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Visualizza versione completa : Milano/ Ticket d'ingresso


n@ndo
17-08-2006, 11.38.16
:anger:
Letizia Moratti l'aveva promesso in campagna elettorale. Pollution charge o ticket d'ingresso, chiamatelo come volete, ma l'esperimento a partire dal 2007 si farà. Il primo cittadino di Milano ha annunciato infatti che dal prossimo anno i non residenti nel Comune che vorranno circolare in città dovranno pagare uno speciale ticket. Il pedaggio antinquinamento, sarà introdotto "in via sperimentale" e che il prezzo dell'ingresso nell'area urbana sarà correlato alle emissioni inquinanti prodotte dal tipo di automobile di cui si è alla guida.

I lavori della commissione tecnica vanno avanti. Non sono ancora state fissate le tariffe, ma è già certo che saranno differenziate non solo in base al livello di emissioni (Euro 1, Euro 2, ecc..) ma anche in base al tipo di carburante usato. L'assessore Edoardo Croci ha già fatto sapere che i più "bastonati" saranno i vecchi diesel perchè più inquinanti. Il ticket costerà meno degli 8 pounds di Londra ma almeno 3 euro. Probabilmente non pagheranno le moto, ma la decisione non è stata ancora presa. Nelle intenzioni del sindaco anche l'estensione delle strisce gialle (residenti) e delle strisce blu (parcheggi a pagamento) anche in periferia.
http://canali.libero.it/affaritaliani/milano/ticketmoratti1708.html

sè nè vedranno delle belle!!!

Flying Luka
17-08-2006, 11.42.18
Mi sembra un'ottima idea! Grande la Moratti! :act:

n@ndo
17-08-2006, 11.48.40
dici!!!
a me sembra solo un modo per fare cassa,io temo aumenti invece con tutti i camion merci che entrano a milano,posso sbagliare ma ho il presentimento che non è per niente una buona idea.

Gergio
17-08-2006, 11.51.47
staremo a vedere... :o

Lionsquid
17-08-2006, 11.52.09
dici!!!
a me sembra solo un modo per fare cassa,io temo aumenti invece con tutti i camion merci che entrano a milano,posso sbagliare ma ho il presentimento che non è per niente una buona idea.

eggià! (Y)

però l'idea ha una valenza intrinseca.... se aumentano il ticket a 20-30 € non ci va più nessuno a milano e così l'aria diventa respirabile (Y)

Thor
17-08-2006, 12.29.36
teoricamente sono d'accordo..il traffico all'interno della città non è più sostenibile..

però contemporaneamente dovrebbero aumentare i parcheggi..e soprattutto le linee di metropolitana verso la periferia! non è possibile che la MM3 (gialla) si fermi a S. Donato, e sulla statale Paullese ogni mattina per fare 10km ci si metta un'ora!! :mad:

ovviamente via di scaricabarile..

bah!

Flying Luka
17-08-2006, 12.31.13
eggià! (Y)
però l'idea ha una valenza intrinseca.... se aumentano il ticket a 20-30 € non ci va più nessuno a milano e così l'aria diventa respirabile (Y)

Appunto! Oltre che respirabile, direi soprattutto vivibile.
Considerato che molta gente ci entra in auto quando dell'auto potrebbe anche farne a meno!

Milano è servita piuttosto bene dai mezzi pubblici, sia urbani che soprattutto extra urbani; e se un po' di gente se ne stesse fuori dalla maràcas, la vita di tutti i giorni, per chi ci abita e ci vivi, sarebbe decisamente migliore.

Doppio cheers per la Moratti! (D)

n@ndo
17-08-2006, 12.40.21
non credo che ci sià qualcuno che per evitare il ticket di 3 euro lasci la macchina al parcheggio (a pagamento) per prendere i mezzi atm,a proposito avete visto il nuovo ticket atm?è valido per un solo ingresso in metro anche sè usato da 5 minuti non puoi rientrare.ora il biglietto passa dentro la macchinetta e sè non e già timbrato si apre la sbarra,diversamente devi rifare il biglietto. :wall:
quindi in una corsa che include bus e metrò servono adesso due biglietti.

Lionsquid
17-08-2006, 12.42.23
come dice n@ndo.. chi non è abituato ad usare mezzi pubblici cercherà di usare sempre l'auto... salvo salassi

Flying Luka
17-08-2006, 12.48.50
Ben vengano i salassi se l'auto (per chi viene da fuori) non è strettamente indispensabile.

Minor consumi, aria più respirabile (visto che il livello di polveri sottili in Milano è sempre sopra il livello di guardia) e più lavoro (e auspicabilmente più personale) per gli addetti ai mezzi pubblici!

Tra l'altro è quello che hanno sempre auspicato le passate giunte verdi e rosse.

Direi che è un provvedimento che dovrebbe far contente molte persone.

n@ndo
17-08-2006, 12.56.39
Ben vengano i salassi se l'auto (per chi viene da fuori) non è strettamente indispensabile.
Minor consumi, aria più respirabile (visto che il livello di polveri sottili in Milano è sempre sopra il livello di guardia) e più lavoro (e auspicabilmente più personale) per gli addetti ai mezzi pubblici!
è questo il punto,vengono colpiti solo quelli che non hanno bisogno dell'auto,ma chi deve lavorare deve pagare la tassa,che sarà sempre minore del servizio parcheggio/mezzi atm.quindi scegli la tassa ed inquina ugualmente.
poi appunto bisogna vedere i risultati di questa proposta in via sperimentale che si terrà a gennaio.

Lionsquid
17-08-2006, 12.59.59
beh.. la discussione offre uno spunto, valido non solo per milano, ma per l'italia intera...

visto che oltre all'inquinamento fà bene alla bilancia dei pagamenti con minor consumo di petrolio...

perchè non intraprendere una seria campagna moralizzatrice sui consumi dissennati, sull'abolizione del lib. di circolazione per motori inquinanti (e per le auto e moto storiche imporre un chilometraggio limitato), l'uso di combustibili "ecologici" (non perchè meno inquinanti (appena un pò) ma perchè immettono CO2 fissata dalle piante e non nuova dalla combustione del petrolio)....

i parcheggi dovrebbero avere servizi pubblici a puff..oppure un bus navetta per le principali stazioni di smistamento...

car sharing?? in nord europa si fà.....


dateci sotto...

Flying Luka
17-08-2006, 13.02.43
è questo il punto,vengono colpiti solo quelli che non hanno bisogno dell'auto,ma chi deve lavorare deve pagare la tassa,che sarà sempre minore del servizio parcheggio/mezzi atm.quindi scegli la tassa ed inquina ugualmente.

E questo chi lo sostiene? E su quali basi e/o studio urbanistico?

Lionsquid
17-08-2006, 13.07.15
nelle città, il futuro dei trasporti può avere un solo nome:

trasporto su rotaia, rigorosamente elettrico

che poi sia a 20mt sotto terra o in superficie dipende dalla posizione della città ( a TP 20mt sottoterra sarebbe perennemente allagata dal mare)...

inquinamento locale decisamente abbattuto e con i moderni sistemi anche il consumo di combustibile equivalente è notevolmente ridotto...

certamente non tutte le città si prestano ad avere tale tipologia di servizi... ma credo che almeno un paio di "assi" nord-sud, est-ovet ogni città dovrebbe averli e nelle vicinanza delle stazioni terminale mega parcheggi, sotto e sopra terra

n@ndo
17-08-2006, 13.26.54
E questo chi lo sostiene? E su quali basi e/o studio urbanistico?
i conti.
3 euro contro parcheggio/mezzi atm ed in più il tempo che si allunga usando i mezzi.questo mi fà pensare che la gente preferisca pagare la tassa.

Flying Luka
17-08-2006, 13.34.41
Non sarei così sicuro se:

. costo benzina
. ammortamento auto
. costo posteggio in città, anzi se ti sposti i posteggi possono diventare anche 2 o 3
. costo pedaggio tangenziali
. eventuali multe


non influssero decisamente sul costo globale della trasferta in auto a Milano.

n@ndo
17-08-2006, 13.43.20
visto così non conviene certo. ;)
ma sè uno ha sempre usato l'auto per andare a milano si ritrova a pagare 3 euro in più,e continuerà ad andare a milano in auto,il costo di questa tassa è minore del disagio di dover usare appunto park/atm.


luka hai un pvt ;)

Dav82
17-08-2006, 19.29.49
Teoricamente sono d'accordo: il traffico a Milano e da delirio, c'è da spararsi se solo si va in una zona non periferica (io per esempio mi fermo a piazzale Piola, ma già arrivare a Loreto è complicato, non parliamo poi di girare a sx su Buenos Aires: tanta fortuna!), e l'unico modo per diminuire questo traffico e convincere (con validi argomenti, da tutti i punti di vista) i pendolari a usare i mezzi pubblici al posto della propria macchina.

Allo stato attuale delle cose però questo "trasbordo" non è minimamente pensabile, e non è pensabile per una molteplicità di fattori:

- economici: prezzi troppo alti, in rapporto alla qualità del servizio
- temporali: tempi di percorrenza alti
- organizzativi: mancanza di linee, specie in periferia



I prezzi

I prezzi, in assoluto, *non* sono altissimi. Certo, qualche anno fa c'è stato un rigonfiamento assurdo (il vecchio biglietto urbano singolo da 1.500 e 2.000, poi a 1€ in poco tempo; o l'interurbano giallo, che in altrettanto poco tempo ha avuto aumenti anche maggiori, a occhi e croce), ma in assoluto non sono altissimi: 1€ per spostarsi in città, 2€ per andare da casa mia - se non sbaglio 12km dalla madunina - in centro.. insomma, andare e tornare sono sempre 4€ a cranio...

Il fatto è che il prezzo non è adeguato al servizio offerto: autobus fatiscenti (in periferia, in città non li uso quasi mai), con aria condizionata/riscaldamento il più delle volte fuori uso, segnalazioni mancanti - sia in vettura che alla pensilina, e *non* sono sempre i soliti vandali - mancanza di corse in orari di punta, generando il ben noto "effetto sardina" con vicino immancabilmente pezzato, intervalli troppo lunghi in orari notturni (anche mezz'ora e più fra un passaggio e l'altro!!)...

E non parliamo dell'infamità della metropolitana: perchè bisogna usare un biglietto nuovo ogni volta?? Ma cavolo, salgo a S.Donato M3, scendo a Corvetto, prendo il filobus per andare in Piazzale Susa, poi arrivo a Lambrate, e se voglio prendere il metrò per proseguire verso Udine devo prendere un altro biglietto!!! Ma perchè? Se invece proseguo in autobus no, posso tenere lo stesso, senza spendere un altro euro... assurdo! Immaginiamo uno che viaggia in centro, sale e scende e deve pagare (certo, c'è il giornaliero a 3€, ma uno mica può progettare sempre la giornata)



I tempi

A parte la metropolitana, che ovviamente non ha problemi di traffico, praticamente tutti gli altri mezzi hanno dei tempi di percorrenza che in macchina spesse volte si dimezzano, certo senza traffico anche i mezzi andrebbero più veloci, però la differenza è disarmante: un esempio su tutti sia il tratto Corvetto - Piola (o Corvetto - svolta per piazza Adigrat) della 93. Il traffico c'è sia per il filobus che per la mia punto - che per altro non è un fulmine di guerra - ma immancabilmente prendo una 93 ad un semaforo e quando lei è al successivo, io sono a quello dopo ancora rispetto al suo! (e non sono un pirata eh!)

Un altro punto di questo tema sono le corsie protette: potrebbero velocizzare terribilmente i vari mezzi - tram, autobus e filobus - ma molte volte non avviene per ottusità... tratti protetti inframezzati da tratti promiscui (e tutto il tempo guadagnato va a farsi benedire), oppure incroci senza asservimento semaforico, o con temporizzazioni da paura... percorrete la circonvallazione dei filobus, quella Isonzo-Parco Ravizza, su verso Piazza Napoli e raccontatemi... lì non c'è "l'onda verde", c'è piuttosto "l'onda rossa"... sembra che i semafori siano temporizzati apposta per rallentare il traffico!



Le linee

In città le linee sono abbastanza capillari, ma appena si esce dal centro la situazione è, almeno per la zona che mi riguarda, tragica. Ben inteso, le linee ci sono, ma sono poche, pochissime! E dove abito io va già bene, perchè ho la ATM 120 (autobus) e una linea autobus AGI, che portano entrambe a S.Donato M3 (il pullmino interno è poco più che un fantasma), ma per chi si trova anche solo 1km più a sud di me, c'è il deserto: un pullman ogni mezz'ora quando va bene, che in più di 30' (all'ora di pranzo! Perchè alla mattina i minuti sono 50 e più) porta al capolinea della M3, e poi c'è da andare in città... in sostanza una di queste persone per fare 12km in linea d'aria, equivalenti a una ventina su strada, impiega tranquillamente un'ora e mezza (non è vita questa! Io in macchina impiego la metà!), e avendo orari "bloccati", con intervalli di mezze ore... se si perde l'autobus al mattino, si può pure tornare a casa, tanto si arriva con almeno mezz'ora di ritardo. Per non parlare poi di dove abita Thor, un bambino che abita lì adesso un autobus lo vede solo nei telefilm (o quasi).

Altro punto dolente sono gli interscambi: c'è gente che arriva da lontano (es: San Zenone, Tavazzano etc), che - in mancanza di treni o abitando in posti non serviti da treno - deve necessariamente prendere la macchina. Arrivata a S.Donato (è un esempio, ma a Nord fuziona uguale), non ha posto dove lasciare la macchina... pochi parcheggi, e quei pochi a tariffe da parlamentare (=> stipendio mensile con 4 zeri).. chiaro che queste persone stanno in macchina e si buttano in città, aumentando il traffico. Se magari ci fossero interscambi non dico buoni, ma almeno almeno decenti, una parte di traffico sarebbe eliminata.




Quindi: d'accordo sul cercare di limitare l'ingresso per chi viene fuori città (anche perchè chi abita a Milano, difficilmente se la gode, la città, anche a causa del traffico), ma bisogna prima fare sforzi ENORMI per garantire a chi a Milano lavora (e che, quindi, porta soldi a Milano, e fa di Milano una delle città più ricche d'Italia!) un sistema di trasporti per lo meno decente, che non faccia venire l'esaurimento nervoso per i prezzi inadeguati, per l'organizzazione ogni tanto pressapochista e per una qualità generale di servizio che non è degna di una città così grande e avanzata.

Dav82
17-08-2006, 19.36.51
PS: ovviamente se mi smaronano per la mia punto a metano i a muci i man! :inn: (ho letto ho letto, detta com'è adesso per il metano dovrebbe essere tutto liscio :))

infinitopiuuno
18-08-2006, 16.39.44
beh.. la discussione offre uno spunto, valido non solo per milano, ma per l'italia intera...
visto che oltre all'inquinamento fà bene alla bilancia dei pagamenti con minor consumo di petrolio...
perchè non intraprendere una seria campagna moralizzatrice sui consumi dissennati, sull'abolizione del lib. di circolazione per motori inquinanti (e per le auto e moto storiche imporre un chilometraggio limitato), l'uso di combustibili "ecologici" (non perchè meno inquinanti (appena un pò) ma perchè immettono CO2 fissata dalle piante e non nuova dalla combustione del petrolio)....
i parcheggi dovrebbero avere servizi pubblici a puff..oppure un bus navetta per le principali stazioni di smistamento...
car sharing?? in nord europa si fà.....
dateci sotto...

(Y) E parliamo pure dei vecchi camioncini maledetti.......per me un'altra ottima scusante per evitare una Milano che oltre alla zona Duomo non ha nulla da offrire, imho.

Per chi ci lavora farei dei distinguo; il rappresentante di commercio e comunque chi è costretto ad usare l'auto dovrebbe essere esonerato.

Però più servizi pubblici e più parcheggi esterni fuori Milano....e visto che è pieno di cinesi, vedrei di buon occhio l'introduzione del carretto+bike trainato dal cinese appunto:)

Dav82
18-08-2006, 17.11.30
Per chi ci lavora farei dei distinguo; il rappresentante di commercio e comunque chi è costretto ad usare l'auto dovrebbe essere esonerato.


Se cominci con dei distinguo non in base all'inquinamento, che è un parametro misurabile, ma in base al lavoro... auguri, non ne vieni più fuori :p

Cominci con il rappresentante di commercio, poi l'idraulico (el trumbèe :o), poi l'elettricista, poi il muratore, poi il mobiliere, poi il fabbro... tutti hanno bisogno di muoversi con la macchina: l'elettricista mica può portarsi tutti i ferri del mestiere a mano, di solito arriva col camioncino e poi prende quelli che gli servono, stessa cosa per muratore (te lo vedi col ponteggio in metropolitana? :D), il mobiliere che scarica gli armadi... e poi si arriva anche a chi vende profumi :o (direbbero che è un servizio essenziale, e scenderebbero in piazza, scommetti? :o)

Insomma, sarebbero delle discriminazioni belle e buone! Capisco le categorie già normalmente esonerate dai vari blocchi, non puoi mica impedire al medico di andare qua e là (MA solo quando è in servizio, per esigenze lavorative), ma cominciare a esonerare questa e quella categoria... non va mica bene :o

Dav82
18-08-2006, 17.18.17
Con questo non voglio dire che bisogna bloccare sta gente eh... dovrà pur lavorare :o


Però dire "tu fai questo lavoro ok, tu fai quest'altro lavoro no", lo trovo profondamente ingiusto... un conto è un servizio assolutamente necessario (medico), un altro è l'idraulico. Con ciò dico che, al posto di fare queste classificazioni, dovrebbe essere creato un meccanismo per cui *autonomamente* la gente che non ha bisogno della macchina non la usi, senza imposizioni... e per lasciare a casa la macchina deve essere incentivata, e per essere incentivata devono sussistere (come minimo) le condizioni del mio post a pagina 2 :)

infinitopiuuno
18-08-2006, 18.23.42
Ho capito quello che vuoi dire...e mi ha ricordato il dottore appunto mentre per l'idraulico o l'elettricista il discorso è diverso....quelli con le tariffe che hanno possono andare in taxi:x:

Poi ci sono gli studenti, i portatori di handicap....in effetti troppe eccezioni.

Poi non bisogna dimenticare i trasporti pubblici; un pullman inquina più di 30 fiat punto a metano, per esempio.

Il trasporto merci, con cautela, andrebbe lentamente portato almeno all'euro 2-3 e senzaltro premiando chi compra il nuovo con relativa rottamazione del vecchio.

PS
Ma si capisce che io ce l'ho con i camionicini?:)

dave4mame
18-08-2006, 18.52.07
non credo che ci sià qualcuno che per evitare il ticket di 3 euro lasci la macchina al parcheggio (a pagamento) per prendere i mezzi atm,a proposito avete visto il nuovo ticket atm?è valido per un solo ingresso in metro anche sè usato da 5 minuti non puoi rientrare.ora il biglietto passa dentro la macchinetta e sè non e già timbrato si apre la sbarra,diversamente devi rifare il biglietto. :wall:
quindi in una corsa che include bus e metrò servono adesso due biglietti.


a dire il vero anche coi biglietti normali si può (potrebbe) entrare una volta sola in metrò.

n@ndo
18-08-2006, 22.42.01
a dire il vero anche coi biglietti normali si può (potrebbe) entrare una volta sola in metrò.
no prima era diverso. era possibile ritimbrare il biglietto perchè il timbro del bus non era alla stessa altezza (il bus timbra più avanti mentre la metro centralmente)e quindi ritimbravi e faceva fede l'ora più vecchia. ;)

Nemo
26-08-2006, 01.03.07
Bè visto che da un pò sto domiciliato a milano mi sono reso conto che il traffico è pesante ma scorrevole, a roma con le file sul raccordo anulare (tangenziale) mi sono fatto i campionati di calcio con gli altri automobilisti, ci si comprava il quotidiano e lo si leggeva mentre si guidava per andare a lavoro, e non sto esagerando, partenza alle 7 ed arrivo alle 9 se tutto va bene con tendenza a toccare in caso di incidente qualche km più in là le 11 per 30km di strada:grrr:
Di contro a Milano devo dire che l'inquinamento è a livelli apocalittici, non dico tanto del sangue dal naso in inverno ma del fatto che i primi mesi ero convinto di dover andare da un'oculista visto che il cielo è sempre grigio, più che altro il grande problema sta nel fatto che è una pianura non ventilata con tutti i disagi che comporta, basterebbe lavare più spesso le strade per abbassare i livelli delle polveri sottili (vedi Germania) e soprattutto debellare le caldaie a carbone :wall: poi mettere nei blocchi della circolazione i diesel comprati ieri che sono si euro4 ma non provvisti del FAP non l'ho proprio capita.
Ben venga un miglioramento dei pubblici servizi e anche una tasserella per chi ci gira magari si ritorna ad andare al lavoro con un'unica auto per marito e moglie ;)