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Visualizza versione completa : Presto chiunque rischierà ricatti per aver utilizzato il P2P


mimmo77
27-05-2007, 23.16.13
Il panorama del P2P è cambiato radicalmente ma nessuno sembra accorgersene: fra poco arriveranno lettere di studi legali praticamente a tutti, e questo grazie al fatto che le persone stanno facendo finta di non vedere quello che succede.
4000 italiani sono stati perseguitati per aver scaricato un Mp3, mentre altri stanno per essere perseguitati per aver scaricato il Gioco Call of Juarez, e altri ancora stanno per essere perseguitati per aver scaricato altre cose.
Praticamente TUTTI rischiano di ricevere una lettera da uno studio legale che imponga il risarcimento pena la denuncia.
Il tutto è organizzato come se fosse un'estorsione, perché la lettera è sempre impostata in modo da indurre a pagare, anche se una volta pagati ci si dichiara colpevoli.
Inoltre il tutto parte da un Ip rilevato da società straniere, sulla base del quale il Tribunale di Roma da potere a queste società di farsi dire dai provider a chi corrisponda quest'IP, in barba a qualsiasi privacy.
La mancanza di interessamento della gente, porta a dare potere a queste società straniere, dato che nessuna persona che conta si batte a nostro favore.

Chiunque ha utilizzato il P2P riceverà la lettera, e questo per colpa di tutte quelle persone che fanno solo chiacchiere pensando che sia una cosa che a loro non riguarda.
Il caso dell'Mp3 della Peppermint è solo l'inizio per l'Italia, per esempio:
Presso il Tribunale di Roma sono, allo stato, pendenti almeno 5 procedimenti cautelari introdotti dalla Peppermint e dalla Techland contro Tiscali, Telecom e Wind.
Le udienze sono tutte fissate tra questo mese ed il mese di luglio e le decisioni, di conseguenza, si susseguiranno sino ad arrivare all’estate inoltrata.

Ritengo vergognoso il disinteressamento di quasi tutte le persone che utilizzano il P2P, che finirà per ritorcersi contro tutti.
Il caso dell'Mp3 della Peppermint è solo il primo, sta per seguire il caso del gioco "Call of Juarez" dellla Techland, ed altri ancora.
Prima o poi qui finiremo tutti in giudizio per aver scaricato questo o quella cosa, ed invece gli unici a fare qualcosa di concreto sono stati solo gli interessati dalla lettera e pochi altri: tutti gli altri si sono limitati ad esprimere il loro parere o semplicemente a disinteressarsene.
Così non va bene, così vincono le società che tentano di estorcerci soldi, e tanti saluti alla privacy.

è inutile montare diecimila filtri ip o non utilizzare più il P2P: oramai i dati li hanno presi ed è solo questione di tempo prima che li utilizzaranno contro chiunque.
Per questo, anche se non abbiamo ricevuto ANCORA PER IL MOMENTO una lettera da uno studio legale, è necessario iniziare a battersi ATTIVAMENTE per la causa, e cercare di svegliare tutte quelle persone che pensano che a loro non capiterà mai: con l'andazzo delle cose se avete scaricato qualsiasi cosa sarete beccati anche voi....

Se io mando una lettera a 10000 persone dicendo che ho rilevato il loro IP mentre scaricavano un mio file protetto dal diritto d'autore e chiedo un risarcimento danni tipo 300 euro pena la denuncia, state sicuri che raggranellerò molti soldi, anche se mi sono inventato la rilevazione dell'IP ed ho presentato dati falsificati.
Appare ovvio che un IP non costituisce una prova e che io che ho mandato la lettera non potrò mai vincere la causa a meno che si possa trovare fisicamente il file sull'hard disk dell'utente incriminato (cosa impossibile perché nel frattempo sarà stato cancellato).
Tuttavia molti pagheranno per non essere denunciati.
Questo perché rivolgersi ad un avvocato ed andare in giudizio comporta spese notevoli, di gran lunga superiori a 300 euro, ed ogni avvocato sa che anche se si vince la causa spesso le spese vengono divise tra le parti in giudizio.
Ovviamente pagare significa dichiararsi colpevoli, con tutte le conseguenze negative che possono discendere, compreso la pretesa di altri soldi.

La vicenda non è una tutela del diritto d'autore ma un tentativo d'estorsione che non va contro le leggi: o paghi o ti denunciamo e ti facciamo spedere ancora di più. Con l'aggiunta della violazione della privacy appoggiata dal Tribunale di Roma (che qualcuno provveda ad informarlo!)
Ci sono delle scappatoie per ridurre i costi, c'è la possibilità che la società rinunci a procedere, ecc, ma rimane sempre una grandissima rottura di scatole con conseguenze finali ignote.

La lettera che vi arriverà a casa è un capolavoro di estorsione, come già ampiamente discusso, e chiaramente provoca dei grattacapi abbastanza seri perché qui siamo in un campo legale. Il tutto ovviamente parte dal fatto che chi dovrebbe difendere la privacy ed i nostri interessi in realtà SE NE FREGA O E' ALL'OSCURO DELLA QUESTIONE (d'altronde non ne sa nulla quasi nessuno anche tra gli utenti P2P).
Quindi l'unico modo è farsi sentire in massa, perché chi di dovere presta attenzione solo se sono in molti a lamentarsi.

SEGNALATE QUALSIASI INIZIATIVA e segnalate COME BISOGNA BATTERSI per far si che:
1) Si possano evitare altri tentativi di estorsione da parte di società straniere
2) Si possa proteggere il diritto alla privacy
3) Il tribunale di Roma si renda conto della cosa ed eviti di appoggiare tutte le richieste di queste società straniere, proteggendo il diritto alla privacy e rendendosi conto che l'IP che portano queste società straniere non è una prova.
4) Persone realmente influenti vengano a conoscenza della cosa

E SOPRATUTTO SEGNALATE QUESTO PROBLEMA ANCHE SU ALTRI FORUM!

Per il resto riporto questo, la cui fonte è un forum francese, quindi non garantisco:

Alla stampa francese, Logistep ha dichiarato che Techland è il suo primo cliente ma che sarebbero seguiti case discografiche, produttori di software e cinematrografici.
Da quel che ho letto (ma sul forum francese Ratiatum ci sono quasi 4000 post, e ne ho letti solo una minima parte) questa Logitech ha raccolto per mesi e mesi, di sua iniziativa, liste di IP che avevano files protetti da copyright, e ad un certo punto è andata, sempre di propria iniziativa, a bussare alle porte dei proprietari proponendo l'affare (bisogna ammetterlo, se funziona, hanno trovato un gran modo di fare soldi). Quindi capite bene che il caso Peppermint è davvero solo il primo di una serie, ed è importante che si senta coinvolto anche chi non ha mai scaricato Mousse T o altro trash della Peppermint...

Thor
27-05-2007, 23.21.28
questa mettiamola in segnalazioni web

zen67
28-05-2007, 08.14.12
(Y)

protter
28-05-2007, 11.49.35
e mi sembra giusto... battiamoci contro i cattivacci che ci impediscono di fare una cosa che è illegale.

mimmo77
28-05-2007, 13.32.58
e mi sembra giusto... battiamoci contro i cattivacci che ci impediscono di fare una cosa che è illegale.

Violare la privacy sulla base di dati di parte è illegale. Mandare letere ricattatorie da studi legali è illegale.
Si entra nell'illegalità solo se si trova il file incriminato sul PC, cosa che non è mai successa.
Infatti anche io posso denunciarti perché dico che hai scaricato un mio file, anche se non è vero, e ti assicuro che tu mi pagherai 300 euro pur di non andare in tribunale, perché ti verrebbe a costare di più anche se vinci

Tecno214
28-05-2007, 16.01.42
Infatti il garante della privacy si è schierato pro-utente definendo la politica adottata dal caso Peppermint come lesiva nei confronti della utenza.
Ricattare gli utenti non sembra sia essere stata una buona mossa.

Maggiori notizie le si trovano qua!

PEPPERMINT (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1406297)

E qua...

PEPPERMINT_2 (http://www.tlcworld.eu/?p=439)

VEdiamo come va a finire questa farsa....

zen67
28-05-2007, 16.28.01
e mi sembra giusto... battiamoci contro i cattivacci che ci impediscono di fare una cosa che è illegale.


(S)

zen67
28-05-2007, 16.28.37
Violare la privacy sulla base di dati di parte è illegale. Mandare letere ricattatorie da studi legali è illegale.
Si entra nell'illegalità solo se si trova il file incriminato sul PC, cosa che non è mai successa.
Infatti anche io posso denunciarti perché dico che hai scaricato un mio file, anche se non è vero, e ti assicuro che tu mi pagherai 300 euro pur di non andare in tribunale, perché ti verrebbe a costare di più anche se vinci


(Y)

Variac
28-05-2007, 22.46.36
Ma tanto nel programma del governo c'è l'abolizione della legge Urbani no!? E chi si preoccupa! :|

protter
29-05-2007, 00.37.43
Violare la privacy sulla base di dati di parte è illegale. Mandare letere ricattatorie da studi legali è illegale.
Si entra nell'illegalità solo se si trova il file incriminato sul PC, cosa che non è mai successa.
Infatti anche io posso denunciarti perché dico che hai scaricato un mio file, anche se non è vero, e ti assicuro che tu mi pagherai 300 euro pur di non andare in tribunale, perché ti verrebbe a costare di più anche se vinci

in pratica due torti (anzi; due illeciti) fanno una ragione?
apperò.

mimmo77
30-05-2007, 20.27.44
Poiché la situazione si sta complicando e stanno emergendo rischi per il futuro, consiglio fortemente A TUTTE LE PERSONE CHE UTILIZZANO IL P2P di informarsi qui:

http://www.p2pforum.it/forum/forumdisplay.php?f=193