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Visualizza versione completa : L'allegra giustizia italiana colpisce ancora (crimini impuniti, indulti et similia)


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Flying Luka
03-05-2006, 15.53.10
Mi spiace dirlo, ma leggendo certe notizie non posso non rimanere dubbioso e sconcertato:

Riporto da "Il Giornale" di oggi:

Sgozzò i figli a sangue freddo: ridotta la pena

Due figli uccisi a coltellate. Una mattanza, un omicidio brutale e feroce. Una vendetta nei confronti della moglie che lo aveva lasciato. Roberto Guaia, 42 anni, scampato nell'aprile dello scorso anno all'ergastolo grazie a un processo celebrato con rito abbreviato, e condannato in primo grado a trent'anni dal Tribunale di Busto Arsizio, si è visto ridurre ulteriormente la pena dalla seconda corte d'Assise d'Appello di Milano: vent'anni di reclusione, e tre anni di cure in una struttura psichiatrica...

Varese. Le sette del mattino. Roberto Guaia è in casa con Danny, il figlio di 14 anni. Ilaria, la sorella, è uscita per una commissione. Tornerà di lì a pochi minuti. I tre stanno passando assieme le vacanze di Pasqua. La madre, che con i figli si era trasferita in Germania da qualche anno, aveva acconsentito alle richieste del marito di trascorrere le feste con i ragazzi. Poi, improvvisa e immotivata, l'aggressione.
L'uomo va in cucina, prende un coltello e si scaglia contro il ragazzo. Danny cerca di difendersi, viene colpito più volte ma resiste, e cerca una via di fuga. Esce sul balcone e chiede aiuto ai vicini. Nessuno si accorge di nulla, nessuno interviene. Il padre lo afferra, lo trascina in casa e lo colpisce con un ultimo fendente alla gola. È in questo momento che rientra Ilaria. Sente le urla del fratello, ma non ha il tempo di reagire. Roberto Guaia è già su di lei. Stessa ferocia, stessa sorte. Ilaria viene sgozzata.
Finito il massacro, l'uomo sistema i corpi dei figli sul letto matrimoniale. È convinto che sia già tutto finito. In realtà, passerà ancora un po' di tempo prima che i due minorenni muoiano, dissanguati dalle ferite. Quindi, telefona al terzo figlio. Manuel, il maggiore. «Ho ucciso i tuoi fratelli - gli dice -, ora vengo ad ammazzare anche te». Ma così non accade.
Guaia getta il coltello, sale in macchina e fa altre due telefonate. La prima alla moglie. «Li ho ammazzati, questa è la mia vendetta», urla l'uomo al cellulare. Ancora poche parole. «Sì, te li ho uccisi. Così capisci cosa significa soffrire». Vaneggia. «Quando penserai ai tuoi figli morti, guarda tua madre». Interrompe la comunicazione.
La seconda chiamata, qualche minuto più tardi, arriva alla polizia, già allertata dalla moglie di Guaia. Confessa l'omicidio. «Venite a prendermi». Dice di volersi costituire. «Ma prima vado a confessarmi alla basilica di San Giovanni». E lì lo trovano gli agenti. Seduto su una panca della chiesa, si consegna. «Danny e Ilaria sono a casa». In via Monti, carabinieri e poliziotti sono già arrivati. Assieme a Manuel.


Link (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=86258)

Ora accusatemi pure di demagogia, di antidemocrazia, di cattivismo, di insensibilità,di non comprondere i complessi e tortuosi meccanisimi della giustizia(?) italiana, ma secondo me siamo arrivati allo sbando, alla pazzia ed all'ingiustizia più totale.

Mah.... io, giuro, non capisco... sarà che sono ottuso, ma proprio non capisco.

Robbi
03-05-2006, 16.31.03
E' una storia di una tale tristezza che non riesco a dire nulla. :(
metto solo un fiore
(F)

nikzeno
03-05-2006, 16.36.50
Non voglio entrare nel merito della sentenza... voglio solo portare a conoscenza di una situazione differente.

In Svezia la pena massima è il carcere "a vita".
"A vita" lo scrivo virgolettato perchè in realtà corrisponde a 20 ANNI.
Le carceri sono praticamente degli alberghi. I detenuti godono di buone condizioni e sono invogliati a studiare.

Giusto o sbagliato, questa è la situazione.

Flying Luka
03-05-2006, 16.37.53
Posso almeno dire che è ingiusto? Ingiusto al punto da farmi star male? :(

nikzeno
03-05-2006, 16.48.44
Si, lo puoi dire. Però a me fa riflettere...

E qui non si tratta di pene "basse" per via di un ipocrita perdonismo cattolico...
c'è proprio un tentativo di recupero del detenuto, punizione ma anche correzione.

Evidentemente se lo possono permettere per il tipo di società che hanno, pur tuttavia quando me l'hanno detto sono rimasto abbastanza sconvolto... in positivo, intendo

dave4mame
03-05-2006, 16.55.06
di per se il dato è poco significativo; bisognerebbe conoscere e comparare il tasso di delitti di tal fatta tra i due paesi (sarà una mia impressione, ma credo che in scandinavia si scanni poco).

certo che notizie come quella sopra "armano" la mano dei forcaioli...

succhione
03-05-2006, 16.57.19
Originariamente inviato da nikzeno


In Svezia la pena massima è il carcere "a vita".
"A vita" lo scrivo virgolettato perchè in realtà corrisponde a 20 ANNI.
Le carceri sono praticamente degli alberghi. I detenuti godono di buone condizioni e sono invogliati a studiare.

Giusto o sbagliato, questa è la situazione.

...giusto x la loro società...inapplicabile x la nostra...
..delinquere in un sistema che funziona male..è quasi legittimo purtroppo, soprattutto se si è nati e vissuti ai margini...
..alla base c'è un male storico che ci portiamo dietro da secoli...

Sbavi
03-05-2006, 16.57.42
Originariamente inviato da dave4mame
di per se il dato è poco significativo; bisognerebbe conoscere e comparare il tasso di delitti di tal fatta tra i due paesi

Infatti...nutro parecchi dubbi che Stoccolma sia come Brancaccio o Librino.

Flying Luka
03-05-2006, 17.02.37
Originariamente inviato da nikzeno
Si, lo puoi dire. Però a me fa riflettere...

E qui non si tratta di pene "basse" per via di un ipocrita perdonismo cattolico...
c'è proprio un tentativo di recupero del detenuto, punizione ma anche correzione.

Evidentemente se lo possono permettere per il tipo di società che hanno, pur tuttavia quando me l'hanno detto sono rimasto abbastanza sconvolto... in positivo, intendo

Eh no Nik.

Io penso sempre a quel ragazzo che è scappato sul balcone a chiedere aiuto grondando sangue e ad un padre che lo ha finito a fendenti.

Non oso immaginare un recupero, se non quello di sbatterlo in galera e buttare via le chiavi...

Questa faccenda dell'infermità mentale mi sa tanto del solito escamotage per evitare un meritato ergastolo. :(

Astro
03-05-2006, 17.04.09
A volte divento brutale, ma penso che sia meglio che chi di spada ferisce di spada perisce...

Gigi75
03-05-2006, 17.10.56
Originariamente inviato da sbavi


Infatti...nutro parecchi dubbi che Stoccolma sia come Brancaccio o Librino.

Vero, però si potrebbe anche invertire il ruolo di concausa-effetto.
Vale sopratutto per i carceri minorili :rolleyes:

dave4mame
03-05-2006, 17.15.55
mah... senz'altro sbaglio, visto che non conosco la realtà locale... ma secondo me i "meriti" non vanno cercati nella migliore gestione carceraria (quando cioè il danno è già fatto e si tratta di rimediare)
secondo me sono una società migliore, punto e basta.

Sbavi
03-05-2006, 17.18.39
Originariamente inviato da Gigi75


Vero, però si potrebbe anche invertire il ruolo di concausa-effetto.
Vale sopratutto per i carceri minorili :rolleyes:

Non ho capito molto bene :mm: Nel senso che i giovani italiani siano più propensi al delinquere?

Gigi75
03-05-2006, 17.21.27
No, nel senso che ammesso che il carcere duro sia più appropriato a realtà violente, è anche vero che spesso realtà a rischio diventano violente anche a causa di filosofie repressive.

Un classico esempio è il delinquentello in erba che esce dal carcere minorile temprato e maggiormente convinto a delinquere, sopratutto a causa del regime che vige :)

Sbavi
03-05-2006, 17.27.26
Originariamente inviato da Gigi75
No, nel senso che ammesso che il carcere duro sia più appropriato a realtà violente, è anche vero che spesso realtà a rischio diventano violente anche a causa di filosofie repressive.

Un classico esempio è il delinquentello in erba che esce dal carcere minorile temprato e maggiormente convinto a delinquere, sopratutto a causa del regime che vige :)

Beh ma così non la finiamo più...

Un giovane delinque perchè magari è figlio di padre pregiudicato, o perchè cresce in un contesto sociale degradato (vedi appunto i quartieri che ho citato prima).
La causa quindi è da ricercarsi a monte...e così via...

nikzeno
03-05-2006, 17.30.42
Originariamente inviato da Flying Luka


Eh no Nik.

Io penso sempre a quel ragazzo che è scappato sul balcone a chiedere aiuto grondando sangue e ad un padre che lo ha finito a fendenti.

Non oso immaginare un recupero, se non quello di sbatterlo in galera e buttare via le chiavi...

Questa faccenda dell'infermità mentale mi sa tanto del solito escamotage per evitare un meritato ergastolo. :(
Non lo so, eh, non sono nè psicologo nè giudice, sto solo buttando lì un punto di vista diverso...

Forse, dico forse, l'idea che sta alla base è che per un crimine così, se uno non è malato di mente, 20 anni a rimuginare su ciò che si è commesso... forse il peso sulla coscienza è già punizione sufficiente di per sè!?

Non so, ripeto, la sto buttando lì...

Gigi75
03-05-2006, 17.31.40
Certo, appunto ho paroalto di concause.
Cercare una causa sola è utopia (oltre che sbagliato).

Però se ogni elemento spinge in negativo.. almeno ciò che è nella immediata disponibilità dello Stato dovrebbe invece spingere in positivo.

succhione
03-05-2006, 17.34.11
..non per tornare a quello che scrisse Beccaria...ma in Italia su 42.000 posti nelle carceri..ci sono 57 mila detenuti...
cioè..15 mila dormono facendo i turni oppure gli uni sopra gli altri....
..in queste condizioni non si può recuperare un bel niente...
...se tratti senza dignità chi ha sbagliato...non fai altro che incattivirlo...

Sbavi
03-05-2006, 17.37.24
Originariamente inviato da Gigi75
Però se ogni elemento spinge in negativo.. almeno ciò che è nella immediata disponibilità dello Stato dovrebbe invece spingere in positivo.

IMHO non c'è via d'uscita :rolleyes:

Quello che dici si può attuare quando gli elementi propensi al negativo sono 1..5..10..branchi...

Quando "essere delinquentello", e mi riferisco soprattutto alla realtà siciliana, è una filosofia di vita che abbraccia 100..1000...intere periferie...diventa dura anche per lo Stato.

Flying Luka
03-05-2006, 17.38.49
Originariamente inviato da succhione
...se tratti senza dignità chi ha sbagliato...non fai altro che incattivirlo... Ecco, succhione hai toccato il punto dolente:

"trattare con dignità chi ha sbagliato"

E' questo che mi sconvolge:
1) che dignità merita un che ammazza i propri figli a coltellate?
2) si può definire "uno sbaglio" ?


Voglio dire in linea di principio il tuo discorso è anche giusto... ma non penso possa essere applicato indiscriminatamente a tutti. C'è caso e caso.

Ovviamente IMHO :)

Gigi75
03-05-2006, 17.40.11
Però c'è differenza tra entrare delinquentello ed uscire delinquentello, ed entrare delinquentello ed uscire esperto in pestaggi, spacci all'interno del carcere, corruzioni ecc ecc.
Non so.. ci sono i pro e i contro, ma credo che quando si tratta di persone molto giovani l'effetto benefico di un recupero è maggiore e vale la pena provarlo.

Ovvio che non parlo dei capi mafia :)

Flying Luka
03-05-2006, 17.41.58
Originariamente inviato da nikzeno

Non lo so, eh, non sono nè psicologo nè giudice, sto solo buttando lì un punto di vista diverso...

Forse, dico forse, l'idea che sta alla base è che per un crimine così, se uno non è malato di mente, 20 anni a rimuginare su ciò che si è commesso... forse il peso sulla coscienza è già punizione sufficiente di per sè!?

Non so, ripeto, la sto buttando lì...
Rimango sempre favorevole ad una pena detentiva alla Erzébeth Bathory .

nikzeno
03-05-2006, 17.43.30
Originariamente inviato da Flying Luka

Rimango sempre favorevole ad una pena detentiva alla Erzébeth Bathory .
E qui devi proprio perdonare la mia ignoranza :mm: :confused:

succhione
03-05-2006, 17.45.20
Originariamente inviato da Flying Luka
Ecco, succhione hai toccato il punto dolente:

"trattare con dignità chi ha sbagliato"

E' questo che mi sconvolge:
1) che dignità merita un che ammazza i propri figli a coltellate?
2) si può definire "uno sbaglio" ?


Voglio dire in linea di principio il tuo discorso è anche giusto... ma non penso possa essere applicato indiscriminatamente a tutti. C'è caso e caso.

Ovviamente IMHO :)

..infatti si deve far scontare la pena...non ledendo la dignità..(non interromperla)...

..purtroppo, si passa da un eccesso all'altro...

..le nostre carceri sono affollate ma mal gestite, improduttive e onerose x la società, nel mucchio c'è sempre qualcuno che la fà franca....

...dall'altra parte del pianeta, si eccede nell'industrializzazione del sistema carcerario, dove le industrie ( vedi Lee ) fà confezionare le tishirt con manodopera carceraria a bassisimo costo...a discapito della concorrenza...

..insomma.....

nikzeno
03-05-2006, 17.45.51
Originariamente inviato da Flying Luka
Ecco, succhione hai toccato il punto dolente:

"trattare con dignità chi ha sbagliato"

E' questo che mi sconvolge:
1) che dignità merita un che ammazza i propri figli a coltellate?
2) si può definire "uno sbaglio" ?


Voglio dire in linea di principio il tuo discorso è anche giusto... ma non penso possa essere applicato indiscriminatamente a tutti. C'è caso e caso.

Ovviamente IMHO :)
Due buone domande a cui non so dare risposta...

Sbavi
03-05-2006, 17.46.17
Originariamente inviato da Gigi75
Però c'è differenza tra entrare delinquentello ed uscire delinquentello, ed entrare delinquentello ed uscire esperto in pestaggi, spacci all'interno del carcere, corruzioni ecc ecc.


Mah...questo non lo so...io credo che le "tecniche" si imparano per strada.


Ovvio che cercare di recuperare i giovani sia cosa molto positiva...ma questo viene già fatto? Da chi? Ci si riesce?

Non sono domande sarcastiche..me lo chiedo veramente :)

Flying Luka
03-05-2006, 17.47.55
Originariamente inviato da nikzeno

E qui devi proprio perdonare la mia ignoranza :mm: :confused:

"Erzsébet Bathory nacque nel 1560 da una facoltosa e importante famiglia strettamente legata ai regnanti d'Ungheria; suo padre aveva sposato una donna appartenente a un altro ramo della sua stessa famiglia, Anna sorella del re di Polonia, Stefano Bathory.
Erzsébet ricevette un'ottima educazione: a undici anni era in grado di leggere in latino, conosceva la Bibbia e la storia d'Ungheria, il che costituiva certamente un primato se si tiene conto che le sue coetanee appartenenti al suo rango erano appena capaci di leggere e scrivere. Trascorse l'infanzia in uno dei castelli della famiglia con i fratelli; quando il padre morì Erzsébet aveva solo dieci anni e già allora fu promessa in sposa al conte Ferencz Nadasdy, un importante nobile del suo paese. Si sposarono nel 1575, nel castello di Varannò: la sposa aveva allora quindici anni.
Dopo dieci anni di matrimonio, Erzsébet era madre di quattro figli e, secondo le cronache coeve, pare che dedicasse tutto il proprio tempo libero alla magia nera.

Sembra che con il passare degli anni la contessa avesse diretto le proprie ricerche in un’unica direzione: la conquista dell'eterna giovinezza. Venne a sapere che un elisir eccezionale era costituito dal sangue dì vergine: da quel giorno non riuscì a pensare ad altro. Forse la donna era già disturbata sul piano psichico, infatti abbiamo notizia di numerose sue crisi nervose che si manifestavano prima con acuti mal di testa e quindi con lunghi stati catatonici, dai quali si risvegliava con una irrefrenabile sete di sangue. Inoltre aveva scoperto che torturando le cameriere le sue crisi cessavano, scomparivano mal di testa e convulsioni e spesso subentrava uno stato molto vicino all'estasi mistica.

Il 30 dicembre 1610 Erzsébet fu arrestata nel suo castello di Csejthe e con la donna furono rinchiusi in prigione numerosi suoi stretti collaboratori. Nelle segrete del castello furono ritrovate molte ragazze, numerose erano segnate da piccole ferite prodotte dagli aguzzini della contessa per prelevare il sangue da offrire alla terribile donna. Furono anche ritrovati molti cadaveri sotterrati nelle segrete del castello. Al termine dell'inchiesta furono rinvenuti i resti di seicento e dieci vittime, nella maggioranza dei casi si trattava di donne. Il processo fu celebrato a Bicse: iniziò il 2 gennaio 1611 e terminò il 7 dello stesso mese. Tutti i collaboratori della Bathory furono giustiziati dopo essere stati sottoposti a tremende torture; le donne che si erano prestate al gioco della contessa finirono tutte sul rogo con l'accusa di stregoneria. Per la nobile invece la condanna a morte fu commutata in segregazione a vita nella sua camera di Csejthe. Nel marzo 1611 la porta fu murata e fu lasciato solo un piccolo spazio necessario per il quotidiano passaggio del cibo. Fu trovata morta il 14 agosto 1614 senza che nessuno avesse avuto modo di conoscere con precisione quali fossero i riti praticati con il sangue di tante giovani innocenti vittime."

Sbavi
03-05-2006, 17.52.59
Pensa te....mi sembra quasi una novella di Poe.

Flying Luka
03-05-2006, 17.55.12
E' una storia vera, ci sono interi libri su di lei.
E' stata definita dagli storici la più crudele e sanguinaria serial killer della storia.

C'è anche un complesso rock che ha adottato il suo nome, Bathory per l'appunto!
http://www.edebe.com/elclandelaloba/website1/img/cloba_mr_pers_foto2.jpg

Astro
03-05-2006, 17.58.33
Conosco la storia...

Impressionante, vero?

Flying Luka
03-05-2006, 17.59.24
Sì, decisamente.

Ho letto diversi libri su di lei.

infinitopiuuno
03-05-2006, 18.14.40
Come la monaca di Monza:eek:

Sulla questione....a volte è meglio non essere giudice...

wilhelm
03-05-2006, 23.39.44
Sono sconvolto! :mad:


(F) per quei ragazzi!

Flying Luka
06-06-2006, 15.31.31
Massacrò impiegato per graffio sull'auto: Condannato a 6 anni

PALERMO - È stato condannato a sei anni di reclusione per omicidio preterintenzionale l'uomo che nell'ottobre 2004 massacrò, per un banale graffio sull'auto, un impiegato di Palermo, Simone La Mantia. La vittima, 37 anni, padre di quattro bambini, fu uccisa a calci e pugni sotto gli occhi della moglie e della figlia di 4 anni. Assolto il figlio dell'omicida, Natale. "Abito vicino al negozio di quelle persone e ogni tanto sono costretta ad incontrarle. Se la legge condanna a sei anni un uomo che uccide a botte deve consentirmi di rifarmi una vita", ha detto la vedova dopo la sentenza.

___________________

no comment! :(

Thor
06-06-2006, 15.39.31
la vedova ha perfettamente ragione. di anni gliene dovevano dare 60!

Doomboy
06-06-2006, 15.40.15
Ho letto la notizia, sono demoralizzato.

Cosa ci può essere di PRETERINTENZIONALE??? E cosa volevano fare in realtà secondo il giudice? SOLO farle sputare tutti i denti? :mad:







In questi casi mi piacerebbe la giustizia sommaria... c'è poco da fare :(

succhione
06-06-2006, 16.03.54
..siamo sempre alla solite....
...le "notizie" servono x fare notizia..non per rendere "giustizia"...
...la legge è una cosa..l'opinione pubblica un'altra..
..se fosse capitato a me...mi sarei fatto giustizia al momento, ed ora, sarei dentro...
...da 10 a 15 anni....
....( in queste cose non c'è giustizia..solo dolore )...

Flying Luka
06-06-2006, 16.07.21
La legge è fatta da uomini mandati a far legge in quanto eletti per lo scopo da altri uomini, quelli che poi "fanno" l'opinione pubblica!

Se poi vuoi dire che non esiste una legge buona e giusta, ma esistono solo bravissimi avvocati e giudici incompetenti (che farebbero meglio ad andare ad arare qualche campo), allora possiamo anche riparlarne.

succhione
06-06-2006, 16.13.55
...appunto...
..non fingiamo ogni volta di cadere dalle nuvole...
...se hai Taormina come difensore, rischi l'infermità...
...altrimenti il massimo della pena...
( comunque si aggiunge a tutto il dolore dell'impotenza...)

exion
06-06-2006, 16.19.42
584 Omicidio preterintenzionale

Chiunque, con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli artt. 581 e 582 (Percosse e lesioni personali) cagiona la morte di un uomo, è punito con la reclusione da dieci a diciotto anni (c.p.43, 585, 586).

http://www.infoius.it/codici/penale/556-599.htm#Rif_445516727


Perché da un minimo di 10 anni nel codice penale si è arrivati a una condanna di soli 6? :mm:

Flying Luka
06-06-2006, 16.23.31
Gigi? AvvAlessandra?

AvvAlessandra
06-06-2006, 16.28.10
Non ho ancora avuto modo di leggere di notizia, o meglio, di documentarmi sul caso.
Ma è sempre il solito discorso.
Perchè generalizzare?
Esistono bravi avvocati e bravi giudici. Così come esistono avvocati e giudici incompetenti.

Leggendo certe notizie, così come raccontate dai giornali, non si può che provare sdegno e dolore.
Ma il problema è proprio quello. Il clamore spesso è provocato dal modo in cui si riporta una notizia.

Il gesto commesso da quell'uomo di per sè è riprovevole. Da condannare.
Ma da questo non si può dedurre che - poichè così riprovevole - allora sicuramente il giudice ha deciso male condannandolo a soli 6 anni....

exion
06-06-2006, 16.33.56
Originariamente inviato da AvvAlessandra
Non ho ancora avuto modo di leggere di notizia, o meglio, di documentarmi sul caso.
Ma è sempre il solito discorso.
Perchè generalizzare?
Esistono bravi avvocati e bravi giudici. Così come esistono avvocati e giudici incompetenti.

Leggendo certe notizie, così come raccontate dai giornali, non si può che provare sdegno e dolore.
Ma il problema è proprio quello. Il clamore spesso è provocato dal modo in cui si riporta una notizia.

Il gesto commesso da quell'uomo di per sè è riprovevole. Da condannare.
Ma da questo non si può dedurre che - poichè così riprovevole - allora sicuramente il giudice ha deciso male condannandolo a soli 6 anni....

Si infatti, sono perfettamente d'accordo con te (Y)

C'è sempre di più in Italia la disdicevole abitudine di ritenere che i giudici siano volontariamente e aprioristicamente incompetenti... Indovina un pò chi ha lanciato la moda? :D

Però in questo in caso in effetti.... :mm:
Si passa dai dieci anni scritti nel codice penale a praticamente la metà.... :mm:

Circostanze attenuanti? Ma quali? In un delitto che pare particolarmente gratuito? :confused:

Doomboy
06-06-2006, 16.39.58
Vabè, al di là di cosa e di come i giornali abbiano scritto, il fatto, ridotto all'essenziale è il seguente:

Un uomo ha ammazzato di botte una persona, perchè questa ha rigato la sua macchina.

Ora ci puoi mettere tutte le attenuanti che ti pare, tutte le motivazioni che vuoi, ma SEI ANNI di pena sono pochi e basta.

Era un padre di famiglia :(

AvvAlessandra
06-06-2006, 16.43.22
@ Luka e Exion

Sul calcolo della pena, così come indicata dalla fattispecie citata, influiscono una serie elementi.
Certamente saranno state prese in considerazione delle circostanze attenuanti.

Però ripeto che dovrei aver una maggior cognizione del caso per poter rispondere.
Spesso i giornalisti usano termini inappropriati, quindi non vorrei aggiungere imprecisioni su imprecisioni.

exion
06-06-2006, 16.46.28
Originariamente inviato da AvvAlessandra
@ Luka e Exion

Sul calcolo della pena, così come indicata dalla fattispecie citata, influiscono una serie elementi.
Certamente saranno state prese in considerazione delle circostanze attenuanti.

Però ripeto che dovrei aver una maggior cognizione del caso per poter rispondere.
Spesso i giornalisti usano termini inappropriati, quindi non vorrei aggiungere imprecisioni su imprecisioni.


Ragionevolissimo.

harman
06-06-2006, 16.48.33
Originariamente inviato da exion
Perché da un minimo di 10 anni nel codice penale si è arrivati a una condanna di soli 6? :mm:
L'imputato ha optato per il giudizio abbreviato: sconto secco di un terzo della pena in caso di condanna.

AvvAlessandra
06-06-2006, 16.51.22
Originariamente inviato da Doomboy
Vabè, al di là di cosa e di come i giornali abbiano scritto, il fatto, ridotto all'essenziale è il seguente:

Un uomo ha ammazzato di botte una persona, perchè questa ha rigato la sua macchina.

Ora ci puoi mettere tutte le attenuanti che ti pare, tutte le motivazioni che vuoi, ma SEI ANNI di pena sono pochi e basta.

Era un padre di famiglia :(

No Doom.
Il problema è quello!

Non puoi dire "al di là di cosa e come i giornali abbiano scritto..."... perchè è proprio sulla base di ciò che tu stai esprimendo il tuo disappunto.
Non credo che tu abbia avuto modo di leggere la parte motiva della sentenza.

Mi riferivo proprio a questo prima.
Per quanto riprovevole il gesto... non è corretto dedurre e dare per scontato che si abbia a che fare con un caso di "mala" giustizia.

dave4mame
06-06-2006, 16.51.49
lo sconto ci può stare... è la base di partenza di 10 che è fuori dalla grazia di dio.

Fëanor
06-06-2006, 16.58.54
attenuanti...

io direi aggravanti.
l'hai ammazzato di botte (e ce ne vuole);
l'hai ammazzato davanti alla famiglia;
l'hai ammazzato perché ti ha rigato la macchina.

Doomboy
06-06-2006, 17.02.26
Originariamente inviato da AvvAlessandra


No Doom.
Il problema è quello!

Non puoi dire "al di là di cosa e come i giornali abbiano scritto..."... perchè è proprio sulla base di ciò che tu stai esprimendo il tuo disappunto.
Non credo che tu abbia avuto modo di leggere la parte motiva della sentenza.

Mi riferivo proprio a questo prima.
Per quanto riprovevole il gesto... non è corretto dedurre e dare per scontato che si abbia a che fare con un caso di "mala" giustizia.

No Alessandra, credimi non è in base a quello che hanno scritto i giornali, oppure i giornali hanno eluso la realtà dei fatti:

SE la realtà dei fatti è che un uomo ammazza a botte un altro uomo per futili motivi e davanti alla famiglia, i giornali ci possono ricamare tanto o poco attorno, non fa differenza.

Se poi i giornali hanno effettivamente alterato la realtà e ci sono dietro fattori differenti (vedi difesa da un'aggressione, o che ne so io), allora il discorso cambia, ma ne dubito.

Altro che attenuanti. Come dice Feanor, semmai aggravanti.

AvvAlessandra
06-06-2006, 17.12.40
Originariamente inviato da Doomboy


No Alessandra, credimi non è in base a quello che hanno scritto i giornali, oppure i giornali hanno eluso la realtà dei fatti:

SE la realtà dei fatti è che un uomo ammazza a botte un altro uomo per futili motivi e davanti alla famiglia, i giornali ci possono ricamare tanto o poco attorno, non fa differenza.

Se poi i giornali hanno effettivamente alterato la realtà e ci sono dietro fattori differenti (vedi difesa da un'aggressione, o che ne so io), allora il discorso cambia, ma ne dubito.

Altro che attenuanti. Come dice Feanor, semmai aggravanti.


Credo che su argomenti come questo, si possa discutere all'infinito.

Doom anche io, come te - e credo la generalità delle persone - sono disgustata dal gesto.
Però, quelli che tu definisci "ricami", in sede penale, non lo sono!!

Gigi75
06-06-2006, 17.16.04
Originariamente inviato da AvvAlessandra
@ Luka e Exion

Sul calcolo della pena, così come indicata dalla fattispecie citata, influiscono una serie elementi.
Certamente saranno state prese in considerazione delle circostanze attenuanti.

Però ripeto che dovrei aver una maggior cognizione del caso per poter rispondere.
Spesso i giornalisti usano termini inappropriati, quindi non vorrei aggiungere imprecisioni su imprecisioni.

Istintivamente disgustato dalla notizia..ma più che d'accordo sull'approccio di ale :)

Doomboy
06-06-2006, 17.19.28
Originariamente inviato da AvvAlessandra



Credo che su argomenti come questo, si possa discutere all'infinito.

Doom anche io, come te - e credo la generalità delle persone - sono disgustata dal gesto.
Però, quelli che tu definisci "ricami", in sede penale, non lo sono!!

Io mi riferivo ai ricami dei giornali in particolare, non alle sfumature emerse in sede processuale, ovviamente ;)

Ma tuttavia, cerco di essenzializzare il mio pensiero, che è il medesimo:

Per me non importa quante e quali attenuanti possano essere ipotizzabili in una circostanza come questa. L'uccisione a botte (e quindi in un certo modo l'accanimento) di una persona, e per di più padre di famiglia e ancor per di più davanti ai familiari, non può essere sanzionata con una pena di soli sei anni.

Di fondo alla base della penalizzazione dei reati dovrebbe esserci una pena minima oltre la quale non si dovrebbe scendere, in base alla gravità del reato commesso.

Un "morto di fame" che ruba per sussistenza rischia di stare in gabbia più tempo di un omicida... è normale?


PS: Capisco che se ne può parlare all'infinito, ma a volte fa bene farlo, chiarmente sto cercando di non cadere troppo nella retorica, ma certo non è semplice ;)

Flying Luka
06-06-2006, 17.22.06
Senza contare poi questa faccenda del "rito abbreviato" (invenzione tipicamente italica, suppogno), che permette di ottenere sconti sulla pena!

Mah... mi sembra che siano tutti usciti di testa, temo. :(


Parliamo di giustizia o di offerte commerciali da supermercato del tipo paghi 2 e prendi 3?????

AvvAlessandra
06-06-2006, 17.25.51
Doom... non sai quanto il mio pensiero sia vicino al tuo!
Non solo. Avendo tutti i giorni a che fare con certe realtà, il disgusto è ancor maggiore.
Sarà una deformazione professionale :p, ma mi sembra doveroso non condizionare il mio pensiero alla rabbia del momento.

Gigi75
06-06-2006, 17.27.36
Originariamente inviato da AvvAlessandra
mi sembra doveroso non condizionare il mio pensiero alla rabbia del momento.

Purtroppo/per fortuna (più questa) è normale questa "deformazione" :)

exion
06-06-2006, 17.28.49
Originariamente inviato da Flying Luka
Senza contare poi questa faccenda del "rito abbreviato" (invenzione tipicamente italica, suppogno), che permette di ottenere sconti sulla pena!

Mah... mi sembra che siano tutti usciti di testa, temo. :(


Parliamo di giustizia o di offerte commerciali da supermercato del tipo paghi 2 e prendi 3?????


Mah.... Nei film americani vedo da sempre l'avvocato e il procuratore che patteggiano la pena prima del procedimento in tribunale... :p

Sarà solo finzione? :mm:

Doomboy
06-06-2006, 17.29.23
Originariamente inviato da Flying Luka
Senza contare poi questa faccenda del "rito abbreviato" (invenzione tipicamente italica, suppogno), che permette di ottenere sconti sulla pena!

Mah... mi sembra che siano tutti usciti di testa, temo. :(


Parliamo di giustizia o di offerte commerciali da supermercato del tipo paghi 2 e prendi 3?????

Ah guarda, su questo aspetto io invertirei la legge:

Pena INASPRITA di 1/3 se non accetti il rito abbreviato, che andrebbe proposto come prima scelta. Se non altro per snellire il sistema giudiziario italiano.

AvvAlessandra
06-06-2006, 17.29.45
Originariamente inviato da Gigi75


Purtroppo/per fortuna (più questa) è normale questa "deformazione" :) (Y)
(F)

harman
06-06-2006, 17.34.35
Originariamente inviato da Flying Luka
Senza contare poi questa faccenda del "rito abbreviato" (invenzione tipicamente italica, suppogno), che permette di ottenere sconti sulla pena!

Mah... mi sembra che siano tutti usciti di testa, temo. :(


Parliamo di giustizia o di offerte commerciali da supermercato del tipo paghi 2 e prendi 3?????
I riti abbreviati vengono dal mondo anglosassone, ci si ricorre perchè il rito ordinario è troppo "dispersivo" ed occorre usarlo solo quando sia necessario.
Per evitare la paralisi del sistema il codice di procedura promuove questi riti (il libro VI tratta i vari tipi di procedimenti alternativi o speciali come dir si voglia, lettura interessante)
In poche parole sono indispensabili anche per garantire "la pronta risposta sanzionatoria"
:rolleyes:

Flying Luka
06-06-2006, 17.36.05
Originariamente inviato da harman

I riti abbreviati vengono dal mondo anglosassone, ci si ricorre perchè il rito ordinario è troppo "dispersivo" ed occorre usarlo solo quando sia necessario.
Per evitare la paralisi del sistema il codice di procedura promuove questi riti (il libro VI tratta i vari tipi di procedimenti alternativi o speciali come dir si voglia, lettura interessante)
In poche parole sono indispensabili anche per garantire "la pronta risposta sanzionatoria"
:rolleyes: .... ed un immeritato quanto ingiusto sconto di pena.

Ottima cosa! :rolleyes:

Originariamente inviato da Doomboy


Pena INASPRITA di 1/3 se non accetti il rito abbreviato, che andrebbe proposto come prima scelta. Se non altro per snellire il sistema giudiziario italiano.

(Y)

einemass
06-06-2006, 17.45.24
Avvalessandra e gigi, ringraziate che nn siete tra le mie grinfie, perchè queste cose mi incuriosiscono un sacco e vi farei tante di quelle domande da farvi impazzire :)
cmq fondamentalmente imho , i giudici hanno deciso bene, è la legge che fa schifo, solo che i giornali e la moglie della vittima se la prendono con le persone che servono la legge invece di prendersela con la legge stessa. La moglie della vittima se avesse conosciuto le leggi avrebbe saputo cosa le aspettava ben prima della sentenza e di conseguenza avrebbe cominciato a lamentarsi da prima. Ora si lamenta , tra virgolette, giustamente, ma causa solo una perdita di fiducia nelle istituzioni da parte dell'opinione pubblica. Non biasimo la moglie ma mi incavolo con i giornalisti che dovrebbero far capire anche le motivazioni dell'altra parte presa in causa, ovvero giudici, leggi etc..
ciao
einemass

harman
06-06-2006, 17.45.59
È un indispensabile incontro di convenienze.

biologist1972
08-06-2006, 13.04.59
Secondo me alla base delle cattiva gestione della giustizia, c'è una classe politica di livello infimo che non rappresenta affatto l'elettorato che gli ha permesso di scaldare le poltrone.
Che ne pensate di un novello ministro di grazia e giustizia che appena insediato, si occupa dell'amnistia?
Quando girava per le città italiane durante la campagna elettorale, ha mai detto ai cittadini che avrebbe preso in considerazione la possibilità di concedere l'amnistia ad una certa parte di detenuti?
La volontà che questi signori esprimono è la nostra che li votiamo o la loro?
Quando questa gente uscirà dalle patrie galere, a chi pensate potrebbero arrecare danno, ai vari politicanti che girano con la scorta o a noi che non possiamo neanche difenderci?
Non è proprio la microcriminalità a rendere le nostre città insicure?
La giurisprudenza in sede processuale, diventa quasi filosofia dell'essere, si fronteggiano accusa e difesa, si cercano cavilli infinitesimali e alla fine il reato diventa quasi un'opera d'arte con sentenze assurde.
Se un rapinatore vi entra in casa, magari di notte, secondo voi che criterio di proporzionalità potrebbe esserci nell'eventuale rezione della vittima? Ebbene la legge contempla la legittima difesa sulla base del contesto di una semplice rapina.
Invece sappiamo bene che trovarsi un delinquente in casa, potrebbe generare una vastità di reazioni che la legge non può prevedere a priori.
Bisogna partire da un punto preciso: se cerchi di commettere un reato sei tu che ti assumi tutte le conseguenze, anche quelle estreme. Non so riesco a esprimere il concetto?
Scusatemi lo sfogo, ma il cittadino onesto sembra quasi prevaricato da un sistema che sembra non perseguire affato la giustizia e la verità.

einemass
08-06-2006, 14.09.33
per quanto riguarda l'amnistia (ma il mio è un parere personale) è stata una questione "diplomatica" ossia, prodi o chi per lui avrà detto a mastella , se vuoi il ministero, la prima cosa che dovrai fare è l'amnistia poi te la vedi tu ;)
Il problema di base, sempre secondo me è che la sinistra è troppo buonista e la destra troppo cattivista? :D (scusa nn mi veniva il termnine ma si è capito) , in molte cose , in medio stat virtus. Bisognerebbe fare una giustizia giusta ma per ora non è possibile per tanti motivi, una tra questi ... i giochi di potere. Quindi, se non altro, mastella & co. si sono attenuti ai vari codici, i quali , prevedono amnistie sconti di pena etc...
io personalmente farei così :D vediamo se vi piace :D
ogni commissariato dovrebbe avere qualche cella , in modo che anche chi si becca 2 giorni può andare in galera senza troppi casini e troppe spese per lo stato.
Poi fare 3 tipi di carceri,
uno normale (quello che c'è oggi).
uno con una struttura ospedaliera all'avanguardia (in modo da tenere comunque in galera i vecchi e quelli che fanno finta di stare male per evitare il carcere, ma anche quelli che non fanno finta.
e una terza dove ci metterei tutti quelli che non considero persone e alle quali non darei neanche la speranza di una futura amnistia, cioè chi va li sa di entrarci per sempre. e ci metteri i vari brusca , provenzano, brigida etc..

allora? :D lo posso fare io il ministro? :D

ciao
einemass

biologist1972
08-06-2006, 17.12.09
vuoi un dicastero con o senza portafoglio einemass?:p

avete visto negli U.S.A quanto rischiano di beccarsi se riconosciuti colpevoli gli autori del disastro finanziario enron? mi sa 45 anni e senza possibilità alcuna di intercessione celeste, terrena o ministeriale. E stiamo parlando "solo" di un reato finanziario.... :mad:
In america esiste la certezza della pena, per quanto il sistema giudiziario possa essere considerato non sempre equilibrato.

einemass
08-06-2006, 17.26.44
ovviamente con portafoglio :D come ti dicevo prima ... giochi di potere ... andiam andiam andiamo a lavorar.... capish a me ;)

Fëanor
23-06-2006, 17.26.19
LA CASSAZIONE FA DIETROFRONT, E' STUPRO ANCHE SE LEI INDOSSA JEANS
ROMA - E' violenza sessuale anche se la vittima di uno stupro indossava i jeans al momento dell'aggressione. Lo ribadisce la Corte di Cassazione che con una sentenza depositata a piazza Cavour ha rigettato il ricorso di un 40enne bellunese condannato per violenza sessuale.

Tra i motivi del ricorso l'imputato aveva indicato il fatto che la sua vittima al momento della violenza sessuale indossava un paio di jeans, e che quindi sarebbe stato impossibile concludere l'atto sessuale senza la sua volontà.

Per la terza sezione penale della Suprema Corte, "l'attendibilità della vittima della violenza sessuale non può essere inficiata dal fatto che la stessa indossasse i jeans al momento dello stupro, posto che la paura di ulteriori conseguenze potrebbe avere determinato la possibilità di sfilare i jeans più facilmente".

La terza sezione penale, presieduta da Ernesto Lupo, è stata chiamata a decidere sul caso di un barista 40enne di Belluno, condannato a due anni di reclusione per aver costretto, nell'aprile del '90, una ragazza ad avere un rapporto sessuale.

La decisione dei supremi giudici segue la linea indicata dalla stessa sezione nel novembre del 2001: indossare i jeans non limita o, addirittura, esclude la possibilita' di essere violentata. Quella sentenza ribaltò il pronunciamento del 1998, che suscitò forti polemiche, basato sul fatto che "é quasi impossibile sfilare anche in parte i jeans ad una persona senza la sua fattiva collaborazione, perché trattasi di operazione che è già difficoltosa per chi li indossa".

L' imputato, oltre a scontare la pena, dovrà risarcire la vittima e pagare le spese processuali. L' uomo - si legge nella sentenza - aveva chiesto alla ragazza di accompagnarlo per aiutarlo a svolgere una commissione, e al ritorno, dopo aver bloccato l'ascensore, con uno strattone costrinse la giovane ad uscire su un pianerottolo. L'aggressore riuscì ad abbassarle i jeans e ad abusare di lei. Denunciato dalla vittima, il barista era stato condannato in primo grado a tre anni e due mesi, e in secondo grado a due anni per violenza sessuale.

Presentando il ricorso in Cassazione, il barista bellunese era convinto che i giudici veneti non avevano tenuto conto del fatto che la ragazza indossava un paio di blue jeans "che secondo comune esperienza non è possibile sfilare senza la fattiva collaborazione di chi li indossa". Il ricorso è stato rigettato perché - spiega il relatore Giovanni Amoroso - la decisione della corte d'appello di Venezia "é assistita da motivazione sufficiente ed immune da contraddittorietà ": l' attendibilità della vittima della violenza sessuale, quindi "non può essere inficiata dal fatto che la stessa indossasse i jeans al momento dello stupro". Quest' ultima, secondo i giudici di piazza Cavour quindi "ha puntualmente e senza contraddizioni, riferito l'episodio della violenza subita".

stupro: APRILE 1990
cassazione: GIUGNO 2006

vabbè.

Flying Luka
28-06-2006, 16.16.05
L’accusa aveva chiesto l’ergastolo per i due “genitori” ma i due hanno avuto lo sconto di pena perché il processo è stato celebrato con rito abbreviato. Trent’anni di galera, dunque. Il giudice ha poi assegnato un risarcimento simbolico dei danni, solo un euro, al padre legittimo della bimba morta, che si era costituito parte civile e aveva chiesto una grossa cifra. Eleonora, infatti, era nata da una relazione occasionale della mamma quando, con il consenso del marito, si prostituiva al Nord. L’uomo aveva riconosciuto la piccola poco tempo prima del divorzio. Ecco perché per la donna (24 anni) e il suo nuovo
convivente (un pregiudicato 44enne) quella bambina era solo un brutto ricordo e i due erano certi che portasse il malocchio o fosse indemoniata. Per questo Eleonora viveva legata a un passeggino, con la faccia al muro, e quando piangeva era colpita da oggetti lanciati dalla madre e dal convivente. Nel garage trasformato in casa, la piccola viveva con altri tre fratellini: due di 4 e 2 anni, nati dal precedente matrimonio della mamma, e una di pochi mesi avuta dal convivente.
A loro, ora affidati a un istituto, era permesso torturare la sorellina - Eleonora - ha accertato il pm - veniva alimentata pochissimo e quando è morta era uno scheletro: pesava 5 kg e 700 grammi, come un bimbo di 4 mesi. Era lasciata da sola, sporca e al freddo e nell’autopsia i medici videro anche una doppia frattura, mai curata, a un braccino. L’obiettivo della donna e del suo convivente era liberarsi della bambina. Hanno scelto il modo più crudele possibile.

:( (F)(F)(F)

Fëanor
28-06-2006, 19.24.02
mi chiedo come sia possibile arrivare a certi punti...

Robbi
28-06-2006, 19.40.05
Ho seguito la vicenda e come sempre dove c'e' di mezzo un cucciolo sospendo il giudizio, perche' qui' non lo posso dire.

Qui posso solo dire che il mio cuore si e' allargato ancora un po' per fare spazio a questa innocente creatura

Per Eleonora

(L) (K) (F)

Silence
28-06-2006, 19.45.13
Sono allibito :(

Mi auto-censuro pure io che è meglio :mad:


Per la piccola innocente creatura (F)

Fëanor
28-06-2006, 20.38.10
APPELLO PROCESSO D'ANTONA, 12 ANNI A BANELLI, 20 A PROIETTI

ROMA - Venti anni di reclusione a Laura Proietti, 12 a Cinzia Banelli. E' la sentenza emessa dalla seconda Corte di Assise d' Appello di Roma nei confronti delle brigatiste rosse accusate dell'omicidio del professor Massimo D'Antona. In primo grado al termine del rito abbreviato Proietti era stata condannata all'ergastolo, Banelli a venti anni reclusione.

La II corte di assise d'appello di Roma ha inoltre assolto un terzo imputato, Stefano Benelli, accusato di favoreggiamento e condannato in primo grado a un anno e quattro mesi di reclusione con la motivazione perché il fatto non sussiste. La Corte ha anche condannato Banelli e Proietti, in solido, alla "rifusione" delle spese sostenute per il grado di giudizio e alle parti civili, tra cui la Presidenza del Consiglio dei ministri rappresentata dall' Avvocatura dello Stato, fissando in complessivi 5.300 euro le parti da liquidare.

PG MARINI, ECCESSIVA RIDUZIONE DELLE PENE
"A mio giudizio c' è stata una eccessiva riduzione delle pene, sia per Cinzia Banelli, sia per Laura Proietti". E' l' opinione del procuratore generale Antonio Marini, che aveva chiesto 16 anni per Cinzia Banelli e 30 anni per Laura Proietti. A Laura Proietti sono state riconosciute dalla II Corte di assise d'appello di Roma, presieduta da Elio Quiligotti, le attenuanti generiche, mentre Cinzia Banelli ha beneficiato delle attenuanti derivanti dall' art.4 della legge sulla premialità per i collaboratori di giustizia. La riduzione delle pene è stata notevolmente sensibile rispetto al verdetto di primo grado: per Cinzia Banelli il gip Luisanna Figliolia aveva sentenziato 20 anni di reclusione, negando alla prima pentita delle nuove br lo status di collaborante. Notevole riduzione della pena anche per Laura Proietti, condannata all' ergastolo in primo grado. La Proietti, come ha ricordato il suo legale, l' avv.Francesco Tagliaferri, "si era dissociata da tempo dall' organizzazione". "Questa mi sembra una sentenza giusta ed equilibrata - ha aggiunto l' avv.Tagliaferri - rispetto a quella di primo grado". Il pg Marini ha annunciato che valuterà se fare ricorso per Cassazione rispetto a questa sentenza. In aula era presente al momento della lettura del verdetto Cinzia Banelli, che è agli arresti domiciliari.

e te se non paghi una multa ti dormono sul pianerottolo...

Flying Luka
28-06-2006, 22.09.47
e te se non paghi una multa ti dormono sul pianerottolo...

....Tristemente vero!

Flying Luka
07-07-2006, 15.12.25
Un figlio in provetta per il killer dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso per essersi opposto al “pizzo”. Il gup di Palermo come rivela il “Giornale di Sicilia” ha autorizzato il boss ergastolano Salvino Madonia, a servirsi ell’inseminazione artificiale per avere un secondo figlio.

L’unica condizione è che non esca dal carcere dell’Aquila.

L’inseminazione, che costa di decine di migliaia di euro, sarà a carico dello Stato ! ! !

Fëanor
07-07-2006, 15.42.08
si si, spettacolo.

Feintool
07-07-2006, 16.16.05
Un figlio in provetta per il killer dell’imprenditore Libero Grassi, ucciso per essersi opposto al “pizzo”. Il gup di Palermo come rivela il “Giornale di Sicilia” ha autorizzato il boss ergastolano Salvino Madonia, a servirsi ell’inseminazione artificiale per avere un secondo figlio.
L’unica condizione è che non esca dal carcere dell’Aquila.
L’inseminazione, che costa di decine di migliaia di euro, sarà a carico dello Stato ! ! !

E l'etica scientifica che fine ha fatto? Dove sono tutti i contestatori che osteggiano questo metodo scientifico di procreazione ? O soltanto la gente comune deve essere relegata al proibizionismo ?

Inutile dire che si sta creando un abominevole paradosso, ai delinquenti si concede l'inarrivabile e alla brava gente (che paga le tasse in silenzio) un bel calcio nel posteriore.. :mad:

Silence
07-07-2006, 17.14.44
E l'etica scientifica che fine ha fatto? Dove sono tutti i contestatori che osteggiano questo metodo scientifico di procreazione ? O soltanto la gente comune deve essere relegata al proibizionismo ?
Inutile dire che si sta creando un abominevole paradosso, ai delinquenti si concede l'inarrivabile e alla brava gente (che paga le tasse in silenzio) un bel calcio nel posteriore.. :mad:

Beh...che fosse così lo si sospettava, questa non è che l'ennesima conferma.

Dove sta Ruini? Come mai non dice nulla? Erano questioni etiche solo per i poveri contribuenti?

Come mai quando c'è da contestare il filone politici-mafia, nemmeno la chiesa apre bocca? Devo aggiungerla come terzo componente? Boccaccia mia statte zitta :wall:

dave4mame
07-07-2006, 19.56.09
molto semplicemente la fecondazione assistita omologa non è osteggiata dalla chiesa.

la quale, una volta tanto, (incredibile) non mette il becco in affari che non la riguardano.

Feintool
08-07-2006, 01.10.56
molto semplicemente la fecondazione assistita omologa non è osteggiata dalla chiesa.
la quale, una volta tanto, (incredibile) non mette il becco in affari che non la riguardano.

Giusta precisazione Dave, ma il paradosso e' (secondo me) che i dogmi clericali in campo deontologico medico riguardo alla procreazione assisstita eterologa, contraccezione,interruzione di gravidanza che sono appannaggio di coppie di fatto o sposate provengono da chi ha fatto voto di castita' e si e' estraniato dalla vita conuigale per seguire altre vie, quindi a quale titolo si vorrebbe condizionare le decisioni di chi la pensa diversamente?

Come dico sempre questa e' solo un'opinione (e anche un po OT se vogliamo), magari approfondiremo in altri thread.

dave4mame
08-07-2006, 10.17.37
sono assolutamente d'accordo con te.
volevo solo far notare come la "non obiezione" fosse coerente con la linea della chiesa, non che quest'ultima fosse condivisibile :)

wilhelm
08-07-2006, 18.55.17
Al processo per la strage di Linate due assoluzioni illustri tra i dirigenti della SEA. :mad:

Flying Luka
02-08-2006, 09.42.49
È intrisa «di profonda amarezza» la reazione del Comitato 8 ottobre, quello che raggruppa i familiari delle vittime dell’incidente aereo di Linate, all’entrata in vigore dell’indulto. «Dopo la scioccante sentenza che la quarta Corte di Appello ha emesso il 7 luglio - ha detto il presidente del Comitato, Paolo Pettinaroli - in seguito alla quale gli imputati hanno ottenuto grossi sconti di pena, ora anche l’indulto» (grazie al governo Prodi) :rolleyes: . Per il Comitato, infatti, lo «sconto di pena di tre anni su una condanna» significa che «nessuno degli imputati accusati di disastro colposo e omicidio colposo plurimo saranno puniti per aver causato la morte di 118 persone». Per i familiari delle vittime di Linate, «il problema è che non andranno in carcere quelli che sono stati condannati a una pena di tre anni e saranno liberi quelli che hanno patteggiato e a cui sono stati dati tre anni di servizi sociali». Ma non solo: «Al controllore di volo Paolo Zacchetti - aggiunge Pettinaroli - che ha ottenuto in appello uno sconto di pena a tre anni, non succederà nulla».
A questo punto, si chiedono i parenti delle vittime, «cosa andiamo a fare in Cassazione?».

Fëanor
02-08-2006, 12.40.29
Indulto: liberi e subito arrestati
A Cagliari e Genova, fermati poco dopo la scarcerazione (ANSA) - CAGLIARI, 2 AGO - E' durata solo qualche ora la liberta' di due detenuti sardi usciti ieri poco prima delle 18, grazie all'indulto, dal carcere di Macomer. Per festeggiare la scarcerazione hanno deciso di entrare in un bar ma, dopo avere abbondato con l'alcol, hanno attirato l'attenzione degli agenti che alla richiesta delle generalita' si sono visti aggredire. Cosi' i due ex carcerati sono stati nuovamente arrestati. Analogo episodio a Genova: un uomo e' stato arrestato dopo 5 ore e mezza per tentato furto.

Abbiamo toccato il fondo, e ora iniziamo a scavare...

Thor
02-08-2006, 12.48.31
che schifo!!! :mad:
l'indulto è una porcata immane!!

e basta..se no mi autobanno

Flying Luka
02-08-2006, 12.52.36
Unite discussioni!

einemass
02-08-2006, 12.54.31
io non capisco cosa cazzo ci vuole a costruire una decina di carceri in più . Ora purtroppo l'indulto è giusto, a napoli ci sono credo più del triplo di detenuti che ci dovrebbero essere. e questa è una cosa che bisogna evitare, appunto costruendo carceri nuove non con gli indulti.
ciao
einemass

p.s. una postilla per quello che è stato arrestato a genova
Sarà scemo come gli altri due per carità però cazzoooooo, rilasciate a uno alle dieci di sera? e questo dove cazzo deve andare? è normale che poi finisce così ve la siete pure cercata cazzarola

Flying Luka
02-08-2006, 12.54.35
Unite discussioni, in quanto simili e per non creare dispersioni.

infinitopiuuno
02-08-2006, 14.56.29
Indulto: liberi e subito arrestati
Per festeggiare la scarcerazione hanno deciso di entrare in un bar ma, dopo avere abbondato con l'alcol, hanno attirato l'attenzione degli agenti che alla richiesta delle generalita' si sono visti aggredire. Cosi' i due ex carcerati sono stati nuovamente arrestati


A me hanno fatto ridere i due Sardi:D:D:D:D....azz. appena usciti si ubriacano per festeggiare e fanno gli sboooooooooooroni...lol.....det amò..magari nella stessa cella!

Flying Luka
02-08-2006, 16.06.49
io non capisco cosa cazzo ci vuole a costruire una decina di carceri in più . Ora purtroppo l'indulto è giusto, a napoli ci sono credo più del triplo di detenuti che ci dovrebbero essere. e questa è una cosa che bisogna evitare, appunto costruendo carceri nuove non con gli indulti.
ciao
einemass
p.s. una postilla per quello che è stato arrestato a genova
Sarà scemo come gli altri due per carità però cazzoooooo, rilasciate a uno alle dieci di sera? e questo dove cazzo deve andare? è normale che poi finisce così ve la siete pure cercata cazzarola

Scusa einemass, ma l'indulto non solo non è giusto ma non serve a nulla.
Se, come si dice, l'indulto serve anche a liberare posti nelle carceri, quanto credi possano durare questi spazi resi disponibili dall'indulto?

Con gli alti indici di criminalità che abbiamo, clandestini ed extracomunitari che ne fanni di ogni, quanto pensi che duri il "turn over" degli ospiti degli alberghi statali?

Questo indulto sa tanto di mossa politica per accappararsi un serbatoio di voti da parte della sinstre, visto lo scarso margine di vittoria che hanno avuto alle elezioni di quest'anno.

The_Prof
02-08-2006, 16.47.49
Questo indulto sa tanto di mossa politica per accappararsi un serbatoio di voti da parte della sinstre, visto lo scarso margine di vittoria che hanno avuto alle elezioni di quest'anno.

Visto l'inciucio della votazione, direi piuttosto che si sia voluto salvare alcuni personaggi molto legati al csx, vedi le note vicende Unipol, Parmalat, ecc.
Naturalmente FI ha preteso qualcosa in cambio.

Ciao :)

biologist1972
02-08-2006, 18.22.04
io non capisco cosa c***o ci vuole a costruire una decina di carceri in più . Ora purtroppo l'indulto è giusto, a napoli ci sono credo più del triplo di detenuti che ci dovrebbero essere. e questa è una cosa che bisogna evitare, appunto costruendo carceri nuove non con gli indulti.
ciao
einemass
p.s. una postilla per quello che è stato arrestato a genova
Sarà scemo come gli altri due per carità però c***o, rilasciate a uno alle dieci di sera? e questo dove c***o deve andare? è normale che poi finisce così ve la siete pure cercata ca**arola

ti è andato qualcosa di traverso? :devil:



:inn:

Fëanor
03-08-2006, 00.02.37
E' il caso piu' clamoroso. Pietro Melis, in carcere per maltrattamenti alla moglie appena e' uscito dalla casa circondariale di Udine e' andato a vendicarsi. Lei ora e' in ospedale, lui e' stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Ma altri riarresti-lampo ci sono stati a Trieste, dove dopo 12 ore un ex detenuto e' stato sorpreso mentre tentava di rubare un'auto; a Genova, dove un uomo dopo aver vagato per cinque ore ha sfondato la vetrata di una pizzeria per rubare; a Cagliari, dove due ex detenuti, per festeggiare la riacquistata liberta', hanno esagerato con l'alcool e aggredito due poliziotti che gli chiedevano i documenti; a Milano, dove un ragazzo liberato ieri, oggi e' morto per overdose, mentre un altro e' tornato in carcere dopo aver tentato di rubare un'auto; ad Anzio dove un uomo e' stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale; a Bologna dove una donna ha cercato di rubare tre paia di jeans. ''Se questa e' la media -commenta Dario Galli (Lega)- si arrivera' alle fine dell'anno con una buona percentuale superiore al 30% che rientra nelle patrie galere. Per l'altra percentuale diciamo ai cittadini: 'hanno approvato l'indulto, chiudetevi in casa' ''. Mentre Antonio Mazzocchi (An), propone che chi ha votato si' all'indulto ospiti agli arresti domiciliari i riarrestati.

Flying Luka
03-08-2006, 00.21.00
Mentre Antonio Mazzocchi (An), propone che chi ha votato si' all'indulto ospiti agli arresti domiciliari i riarrestati.

(Y)(Y)(Y)

mimmo77
09-08-2006, 17.25.14
è assolutamente vergognoso che lo Stato abbia mandato tra di noi tutti quei criminali!!!
Non sono delle brave persone, sono persone che hanno fatto del male a della povera gente!
Se avessero fatto un referendum, il 100% degli italiani avrebbe votato NO!
Aspettiamoci inoltre un'ondato di nuova criminalità ,perché è questo che le persone scarcerate porteranno: un lavoro onesto non riesco a trovarlo io nonostante 1000 sforzi, finiriamoci un delinquente!
Questi sono i regali di questo bel governo....

einemass
09-08-2006, 17.57.38
ti è andato qualcosa di traverso? :devil:
:inn:

eh eh eh :D no no è che non sopporto che:
1 - per risolvere un problema se ne sono creati altri 100 , bastava costruire 100 1000 carceri e via
2 - quando uno fa una cazzata o un delitto subito viene additato etc.. senza scoprire prima le cause del gesto qualunque esso sia. Anche l'omicidio è permesso se fatto per legittima difesa, mi danno fastidio che i giornali hanno scritto di quello che si è fatto riarrestare, giusto per marcare la colpa vera o presunta dell'indulto. Invece c'era da dire che chi scarcere una persona alle 10 di sera è coglione tutto qui :)

einemass
09-08-2006, 18.05.25
è assolutamente vergognoso che lo Stato abbia mandato tra di noi tutti quei criminali!!!
Non sono delle brave persone, sono persone che hanno fatto del male a della povera gente!

non sempre , se io rapino una gioielleria nn faccio male a della povera gente ma a della ricca gente :D e spesso se lo faccio lo faccio per mantenere la famiglia, oddio nn così spesso ma cmq... nn bisogna fare di tutta l'erba un fascio


Se avessero fatto un referendum, il 100% degli italiani avrebbe votato NO!
Aspettiamoci inoltre un'ondato di nuova criminalità ,perché è questo che le persone scarcerate porteranno: un lavoro onesto non riesco a trovarlo io nonostante 1000 sforzi, finiriamoci un delinquente!
Questi sono i regali di questo bel governo....

illuso :)
in italia ci saranno... boh??? facciamo 30mila carcerati (ma credo siano il doppio . Quindi tra parenti e affiliati vari considera le prima 100mila persone che avrebbero votato a favore :)
Inoltre nn essere così buonista, nn credere che tutti in italia siano onesti come te, io sono sicuro che il voto (se si fosse fatto) pro indulto sarebbe stato altissimo ma non tanto perchè in italia siamo di buon cuore o altro, ma perchè siamo una massa di fetenti :D non è che voglia generalizzare, ma la maggioranza credo sia "fetente" :D e nn mi riferisco al governo in carica ;)
ciaoooo
einemass

mimmo77
09-08-2006, 18.24.02
Un criminale è una persona pericolosa che fa del male a della brava gente, che sia ricca o povera il discorso non cambia.
Pensa se appena esci per strada ti massacrano di botte per rubarti il telefonino e 4 spiccioli da persone che devono mantenere la loro famiglia: ovviamente non ti arrabbierai....
Pensa che moltissimi di quelli scarcerati fanno questo di professione: fanno in giro a massacrare di botte le persone per strada (o in casa) per racimolare il necessario per mantenere la famiglia.

Flying Luka
09-08-2006, 18.37.22
Evidentemenre, secondo il (poco) onorevole Prodi, non è così ! :devil: