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Visualizza versione completa : Estonia al voto Online


Robbi
26-02-2007, 08.09.43
<p align="center"><img hspace="0" src="http://www.chiesadimilano.it/or/ADMI/esy/objects/images/c_468902.jpg" align="baseline" border="0"></p><p align="justify"><strong>News Atipica. ma non molto!</strong></p><p align="justify">L'Estonia si candida a diventare il primo paese al mondo ad introdurre la votazione via Internet su larga scala, un voto che riguarda il rinnovo del Parlamento nazionale. <br><br>Molti si recheranno alle urne per votare nel modo tradizionale, ma chi vuole potrà scegliere la nuova procedura e gli esperti ritengono che lo faranno tra le 20mila e le 40mila persone. <br><br>La strumentazione tecnica necessaria per il voto è un reader da collegare al pc, un lettore nel quale &quot;infilare&quot; la propria carta di identità elettronica. Questa, grazie al chip che vi è integrato, consentirà al sistema di gestione di identificare l'utente che sta votando. Secondo le autorità del paese il dispositivo elettorale è anche in grado di garantire la riservatezza del voto oltreché l'impossibilità per un elettore di esprimere più di una volta il proprio suffragio. Perché ciò accada l'elettore disporrà di due password specifiche. <br><br>Il governo estone ha predisposto una guida sul voto elettronico, disponibile in inglese, e prevede di creare tre sotto-guide dedicate a tre diversi sistemi operativi: Windows, Mac OS e Linux. <br><br>Sebbene altri paesi europei abbiano sperimentato forme di voto elettronico, in Italia si è tenuto un controverso &quot;scrutinio elettronico&quot;, l'Estonia è in assoluto il primo paese a concepire una votazione da remoto di questo genere. <br><br>Anche le autorità Filippine hanno confermato di aver assegnato la commessa per un sistema di e-vote nel paese, sistema che consentirà in via sperimentale ai 27mila lavoratori filippini che si trovano a Singapore di partecipare da lì, via Internet, alle prossime elezioni di mid-term</p><br /><br /><a href="http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/esteri/estonia-voto-web/estonia-voto-web/estonia-voto-web.html" target="_blank"> <li>Fonte</li> </a><br /><br />

bricci_mn
26-02-2007, 08.50.55
L'ho sempre sostenuto che è un grandissimo Paese! :)
(oltre ad avere le più belle donne del Creato)... :inn:

Sono stato in Estonia nel 2005 e mi ha stupito la capillarissima disposizione degli Hot Spot internet in ogni punto della Capitale (Tallinn). Internet Café? Macché! Giardini pubblici, piazze e luoghi di ritrovo, chiese, palazzi! Ovunque!

Chissà che possano essere davvero la testa di ponte per un'evoluzione tecnologica che avvicini la gente all'informatica in modo fattivo, e non solo perché... è uscito Vista... :)

Ruskie
26-02-2007, 09.45.14
Mah... In linea generale, sono favorevole all'innovazione elettronico/informatica (essendo ingegnere informatico non potrebbe essere diverso!). Tuttavia, un dubbio rimane, e non ha quasi nulla a che vedere con l'informatica.
Anche ammesso che, facendo le cose fatte bene e non come si è fatto qui in Italia, si riesca a garantire la SICUREZZA del voto, l'ANONIMITA', e la trasmissione all'urna elettronica in maniera NON INTERCETTABILE; cosa che si potrà probabilmente in qualche modo fare.
Anche supponendo che si riesca a garantire l'identità del votante impedendo il furto di carta d'identità e password.
Rimane pur sempre un nodo fondamentale che non vedo francamente come possa essere risolto: come impedire la "vendita" di voti, come garantire la riservatezza del voto, come garantire che chi vota lo faccia liberamente e non sottoposto a costrizioni di qualche tipo?

Mi spiego: con il voto tradizionale, io voto chiuso nell'urna. Prima dei cellulari moderni non c'erano le foto in cabina, e anche adesso andrebbero molto teoricamente confiscati dalle commissioni. Nessuno poteva costringermi a votare, né io potevo vendere il voto, per il semplice fatto che non si poteva controllare quello che avevo effettivamente votato. Se io voto da casa mia, anche ammesso che tutto il resto sia assolutamente sicuro, come fa lo Stato ad essere sicuro che non ho votato dal mio pc con un mafioso che mi puntava la pistola alla tempia oppure da un politico senza scrupoli che era lì di fianco con una mazzetta pronta in cambio di una crocetta dove voleva lui?
Mi sembra che questo, col voto elettronico, non ci sia modo di impedirlo, e non dipende dalla tecnologia...

Insomma, va bene introdurre l'informatica ed esserne entusiasti, ma secondo me è un errore voler fare dell'informatica una soluzione per tutto...

n@ndo
26-02-2007, 13.27.43
infatti votare da casa,anche secondo me non è sicuro.
pero usare l'informatica in un locale apposito eviterebbe quelle spese nell'ingaggio di scrutinatori (umani).

Ruskie
26-02-2007, 14.50.10
Sicuramente, un'applicazione sicura per il voto informatico farebbe risparmiare spese inutili, tempo ed errori umani (anche se forse il popolo di scrutinatori che quasi ci campa con le votazioni varie non sarebbe molto contento!!! :D).
Quello su cui sono scettico sono i troppo facili entusiasmi, il prevedere un mondo in cui tutto funzionerà grazie ai computer. Come dicevo (e lo dico da grande appassionato), non è che tutto bisogna per forza farlo con i computer: se porta un vantaggio bene. Altrimenti, non è una sconfitta! :)