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Visualizza versione completa : Rivoluzione Google


netanto
12-04-2007, 21.06.18
Salve,

mi sembra d'obbligo segnalare ai wintrickers, ai quali devo tanto per i passati post, che Google sta introducendo una vera e propria rivoluzione nel mondo di internet e delle future abitudini degli utenti internet.
Me ne sto accorgendo oggi che utilizzo la piattaforma google per svolgere un progetto internazionale con altri paesi europei.
Provo a sintetizzare alcune cose che ho cambiato da quando uso la piattaforma di Google:
Non uso più alcun email client (tipo OE o Thunderbird) in quanto con l'email fetcher le mie 5 caselle di posta di altri providers le vedo da GMAIL on web su cui ho caricato le mie vecchie mail e i miei vecchi indirizzi.
Non uso più alcuna agenda cartacea o installata sul computer. Grazie a Google Calendar (che mi invia anche SMS gratuiti sul cellulare ed email contenenti avvisi) ho tutto on line
Utilizzo solo di rado, e per complementarietà, Open Office, poiché molti documenti sono lavorabili (anche in team a distanza e contemporaneamente) con “Google Docs and Spreadsheets”.
Chat DIRETTAMENTE on web, senza installare alcunchè, con Google Talk
«Blocco note» di Google direttamente on web, con funzionalità avanzate in sostituzione di notepad o altro.
Convergenza assoluta con Firefox, che rende tutto molto più facile grazie alle estensioni (controllo posta ecc).
Unico PANNELLO DI CONTROLLO (HOMEPAGE PERSONALE) on web , che contiene i links a tutto quanto utilizzato con i punti precedenti

Potrei continuare dicendo della possibilità di realizzare pagine web in pochi secondi, o di un reader RSS ottimo. Insomma mi fermo per esigenze di brevità.

Qualcos'altro regge il confronto?
Che ne pensa chi frequenta questo forum?

Thor
12-04-2007, 22.45.21
tutte cose comodissime, vero.

ma ogni tanto mi piace stare offline ;) dunque necessito di blocconote, simil-word simil-excel e compagnia bella

netanto
12-04-2007, 23.29.21
tutte cose comodissime, vero.

ma ogni tanto mi piace stare offline ;) dunque necessito di blocconote, simil-word simil-excel e compagnia bella

Vero, la comodità dei lidi conosciuti, del suol natio.
Ma non è dei wintrickers andare oltre le colonne d'Ercole?

Ora, pensa: posso vedere 5 caselle di posta da qualsiasi postazione internet, avere i miei preferiti di firefox in qualsiasi postazione internet del mondo, i miei files preferiti everywhere e compilarli con il mio collega turco da casa o dal lavoro, e magari chatto con chiunque da WEB, senza installazione. Ho un blocco note molto meglio di qualsiasi altro da me conosciuto e sta on web. Sai, se gli dico ritaglia mi inserisce il link in automatico nel notes. E magari controllerò le note in vacanza dal computer a casa del mio amico che ha bisogno di sapere qualcosa da me. Nel frattempo il Calendario mi ricorda ogni giorno con una mail e un SMS gratuiti che devo prendere mio figlio a scuola all'ora che è necessario. Oddio meno male che con SMS mi sono ricordato che mi scade la patente!
Tutto il resto è un 486. Ce lo avete ancora il buon vecchio 486?

retalv
13-04-2007, 12.45.56
In altre parole, ti sei slegato dal cappio delle installazioni software per legarti a quello della connessione internet a banda larga... si... perche' ricordiamolo, e' tutto bello ma se non hai un 486 portatile e tanti soldini da spendere in connessione mobile sei sempre legato a 4 muri e una spina telefonica.

Mentre tu sarai in Honduras a chattare col tuo collega turco, noi poveri mortali saremo ad un tavolino del bar dei giardinetti col nostro portatilino sorseggiando un long a scrivere un romanzo giallo (off-line), che sara' immediatamente spento dopo le prime chiacchere con la topa del cagnolino bianco delle 15 e 15...

Scherzo ;) (ma non troppo!)

Ciao!

netanto
13-04-2007, 13.34.43
In altre parole, ti sei slegato dal cappio delle installazioni software per legarti a quello della connessione internet a banda larga... si... perche' ricordiamolo, e' tutto bello ma se non hai un 486 portatile e tanti soldini da spendere in connessione mobile sei sempre legato a 4 muri e una spina telefonica.

Mentre tu sarai in Honduras a chattare col tuo collega turco, noi poveri mortali saremo ad un tavolino del bar dei giardinetti col nostro portatilino sorseggiando un long a scrivere un romanzo giallo (off-line), che sara' immediatamente spento dopo le prime chiacchere con la topa del cagnolino bianco delle 15 e 15...

Scherzo ;) (ma non troppo!)

Ciao!

Mi scuserai, ma io sono abituato alle critiche precise. Su quale funzionalità della piattaforma Google tra quelle da me descritte (e non ho parlato di altre disponibili) fai obiezioni?
Forse che abbiamo bisogno della rete ADSL per avere tutto a disposizione, e questo è un limite?
Che hai bisogno per forza della connessione di un portatile non a muro per utilizzare i servizi, sennò non c'è vantaggio?

Non mi sembrano, se ho capito bene, argomenti forti! Anzi queste non sarebbero argomentazioni affatto: se hai l'ADSL va meglio, se hai il portatile collegato a internet ancora meglio. Che discorsi.

Ma i servizi funzionano bene a prescindere!
Poi se voglio lavorare off line lo faccio anch'io, non ti preoccupare.

retalv
13-04-2007, 14.54.16
:lol:

UG0_BOSS
13-04-2007, 16.18.13
Io ho sempre pensato che i servizi online tornino veramente utili solo per chi, come te, viaggia molto o comunque cambia spesso postazione di lavoro.

Io ho sempre preferito le interfacce off-line, anche per la posta: non riesco a sopportare l'utilizzo di una casella online, quei millisecondi di latenza tra il mio clic e il cambio della pagina mi snervano :D

netanto
13-04-2007, 18.37.32
Io al massimo uso quattro computer da quattro luoghi diversi, forse ho dato una impressione sbagliata nel fare gli esempi.
Se vado in vacanza magari accedo anche da una postazione internet a pagamento (a consumo) di un internet point. Non possiedo un portatile. Mi da anche un po fastidio perchè lo trovo scomodo nell'utilizzo.
Però adesso sto svolgendo un progetto per lavoro ed ho approfondito a piattaforma con i desktop. Da wintrickers ho alzato le antenne ed ho visto la differenza.
Tutto qui.

Devo dire che la piattaforma è stata scelta (ne avevamo un altra disponibile) con convinzione da tutte le persone partecipanti al progetto. Nessuno prima aveva esperienza di questa. Poi ognuno è stato entusiasta, ed apprezza le possibilità offerte.

Devo dire che siccome ho grande stima di tutti (o quasi) i wintrickers, mi aspettavo una reazione del tipo: ma posso fare questo davvero? Come dovrei fare per...? E allora è più facile così? Io l'ho provato, ed ha questo grande difetto....

Sergio Neddi
15-04-2007, 22.04.41
Il problema della roba on line è che oggi c'è e domani non c'è. Non solo per la connessione, ma perché chi offre questi servizi può cambiarli, chiudere baracca o che so io.
Se io ho i miei dati e programmi nel mio sistema qualunque cosa accada a chi offre tale servizio non me ne può fregare di meno. La mia roa mi continuerà a funzionare lo stesso. E soprattutto non mando i miei dati su di uno spazio web dove il gestore, volendo, potrebbe frugare in barba a qualsiasi privacy. Chi assicura del contrario?
Inoltre... uno ha il proprio lavoro on line?
Bene quando lo avremo tutti, i terroristi cominceranno a capire che le bombe non vanno davanti a questo o quel palazzo, ma nei centri informatici o comunque di telecomunicazioni.
Un attentato e... magia della magia... non esiste più il servizio al quale ti appoggi, anzi, al quale si appoggiano tutti: a questo punto i PC rimangono scatole senza dati, al massimo con il telaio si può fare un barbeque, nulla più.
Stessa cosa, ovviamente, se invece di un attentato succede un guasto, basta che qualcosa non vada su internet e tutti a girarsi i pollici perché non possono lavorare.
Riporto il caso di un cliente che ha messo fastweb e quindi tutto passava per i cavi della rete aziendale e poi fuori con il router per la connessione internet e, tramite VoIP anche telefoni e fax.
Bello, eh?
Bene, una mattina mi ha chiamato con il cellulare (almeno quello funzionava) perché i PC non si collegavano al server (una cinquantina di PC, non uno o due) e telefoni e fax non andavano.
In queste circostanze un'azienda è in ginocchio. Niente più comunicazioni e nemmeno PC.
Cos'era la causa?
Semplicemente una scheda di rete di un PC ha cominciato a dare i numeri ed a spedire robaccia in giro per la rete saturandola, impedendo così la comunicazione, sia dei client verso il server che dei telefoni e fax che usavano gli stessi cavi.
Bella e buona, la tecnologia, ma molto vulnerabile.
E lavorare tutto in virtuale come con le funzionalità di Google sarà anche bello ma è un ulteriore passo verso la vulnerabilità.
Ricordo ancora come qualche anno fa un cavo tranciato per errore in zona Milano ha reso impossibile il collegamento a Libero da parte di mezza Italia.
Ripeto, quando i terroristi cominceranno a rendersi conto di questa vulnerabilità saranno cavoli amari: colpendo le centrali opportune lascerebbero tutto il paese senza comunicazioni, sia telefoniche che di altra natura in quanto più o meno tutti si appoggiano o si accingono ad appoggiarsi a funzionalità web.
Certo che, direte, voi, se salta Google o simile può saltare tutto, i PC di casa sono meno affidabili.
Certo, però noi ci possiamo gestire i nostri dati, se li perdiamo o altro siamo noi i responsabili, inoltre è improbabile che facciano un attentato a casa nostra.
Ma se i dati vanno perduti o diventano inaccessibili perché online?
A me sinceramente romperebbe parecchio le scatole aver danni per colpa non mia, senza contare che, per quanto le ADSL siano veloci, io un programma residente sul PC lo riesco a gestire, se è on line clicco, aspetto, quanto vuole lui, poi mi da pagina non trovata, poi riprovo e stavolta va... ovviamente non è sempre così però è scomodo in ogni caso.
Insomma, per me 'sto servizio può essere carino ma da utilizzare "cum grano salis", tenendo presente che può essere utile per affiancare il lavoro tradizionale ma non per soppiantarlo.

netanto
15-04-2007, 23.15.27
Leggo Sergio Neddi e finalmente sento che la discussione prende quota. Grazie per la lunga ed intelligente osservazione.

Si, è quello il vero elemento di riflessione. Siamo una società complessa ed interconnessa ed il grado di complessità espone quanto mai prima la nostra vita alle vulnerabilità. Il terrorismo si sa, ci sguazza.
Quanto ci vorrebbe per mettere in ginocchio una rete informatica? E quali conseguenze incalcolabili oggi produrrebbe qualche granello di sabbia infilato nel meccanismo internet?
Home banking, sistemi di difesa, assistenza medica a distanza, musica, industria, commercio: tutto è legato al web. Questo spaventa, ma sappiamo che il web è anche spaventosamente meraviglioso.

Io personalmente reindirizzo la posta di Gmail su yahoo, come backup. E tengo inoltre i backup di tutto sull'hard disk. I files che contano sono sull'hard disk mentre l'interoperabilità assoluta ormai è on web. Spero che l'hard disk non si rompa. Per questo faccio anche back up dell'hard disk (non proprio tutto).
Mi sembra una ragionevole forma di sicurezza che placa l'angoscia per una possibile perdita dei dati.
Non ho paura dell'improvvisa scomparsa di Google però. (Anche perchè dovrebbe scomparire anche Yahoo, e francamente non so cosa ci rimarrebbe).

E se a Richmond introducessero un dispositivo che impedisse agli Mp3 di funzionare senza la griffe DRM? Oppure se creassero un formato di foto che unicamente hanno il permesso di girare sul sistema operativo, magari con estensione .msn? E se questo fosse consentito dalle istituzioni antitrust? Non è forse oggi consentito brevettare un gene, che dovrebbe essere di un uomo in carne ed ossa e non della multinazionale?

Non ho paura della rivoluzione google. al contrario.
Per il momento mi godo la posta on web senza spam (!) e con minimo rischio virus anche se mi arriva da altri cinque miei indirizzi di posta che Gmail mi scarica regolarmente.
Con un estensione di firefox bellissima uso anche lo spazio di Gmail come spazio di storage per alcuni files di foto. Li voglio mostrare a Giuseppe quando vado a trovarlo, e commentarle insieme a lui. Anche lui usa la Google toolbar.
Si sa che i dischi, nel trasporto, possono rompersi.
Sul web di google c'è meno rischio.

Sergio Neddi
15-04-2007, 23.40.35
Certo, la mia considerazione era forse un tantino off topic in quanto più che sulla funzionalità di Google soggetto di questo thread mi sono allargato ad una considerazione più generale dei rischi di questa tendenza ad accentrare tutto sul web.
Ecco, come ti comporti tu è la cosa a mio parere corretta: vivi questa funzionalità, questa "appendice" web del tuo lavoro come un'estensione utile, forse indispensabile, ma non perdi il contatto con la realtà del lavorare sul proprio PC, quindi backup in locale, backup a parte per i dati, ecc.
Così si deve, a mio avviso, fare, purtroppo il rischio è quello di fidarsi ciecamente affidando tutto solo alla funzionalità on line. Tutto va bene finché funziona.
Ma al primo malfunzionamento per qualsivoglia motivo... aiutoooo!!! Dov'è la mia robaaaa!!!
Bisogna invece continuare ad essere autonomi, come quel mio cliente che, scettico dei PC che venivano usati dai dipendenti in azienda, preferiva personalmente tenersi la rubrica indirizzi cartacea (sia pure stampata da un PC).
Ed ha avuto la sua rivincita quando, per un guasto alla rete, i PC sono rimasti inattivi per 2 giorni, riuscendo però a tenere i contatti con i propri clienti e fornitori grazie alla rubrica cartacea!

netanto
16-04-2007, 10.07.31
Certo, la mia considerazione era forse un tantino off topic in quanto più che sulla funzionalità di Google soggetto di questo thread mi sono allargato ad una considerazione più generale dei rischi di questa tendenza ad accentrare tutto sul web.
Ecco, come ti comporti tu è la cosa a mio parere corretta: vivi questa funzionalità, questa "appendice" web del tuo lavoro come un'estensione utile, forse indispensabile, ma non perdi il contatto con la realtà del lavorare sul proprio PC, quindi backup in locale, backup a parte per i dati, ecc.
Così si deve, a mio avviso, fare, purtroppo il rischio è quello di fidarsi ciecamente affidando tutto solo alla funzionalità on line. Tutto va bene finché funziona.
Ma al primo malfunzionamento per qualsivoglia motivo... aiutoooo!!! Dov'è la mia robaaaa!!!
Bisogna invece continuare ad essere autonomi, come quel mio cliente che, scettico dei PC che venivano usati dai dipendenti in azienda, preferiva personalmente tenersi la rubrica indirizzi cartacea (sia pure stampata da un PC).
Ed ha avuto la sua rivincita quando, per un guasto alla rete, i PC sono rimasti inattivi per 2 giorni, riuscendo però a tenere i contatti con i propri clienti e fornitori grazie alla rubrica cartacea!

Però non vorrei che si scambiasse il mio post con un post di chi si pavoneggia e basta.
Vorrei condividere l'esperienza, sapere se qualcuno prova la piattaforma, e che osservazioni fa. Se ritiene come me che col passar del tempo la piattaforma, in quanto superiore, si affermerà in sostituzione di altre soluzioni. Se posso far meglio o se corro qualche rischio effettivo ad utilizzare certe funzioni sul web.

Insomma visto che con normali accorgimenti riusciamo a superare il problema della perdita dei dati, entriamo nel merito tecnico per favore!

Siamo o non siamo wintrickers?