in ambito Linux, cosa che in ambito MS costa un inezia.

Quindi non mi stupisco della scarsa differenza di prezzo.

Per quanto riguarda il discorso di semi.genius, sulla differenza di prezzo, immagino che a livello di supporto, ti chiedano il seriale del pc, controllino con cosa è uscito dalla fabbrica e agiscano di conseguenza...

Semi.genius
30-05-2007, 20.03.16
...Per quanto riguarda il discorso di semi.genius, sulla differenza di prezzo, immagino che a livello di supporto, ti chiedano il seriale del pc, controllino con cosa è uscito dalla fabbrica e agiscano di conseguenza...

Capisco per quanto riguarda l'assistenza tecnica e concordo.. ma io intendevo a livello "lucroso"...se qualcuno vuole destinare il PC in ambo i due sistemi operativi, credo che li convenga prendere il PC con Windows XP e installare in seconda partizione Linux, invece di fare l'inverso.


Sono un po' perplesso però... la quantità di aggiornamenti di Linux (considerando le nighty version) sono troppo numerose. Se qualcuno chiama perché un programma non si compila per un non so' qualche errore, il tecnico si sparerebbe :wall:

ero più d'accordo se installavano una distribuzione a pagamento come Linspire

gsmet
30-05-2007, 20.07.10
Capisco per quanto riguarda l'assistenza tecnica e concordo.. ma io intendevo a livello "lucroso"...se qualcuno vuole destinare il PC in ambo i due sistemi operativi, credo che li convenga prendere il PC con Windows XP e installare in seconda partizione Linux, invece di fare l'inverso.


Sono un po' perplesso però... la quantità di aggiornamenti di Linux (considerando le nighty version) sono troppo numerose. Se qualcuno chiama perché un programma non si compila per un non so' qualche errore, il tecnico si sparerebbe :wall:

ero più d'accordo se installavano una distribuzione a pagamento come Linspire

Oh cavolo vero, per non parlare se accade una cosa come quella dell'aggiornamento che ti sega via la macchina trasformandola in una bella scatola inutilizzabile.

Sono costi che si accolla il rivenditore, il produttore o il mantainer della distrubizione?

A questo punto secondo me il produttore ed ecco magari spiegata quella scarsa differenza.

Cmq si, avevo capito quella cosa, ma io l'ho rigirata in base al tipo di supporto che vuole l'utenza... sai che sgamo se uno fa il tuo ragionamento, poi ha un problema su ubuntu e gli dicono "no ci spiace lei ha compromesso la macchina facendo decadere la garanzia" ghghgh

UG0_BOSS
30-05-2007, 21.40.37
Probabilmente uno degli obiettivi di dell è accattivarsi l'utenza linux :mm:

Per quanto riguarda il supporto, ho notato che al momento dell'acquisto del pc (nella configurazione personalizzata online) comprare il pc con ubuntu e supporto tecnico viene a costare di più rispoetto alla versione senza supporto.
Da considerarsi anche che il personale addestrato a risolvere problemi con linux sarà decisamente inferiore, come decisamente inferiori saranno le richieste.

Cristian75
30-05-2007, 21.56.21
come decisamente inferiori saranno le richieste.
motivo ? della inferiorità ?

Fumettos
30-05-2007, 22.04.05
Io ho letto di qualcuno che ha chiamato Dell e le risposte sono state... quantomeno vaghe...
Riporto in parte...
...ieri mi sono avventurato in una telefonata con un commerciale Dell...
...il tizio gentilissimo mi guida in una configurazione Demo di un notebook sul loro sito web (dedicato agli end-user) per farmi capire che vantaggi avrei avuto diventando rivenditore. Praticamente dal sito web e’ possibile scegliere solo l’installazione di Windows XP o Vista, pero’ il commerciale mi spiega che io avrei fatto gli acquisti tramite questo carrello della spesa, scegliendo Windows XP, dopo di che mi bastava chiamare o mandare una email per le personalizzazioni ulteriori, ossia chiedendo la rimozione della licenza Windows o altre cose non possibili dal loro Shop, e ottenendo uno sconto sul prezzo perche’ ero rivenditore. Fin li’ nulla di strano...
...Ricevo un preventivo demo di un notebook senza SO che e’ 200 euro inferiore rispetto al prezzo fatto agli end-user...
...Ci viene la curiosita’ quindi di sapere quanto sarebbe costato lo stesso notebook che ci vendevano vuoto se avessimo voluto sopra Windows, ritelefoniamo all’omino commerciale per porre questa ulteriore domanda (reggetevi forte) ed esso ci risponde: Eh nessun problema se volete anche Windows vi costa uguale ! Ma come COSTA UGUALE!!! NON E’ POSSIBILE CHE COSTI UGUALE!!! Dapprima il commerciale Dell ha detto: ma sa a noi le licenze Windows non costano niente....
...La discussione si anima un po’ alla fine il commerciale dice: Bhe ma sai noi siamo uno dei maggiori partner Microsoft non possiamo… Sono rimasto in silenzio qualche secondo: quindi io compro un notebook vuoto o con Ubuntu e regalo il costo di una licenza, che nemmeno mi date, a Microsoft?… Si… (mio sgomento) poi aggiunge: pero’ sa cosi’ l’utente ha il disco vergine e pulito e fa meglio a installare, si perche’ con Windows c’e’ la partizione nascosta del ripristino, che a volte da problemi ad essere rimossa, anche i sistemisti alla fine preferiscono perche’ non devono perdere tempo a formattare… Chissa’ cosa ci vuole a fare fdisk da una shell per cancellare la partizione di ripristino di Windows (non ha commentato)....
Mi sa tanto di bufala... classico specchietto per accontentare i linuxiani ma senza realmente risolvere alcunchè!!! :wall:
Un articoletto interessante al riguardo lo si può trovare qui (http://www.openlinux.eu/content/view/88/38/)
(speriamo solo di non violare nessun regolamento con questo link...)

UG0_BOSS
30-05-2007, 22.06.09
motivo ? della inferiorità ?

Su, lo sappiamo tutti che ora come ora, per quanto ognuno possa pensare che linux sia pronto o ancora immaturo per il mercato, i pc acquistati con ubuntu non avranno la prevalenza su quelli con windows.

Prima di tutto, come dicono altri, è decisamente più probabile che uno cominci con l'installare windows XP/vista che gli costa meno e poi, semmai, farsi una partizioncina da qualche giga con cui provare a giocare un po' per i primi tempi con linux.
Anch'io penso che ubuntu in particolare sia piuttosto facile per nuovi utenti (anche se mi pare che come scelta fosse meglio la versione con KDE, ancora più semplice per chi arriva da windows), ma uno che non ne ha mai sentito parlare di linux e simili non se la sente di buttarsi nel vuoto.

Solo dal momento in cui almeno il 25-30% degli utenti utilizzerà linux e simili allora uno inesperto potrà anche comprare un pc direttamente con linux preinstallato. E sia chiaro, non perchè sia difficile o complicato, ma perchè manca il modo di pensare tipico di questi sistemi, che bene o male richiede qualche settimana di lavoro per capirlo.

Teodosio
31-05-2007, 13.20.02
L'esperimento di Dell è interessante... chissà come andrà a finire.
Come qualcuno ha fatto notare, il prezzo dei pc con GNU/Linux è più basso, ma non sconta completamente il costo della licenza di Win. Ho letto diverse speculazioni, ma io penso che il motivo sia semplicemente una questione di monopolio. Dal momento che Dell per il momento è l'unica a proporre queste soluzioni, può vendere i PC con GNU/Linux a un prezzo leggermente superiore a quello che ci aspetteremmo. Se l'esperimento avrà successo altre aziende proporanno pc con GNU e il prezzo di questi andrà a livello competitivo: cioé il loro prezzo sarà inferiore dell'ammontare della licenza Win rispetto agli stessi pc con quel sistema installato.
Certo che se la cosa andasse bene sarebbe un bel sollievo per il portafoglio... oggi si trovano molti pc desktop ottimi per l'uso da ufficio a 500 euro, il pensiero che la licenza se ne succhia un centinaio è sconfortante.

Cristian75
31-05-2007, 13.43.23
@ Teodosio quoto in pieno.
finalmente qualcuno ha capito il punto.

Variac
31-05-2007, 14.02.23
Io penso che la mossa della Dell è mirata solo a vendere di più rispetto ai concorrenti. Poi le altre ditte la seguiranno semplicemente per non perdere terreno.
Semplicemente:
-Chi usa Linux comprerà questa soluzione risparmiando, e ne è notevolmente avvantaggiato
-Chi usa Windows... dipende da chi è... o prende la versione con Windows, oppure fa il "furbetto" prendendo la versione con Ubuntu, pota ogni cosa e ci mette la "sua" copia...
Quello che non credo succeda, è quello di avvicinare utenti non Linux a Linux stesso, perchè non mi sembra un buon modo per iniziare. Chi avesse voglia di provare linux lo può fare tranquillamente in tutti i modi...
Ci sarà anche chi è poco esperto o informato e di punto in bianco decide di prendere il Dell con Linux pensando "tanto sarà uguale" e si ritroverà invece con un PC inutilizzabile.

Non capisco però l'affermazione di Teodosio rigardo all'applicazione x pc desktop da ufficio. Voglio dire... se devono acquistare un PC x uso ufficio avranno bisogno anche di windows x i programmi di supporto... se invece non ne hanno bisogno, semplicemente ne acquistano uno senza OS... Non credo che Linux risolva la cosa... sarebbe l'equivalente di prendere un PC senza licenza Windows.

Semi.genius
31-05-2007, 14.03.47
L'esperimento di Dell è interessante... chissà come andrà a finire.

Esatto, è un esperimento. Adesso è solo da vedere se vince la libertà o le leggi di mercato :p

Teodosio
31-05-2007, 15.14.03
Non capisco però l'affermazione di Teodosio rigardo all'applicazione x pc desktop da ufficio. Voglio dire... se devono acquistare un PC x uso ufficio avranno bisogno anche di windows x i programmi di supporto... se invece non ne hanno bisogno, semplicemente ne acquistano uno senza OS... Non credo che Linux risolva la cosa... sarebbe l'equivalente di prendere un PC senza licenza Windows.

Intendevo dire che per l'utilizzo da ufficio Win non è strettamente necessario... per quello che ho visto io, una volta che un pc ha una suite da ufficio, un browser e un client di posta (e uno di messaggeria ;) ) abbiamo risolto il 95% dei bisogni di un impiegato.
Poi è chiaro, se uno fa dei lavori particolari il discorso può cambiare. Comprare un PC senza OS sarebbe una bella cosa, ma io ai supermercati non ne ho visti mai! :°( Io ho dovuto comprarmene uno pezzo per pezzo per risparmiare sulla licenza di Win. Inoltre se uno trova già GNU/Linux dentro può utilizzare il pc subito senza dover fare l'installazione! :)

Variac
31-05-2007, 15.16.52
Ah ok, dipende un pò dal lavoro che uno svolge.

Si, cmq anche io compro pezzo per pezzo, anche se + che altro perchè mi piace farmi il pc ome piace a me e non preconfezionato. E poi si risparmia proprio sui pezzi di solito.

Ciao

UG0_BOSS
31-05-2007, 15.45.24
Intendevo dire che per l'utilizzo da ufficio Win non è strettamente necessario... per quello che ho visto io, una volta che un pc ha una suite da ufficio, un browser e un client di posta (e uno di messaggeria ;) ) abbiamo risolto il 95% dei bisogni di un impiegato.
Poi è chiaro, se uno fa dei lavori particolari il discorso può cambiare.

(Y) L'unico caso in cui windows è necessario in ufficio è dove si utilizzano programmi come AutoCAD che girano solo su quella piattaforma o più spesso programmi scritti appositamente, che però possono essere migrati a linux se questo portasse vantaggi economici.

gsmet
31-05-2007, 16.55.36
(Y) L'unico caso in cui windows è necessario in ufficio è dove si utilizzano programmi come AutoCAD che girano solo su quella piattaforma o più spesso programmi scritti appositamente, che però possono essere migrati a linux se questo portasse vantaggi economici.

O dove si usano programmi creati appositamente per l'azienda su piattaforme Microsoft.

Sotto questo punto di vista, Linux e Mac OS X hanno ancora il difetto che ad un possibile aggiornamento venga richiesto una possibile ricompilazione.

Una cosa simile mi è successa con il programma + stupido del mondo: un server FTP semplicissimo e closed source... ho dovuto aspettare che uscisse nuovo per fare gli aggiornamenti del Mac OS X.

Problema che con Windows è sempre stata limitata al minimo...

Cristian75
01-06-2007, 02.08.45
@Variac
Quello che non credo succeda, è quello di avvicinare utenti non Linux a Linux stesso, perchè non mi sembra un buon modo per iniziare. Chi avesse voglia di provare linux lo può fare tranquillamente in tutti i modi...
Ci sarà anche chi è poco esperto o informato e di punto in bianco decide di prendere il Dell con Linux pensando "tanto sarà uguale" e si ritroverà invece con un PC inutilizzabile.

no no qui ti sbagli alla grande ho testimonianze di utenti che non anno mai usato Linux nella loro vita.
le loro parole sono, è anche piu facile di windows.

leggi leggi.
http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=178001

Non capisco però l'affermazione di Teodosio rigardo all'applicazione x pc desktop da ufficio. Voglio dire... se devono acquistare un PC x uso ufficio avranno bisogno anche di windows x i programmi di supporto... se invece non ne hanno bisogno, semplicemente ne acquistano uno senza OS... Non credo che Linux risolva la cosa... sarebbe l'equivalente di prendere un PC senza licenza Windows.
qui mi viene un dubbio ma tu lo hai mai visto Linux ?
secondo me no.(si vede chiaramente che per te esiste solo windows)
poi perdonami ma un pc senza OS esiste ?
io non ne ho mai visti apparte quando ti assembli tu il pc.
e poi ti pare che il tuo discorso possa andare bene per tutti gli utenti ?

giancarlof
01-06-2007, 04.20.56
Quindi se non si vuole utilizzare il sistema operativo preinstallato, non sara' possibile tenere il computer per installarci altro software. La mancata osservanza di questa clausola, quindi, porterebbe l'utente che installa un altro sistema operativo senza restituire il PC, in una posizione di illegalita'.

Questo è quanto leggo nel link sopra, questo signore dell'ADUC credo che conosca poco il mondo dell'informatica, perchè le cose non stanno cosi,io non restituisco il software preinstallato ed installo i sistemi operativi che mi fanno comodo. La macchina che ho acquistato è mia perchè l'ho pagata e nessun produttore può inserire vincoli di questa tipogia che sono un nonsense.

gsmet
01-06-2007, 10.52.04
Il problema vabbè è che HP con una clausola del genere, impedisce automaticamente il rimborso del solo Windows, anche se immagino che sia una clausola facilmente contestabile in tribunale.

La verità cmq è che l'utente non dovrebbe neppure fiatare: se vuoi un pc con Linux o senza OS non fai altro che prendere e trovartene uno fatto così. Se un produttore non lo fa, non puoi accanirtici sopra... E' come dire: voglio una punto senza motore, perchè poi ci metto quello potenziato dal mio amicone?

Che discorso è?

Se c'è la punto potenziata prendi quella, altrimenti t'attacchi e non è che fai cause per restituire il motore LOL.

La Microsoft permetteva la restituzione del Software, ma essendo una clausola posta dal produttore del software e non del PC, i produttori di PC potevano bypassarla costringendo l'utente a restituire l'intero PC o niente rimborso... una cosa per me è completamente lecita.

Se non vuoi un PC siffatto, prendi e cambia produttore con uno che faccia al caso tuo. PUNTO.

Per quanto riguarda in ambito aziendale: bisogna distinguere fra azienda e azienda. In quelle piccole Linux può venire tranquillamente a rimpiazzare Windows. La necessità di programmi particolari non si presenta in questa situazione e quindi la marea di applicativi open possono sopperire (anche se spesso malamente) alle mancanze di Linux rispetto a Windows. In una grossa azienda, dove gli applicativi vengono sfruttati fino in fondo, Linux potrebbe non bastare, visto che OpenOffice non è neppure paragonabile a Office come funzionalità, visto che una marea di altri applicativi non sono presenti o lo sono ma non efficienti come i prodotti a pagamento.

Come al solito: Linux non rimpiazza Windows in tutto e la sua integrabilità in azienda dipende essenzialmente solo dalle necessità dell'azienda stessa. Per esempio, conosco un azienda piccola che ha 6 computer e degli utenti non troppo smaliziati. Ho rimosso OFFICE 2000 per mettere OpenOffice e Thunderbird e non potete capire come sentano la mancanza di Outlook adesso, visto che alcuni degli utenti usavano funzionalità che in Thunderbird col cavolo che ci sono: un esempio banale? La gestione intelligente delle firme, con l'editor facile integrato.

Inoltre alcuni programmi non gireranno mai su Linux e in quel caso Windows risulta NECESSARIO.

In abito home la situazone è uguale: se ci sono dei bambini che usano il sistema per giocare non possono farlo con Linux e Windows ritorna indispensabile.

Linux è un buon sistema, non lo nego: è costruito sopra tecnologia vecchia anche per un troglodita, ma generalmente funziona.

La gente pensa che Windows sia diffuso perchè la Microsoft abbia imposto politiche di mercato anticoncorrenziali. In realtà Windows è diffuso perchè incontra le esigenze degli utenti finali e dei produttori hardware in una maniera che attualmente Linux non è in grado di fare. Basti pensare alle differenze dei kernel dei due OS. Il kernel linux, nella sua semplicità è estremamente limitante: costringe a ricompilare tutto, moduli compresi ad ogni suo aggiornamento, anche minimale. Se non si configura il supporto per qualcosa, va ricompilato... ecc ecc. Questa cosa con Windows non succede e guardacaso gli unici problemi, sono i driver di terze parti che mandano in crash la macchina... problemi che si presentano uguali sotto Linux (mi ricorderò sempre il kernel panic al primo avvio dopo aver installato l'os correttamente) e peggio... sotto Mac OS X su hardware mac -_-.

Quindi su su... inutile andare in giro evangelizzando una cosa che porterebbe solamente per ora grandi disagi: Linux non è pronto per un ambito SOHO e forse è leggermente pronto per un ambito aziendale, ma solo a determinate condizioni.

C.V.D. C'è troppa strada da fare per essere IMHO

Teodosio
01-06-2007, 11.33.49
La necessità di programmi particolari non si presenta in questa situazione e quindi la marea di applicativi open possono sopperire (anche se spesso malamente) alle mancanze di Linux rispetto a Windows. In una grossa azienda, dove gli applicativi vengono sfruttati fino in fondo, Linux potrebbe non bastare, visto che OpenOffice non è neppure paragonabile a Office come funzionalità, visto che una marea di altri applicativi non sono presenti o lo sono ma non efficienti come i prodotti a pagamento.


Ogni volta che si parla di Openoffice - Office sembra sempre che le aziende siano delle specie di accademie di filosofi greci! lol
Perdonami ma, per quello che devono fare, gli basterebbe anche Wordpad.
Chi deve scrivere veramente non usa eleboratori di testo, ma software di impaginazione di tipo latex (o altri).

In abito home la situazone è uguale: se ci sono dei bambini che usano il sistema per giocare non possono farlo con Linux e Windows ritorna indispensabile.


Questo è vero, ma cambierà presto. Già adesso openGL è supportata nativamente in GNU/Linux e chi scrive i giochi con quella libreria grafica ha pochi problemi a convertirli (neverwinter nights, quake 3, unreal sono tutti disponibili su GNU).
Adesso con le DirectX 10 hanno pensato bene di abbandonare il supporto audio (niente più accesso diretto all'hardware) e gli sviluppatori si stanno spostando su openAL (Creative guida il consorzio). Anche questa libreria come suggerisce il nome è nativa di GNU.
Vedremo come andranno le cose nei prossimi 2~3 anni.

UG0_BOSS
01-06-2007, 11.58.37
Questo è vero, ma cambierà presto. Già adesso openGL è supportata nativamente in GNU/Linux e chi scrive i giochi con quella libreria grafica ha pochi problemi a convertirli (neverwinter nights, quake 3, unreal sono tutti disponibili su GNU).
Adesso con le DirectX 10 hanno pensato bene di abbandonare il supporto audio (accesso diretto all'hardware) e ci si sta spostando su openAL (Creative guida il consorzio). Anche questa libreria come suggerisce il nome è nativa di GNU.
Vedremo come andranno le cose nei prossimi 2~3 anni.

Ed inoltre da segnalare lo sviluppo di CEDEGA (http://www.cedega.org/index.php?module=ContentExpress&func=display&ceid=2&meid=-1), che rende possibile giocare con molti giochi disponibili per windows come GTA San Andreas o Age of Empires III.


Sinceramente, gsmet, non vedo dov'è la carenza di linux rispetto a windows in ambito home.
Gli applicativi per fare di tutto ci sono (escludendo i giochi, che però come già detto sono sempre più numerosi).
L'interfaccia è molto semplice con KDE che rende facilissimo l'arrivo da windows dato che si può impostare tutto come sul proprio vecchio sistema operativo: dai colori alle icone al comportamento del mouse.
L'installazione è facile quanto con windows se non di più, utilizzando Kubuntu: avvii il CD e trovi un desktop già pronto, clicchi sull'iconcina installa ed in 6 passi (scelta della lingua, della tastiera, fuso orario, partizionamento grafico, installazione, fine) hai il SO installato e pronto all'uso, comprese le partizioni windows automaticamente rilevate ed aggiunte al boot loader.

L'unica cosa che rende difficile il passaggio è il dover cambiare abitudini e modo di pensare: cambiano i comandi della console, cambia l'ordinamento delle directory, cambia la gestione degli utenti...
però una volta abituati linux è facile.

Non c'è bisogno di installare decine di programmini per fare ogni cosa: dobbiamo montare una iso? basta un mount.
dobbiamo comprimere/decomprimere un archivio? click destro --> comprimi come --> e scegliamo il formato.
dobbiamo ruotare un'immagine? Click destro --> azioni --> ruota di 90°
e così via.

Dobbiamo installare un programa? Mettiamo che ci serva un client FTP il nome. Apro synaptic, cerco 'client FTP' e trovo un elenco di decine di programmi con relativa descrizione, che mi elenca le caratteristiche.
Una volta trovato un client che fa al mio caso, click --> installa ed in una manciata di secondi ecco il client installato.

Insomma, a volte mi pare che linux possa essere addirittura più facile di windows :)

gsmet
01-06-2007, 11.59.04
Ogni volta che si parla di Openoffice - Office sembra sempre che le aziende siano delle specie di accademie di filosofi greci! lol
Perdonami ma, per quello che devono fare, gli basterebbe anche Wordpad.
Chi deve scrivere veramente non usa eleboratori di testo, ma software di impaginazione di tipo latex (o altri).
A dire il vero dipende sempre e comunque da azienda ad azienda: la realtà della piccola azienda dove openoffice basta e avanza esiste e non lo nego. E' anche abbastanza diffusa. Mo ho visto aziende dove openoffice sarebbe una grossa limitazione.

E' già una limitazione in alcune piccole aziende, ne ho attualmente l'esempio sotto gli occhi.

Poi è innegabile la superiorità in tutto di Office come funzionalità, ovviamente è anche innegabile che appunto non tutti usano tutto.

Io invece sono delle specie: voglio il meglio del meglio, se metti caso una volta mi serve una cosa, voglio che ci sia, voglio che funzioni alla perfezione e voglio che mi dia il meglio. Questo OpenOffice non lo fa, Office si. Questo è anche il mio particolare caso.

Per quanto riguarda Latex, non è usato da chi scrive veramente, ma da chi impagina veramente. Sta di fatto che ho fatto cose incredibili anche con Word, non è che Latex sia indispensabile.

Cmq Office non è Word + Excel.

Questo è vero, ma cambierà presto. Già adesso openGL è supportata nativamente in GNU/Linux e chi scrive i giochi con quella libreria grafica ha pochi problemi a convertirli (neverwinter nights, quake 3, unreal sono tutti disponibili su GNU).
Adesso con le DirectX 10 hanno pensato bene di abbandonare il supporto audio (niente più accesso diretto all'hardware) e gli sviluppatori si stanno spostando su openAL (Creative guida il consorzio). Anche questa libreria come suggerisce il nome è nativa di GNU.
Vedremo come andranno le cose nei prossimi 2~3 anni.

Si beh, chiariamo solo una cosa: OpenGL sta fallendo. E' DIFFICILE da programmare rispetto alle DX ed è snobbato e un piccolo passo indietro. Non è supportato neppure da una console (per quanto ne so). Difficilmente riprenderà un qualche parvenza di scettro: non sarebbe per niente male se le OpenGL assumessero una compatibilità a livello di compilazione con DX. Ormai è chiaro che hanno perso. Unica possibilità di sopravvivenza: adattamento.

OpenAL invece è un altro discorso ed apprezzo la libreria perchè finalmente non è una cosa chiusa in mano a Creative come EAX. ERA ORA... visto in che mani stava il monopolio dell'accelerazione hardware prima (le peggiori mani di programmatori che abbia mai visto... i driver creative sono OBBROBRI).

gsmet
01-06-2007, 12.23.32
Ed inoltre da segnalare lo sviluppo di CEDEGA (http://www.cedega.org/index.php?module=ContentExpress&func=display&ceid=2&meid=-1), che rende possibile giocare con molti giochi disponibili per windows come GTA San Andreas o Age of Empires III.
Sono un genio, ne ho sempre di più la conferma. Ho scritto il pezzo precedente in modo che qualcuno abboccasse e tirasse dentro CEDEGA.

La risposta arriva pronta e easy: CHI ME LO FA DI PAGARE UN ABBONAMENTO MENSILE PER GIOCARE A GIOCHI CHE HO ACQUISTATO REGOLARMENTE?

Scusate... compro la licenza oem di windows che mi costa meno di un anno di abbonamento a cedega: SUPPORTO AL 100%, VELOCITA' al 100%.

Ecco che fine fa CEDEGA -> Cestino


Sinceramente, gsmet, non vedo dov'è la carenza di linux rispetto a windows in ambito home.
Gli applicativi per fare di tutto ci sono (escludendo i giochi, che però come già detto sono sempre più numerosi).

Ho trovato un solo progetto opensource attualmente che faccia veramente quel che voglio io, come lo voglio io e non mi faccia rimpiangere i prodotti a pagamento: Keepass. OPS guardacaso il prossimo sviluppo di keepass sarà solo per Windows. Chissà perchè.... -_-

Ci sono un altra smanciata di applicativi decenti, saranno una cinquantina. Poi il resto sono abbozzi di applicativi (10000 abbozzi di applicativi, potevano farne 100 fatti bene era meglio).

E il resto delle applicazioni specifiche, sotto Linux andrebbero totalmente riviste.

Inoltre Linux è costruito su tecnologia vecchia, e non ha standard di sviluppo bendefiniti (framework specifici che vadano ovunque, struttura standard dell'os, ecc ecc). Tutte cose che ai programmatori servono per rendere al massimo.
Questo per esempio è un punto di forza di Mac OS X.

Linux è talmente libero che la sua stessa libertà lo limita.

L'interfaccia è molto semplice con KDE che rende facilissimo l'arrivo da windows dato che si può impostare tutto come sul proprio vecchio sistema operativo: dai colori alle icone al comportamento del mouse.
L'installazione è facile quanto con windows se non di più, utilizzando Kubuntu: avvii il CD e trovi un desktop già pronto, clicchi sull'iconcina installa ed in 6 passi (scelta della lingua, della tastiera, fuso orario, partizionamento grafico, installazione, fine) hai il SO installato e pronto all'uso, comprese le partizioni windows automaticamente rilevate ed aggiunte al boot loader.


Sul serio? Come mai non l'ha fatto col mio pc? Gli stava antipatico aggiungermi la partizione di vista? Mi sono dovuto editare il grub a mano...

Poi Ubuntu è vero: è una manna dal cielo. Ma purtroppo è una nicchia, un settore di Linux, non è uno standard...

Eppoi anche ubuntu ha i suoi bei problemi. Aggiornamenti che ti segano l'os totalmente con un bello schermo nero al riavvio... il sogno di ogni utente home eh?




L'unica cosa che rende difficile il passaggio è il dover cambiare abitudini e modo di pensare: cambiano i comandi della console, cambia l'ordinamento delle directory, cambia la gestione degli utenti...
però una volta abituati linux è facile.


La vera cosa che rende difficile il passaggio è dover tornare indietro di 10 anni come mentalità.

Ci saranno 6-7 framework diversi, 50 distrubzioni diverse. Se voglio fare una cosa che vada per tutte, è meglio che mi spari sui piedi.

In windows almeno devo solo preoccuparmi della diversità di hardware. In linux non solo a quella... ma anche scegliere il framework giusto su cui lavorare e sperare che l'applicazione giri su tutte le distribuzioni senza problemi.

Per non palrare che un semplice aggiornamento del kernel potrebbe costringermi a ricompilare l'applicativo. Sottolineo POTREBBE, i casi ci sono ma sono ristretti in alcuni ambiti.

E questo da un ottica del programmatore che non ha tempo da perdere.

Dalla parte dell'utente finale, passare a Linux è esattamente come dici tu una questione di abitudine... finchè un aggiornamento non ti sega l'os. ghghgh.

C'è ancora troppa strada da fare. Che la facciano, poi se ne riparla.

Non c'è bisogno di installare decine di programmini per fare ogni cosa: dobbiamo montare una iso? basta un mount.
dobbiamo comprimere/decomprimere un archivio? click destro --> comprimi come --> e scegliamo il formato.
dobbiamo ruotare un'immagine? Click destro --> azioni --> ruota di 90°
e così via.

Dobbiamo installare un programa? Mettiamo che ci serva un client FTP il nome. Apro synaptic, cerco 'client FTP' e trovo un elenco di decine di programmi con relativa descrizione, che mi elenca le caratteristiche.
Una volta trovato un client che fa al mio caso, click --> installa ed in una manciata di secondi ecco il client installato.


Ehm... perchè non lo si fa già in Windows? A parte la prima, per la quale scarico i D-Tools e voilat. Che mi serve il client FTP in windows? A niente... uso IE o Explorer, altrmenti installo un prodotto free che ce ne sono a bizzeffe come per linux.

Oltretutto, Windows non potrebbe neppure fornire funzionalità come Linux, non perchè non sia possibile farlo già nell'os ma perchè l'Antitrust lo impedirebbe.

Ma siete veramente convinti che in Windows quelle cose non potrebbero essere fornite di base? Si tratta solo di una questione legale altro che.

Per quanto riguarda Synaptic: ancora una volta un problema legale e anche di sicurezza. Non lo si può fare in Windows. Ci sono troppi accordi commerciali sotto le aziende si scannerebbero e scannerebbero Microsoft e la sicurezza subentrerebbe quando Microsoft decidesse di rendere un tale servizio ad accesso libero... i trojan abbonderebbero.

Questo è innegabile che Linux sia migliore... ma se apro synaptic e scrivo FTP la cosa non è COSì EASY i risultati ritornati sono una bizzeffa, e sinceramente sconcertano un utente alle prime armi...

Cmq thanks... altra idea da aggiungere al mio prossimo progetto Windows a cui non avevo pensato. Devo solo trovare lo stramaledettissimo tempo per farlo, fra università, tirocinio e Microsoft Student Partner... üff

harman
01-06-2007, 12.36.34
:jump:

UG0_BOSS
01-06-2007, 13.44.40
La risposta arriva pronta e easy: CHI ME LO FA DI PAGARE UN ABBONAMENTO MENSILE PER GIOCARE A GIOCHI CHE HO ACQUISTATO REGOLARMENTE?
cvsCedega si può compilare gratuitamente, anche se per utenti alle prime armi è un suicidio.

Ci sono un altra smanciata di applicativi decenti, saranno una cinquantina. Poi il resto sono abbozzi di applicativi (10000 abbozzi di applicativi, potevano farne 100 fatti bene era meglio).
Io tutti i programmi che scarico ed utilizzo li trovo completi ed efficienti.

Poi Ubuntu è vero: è una manna dal cielo. Ma purtroppo è una nicchia, un settore di Linux, non è uno standard...
Una manna dal cielo per chi ne arriva da windows ed è meno esperto...
Ubuntu fa poche domande, ma a volte rischia di creare dei problemi proprio per questo ed è il motivo per cui resta una nicchia: perchè ognuno possa scegliere la distribuzione che preferisce o crearsene una su misura se proprio ha così tanto tempo da perdere :D

Che mi serve il client FTP in windows? A niente... uso IE o Explorer, altrmenti installo un prodotto free che ce ne sono a bizzeffe come per linux.
Vabbè ho fatto un esempio col client ftp :p
Pure konqueror può essere utilizzato come client FTP e la maggior parte dei browser


[QUOTE=gsmet ma se apro synaptic e scrivo FTP la cosa non è COSì EASY i risultati ritornati sono una bizzeffa, e sinceramente sconcertano un utente alle prime armi...[/quote]
L'utente che non sa scegliere prende il primo che gli passa davanti, comunque c'è una descrizione dettagliata ad aiutare.

Cristian75
01-06-2007, 19.40.28
Secondo me è tutto tempo sprecato...
quete persone si divertono a farti perdere tempo...
non si puo ragionare in questo modo...
cmq quoto in pieno dell e il prossimo pc sara un dell con ubuntu.
se Linux è vecchia tecnologia w il vecchio che va meglio del nuovo.