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Visualizza versione completa : Suicida sul web!


Flying Luka
13-08-2006, 00.02.43
<p align="center"><img src="http://www.comune.torino.it/gioart/insede/img/art/opere/cappio.jpg" /></p><p align="right"><strong><font color="#000066">&lt;Notizia Atipica&gt;</font></strong></p><p align="center" /><p align="right"><strong><font color="#000066"><em><notizia /></em></font></strong></p><div class="p" align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif"><font size="2"><span class="span" id="kPpH" style="FONT-WEIGHT: bold">SAN PAOLO</span> - Ha deciso di farla finita rendendo pubblico il suo suicidio. Un sedicenne di Porto Alegre, Brasile meridionale, si è ucciso «in diretta», collegato a Internet. Avvisata da una studentessa di Toronto, Canada, la polizia è arrivata troppo tardi per salvare il giovane. Il suicidio è avvenuto il 26 luglio scorso, ma solo venerdì il quotidiano Zero Hora di Porto Alegre ha rivelato la vicenda, che era stata tenuta nascosta dai familiari e dalla polizia. </font></font></div><div class="p" align="justify"></div><div class="p" align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif"><font size="2"><span class="span" id="kxaE" style="FONT-WEIGHT: bold">IL BLOG</span> - Il giovane, del quale non sono state fornite le generalità, era sotto cura per problemi psichiatrici e aveva da tempo un blog sul quale raccontava le proprie «frustrazioni». Secondo la polizia, è stato in una chat di «aspiranti suicidi» che il sedicenne è stato incoraggiato a portare avanti il suo piano di farla finita. Il giorno del suo tragico gesto, verso le 15 ora locale, il giovane si è collegato alla chat e, in diretta, ha annunciato che stava per suicidarsi.</font></font></div><div class="p" align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif"><font size="2"></font></font></div><div class="p" align="justify"><font face="verdana,arial,helvetica,sans-serif"><font size="2"><span class="span" id="k8GG" style="FONT-WEIGHT: bold">L'ALLARME DAL CANADA</span> - Nessuno in Brasile ha chiamato la polizia o soccorsi, ma una studentessa dell'università di Toronto, anch'essa collegata per uno studio sui suicidi, ha avvisato la polizia canadese, che a sua volta ha passato la segnalazione a quella di Porto Alegre. Nonostante l'allarme tempestivo, per il giovane era troppo tardi: si era già impiccato al tubo della doccia. La magistratura locale ha aperto un'inchiesta per appurare le responsabilità di terzi in istigazione al suicidio, aiuto «tecnico» e mancato soccorso.</font></font></div><div class="p"></div><div class="p"></div><div class="firma"></div><div class="firma"></div><br><br><a href=".http://www.wintricks.it/framer.php?url=http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=internetNews&storyID=2006-08-12T102018Z_01_POL236346_RTRIDST_0_OITIN-SUICIDA-ONLINE.XML&ImageID=" target="_blank"> Fonte </a><br><br><br><br>

Gonzo
13-08-2006, 10.28.14
La magistratura locale ha aperto un'inchiesta per appurare le responsabilità di terzi in istigazione al suicidio, aiuto «tecnico» e mancato soccorso.
Bene...immagino che ora si comincerà anche a dire che internet fà suicidare la gente.
Mi chiedo solo perchè non siano stata ancora bandite e incriminate carta e penna per tutti quegli anni di suicidi dichiarati per iscritto...

blackfate
13-08-2006, 11.49.58
mah... col cinismo che domina ai nostri giorni (di cui sono tra l'altro convinto fautore in diversi casi) non credo che ci sarà una crociata contro internet perché l'idiota n° 284634856 ha inventato una nuova minch**ta da fare: sarebbe veramente un prodigio che qualcosa ci scuotesse.
Ma così ad occhio, la magistratura farà semplicemente ciò che è stabilito che faccia e l'opinione pubblica... beh... da quand'è che esiste un'opinione pubblica? Aspettiamo che l'opinionista di turno ci dica come pensarla... Già mi pare di sentire le solite banalità: "ultima disperata richiesta di aiuto", oppure "tentativo in extremis di attirare l'attenzione", o magari meglio ancora "vittima del web", "nella tela del ragno" o vaccate affini... mah!
Come singolo, credo che l'utilizzo di internet come mezzo per "pubblicare" il capitolo finale della propria vita sia atto degno di un racconto macabro, come quelli che si trovano nelle librerie. Credo pure, però, che questo non cambi un chiodo alla bara del tipo, e che ormai, più che indagare sulla sua motivazione e voglia di platealità, ci si dovrebbe interrogare sulla ragione di fondo che spinge qualcuno a morire così senza cadere nei luoghi comuni: Internet è uno dei tanti mezzi, ma non è la ragione, perché di gente che ti può dare supporto e accondiscendenza nel momento in cui dichiari di volerti suicidare ne puoi trovare ovunque, non solo attraverso il pc. Ma siccome il bisogno sempre e comunque di un capro espiatorio prevale sulla ragione, i veri responsabili non si faranno mai le domande corrette. E allora, beh, sarò nichilista, cinico, insensibile, ma l'ennesimo suicidio, per quanto intriso di questa carica "multimediale" , mi lascia abbastanza freddo, non vedendo il motivo per cui le domande giuste se le devono sempre porre le persone sbagliate: per me questo è solo un altro morto: non ce ne fossero degli altri, allora sarebbe veramente un evento, ma, guarda caso, non è così...

Dav82
13-08-2006, 12.34.21
No, ma penso che le indagini non siano riferite a "Internet" in quanto tale, ma siano semplicemente volte ad appurare se qualcuno, con messaggi etc, abbia istigato al suicidio (come per altro si può fare a voce e in altri modi), se qualcuno a conoscenza del pericolo abbia evitato volontariamente di chiamare soccorsi (omissione di soccorso), o se qualcuno abbia fornito mezzi o conoscenze per aiutare il suicidio... indagini che avverrebbero normalmente in qualsiasi caso di suicidio con un qualche testimone dell'accaduto o simili.

Certo, chi conduce le indagini cavalcherà la notizia, la popolarità... ma questo è da mettere in conto.

Gonzo
13-08-2006, 13.05.20
Già...ma in fondo la "distorsione" della notizia inizia proprio da come viene posta: si uccide in diretta sul web, il blog, la chat per "aspiranti suicidi"...alla fine tutta la storia viene relazionata al web. Ma se un suicidio è una notizia, e non credo dato che chissà quanti se ne compiono quotidianamente nel mondo, questo alla fine ce lo raccontano solo perchè il tipo l'ha annunciato su internet. E quindi il protagonista della notizia mi diventa il web e il povero cristo che si è suicidato passa per una semplice strumento. E questo è triste. Ed è anche la misura di come la gente non abbia più alcuna capacità critica nell'assimilare le notizie. Il rapporto con i media è diventato talmente passivo che si è persa perfino la capacità di "capire" una notizia.

xboxfanwintricks
15-08-2006, 17.28.27
Ora incominceranno a dire che internet è pericoloso.
Non posso crederci: le notizie arrivano da un capo all'altro del mondo in pochissimi secondi, peccato però che la maggior parte di queste siano brutte

RNicoletto
21-08-2006, 08.48.12
Ora incominceranno a dire che internet è pericoloso.
Beh, questo lo fanno già da un pezzo. :rolleyes: