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Visualizza versione completa : AMD & ATI = GP-CPU


Macao
27-10-2006, 03.14.26
Il preannunciato sviluppo di soluzioni integrate CPU/GPU ha ora un nome in codice: Fusion. L'obiettivo di AMD è quello di realizzare una nuova gamma di processori x86 capace di integrare, su di un singolo pezzo di silicio, un processore per PC general purpose e un processore grafico di ATI: il risultato sarà quello che il chipmaker di Sunnyvale chiama GP-CPU. Tali chip, secondo il colosso, forniranno un rapporto performance per watt drasticamente superiore a quello delle attuali architetture x86.

Va detto che soluzioni simili a Fusion sono già state sviluppate nell'ambito PC da Via: quest'ultima, similmente ad AMD, ha competenze sia nel campo delle CPU, retaggio delle acquisizioni di Cyrix e Centaur, sia nel campo delle GPU, assimilate in seguito all'acquisizione di S3 Graphics. A differenza di VIA, però, AMD vuol spingere l'integrazione tra CPU e GPU ad un nuovo livello, e creare soluzioni ibride capaci di rivaleggiare anche con le schede grafiche di fascia alta.

I primi processori che utilizzeranno la tecnologia Fusion saranno probabilmente le CPU quad-core, dove uno dei quattro core potrà essere costituito da una GPU. In un certo senso, Fusion evolve un concetto già alla base dell'imminente piattaforma 4x4 di AMD, capace di sposare CPU, GPU e altri co-processori per mezzo di un'architettura multi-socket fondata su interconnessioni HyperTransport. Almeno in parte, i due approcci sono comunque complementari, e in futuro potranno coesistere: si può ad esempio immaginare un processore multi-core "ibrido", costituito da CPU e GPU, connesso esternamente, attraverso HyperTransport o PCI Express, a uno o più co-processori.

Le potenzialità derivanti dal connubio tra CPU e GPU sono state analizzate in questo articolo di BetaNews.com, che descrive le differenze tra il calcolo parallelo utilizzato nei processori per computer e quello utilizzato nei processori grafici.

Pur avendo in progetto lo sviluppo di chip all-in-one, AMD ha assicurato che continuerà a supportare le soluzioni basate su PCI Express, come le schede grafiche tradizionali e gli acceleratori fisici. Il chipmaker sembra però suggerire che le schede grafiche di fascia bassa, nel prossimo futuro, saranno rimpiazzate in toto dalle soluzioni grafiche integrate alle CPU.

AMD ha inoltre promesso che continuerà a promuovere lo sviluppo di piattaforme aperte e ad incentivare le aziende a sviluppare soluzioni da integrare nel proprio ecosistema hardware.

"In un ambiente di elaborazione x86 in continua evoluzione, la semplice aggiunta di core all'architettura di base non sarà più sufficiente", ha affermato Phil Hester, vice presidente senior e chief technology officer di AMD. "Dato che l'architettura x86 può scalare da computer palmari a sistemi con prestazioni nell'ordine dei petaFLOPS, è necessaria un'architettura modulare basata sulle funzionalità di elaborazione sia della CPU che della GPU per soddisfare i futuri requisiti informatici dal 2008 e oltre".

La disponibilità dei processori Fusion è prevista entro la fine del 2008 o per i primi mesi del 2009. AMD intende integrare tali processori in tutti i principali dispositivi di computing, inclusi notebook, desktop, workstation e server, nonché nei componenti elettronici di consumo e nei sistemi personalizzati destinati ai mercati emergenti.

Fonte (http://punto-informatico.it)